Napoli. Museo Duca di Martina DOMENICA AL MUSEO 3 aprile 2016, prima domenica del mese, ingresso gratuito

Museo Duca di Martina,  ore 10 - 13 

Studenti ... a lavoro!

LAPILLI 01Domenica 3 aprile saranno gli studenti del Liceo Armando Diaz di Ottaviano ad illustrare ai visitatori le diverse sezioni della collezione di arte orientale e occidentale del Museo Duca di Martina. Un  percorso organizzato  come un gioco a staffetta, per riconoscere  e scoprire  i bronzi cinesi, le lacche e i netsukè giapponesi, le porcellane Ming e Qing ma anche le porcellane di Capodimonte, le maioliche italiane e ispano-moresche, i vetri di Murano, gli smalti e gli avori gotici. L'attività didattica si svolge nell'ambito dei percorsi di "Alternanza Scuola - Lavoro", con cui si intendono incrementare  le capacità di orientamento nel futuro percorso di studi degli studenti. Il progetto è curato dai docenti dell'Istituto scolastico e dalla Direzione del museo con gli Assistenti del servizio educativo.

 

Museo Duca di Martina, ore 10.30   - 

L'arte del tè. Viaggio alla scoperta della cultura del tè fra arte e degustazione

LAPILLI 2Il nuovo appuntamento di questo ciclo di incontri è dedicato al roibos, un tè africano impropriamente detto tè rosso, ad altri infusi senza teina e ad alcuni tè cinesi aromatizzati. I visitatori, in compagnia di Antonia Grippa- Tea Trader del Tea Corner "Il piacere di offrire il tè" di Napoli, potranno degustare e comparare  le diverse tipologie di tè, scoprendo antichi rituali, tecniche di lavorazione, segreti per la corretta conservazione. Al termine della degustazione si svolgerà una visita alla scoperta delle  porcellane orientali settecentesche, della raccolta di Placido de Sangro, duca di Martina.

 

Museo Duca di Martina, dalle 10 alle 13

UN'ESPLOSIONE D'ARTE

LAPILLI 3Nella Villa Floridiana e nel Museo Duca di Martina si svolgerà una manifestazione in occasione della mostra SENZATOMICA, in corso a Castel Sant'Elmo. UN'ESPLOSIONE D'ARTEè un percorso che inizierà nel Parco dove i visitatori, accompagnati da un artista di strada e una ballerina, scopriranno angoli affascinanti e potranno assistere ad alcune performances: la rappresentazione di una favola di Basile, la lettura di poesie sul disarmo con accompagnamento musicale e una esibizione di musica e ballo sempre sul tema della pace.  Al termine della passeggiata, sul grande prato, si svolgerà una festosa jam session prima di entrare nel Museo dove, alle ore 12, si potrà partecipare al laboratorio di origami Le mille Gru di Sakado protagonista dell'antica arte di piegare la carta è la gru ispirata alla commuovente storia di Sadako Sasaki, una bambina vittima della bomba atomica. La gru simbolo di pace, di speranza e di amicizia  ricorre anche nelle decorazione di alcuni vasi della collezione di porcellane orientali del Museo.

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