Assisi. Questa mattina sabato 10 gennaio, l'annucio del vescovo monsignor Domenico Sorrentino in merito al suo successore, monsignor Felice Accrocca

10 100Stamattina sabato 10 gennaio l'annuncio dato dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino in merito al suo successore, monsignor Felice Accrocca, come vescovo delle diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno, unite in "persona episcopi". 

La cancelliera della diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino, suor Alessandra Rusca ha letto il decreto di nomina di monsignor Sorrentino come amministratore apostolico delle due diocesi fino all'insediamento del nuovo vescovo; il cancelliere della diocesi di Foligno, Fabio Cioccoloni ha letto le altre nomine e il delegato, don Giovanni Zampa, già vicario generale, ha letto il saluto del nuovo vescovo alle due diocesi. 

 

FotoSorrentino 250BIOGRAFIA S.E. Monsignor Domenico Sorrentino

Nato il: 16-05-1948   

Ordinato Sacerdote il: 24-06-1972

   

Lo sguardo puntato verso l’orizzonte con il Vangelo tra le mani per costruire, step by step, una Chiesa missionaria, in uscita, spogliata da sovrastrutture e prossima ai più fragili. Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, lo ripete sempre ai suoi collaboratori, ai sacerdoti, ai movimenti, alle aggregazioni laicali, a tutti coloro che, come pastore, incontra nel suo cammino. Un cammino iniziato come vescovo, ben 20 anni fa quando, il 19 marzo del 2001, venne ordinato vescovo da San Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro. Ma la sua formazione e soprattutto la sua fede vengono da lontano. Nato a Boscoreale (Napoli), diocesi di Nola, il 16 maggio 1948, ha compiuto gli studi medi nel seminario vescovile di Nola e nel Seminario Regionale di Salerno, e quelli teologici a Roma, come alunno dell’Almo Collegio Capranica, presso la Pontificia Università Gregoriana, conseguendo il dottorato in Teologia e poi la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Roma. Appare subito evidente la sua spiccata vocazione allo studio, all’approfondimento, alla lettura. E’ un divoratore di libri sacri, testi storici, collane teologiche. Ordinato sacerdote della diocesi di Nola il 24 giugno 1972, come sacerdote diocesano ha espletato diversi incarichi: dal 1972 è stato vicario parrocchiale nella parrocchia Maria SS. Della Stella; dal marzo 1989 parroco di S. Giorgio martire di Liveri. Dal 1972 al 1975 è stato assistente del Movimento Lavoratori dell’Azione Cattolica; dal 1975 al 1985 ha insegnato religione nel Liceo vescovile parificato di Nola. È stato quindi direttore dell’Ufficio Catechistico, vicario per l’Evangelizzazione e la Cultura, canonico teologo e membro del Consiglio presbiterale e del Collegio dei Consultori. Nel 1975 ha fondato, nel Seminario di Nola, la Biblioteca diocesana «San Paolino» di cui è stato direttore fino al 2001. In quest’ultima ha promosso la costituzione del Centro di Studi e Documentazione su Paolino di Nola, che ha prodotto in questi anni una collana di volumi scientifici sulla figura e le opere di questo Padre della Chiesa. È stato direttore dell’Istituto Superiore di Scienze religiose ’Duns Scoto’ (Nola) e professore presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sezione S. Tommaso d’Aquino, dove ha insegnato teologia spirituale, diverse discipline dell’area dommatica e dottrina sociale della Chiesa. Ha promosso in seno alla facoltà Teologica un seminario permanente sulla ’teologia del vissuto’, sottolineando un orientamento della ricerca teologica sensibile al ’luogo teologico’ del vissuto cristiano, e in particolare al vissuto dei santi. Di tale orientamento portano il segno diversi suoi volumi e articoli. Dal 1992 al 2001 ha prestato servizio, coniugandolo con l’insegnamento teologico, presso la Prima sezione della Segreteria di Stato. È membro della Pontificia Accademia Teologica. Ha pubblicato numerosi volumi ed articoli in diverse riviste. Il 17 febbraio 2001 San Giovanni Paolo II lo ha nominato arcivescovo-prelato di Pompei. A Pompei vive un breve ma intenso periodo caratterizzato dall’Anno del Rosario, che lo vede al fianco di San Giovanni Paolo II mentre questi firma la Lettera Apostolica ’Rosarium Virginis Mariae’. Lo ha accolto poi a Pompei alla fine dello speciale anno. Il 2 agosto 2003 è stato nominato segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Il 19 novembre 2005 è stato nominato vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino (conservando il titolo personale di arcivescovo) facendo il suo ingresso in diocesi l’11 febbraio 2006. Nella Città di San Francesco ha accolto due volte papa Benedetto XVI, Il 17 giugno 2007 per la visita alla Diocesi, e il 27 ottobre 2011 in occasione del venticinquesimo anniversario della Giornata Mondiale di Preghiere per la Pace che vide San Giovanni Paolo II e i leader religiosi del mondo raccolti nella Città serafica. Ha accolto Papa Francesco nelle sue Visite ad Assisi: il 4 ottobre 2013, il 4 agosto 2016, il 20 settembre 2016 e il 3 ottobre 2020. Nella Conferenza Episcopale italiana è membro della Commissione liturgica. È vicepresidente della Conferenza Episcopale umbra. Postulatore della Causa di beatificazione di Giuseppe Toniolo è fra i maggiori studiosi della figura del grande economista leader dell’impegno sociale dei cattolici all’epoca della Rerum Novarum. E’ questa sua importante conoscenza del Beato Toniolo, la convinzione che la tradizione francescana dei Monti di Pietà sia più attuale che mai, insieme alla convinzione che il Vangelo sia la migliore espressione per costruire un mondo più equo e solidale lo portano a lanciare una nuova visione economica, basata sulla spogliazione di sé, come fece San Francesco. Gettando al vento vestiti e denaro, ponendosi “nudo” davanti a Dio e, perciò stesso, anche a fianco di tutti gli “spogliati” della storia, il Poverello di Assisi ripudia l’idolatria del denaro e dell’economia fine a se stessa e getta le basi per un sistema economico condiviso. Per questo nel 2017, con la benedizione del Santo Padre, istituisce il Santuario della Spogliazione nel complesso monumentale del Vescovado-Chiesa Santa Maria Maggiore,  che racconta quel gesto e ne testimonia l’attualità. Un luogo divenuto il fulcro di questo percorso di rinnovamento dove, il 15 giugno 2021, ha presentato il «Premio internazionale Francesco di Assisi e Carlo Acutis per un’economia della fraternità», con il quale monsignor Sorrentino vuole dare il suo contributo al processo innescato dal papa con Economy of Francesco e sostenere ogni anno progetti produttivi e generativi partiti dal basso soprattutto nelle regioni più povere del mondo. Su questa nuova visione dell’economia ha scritto ‘Francesco d’Assisi e l’economia della fraternità’, (2021), un volume in otto capitoli ricco di spunti e bibliografia che è stato presentato al Senato dal professor Luigino Bruni il 23 giugno scorso. Fra le sue pubblicazioni più importanti si ricordano: ‘L’esperienza di Dio. Disegno di teologia spirituale’, (2007); ‘Nella notte una luce’, (2010); ‘Giuseppe Toniolo. Una Chiesa nella storia’, (2012 - 2 edizione); ‘Un Papa di nome Francesco. Riflessioni dalla terra del Poverello’, (2013); ‘Complici nello nello Spirito. La Sala della Spogliazione. Francesco e il Vescovo Guido’, (2013 - 2 edizione); ‘Oggi ho toccato il cielo. Teologia del vissuto di Francesco Saverio Toppi’, (2013); ‘Chiesa come famiglia. Una via di rinnovamento della parrocchia: le Comunità Maria Famiglie del Vangelo’, (2014); ‘Laudato Si’. Dal Cantico di frate Sole all’Enciclica di Papa Francesco’, (2015 - 1 edizione); ‘Vita consacrata e Chiesa particolare. Teologia ed esperienza’, (2015); ‘Tu sei la nostra gioia! Libro del Sinodo della Chiesa di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino’, (2016); ‘Il Santuario della Spogliazione. La Chiesa di Santa Maria Maggiore e il Vescovado di Assisi. Fonti e documenti’, (2017); ‘Crisi come grazia. Per una nuova primavera della Chiesa’,(2019); ‘Originali non fotocopie. Carlo Acutis e Francesco d’Assisi’, (2019); ‘Introduzione del libro: Gli abitanti del Castelletto. Una luce nel buio della shoah’, (2020); Economia Umana, la profezia del Toniolo (2022); Carlo Acutis sulle orme di Francesco e Chiara d’Assisi (2024); Il Cuore nascosto dal Cantico, da sora morte a frate Sole, san Francesco e le strofe nascoste del vescovado (2025);

 

Mons. Felice Accrocca 250BIOGRAFIA S.E. MONS. FELICE ACCROCCA

È nato il 2 dicembre 1959 a Cori, in provincia di Latina, nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.

Dopo la maturità scientifica ha frequentato i corsi teologici presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni. Successivamente ha conseguito la Laurea in Lettere all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e il Dottorato in Storia Ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana.

È stato ordinato presbitero a Cori il 12 luglio 1986, incardinandosi nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.

Dopo l’ordinazione ha svolto i seguenti incarichi pastorali più significativi: Viceparroco della parrocchia S. Maria Assunta in Cielo, a Cisterna (1986-1989); Parroco della parrocchia S. Luca, a Latina (1989-2004); Moderatore della Curia Vescovile (2001-2003); Parroco della parrocchia S. Pio X, a Latina (2003-2012); Assistente diocesano dell’Azione Cattolica (2003-2007); Segretario del Sinodo Diocesano (2005-2012); Coordinatore della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali e Caporedattore del mensile della Diocesi “Chiesa Pontina”; Direttore della Scuola Diocesana di Teologia “Paolo VI” (dal 1994) ; Vicario Episcopale per la Pastorale diocesana (dal 1999); Responsabile dei seminaristi diocesani (dal 2007); Parroco della parrocchia Sacro Cuore e Amministratore Parrocchiale di S. Pio X, a Latina (dal 2012) e Docente di Storia della Chiesa medievale presso la Pontificia Università Gregoriana.

Partecipa come relatore in molti convegni in Italia e all’Estero, specialmente sul Francescanesimo. Ha all’attivo numerose pubblicazioni, tra libri, articoli e saggi.

Il 18 febbraio 2016 è stato nominato arcivescovo metropolita di Benevento e consacrato il 15 maggio nella parrocchia del Sacro Cuore in Latina. Ha preso possesso canonico dell’Arcidiocesi il 12 giugno del 2016.

Dal 5 dicembre 2020 è Membro della Congregazione delle Cause dei Santi.

Nella sessione del 27 – 29 settembre 2021 del Consiglio Episcopale Permanente è stato nominato Membro della Commissione Episcopale per l’Evangelizzazione dei Popoli e la Cooperazione tra le Chiese e ricopre per lo stesso settore l’incarico come delegato regionale della Conferenza Episcopale Campana.

 

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