Il 1 settembre nella chiesa di San Castrese a Marano arrivano dalla Sicilia le reliquie di San Castrese
Le città di Marano di Napoli, Quarto Flegrea, Sessa Aurunca e Castelvolturno, si apprestano a vivere un evento sacro di portata storica: il 1° settembre alle ore 18:30 giungerà a Marano dalla Sicilia la preziosa urna che contiene le reliquie del corpo di san Castrese che da 848 anni è custodita nel duomo di Monreale (Pa) in seguito al trasferimento dal duomo di Capua quale dono dell’arcivescovo Alfano per le nozze del re Guglielmo II con Giovanna d’Inghilterra.
Il prezioso reliquiario sarà accompagnato a Marano dall’Arcivescovo di Monreale, S. E. Mons. Gualtiero Isacchi che alle ore 19:00 presiederà la Santa Messa solenne presso la chiesa parrocchiale di San Castrese. Con lui da Monreale verranno Don Nicola Gaglio, Parroco del Duomo di Monreale e Don Antonio Crupi, Parroco di S. Castrense a Monreale.
La parrocchia san Castrese di Marano ha iniziato quattro anni fa l’itinerario alla riscoperta della fede nella SS. Trinità con gli anni del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ed elevando al Signore la preghiera che il quarto anno, in coincidenza col Giubileo e con il 1700° anniversario del Concilio di Nicea, fosse dedicato all’ “Amen” e quindi alla solenne professione della fede con la recita del Credo Niceno.
Per 9 giorni le città campane che venerano san Castrese come Patrono, saranno unite nella gioia e nella preghiera con un fitto programma di importanti iniziative religiose e musicali in memoria del suo approdo avvenuto nel IV secolo sulle coste della Campania.
La Peregrinatio inizierà a Marano il 1° settembre con la solenne accoglienza delle reliquie: l’urna resterà tre giorni 2,3,e,4 mattina durante i quali alle ore 8:00 saranno recitate le lodi con san Castrese.
Il 2 settembre i parroci e i fedeli di tutte le parrocchie di Marano si ritroveranno nella chiesa patronale per una giornata di preghiera per la città che comprende la recita del santo Rosario completo e la messa solenne presieduta da mons. Francesco Beneduce, vescovo ausiliare della diocesi di Napoli durante la quale avverrà una solenne richiesta di perdono per tutti i gravi peccati perpetrati o maturati nei secoli nella nostra città, le illegalità, le corruzioni, le morti per mano violenta, ecc.
Durante la messa solenne del 3 settembre presieduta dal vescovo ausiliare della diocesi di Napoli mons. Michele Autuoro, sarà vissuta l’auspicata celebrazione della Professione di Fede comunitaria con la solenne recita del Credo in cui si declama la fede nella Trinità divina, fulcro dell’opera evangelizzatrice di san Castrese.
Giovedì 4 mattina per il saluto al Santo ad essere protagonisti saranno i bambini con uno spettacolino di burattini che ripercorre la vita del Patrono e la benedizione dei piccoli che rappresentano il presente e il futuro della città.
Dal 4 al 6 settembre la sacra reliquia sarà a San Castrese di Sessa Aurunca dove la messa solenne del 4 settembre per l’accoglienza delle reliquie sarà celebrata dal vescovo della diocesi di Sessa Aurunca, Teano-Calvi e Alife-Caiazzo mons. Giacomo Cirulli.
Dal 7 al 9 settembre il corpo di san Castrese sosterà lì dove è approdato, a Castelvolturno dove la celebrazione conclusiva del 9 settembre sarà officiata dall’Arcivescovo di Capua mons. Pietro Lagnese. Il 10 settembre la preziosa reliquia ripartirà per Monreale dopo aver regalato alla terra campana memorabili giorni di auspicato fervore e fedele devozione.