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LAPILLI PROF. GURRIERI Fucini e Poggi 1Mercoledì 1 luglio, allo Spazio A di lungarno Benvenuto Cellini 13a, si tiene l’ultimo incontro, prima della pausa estiva, del ciclo Firenze 1865 – 2015. Una nuova capitale fra cultura, costume, architettura, organizzato da Forma Edizioni per celebrare il 150° anniversario dell’anno in cui la nostra città è diventata capitale dell’allora neo-nato Regno d’Italia. Il ciclo di conferenze, curato da Riccardo Bruscagli e Laura Andreini, riprenderà a settembre, continuando ad ospitare con cadenza mensile, sino alla fine del 2015, studiosi dei settori più vari per esplorare questo evento della nostra storia nazionale sotto punti di vista diversi, tutti riconducibili allo scopo di ricostruire l’impatto, per molti versi traumatico, che la promozione a capitale provocò nel capoluogo toscano. Gli incontri hanno il patrocinio di “Firenze Capitale 1865 – 2015” e si tengono alle ore 17.30.

L’appuntamento di questo mercoledì, il 1 luglio, è con l’architetto Francesco Gurrieri, professore ordinario di Restauro dei Monumenti dell’Università di Firenze, che terrà la conferenza dal titolo “Fucini, Poggi e il tramonto di Firenze capitale”. La trasformazione più vistosa subita da Firenze nel 1865, che continuò ben oltre il trasferimento della capitale a Roma, fu senz’altro quella architettonico-urbanistica, che verrà esplorata da Guerrieri sotto un aspetto meno noto: il periodo di crisi vissuto dalla città sul finire dei suoi anni da capitale, analizzato tramite due importanti figure, quelle di Giuseppe Poggi e Renato Fucini. Fucini, famoso soprattutto come scrittore, era all’epoca agrimensore del Comune di Firenze e fu a fianco del Poggi durante tutta la sua avventura negli anni in cui la città fu capitale del regno e la seguì con la propria mordente scrittura satirica. L’avventura finì con la bancarotta della città ed il Poggi trascinato in tribunale, accusato di aver sperperato tutti i soldi a sua disposizione.

Per questo incontro Forma Edizioni ha avviato la procedura, presso il CNAPPC, per il riconoscimento ai partecipanti di 2 Crediti Formativi CFP. I posti disponibili sono 50. Le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo. Per iscriversi è necessario inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando oltre ai dati anagrafici, l’ordine di appartenenza e il numero di matricola. Al fine del riconoscimento dei crediti formativi, l’iscritto dovrà essere presente dall’inizio del convegno fino alla sua effettiva conclusione attestando la presenza con le firme di entrata ed uscita su apposito registro.

Francesco Gurrieri è professore ordinario di Restauro dei Monumenti dell’Università di Firenze, Architetto, è fra i più attenti protagonisti del dibattito nazionale e internazionale sui non facili problemi della conservazione dei beni culturali e ambientali. La sua preparazione tecnica ed umanistica, con alle spalle un esercizio operativo di grande stimolo culturale nell’Amministrazione delle Belle Arti, ne fanno un interlocutore primario delle discipline e della ricerca tecnologica applicata nel campo della conservazione. È il caposcuola delle tecniche di microconsolidamento nell’edilizia e nel restauro (1973). È stato Preside della Facoltà di Architettura di Firenze negli anni 1995-2000 e Preside dell’Università Internazionale dell’Arte di Firenze nel 2006.

Firenze 1865 – 2015

Una nuova capitale fra cultura, costume, architettura

Programma dei prossimi incontri

mercoledì 23 settembre

ore 17.30

Incontro con Sergio Risaliti

“Moving David”

Coordina Marco Casamonti

mercoledì 21 ottobre

ore 17.30

Incontro con Dora Liscia

“La moda e i suoi accessori nel tempo di Firenze capitale”

Coordina Riccardo Bruscagli

mercoledì 18 novembre

ore 17.30

Incontro con Carlo Francini

“Il Parlamento in Palazzo Vecchio”

Coordina Riccardo Bruscagli

mercoledì 2 dicembre

ore 17.30

Incontro con Zeffiro Ciuffoletti

“La Nazione di Firenze, un quotidiano per l'Italia unita”

Coordina Riccardo Bruscagli

 

Informazioni

Spazio A

lungarno Benveuto Cellini 13a, 50125 Firenze

Tel. + 39 366 8605159 - e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.spazioafirenze.it

Dopo Gragoni è pronto Ercolano 

LAPILLI LOCANDINA 5a tappaContinua l'affermazione de validità, interesse e crescita per gli eventi di “Pizzarelle a Go Go” ideata e realizzata da Luigi Farina e Angela Viola con la loro associazione “Spaghetti Italiani” gli Chef Amici del Cuochino ed ora anche in collaborazione con l'Associazione Verace Pizza Napoletana. Anche la 4a tappa della Maratona del Gusto "Pizzarelle a go go", il progetto di Farina ospitato dal ristorante Tipico e Pizzeria “Il Boccon Divino” di Dragoni CE, ha ottenuto gran successo con l'opportunità, per gli intervenuti, di degustare le Pizzarelle preparate per l'occasione dal maestro Pizzaiolo Nicola Ricciardi e dallo Chef Lele Romano. Ad accompagnare le sei pizze come di solito prevede il programma serale organizzato da Farina è intervento Mario Cipriano che ha offerto le birre artigianali Karma da lui prodotte. L'eccezionale accoglienza che il titolare della struttura ospitante l'evento unitamente ai suoi familiari ed allo staff ha offerto agli ospiti è stato un elemento che ancor più ha valorizzato l'iniziativa di Farina, il successo della stessa e la scelta operata nell'individuazione di locali che possano offrire un sicuro successo alla manifestazione dedicata alla valorizzazione dell'autentica pizza.

La serata di Dragoni è stata preceduta da una interessante formazione culturale sulle birre artigianali che, chi ha voluto anticiparsi sull'orario di cena, ha potuto seguire. A documentare il procedimento delle birre artigianali ed a presentare il nuovo stabilimento di questo prodotto, che con l'azienda “Karma” onora la Campania per l'ottima produzione nelle sue varie sfumature di gusto, è intervenuto direttamente il titolare della ormai nota in Italia con espansione ed apprezzamenti, anche a livello internazionale,  Mario Cipriano. Partendo dalla nascita di Karma ad Alvignano dove è iniziata la  produzione di birre ad alta fermentazione, a cominciare dal suo elemento portante rappresentato dall'acqua costituito dal 90% circa, acqua del fiume Torano che ha un Ph abbastanza neutro e permette una produzione senza interventi di osmosi ed aggiunta di sali, descrivendo poi l'atro elemento primario che è il malto nelle sue varie fasi di lavorazione, fino ad arrivare al Luppolo che completa l'amaro che sentiamo nella degustazione ed ancora alla fermentazione bassa o alta, Cipriano è passato a documentare i successi avuti con una crescita di produzione che ha determinato la necessità del nuovo stabilimento ad Alife CE, dove i tanti ospiti dell'Associazione “Spaghetti Italiani” lo hanno attentamente ascoltato ponendogli, al termine del suo parlare, interessanti domande di approfondimento sui vari tipi di birre prodotte. Aspetto, colori e sentori olfattivi sono stati gli elementi che, successivamente alla interessante presentazione, gli ospiti hanno potuto vivere nell'accattivante salotto-tempietto, con esposizione dell'intera produzione, appositamente creato all'ingresso del nuovo stabilimento di Karma.

Passando poi alla serata dove il Pizzaiolo Nicola Ricciardi in abbinamento con il patron – chef  del ristorante il Boccon Divino hanno deliziato i buongustai di pizze con le loro elaborazioni, non poteva mancare un approfondimento di notizie su questo bel locale, nato nel 2002 e rielaborato anche come pizzeria nel 2013. Titolare del “Boccon Divino” è il 43enne Raffaele Romano che si è portato alla professione iniziando a lavorare come cameriere all'età di 14 anni, frequentando poi un corso di pratica per divenire chef ed in seguito anche pizzaiolo. Raffaele ci dice “Abbiamo una clientela di buongustai che viene da noi per l'alta cucina tipica del casertano che proponiamo attraverso l'elaborazione di prodotti tipici locali. Le nostre eccellenze sono il maialino nero casertano, la nostra mozzarella di bufala DOP, ma nella nostra cultura enogastronomica campana, avendo anche nella nostra regione una delle quattro repubbliche marinare: Amalfi, proponiamo e devo dire con gran gradimento e successo, diversi tipi di piatti di Baccalà.  Uno dei nostri piatti di spicco è: Gnocchi di patate fatti da noi, fiori di zucca, pomodorino fresco, mantecato con filetto di baccalà e servito con foglie di eccellente basilico da noi coltivato. Questo piatto, al posto dei fiori di zucca, è stato servito con asparagi selvatici zonali fino al periodo di reperimento degli stessi, vale a dire che noi cambiamo il menù in dipendenza dei prodotti naturali, e quindi non di serra, che le stagioni offrono cioè almeno quattro volte l'anno. Altra tipicità è come dicevo prima il nostro maialino casertano cotto per otto ore in forno.

La  conduzione familiare dell'attività portata avanti da me come chef, mia sorella Rosaria e la mia futura compagna di vita Sara Cassella, che è addetta alla sala, ma che è anche un'ottima produttrice di dolci che chiudono alla grande un pranzo di per se tipico, genuino, di gran gusto e gradi sapori che trova affermazione anche nell'assoluta facile digestione.  Il costo medio di un pranzo si aggira sui 30€ ed oltre al beverage, comprende una serie di 12 assaggi di antipasto, una serie di assaggi di primi piatti, un secondo che può essere o il maialino o altri piatti anche alla brace che rappresentano un altro nostro vanto di cottura, principalmente di carne, ma anche di pesce su richiesta e per lo più nel periodo estivo, ed ovviamente i nostri dolci a scelta.

Il ristorante “Il Boccon Divino”, sito alla S.S. 158 di Dragoni CE, con i suoi 80 / 100 coperti offerti nel periodo invernale che si ampliano con altri 30 nella stagione estiva, è aperto tutti i giorni, dalle ore 12 alle 14,30/15 e dalle 19 fino a chiusura,  tranne il lunedì che osserva il riposo ed anche ad agosto quando resta chiuso una settimana per ferie alla quale in gennaio se ne aggiungono altre due.

A termine della degustazione di  Pizza AI 4 FORMAGGI DEL "CASOLARE" ,  Pizza MENAICA, Pizza "BOCCON DIVINO", Pizza,  BOSCAIOLA, Pizza INCONTRO e  Pizza RUSTICA,  anche se gustate da super golosi della pizza, le pizzarelle che tal non sono perchè in verità sono vere pizze certamente non ridotte ne nel disco, ne nelle varie farciture, sono state così apprezzate dai alcuni partecipanti alla gara della serata da determinare un ex aequo, e dal dover quindi far procedere ad un sorteggio che ha decretato Giovanni Paolino, vincitore tra i quattro finalisti.

Tutto è prono, intanto, per la Quinta Tappa di Pizzarelle a Go Go, che si svolgerà il 3 luglio ad Ercolano  NA, c/o la Pizzeria "Il Sommelier",  Via Arturo Consiglio, 17 - Telefono: 0817773991, con lo Chef Bruno Carotenuto cd il Pizzaiolo Antonio Iacone. Ad ogni "giro" le Pizzarelle saranno di gusto diverso e non ci sarà limite (si potranno assaggiare tutte le Pizzarelle che si vorrà) e chi riuscirà a mangiarne di più riceverà regali di qualità offerti dall'Associazione Spaghettitaliani, da Cantine Fontanarosa di Frasso Telesino (BN) che con i suoi vini accompagnerà la serata, dal Pastificio Mastro Pastaio di Torre Annunziata (NA) e dall'Azienda Agricola Salera di Martinengo (BG).

La serata sarà allietata da un Pulcinella d'eccezione, interpretato per l'occasione dall'attore Stefano Sannino del Teatro Re Nasone.

La kermesse prevede una sequenza di Pizzarelle come di seguito:

1 - Itaka (alicette e polvere di olive) preparata da Bruno Carotenuto.

2 - Bufalina (mozzarella di bufala, pomodorini del Vesuvio, pesto di basilico fresco) preparata da Antonio Iacone.

3 - Kefalonia (pomodoro grigliato, feta e crema di tartufo) preparata da Bruno Carotenuto.

4 - Frusta (permigiana di melanzane, mortadella, provola e grattugiata di auricchio) preparata da Antonio Iacone.

5 - Zakinta (peperoni grigliati e feta) preparata da Bruno Carotenuto.

6 - Tronchetto della felicità (fiori di zucca, ricotta di bufala, salame di Mugnano, provolone del monaco) preparata da Antonio Iacone.

Ogni Pizzarella equivale a mezza pizza e potrà essere cotta anche senza condimento, che, in questo caso, verrà applicato sopra la Pizzarella dopo la sua cottura ed i partecipanti, principalmente quelli iscritti alla gara, potranno gustare tutte le Pizzarelle che  vorranno e per questi ultimi un Arbitro imparziale decreterà il vincitore di tappa, il quale avrà diritto di concorrere all'assegnazione del super premio finale che verrà proclamato alla fine del concorso terminante entro l'anno. 

Giuseppe De Girolamo

cuore di rondineVenerdì 26 giugno 2015 alle ore 18,30 presso la Biblioteca di Villa Bruno - via Cavalli di Bronzo, 22 – San Giorgio a Cremano si svolgerà la presentazione ufficiale del libro “Cuore di rondine”. L’autore,il Comandante Alfa è lo pseudonimo sotto cui si nasconde l’identità di uno dei fondatori del G.I.S., il Gruppo di Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri. Ill Comandante Alfa è uno dei fondatori del GIS (Gruppo intervento speciale), reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri. Alle sue spalle ha un curriculum militare impressionante: Medaglia Mauriziana al Merito di dieci lustri di carriera militare; Medaglia Afghana Loya Jirga consegnata dal presidente Hamid Karzai per l’Operazione Corona; Croce Commemorativa per l’Attività di soccorso internazionale in Iraq; Croce Commemorativa per il Mantenimento della pace in Afghanistan.
 
Ha ricevuto elogi militari per le sue varie missioni, tra cui: Kabul (Afghanistan); Missione IFOR e Missione SFOR Mostar (Bosnia Erzegovina); Missione Antica Babilonia Nassiriya (Iraq); Missione NTM - I Baghdad (Iraq). Numerosi i suoi riconoscimenti istituzionali: Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana; Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia; Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana; Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. 
 
Per la prima volta, un uomo chiave dei corpi scelti dell’Arma dei Carabinieri si racconta in un libro e mostra la storia dell’Italia degli ultimi trent’anni da un punto di vista molto particolare. Il racconto emozionato ed emozionante di un luogotenente dell’Arma dei carabinieri appartenente fin dalla sua fondazione al corpo speciale del G.I.S., Gruppo Intervento Speciale, noto anche come “teste di cuoio”. 
 
La voce narrante di questo avvincente memoir conduce in presa diretta all’interno di questo gruppo d’élite circondato dalla più assoluta segretezza, a partire dalla prima, riuscita azione del G.I.S., ossia la repressione della rivolta scoppiata nel supercarcere di Trani nel 1980. Oltre all’azione, alla tecnica, alla preparazione militare e all’allenamento strenuo, in queste pagine si scopre anche l’uomo dietro il mefisto, il marito, il padre che non può rivelare il suo ruolo nemmeno ai familiari più stretti, l’uomo che si interroga sui limiti delle proprie azioni, nel corso di una vita fatta di missioni in terre ostili, di notti insonni, di incertezza del domani. E se non mancano i momenti di gioia, in un angolo del cuore c’è sempre il dolore per i compagni che non ce l’hanno fatta, per i bambini che soffrono nelle zone di guerra e per tutti coloro che non si è riusciti ad aiutare. Oltre all’autore, interverranno alla presentazione la dott.ssa Laura Cordella, il Ten. Col. Antonio Grilletto e la sig.ra Paola Toti. 
 
 
A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di San Giorgio a Cremano

Mensa tipica antica Pompei Villa dei Misteri 1Un pranzo tipico della Pompei di duemila anni fa sarà al centro dell’Expo Milano 2015 grazie all’evento archeo-enogastronomico  “A tavola con gli Antichi Romani - mens sana in corpore sano”, in programma venerdì 26 giugno al Padiglione Zero dell’esposizione milanese.

La degustazione, che ha già ricevuto più di 5.000 adesioni, è curata da Gian Marco Carli, giovane “archeo-chef” del ristorante “Il Principe” di Pompei ed è inclusa nell’ambito del convegno dal tema “Le origini della dieta Mediterranea”, con la partecipazione di Rita Mulas, ricercatrice, promotrice di progetti alimentazione e salute.

Le origini della cucina mediterranea

A  cura di Gian Marco Carli, “Archeochef”

I testi più antichi che riguardano la Cucina Romana cominciano con le ricette di Catone il Censore (150 a.C.) inserite nel suo trattato sull'agricoltura ‘’De Agricoltura". Poco più di un secolo dopo (37 a.C.) appaiono ‘’I Rerum rusticarum libri tres’’ di Varrone e nel 50 d.C. é la volta di Columella con il “De re rustica”. L'ultimo degli scrittori georgici fu Plinio con “Naturalis Historia” intorno al I sec. d.C. e dopo di lui il famoso gastronomo Apicio (IV sec. d.C.) con il “De re coquinaria’’. Da tutte queste opere si evince la chiara discendenza della Cucina Mediterranea che oggi il mondo intero invidia all'Italia, ma soprattutto alla Campania, famosa per i prodotti della sua generosa terra.

*Erbe aromatiche: alloro, aneto, mirto, menta, rosmarino, salvia e timo.

*Legumi e verdure: tra gli scapece (da Apicio) di verdure rimane un classico quello delle zucchine marinate in aceto e varie spezie.

*Frutta fresca e secca

* Formaggi  ovini e caprini: la “Cassata di Oplontis” (ricotta di capra, miele e frutta secca), é I'antenata della cassata siciliana, affresco che si trova in uno dei triclini della Villa di Poppea ad Oplontis. È dappertutto che a Pompei vediamo su affreschi e mosaici testimonianze riguardanti il cibo e le bevande.

*Olio d'oliva: l'olio campano é il migliore sin dall' antichità perché privo di qualsiasi acidità.

* Cereali (Alica, farro o spetta, pasta, pane...): Cicerone ed Orazio (I sec. d.C.) erano ghiotti di "Lagane" cui si fanno risalire le attuali lasagne, le prime descrizioni dei maccheroni compaiono nel Xll sec. In libri di viaggio e ricettari Arabi in cui i vermicelli sono indicati con il termine "Atria".

*Salse: la salsa più usata era il Garum o Liquamen.

*Miele: i Romani mescolavano sapori acri e dolci.

*Vino: era speziato e condito e diluito con acqua.

I cibi che I romani non fecero in tempo a conoscere

*Pomodoro, zucchero, patata, caffé, cacao.

 

La giornata e il cibo

I Romani, dato che Ia vita di quei tempi era regolata dal sole, si alzavano presto, facevano una robusta colazione (lentacolum) a base di pane, formaggio, frutta secca e miele; verso mezzogiorno facevano uno spuntino leggero (Prandium) e dopo essersi recati alle terme verso le tre o le quattro del pomeriggio iniziavano a cenare (Coena), si stendevano sui letti tricliniari e, appoggiato il gomito ai cuscini, davano inizio al Convivium che si apriva con abbondanti antipasti (Gustatio) cui facevano seguito i piatti forti (mensa prima) e, a chiusura, il dessert (Mensa secunda) in genere a base di frutta e dolci.  Gli schiavi addetti  al banchetto servivano, il Cellarius (il nostro sommelier) soprintendeva alle bevande facendo portare I'aperitivo, il Mulsum (vino con miele e spezie), e poi i vini che accompagnavano la Mensa Prima  venivano filtrati e conditi con spezie (Vino conditum) e diluiti con acqua, e, dulcis in fundo, sul dessert vino passito (Vino passum). Nel corso di un banchetto intrattenimenti di vario genere venivano offerti agli ospiti: musiche, danze, esibizioni di giocolieri ed acrobati, declamazioni di componimenti poetici.

MATTEO GARRONEContinua a diffondersi l’eco di consensi per la decima edizione di “Capua il Luogo della Lingua Festival”, la rassegna di letteratura, cinema, teatro, musica, architettura, arte e gastronomia che il 13 giugno scorso ha preso il via nella splendida cornice di Palazzo Lanza. Dopo il boom di presenze registrato durante il primo weekend, da venerdì a domenica scorsa in tanti hanno scelto l’Ex Libris di Corso Gran Priorato di Malta per trascorrere qualche ora in compagnia di ospiti d’eccezione che infondono speranza e coraggio nel domani. Quello appena trascorso, infatti, è stato un fine settimana alla scoperta delle origini storiche e culturali del nostro territorio, ma anche delle eccellenze che continuano a valorizzare i suoi punti di forza. Magica la chiusura di sabato sera con il tributo a Pino Daniele eseguito dall’Ensemble vocale del Teatro San Carlo: i Cantori Neapolitani hanno letteralmente incantato i presenti con “Canto sommerso”, una rapsodia di Alessandro De Simone, omaggio all’inimitabile arte del cantautore e chitarrista napoletano. Fari puntati sulla piccola editoria e sull’impegno degli scrittori emergenti domenica sera, quando la scrittrice Marilena Lucente e l’editrice Silvia Tessitore hanno acceso un’ampia riflessione sulle difficoltà che incontra oggi uno scrittore. A discuterne con loro gli autori Malfisia Foniciello, Enzo Marino, Giuseppe Melone, Michela Salzillo e Mario Campagnuolo. «Eventi come questo sono fondamentali per il rilancio culturale di un territorio – ha sottolineato entusiasta del Festival Guglielmo Lima, assessore al Marketing territoriale del Comune di Capua -, perché valorizzano la storia, le origini e le prospettive dimostrando che la ripresa è possibile e che c’è sempre una via d’uscita». E mentre ancora si parla del successo della seconda tappa del Festival, cresce la suspense per l’ultimo weekend di eventi. Si parte questo venerdì, 26 giugno, con un divertente viaggio nella comicità, nell’umorismo e nella ludo linguistica attraverso la lettura di alcuni passi “Questa scuola non è un albergo”, l’ultimo imperdibile romanzo di Pino Imperatore. Con gli amici Edgardo Bellini, Maurizio De Angelis, Francesco Di Domenico, Gianni Puca e Lucio Rufolo, l’autore terrà una session comica e ripercorrerà le tappe del percorso creativo e narrativo realizzato a Napoli, negli ultimi dieci anni, dal GULP – Gruppo Umoristi Ludici Postmoderni -, e dal laboratorio di scrittura comica e umoristica “Achille Campanile”, che lo stesso autore ha fondato nel 2001. Nato a Milano, 54 anni fa, Imperatore vive ad Aversa e lavora a Napoli, e in questi anni ha fatto dell’umorismo e della risata la sua principale fonte di ispirazione. Tra i numerosi riconoscimenti ha ottenuto il premio “Massimo Troisi” per la scrittura comica. Sabato sera, poi, alle ore 21, il pubblico incontrerà Enrico Ianniello, per un’interessante chiacchierata con la giornalista Mariamichela Formisano. L’attore, regista e traduttore casertano sarà a Palazzo Lanza per presentare “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin”, il suo primo romanzo con il quale nel 2015 ha vinto il “Premio Campiello Opera Prima”. Tanti gli apprezzamenti e i riconoscimenti per l’opera, un libro che narra la storia di un giovane della provincia di Avellino con la particolare dote di fischiettare come un uccello. Dopo una vita di sofferenze, Isidoro ritroverà la serenità e l’amore della sua infanzia. L’ultimo giorno di eventi si aprirà alle 19.30 con “Le donne di Terra di Lavoro”, un incontro al femminile sulle specialità enogastronomiche della nostra provincia. La giornalista e scrittrice Marina Alaimo presenterà donne straordinarie che, con coraggio e passione, sono state motivo di riscatto ed orgoglio per un territorio che troppo spesso fa parlare di se in modo negativo. Al suo fianco, per presentare le loro creazioni e specialità culinarie, ci saranno Liliana Lombardi e il suo ‘Conciato romano’; Rosanna Marziale, la chef stellata del ristorante casertano ‘Le Colonne’; Manuela Piancastelli, con il suo ‘Pallagrello’; e Antonietta Melillo, con la sua ‘Cipolla alifana’. Gran finale, dalle ore 21.30, con l’ospite più atteso di questa decima edizione: il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Matteo Garrone. Con lo scrittore Giuseppe Montesano Garrone parlerà del suo ultimo film “Il racconto dei racconti”, il fantasy del 2015 con Salma Hayek e Vincent Cassel in concorso all’ultimo Festival di Cannes. La pellicola, composta da tre diversi episodi che si intrecciano tra loro – La regina, La pulce e Le due vecchie -, è tratta dalla raccolta di fiabe “Lo Cunto de li cunti” di Gianbattista Basile, pubblicata postuma tra il 1634 e il 1636. A poche ore dal suo arrivo cresce sempre più l’entusiasmo generale, perché quella di domenica a Palazzo Lanza sarà la sua prima tappa in provincia di Caserta dopo il successo riscosso a Cannes. Garrone è infatti considerato tra i migliori registi italiani degli ultimi anni. L’apice del successo lo ha raggiunto con la trasposizione cinematografica del best seller di Roberto Saviano, “Gomorra”, vincitore del “Grand Prix Speciale” della Giuria al Festival di Cannes, di 5 “European Film Award”, di 7 David di Donatello e nominato ai “Golden Globe” come miglior film straniero.  

Il Festival, promosso dall’associazione Architempo, con il sostegno dell’Ex Librise della Biblioteca di Palazzo Lanza, si avvale del sostegno di C.R.E.S.O. e del patrocinio morale del Comune di Capua e degli assessorati alla Cultura e al Marketing territoriale.

IMA Foto Conferenza StampaGiovedì 25 giugno è stato presentato il Festival Internazionale del Cinema "ITALIAN MOVIE AWARD ©" che il Centro Commerciale La Cartiera ospiterà dal 4 al 12 luglio 2015. La kermesse cinematografica segue le orme del “Valsele Film Festival” ed è giunta ormai alla settima edizione. L’evento vedrà oltre ad un MASTER CINEMATOGRAFICO, PROIEZIONI ed INTERVISTE ad ospiti del mondo del cinema, presso l’anfiteatro all’aperto del parco naturale de La Cartiera a Pompei, con 5 lungometraggi e 6 corti internazionali in concorso nella categoria tematica “Short Social World Competition”.

Ecco di seguito il programma dell'edizione 2015

PROGRAMMA 2015

ITALIAN MOVIE AWARD ©

www.italianmovieaward.it

 

SABATO 04 LUGLIO - Apertura del Festival
Ore 20:30Proiezione corto  “El Hombre Mas Famoso del Mundo” di Rubèn Barbosa – Spagna - 12min

Ore 20:45 - 00:00 incontro e premiazione  VALENTINA LODOVINI a seguire proiezione del film MA CHE BELLA SORPRESA di Alessandro Genovesi

Conduce l’inviato di Striscia La Notizia  LUCA ABETE

 

DOMENICA 05 LUGLIO

Ore 20:30Proiezione corto  “The Strange Sunday of Mr. Malarme’” di E. Fiorito E. Formigoni - ITA - 10min
Ore 20:45 - 00:00 Incontro e premiazione GIOVANNI ESPOSITO e SERENA ROSSI a seguire proiezione del film SONG'E NAPULE dei Manetti Bros

Conduce l’inviato di Striscia La Notizia  LUCA ABETE

 

LUNEDI' 06 LUGLIO
Ore 19:00 - 21:00 MasterClass con VITTORIO SODANO (truccatore) e GIUSEPPE COZZOLINO (docente di cinema all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli)

Moderano Roberta Inarta e Carlo Picone direttori della Scuola di Cinema di Napoli.

 

MARTEDI' 07 LUGLIO
Ore 18:00 - 21:00 MasterClass con ANTONIO DE ROSA (direttore della fotografia A.I.C. e IMAGO). Utilizzo attrezzatura cinematografica.

Modera la direttrice della Scuola di Cinema di Napoli  Roberta Inarta

Durante la MasterClass anteprima nazionale della nuova macchina da presa CANON C300 MARK II 4K

 

MERCOLEDI' 08 LUGLIO
Ore 18:00 - 21:00 MasterClass con FABIANA SERA (docente di dizione, doppiatrice, attrice e speaker di radio Kiss Kiss), BIAGIO DI STEFANO (art designer, Adobe Certified Instructor e docente presso la Scuola Internazionale di Comics a Napoli)

Moderano Roberta Inarta e Carlo Picone direttori della Scuola di Cinema di Napoli.

GIOVEDI' 09 LUGLIO
Ore 19:00 - 21:00 MasterClass con VALERIO CAPRARA (critico cinematografico, giornalista, docente di storia del cinema all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Presidente della Regione Campania Film Commission), GIUSEPPE COLELLA (presidente del Coordinamento Festival Cinematografici Campani).

Moderano Roberta Inarta e Carlo Picone direttori della Scuola di Cinema di Napoli.

VENERDI' 10 LUGLIO
Ore 18:00 - 19:30 MasterClass con ALESSANDRO BENCIVENNI (sceneggiatore e docente presso la Scuola di Cinema Gian Maria Volontè).

Ore 20:30Proiezione corti  “The Host” di Claudio Cirri – ITA - 5min  e “Hamburger” di Andrea Carella – ITA - 10min

Modera la direttrice della Scuola di Cinema di Napoli  Roberta Inarta
Ore 20:45 - 00:00 Incontro e premiazione LUCA ARGENTERO e EDOARDO LEO, a seguire proiezione del film "NOI E LA GIULIA" di Edoardo Leo

Conduce l’inviato di Striscia La Notizia  LUCA ABETE

 

SABATO 11 LUGLIO

Ore 18:00 - 19:00 MasterClass GETANO CARITO (tecnico del suono vincitore di 4 premi David di Donatello)

Moderano Roberta Inarta e Carlo Picone direttori della Scuola di Cinema di Napoli.

Ore 20:30Proiezione corti  “6 Cup Chai” di Laila Khan – UK/INDIA - 7min e “PiùMe’” di Giordano Torreggiani – ITA  5min
Ore 20:45 - 00:00 Incontro e premiazione GIULIA MICHELINI e PAOLO GENOVESE, a seguire proiezione del film "SEI MAI STATA SULLA LUNA?" di Paolo Genovese.

Conduce l’inviato di Striscia La Notizia  LUCA ABETE, interviste a cura del critico e giornalista VALERIO CAPRARA.

DOMENICA 12 LUGLIO - Cerimonia di Chiusura
Ore 18:00 - 20:00 Presentazione libro denuncia/inchiesta sull'inquinamento in Campania e non solo dal titolo "MONNEZZA DI STATO". Saranno presenti gli autori: il ricercatore di fama internazionale Dott. Prof. ANTONIO GIORDANO e il giornalista di SkyTg24 PAOLO CHIARIELLO

Modera la giornalista

Ore 21:30 - 00:00 Incontro e premiazione MARCO D'AMORE, MASSIMILIANO GALLO e  EDOARDO DE ANGELIS a seguire proiezione del film "PEREZ" di Edoardo De Angelis.

Conduce l’inviato di Striscia La Notizia  LUCA ABETE, interviste a cura del critico e giornalista VALERIO CAPRARA.


Durante la cerimonia di chiusura verrà premiato il corto vincitore della categoria Short Social World Competition la miglior poesia del concorso Mediavox e tutti i partecipanti all’Italian Movie MasterClass 2015.

La contestazione dellarteMAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove – Metropoliz_città meticcia – Roma. Sabato 27 giugno 2015, ore 17,00 presentazione del volume "La contestazione dell’arte. La pratica artistica verso la vita in area campana. Da Giuseppe Desiato agli esordi dell’arte nel sociale".

Intervengono: Franco Cipriano, artista visivo; Alessandra Troncone, ricercatrice presso il Dipartimento di Ricerca del museo MADRE di Napoli e Daniela Voso, storica dell’arte e redattrice di “doppiozero”. Sarà presente l’autore.

Tra la metà del decennio sessanta e i primi anni del decennio settanta, a Napoli ed in altri centri limitrofi, si registrano una serie di esperienze che, rinvenendo nella contestazione il loro “motore concettuale”, tendono ad eccedere il conchiuso spazio tradizionalmente de¬putato al fenomeno artistico per invadere la vita ed identificarsi il più possibile con essa, riprendendo il progetto delle avanguardie di inizio secolo. L’arte diviene così strumento di contestazione della società, della politica, dell’economia, ma anche di se stessa, del suo sta-tuto mercantile, della sua stessa fondazione come disciplina finalizzata alla separazione.
Prendendo le mosse dall’attività assolutamente pionieristica di Giuseppe Desiato, l’autore ricostruisce le varie tappe della vicenda - i gruppi legati a Luigi Castellano (Luca), come il Gruppo Studio Proposta 66 o la Prop-Art; il Teatro Comunitario di Toni Ferro; la Gal¬leria Inesistente; Riccardo Dalisi con le sue pratiche animatorie al Rione Traiano – resti¬tuendo un quadro generale che ribalta finalmente le tradizionali accuse di provincialismo e proietta l’area campana entro una temperie assolutamente internazionale.
Il volume, edito da Phoebus nel 2013, è ora disponibile anche nella nuova edizione di Iod del 2015.

Stefano Taccone (Napoli 1981) è docente di Storia dell'arte contemporanea presso la RUFA - Rome University of Fine Arts e dottorando in Metodi e metodologie della ricerca archeologica, storico-artistica presso l’Università di Salerno. Ha pubblicato la monografia Hans Haacke. Il contesto politico come materiale (Plectica, Salerno, 2010) e curato il volume Contro l’infelicità. L’Internazionale Situazionista e la sua attualità. Collabora con la rivista “Segno”. È tra i fondatori dello spazio indipendente Di.St.Urb (distretto di studi e relazioni urbane) di Scafati (Salerno).

Libro: La contestazione dell’arte
Autore: Stefano TACCONE
Luogo: MAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove – Metropoliz_città meticcia
Via Prenestina, 913 – 00155 Roma
Presentazione: sabato 27 giugno 2015, ore 17,00
Ingresso libero
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LAPILLI Ceramica 150Il 1 luglio 2015 alle ore 15 a Napoli presso Sala Italia di Castel dell’Ovo c’è un’interessante iniziativa promossa dall’industria ceramica italiana e da Cersaie:

“La ceramica e il progetto. Il concorso di architettura dell’industria ceramica italiana”

Al convegno di architettura, con cerimonia consegna premi concorso per le migliori realizzazioni architettoniche con piastrelle di ceramica italiana, interverranno Armando Cafiero, Salvatore Visone, Pio Crispino, Gianni De Maio,Giorgio Timellini, Cristina Faedi, Fulvio Irace, Michele Capuani, Cino Zucchi; moderatore Aldo Colonetti; special award Stefano Boeri Architetti.

Si segnala che per questa iniziativa è stata avanzata al CNAPPC la richiesta di riconoscimento di 4 crediti formativi professionali.

LAPILLI 4 EROTICANZONI Politeama PrateseAAA Erotismo cercasi! Torna per il quarto anno consecutivo EROTICANZONI, il concorso/festival dedicato all’amore e all’eros nella canzone, ideato da Massimo Altomare e Mirko Guerrini e promosso dal Teatro Politeama Pratese. E così anche quest’anno EROTICANZONI rinnova la sfida agli aspiranti “eroticautori”, che possono sbizzarrirsi a proprio piacimento. Sono bandite solo pornografia e volgarità gratuite (per altro poco creative)!

Ecco come partecipare.

A partire dal 25 giugno e fino al 20 ottobre 2015 sarà possibile inviare i testi per posta ordinaria direttamente al Teatro Politeama Pratese (via Garibaldi 33 – 59100 Prato) o per posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L’erotismo è materia democratica e trasversale che riguarda ognuno di noi a prescindere da età, razza, religione o ceto sociale: tutti abbiamo un parere, un pensiero personale sull’argomento, che può essere stimolante, interessante, divertente anche per gli altri. Ecco la chiave del successo del festival, con centinaia di testi in concorso a ogni edizione. Un paio di esempi? Nino Zampieri, vincitore della prima edizione del premio, nella sua canzone Ultimo atto recitava: “Ma che emozione!/Ho avuto un’erezione!/Miracoloso/in Casa di Riposo. Sarà la primavera/faccia presto, infermiera!/ Sarà la primavera/qui ci vuole l’infermiera!”. Oppure Serena Squatrito, prima vincitrice donna della rassegna erotica pratese che si è aggiudicata il primo premio della scorsa edizione. Il suo testo, L’amore mio, era forse il più tradizionale, eroticamente parlando, s’intende: “le labbra che si cercano e poi tu/che scendi fra le mie perplessità/che adagio bagni le mie aridità”.

Per la finale di questa quarta edizione, che si terrà il 28 novembre 2015, saranno scelti 10 testi che verranno messi in musica e si potranno ascoltare davanti a una vera platea, quella del Teatro Politeama di Prato, eseguiti dal Politeama Pratese MusicLab e interpretati dalle voci della straordinaria Monica Demuru, di Massimo Altomare e dei giovani talenti del laboratorio di musical “Arteinscena”.

A decidere infine la canzone vincitrice sarà una giuria specializzata di musicisti e autori di chiara fama, e di esperti del settore dello spettacolo. Nelle passate edizioni ci sono stati Irene Grandi, Stefano Bollani, Saverio Lanza, David Riondino, Bobo Rondelli, la Bandabardò, Cristiano Malgioglio, i Gatti Mézzi, Pilar, Massimo Cirri di Caterpillar Radio2, Luca Calvani, Franco Miseria, Barbara Casini. Tutti poi chiamati sul palco ad esibirsi tra una canzone in concorso e l’altra.

I premi in palio: 500 euro per il primo classificato, 300 euro per il secondo e 200 per il terzo.

BANDO

Regolamento di partecipazione

ART. 1  Il contenuto erotico dei testi dovrà essere di genere soft. Non saranno ammessi testi ritenuti volgari od offensivi.

ART. 2  Al concorso possono partecipare tutti, senza limiti di età.

ART. 3  La partecipazione al concorso è gratuita.

ART. 4  I testi dovranno essere adatti a essere musicati, nella forma e nella sostanza. Saranno accettati anche testi con musica originale.

ART. 5  Il giudizio della giuria è insindacabile.

ART. 6  I testi potranno essere inviati:

-          in forma cartacea per posta ordinaria al seguente indirizzo: Teatro Politeama Pratese, via Garibaldi 33 – 59100 Prato;

-          per posta elettronica al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

ART. 7  Si può partecipare al concorso inviando anche più di un testo con le modalità indicate nell’ART. 6.

ART. 8  I testi si possono inviare dalle ore 21:00 del giorno 25 giugno 2015 alle ore 23:59 del giorno 20 ottobre 2015.

ART. 9  Su ogni testo presentato dovrà essere riportato nome e cognome del candidato, recapito telefonico e indirizzo postale, pena l’esclusione dal concorso.

ART. 10  I testi potranno essere in italiano, o in inglese, o in francese. In questi ultimi casi dovrà essere riportata una traduzione in italiano, pena l’esclusione dal concorso.

art. 11  Tutti i testi pervenuti affronteranno una prima fase eliminatoria dalla quale usciranno 10 testi che accederanno alla seconda fase, andando a comporre il “cast” della serata finale.

ART. 12  I testi scelti per la serata finale potranno essere aggiustati e leggermente modificati, qualora i compositori ritenessero giusto farlo, per una migliore adattabilità alla musica. Nel caso in cui venissero selezionati testi già musicati, anche la parte musicale potrà variare se i compositori lo riterranno opportuno.

ART. 13  Nella serata finale verranno eseguite da un gruppo di professionisti di chiara fama della scena musicale italiana tutte e 10 le canzoni finaliste, e una giuria specializzata, composta da quotati membri del mondo della canzone e dello spettacolo decreteranno insindacabilmente i primi 3 classificati.

ART. 14  Ai primi tre classificati verranno consegnati i seguenti premi:

-          1° classificato 500 euro;

-          2° classificato 300 euro;

-          3° classificato 200  euro.

ART. 15  I primi 10 autori scelti per la serata finale saranno tenuti a essere presenti a proprie spese, salvo giustificati motivi, alla serata finale al Teatro Politeama di Prato.

Per vedere i video e il materiale fotografico delle passate edizioni visita la nostra pagina EROTICANZONI su Facebook, oppure quella del Teatro Politeama Pratese

Per informazioni: Teatro Politeama Pratese

Via G. Garibaldi 33 – PRATO; Tel. 0574 603758 Fax 0574 445580

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.politeamapratese.com

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