Sovvenzioni di consolidamento del CER: 605 milioni da Bruxelles a 314 ricercatori ambiziosi

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 25013 dicembre 2016. Nuove terapie rigenerative per le cardiopatie, nuovi algoritmi per aumentare la resilienza delle reti informatiche, una cura dei disturbi psichici all’avanguardia e una migliore comprensione del funzionamento dei mercati neri, sono tutti esempi delle sfide ai confini della conoscenza che i nuovi borsisti CER affronteranno.

Il CER ha annunciato oggi l’assegnazione delle sue sovvenzioni di consolidamento a 314 ricercatori di eccellenza in Europa. Il finanziamento, del valore complessivo di 605 milioni di euro, darà loro l’opportunità di avere un impatto considerevole sulla scienza e oltre. Le sovvenzioni rientrano nel pilastro “Eccellenza scientifica” di Orizzonte 2020, il programma dell’UE per la ricerca e l’innovazione.

Carlos Moedas, commissario europeo per la Ricerca, la scienza e l’innovazione, ha dichiarato: “Il CER è stato istituito per individuare la migliore qualità scientifica, tutelarla e sostenerla, facendo dell’Europa un centro di eccellenza scientifica internazionale. I nuovi borsisti si sono aggiudicati questi finanziamenti competitivi perché sono scienziati eccellenti con idee veramente rivoluzionarie. Investire nel loro successo pagherà.”

Il presidente del CER, il professor Jean-Pierre Bourguignon, ha commentato: “Le sovvenzioni di consolidamento sostengono i ricercatori talentuosi ancora all’inizio della carriera. Nel 2016 la domanda per questo tipo di finanziamenti del CER è aumentata ulteriormente, il che testimonia la necessità di ulteriori finanziamenti per la ricerca animata dalla curiosità in Europa. Noto con soddisfazione che, ancora una volta, i tassi di riuscita di donne e uomini sono comparabili. I borsisti che hanno vinto questo concorso così duro godranno di piena libertà e flessibilità, caratteristiche importanti delle sovvenzioni del CER, per contribuire a far fare importanti passi avanti alla scienza.”

I progetti di ricerca proposti dai nuovi borsisti riguardano un’ampia gamma di tematiche nei campi delle scienze fisiche e dell’ingegneria, delle scienze della vita, ma anche delle scienze sociali e delle discipline umanistiche. (Per ulteriori esempi)

I borsisti realizzeranno i loro progetti presso università, centri di ricerca e altre istituzioni ospitanti nell’UE o nei paesi associati1. Nel quadro del concorso, hanno ricevuto finanziamenti ricercatori di 39 nazionalità, tra cui ad esempio tedeschi (50 sovvenzioni), italiani (38), francesi (34) e britannici (24). I ricercatori lavoreranno in 23 paesi in Europa, in particolare nel Regno Unito (58 sovvenzioni), in Germania (48), in Francia e nei Paesi Bassi (29).

1 Elenco dei paesi associati al programma dell’UE Orizzonte 2020: http://ec.europa.eu/research/participants/data/ref/h2020/grants_manual/hi/3cpart/h2020-hi-list-ac_en.pdf

Questa volta il CER ha valutato 2 274 progetti di ricerca, il 13,8% dei quali riceverà un finanziamento. Il 28% delle sovvenzioni è stato assegnato a richiedenti donne. Si prevede che le sovvenzioni creeranno 2 000 posti di lavoro per studenti di post-dottorato, di dottorato e altro personale impiegato nei gruppi di ricerca dei borsisti.  (Per ulteriori statistiche)

Elenco di tutti i ricercatori selezionati in ordine alfabetico

Elenco dei ricercatori selezionati per settore (in ordine alfabetico):

·         Scienze fisiche e ingegneria

·         Scienze della vita

·         Scienze sociali e discipline umanistiche

Statistiche – Sovvenzioni di consolidamento 2016

Scopri altri progetti del concorso per le sovvenzioni di consolidamento

Contesto

Le sovvenzioni di consolidamento del CER sono assegnate a eminenti ricercatori di tutte le nazionalità e di tutte le età, con almeno dai sette ai 12 anni di esperienza successiva al dottorato e un percorso scientifico molto promettente. Le ricerche devono essere condotte in un organismo di ricerca pubblico o privato avente sede in uno degli Stati membri dell’UE o in uno dei paesi associati. Il finanziamento (massimo 2 milioni di euro a sovvenzione) è erogato per un periodo massimo di cinque anni e copre essenzialmente il reclutamento di ricercatori e altro personale per consolidare il gruppo di ricerca del borsista .

Il CER

Il Consiglio europeo della ricerca, istituito dall’Unione europea nel 2007, è la prima organizzazione europea che finanzia l’eccellenza nella ricerca d’avanguardia. Ogni anno seleziona e finanzia i migliori ricercatori creativi di tutte le nazionalità e di tutte le età per realizzare progetti basati in Europa. Il CER ha tre principali regimi di sovvenzionamento: le sovvenzioni di avviamento, le sovvenzioni di consolidamento e le sovvenzioni avanzate. Un altro regime di finanziamento, le sovvenzioni “sinergia” dovrebbe essere rilanciato nel 2018.

Il CER ha un bilancio annuale di 1,7 miliardi per il 2016, che corrisponde a circa l’1% della spesa complessiva per la ricerca in Europa, e mira ad attirare in Europa i migliori ricercatori del mondo. I principali organismi di finanziamento della ricerca mondiali hanno concluso accordi speciali per dare ai propri ricercatori la possibilità di visitare o di unirsi ai gruppi di ricerca dei borsisti del CER. A oggi il CER ha erogato finanziamenti a circa 6 500 ricercatori eccellenti in momenti diversi della carriera, e a oltre 40 000 studenti di dottorato e post-dottorato e altro personale parte dei gruppi di ricerca. Per monitorare l’equilibrio di genere nei propri bandi, nel 2008 il CER ha istituito un apposito gruppo di lavoro e ha adottato una serie di misure.

Il CER è parte del pilastro “Eccellenza scientifica” di Orizzonte 2020, per il quale è responsabile il commissario europeo per la Ricerca, la scienza e l’innovazione, Carlos Moedas. È diretto da un consiglio direttivo indipendente, il Consiglio scientifico, presieduto dal gennaio 2014 dal professor Jean-Pierre Bourguignon.

Ulteriori informazioni

Sito del CER Orizzonte 2020

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