Agenda

LAPILLI iff2016101 film in programmazione: lungometraggi, cortometraggi e documentari.

49 anteprime: ospiti, addetti ai lavori e giornalisti per accogliere, con grande professionalità, il pubblico degli spettatori e garantire dialogo e confronto sulle tematiche presentate.

13 incontri di cinemacon attori, registi e il grande pubblico.

1 mostra fotografica sui set dei primi film del Maestro Luchino Visconti

1 convegno internazionale sul "Cineturismo" con relatori provenienti da 5 diverse Nazioni.

8 giorni di programmazione, accessibile a tutti.

1 location da favola, incomparabile: il Castello aragonese di Ischia.

Numeri che parlano di passione ed impegno, di qualità e di innovazione: l'ISCHIA FILM FESTIVAL® è il festival cinematografico delle location. Il Festival che parla di Cinema e di Turismo, il binomio culturale del futuro.

Il Festival è arricchito dalla presenza di due giurie: una internazionale e una italiana.

Giuria internazionale

Margarethe von Trotta - Attrice e regista tedesca, esponente del JDF, Margarethe von Trotta inizia la camera a Parigi nel 1960 come attrice per Rainer Wemer Fassbinder e per Volker Schlandorff, futuro marito, e cominciando a collaborare alla regia di vari corti cinematografici. Esordisce con 11 caso Katharina Blum, tratto da un romanzo di Heinrich 134511. Nel 1981 dirige Anni di piombo, film che la fece entrare tra i registi di culto e vincere il leone d'oro a Venezia. Tra i suoi film: Hannah Arendt, Rosenstrasse, Vision, Lucida Follia, Rosa L.

Catherine Dussart - Produttrice. Ha iniziato con i cortometraggi, prima di passare ai lungometraggi e documentari per il cinema e la televisione, con la creazione di Les Productions Dussart nel 1992 e CDP nel 1994. È membro del Club dei Produttori Europei e consulente Ateliers du Cinéma Européen (ACE). È stata membro del Consiglio di Amministrazione dell'Accademia franco-russa del cinema e membro della commissione per gli aiuti al cinema mondiale organizzata dal Centre National de la Cinématographie. Le sue più recenti produzioni includono "L'immagine mancante" di Rithy Panh, che ha vinto sia il premio Certain Regard al Festival di Cannes 2013 che il Prix Italia, ed è stato anche candidato all'Oscar come miglior film straniero.

Anjorka Strechel
- Nata a Lùneburg, Germania. Da bambina Anjorka ha interpretato il giovane ruolo della sorella Gretl in "The Sound of Music" nel teatro della sua città natale. Ha finito il liceo e si è diplomata alla Hochschule far Musik und Theater di Amburgo nel 2005. Per la sua performance in KRAY ha vinto il "Golden Eagle" come migliore attrice nel 2011, è diventata "attrice dell'anno 2010" in Russia ed è stata nominata per il NIKA. Studia scienze e filosofia dello sport a Berlino e lavora per il cinema e la televisione in Europa. È membro della German Film Academy, nonché della European Film Academy.

Giuria nazionale

Marco Palvetti - nasce a Pollena Trocchia (NA) il 23 Aprile 1988. Fin da piccolo partecipa a diverse rappresentazioni teatrali amatoriali che insieme allo sport (calcio e rugby) sono i pilastri della sua adolescenza. A 18 anni si trasferisce a Roma dove frequenta l'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" e nel 2010 si diploma come allievo attore. Lavora fra gli altri con Luca Ronconi, Lorenzo Salveti, Eimuntas Nekrosius, Valerio Binasco, Michele Placido, Nicolaj Karpov, Lilo Baur, Wyn Jones, Sergio Rubini. ln questi anni interpreta numerosi personaggi (spesso nel ruolo di protagonista) in spettacoli teatrali, cortometraggi internazionali e letture radiofoniche.Si presenta al grande pubblico nel 2014. E' infatti protagonista della serie televisiva GOMORRA - LA SERIE (SKY), dove è diretto da Stefano Sollima e Claudio Cupellini. Nel 2014 e nel 2015 è in tourneè con lo spettacolo di successo Nuda Proprietà, diretto da Emanuela Giordano. Nel 2016 lo ritroviamo protagonista nella seconda stagione di GOMORRA - LA SERIE (SKY).Parte integrante del suo percorso formativo sono tuttora la letteratura, la filosofia e lo sport. Marco Palvetti ama il suo lavoro".

Lillo Petrolo - Attore e autore, è protagonista di oltre un decennio di successi televisivi, radiofonici e teatrali, con l'amico e collega Claudio Gregori, formando la coppia Lillo & Greg. Nasce a Roma il 27 agosto 1962. La sua carriera prende avvio come autore di fumetti comici presso la casa editrice capitolina Acme. E' autore e protagonista di innumerevoli programmi radiofonici e successi televisivi. Nel 2006 dirige il suo primo cortometraggio "Moto Perpetuo", premiato al Festival Fregene per Fellini. Nel 2007 esce, direttamente in dvd, "Lillo e Greg The Moviel" diretto da Luca Rea, da allora è impegnato in numerosi successi cine-matografici tra cui "Nessuno mi può giudicare" di Massimiliano Bruno, "Com'è bello far l'amore" di Fausto Brizzi, "Colpi di fulmine" e ,"Colpi di fortuna" di Neri Parenti, "Mi rifaccio vivo" di Sergio Rubini, "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, "Tempo instabile con probabili schiarite" di Marco Pontecorvo, "Un Natale stupefacente" di Volfango De Biasi.

Giuseppe Colella - Da sempre appassionato di cinema trasforma la sua passione in lavoro formandosi presso il CCG - Centro Culturale Giovanile, Con l'avvento del nuovo millennio viene chiamato insieme ai suoi colleghi a far rinascere il Napoli Film Festival. Coordinatore generale dello stesso dal 2004, dà vita e cura il progetto Schermo Napoli rassegna che all'interno del festival dà spazio ai cineasti campani, i cui lavori vengo poi riproposti nell'ambito di 41° Parallelo, evento che ogni anno il festival organizza a New York per la promozione del cinema italiano. Contemporaneamente a quest'avventura dal 2001 è responsabile della sezione cinema e animazione del Napoli COMICON, Salone Internazionale del Fumetto e dell'Animazione e dal 2012 è tra i realizzatori della rassegna Venezia a Napoli per conto dell'AGIS Campania e della Cooperativa 41° Parallelo. Primo promotore del Coordinamento Festival Cinematografici Campania, all'atto della costituzione nel luglio 2013. Nel giugno 2014 è nominato amministratore della SPEC Cinematografica srI che gestisce il Cinema Vittoria di Napoli. Negli anni ha anche collaborato all'organizzazione di spettacoli teatrali e televisivi e a vari festival cinematografici in qualità di giurato. Nel 2016 fonda insieme ad altri colleghi CLERCC il Comitato che ha per scopo la promulgazione di una legge cinema in Campania.

Nomi importanti che regalano al Festival un tocco di prestigio. Il prestigio di un Festival che, anno dopo anno, da ben 14 Edizioni, non conosce crisi. Un Festival che accoglie i suoi Ospiti con il desiderio di crescere. Un Festival che si nutre di Cultura. La Cultura in tutte le sue mille sfaccettature.

FRANCESCA CECI all'Ischia Film Festival 2016 con il film FESTINA LENTE

LAPILLI 21 francesca ceci allischia film festival 2016 con il film festina lente[Ischia, 22 Giugno 2016] Venerdì 1 luglio 2016, alle ore 21.25, nello straordinario scenario della Cattedrale dell'Assunta, presso il Castello Aragonese di Ischia, sarà proiettato l’atteso film “Festina Lente”, il primo lungometraggio di Lucilla Colonna che racconta cinquanta anni di Rinascimento italiano attraverso gli occhi della poetessa e nobildonna Vittoria Colonna.
Ospite del Festival, la bellissima e talentuosa attrice Francesca Ceci, protagonista del film in programmazione al Festival.

Una serata particolare in cui nulla è lasciato al caso, soprattutto la location. Sì, perché proprio nella Cattedrale dell’Assunta al Castello Aragonese, nel lontano 27 dicembre 1509, Vittoria Colonna sposò Ferrante D’Avalos e, nelle sale del Castello, ospitò esponenti del suo circolo culturale. In virtù di questo forte legame storico, il comune di Ischia è gemellato con i comuni di Marino e di Vasto.

Al Festival, per presentare il film ‘Festina Lente, sarà nostra ospite la protagonista - ha affermato il Direttore Michelangelo Messina - Francesca Ceci è una giovane, bella e promettente attrice italiana; siamo contenti possa partecipare alla XIV Edizione del Festival e presentare una opera che è legata a doppio filo con l’isola d’Ischia e il Castello Aragonese che ospita l’intera manifestazione.”

Brevi note curriculari di Francesca Ceci:

anno 2016         “Festina Lente” (“Affrettati Lentamente”)

anno 2012         “Si può fare l'Amore Vestiti?

anno 2011    “Napoletans

anno 2008    “Mi Sono… Persa”, cortometraggio

SCHEDA FILM “FESTINA LENTE”

Regia: Lucilla Colonna; anno di produzione: 2016; durata: 103'

Tipologia: lungometraggio; genere: storico; paese: Italia; formato di ripresa: HD, colore

Titolo originale: Festina Lente (Affrettati Lentamente)

Sinossi: Il primo lungometraggio di Lucilla Colonna racconta cinquanta anni di Rinascimento italiano attraverso gli occhi della poetessa e nobildonna Vittoria Colonna (1490-1547). Quando Vittoria era una bambina, Papa Alessandro VI Borgia confiscò tutto ciò che la sua famiglia possedeva, ma il rapporto contrastato fra lei e la corte pontificia era destinato a continuare e a manifestarsi anche con Papa Clemente VII Medici e Papa Paolo III Farnese. Nipote del duca d'Urbino Federico da Montefeltro, a diciannove anni sposò Francesco Ferrante D’Avalos, discendente di una famiglia di origini spagnole, che morì prematuramente combattendo per Carlo V e il Sacro Romano Impero. Donna di grande sensibilità e cultura, conservava nella sua vasta biblioteca i testi pubblicati dal primo grande editore della Storia, Aldo Manuzio, sotto il marchio di stampa “Festina lente”. Ella conobbe e scambiò corrispondenza con le personalità più influenti del Rinascimento: Ludovico Ariosto, Pietro Aretino, molti regnanti, il cardinale Reginald Pole e frate Bernardino Ochino, che fu obbligato a fuggire in Svizzera dopo aver aderito alle idee di Lutero. Mise in discussione il ruolo tradizionalmente riservato alle donne, riuscendo ad ottenere grande stima dalla società maschilista della sua epoca. Divenne amica e confidente di Michelangelo Buonarroti, che le dedicò alcuni dei suoi più struggenti sonetti, nei quali la magnificava con parole come queste: "Un uomo in una donna, anzi un dio, tramite la sua bocca parla".

Sito Web: https://www.facebook.com/filmfestinalente

FRANCESCA CECI all'Ischia Film Festival 2016 con il film FESTINA LENTE

LAPILLI 21 francesca ceci allischia film festival 2016 con il film festina lente[Ischia, 22 Giugno 2016] Venerdì 1 luglio 2016, alle ore 21.25, nello straordinario scenario della Cattedrale dell'Assunta, presso il Castello Aragonese di Ischia, sarà proiettato l’atteso film “Festina Lente”, il primo lungometraggio di Lucilla Colonna che racconta cinquanta anni di Rinascimento italiano attraverso gli occhi della poetessa e nobildonna Vittoria Colonna.
Ospite del Festival, la bellissima e talentuosa attrice Francesca Ceci, protagonista del film in programmazione al Festival.

Una serata particolare in cui nulla è lasciato al caso, soprattutto la location. Sì, perché proprio nella Cattedrale dell’Assunta al Castello Aragonese, nel lontano 27 dicembre 1509, Vittoria Colonna sposò Ferrante D’Avalos e, nelle sale del Castello, ospitò esponenti del suo circolo culturale. In virtù di questo forte legame storico, il comune di Ischia è gemellato con i comuni di Marino e di Vasto.

Al Festival, per presentare il film ‘Festina Lente, sarà nostra ospite la protagonista - ha affermato il Direttore Michelangelo Messina - Francesca Ceci è una giovane, bella e promettente attrice italiana; siamo contenti possa partecipare alla XIV Edizione del Festival e presentare una opera che è legata a doppio filo con l’isola d’Ischia e il Castello Aragonese che ospita l’intera manifestazione.”

Brevi note curriculari di Francesca Ceci:

anno 2016         “Festina Lente” (“Affrettati Lentamente”)

anno 2012         “Si può fare l'Amore Vestiti?

anno 2011    “Napoletans

anno 2008    “Mi Sono… Persa”, cortometraggio

SCHEDA FILM “FESTINA LENTE”

Regia: Lucilla Colonna; anno di produzione: 2016; durata: 103'

Tipologia: lungometraggio; genere: storico; paese: Italia; formato di ripresa: HD, colore

Titolo originale: Festina Lente (Affrettati Lentamente)

Sinossi: Il primo lungometraggio di Lucilla Colonna racconta cinquanta anni di Rinascimento italiano attraverso gli occhi della poetessa e nobildonna Vittoria Colonna (1490-1547). Quando Vittoria era una bambina, Papa Alessandro VI Borgia confiscò tutto ciò che la sua famiglia possedeva, ma il rapporto contrastato fra lei e la corte pontificia era destinato a continuare e a manifestarsi anche con Papa Clemente VII Medici e Papa Paolo III Farnese. Nipote del duca d'Urbino Federico da Montefeltro, a diciannove anni sposò Francesco Ferrante D’Avalos, discendente di una famiglia di origini spagnole, che morì prematuramente combattendo per Carlo V e il Sacro Romano Impero. Donna di grande sensibilità e cultura, conservava nella sua vasta biblioteca i testi pubblicati dal primo grande editore della Storia, Aldo Manuzio, sotto il marchio di stampa “Festina lente”. Ella conobbe e scambiò corrispondenza con le personalità più influenti del Rinascimento: Ludovico Ariosto, Pietro Aretino, molti regnanti, il cardinale Reginald Pole e frate Bernardino Ochino, che fu obbligato a fuggire in Svizzera dopo aver aderito alle idee di Lutero. Mise in discussione il ruolo tradizionalmente riservato alle donne, riuscendo ad ottenere grande stima dalla società maschilista della sua epoca. Divenne amica e confidente di Michelangelo Buonarroti, che le dedicò alcuni dei suoi più struggenti sonetti, nei quali la magnificava con parole come queste: "Un uomo in una donna, anzi un dio, tramite la sua bocca parla".

Sito Web: https://www.facebook.com/filmfestinalente

LAPILLI lanteprima saracena alliff2016[Ischia, 23 giugno 2016] Sarà presentato martedì 28 alle 21.30 il film documentario di Prospero Bentivenga. Il regista vive da anni a Napoli e dopo una lunga parentesi milanese, è tornato a girare nella sua terra d’origine, grazie al progetto del Comune di Tricarico in collaborazione con la Lucana Film Commission. Il racconto, scritto in collaborazione con Carmen Luongo, descrive con le parole della gente del luogo i dorati orti terrazzati nel paese di Tricarico che, come i Sassi di Matera, distanti pochi chilometri, sono monumento della povertà e della cultura contadina. Costruiti in pietra arenaria durante la dominazione saracena intorno all'anno 1000, per secoli hanno sfamato intere famiglie ed ora stanno scomparendo. Alla meraviglia del centro antico, sotto i quartieri dal nome arabo Rabata e Saracena, si aggrappano terrazze che orlano e discendono nel ripido terreno dove ai piedi delle case il Milo, torrente dell’inverno e dell’estate, annacqua gli orti pingui sulle pietre. Non c’è descrizione migliore di questo patrimonio storico, dei versi del suo nobile, nativo, poeta Rocco Scotellaro.

Il film esplora il ricamo della terra che genera visioni da land art. Il viaggio dell’acqua, il percorso del più prezioso bene che l’uomo ha saputo raccogliere, goccia per goccia, ha portato la troupe diretta da Bentivenga nei giardini con frutteti, nelle cisterne, nei canali, per le scalette di pietra antica fino alle miriadi di orticelli, molti ormai abbandonati. E’ il percorso dell’acqua, il filo conduttore di questo film documentario. L’incanalamento delle stesse fa di quest’opera architettonica una sapiente costruzione d’ingegneria idraulica. L’acqua e per meglio dire la sua gestione, è l’arricchimento culturale apportato dalla dominazione araba nel Medio Evo. Gli orti saraceni di Tricarico, così definiti circa trent’anni fa dal prof. Pietro Laureano, ne sono testimonianza concreta, visibili ancora oggi ma, senza un urgente intervento di ripristino e di riutilizzo, possono scomparire del tutto. Sparisce con loro un ecosistema a impatto zero, l’uso collettivo delle acque sorgive e piovane e la sua equa ripartizione. Sparisce un patrimonio storico di memoria, cultura e vita contadina. La stratificazione morfologica di questi luoghi racconta anche la sovrapposizione culturale. Ai saperi millenari dei contadini e dei monaci benedettini si son giunte, di volta in volta, la scienza dei conquistatori bizantini, arabi o normanni e generate ingegnose tecniche agronomiche. La padronanza dell’acqua ha trasformato territori scoscesi altrimenti brulli ed improduttivi in zone di produzione agricola e quindi di sviluppo.

Prodotto da Carmen Luongo e Paolo L. De Cesare per la Profilm in collaborazione con Doc Service Factory, si avvale delle musiche di Antonio Infantino, Felice Del Gaudio, Daniele Di Bonaventura.

Curiosa l’assonanza con il tema saraceno del film osservando i lavori iniziali di Prospero Bentivenga. Ha realizzato nel 1990 “L’a’ndenna”, documentario sul rito arboreo di Castelsaraceno, suo paese d’origine. Il film tenne la sua prima proiezione a Parigi, scelto da Jean Rouch per il Bilan du Film Ethnographique, poi in numerose rassegne e trasmesso in Rai. Ricca di mediometraggi e documentari la biofilmografia del regista con presenze e riconoscimenti in numerosi festival del cinema, Venezia, Torino, Roma, Bruxelles, Buenos Aires.

Staff Romano e tanti altri per ‘Capua il luogo della lingua festival’

Ecco gli appuntamenti del III° week-end all’ex Libris - Palazzo Lanza

LAPILLI LOCANDINA 2Nuovi ospiti, nuovi eventi, nuove sorprese all’ex Libris - Palazzo Lanza in occasione del terzo week-end di ‘Capua – il Luogo della lingua Festival’. Si parte giovedì alle 21.15 con ‘Donne in…canto’, un viaggio nella musica al femminile con Antonella Morea, al piano Martina Mollo, un racconto cantato e recitato , un omaggio a tanti autori campani nell’ambito della rassegna ‘Le parole parlate – Teatro a Palazzo Lanza’ per la direzione artistica di Tiziana Beato. Venerdì 24 doppio appuntamento con la letteratura. Alle 21 spazio a Salvatore Striano, attore e scrittore napoletano, che presenterà il suo ultimo lavoro ‘La tempesta di Sasà’. Divenuto famoso per la sua interpretazione in ‘Gomorra’ di Matteo Garrone e ‘Cesare non deve morire’ dei fratelli Taviani, Striano rappresenta un esempio concreto della capacità di redenzione dell’arte. Rinchiuso in un carcere di massima sicurezza, è riuscito a reintegrarsi nel tessuto sociale proprio grazie alla sua passione per la recitazione. Alle 22.00 lo spettacolo ‘Domani nella battaglia pensa a me’, un reading dedicato a Shakespeare per celebrare i 400 anni dalla sua morte. Sarà la compagnia teatrale ‘La Mansarda’ di Roberta Sandias e Maurizio Azzurro a interpretare alcuni brani tratti dalle opere del Bardo. Sabato 25 alle ore 21,30 il cortile di Palazzo Lanza sarà inondato dalle note di ‘Smile – La tua vita in 35 mm’ , il concerto di Lalla Esposito con Mimmo Napolitano al piano, Peppe Di Colandrea, clarinetto e sax, Luigi Sigillo al contrabbasso. Un recital, all’americana, in cui l’attrice e cantante racconta scenicamente come le note siano il viatico emotivo attraverso cui alcune immagini impresse sulla pellicola si imprimano in maniera indelebile nella sensibilità degli spettatori del cinema di ieri e di oggi. Domenica 26 giugno alle ore 18,30 spazio ai talenti casertani nell’ambito della rassegna ‘Un caffè con la scrittura’. Saranno presenti Ciro Abbate, autore di ‘Gli Artigli dell’Aquila nera’, Paolo Farina con ‘Baciato da Hera’, Antonella Palermo con ‘Veronica – Solo l’amore non basta’, Sante Roperto ‘La notte in cui gli animali parlano’ e Giovanna Vitagliano con ‘Luce antica…oltre la vita’. Seguirà alle ore 20 il dibattito su ‘La comunicazione in era social tra satira, creatività e filosofia del linguaggio’ con la giornalista Anna Trieste, la satira di Staff Romano (al secolo Monica e Salvatore) e i ‘Fluid Marketer’ Fabio Bergamo e Gianluca Riccio. Gran finale alle ore 22 con il concerto di Vincenzo Caruso e Francesca Zurzolo che per l’occasione presenteranno il disco ‘Cuore di clown’, testi di Pina Varriale. Con la partecipazione di Leda Conti, voce recitante. Fabio D’Onofrio all’oboe, Dario Franco al contrabbasso e Domingo Colasurdo alla batteria daranno vita una piccola “pièce” tra teatro e musica.








 

Sarà la prima volta che questa eccezionale area archeologica ospiterà una serata musicale

Appunti01L’evento, intitolato “Music for Mercy”, è inteso a celebrare il Giubileo della Misericordia e vedrà la partecipazione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta dal maestro Tan Dun e del tenore Andrea Bocelli, entrambi ospiti di onore della serata. Insieme a loro vi saranno molti altri artisti che provengono da culture e paesi diversi, a testimoniare il carattere ecumenico dell’evento. Dalla Malesia il cantante Zainal Abidin, dalla Siria il clarinettista Kinan Azmeh, dal Senegal la cantante Awa Ky, la quale dedicherà il suo brano alla tragedia dei migranti africani, dal Canada il pianista David Forster, vincitore di sedici Grammy Awards che accompagnerà molti degli artisti presenti e il gruppo The Tenors, dal Regno Unito la cantante Elaine Paige, star di molti musical come Cats ed Evita (dal quale interpreterà “Don’t cry for me Argentina”), dall’Italia Giovanni Caccamo, vincitore di Sanremo Giovani 2015. La serata si aprirà con l’Ave Maria cantata da Carly Paoli, canzone ufficiale dei Cammini del Giubileo, cui seguirà un nuovo brano composto da Romano Musumarra sulle parole di Grant Black – A Time for Mercy – ispirate dalle parole del libro di Papa Francesco “Il nome di Dio è misericordia”, anche questo un pezzo interpretato da Carly Paoli.

Il programma alternerà brani classici, pagine di bel canto, voci e suoni provenienti da tutto il mondo a testimoniare come la “misericordia” sia un valore universale condiviso da differenti culture.

Il concerto, prodotto da Abiah Music Production, ha avuto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ed è promosso dall’Opera Romana Pellegrinaggi e dal Teatro dell’Opera di Roma. Il Ministero, data l’eccezionalità dell’evento, ha concesso per la prima volta che il concerto avesse luogo nel Foro Romano, una scelta di grande fascino, ma al tempo stesso fortemente simbolica dal punto di vista religioso. «Questa iniziativa realmente eccezionale, voluta nel cuore dell’anno giubilare» dichiara Mons. Liberio Andreatta Amministratore Delegato di Opera Romana Pellegrinaggi «è stata ideata per celebrare la musica come linguaggio universale che unisce tutti i popoli di diversi continenti, culture e religioni nel segno della misericordia, primo e grande attributo di Dio. A questo proposito mi piace ricordare che il concerto avviene in un contesto altamente significativo, perché a pochi passi dal Foro Romano, all’interno del Carcer Tullianum – che le fonti indicano come prigione di San Pietro – si trova una delle prime raffigurazioni della Madonna della Misericordia, presente in un affresco datato XIII secolo».

«Music for Mercy – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschiniè un concerto straordinario per un Giubileo straordinario. L’Orchestra dell’Opera di Roma accompagnerà grandi interpreti internazionali nel contesto del Foro Romano che, come assicurato dalla soprintendenza speciale del Colosseo, verrà allestito per l’occasione con un palcoscenico sostenibile, progettato per offrire tutte le garanzie di tutela e di fruizione dei monumenti dell’area archeologica che rimarrà aperta ai visitatori nei giorni del concerto, del montaggio e dello smontaggio del palco e della platea».

«È per noi un grande onore – ha dichiarato il Sovrintendente dell’Opera di Roma Carlo Fuortes – che l’Orchestra del Teatro partecipi a un’iniziativa così straordinaria in un luogo come il Foro Romano così simbolico per la nostra città, che per la prima volta si apre alla musica»

«Come amante della musica, e come uomo di Dio, – ha dichiarato il Dr. Francis Yeoh – il mio cuore è stracolmo di gioia e orgoglio. Sono onorato e grato di produrre questo evento unico e straordinario».

La manifestazione si avvale del generoso contributo del Dr. Yeoh, fondatore e presidente del gruppo ABIAH LTD, considerato dalle maggiori pubblicazioni finanziarie come una delle 25 personalità più influenti e potenti dell’Asia. Il mecenate malese, che già dall’anno scorso è entrato a far parte del Consiglio di Indirizzo della Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma, è un grande appassionato delle arti, della musica e del teatro lirico e sostiene molte delle più prestigiose organizzazioni no-profit al mondo.

L’accesso al concerto sarà gratuito. I biglietti saranno disponibili presso il botteghino del Teatro dell’Opera in piazza Beniamino Gigli, a partire daLL’11 luglio, da lunedì a sabato dalle 10 alle 18, domenica dalle 9 alle 13.30. Ogni spettatore non potrà ritirare più di due biglietti.

LAPILLI wax locandina[Ischia,  Giugno 2016] “Se siete nati dopo il 1970 e la Società non si è ancora accorta di Voi, questo film è la vostra vendetta!”: questa la frase che riassume bene un film che ha fatto discutere, unendo pubblico e critica.

“Distribuzione indipendente” è lieta di presentare una produzione “Vegance”, in collaborazione con “Rai Cinema”. Stiamo parlando di “WAX: WE ARE THE X”, il film di Lorenzo Corvino, con Jacopo Maria Bicocchi, Gwendolyn Gourvenec e Davide Paganini; special guest-stars: Rutger Hauer e Jean-Marc Barre, con la partecipazione straordinaria di Andrea Renzie ed Andrea Sartoretti.

Per maggiori info: http://www.waxilfilm.it/#press

All’Ischia Film Festival 2016, dunque, saranno presenti: Lorenzo Corvino, Jacopo Maria Bicocchi, Gwendolyn Gourvenec e Davide Paganini. “Per la proiezione di ‘WAX: We are the X” avremo l’onore di avere sia il Regista che i tre attori protagonisti”: ha affermato il Direttore Michelangelo Messina, aggiungendo: “Siamo contentissimi che sarà presente tutto il Cast perché avremo molto di dialogare con loro di Cinema a 360 gradi, entrando nei meandri più affascinanti del mondo dei film, dalla recitazione, alla regia, alla produzione.”

SINOSSI

Due giovani italiani e una ragazza francese vengono inviati a Monte Carloper le riprese di uno spot. Hanno a disposizione una settimana per portare a termine l’incarico. Il viaggio diventa presto un’avventura rocambolesca attraverso il sud della Francia e la Costa Azzurra: saranno messi a dura prova da incontri ed eventi che vanno oltre il loro controllo. L’intensa relazione a tre che nasce fra i ragazzi si offre come simbolo del confronto tra trentenni europei, uniti da un’esistenza da Sacrificabili e in cerca del riscatto per un’intera generazione.

IL REGISTA

Lorenzo Corvino nasce a Lecce nel 1979. Si laurea in Lettere e Filosofia con lode presso La Sapienza di Roma e nel 2006 diventa giornalista; in seguito pubblica il romanzo “Da Julianne in poi” per Robin Edizioni. Vince una borsa di studio di formazione post laurea dell’Unione Europea, che impiega per diplomarsi in regia presso la NUCT di Cinecittà. Dal 2006 al 2012, prima del debutto cinematografico (in veste anche di produttore con Vengeance), lavora su 25 set cinematografici (tra cui l’ultimo set del Maestro Mario Monicelli), nel ruolo di assistente di produzione, planner, assistente alla regia, aiuto regista e regista di making of. Ha realizzato diversi cortometraggi in pellicola e in digitale che hanno ottenuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, tre dei quali, nell’agosto 2014, sono stati acquistati da Rai Cinema e resi disponibili in streaming sulla piattaforma web di Rai Cinema Channel. In qualità di regista ha inoltre realizzato diversi spot pubblicitari per imprese (aziende automobilistiche), enti pubblici e privati. Nel maggio del 2011 ha prodotto e diretto il primo videoclip ufficiale italiano girato con uno smartphone. Nel 2015 arriva l’opera prima destinata alle sale cinematografiche, dal titolo “WAX: We Are the X”, girato in Francia tra Nizza e Monte Carlo in tre lingue (francese, inglese e italiana). Realizzato in collaborazione con Rai Cinema, il film ha ottenuto il patrocinio dell’Apulia Film Commission e vede la partecipazione straordinaria degli attori Jean-Marc Barr e Rutger Hauer. Nel 2015 “WAX” vince il Premio come “Miglior Film in Lingua Straniera” all’International Filmmaker Festival of World Cinema London. Attualmente Lorenzo Corvino è al lavoro sullo sviluppo della serie “The Cide”, di cui ha diretto la puntata pilota presentata in anteprima al Roma Fiction Fest nel novembre2015.

IL CAST PRINCIPALE

Gwendolyn Gourvenec [nel ruolo di Joelle Bernard] Dopo tre anni trascorsi al Conservatoire de Paris, Gwendolyn Gourvenec si forma su diversi palcoscenici, Parigi, Berlino, Londra. Poliglotta, lavora in diverse nazioni: dopo un film girato in inglese sulla vita di Zola e Cézanne di Mike Akester, prende parte alla serie “A Wenzhou Family”, che ottiene grande successo di pubblico in Cina. Nello stesso periodo lavora nel film statunitense indipendente “Open Tables”.Negli ultimi anni ha lavorato con registi come Michel Muller, i fratelli Foenkinos, Julien Donada, Manu Payet, Patrick Brossard, e con il premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian. Per la televisione franceseè il volto noto di diverse campagne pubblicitarie di marchi prestigiosi. È stata scelta come attrice protagonista nel film opera prima italiana “WAX: We Are the X” di Lorenzo Corvino, lavorando così al fianco di Jean-Marc Barr e Rutger Hauer. Per il ruolo di Joelle ha ottenuto la candidatura come “Best Actress in a Foreign Language Film” ai festival di Madrid e di St Tropez. Successivamente Gwendolyn prende parte al film “Un village presque parfait”, dal quale è stato tratto il remake italiano “Un paese quasi perfetto”. Ha appena terminato le riprese del film “L’invitation” di Michael Cohen e sta per iniziareuna serie per France 4, “Loin de chez nous” di Fred Scotlande, in cui vestirà i pannidi una soldatessa impegnata in Afghanistan.

Jacopo Maria Bicocchi [nel ruolo di Dario Cervi] si diploma nel 2007 alla scuola del Teatro Stabile di Genova e, fin da subito, si divide tra teatro, cinema e televisione. Per il teatro è diretto fra gli altri da Anna Laura Messeri, Massimo Mesciulam, Cristina Pezzoli e Fausto Paravidino. Per il Teatro Stabile, oltre che come attore, ha lavorato anche in qualità di insegnate e regista. In televisione è tra i protagonisti delle serie “Raccontami”, “Il Commissario De Luca” e della fiction di Raiuno diretta da Pupi Avati “Un matrimonio”. Nel 2014 prende parte al film per Sky “Amore Oggi”, grazie al quale realizza il sogno di interpretare un calciatore. Debutta al cinema grazie a Giuseppe Piccioni in “Giulia non esce la sera”. Seguono le collaborazioni con Renato De Maria per “La Prima Linea”, Maria Sole Tognazzi per “Viaggio Sola” e con Daniele Vicari per il suo “Diaz –Don’t Clean Up This Blood”. Il primo ruolo da protagonista arriva con il film d’esordio di Lorenzo Corvino, “WAX: We Are the X”, con cui riceve la sua prima candidatura internazionale come miglior attore protagonista, al 7th International Filmmaker Festival of World Cinema di Londra (2015). È vincitore del Premio Nazionale delle Arti indetto dal MIUR (2006) come miglior attore giovane emergente, del Premio Hystrio alla vocazione (2007), del Premio “Mondo Piccolo Cinematografo” per il film “Giulia non esce la sera”(2009)e del Premio Nuove Sensibilità (2010). Ha partecipato a tutte le serie web della casa di produzione By My Side Web Series dirette da Flavio Parenti, vincendo il Premio SIAE e MEI Supersound. Con Mattia Fabris per la compagnia ATIR di Milano, scrive, dirige e interpreta lo spettacolo “(S)legati”, realizzando nell’estate del 2012 la prima tournée a piedi fra i rifugi di montagna. Lo spettacolo ha registrato, a oggi, più di 150 repliche e vinto diversi premi.

Davide Paganini [nel ruolo di Livio Nesi] ha studiato recitazione a Pontedera presso il teatro di Grotowsky, a Roma presso il Teatro Blu, con Beatrice Bracco, insegnante formatasi in America presso l’Actor’s Studio. Si è diplomato presso lo Studio Auroville, scuola di teatro diretta da Augusto Zucchi. Esordisce a teatro con il maestro Giancarlo Cobelli nel “Macbeth”. Acquistai diritti del testo americano “Steady Rain”, portandolo in scena in Italia al Todi Festival. Dirige, interpreta e produce lo spettacolo teatrale “Dunque lei ha conosciuto Tenco” di Paolo Logli. Ha lavorato al cinema con molti registi tra cui Lorenzo Vignolo, Dario Baldi, Daniele Costantini, Matteo Cerami, Giorgio Molteni, Roberto de Feo e Vito Palumbo. Protagonista del corto “Ice Scream” di De Feo/Palumbo, vince numerosi premi e ispira l’omonimo lungometraggio girato negli Stati Uniti dagli stessi registi italiani. È stato il bombarolo anarchico in “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana, che lo ha voluto anche nel kolossal teatrale “La Sponda dell’Utopia” del premio Oscar Tom Stoppard. In televisione è protagonista per la Tao Due di Pietro Valsecchi della serie”.



LAPILLI Appunti01Concerto finale del progetto “Musica in Formazione” martedì 21 giugno, alle ore 21 in piazza San Francesco a Cetara, che vede protagonisti numerosi alunni del Liceo Musicale “Alfano I” di Salerno in qualità di formatori ed educatori musicali. Il progetto, nato da un’idea del professor Alfredo Capozzi, coinvolge il Comune e la ProLoco di Cetara, l'associazione “Cetara in Musica”, l’ “Alfano I” e l’IC “Pinto” di Vietri sul Mare. Il progetto “MiF 2016”, giunto al terzo anno di vita, rientra a pieno regime nel disciplinare dell’Alternanza Scuola/Lavoro, dando modo agli studenti del liceo musicale salernitano di invertire il ruolo scolastico, ovvero di trasformarsi da studenti a docenti di musica, mettendo a frutto tutte le discipline caratterizzanti - esecuzione strumentale, tecnologie musicali, storia della musica, teoria e composizione/arrangiamento - studiate a scuola. Gli studenti “formatori” dell’Alfano I che si sono avvicendati nell’esperienza di studio-lavoro sono stati: Ceci Federica, Consalvo Rossella, D’Apice Miriana, Gaeta Leandro, Gentile Paolo, Pagano Giulia, De Matteis Damiano di 3AM; Frattini Samuele, Irno Maria Rosaria, Pastore Camilla, Scoppetta Matteo, Trapanese Christian di 3BM; Citro Chiara, Coppola Alessio, Di Biase Rosa, Di Martino Flavia, Gambardella Giorgia, Montesanto Filomena, Napoli MariaPia di 4BM. In futuro c’è l’intenzione di avviare nuovi percorsi musicali indirizzati al canto propedeutico e agli strumenti della tradizione napoletana, in primis il mandolino. “Siamo davvero lieti di iniziare con questo concerto le attività estive di Cetara, che vedono coinvolti tanti ragazzi”, ha detto l’assessore alla Cultura Angela Speranza, “con l’augurio che si possano realizzare sempre più spesso attività formative ed educative in campo musicale”.

LAPILLI janinaJanina Elkin è nata  a Kiev ed è cresciuta in Germania.

Ha vinto una borsa di studio per frequentare il famoso “Lee Strasberg Institute” di New York e ha studiato recitazione con grande successo.

Dal 2004, è stato protagonista di una prestigiosa serie di film, di spettacoli televisivi e di produzioni teatrali, collezionando molti premi; tra i tanti, citiamo:  "Miglior Attrice" per l’interpretazione del personaggio di Irina nel film "Foreign Body" e  “Migliore Attrice" per il film "SCISSU" che è stato proiettato in tutto il Mondo, in più di 80 Festival.

Inoltre, ha ricevuto tantissimi consensi per il ruolo di Baby in "Dirty Dancing", la produzione teatrale a Berlino.

Il suo nuovo film, "Ostfriesisch Intensiv", sarà distribuito nelle Sale cinematografiche in Germany, Svizzera ed Austria , a partire dal mese di Ottobre 2016.

Ogni anno scegliamo di portare ad Ischia film di grande spessore ed attori di talento”: ha affermato il Direttore Michelangelo Messina, aggiungendo: “Siamo felici di essere riusciti ad ospitare, per la XIV Edizione dell’Ischia Film Festival, l’apprezzatissima interprete di ‘Foreign Body’: Janina Elkin, giovane e davvero promettente.”

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