Alla Tenuta Ippocrate di Montefredane “La Prima Soglia”: una giornata per riscoprire il tempo dell’ascolto

MONTEFREDANE (AV) – Fermarsi. Respirare. Ascoltarsi. In un tempo dominato dalla velocità, dall'urgenza e da una quotidianità sempre più rumorosa, scegliere consapevolmente di rallentare può diventare un gesto rivoluzionario. Nasce da questa esigenza “La Prima Soglia”, la giornata esperienziale immersiva in programma il prossimo 5 settembre, dalle ore 9 alle 18, presso Tenuta Ippocrate di Montefredane.

Promossa e organizzata dal dott. Rocco Fusco direttore scientifico del Centro La Salute della Tenuta Ippocrate e dal dott. Vincenzo Bove, l'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso del Progetto Restare, proponendosi come un'esperienza di riconnessione interiore attraverso il rapporto con la natura, il silenzio e l'ascolto. Non semplicemente un evento, ma un invito a sospendere, almeno per un giorno, il ritmo incalzante delle abitudini per recuperare uno spazio autentico di presenza.

Alla base del progetto vi è una squadra composta da professionalità diverse e complementari, unite da una comune visione: quella di restituire valore al tempo dell'ascolto, della consapevolezza e della relazione autentica con sé stessi e con gli altri. Katia Paolillo, insieme al dott . Bove cura e sviluppa la visione e le strategie del Progetto Restare, contribuendo a delinearne l'identità culturale e progettuale. Accanto a loro operano Ida Amabile, assistente sociale, e Carmine Magliulo, Life Coach, figure che arricchiscono il percorso con competenze capaci di intercettare differenti dimensioni dell'esperienza umana. Nel ruolo di Ambassador del Progetto Restare è presente Mary De Pompeis.

Il titolo scelto, “La Prima Soglia”, possiede già in sé una forte suggestione simbolica. Ogni soglia rappresenta un passaggio, un confine tra ciò che si lascia alle spalle e ciò verso cui ci si incammina. Varcare la prima soglia significa forse proprio questo: avere il coraggio di interrompere il flusso incessante delle cose per tornare a interrogare sé stessi.

La giornata si svolgerà nella cornice naturale di Tenuta Ippocrate, luogo particolarmente adatto ad accogliere un'esperienza fondata sul rapporto tra persona, paesaggio e interiorità. 

«Una giornata per fermarsi. Ascoltarsi. Ritrovarsi»: è questa la sintesi più efficace dello spirito dell'iniziativa. Un'esperienza dedicata a chi sente l'esigenza di prendere distanza, anche soltanto per poche ore, dal rumore esterno e da quella continua sollecitazione che rischia di allontanarci progressivamente da noi stessi.

“La Prima Soglia” si rivolge dunque a chi desidera concedersi un tempo diverso, uno spazio nel quale la relazione con la natura possa diventare occasione di ascolto e di consapevolezza. Non si tratta di fuggire dalla realtà, ma di riappropriarsi degli strumenti interiori necessari per abitarla con maggiore presenza.

Ed  proprio nella sinergia di competenze, visioni e sensibilità che risiede uno degli elementi distintivi del Progetto Restare: l'idea che nessun autentico percorso di riconnessione possa essere imposto dall'esterno, ma possa nascere soltanto dall'incontro, dall'ascolto e dalla disponibilità a concedersi il tempo necessario per riconoscere ciò che realmente conta.

E forse, al termine della giornata, tornando verso casa, qualcuno potrà riconoscersi in quel pensiero che accompagna idealmente l'intera esperienza: «Oggi mi sono ricordato di qualcosa che avevo dimenticato di me».

Se questo accadrà, allora quella soglia sarà stata realmente attraversata.

L'iniziativa è a ingresso esclusivamente su prenotazione. Il modulo per partecipare è disponibile sul sito del Progetto Restare:

https://www.progettorestare.it/prenota

 

 

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