Agenda

Un’associazione musicale unica nel suo genere a Piano di Sorrento
Aperte le iscrizioni ai corsi
Saggio di fine anno accademico il 3 luglio nell’auditorium della “M.Massa”.

Pochi sanno che l’Associazione musicale “Euterpe” è stata costituita nel lontano aprile 2003.
La sua Fondatrice e Presidente Assunta D’Esposito ci tiene a precisare che l’Associazione “ è nata per promuovere lo studio della musica presso i giovani”.
Per raggiungere questo obiettivo il sodalizio, che vede coinvolti decine di giovani allievi ed un gruppo ben affiatato di genitori, ha sede nella scuola “M.Massa” di Piano di Sorrento dove c’è la sezione ad indirizzo musicale.
In Campania è l’unica associazione musicale associata all’AIdSM (Associazione nazionale che riunisce le scuole di musica italiane) ed all’EMU ( l’Associazione europea delle scuole di musica) , pertanto deve soddisfare criteri di alta professionalità nell’insegnamento .
Ma non è finita qui l’ “Euterpe” (affiliata da sempre all’Endas) è in convenzione con il Conservatorio di musica statale di Salerno “ G. Martucci” ed ha attivato i Corsi Pre accademici con esami in sede.
Qualora richiesto – continua la Presidente dr.ssa D’Esposito – la nostra associazione ha sempre collaborato con l’istituzione scolastica di Piano di Sorrento diretta dalla dr. Sagliocco; ha partecipato a concorsi, rassegne, gemellaggi con scuole provenienti dagli Stati Uniti, festival di musica in Italia e in Europa (Berlino); ha promosso concerti ed eventi patrocinati dal Comune di Piano di Sorrento; inoltre l’orchestra EUTEROCK, ultima nata, ha dato una risposta alle esigenze di vivere la musica in un’ottica più vicina ai gusti dei ragazzi”.
Un curriculum di tutto rispetto dunque se aggiungiamo anche che opera nella frazione “Trinità” di Piano di Sorrento costituendo un polo culturale ed un punto di riferimento per l’intera comunità.
“Si è cercato in dodici anni di attività – conclude la presidente - di fare anche un’azione di prevenzione alle dipendenze con una particolare attenzione al sociale accogliendo, con la piena collaborazione dei docenti, anche ragazzi che vivono momenti di difficoltà familiari”.
In questi giorni dirigenti, docenti e allievi sono alle prese con le prove del saggio di fine anno accademico 2015 che si svolgerà nell’auditorium della scuola “M. Massa” il prossimo 3 luglio alle ore 19.30.
Intanto sono iniziati anche i corsi estivi di musica.
Dunque attività senza soste, corsi per ogni strumento, attenzione al genere classico ma anche ai gusti moderni con l’orchestra “EUTEROCK”. Un ‘occasione per imparare a suonare, ma anche per socializzare.
Per informazioni telefonare al numero 347 621 26 33

Vorremmo chiudere con una bella dichiarazione del maestro Claudio Abbado sull’ importanza della musica.

Claudio Abbado sul valore sociale della musica

Sono sempre stato profondamente convinto che la musica contenga in sé una forza in grado di travalicare i suoi stessi confini. Non c’è solo un valore estetico nel fare musica: dalla sua bellezza intrinseca, in grado di comunicare universalmente, scaturisce un intenso valore etico. La musica è necessaria al vivere civile dell’uomo, perché si basa sull’ascolto, che è un elemento imprescindibile, anche se quasi sempre trascurato. La musica è necessaria alla vita, può cambiarla, migliorarla e in alcuni casi può addirittura salvarla. Per questo motivo da sempre insisto sull’importanza dell’educazione musicale, che in ultima analisi diventa educazione dell’Uomo. Prima è però fondamentale che la musica sia accessibile a tutti, democraticamente. L’amico José Antonio Abreu ha fatto un lavoro mirabile in Venezuela, dove la musica è diventata un bene comune, senza distinzione alcuna fra i ceti sociali. Con il suo “Sistema orchestrale giovanile e infantile” ha coinvolto nell’arco di 35 anni di duro lavoro oltre due milioni di giovani. Oggi sono più di quattrocentomila e molti di loro, attraverso la musica, hanno trovato una via diversa, alternativa alla violenza e alla droga. Giovani musicisti del calibro di Gustavo Dudamel, di Diego Matheuz sono nati proprio lì, in mezzo a quelle difficili realtà, e ora che sono diventati affermati direttori d’orchestra rappresentano quel modello culturale in tutto il mondo.
Uno degli obiettivi dell’Orchestra Mozart è quello di portare la musica a quante più persone possibile, organizzando a fianco dell’attività concertistica diverse iniziative, come ad esempio quelle dedicate alle carceri. Con il Progetto Tamino la Mozart è arrivata nelle corsie degli ospedali, realizzando attività di musicoterapia e concerti da camera per i piccoli pazienti. Un “semplice” strumento musicale può così diventare uno strumento di crescita culturale e quindi sociale.

Locandina a Corto di DonneSi terrà domani, domenica 21 giugno la serata finale dell’VIII edizione di “A Corto di Donne”, rassegna internazionale di cortometraggi al femminile.

Dalle ore 18 nella sala Delphin del Complesso Agave Hotel (SS. 7/IV Domitiana Km 53+390) verranno proiettati i cortometraggi vincitori e si terrà la cerimonia di consegna dei premi.

Dal 18 giugno sono stati proiettati trentanove cortometraggi, selezionati tra le oltre 300 opere iscritte da 40 paesi di tutto il mondo. Il concorso è articolato in quattro categorie: animazione, documentari, fiction, sperimentale. Tra questi, film provenienti dall’Iran e dall’Australia, dal Canada e dagli Stati Uniti, dalla Palestina al Kosovo, dall’Ucraina alla Spagna, dalla Germania alla Spagna, dalla Francia alla Polonia, oltre che dall’Italia e da altri paesi europei.

Le giurie assegneranno il premio al miglior cortometraggio per ciascuna delle quattro sezioni. In giuria per la fiction, la regista Antonietta De Lillo, il giornalista e critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, l’attrice Cristina Donadio. Per i documentari, Francesca Amitrano (direttrice della fotografia), Costanza Boccardi (aiuto regista e casting) e Antonio Borrelli (coordinatore del Concorso Cinematografico del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli). Per l’animazione, Giusi Buondonno (editor Rai), Rosario D’Uonno (direttore Marano Ragazzi Spot Festival), e la scrittrice Patrizia Rinaldi. Per la sezione sperimentale, l’artista Lucia Ausilio, il regista Lamberto Lambertini e la filmmaker Lalla Quintavalle.

Sarà inoltre attribuito, dalla direzione del festival, un premio speciale al miglior cortometraggio italiano, individuato tra tutti i lavori selezionati per la fase finale della rassegna.

Una rappresentanza di studenti degli istituti superiori flegrei assegnerà, infine, il Premio “Giuria Giovani” al miglior cortometraggio di ciascuna categoria.

Il festival, riservato esclusivamente ai cortometraggi diretti da registe donne, offre uno spazio di confronto alle filmmaker di tutto il mondo che esprimono, attraverso un linguaggio cinematografico di sperimentazione e innovazione, un punto di vista originale e creativo sulla società e i fenomeni del nostro tempo.

Organizzata dal Comune di Pozzuoli - la manifestazione è stata fortemente voluta dal sindaco Vincenzo Figliolia e dall’assessore alla cultura Francesco Fumo - e dalle associazioni culturali “A Corto di Donne”, “Quicampiflegrei” e “Diálogos”, la rassegna è realizzata anche quest’anno grazie alla preziosa collaborazione dell’Azienda Autonoma Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli.

La rassegna è patrocinata inoltre da: Regione Campania; Consigliera di Parità della Provincia di Napoli; Instituto Cervantes Napoli; Goethe Institut; Institut Français Napoli; Università degli Studi di Napoli L’Orientale; Università degli Studi Suor Orsola Benincasa; Accademia di Belle Arti di Napoli; Coordinamento Festival Cinematografici Campania; Pari e Dispari - Sportello Pari Opportunità del Comune di Napoli presso l’Università Suor Orsola Benincasa; Laboratorio interdisciplinare Donne Genere e Formazione "DGF" presso il Dipartimento di Studi Umanistici Università degli Studi di Napoli Federico II; Dottorato in Human Mind and Gender Studies - Università degli Studi di Napoli Federico II / SUN.

“A Corto di Donne” si avvale della direzione artistica dello storico del cinema Giuseppe Borrone e dell’attrice Adele Pandolfi, e della direzione organizzativa di Rossana Maccario e Aldo Mobilio.

Attraverso il sito internet – www.acortodidonne.it– è possibile scaricare l’elenco completo dei cortometraggi selezionati e il programma della rassegna. Ulteriori informazioni possono essere richieste inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando al numero (+39) 347.6675.785.

Foto Raffaele Lauro 100“Il Social World Film Festival giunge alla sua quinta edizione e si trasforma da Festival del cinema sociale a Mostra internazionale del cinema sociale, grazie all’istituzione del Museo del cinema del Territorio e della Penisola Sorrentina”. Così, il direttore generale del Social World Film Festival, Giuseppe Alessio Nuzzo, durante la conferenza stampa di presentazione, tenutasi ieri mattina al Maschio Angioino. Saranno 30 i film in concorso per la “Selezione Ufficiale”, che provengono da 14 nazioni diverse, a mostrare il legame sempre più forte tra la manifestazione di Vico Equense e la cinematografia mondiale. Inoltre, 23 film in anteprima, di cui 8 in anteprima italiana, 6 in anteprima europea e altri 9 in anteprima mondiale. Il Social World Film Festival si terrà a Vico Equense dal 4 al 12 luglio, quando piazza Kennedy di Vico Equense sarà trasformata nell’Arena Loren, con le proiezioni dei film di maggior successo della passata stagione cinematografica e importanti serate omaggio, fra cui quella dedicata a Francesco Rosi e Virna Lisi e quella in memoria di Totò ed Eduardo De Filippo (presenti sulla locandina di questa edizione). Tra gli ospiti attesi, Franco Nero e Alessandro Haber (5 luglio), Riccardo Scamarcio (9 luglio), Leo Gullotta (10 luglio), Andrea Osvart e Renato Scarpa (11 luglio). La madrina di questa edizione sarà l’attrice Valeria Golino, mentre a presiedere la Giuria di Qualità 2015 è il regista Stefano Incerti. La kermesse verrà inaugurata sabato 4 luglio, con la proiezione del documentario fuori concorso “Normale #lavita” di Giuseppe Alessio Nuzzo, che narra la storia di una giovane ragazza, Federica Paganelli, unica al mondo a vivere con la patologia della Sma (Atrofia muscolare spinale), all’età di 20 anni, di contro alla mortalità attestata intorno ai due anni. Tra gli eventi serali, il 7 luglio ci sarà la proiezione, in anteprima mondiale, del documentario “Lucio Dalla e Sorrento - I Luoghi dell’Anima” di Raffaele Lauro, con la partecipazione dell’Autore e l’ospite d’onore Violetta Elvin, e l’inaugurazione della mostra fotografica “Lucio Dalla e Sorrento” a cura di Antonino Fattorusso (la mostra è organizzata in collaborazione con il Comune di Sorrento e resterà aperta tutti i giorni, fino alla conclusione del festival). Intervenuto in conferenza stampa, il sindaco di Vico Equense, Benedetto Migliaccio, ha voluto ribadire che “il legame tra il Social World Film Festival e la Città di Vico Equense cresce ogni anno ed è ormai indissolubile”.

Tra cielo e Mare, con grandi intendimenti di socialità

LAPILLI Castello medioevale Lettere MG 3663Attraverso una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di un gran numero di operatori dell’informazione, è stata presentata nel Castello Medievale di Lettere in Via S. Nicola Castello la seconda edizione di “Cenando sotto un cielo diverso”. La manifestazione, che si realizzerà, nella stessa location, domenica 28 giugno, dalle ore 19.00 fino a tarda notte, nata per promuovere il recupero dei ragazzi portatori di handicap mentali, e che vede gli stessi ragazzi coadiuvare i master chef ed allo stesso tempo valorizzare i prodotti tipici Campani, dopo il successo ottenuto lo scorso anno con considerevoli presenze di pubblico, si ripresenta forte di queste prerogative, con un ampliamento di partecipanti sia nel numero degli chef che in quello dei ragazzi con disagio mentale di varie associazioni che hanno inteso aderire al progetto della dottoressa Alfonsina Longobardi, presidente dell’Associazione “Tra cielo e Mare” che si occupa appunto della riabilitazione di ragazzi con queste problematiche. L’evento, promosso in collaborazione con il Comune di Lettere, che ha ottenuto anche il patrocino morale della Regione Campania, si articolerà con un confronto, di ben 35 chef stellati e non, di tutta la Campania (22 in più dell’edizione 2014), e con altrettanti ragazzi che pur avendo i disagi mentali suddetti, dimostreranno la loro possibilità di partecipazione alla vita sociale e la possibilità di inserimento nella stessa senza nessuna discriminazione, attraverso l’elaborazione un piatto creato ciascuno con lo chef assegnato per dar luogo al miglior piatto della serata. Una competizione entusiasmante che vede uniti tre obiettivi strategici per la valorizzazione di questi ragazzi, della professione degli chef, dell’enogastronomia campana attraverso i suoi prodotti d’eccellenza e la promozione di un territorio ricco di storia che proprio dal belvedere di questo Castello porta a recepire e comprendere le potenzialità di diffusione turistiche che attraverso i nostri, così meravigliosi luoghi, dobbiamo ampliare per sviluppare quel dono che la natura ci ha regalato e con il quale potremmo avere una grande risorsa finanziaria creatrice di lavoro, che aimè ancora oggi, nonostante la crisi, non riusciamo a creare e mettere in atto. La serata si proporrà con varie postazioni per gli chef e per il beverage, più una postazione per Slow Food ed una esposizione di quadri dipinti dai ragazzi soggetto dell’evento, mentre Loredana Cirillo allieterà gli ospiti interpretando brani di musica classica napoletana, un gruppo di giovani con chitarra e mandolino ed ancora bossa nova e tango argentino.

La psicologa Alfonsina Longobardi, titolare del ristorante “Nonna Giulia” aLAPILLI Cristina LongobardiI IMG 3688 Lettere, che ha creato l’associazione “Tra cielo e mare” ci dice: “da un anno abbiamo iniziato un progetto nel mio ristorante, mettendo alla prova cinque ragazzi che hanno un disagio psichiatrico che danno una mano in cucina e sala. Siamo partiti un po per gioco, con la volontà di dare opportunità a figli di amici che avevano questo disagio, la nostra accoglienza e la volontà dei ragazzi hanno dato vita ad un gruppo di lavoro familiare che con gran successo ed aspirazione di nuovi e sempre più concreti risultati, sta ottenendo plausi dai nostri clienti che sempre più apprezzano ed elogiano il nostro lavoro in tutti i suoi momenti e sfaccettature. Noi rispettiamo molto la persona ed io, in particolare, essendo psicologa vado oltre, notando anche la loro personalità, cosa che i ragazzi sentono e di conseguenza cercano di rispondere dando il meglio di loro stessi, e ad esempio preparano dei grissini buonissimi come anche nel servizio esprimono un savoir faire nella conoscenza e nell’approccio al cliente in sala. L’età di queste persone varia dai 22 ai 48 anni proprio perché la schizzofrenia può colpire tutti ed a qualsiasi età e noi intendiamo respingere questa società che ancora denigra e mette da parte queste persone pure e vere, alle quali, dando loro una mano, si riescono a creare delle situazioni di soddisfazione reciproca per loro che vengono valorizzati e per chi riesce a dare questo contributo alla loro valorizzazione e a provare valori umanitari che necessitano sempre più nel nostro mondo moderno”. Alla manifestazione parteciperanno diverse condotte Slow Food e con la dottoressa Patrizia Spigno realizzeranno il - mercato della terra - e creeranno anche loro un piatto e dei laboratori per bambini ed adulti per il riconoscimento di semi e piante. Alla conferenza di presentazione sono intervenuti Il sindaco di Lettere Sebastiano Giordano, l’assessore alle Politiche Sociali Anna Amendola, il vice presidente della comunità montana Monti Lattari Peppe Giordano, per l’A.I.S. il fiduciario della penisola Sorrentina Emanuela Izzo, l’educatore dell’Associazione I Vesuviani Gianluca Belfiore, il Maestro Chef Corrado Parisi, 2 stelle Michelin, che dalla sua Sicilia si è trasferito in terra campana interpretando piatti del Regno delle Due Sicilie. Parisi ha affermato.”

LAPILLI Chef Corrado Parisi IMG 3661Voglio dare il mio contributo a questa kermesse cucinando insieme ad uno di questi ragazzi con problemi della psiche e dimostrare che il vero disagio l’abbiamo noi, i veri problemi ce li creiamo noi e che prestiamo molta poca attenzione dando del diverso a qualcuno che ha qualcosa che non è uguale alla normalità mentre a volte il diverso può essere un pregio e non necessariamente un difetto”. Anche lo Chef panificatore Filippo Cascone presente alla conferenza ci ha espresso i suoi alti intendimenti alla partecipazione a “Cenando sotto un cielo diverso” ci ha anticipato, che elaborerà per l’occasione, dei grissini e panini impastati con passata di pomodoro e farciti in vario modo come mozzarella, foglia di cappero, varie spezie e gusti a cui si aggiunge l’atra sua originalità della graffa al limoncello impastata con limoni locali e con una vaporizzazione di artigianale limoncello. Altra presenza scontata è stata e sarà lo chef di Nonna Giulia, Gennaro Longobardi.

Giuseppe De Girolamo

Domani ore 16.00 sala stampa del Sacro Convento di Assisi verranno presentati progetti benefici.

LAPILLI STEMMA Basilica Assisi 250ASSISI (PERUGIA), 11 GIU 2015 - Si terrà domani alle 16.00 nella sala stampa del Sacro Convento di Assisi la conferenza di presentazione della serata di solidarietà, 'Con il Cuore, nel nome di Francesco'. L'evento benefico a favore dei profughi cristiani in Iraq, delle missioni francescane in India e delle mense francescane in Italia. All'incontro con i media ci saranno Carlo Conti, conduttore Rai, padre Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa, e Stefano Giorgini, Regional Manager Centro Nord di UniCredit.
L'evento solidale che andrà in onda in diretta sabato 13 giugno alle 21.15 su Rai1 e Radio2 vedrà la partecipazione di Amara, Malika Ayane, Spandau Ballet, Lorenzo Fragola, Marco Masini, Francesca Michielin, Nek, Opera Pop, Raf, Massimo Ranieri e Il Volo, tutti uniti per una causa comune: ridare un sorriso a chi lo ha perduto.
Per partecipare alla maratona benefica sarà possibile donare fino al 26 giugno con SMS e con chiamate da rete fissa al 45505. Il valore della donazione sarà di 2 euro inviando un sms da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce o da rete fissa Vodafone, e TWT e di 5 o 10 euro da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. E' possibile sostenere i progetti anche tramite UniCredit con una donazione sul conto solidarietà intestato a “Francesco D’Assisi - un uomo, un fratello Onlus”: Iban IT 64 R 02008 38278 000103746115 oppure attraverso i Bancomat della Banca. L’iniziativa benefica è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo, alla sua realizzazione hanno contribuito UniCredit, Eni e Poste Italiane. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio morale di: Regione Umbria e Comune di Assisi.
Tutte le informazioni per assistere dell'evento sono sul sito www.sanfrancesco.org.

LAPILLI Clipboard01Venerdì 12 giugno presso l'Honda Bar di Piano di Sorrento con inizio alle ore 20,00 salotto artistico con: Riccardo Piroddi, poeta e la sua raccolta “Con gli occhi e con il cuore”. Vernissage con le vivaci tele di Anna Esposito. Seguirà, alle ore 21,00, il cineforum con "La ragazza del dipinto", di Amma Asante.
Chiude in bellezza dunque questa 34 edizione degli "Incontri al buio" in attesa di trasferirsi a Villa Fondi per la consueta rassegna estiva patrocinata dal Comune dal titolo emblematico "Incontri al buio sotto le stelle", con sottotitolo "Terra Acqua Aria Fuoco: viaggio cinematografico attraverso i cinque elementi".
E veniamo alla scheda del prossimo film che verrà proiettato all'Honda Bar.
Un film sulla schiavitù femminile che viene declinata per il colore della pelle e per il censo
1769. Il capitano Sir John Lindsay della Marina di Sua Maestà Britannica decide, alla morte della madre, di riconoscere e portare con sé in Inghilterra la figlia mulatta affidandola allo zio Presidente della Corte Suprema. Dido Elizabeth Belle entra così a far parte, non senza difficoltà, di una famiglia nobile e in vista. Il suo rapporto con la cugina Elizabeth Murray si fa stretto sin da bambine e continua ad essere tale anche quando Dido erediterà la fortuna del genitore mentre Elizabeth si troverà senza dote. Questa situazione si intreccia con un evento che coinvolgerà l'intera legislazione britannica sulla schiavitù. Non è facile gestire cinematograficamente un film in costume ambientato nel '700 senza farsi condizionare dagli innumerevoli illustri predecessori che hanno elaborato complesse strutture narrative, spesso di derivazione letteraria.
Il modello che potrebbe essere accostato a questa opera seconda di Amma Asante è forse lo scorsesiano L'età dell'innocenza per l'intreccio tra opzioni dei singoli e convenzioni sociali.
Alla regista londinese di origine ghanese manca forse il controllo geometrico delle relazioni ma non le difetta certo la capacità di innervare il sottotesto di cinema dei sentimenti con riflessioni originali.
Perché nel momento in cui ci ricorda che la vita delle donne di buona famiglia ai tempi era totalmente condizionata dall'attesa di un maschio che spesso desiderava più la loro dote che le loro attenzioni, riesce anche a ribaltare il gioco.
Il suo è certo un film sulla schiavitù femminile che viene declinata per il colore della pelle e per il censo.
Dido da 'negra' che non può pranzare con i familiari perché creerebbe imbarazzo diviene oggetto di attenzione maschile nel momento in cui eredita rischiando di lasciare la cugina 'bianca' a soffrire di un triste zitellaggio. Ma questi elementi non costituiscono che una parte della narrazione perché essa si intreccia con il caso della nave Zong di cui Asante porta a conoscenza un più vasto pubblico che non sia quello degli storici.
Su quel veliero viaggiavano numerosi schiavi che vennero gettati a mare incatenati perché ammalati cercando così di lucrare con le assicurazioni che non avrebbero invece coperto l'arrivo sul mercato di 'merce' avariata.
Il caso costituì un punto di non ritorno per lo schiavismo in Gran Bretagna.
A tutto ciò si aggiunga il quadro (che giustifica il titolo italiano) che ritrae insieme le due cugine. Potrebbe essere un escamotage narrativo o un riferimento reale. Solo alla fine della proiezione si avrà la risposta.

LAPILLI 16 invito 14 giugnoDomenica 14 giugno alle ore 11.30, presso l’Auditorium del Padiglione Italia a EXPO 2015, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la Regione Toscana, in collaborazione con la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana, presentano Toscana ‘900 – Piccolo Grandi Musei 2015, un progetto nato per valorizzare una Toscana diversa da quella che siamo abituati a pensare, famosa in tutto il mondo per le sue meraviglie del passato.
La storia del secolo scorso ha lasciato nella regione tracce vivissime, testimoniate da oltre cento musei sparsi su tutto il suo territorio, censiti per la prima volta proprio grazie a questo progetto, che ha dato vita a un percorso, una guida, un’applicazione, mostre e tanti eventi che si terranno da giugno al 31 dicembre 2015.

All’incontro a EXPO parteciperanno Cristina Acidini, già Soprintendente al Polo Museale della città di Firenze, con l’intervento La Toscana non è solo Rinascimento, Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, Presidente del Comitato scientifico del progetto, già Ministro per i Beni Culturali e Soprintendente al Polo Museale di Firenze, che racconterà i Piccoli Grandi Musei della regione e Carlo Sisi, storico dell’arte, già direttore della Galleria d’arte moderna di Firenze e presidente del Museo Marino Marini di Firenze, che illustrerà i Musei e percorsi d’arte individuati e proposti al pubblico, Achille Bonito Oliva, uno dei principali critici d’arte italiani, creatore della Transavanguardia, curatore di Biennali e mostre internazionali, famoso per i suoi interventi e per le sue provocazioni, e il direttore del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci Fabio Cavallucci.

Due video inediti arricchiranno l’appuntamento: un documentario sull’arte moderna e contemporanea toscana narrato attraverso le voci di Carlo Sisi, Enrico Crispolti e Lara-Vinca Masini passando dall’Art Nouveau, alle Avanguardie, dalla figurazione del Novecento alle sperimentazioni degli anni ’70 fino all’affermazione della vocazione ambientale dell’arte contemporanea nel territorio toscano con l’esempio del Giardino di Daniel Spoerri e la video intervista esclusiva all’artista svizzero sul tema dell’alimentazione e la EAt ARt.
I video sono stati prodotti da Ente Cassa di Risparmio di Firenze e da Regione Toscana e sono stati realizzati da Fondazione Sistema Toscana.

Il progetto
Sono oltre cento i musei della Toscana che raccontano la storia del secolo scorso. Cento musei nati nelle circostanze più diverse, alcuni dedicati a singoli artisti, altri creati con ambizioni antologiche, alcuni espressione di una volontà locale, altri frutto di una donazione, voluti per raccontare un’attività artistica, oppure una storia industriale. E la ricognizione geografica che è stata fatta propone percorsi diversi, per tipologie museali o per generi di opere esposte, per periodi storici privilegiati o per tematiche affrontate, con lo scopo, naturalmente, di creare una rete in grado di valorizzare le realtà museali legate al Novecento Toscano e per andare alla scoperta dei quasi 450 artisti legati alla regione, da Plinio Nomellini, Lorenzo Viani, Ottone Rosai e Massimo Campigli, a Marino Marini, Alberto Magnelli e Gino Severini, sino a Carla Accardi, Jannis Kounellis, Pino Pascali, Daniel Spoerri, Alighiero Boetti e Igor Mitoraj, per citarne solo alcuni. Per la prima volta ai soggetti promotori e finanziatori si è aggiunta quest’anno la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana, che è interessata a sostenere questo modello di partenariato pubblico-privato per lo sviluppo di progetti innovativi nel settore cultura.
Sono stati individuati 22 musei capofila che, grazie al progetto, dal 13 giugno al 31 dicembre 2015 verranno aperti anche il sabato e la domenica con molte attività didattiche, laboratori per famiglie e visite guidate gratuite che aiuteranno il visitatore a conoscere queste realtà. In questo stesso periodo in molti dei musei coinvolti, si terranno 11 mostre e 18 eventi collaterali che approfondiranno ulteriormente la storia e i protagonisti del Novecento in Toscana.

La guida
L’immenso lavoro di ricerca condotto è confluito nella guida Toscana '900, edita da Skira: 300 pagine in italiano e in inglese, che rendono conto di tutte le realtà espositive aperte al pubblico nella regione, dai musei ai parchi scultura, dalle fondazioni alle case d’artista, all’arte ambientale. Il progetto della guida a cura di Lucia Mannini e Barbara Tosti, conterrà testi di Antonio Paolucci, Carlo Sisi, Lucia Mannini, Anna Mazzanti, Chiara Toti e Giovanna Uzzani. All’interno, dieci capitoli, ognuno con i musei suddivisi per territori corrispondenti a quelle che sono state le 10 recenti province. All’inizio di ogni capitolo, una mappa riporterà l’ubicazione dei musei di quel territorio; tutti i luoghi avranno una scheda di presentazione, un box con le informazioni tecniche e un ampio apparato iconografico. Al termine del volume, l’indice dei luoghi e dei nomi. La guida si potrà acquistare presso i musei del percorso, su www.skira.net, sulle principali librerie on line, nelle migliori librerie italiane, nei bookshop museali gestiti da Skira. Prezzo di copertina 24 euro.

L’Applicazione
Insieme alla guida, c’è un’applicazione, gratuita, realizzata sia per il mondo Mac che per quello Android, che oltre a riportare gli stessi contenuti del volume cartaceo, avrà un sistema interattivo di localizzazione tramite mappe georeferenziate, nelle quali saranno proposti una serie di percorsi del Novecento sul territorio. I musei saranno presenti con lo stesso materiale pubblicato nella guida, aggiornato però con news in tempo reale sul museo stesso (mostre in corso, iniziative in programma o altro). Oltre ai musei e luoghi d’arte censiti, descritti e riccamente illustrati saranno presenti spettacoli, eventi enogastronomici e fiere che si svolgeranno sul territorio e 7 schede itinerario, con l’elenco dei musei che ne fanno parte e piantine del percorso. Gli itinerari offerti sono: Case museo e case d’artista, Vie della scultura, Parchi e arte ambientale nella Toscana meridionale, Liaisons: il Novecento e l’antico a Firenze, Un itinerario in bianco e nero: la grafica del Novecento, Musei della moda e del design. L’applicazione costantemente aggiornata sarà disponibile in lingua italiana, inglese, cinese e russa.

Il Sito Web
I contenuti della guida e dell’applicazione saranno disponibili anche sul sito web www.toscana900.com, disponibile nella versione italiana e in quella inglese. Oltre ai contenuti di testo e alle immagini dei musei coinvolti, online si potranno trovare anche consigli sugli itinerari nel territorio, sulle strutture ricettive e sui punti di interesse della zona. Inoltre la sezione dedicata a news ed eventi sarà sempre aggiornata.

Il pass e il marketing territoriale
Per il progetto è stato creato un pass che darà la possibilità di usufruire di biglietti ridotti o gratuiti presso i 22 musei capofila della rete museale, le grandi 11 mostre e i 18 eventi collaterali di Toscana ‘900. Il pass altresì darà diritto ad agevolazioni e gratuità per visite guidate e attività didattiche, sconti in strutture ricettive, ristoranti ed esercizi commerciali, creando così una vera e propria rete dei luoghi della cultura del Novecento e del tessuto economico e turistico locale. Il Pass sarà attivo dal 13 giugno al 31 dicembre 2015.

LAPILLI Foto locandinaSabato 13 giugno ore 19:30 la Chiesa Evangelica Luterana, Comunità di Torre Annunziata organizza presso la propria sede in Via Carminiello n. 13 il Concerto Mandolinistico dell’Ensemble Cameratistico “Anelli di Saturno”.
L’ensemble cameratistico “Anelli di Saturno”, prevalentemente formato da giovani musicisti delle province di Napoli e Salerno, è una formazione strumentale composta da strumenti a corde pizzicate e plettro, ideata e diretta da Antonio Saturno e da Luigi Bordo,che nasce con due finalità precise: far conoscere ,attraverso la letteratura specifica, strumenti musicali quali la chitarra e il mandolino ,troppo spesso associati ad un’idea folkloristica e oleografica e - dare l’opportunità a giovani musicisti di esibirsi pubblicamente.
L’ensemble “Anelli di Saturno” propone un concerto vario e piacevole che va dal barocco fino ad arrivare alle contaminazioni delle “Scuole Nazionali” spagnole ed argentine, non disdegnando uno sguardo anche alla rielaborazione di ever-green delle più vaste tradizioni.

LAPILLI PALAZZO LANZA2Letteratura, cinema, teatro, musica, architettura, arte e gastronomia. Dal 13 al 28 giugno prossimi torna al Palazzo Lanza “Capua il Luogo della Lingua Festival”, la rassegna nata nel 2005 con l’obiettivo di promuovere la città di Capua capoluogo culturale della provincia di Caserta. Un festival ricco di eventi, completamente gratuiti, che anche quest’anno trasformerà l’Ex Libris di Corso Gran Priorato di Malta in un meraviglioso palcoscenico che per tre weekend consecutivi darà vita ad un unico, grande, spettacolo in grado di fondere realtà, linguaggi e stili diversi che rappresentano la ricchezza artistica e culturale del nostro territorio. Tra i numerosi ospiti d’eccezione che animeranno questa decima edizione: il regista Matteo Garrone; attori del calibro di Enrico Ianniello, Gea Martire e Valeria Mazza; scrittori dalla penna inconfondibile come Antonio Pascale, Giuseppe Montesano, Diego De Silva, Francesco De Core, Pino Imperatore e Rosaria Capacchione; musicisti di fama mondiale come M’Barka Ben Taleb, Stefano Giuliano, Lello Petrarca e i Cantori Neapolitani del Teatro di San Carlo. E tanti altri ancora. Non è un caso se da dieci anni ormai, per dare la giusta espressione e riuscire a riunire in un unico festival una tale varietà di artisti ed eventi, il direttore artistico Giuseppe Bellone e l’associazione Architempo continuano a scegliere Capua, l’antica e affascinante città del Placito Capuano, il primo documento del volgare italiano che nel 960 d.C. sancì la nascita della nostra lingua. «Il nostro ringraziamento va ai tanti ospiti che in questi dieci anni, insieme agli amici di sempre, hanno calcato il palcoscenico de “Il Luogo della Lingua Festival – sottolinea il direttore artistico Giuseppe Bellone -. Scrittori, artisti, storici, attori e giornalisti che con impegno e passione rendono vivo il festival e che anche stavolta offriranno a visitatori e curiosi un’operazione di ricostruzione dell’identità culturale, ma anche storico-artistica, del territorio, fondamentale per immaginare un futuro possibile». Il Festival, promosso dall’associazione Architempo con il sostegno dell’Ex Libris e della Biblioteca di Palazzo Lanza, si avvale del sostegno di C.R.E.S.O. e del patrocinio gratuito del Comune di Capua e degli assessorati alla Cultura e al Marketing territoriale.

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