Agenda

Festa dei Musei LocandinaIn occasione della Festa dei Musei in programma per il 2 e 3 luglio i siti archeologici vesuviani accoglieranno i visitatori con numerose proposte diurne e serali.

Il 2 luglio è previsto l’ingresso serale ad 1 €  dalle ore 20,00 alle 23,00 (ultimo ingresso ore 22) nei siti archeologici di Pompei, Ercolano, Oplontis e Boscoreale.

Mentre il 3 luglio l’ingresso ai siti sarà gratuito per tutta la giornata, coincidendo con la prima domenica del mese già ad ingresso gratuito.  

Agli Scavi di Pompei Domenica 3 luglio l’accesso al sito sarà consentito, come di consueto, nelle seguenti fasce orarie:

·         dalle ore 9,00 alle ore 12,30

·         e dalle ore 14,30 alle ore 18,00

Al fine di evitare un eccessivo sovraffollamento la Soprintendenza si riserva di anticipare la chiusura delle casse al raggiungimento dei 15mila ingressi nella prima fascia oraria. Il sito sarà riaperto regolarmente a partire dalle ore 14,30. Misure di controllo degli accessi saranno adottate anche ai siti di Ercolano, Oplontis e Boscoreale attraverso il contingentamento degli ingressi.

In entrambe le giornate del 2 e 3 luglio, con orari 9,00 -13,00 e 13,00-17,00 verrà aperta la Casa di Romolo e Remo e saranno distribuiti depliant illustrativi dedicati a bambini e ragazzi in alcuni edifici di Pompei: la Basilica, la Casa di Romolo e Remo, il Macellum, la Casa degli Amorini dorati, il Tempio di Iside.

I percorsi  serali del 2 luglio, invece, prevedono la visita all’Antiquarium dove il visitatore sarà immerso in un suggestivo percorso  nella storia di Pompei, dalla sue origini alla vita quotidiana fino al 79 d.C. attraverso spettacolari  proiezioni multimediali  e un  plastico ricostruttivo della città antica “fotografata” al momento dell’eruzione. E ancora nella sezione museale Sacra Pompeiana dedicata ai luoghi di culto della Pompei pre-romana, sarà possibile, invece, ammirare reperti provenienti da santuari urbani (Tempio Dorico e Tempio di Apollo) ed extraurbani (Santuario di Fondo Iozzino e  Santuario di Sant’ Abbondio).

Dal  Viale delle Ginestre si accederà poi al Quadriportico e al quartiere dei Teatri, dove si assisterà a installazioni multimediali notturne che raccontano delle lotte gladiatorie e trasportano lo spettatore nell’atmosfera delle performance al Teatro Grande e all’Odeion. Ingresso: Piazza Esedra.

Gli scavi di Ercolano sabato 2 Luglio propongono, nei consueti orari di visita al pubblico, le seguenti aperture straordinarie all’interno dell’area archeologica:  il Padiglione della Barca, nel quale verranno esposti anche reperti di cibo e oggetti rinvenuti durante lo scavo dell’antica spiaggia; la Casa dei Cervi, il Pistrinum, la Casa dei due atri, i Fornici.

  

Alle ore 18,00 si terrà al MAV, Museo archeologico Virtuale, il convegno, del dott. Michele Stefanile dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”: “Il Mare, la pesca, la piscicoltura. I romani e lo sfruttamento delle risorse marine.” Il convegno è organizzato in collaborazione con il MAV ed è gratuito.

La sera di Sabato 2 Luglio sarà possibile visitare gli scavi, attraverso un percorso tematico relativo al rapporto tra la città antica e il mare. Il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerà il visitatore alla scoperta dei reperti conservati nel Padiglione della barca, imbarcazione ritrovata sulla spiaggia antica di Ercolano, e dei nuovi reperti collocati nel padiglione per questa speciale occasione occasione.  La visita proseguirà nell’area dei Fornici, sfortunato ricovero per i circa 300 fuggiaschi, da dove è possibile osservare la linea dell’antica costa. Il percorso si conclude sulla terrazza di Nonio Balbo, un tempo affaccio privilegiato sul mare. Gli ingressi saranno regolamentati in gruppi di massimo 30 visitatori.

Gli scavi saranno aperti al pubblico dalle 20,10 fino alle 22,15 (ultimo ingresso 22,05) o fino al raggiungimento di 300 ingressi (numero massimo di persone previste per l’evento).

Domenica 3 Luglio gli scavi saranno visitabili gratuitamente, come tutte le prime Domeniche del Mese, nei consueti orari di visita al sito, e con aperture straordinarie per l’occasione. Oltre al percorso fruibile solitamente saranno visitabili: la Casa dei Cervi, la Casa dei due atri (informazioni in sito a cura degli studenti dell’Università di Bologna Alma Mater Studiorum).

Inoltre, Domenica mattina sarà possibile visitare Villa Sora dalle 9,30 alle 13,00, porzione scavata di una villa marittima di epoca romana, conservata dall’eruzione del 79 DC, sul litorale di Torre del Greco. Per info sulle modalità e orari di visita contattare il GAV, Gruppo archeologico Vesuviano, al 366 5466668.

Agli Scavi di Oplontis sarà possibile visitare dalle 9,00 alle 13,00 vari ambienti, normalmente non accessibili, della Villa di Poppea. E nella serata del 2 luglio l’apertura notturna della Villa di Poppea (orario biglietteria 20-22)

All’ Antiquarium di Boscoreale nelle giornate del 2 e 3 luglio dalle  9,00 alle 13,00 saranno in esposizione  eccezionalmente alcuni reperti provenienti dalle ville del territorio di Boscoreale. Una postazione informatica consentirà inoltre di consultare vari filmati e documenti relativi all’area vesuviana ed al museo, mentre nella sala conferenze sarà proiettato un filmato sull’eruzione del 79 d.C. e del 1944 predisposto dall’Osservatorio Vesuviano.

Nella serata del 2 luglio è prevista l’apertura notturna del museo (orario biglietteria 20-22) con  le attività proposte nella mattinata.

Agli Scavi di Stabiail 2 e 3 luglio, sempre dalle  9,00 alle 13,00 nella Villa S. Marco, saranno  esposte eccezionalmente alcune copie di significativi reperti rinvenuti nella villa durante gli scavi di epoca borbonica, mentre a Villa Arianna saranno eccezionalmente aperti alcuni ambienti normalmente non visitabili.

Un viaggio nel settecento a Villa Bruno

in scena

Due “Ferdinandi” alla corte dei Borbone

Prodotto da Associazione Culturale NarteA

Scritto e diretto da Febo Quercia

con Luigi Credendino, Sergio Del Prete, Annalisa Direttore, Adriano Falivene, Stefano Ferraro e Valeria Frallicciardi con la partecipazione di Matteo Borriello e Lina Toscano - Costumi di Antonietta Rendina - Foto di scena Fiorella Passante

Tra Napoli e la penisola sorrentina, si estende un territorio che fin dall’antichità ha raggiunto altissimi livelli di civiltà, arricchendo la già rigogliosa natura dei luoghi con preziose testimonianze della sua cultura. Ricordando questo glorioso passato, l’Associazione Culturale NarteA ha ideato un evento culturale per far riscoprire la storia della settecentesca Villa Bruno e Villa Vanucchi. All’insegna del teatro e del divertimento, domenica 3 luglio (inizio ore 19:00) si alza il sipario per Due “Ferdinandi” alla corte dei Borbone, una visita guidata teatralizzata per rivivere le ville vesuviane del Miglio d’oro a partire da San Giorgio a Cremano, dove furono realizzate le due statue equestri dei Borbone presenti oggi in piazza del Plebiscito.

Palcoscenico d'eccezione è appunto la nobile dimora settecentesca che fu costruita dai Pignatelli di Monteleone e da questi venduta ai Lieto, che ospitarono per la villeggiatura il Cardinale Ruffo Scilla, arcivescovo di Napoli nonché parente del famoso cardinale sanfedista Fabrizio Ruffo. Nel 1816 la famiglia Righetti acquistò la casa e allestì la fonderia che lavorò alacremente per il regno: tra il 1819 e il 1822 si realizzò la statua equestre di Carlo III su modello del Canova; nel 1822 si eseguì il secondo cavallo e solo nel 1827, su modello dello scultore, Antonio Cali, fu realizzata la statua di Ferdinando IV. Due anni più tardi le statue furono collocate in piazza del Plebiscito dinanzi al palazzo reale di Napoli.

La visita guidata teatralizzata, scritta e diretta da Febo Quercia, con gli attori professionisti Luigi Credendino, Sergio Del Prete, Annalisa Direttore, Adriano Falivene, Stefano Ferraro e Valeria Frallicciardi in abiti storici di Antonietta Rendina, sarà una vera e propria rievocazione storica di un giorno alla corte dei Borbone. Il pubblico diventerà protagonista della storia di quel luogo: immersi nelle atmosfere settecentesche, gli ospiti saranno trasportati nei vari ambienti dell'antico sito vesuviano alla riscoperta di vicende e leggende legate anche alle “scappatelle” del Re più discusso della storia del regno: Ferdinando IV di Borbone.

Nulla succede per caso: e se a corte, per un equivoco (o per voluta emulazione) nella stessa residenza si incontrassero due “Ferdinandi” IV di Borbone? Come si potrebbe riconoscere l’autentico Re “nasone”? Terzogenito di Carlo III di Borbone, chiamato anche ‘o Re “piccirillo” perché salì al trono a soli 8 anni, fece oltremodo parlare di se durante i suoi sessantacinque anni di regno. Si racconta che amasse molto la caccia ma anche travestirsi per mischiarsi con il popolo. In netto contrasto il carattere della sua sposa, l'austriaca Maria Carolina, che non tardò ad imporsi nelle scelte politiche che influenzarono non poco la vita del regno. Tuttavia, anche altri personaggi ebbero un ruolo di rilievo nella vita di Ferdinando.

Per partecipare all'evento, è necessario prenotare ai numeri 339.7020849 o 334.6227785. La quota di partecipazione è di €12,00 a persona, con riduzioni per ragazzi e omaggio bambini.

www.nartea.com

“Un nuovo umanesimo europeo” per una convivenza pacifica e consapevole

Saranno presenti padre Mauro Gambetti, monsignor Gualtiero Bassetti, Riccardo Di Segni e Giovanni Maria Flick

LAPILLI STEMMA Basilica Assisi 250“Un nuovo umanesimo europeo. Radici di vita e fede” è l’incontro che si terrà mercoledì 6 luglio alle 18 nella Sala stampa del Sacro Convento di Assisi. L’iniziativa si inserisce all’interno del ciclo di conferenze del Centro studi sulle radici ebraico-cristiane dell’Europa.         

“Questi desiderano essere incontri che alimentano – spiega il direttore della Sala Stampa, padre Enzo Fortunatola cultura francescana per una convivenza sempre più pacifica e consapevole del proprio passato”.

Il pomeriggio inizierà con i saluti di padre Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di Assisi e l’introduzione di monsignor Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve. Tra i relatori ci saranno Riccardo Di Segni, Rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, Giovanni Maria Flick, giurista già presidente della Corte Costituzionale e già Ministro di Grazia e Giustizia. A coordinare sarà Antonio Pieretti, professore di filosofia all’Università degli studi di Perugia.

Franceschini: sabato 2 e domenica 3 luglio un lungo weekend di festa per i musei e la cultura

imageIl Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo celebra la 24° Conferenza generale dell’ICOM (International Council of Museums), ospitata per la prima volta a Milano dal 3 al 9 luglio, organizzando la prima edizione della “Festa dei Musei” che si terrà il fine settimana antecedente, sabato e domenica 2 e 3 luglio.

A questo grande evento nazionale parteciperanno i principali musei statali e tutte le realtà museali pubbliche e private. Al centro di questa inedita due giorni ci sarà il tema del rapporto tra musei e paesaggi culturali, argomento individuato dall’ICOM per il congresso di Milano. Sabato 2 luglio sarà prevista nei musei una giornata dedicata agli eventi e un’apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro, mentre domenica 3 luglio l’ingresso sarà gratuito come ormai è consuetudine ogni prima domenica del mese.

“Il prossimo 2 e 3 luglio sarà un week end di festa per i musei e per la cultura, una maratona lunga due giorni durante i quali le famiglie potranno continuare a scoprire l’immenso patrimonio culturale italiano. Con la Festa dei Musei si raddoppia l’occasione di visita dei luoghi statali della cultura, grazie anche all’opportunità di potere assistere alle innumerevoli iniziative e eventi”. Così Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

Durante la “Festa dei Musei” verranno programmati eventi in diverse fasce orarie destinati a precisi segmenti di pubblico: attività didattiche, visite guidate, proiezioni video, concerti, spettacoli teatrali e di danza, rievocazioni storiche e laboratori. Il sabato mattina sarà dedicato alle famiglie e ai bambini con Il Patrimonio per i bambini dalle 9:00 alle 14:00, il sabato pomeriggio per curiosi e appassionati con Il Racconto del Patrimonio, Largo all’esperto, Dietro il Patrimonio dalle 14:00 alle 19:00 e, infine, il grande pubblico la sera con eventi aperti al concorso di tutte le arti con Lo spettacolo della cultura dalle 19:00 fino alla chiusura. La giornata di domenica sarà invece integralmente dedicata a tutte le possibili categorie di pubblico con Il Patrimonio per/di tutti, con eventi incentrati sulla partecipazione ai beni culturali e paesaggistici e ampio spazio riservato a tutte quelle associazioni di cittadini e volontari che concorrono quotidianamente alla “vita” e alle “attività” di musei e luoghi della cultura.

Quest’ultimo tema, in particolare, intende dare maggiore risalto ai valori promossi dalla Comunità Europea con la Convenzione di Faro del 2005, un testo che introduce concetti come quelli di “eredità culturale” e “comunità di eredità” capaci di porre l‘attenzione sul patrimonio immateriale del nostro Paese e sul concorso dei cittadini alla sua valorizzazione, come espressione più alta dei principi di eguaglianza.

La Festa dei Musei nasce quest’anno, per iniziativa del MiBACT, in coincidenza con la 24° Conferenza generale dell’ICOM - International Council of Museum - la più importante organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali impegnata a preservare, ad assicurare la continuità e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale. Per l’occasione migliaia di operatori museali si incontreranno per discutere di musei e paesaggi culturali a Milano dal 3 al 9 luglio. La scelta di organizzare la conferenza in Italia ha aiutato ad accrescere il ruolo della museologia italiana nella comunità professionale internazionale.

Tutte le informazioni sugli eventi e sugli orari sono consultabili sul sito: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_317841323.html



LAPILLI trumpet 1L’allegria, il ritmo, la spinta dello swing. L’atmosfera dei magnifici anni trenta, gli anni dell’hot jazz, delle ballrooms piene di jitterbugs, gli anni di Lady Day, Armstrong e Ella Jane Fitzgerald in una serata frizzante nel cuore di Pozzuoli, il 3 luglio con gli HANDMADE SWING BAND.

Un evento gratuito del POZZUOLI JAZZ FESTIVAL 2016. Il Festival dei Campi Flegrei in Piazza della Repubblica a Pozzuoli, dove tra una nota swing e la possibilità di un aperitivo nei tanti locali e bar della piazza sarà possibile godere della leggerezza di una serata estiva.

Gli Handmade Swing Band sono una formazione di giovani e appassionati musicisti, di grande esperienza nello Swing che vedono alla voce Alessandra Vitagliano, Nicola Rando al sax, Giuseppe Sgamato al piano, Salvatore De Vita alla chitarra, Gioacchino Cortese al contrabasso e Gino Pisani alla batteria. Con  Song’Swing propongono un repertorio di brani classici che hanno fatto la storia del Jazz.

Il festival prosegue domenica 24 luglio con un appuntamento d’eccezione al Tempio di Nettuno, con il trio stellare composto da CYRUS CHESTNUT al  piano, LENNY WHITE alla batteria e il grandissimo BUSTER WILLIAMS al contrabbasso. Per concludersi il 13 agosto con l’altro grande evento speciale, il concerto dei chitarristi brasiliani MARCIO RANGEL e NONATO LUIZ, quest’ultimo per la prima volta in Italia, nella meravigliosa Villa Matarese di Monte di Procida.

La rassegna, che prevede tantissimi altri appuntamenti nei club della città per tutto il mese di luglio e agosto, è organizzata dall’Associazione Jazz & Conversation, impegnata da anni a testimoniare il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Azienda autonoma di Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli e si avvale del patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Bacoli, del Comune di Monte di Procida e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nonché del contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. 

Biglietti in vendita on line sul sito ETES www.etes.it e circuiti collegati, presso il Vulcano Solfatara di Pozzuoli, oppure prenotabili con mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamando al 347 331 2416 con (pagamento e ritiro la sera dell'evento).

Per gli appuntamenti completi e i dettagli degli eventi www.pozzuolijazzfestival.it e la pagina Facebook ufficiale del Festival.

Il 30 giugno, alle 20.30, presso il Centro Educativo “Beata Vergine del Rosario”, una serata evento vedrà sfilare abiti confezionati dalle donne nigeriane ospiti della struttura di accoglienza del Santuario mariano

Foto Santuario Pompei 250Sviluppare e far conoscere il talento delle donne nigeriane ospiti del Centro Educativo “Beata Vergine del Rosario” del Santuario. Questo l’obiettivo di “Italia e Nigeria si incontrano…in passerella”, l’evento in programma giovedì 30 giugno, alle 20.30, presso il salone principale del Centro. A idearlo e organizzarlo, le operatrici della struttura che, dal maggio 2015, si è aperta ad un’ulteriore tipologia di accoglienza, quella di donne immigrate.

La manifestazione vedrà protagoniste proprio le ospiti del Centro che, oltre a confezionare gli abiti per la sfilata, prepareranno le acconciature e il trucco delle ragazze che faranno da modelle. L’iniziativa rientra nel programma d’integrazione culturale offerto alle immigrate nigeriane ospiti della struttura che, oltre allo studio della lingua italiana, partecipano ad una serie di attività che ne favoriscono l’inserimento sociale.

I modelli confezionati per la sfilata sono stati realizzati grazie all’utilizzo di vecchie stoffe conservate in Santuario che, con una macchina per cucire e un catalogo di cartamodelli, le ospiti del Centro hanno trasformato in bellissimi abiti tipici della moda del loro Paese.

L’intento dell’iniziativa è quello di dar voce a queste donne, mettendone in risalto qualità e attitudini professionali e facendole esprimere anche secondo il loro desiderio e nel rispetto delle loro tradizioni. Fotografare la loro cultura e, contemporaneamente, il contesto multietnico che caratterizza molte nostre società è utile allo scopo di trovare modi sempre più adeguati per gestire la complessità dell’incontro tra diverse culture, oltre a ricercare una politica dell’accoglienza che sappia riconoscere in queste persone, non un ostacolo, bensì una risorsa.

Alla serata prenderanno parte anche l’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, monsignor Salvatore Acampora, responsabile delle strutture di accoglienza del Santuario, e suor Maria Neve Cuomo, responsabile del Centro Educativo “Beata Vergine del Rosario”.

Al termine della sfilata, sarà offerto un buffet, arricchito da alcune pietanze tipiche della cultura nigeriana, preparate proprio dalle ospiti del Centro.

Nicodemo: “Iniziativa per conoscere meglio il tema della riforma”

LAPILLI 13517739 10209407898505618 271726046 oNapoli. Un seminario per discutere della riforma costituzionale oggetto del referendum di ottobre. E’ l’iniziativa lanciata dalle Acli di Napoli per affrontare nel merito la legge varata dal Parlamento e fortemente voluta dal Governo guidato da Matteo Renzi.

“In queste settimane ci siamo resi conto, attraverso il lavoro delle nostre sedi territoriali che hanno un rapporto diretto con migliaia di persone, che tanti non conoscono ancora nel merito la riforma costituzionale – dichiara Gianvincenzo Nicodemo, presidente provinciale Acli di Napoli – Dobbiamo evitare che questa consultazione diventi un referendum pro o contro il Governo. Per consentire ciò dobbiamo conoscere nel dettaglio quali siano le modifiche al sistema istituzionale che andrebbero in vigore se il testo venisse approvato. Quali saranno i compiti del nuovo Senato, come si supera il bicameralismo perfetto e in che modo interviene lo Stato quando le Regioni non sono efficienti. Questi e altri aspetti della riforma – continua Nicodemo – verranno discussi insieme a due docenti costituzionalisti”.

Al seminario infatti interverranno Renato Briganti docente della Federico II e Marco Plutino, docente dell’Università di Cassino e editorialista dell’Huffington Post.

Il seminario si terrà giovedì 30 giugno alle 17.30 presso il teatro della Parrocchia di Sant’Anna alle Paludi in Corso Lucci, 124/A. A concludere i lavori il Presidente nazionale delleAcli,Roberto Rossini.

LAPILLI 24 al via la xiv edizione dellischia film festivalIl tanto atteso festival cinematografico dedicato alle location e che trasforma il suggestivo Castello Aragonese di Ischia in una cittadella del cinema prenderà il via sabato 25 giugno, prima grande serata con ospiti illustri e tanto, ma tanto cinema di qualità.

L’Ischia Film Festival, giunto alla sua 14ma edizione propone ben 8 giorni di grandi eventi, tra proiezioni, incontri di cinema e convegni. Un mix unico nel suo genere, con al centro le importantissime location, vero nucleo dell’intera kermesse cinematografica, che trovano la loro massima espressione nel convegno dedicato al Cineturismo in programma il prossimo 28 giugno.

Ben 5 i punti in cui saranno effettuate le proiezioni, cinque meravigliosi luoghi storici del Castello Aragonese che vedranno alternarsi anche i diretti protagonisti delle opere stesse.

Sono, infatti, attesi durante le giornate del festival attori, registi e produttori davvero molto interessanti che interverranno attivamente nel corso degli “incontri di cinema” che si svilupperanno lungo l’intero Festival.

Tra le stradine del Castello Aragonese sono attesi, tra gli altri, la grande regista tedesca Margarethe von Trotta, le attrici Flonja Kodheli, Gwendolyn Gourvenec, Anjorka Strechel, Janina Elkin, Valentina Carnelutti, gli attori Marco Palvetti, Lillo Petrolo, Sergio Vitolo, Jacopo Maria Bicocchi, Davide Paganini e i registi Massimiliano Bruno, Lorenzo Corvino, Massimo Gaudioso oltre a tanti altri registi stranieri come il giovanissimo e pluripremiato Ben Sharrock.

Numerose le anteprime che verranno presentate e illustrate, anche, dai protagonisti, e documentari dalle sfumature coinvolgenti sia italiani che internazionali.

Spazio anche ai “focus” con i riflettori puntati su Nord Europa, Ucraina e Basilicata.

Due i modi per seguire il Festival. Per chi è sull’isola d’Ischia e non vuole perdersi nemmeno un attimo dell’evento vi è la possibilità, presso l’infopoint aperto al Piazzale Aragonese, di acquistare un accredito giornaliero o uno settimanale.

Chi invece non è sull’isola o non può raggiungere il Castello Aragonese, può vivere le atmosfere del Festival attraverso il web, collegandosi ai profili social ufficiali dell’evento.

Tutto pronto, quindi, per una 14ma edizione davvero imperdibile. Il tutto nel segno del grande cinema, delle location e del cineturismo.

Benvenuti all’Ischia Film Festival 2016!

Sabato 25 Giugno  

•Ore 19:00 Brindisi di apertura per la quattordicesima edizione del Festival, alla Terrazza del Castello Aragonese.

•Ore 20:30 Inaugurazione della mostra fotografica “Il primo Visconti – Ossessione e La terra trema, i set cinematografici” a cura di Antonio Maraldi

Dalle ore 21:00 Proiezione delle Opere in Selezione nelle seguenti aree del Castello Aragonese di Ischia:

Cattedrale dell’Assunta

•Ore 21:00 “Parliamo di Cinema” con Anton Giulio Mancino

•Ore 21:15La terra tremadi Luchino Visconti

Piazzale delle Armi

•Ore 21:00 “Parliamo di Cinema” con Karina Guglya

•Ore 21:10The Heritage of Lovedi Yuriy Vassiliev

•Ore 22:40 “Parliamo di Cinema” con Valentina Carnelutti

• Ore 22:50 Recuiem

•Ore 23:00  Ariannadi Carlo Lavagna

Terrazza degli Ulivi

•Ore 21:00The Fishermandi Alejandro Suárez Lozano

• Ore 21:20Oro blu - Conversazione del mare di Andrea Ferrante e Marco Gernone

•Ore 22:00The Cemetery mendi Ali Mardomi

•Ore 22:30E-bola* di Christian Marazziti

Casa del Sole

•Ore 21:00Copper wiredi Hasan Najmabadi 

•Ore 21:10Die Zeitzeugen - Warum wir erzählen…* di Hermann Weiskopf 

•Ore 21:30Golos: Ukrainian Voices *di Fedor Levchenko e Dolya Gavanski    

•Ore 22:40When We Talk About Kgb di Maxì Dejoie, Virginja Vareikytè

San Pietro a Pantaniello

•Ore 21:00Il Miracolodi registi vari

•Ore 21:15The Barndi Hazal Kara

•Ore 21:30Az elveszett euròpai* di Jozsef Sipos

•Ore 22:00Wish to Wash with Raindi Gülten Taranç

Foto Amerigo VespucciLunedì 27 giugno, l’arrivo del veliero Amerigo Vespucci, simbolo della Marina Militare nelle acque di Via Caracciolo segnerà l’apertura della Naples Shipping Week, seconda edizione dell’intenso programma dedicato alla cultura e all’economia del mare, organizzato dal Propeller Club Port of Naples e Clickutility Team.

L’evento, presentato nell’elegante salone del Polo dello Shipping in Via Agostino Depretis, da Peppino D’Amato, presidente e padrone di casa; dall’assessore alle infrastrutture, lavori pubblici e mobilità del Comune, Mario Calabrese; dall’Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, comandante Logistico della Marina Militare; dal Contrammiraglio Arturo Faraone, direttore marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli; Umberto Masucci, presidente International Propeller Clubs e Carlo Silva, presidente ClickUtilityTeam.

Nei sei giorni di networking oltre duecento i relatori provenienti principalmente dal mare Mediterraneo, si affronteranno nei 40 eventi previsti, tra questi l’8 edizione di Port&shippingtech, forum internazionale dedicato all’innovazione tecnologica per lo sviluppo del cluster marittimo. L’intera città sarà coinvolta da conferenze e incontri dedicati allo shipping, alla logistica e all’innovazione tecnologica in campo marittimo e da eventi culturali organizzati fra la Stazione Marittima, il Molo San Vincenzo, la Stazione Zoologica Anton Dohrn, il Porto, Villa d’Agri e altri luoghi cittadini.

Il capoluogo campano è all’avanguardia in Italia – ha dichiarato D’Amato - grazie alla presenza del 50 per cento della flotta mercantile nazionale, confermando la leadership già presente dal tempo del Regno delle due Sicilie. Napoli ha l’unica Università dello Shipping in Italia (la Parthenope) - e la Fondazione Ipe (Master annuali di eccellenza in Shipping e Logistica).

Questa seconda edizione – ha aggiunto Masucci – metterà in  mostra le grandi capacità del cluster marittimo napoletano e campano, contribuendo a rinsaldare il rapporto fra il Porto e la città. Finalmente il mare bagnerà la nostra città, contraddicendo il bel libro di Anna Maria Ortese che sosteneva: Il mare non bagna Napoli.

Innovazioni tecnologiche, governance dei porti, autostrade del mare, sicurezza e welfare, combustibili rinnovabili, nuovi mercati sono alcuni dei temi che saranno affrontati durante la settimana. Oltre ai momenti di networking e approfondimento riservati al cluster marittimo ci sarà durante la manifestazione un’area Expo, Salotto dello Shopping con la presenza di molte aziende partecipanti con proprie soluzioni all’avanguardia.  Giovedì ai Bagni Margherita New Marittime generation cocktail party, organizzato da YoungShip, gruppo Giovani Federagenti, Confitarma e Gruppi Giovani Propeller Port of Naples. Alle ore 19 il concerto del coro Jubilate Deo. Inoltre eventi speciali e iniziative culturali e divulgative con il concerto della banda della Marina Militare in Piazza del Plebiscito e sabato 2 luglio nel fantastico panorama cittadino, Parata delle Vele d’Epoca che partirà alle 9,45 dal Terminal di Napoli e alla quale parteciperà anche l’Amerigo Vespucci che consentirà visite a bordo a partire da mercoledì, 29.

Main conference della manifestazione e cena evento conclusivo riservato ai partecipanti a Palazzo Reale per esaltare la fantasia culinaria napoletana e mediterranea. www.nsweek.com

Mario Carillo

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