I DATI SU ABUSO DI ALCOL, DROGHE
INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMESSE
Le più recenti analisi epidemiologiche evidenziano come abuso di alcol, consumo di sostanze stupefacenti e diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse (IST) rappresentino oggi fattori di rischio rilevanti per la salute pubblica, soprattutto tra i giovani. In questo contesto si inserisce l’impegno dell’Associazione V.O.L.A. ETS, che da anni collabora con ANLAIDS Campania e con altri Enti del Terzo settore nella promozione di iniziative dedicate alla prevenzione delle IST, dell’abuso di alcol e dell’uso di droghe.
Per quanto riguarda il consumo di alcol, in Italia nel 2023 circa 8 milioni di persone dagli 11 anni in su risultavano consumatori a rischio, di cui 5,5 milioni uomini e 2,5 milioni donne. I dati dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità mostrano inoltre che tra i gruppi più esposti figurano i minori e i giovani: tra i consumatori a rischio spiccano in particolare i 16-17enni, mentre il consumo episodico eccessivo continua a rappresentare un indicatore di forte criticità.
(Fonte: Istituto Superiore di Sanità, Alcohol Prevention Day 2025, dati riferiti al 2023).
Anche il consumo di sostanze stupefacenti continua a coinvolgere una quota significativa di giovani.
A livello nazionale, i dati più recenti confermano che la cannabis resta la sostanza più diffusa. La Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze 2025, riferita ai dati 2024, segnala tra gli studenti una lieve diminuzione dei consumi rispetto all’anno precedente, ma su livelli ancora elevati: cannabinoidi dal 22% al 21%, nuove sostanze psicoattive dal 6,4% al 5,8%, cannabinoidi sintetici dal 4,6% al 3,5%, stimolanti dal 2,9% al 2,4%, cocaina dal 2,2% all’1,8%, allucinogeni dal 2,0% all’1,2%, mentre gli oppiacei restano stabili all’1,2%. (Fonte: Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze, Relazione annuale al Parlamento 2025, dati 2024).
Proprio sul fronte delle droghe sintetiche l’attenzione deve restare alta. La stessa Relazione annuale 2025 segnala che nel 2024 il Sistema Nazionale di Allerta Rapida per le Droghe (NEWS-D) ha identificato 79 Nuove Sostanze Psicoattive circolanti sul territorio nazionale, confermando un mercato in continua evoluzione. (Fonte: Dipartimento per le Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze, Relazione annuale al Parlamento 2025, dati 2024).
Il fenomeno delle dipendenze in Campania, evidenzia dati che richiedono particolare attenzione. Il Rapporto Tossicodipendenze 2023 della Regione Campania mostra che tra i nuovi utenti dei servizi per le dipendenze la cocaina risulta sostanza primaria d’abuso nel 44,6% dei casi, mentre l’accesso ai servizi per uso primario di cannabis riguarda circa il 30,1% dei nuovi utenti; il rapporto segnala inoltre che nel tempo è aumentata la proporzione di persone che richiedono trattamento per uso di cocaina. (Fonte: Regione Campania, Rapporto Tossicodipendenze 2023, pubblicato nel 2024, dati anno 2023).
Secondo i dati più recenti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia le nuove diagnosi di infezione da HIV continuano a rappresentare un problema di sanità pubblica. Nel 2024 sono state registrate 2.379 nuove diagnosi di HIV, pari a circa 4 nuovi casi ogni 100.000 residenti, un’incidenza comunque inferiore alla media dei Paesi dell’Europa occidentale, pari a 5,9 casi per 100.000 residenti. I dati epidemiologici indicano inoltre che la trasmissione sessuale rappresenta oggi la modalità di contagio nettamente prevalente e che una quota significativa delle diagnosi continua a essere effettuata in fase tardiva.
(Fonte: Istituto Superiore di Sanità – Centro Operativo AIDS, Sorveglianza HIV/AIDS, aggiornamento 2025 su dati 2024).
In Campania, i dati epidemiologici confermano una situazione che richiede particolare attenzione.
Negli ultimi anni si registrano mediamente circa 300 nuove diagnosi di HIV all’anno, collocando la regione tra quelle con il maggior numero di nuovi casi a livello nazionale. Il report regionale sulle nuove infezioni da HIV indica che nel 2024 sono stati segnalati 204 nuovi casi, con un andamento complessivamente stabile rispetto agli anni precedenti. Il report evidenzia inoltre che gli uomini rappresentano circa l’80% delle nuove diagnosi, che la trasmissione sessuale è responsabile di oltre il 95% dei casi e che nel 2024 i late presenters, cioè i pazienti che arrivano tardivamente alla diagnosi, sono stati il 59%, in aumento rispetto al 56% del 2023 e al 43% del 2022.
(Fonte: Regione Campania – Report nuove infezioni HIV anno 2024, pubblicato nel 2025).
Questi dati confermano che alcol, droghe e comportamenti sessuali a rischio sono fenomeni spesso interconnessi e mostrano con chiarezza la necessità di rafforzare le attività di informazione, prevenzione e accesso precoce ai test, promuovendo servizi territoriali di ascolto, orientamento e supporto rivolti soprattutto alle fasce più giovani della popolazione. Per questo la prevenzione non può limitarsi alla sola risposta sanitaria, ma deve includere anche percorsi educativi, relazionali ed emotivi, capaci di rafforzare la consapevolezza, la responsabilità e la capacità di scelta dei giovani.