La Commissione adotta il primo programma di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Croazia

La Commissione ha adottato oggi il primo programma di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Croazia, del valore di circa 237 milioni di EUR, di cui 201 provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Bruxelles, 15 dicembre 2015. Il programma aiuterà i due paesi non solo a sviluppare pienamente il loro potenziale di crescita blu investendo in ricerca e innovazione nei settori dell'economia blu, ma anche a migliorare il monitoraggio congiunto dei cambiamenti climatici e la prevenzione dei rischi naturali.

Corina Crețu, Commissaria per la Politica regionale, ha dichiarato: "Questo programma, aiutando i due Paesi a fare tesoro delle loro risorse marine e marittime, contribuirà attivamente alla prosperità della regione adriatica. Il partenariato transfrontaliero stimolerà inoltre lo sviluppo nella regione di un turismo responsabile dal punto di vista ambientale."

Il programma contribuirà a sviluppare il trasporto marittimo per garantire una maggiore sostenibilità dell'attività turistica e una migliore distribuzione spaziale dei flussi di visitatori nella regione.

Contesto

Il programma "Interreg V-A Italia-Croazia" interessa 33 regioni e province.

In Italia: Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani, Venezia, Padova, Rovigo, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo.

In Croazia: Primorsko-goranska županija, Ličko-senjska županija, Zadarska županija, Šibensko-kninska županija, Splitsko-dalmatinska županija, Istarska županija, Dubrovačko-neretvanska županija, Karlovačka županija.

Il programma sarà incentrato sulle seguenti cinque priorità:

1. innovazione blu

2. sicurezza e capacità di recupero

3. patrimonio ambientale e culturale

4. trasporti marittimi

5. assistenza tecnica.

Bilancio totale del programma di cooperazione: 236 890 849 EUR

Contributo totale UE (FESR – Fondo europeo di sviluppo regionale): 201 357 220 EUR 2 poiché l'area interessata dal programma fa parte anche della regione adriatico-ionica, gli obiettivi del programma concordano con quelli macroregionali della strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR). Nello specifico il programma intende stimolare la crescita economica nelle regioni transfrontaliere italiane e croate basandosi sui quattro pilastri della strategia EUSAIR: "Crescita blu", "Collegare la regione", "Qualità ambientale" e "Turismo sostenibile".

La strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR) è una strategia macroregionale adottata dalla Commissione europea e approvata dal Consiglio europeo nel 2014. Sviluppata congiuntamente dalla Commissione, dai paesi della regione adriatico-ionica e dalle parti interessate al fine di affrontare insieme le sfide comuni, essa mira a promuovere il coordinamento tra tutti i territori della regione adriatico-ionica. L'EUSAIR copre otto paesi: quattro Stati membri dell'UE (Croazia, Grecia, Italia e Slovenia) e quattro paesi non membri (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia).

Autorità di gestione

Regione Veneto, Dipartimento Politiche e cooperazione internazionali, Sezione autorità di gestione del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia 2014-2020.

Referente: Silvia Majer, Dorsoduro 3494/A – 30123 Venezia, Italia.

Per ulteriori informazioni:

Interreg V-A Italia-Croazia (sito web in costruzione)

Strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR)

Twitter: @EU_Regional / @CorinaCretuEU #cohesionpolicy

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