Domenica 22 maggio, in una Salerno ansiosa di arrivare alle 21,00, per iniziare la partita della salvezza e conservare la serie A, si è conclusa la 32°esima edizione del Festival Nazionale XS Città di Salerno, organizzata dalla Compagnia dell’Eclissi presso il Teatro Genovesi.
Alle 19,00 puntuale, per mantenere i tempi e riuscire e concludere come è, stato per le 21,00, si è alzato il sipario sullo spettacolo offerto, agli affezionati spettatori, “Detto e Ridetto” di e con Roberto Lombardi, tratto da “Esercizi di Stile” di Raymond Queneau.
Esercizi di stile è una collezione di racconti dello scrittore francese Raymond Queneau che consiste in 99 versioni della stessa semplice storia, rivisitata, ogni volta, in uno stile letterario differente. Roberto Lombardi, attore di pregio ne ha messo a punto una quindicina, superando se stesso, dando prova di una bravura già conosciuta e che in questo caso riconfermata. L’energia fisica impiegata è stata tanta, in scena, da solo a reggere la fatica d’interpretare, sì la stessa storia, ma con impiego diverso, per non parlare della bella prova di memoria, insomma uno spettacolo godibilissimo che il pubblico ha saputo apprezzare tributandogli scroscianti applausi.
A seguire vincitori e motivazioni annunciati con l’immancabile garbo e grazia tutta femminile di Concita De Luca, affiancata per la somma finale del Festival dal Presidente Vicenzo Tota :
– SPETTACOLO VINCITORE DEL FESTIVAL –
MOTIVAZIONE
Per la consapevolezza evidenziata nell’affrontare un testo senza tempo, sulfureo e inquietante nella carica corrosiva con cui mette a nudo i conflitti sociali e il contrasto fra i sessi; per la piena rispondenza fra la lettura registica e la vibrante prestazione degli interpreti, ben amalgamati e in sintonia con i ritmi impressi alla rappresentazione; per la coerenza e la compattezza qualitativa degli elementi tecnici adoperati; per la rigorosa resa complessiva della messinscena,
vince il XIII Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno – Edizione 2022 lo spettacolo
Signorina Julie
di August Strindberg
regia di Marco Lombardi
rappresentato dalla Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze.
– PREMIO MIGLIORE REGIA –
“Giovanni Fedeli”
MOTIVAZIONE
Per aver presentato la penetrante elaborazione drammaturgica di un testo contemporaneo denso e acuminato, declinandolo in una lettura scenica profonda, raffinata e dinamica, dirigendo con mano energica e sicura le interpreti e mettendo in campo spunti esteticamente molto felici e soluzioni coerenti; per l’uso efficace delle luci, l’incisività degli elementi scenici e del commento sonoro; per la sapiente costruzione dell’impatto complessivo di immagini e parole, che rende con grande efficacia il contrasto fra l’ambientazione claustrofobica della vicenda e l’impeto pulsionale ed emotivo dei personaggi,
il premio per la migliore regia del XIII Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno va a
Loretta Giovannetti
per
La soglia
da Le sas di Michel Azama
rappresentato dalla Compagnia Grandi Manovre di Forlì.
– PREMIO MIGLIORE ATTRICE –
MOTIVAZIONE
Per l’interpretazione profonda e sofferta del personaggio, con la quale ha saputo rendere il turbine emotivo, intenso e disturbante, di una donna divisa fra timore e desiderio di libertà, fra rabbia per il male fatto e ricevuto e nostalgia di tenerezza; per la precisione e l’eleganza di una gestualità che – sapientemente valorizzata da un apparato scenico essenziale – scandisce con forza momenti-chiave del testo, ricreando un tumultuoso accavallarsi di piani temporali,
il premio per la migliore attrice del XIII Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno va a
Beatrice Buffadini
per l’interpretazione del ruolo della Liberante in
La soglia
da Le sas di Michel Azama
rappresentato dalla Compagnia Grandi manovre di Forlì.
EX AEQUO
Per l’intensità recitativa con cui ha dato vita al personaggio nella sua inquietante evoluzione da dominatrice beffarda a vittima disperata e senza via di scampo; per l’efficacia della mimica, la varietà dei toni, la fluidità dei movimenti adottati nell’esprimere la volontà di sedurre e la sottile cattiveria che nascono da una profonda fragilità, in un gioco delle parti che non lascia tregua allo spettatore, insieme turbato e impietosito da un dramma femminile senza tempo,
il premio per la migliore attrice del XIII Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno va a
Raffaella Afeltra
per l’interpretazione del ruolo di Julie in
Signorina Julie
di August Strindberg
rappresentato dalla Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze.
– PREMIO MIGLIORE ATTORE –
MOTIVAZIONE
Per la vigorosa e persuasiva prestazione attoriale, che fa leva su un solido e consistente bagaglio tecnico; per l’intensità interpretativa, fondata su sicurezza di intonazione, compostezza nel movimento e nella gestualità; per la costante tensione emotiva con cui affronta un personaggio aspro e ambiguo, sospeso fra le pulsioni contrapposte dell’atavica sottomissione di classe e l’aspirazione alla rivalsa sociale; per la significativa evidenza complessiva della sua prova,
il premio per il migliore attore del XIII Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno va a
Fabio Rubino
nel ruolo del Jean in
Signorina Julie
di August Strindberg
rappresentato dalla Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze.
– MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA –
Per la raffinata sensibilità con cui si cala nel suo ruolo e la perfetta misura con cui tiene costantemente la scena; per l’intelligenza interpretativa e l’intensità delle sottili sfumature tonali con cui costruisce un personaggio autentico e ricco di umanità, attingendo una incisiva, toccante naturalezza,
una menzione speciale della giuria del XIII Festival Nazionale di Teatro XS è conferita a
Aldo L’Imperio
interprete del ruolo del Professore in
Le ultime lune
di Furio Bordon
regia di Aldo L’Imperio
rappresentato dalla Compagnia La Cricca di Taranto.
XIII FESTIVAL NAZIONALE DI TEATRO XS CITTÀ DI SALERNO
EDIZIONE 2022
– MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA –
Per la coralità della performance messa in evidenza da attori affiatati e disinvolti, perfettamente amalgamati e credibili nella rappresentazione di una vicenda di non facile approccio; per la padronanza scenica e la sobria incisività espressiva, mai gravata da eccessi interpretativi; per la puntuale, efficace coordinazione nell’alternanza dei frammenti che compongono la rappresentazione,
una menzione speciale della giuria del XIII Festival Nazionale di Teatro XS è conferita al
cast di Camping
di Lorenzo Corengia
rappresentato dalla Compagnia Ronzinante di Merate (LC).
– PREMIO DEL PUBBLICO –
PUNTEGGIO MEDIO DEL GRADIMENTO DEL PUBBLICO: 8,72
7°) COMPAGNIA TEATRO DEI DIOSCURI DI CAMPAGNA (SA)
Kraken
di Patrick Quintal (traduzione e adattamento di Eva Franchi) – regia di Antonio Caponigro
8,36
6°) COMPAGNIA QUELLI CHE IL TEATRO DI MUGNANO (NA)
La stranissima coppia
di Diego Ruiz – regia di Gianluca Cinque
8,43
5°) COMPAGNIA GRANDI MANOVRE DI FORLÌ
La soglia
da Le sas di Michel Azama – regia di Loretta Giovannetti
8,50
4°) COMPAGNIA COLPO DI MASCHERA DI FASANO (BA)
Il sogno di Domenico
di Gerry Moio – regia di Mimmo Capozzi
8,66
3°) COMPAGNIA RONZINANTE DI MERATE (LC)
Camping
di Lorenzo Corengia – regia di Ronzinante
8,71
2°) COMPAGNIA GIARDINI DELL’ARTE DI FIRENZE
Signorina Julie
di August Strindberg – regia di Marco Lombardi
8,96
1°) Compagnia La Cricca di Taranto
Le ultime lune
di Furio Bordon – regia di Aldo L’Imperio
9,41
Con il punteggio di 9,41 si aggiudica il Premio del pubblico del XIII Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno lo spettacolo Le ultime lune di Furio Bordon, regia di Aldo L’Imperio.
– PREMIO DELLA GIURIA DEI GIOVANI –
“ILEANA PETRETTA PECORARO SCANIO”
Uno spettacolo intimista e delicato, intriso di pucundria, mediato da momenti brillanti in cui l’ironia friziona con la malinconia del presente e la nobilita. I due atti scindono i due momenti della presa di coscienza del tramontare della vita del protagonista e dell’amore, e quindi della vita tutta, senza ricorrere a orpelli ed escamotage moralistici. Una chiave interpretativa elegiaca e sentimentale, commovente e amarissima. Una performance ricca di chicche d’autore e impreziosita da una recitazione delicatissima.
Il Premio della Giuria dei Giovani del XIII Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno va allo spettacolo
Le ultime lune
di Furio Bordon
rappresentato dalla Compagnia La Cricca di Taranto, regia di Aldo L’Imperio.
– PREMIO U.I.L.T. –
MOTIVAZIONE
Per aver affrontato un tema difficile, coinvolgente, di forte impatto sulle coscienze individuali, con sobrietà e delicatezza, senza indulgere a giudizi morali o a derive ideologiche, sottolineando il valore eterno dell’amicizia, che travalica i confini dell’esistenza; per aver saputo mettere in scena un testo originale e coraggioso con abilità e naturalezza, in una lettura partecipe ma sempre sorvegliata, il Premio U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro) del XIII Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno va allo spettacolo
Camping
di Lorenzo Corengia
rappresentato dalla Compagnia Ronzinante di Merate (LC).
EDIZIONE 2022
La Giuria tecnica – formata da Giuliana Capriolo, Gianfranco Casaburi, Lea Celano, Daniela D’Agostino, Marica De Vita, Maurizio Mansi, Pina Masturzo, Pina Russo, Lissie Tarantino e Marcello Andria – esprime una valutazione complessiva di segno pienamente positivo sulle proposte annoverate dal programma di questo XIII Festival Nazionale di Teatro XS. Come dimostra anche l’elevata media di gradimento del pubblico presente in sala – 8,72 – si è trattato certamente di una delle migliori e più apprezzate edizioni della rassegna.
Le compagnie partecipanti, pur nella varietà dei generi, hanno offerto prove convincenti e rigorose sotto il profilo della preparazione e della resa scenica. Come anche in passato, il teatro contemporaneo è risultato largamente maggioritario nella selezione, fatta eccezione per un unico caso, il capolavoro strindberghiano. Non scontate le scelte dei gruppi concorrenti e orientate verso pièces poco o mai rappresentate. Pur senza prescindere dal peso esercitato dal testo rappresentato, la Giuria, tuttavia, ha soffermato la propria attenzione sulla messinscena, sulla lettura registica, sull’interpretazione degli attori, sulle componenti tecniche, sull’impatto complessivo.
Per le ragioni qui esplicitate, il lavoro di analisi è stato molto accurato e animato il confronto. Ardua, e in alcuni casi non espressa all’unanimità, pertanto, l’attribuzione dei premi, che, nell’intento di equilibrare il palmarès, ha fatto ricorso a un ex aequo e a due menzioni speciali. Nella certezza di aver lavorato senza alcun condizionamento e in assoluta equità di giudizio, la giuria si congratula con tutte le compagnie in concorso – anche con quelle che non hanno ricevuto riconoscimenti – augurando loro nuovi e fortunati percorsi teatrali.
Si è conclusa, così, la tredicesima edizione del Festival teatro XS, quella che ha seguito ai due anni di stop per la pandemia e che malgrado tutto si è affacciata anche in questa, ma con la tenacia della Compagnia dell’Eclissi, degli attori e degli spettatori coriacei a non abbandonare il teatro da febbraio a maggio, si è potuto godere di spettacoli di buona fattura e scelta di testi, in due casi ottimo: La Signorina Julie e le Ultime lune. Peccato sia mancata la cena finale, sempre per le norme sanitarie, era un saluto all’inverno ed un benvenuto all’estate, questa volta un ciao e via, non prima, però, di aver assaggiato le dolcezze al cioccolato di Angela Guerra. Al prossimo anno, è l’augurio.
Maria Serritiello