Mercoledì 13 aprile nella Sala Villani dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio “Napoli Città di Pace 2016” presieduta dal Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli. L’ormai consolidato evento, giunto alla sua ottava edizione, promosso in sinergia dall’UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) Campania, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa con la Scuola di Giornalismo e dall’Arcidiocesi di Napoli si è svolto alla presenza di numerose persone, studenti e autorità militari che hanno seguito e applaudito i relatori e i premiati. <Il Premio “Napoli Città di Pace” nasce ne 2007, dopo la prima visita di Benedetto XVI in città, con l’obiettivo di radicare in un territorio complesso, contraddittorio e problematico come Napoli - metropoli dalle profonde radici storiche e culturali, intrisa di valori di solidarietà e condivisione multietnica - un riconoscimento non soltanto giornalistico, volto a segnalare l’impegno di testimoni e costruttori di speranza nei più diversi ambiti della comunicazione sociale, con una particolare attenzione ai valori di un umanesimo integrale e alla cultura dell’incontro e del dialogo>.
Dopo gli interventi di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Giuseppe Blasi, presidente dell’UCSI Campania, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania la kermesse, coordinata da Donatella Trotta, vicepresidente nazionale dell’UCSI ha visto la premiazione di quattro prestigiosi vincitori Roberta Pinotti, Ministro della Difesa; Salvatore Maffei, presidente dell’Emeroteca-Biblioteca “Vincenzo Tucci” di Napoli; Marco Salvatore, scienziato, direttore scientifico dell’IrccsSdn e fondatore de “Il Sabato delle Idee” e Loredana Rotando, regista e autrice televisiva, già capostruttura di Rai International e Rai Educational. Nell’anno del Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco, il Premio Napoli Città di Pace ha registrato la nascita della sezione Testimone di Misericordia, diretta a individuare e premiare esperienze significative di impegno nel campo del volontariato e della solidarietà.
A premiare la ministra della Difesa Roberta Pinotti “per i notevoli primati del suo ruolo strategico e riformatore in materia di difesa nazionale e internazionale, declinati “al femminile” in piena coerenza con un impegno al servizio della politica come forma più alta d’amore, che mette sempre al centro la tutela e la dignità della vita umana”, è stato il cardinale Crescenzio Sepe che nel suo intervento ha inoltre suggerito al Governo il cambio di denominazione del Dicastero della Difesa in quello della Pace per le tante missioni di pace che i militari italiani, con impegno e professionalità, portano in giro per il mondo. La proposta dell’Arcivescovo della Diocesi di Napoli è stata accolta con favore dalla ministra Pinotti che ha anche sottolineato che “il termine difesa non deve essere confuso con quello della guerra e che bisogna, comunque, proteggersi e che l’azione delle nostre forze armate è indirizzata a riportare la Pace e la Giustizia dove è stata sovvertita”. Il Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Lucio d’Alessandro ha conferito il riconoscimento a Marco Salvatore “per l’eclettica capacità di intrecciare competenze specialistiche e passioni progettuali ai confini tra medicina, ricerca scientifica, diagnostica, didattica universitaria, alta divulgazione e mecenatismo culturale, sviluppando così una in-formazione ‘in rete’, volta a promuovere il valore delle idee”. Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli ha premiato Loredana Rotondo “per aver dato spazio, voce e visibilità, da veterana del servizio pubblico radiotelevisivo, alle nuove soggettività femminili con una assidua ricerca e una sperimentazione linguistica, tecnologica, contenutistica che ha saputo ‘rivoluzionare’ con un altro sguardo i palinsesti Rai, attraverso una molteplicità di progetti innovativi”. Salvatore Maffei è stato premiato dalla vice presidente nazionale dell’UCSI Donatella Trotta “per la schiva generosità del suo sessantennale impegno di Maestro (involontario) di giornalismo militante e cultore della memoria, da circa mezzo secolo alla guida della Emeroteca-Biblioteca “Vincenzo Tucci”, tempio laico di studiosi e crocevia di incontri internazionali tra ricerca e cronaca, tra attualità e storia”. A conferire il primo riconoscimento della neonata sezione Testimone di Misericordia del Premio “Napoli Città di Pace” è stato don Tonino Palmese, vicario episcopale per la Carità della Diocesi di Napoli che ha premiato l’oncologa napoletana Immacolata Capasso, direttore della Divisione di Senologia Preventiva dell’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” di Napoli “per la solidarietà concreta del suo impegno di volontariato e di umanizzazione della medicina tra scienza, coscienza e fede, esercitata nella sua attività di oncologa e ricercatrice per la prevenzione dei tumori della mammella, sempre attenta alla salute delle donne e alla sensibilizzazione dei più giovani”.
Francesco Manca