Venerdì 19 febbraio il Teatro Cantiere Florida ospita il debutto di ALBUM di Stefano Questorio, una produzione della compagnia ALDES. ALBUM parte da un concetto di base tanto semplice quanto rigoroso: coreografare un intero album di un gruppo rock come se fosse musica per balletto, un Lago dei Cigni la cui materia sonora è in questo caso opera dei Suicide, duo punk newyorkese degli anni 70. La puntina di un vecchio giradischi in scena percorre tutto il lato A, poi il lato B. Il giradischi è la forza inesorabile che pilota il corpo e gli fa attraversare le sette tracce dell'album: sette ambienti, sette stanze che disegnano un universo ipnotico ed ineluttabile.
Il cuore del lavoro, la traccia n. 6 Frankie Teardrop, è stato definito uno dei brani più agghiaccianti della storia del rock: [...] la voce straniata di Vega narra, attraverso sussurri e grida lancinanti, la storia dell'operaio Frankie che a un certo punto esplode e uccide la moglie e il figlio prima di suicidarsi. E' un atto d'accusa contro la società dei consumi che annienta l'individuo nonché uno dei brani più agghiaccianti dell'intera storia del rock. [...]
Hanno contribuito alla creazione di Album anche le Strategie Oblique, sistema di carte inventate da Brian Eno negli anni Settanta per veicolare la creazione di un'opera d'arte.
La prima carta estratta è stata: sii sporco.
a seguire
PLAY IT AGAIN S. di STEFANO QUESTORIO e SPARTACO CORTESI
Dopo il loro incontro avvenuto nel 2010 durante alcuni set di improvvisazione e la scoperta di un background musicale condiviso, decidono di eseguire, partecipando ad alcuni festival, la rilettura di "classici" della musica pop, in un formato che unisce una scenografia da videoclip di basso profilo con l'attitudine di alcune band che hanno caratterizzato gli albori della musica elettronica, come per esempio, i Suicide. Esercizio di stile, omaggio e citazione, in occasione della presentazione di ALBUM al Teatro Cantiere Florida di Firenze, propongono una selezione di brani che contribuiscono ad alimentare lo spirito della serata.
STEFANO QUESTORIO
Nasce a Thiene (Vi) nel 1968. Si laurea in Storia della danza all’Univeristà di Bologna e nel frattempo studia e frequenta laboratori teatrali con Jerzy Grotowsky, Lecheck Rachack, Danio Manfredini e altri. Frequenta corsi di formazione professionale per danzatori con Sosta Palmizi (Raffaella Giordano, Giorgio Rossi e Roberto Castello). Nel 1999 frequenta l’accademia Isola danza diretta da Carolyn Carlson all’interno della Biennale di Venezia, dove studia, tra gli altri, con Kazuo Ohno, Dominique Mercy, Caterina Sagna, Pedro Pawels e altri. Ha lavorato come interprete con compagnie italiane e internazionali tra cui: Wim Vandekeybus , Studio Azzurro, Carolyn Carlson, L’Impasto, Fabrizio favale/Le Supplici, Zimmerfrei e altri. Dal 2001 fa parte della compagnia ALDES diretta da Roberto Castello e partecipa, in veste di interprete e coautore, al progetto pluriennale Il Migliore dei Mondi Possibili (premio Ubu 2003). Nel 2003 presenta la performance Trittico e nel 2005 Promo, lavori in cui è autore e interprete. Nel 2007 firma la regia dello spettacolo per ragazzi Storia di una Gabbianella e un Gatto (Premio Otello Sarzi - Nuove realtà del teatro 2007). Con Valentina Buldrini avvia nel 2007 il Progetto Georges Perec / Specie di Spazi articolato finora in due episodi: Studio per Due (Premio come miglior interprete, rassegna Loro del Reno, Teatri di Vita, 2007), e la versione urbana (Fuori) Due. Nel 2008 lavora come interprete ne L’Inferno per la compagnia Societas Raffaello Sanzio. Dal 2009 collabora in veste di interprete anche con Company Blu. Tiene regolarmente laboratori per attori e danzatori, e collabora con il centro Musikè di Bologna come danzaeducatore nelle scuole.
SPARTACO CORTESI
Musicista, si occupa di produzioni audio, lavora prevalentemente con strumenti elettrici, voci e rumore. Utilizzando software dedicati, attraversa pratiche di decostruzione, spesso cercando di sfruttare la riduzione delle possibilità come metodo di composizione. Autore dal 1990, organizza progetti musicali orientati verso il "noise" e la musica elettronica, producendo 5 album di cui 2 come solista, sotto lo pseudonimo Yellowcake, pubblicati dalla seminale etichetta belga KK Records nella seconda metà degli anni 90. Nel 2000 sospende l'attività discografica ritenendola superflua e aderisce romanticamente all'Art- Strike con un ingenuo ritardo di circa 10 anni. Da quel momento lavora esclusivamente su commissione in progetti che vanno dalla sonorizzazione di installazioni e video, alla composizione di score per la danza contemporanea ed il teatro. Attualmente cerca di rigenerarsi abbracciando l'estetica e la tradizione filosofica dei "corrieri cosmici" tedeschi.
Biglietti
Intero ............ € 15,00
Ridotto* ............ € 12,00
Ridotto** ............ € 9,00
*Cral convenzionati, Unicoop Firenze, Carta Più/MultiPiù la Feltrinelli, Tessera Arci, Soci Aci, Over 65, Under 26, CTS, Università dell’Età Libera, SDIAF
**Studenti delle scuole medie superiori, universitari muniti di tesserino, allievi della scuola di teatro LaboratorioNove
Info e prenotazioni
Teatro Cantiere Florida, Via Pisana 111r, 50143, Firenze (angolo Via Soffiano)