E' appena stato pubblicato on-line il primo numero (gennaio 2026) di Terra di Lavoro. Storia arte cultura
E' una rivista di studi che pubblica saggi inediti e ricerche sui territori già parte dell'antica provincia pre-Unitaria e post-Unitaria (fino al 1927) di Terra di Lavoro.
La rivista è pubblicata solo in digitale: gli articoli si leggono gratuitamente sul sito web:
https://terradilavorostoriaartecultura.netsons.org/numeri-pubblicati/ e su academia.edu, tra le principali banche dati internazionali di articoli scientifici:
https://independent.academia.edu/TerradiLavoroStoriaarteculturarivista
"Terra di Lavoro. Storia arte cultura" pubblica contributi originali su tutti i campi del sapere di approccio storico, anche tesi di laurea o di dottorato. Sono esclusi i lavori con un taglio
proprio dell'informazione e della cronaca, della comunicazione e della discussione su temi di attualità, politica e sociale.
E' possibile sottoporre articoli entro il 31 ottobre 2026:
https://terradilavorostoriaartecultura.netsons.org/sottoomissione-articoli/
Questo primo numero raccoglie articoli dei membri del comitato scientifico e di una giovane studiosa
Caiazza descrive quaro bellissime grotte casertane dedicate da più di un millennio al culto di san Michele (Liberi, Camigliano, Rocchetta e Croce e Sant'Angelo d'Alife) e ricostruisce la straordinaria originalità di quella di Liberi. In un altro breve saggio Caiazza svela un possibile ritratto realistico di san Pietro da Morrone / papa Celestino V, di cui nel 2005 rintracciò il luogo di nascita nell'attuale Sant'Angelo di Alife.
Gallo analizza in chiave alchemica gli splendidi affreschi del tardo rinascimentale Palazzo al Boschetto di Caserta e sintetizza una sua innovativa proposta di musealizzazione di quel prezioso edificio finora negato alla fruizione. Giorgi centra l'attenzione sulla chiesa del Carmine di Caserta, evidenziando gli interventi realizzati da Vanvitelli e il ruolo che la chiesa recitò al suo tempo in quanto preferita dalla corte borbonica.
Russo ricostruisce le carriere dei casertani che nel 1700 si laurearono nel "Collegio dei dottori".
Analizzando le "rivele" del Catasto onciario del 1749, Rea discute condizione sociale e familiare, mestieri, case, beni immobili e istruzione dei casertani che abitarono il casale Torre di Caserta (quello che gravitava intorno all'attuale piazza Vanvitelli). Appendice al suo lavoro è la trascrizione integrale e fedele al manoscritto di tutte le "rivele" (le dichiarazioni dei redditi dell'epoca) realizzata con Rosa Condello e Pietro Di Lorenzo.
E proprio Di Lorenzo chiude il numero 1 della rivista raccontando il mondo della musica a Caserta, Maddaloni, Capua e San Nicola la Strada al tempo di Vanvitelli: tra l'altro una composizione inedita e i finora sconosciuti studi musicali dei figli di Vanvitelli.
La rivista è pubblicata dall'Associazione Culturale "Francesco Durante" grazie alla preziosa e generosa collaborazione di studiosi di affermata e chiara fama che compongono il Comitato Scientifico.
https://terradilavorostoriaartecultura.netsons.org/comitato-scientifico/
Domenico Caiazza è tra i massimi esperti di mondo sannitico, con importanti contributi anche sul medioevo locale. Lucia Giorgi ha pubblicato fondamentali contributi sulla storia dell'arte e
dell'architettura di Caserta e dintorni negli ultimi. Maria Carmela Masi è storica dell'arte e autrice di ricerche cruciali per la conoscenza della Reggia di Caserta e di Carditello. Luigi Russo è un grande esperto di storia del 1700 e del 1800 nella provincia di Caserta, specie dei protagonisti nelle istituzioni pubbliche. Antonio Rea, per anni docente e responsabile dei servizi educativi del museo Michelangelo, è autore di testi storici e di didattica museale e di un studio su san Ferdinando di Alvignano. Pietro Di Lorenzo, tra gli altri lavori, ha svelato la vera identità dello storico casertano.
Esperto, le competenze scientifiche di Vanvitelli e il patrimonio storico-scientifico dei musei locali.
Associazione Culturale "Francesco Durante"
Ente Terzo Settore (D. Lgvo 117/2017; ente non commerciale D.L. 460/97 e L.383/2000)
Via G. M. Bosco, 210
81100 Caserta