Agenda

Pompei dà inizio al 2025

con il Gran Concerto di Capodanno

L’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno,

diretta dal maestro Alfonso Todisco, eseguirà musiche

di Rossini, Brahms, Offenbach, Tchaikovsky e Strauss

 

Orchestra Filarmonica Verdi di Salerno 250La città di Pompei si appresta a ospitare la terza edizione del Gran Concerto di Capodanno, in programma giovedì, 2 gennaio 2025. L’evento, divenuto ormai un appuntamento stabile nella città degli Scavi e del Santuario, si terrà alle ore 18 nella tradizionale cornice di Piazza Schettini, offrendo un’occasione unica per immergersi nella musica classica e celebrare così l’arrivo del nuovo anno.

La serata vedrà l’esibizione dell’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno, diretta dal maestro Alfonso Todisco. La prestigiosa compagine salernitana proporrà un repertorio che spazia tra alcune delle più celebri composizioni della tradizione musicale europea, con brani di autori come Gioachino Rossini, Johannes Brahms, Jacques Offenbach, Peter Tchaikovsky e Johann Strauss.

Il programma, accuratamente selezionato, promette di soddisfare sia il pubblico più appassionato, sia gli ascoltatori meno assidui, creando un dialogo tra diverse sensibilità attraverso la forza comunicativa della musica.

L’ingresso all’evento è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria da effettuarsi al seguente link: https://bit.ly/concerto-di-capodanno-freetickets. Il Gran Concerto di Capodanno, promosso dall’amministrazione comunale di Pompei, guidata dal sindaco Carmine Lo Sapio, rappresenta non solo un momento di intrattenimento, ma anche un simbolo di rinascita e condivisione.

Collocato nello scenario unico di Pompei, città candidata a Capitale della Cultura 2027, l’evento si pone come strumento di valorizzazione culturale e di promozione del patrimonio artistico della città, esaltandone al contempo il ruolo di punto d’incontro tra storia, cultura e creatività

APPROFITTA PER VISITARE ERCOLANO NEI GIORNI DI FESTA

Il Parco sempre aperto, a Natale rispettata la consueta chiusura annuale, visite dedicate con Ercolano dei Popoli

 

bagliori di pace 250Turisti e appassionati del Parco Archeologico di Ercolano, nei giorni di festa e nel periodo di riposo, potranno rinfrancarsi con la visita5gen25ST 250 dell’antica Ercolano tra le strade e le case della città romana. Sempre accessibile l’antico sito, eccezione per il 25 dicembre, giorno di Natale, quando si rispetterà la consueta chiusura annuale.

Ritorna domenica 29 dicembre alle ore 11.30 l’appuntamento con la rassegna Ercolano dei Popoli - "Bagliori di Pace". In un periodo dell’anno dedicato alla riflessione e alla speranza, il Parco Archeologico di Ercolano propone un viaggio tra le vie dell’antica città per riscoprire il valore della pace nel mondo antico: un messaggio universale che illumina anche il nostro presente. Attraverso un percorso tra domus decorate, terme e botteghe, i visitatori saranno guidati a comprendere come la pace, intesa come serenità sociale e prosperità, fosse essenziale per il benessere quotidiano dei romani del I secolo d.C. L’evento è gratuito con l’acquisto del biglietto d’ingresso al sito. Per info e prenotazioni Ercolano dei Popoli | Bagliori di Pace | CoopCulture

Apertura straordinaria il primo gennaio con i consueti orari e biglietti grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura nell’ambito del piano di Valorizzazione. Regolarmente aperti anche il 6 gennaio. Nello stesso weekend si potrà inoltre approfittare della prima apertura gratuita del nuovo anno che cade il 5 gennaio, appuntamento del Ministero della Cultura con ingresso gratuito ai luoghi dell’arte statali.

Ancora un periodo di vacanza denso di occasioni - interviene il Direttore Sirano - i visitatori del Parco di Ercolano saranno i benvenuti in questo periodo per vivere con noi l’aria di festa tra le strade dell’antica città e rinfrancarsi con la cultura nei giorni di riposo”

Tutti i dettagli per pianificare la vostra visita https://ercolano.cultura.gov.it/biglietti

.

NATALE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI

Affreschi di nature morte dagli scavi della Regio IX

Si amplia la fruizione del sito con la riapertura di vicoli della città antica e

del Termopolio della Regio V

 

1 gennaio - Apertura straordinaria di tutti i siti della Grande Pompei

Appuntamenti con il Pompeii Children’s Museum e presso la “Fattoria Sociale

 

Affreschi Oecus regio IX 3 250Continuano le attività di scavo nei cantieri di Pompei anche durante le festività natalizie. Dalla Regio IX, 10 gli ultimi rinvenimenti di nature morte in uno degli ambienti in corso di scavo.

In uno degli ambienti di ricevimento della grande casa con affreschi in secondo stile, sta emergendo un oecus (salone) colonnato con affreschi di particolare pregio. Nel registro superiore della parete, dietro ad un colonnato in trompe-l'oeil un trionfo di cacciagione appesa alla parete fa da cornice ai frutti della pesca.

Polli, anatre, pernici, un cinghiale accompagnano ceste di giunco ricolme di pesce azzurro, calamari e molluschi in conchiglia, dipinti su uno sfondo di pareti rosse che invitano ad un ricco banchetto, e che rimandano ai momenti conviviali del mondo antico. Gli affreschi emergono dal cantiere in corso, che mira alla messa in sicurezza della zona di margine tra l’area scavata e quella interrata. L’intervento si colloca tra le attività per il miglioramento dell’assetto idrogeologico del sito, finalizzato a rendere la tutela del vasto patrimonio pompeiano (più di 13mila ambienti in 1070 unità abitative, oltre agli spazi pubblici e sacri) più efficace e sostenibile.

Dal 23 dicembre si amplia la fruizione del sito con la riapertura di assi viari e vicoli della città antica, grazie a un attività di manutenzione e accessibilità programmata insieme alla società in-House Ales, impegnata a Pompei con una squadra articolata di restauratori, architetti, archeologi e operai specializzati: il vicolo del Panettiere, il vicolo degli Scheletri, il vicolo del Balcone pensile, il vicolo di Eumachia nella regio VII, e il vicolo del Fauno (parte sud), il vicolo di Modesto e il vicolo della Fullonica nella regio IV, il vicolo di Championnet nella regio VIII che, attraverso una passerella provvisoria consente l’affaccio sulle aree di scavo nell’ambito del cantiere della messa in sicurezza dell’insula Meridionalis. Un’occasione per esplorare nuove aree degli scavi e cogliere la dimensione articolata dell’assetto urbano, oltre che a consentire una maggiore distribuzione dei flussi di visitatori.

Al termine dei restauri aprono la casa del Porcellino come “casa del giorno” il lunedì e la casa del Centauro.

Riapre anche il Thermopolium Regio V a seguito dei recenti interventi di messa in sicurezza e scavo. L’antica tavola calda dell’epoca, che si distingue dalle numerosissime presenti aImmagine1 250 Pompei, per l’eccezionale decorazione del bancone dipinto, con le immagini della Nereide a cavallo di un ippocampo e di animali probabilmente preparati e venduti proprio nel locale. Il termopolio è stato interessato anche dal completamento dello scavo dell’ambiente di servizio retrostante, utilizzato in gran parte per lo stoccaggio di anfore e altri contenitori per la cottura e conservazione dei cibi, emersi nel corso del cantiere.

Per il periodo natalizio, inoltre, sarà possibile visitare le la sezione femminile delle terme del Foro gratuitamente (9,00 – 16,20. Ultimo ingresso ore 16,00). Aperte al pubblico la scorsa primavera dopo una delicata attività di restauro, le terme da sempre utilizzate come deposito di materiale archeologico, hanno a seguito degli interventi rivelato superfici dipinte straordinarie, con decorazioni di IV stile e richiami di elementi vegetali e uccelli.

Aperti il 31 dicembre e il 1 gennaio tutti i siti della Grande Pompei. Il 1 gennaio il sito di Pompei, le ville San Marco e Arianna e il Museo archeologico di Stabia Libero D’Orsi a Castellammare di Stabia, Villa Regina a Boscoreale saranno aperti dalle ore 9,00 alle ore 14,00 (ultimo ingresso 13,00). La Villa di Poppea a Oplontis resterà invece aperta dalle ore 9,00 fino alle 17,00 (ultimo ingresso ore 16,00). Ingresso a tariffa ordinaria

Tre appuntamenti per i bambini al Pompeii Children’s Museum, da vivere da soli o con i propri genitori. Il 22 dicembre un Itinerario tematico tra domus, giardini e edifici della vita pubblica, il 26 dicembre una speciale Caccia al Tesoro archeologica e infine il 5 gennaio per la vigilia della Befana uno speciale tour al Museo Libero D’Orsi nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, con “dolci sorprese”.

Il costo è di 10 € a partecipante.
Partecipazione fino ad esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E’ possibile prenotare e acquistare i biglietti online sul sito: www.pompeiichildrensmuseum.it

Invece presso la Fattoria Sociale e Culturale “Parvula Domus” è in programma l’appuntamento del 4 gennaio 2025Sulla scia della Cometa … passeggiata tra Verde Bellezza e Benessere Per Tutti e Con Tutti” presso la Fattoria culturale e sociale “Parvula Domus”: attività con supporti visivi e CAA Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E ancora fino al 25 febbraio sarà possibile visitare presso il Museo archeologico di Stabia Libero D’Orsi presso la Reggia di Quisisana alcune opere, date in prestito dal MANN, che si distinguono per la loro unicità e bellezza, tra cui una delle tre coppe in ossidiana, decorate con pietre preziose e motivi egittizzanti, rinvenute a Villa San Marco. Inoltre, il noto busto-ritratto di una principessa giulio-claudia, raffigurante probabilmente Claudia Ottavia, figlia di Claudio e prima moglie di Nerone, rinvenuto presso la cd. villa di Anteros a Stabiae.

GIUBILEO, IL 29 DICEMBRE APERTURA DELL’ANNO SANTO NELLA BASILICA PAPALE DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

Dieci le chiese giubilari per i pellegrinaggi nelle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno

 

Locandina 250ASSISI – “Con il Giubileo, l’ottocentenario del Cantico delle Creature e la canonizzazione del Beato Carlo Acutis stiamo entrando in unSanta Maria degli Angeli 1 250 anno di grazia, di misericordia che ci dà tanta speranza che farà di Assisi e delle altre città delle due diocesi da me guidate punti di riferimento privilegiati per milioni di pellegrini. Per questo auguro a tutti di viverlo in pienezza, cogliendo l’opportunità dell’indulgenza e quindi del perdono di Dio che ci ama, ci apre le braccia ed è sempre pronto a prenderci per mano, nelle difficoltà, nelle cadute, nello smarrimento”. È questo l’auspicio del vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno alla vigilia dell’inizio del Giubileo ordinario 2025 “Pellegrini di speranza” che si aprirà ufficialmente il 24 dicembre 2024 alle ore 19, con il rito di apertura della Porta Santa della Basilica Papale di San Pietro da parte del Santo Padre, che a seguire presiederà la celebrazione della santa messa nella notte del Natale del Signore all’interno della Basilica stessa. Per quanto riguarda le due diocesi la solenne apertura dell’Anno Santo del Giubileo è fissata per domenica 29 dicembre alla Basilica papale di Santa Maria degli Angeli.

Il programma prevede alle ore 15.30 il ritrovo dei pellegrini in fondo al Sagrato della Basilica, alle ore 15.45 la liturgia di benedizione e apertura dell'Anno Santo con la processione alla Porziuncola per la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Sorrentino. Al termine seguirà un momento di animazione sul Sagrato. Sono invece sei per la diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e quattro per la diocesi di Foligno le Chiese giubilari, per i sacri pellegrinaggi, indicate dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino. In particolare: la chiesa cattedrale di San Rufino in Assisi; la chiesa concattedrale di Santa Maria Assunta in Nocera Umbra; la chiesa concattedrale di San Benedetto in Gualdo Tadino; la Basilica Papale di San Francesco in Assisi; la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Assisi, il Santuario della Spogliazione in Assisi; la chiesa cattedrale di San Feliciano in Foligno; la chiesa di Sant’Agostino – Santuario della Madonna del Pianto in Foligno; la chiesa di San Francesco – Santuario Sant’Angela da Foligno in Foligno; il Santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia in Foligno.

Per i fedeli della diocesi di Foligno è prevista la partenza di un treno dedicato: andata e ritorno Foligno-Assisi. Il biglietto costa 3 euro. All’andata il ritrovo alla stazione è previsto alle ore 14.40. Per il ritorno il ritrovo alla stazione di Assisi è alle ore 19.10. Per informazioni inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nel decreto di individuazione delle chiese giubilari, il vescovo spiega che si tratta “di luoghi di pia visita, in cui acquistare l’Indulgenza giubilare, quelli designati dall’Ordinario, tenendo conto del fatto che «le stesse Indulgenze sono concesse alle medesime condizioni, a quanti non potranno partecipare alle solenni celebrazioni, ai pellegrinaggi e alle visite per gravi motivi («monache di clausura, anziani, infermi, reclusi, come pure coloro che in ospedale o altri luoghi di cura prestano servizio continuativo ai malati»). L’Indulgenza giubilare si potrà acquistare con le opere di misericordia e penitenza indicate dalle Norme: la partecipazione alle Missioni popolari, a esercizi spirituali o ad incontri di formazione sui testi del Concilio Vaticano II e del Catechismo della Chiesa Cattolica, preparati a livello parrocchiale o diocesano; le opere di misericordia corporali e spirituali; la visita per un congruo tempo ai fratelli che si trovino in necessità o difficoltà (infermi, carcerati, anziani in solitudine, diversamente abili…); le opere di penitenza; le opere di carattere religioso o sociale. Per facilitare l’accesso al sacramento della Penitenza – conclude il vescovo - , invito tutti i parroci e amministratori parrocchiali ad indicare con anticipo, nelle chiese parrocchiali e nei Santuari, tempi e modalità di accesso alla confessione sacramentale”.

 

I Reali Filarmonici incantano Baia per il concerto di Natale del Collegium Philarmonicum

L’evento organizzato dal Comune di Bacoli, tra melodie della tradizione e i capolavori dei grandi compositori

 

Locandina 26 dic. 24 250L’Associazione Collegium Philarmonicum ETS presenta il tradizionale Concerto di Natale, un evento musicale unico che riempirà di magia la serata di giovedì 26 dicembre, alle ore 19:00, nella suggestiva Chiesa della Madonna del Riposo a Baia, Bacoli.

Protagonisti della serata I Reali Filarmonici, compagine orchestrale d’eccellenza che vede la partecipazione dei professori del prestigioso Teatro di San Carlo di Napoli, diretti dal Maestro Gennaro Cappabianca.

Il programma propone un suggestivo viaggio attraverso capolavori di Verdi, Corelli e Puccini, accompagnati dalle più belle melodie natalizie della tradizione. A impreziosire ulteriormente l’evento, il clarinettista Mariano Lucci eseguirà una virtuosistica fantasia dal Rigoletto e il celebre brano Un americano a Parigi di Gershwin, accompagnato dall’ensemble.

La Chiesa della Madonna del Riposo, con la sua atmosfera intima e raccolta, si trasformerà nel perfetto scenario per accogliere l’intensità dei sentimenti e l’armonia della musica, regalando un momento di riflessione e gioia per un Santo Natale di pace.

L’ingresso è libero.

L’evento, organizzato dal Comune di Bacoli, è l’occasione perfetta per trascorrere una serata indimenticabile all’insegna della musica e dello spirito natalizio.

Informazioni

Chiesa della Madonna del Riposo, Baia
Ore 19:00, 26 dicembre 2024

Per ulteriori informazioni:

Sito web www.collegiumphilarmonicum.it 

 

A Torre del Lago giungono al termine le Conversazioni sull’opera

condotte dalla pianista Silvia Gasperini

 In chiusura si parlerà di Turandot

 Domenica 22 dicembre

Auditorium Simonetta Puccini, ore 16

 

 

Conversazioni sullopera Silvia Gasperini 2 250Le Conversazioni sull’opera, il ciclo di appuntamenti organizzato dalla Fondazione Simonetta Puccini per approfondire i capolavori pucciniani, si concluderà domenica 22 dicembre alle ore 16 con un incontro dedicato a Turandot, l’ultima e forse più enigmatica opera di Giacomo Puccini.

Ambientata in una fiabesca Cina imperiale, Turandot narra la storia della principessa crudele e del principe ignoto che sfida i suoi enigmi per conquistare il suo cuore. Sebbene lasciata incompiuta a causa della morte del compositore, l’opera è considerata un capolavoro che unisce lirismo, dramma e grandiosità orchestrale.

L’incontro, che si terrà presso l’Auditorium Simonetta Puccini di Torre del Lago, sarà guidato dalla pianista Silvia Gasperini, che accompagnerà il pubblico nell’approfondimento dei temi musicali e drammatici dell’opera. Ad affiancarla ci saranno i soprano Silvia Pantani e Katerina Kotsou e il tenore Davide Piaggio, regalando al pubblico le emozioni delle celebri arie dell’opera, tra cui Nessun dorma, uno dei brani più iconici della storia della musica.

Composta a Viareggio e messa in scena nel 1926, due anni dopo la morte del Compositore, Turandot rappresenta l’apice della sperimentazione musicale di Puccini, che unisce suggestioni orientali, orchestrazioni raffinate e una costruzione drammatica di straordinaria modernità. La principessa Turandot, simbolo di mistero e inaccessibilità, e il suo dramma si intrecciano con i temi della compassione e dell’amore, portando a una riflessione sulla natura del potere e della redenzione.

L’evento è a ingresso gratuito e rappresenta l’ultimo appuntamento del ciclo Le Conversazioni sull’opera, un viaggio tra le pagine più celebri della produzione pucciniana, organizzato per avvicinare il pubblico alla musica e al mondo del grande compositore.

Silvia Gasperini si è diplomata in pianoforte e in clavicembalo presso l'Istituto musicale Pietro Mascagni di Livorno e al conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna. Ha lavorato come maestro collaboratore in numerosi teatri italiani quali Fondazione Arena di Verona, Teatro Comunale di Bologna, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno e Teatro Carlo Felice di Genova. Dal 2014 è direttore musicale di palcoscenico del Festival Pucciniano di Torre del Lago e dal 2020 docente dei maestri collaboratori della Puccini Festival Academy.

Silvia Pantani si è diplomata in canto presso il Conservatorio di Siena, è stata allieva dell’Accademia di Alto Perfezionamento per voci pucciniane di Torre del Lago e dell’Ensemble Opera Studio del Teatro Carlo Felice di Genova.  Interprete di Musetta ne La bohéme al Teatro Carlo Felice di Genova, ha debuttato come Violetta ne La traviata diretta da Carlo Moreno Volpini, regia di Renato Bonajuto. Recentemente ha cantato Cio Cio San nella Madama Butterfly al Teatro Goldoni di Livorno diretta da Stefano Romani e con la regia di Alberto Paloscia. Ha cantato tra gli altri al Teatro Verdi di Busseto nel concerto per i novant’anni di Carlo Bergonzi.

Katerina Kotsou, soprano greco, si è diplomata ad Atene con il massimo dei voti. Si è perfezionata in Italia all’Accademia d'arte lirica a Osimo ed è vincitrice e finalista di molti concorsi internazionali. Nel repertorio operistico ha debuttato nei ruoli di Eleonora ne Il Trovatore, di Ciò Cio San in Madama Butterfly, in Cavalleria Rusticana e di Turandot Turandot al Festival Puccini. Ha partecipato a numerosi concerti per l'estate Sforzesca a Milano e per il Festival Pucciniano di Torre del Lago.

Davide Piaggio si avvicina all'opera lirica dopo un lungo percorso nel mondo del rock e della musica leggera. Debutta rapidamente in ruoli principali come Aeneas in Dido and Aeneas di Henry Purcell e Tamino nel Flauto magico di Mozart. Concentrandosi sulla carriera solistica, ha accumulato esperienze significative in tutta Europa, approfondendo un repertorio che spazia dal verdiano al pucciniano, fino al verismo.

 

Informazioni

Fondazione Simonetta Puccini

Viale Giacomo Puccini, 266

55049 Torre del Lago, Lucca

Tel. +39 0584 341445

e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sito web www.giacomopuccini.it

SAVE THE DATE

SACRO TUGURIO DI RIVOTORTO: IL SANTUARIO RIAPRE AL CULTO ALLA PRESENZA DEL COMMISSARIO CASTELLI

Domenica 22 dicembre alle 11 la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Sorrentino

 

Riapertura al culto Sacro Tugurio 250ASSISI (PG) -  Il Santuario francescano del Sacro Tugurio di Rivotorto riapre al culto dopo i lavori di restauro. Domenica 22 dicembre alle 11 Mons. Domenico Sorrentino, arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, presiederà la S. Messa alla presenza del Custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, OFMConv, di Stefania Proietti, Sindaco di Assisi e Presidente della Regione Umbria, del Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione per il terremoto del 2016 sen. Guido Castelli e della comunità dei frati minori conventuali del Santuario, con il parroco fra Graziano Lorusso e il Guardiano fra Antonio Parisi.

I lavori di restauro nel Santuario sono in corso dallo scorso febbraio per permettere il ripristino delle strutture dopo i danni causati dal terremoto del 2016 e hanno riguardato sia interventi strutturali che di restauro degli affreschi all’interno della chiesa. I lavori sono stati progettati e guidati dall'ing. Margherita Prosperi e dall’ing. Marco Massucci sotto il coordinamento dell’ing. Alberto Capitanucci per conto dello studio Mox Associati. Progettista architettonico e DL architettonico è anche l’arch. Massimo Berzetta. Responsabile Tecnico della Procedura Cav. Geom. Raoul Paggetta. I lavori sono stati eseguiti dalla ATI di imprese composta da Renaissance Srl e Tecnireco Srl.

 

Pompei accoglie il Natale con la

VII Stagione Concertistica Artemus

Il 23 dicembre l’Orchestra Artemus diretta dal Maestro Alfonso Todisco accompagnerà il soprano Leona Peleskova

 

Programma Stagione Concertistica 250Pompei accoglie il Natale con la VII Stagione Concertistica Artemus, che si terrà presso il teatro di Costanzo Mattiello. La prestigiosaPeleskova Todisco 250 rassegna musicale, organizzata con il patrocinio della Città di Pompei dall'Accademia Musicale Artemus, propone un programma di sei concerti che si susseguiranno dal 23 dicembre 2024 al 17 maggio 2025.

Ad aprire la stagione e a vestire la città della magica atmosfera natalizia sarà il Concerto di Natale, previsto per lunedì 23 dicembre alle ore 20. L'Orchestra Artemus, sotto la direzione del Maestro Alfonso Todisco, eseguirà musiche di Corelli, Mozart e Verdi, oltre a canti tradizionali natalizi. Per questa occasione speciale si esibirà la soprano Leona Peleskova, figura di spicco nel panorama lirico internazionale.

Leona Peleskova, soprano originaria di Praga, ha conseguito il diploma in canto presso il Conservatorio della sua città natale e si è laureata con il massimo dei voti in canto, pianoforte e storia della musica presso l'Accademia di Belle Arti di Praga. Dopo essersi perfezionata presso l'Accademia Teatro alla Scala sotto la guida del mezzosoprano Bianca Maria Casoni, ha intrapreso una brillante carriera in Italia. Ha collaborato con prestigiose orchestre, tra cui l'Orchestra Verdi di Milano e la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, e si è esibita in alcuni dei principali teatri europei come La Fenice di Venezia, il Teatro Carlo Felice di Genova e l'Opera di Stato di Praga. Il suo repertorio spazia dall'opera al lied, con interpretazioni in lingua italiana, ceca, francese, tedesca e russa.

Il cartellone della VII Stagione Concertistica Artemus, diretta dal Maestro Todisco, proseguirà nella primavera 2025 con altri cinque appuntamenti imperdibili. Il 1° marzo, con “La Grande Opera Italiana”, l'Orchestra Artemus, offrirà un concerto dedicato al patrimonio culturale dell'umanità. Il 16 marzo, l'evento “Canti di Luce” porterà sul palco il Coro danese Sankt Annae, con musiche di Birds, Jeppepsen, Rossini e Verdi. Il 18 aprile, il Concerto di Pasqua presenterà musiche di Vivaldi, Pergolesi e Scarlatti, con l'esecuzione dell'Orchestra Artemus. Il 4 maggio “Il Genio di Mozart” vedrà protagonista l'Orchestra Artemus insieme al solista Enrico Cavaliere, tra i violinisti emergenti più interessanti della sua generazione, con un programma interamente dedicato al genio di Salisburgo. La stagione si concluderà il 17 maggio con “La Serva Padrona”, un intermezzo buffo in due parti con libretto di Federico e musiche di Pergolesi, sempre interpretato dall'Orchestra Artemus.

La VII Stagione Concertistica Artemus rappresenta un evento di grande rilevanza culturale e musicale per la città di Pompei, capace di unire tradizione e talento internazionale. L'ingresso agli eventi è gratuito, con possibilità di prenotazione attraverso il sito ufficiale www.artemus.it.

Si tratta di un cartellone che, nonostante lo spessore artistico-musicale dei concerti, mantiene sempre la formula ad ingresso gratuito per favorire l’opera di divulgazione culturale, obiettivo principale dell’iniziativa, realizzata con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Pompei, guidata dal sindaco Carmine Lo Sapio.

L'Accademia Musicale Artemus di Pompei, infine, vanta una struttura in pieno centro (in via San Giuseppe 14) con corsi di musica per tutte l'età ed ha come obiettivo la divulgazione della musica colta sul territorio.

Info e prenotazioni: www.artemus.it

"Note di Natale. Il suono delle strade in festa".

Il 18 dicembre in via Salvator Rosa,

Enzo Gragnaniello, Le Ebbanesis, Lucariello

e Gnut in concerto.

 

Start ore 19.00, nell’area antistante l’ex Cinema Flaminio. Musica, animazione e shopping

 

concerto note di natale 250San Giorgio a Cremano  – A San Giorgio a Cremano il Natale si anima con tante iniziative e attività che comprendono teatro, eventi per bambini, mostre e musica. Il 18 dicembre si svolgerà in via Salvator Rosa “Note di Natale. Il suono delle strade in festa", un concerto che promette di regalare emozioni indimenticabili, inserito nel Cartellone metropolitano. L'appuntamento è fissato per le ore 19.00, nell’area antistante l’ex Cinema Flaminio. Sarà una serata di musica, animazione e shopping, immersa nella magica atmosfera natalizia, con artisti di grande talento e di spessore della scena musicale napoletana e nazionale: In concerto vi saranno: Enzo Gragnaniello, cantautore e poeta, la cui voce e le cui melodie sono da sempre un inno alla profondità e alla bellezza della tradizione partenopea; Le Ebbanesis, il duo femminile che ha incantato il pubblico con la loro rivisitazione unica e vibrante della canzone napoletana classica e contemporanea; Lucariello, noto per il suo stile inconfondibile che fonde rap e poesia, capace di raccontare le contraddizioni e le meraviglie della città e Gnut, cantautore raffinato e autentico, che con la sua chitarra e la sua voce trasporterà il pubblico in un viaggio tra atmosfere intime e sognanti.

La conduzione è affidata a Fabiola Cimminella e Mario Pelliccia. Oltre alla musica, l’evento offrirà anche momenti di animazione e la possibilità di vivere l’esperienza dello shopping natalizio, con le attività commerciali della zona pronte ad accogliere i visitatori.

"Note di Natale è un'occasione perfetta per immergersi nello spirito delle feste, lasciandosi trasportare dal calore della comunità e dalla magia della musica – fa sapere il Sindaco Giorgio Zinno. Gli artisti sono simboli della tradizione molto amati da tutti, si alterneranno sul palco allestito per la prima volta su questa strada in una serata di divertimento, condivisione e tanta musica. Con il vicesindaco Pietro De Martino, abbiamo voluto portare un evento di tale portata in questa zona, per ritrovarci, celebrare la bellezza della nostra comunità e condividere la gioia di queste festività”.

 

Altri articoli...

Off Canvas sidebar is empty