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LAPILLI Invito Omaggio M Lubrense WEB“Con questa grande festa popolare, in onore di Lucio Dalla, la nostra amministrazione apre la stagione estiva 2016 e celebra, con tutti i cittadini di Massa Lubrense e della costiera sorrentino-amalfitana, il grande artista bolognese, certamente felice per la nona bandiera blu assegnata al nostro mare, di cui era innamoratissimo. Ringrazio lo scrittore Raffaele Lauro per la disponibilità, come sempre dimostrata nei confronti della nostra comunità, e invito tutta la cittadinanza, in particolare i giovani e i bambini, a partecipare ad un evento musicale, tutto massese”. Con queste parole il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, ha annunziato il programma della manifestazione-evento, “Omaggio di Massa Lubrense a Lucio Dalla”, che si terrà, sabato 28 maggio, dalle ore 20.00, in Largo Vescovado, a Massa Lubrense. Il vice sindaco, Giovanna Staiano, ha sottolineato: “Con grande entusiasmo abbiamo voluto rendere omaggio ad un artista che ha tanto amato la nostra terra e il nostro mare. Il prestigioso riconoscimento della bandiera blu è dedicato, idealmente, anche a Lucio Dalla”. Alle ore 20.00, il sindaco Balducelli porterà i saluti di benvenuto su “Lucio Dalla e il mare di Massa Lubrense”. Seguirà un incontro-dibattito con lo scrittore sorrentino Raffaele Lauro, autore di “Caruso The Song - Lucio Dalla e Sorrento”, “Lucio Dalla e San Martino Valle Caudina - Negli occhi e nel cuore” e “Lucio Dalla e Sorrento Tour - Le tappe, le immagini e le testimonianze”, coordinato dal vice sindaco Staiano, durante il quale i giornalisti Antonino Pane, Antonino Siniscalchi e Gennaro Pappalardo intervisteranno Lauro su “Lucio Dalla: uomo, poeta e musicista”. Alle ore 21.15 il “Tributo a Lucio Dalla”, presentato da Clara Rolla, della band D. O. C., composta da Mario Generali al sax, Luigi Belati alle tastiere, Sergio Sepe alla chitarra, Pasquale Russo al basso, Lello Imparato alla batteria, con la voce di Imma Balduccelli. Saranno eseguite quindici tra le più belle canzoni di Lucio Dalla. La manifestazione si concluderà, alle 23.00, con il lancio nel cielo, da parte dei bambini di Massa Lubrense, di mille palloncini con la scritta “Ciao Lucio”. “Lucio amava tutto il mare del mondo - ha dichiarato Lauro - , che aveva conosciuto, nella prima infanzia, a Manfredonia, ma amava, soprattutto, il mare di Massa Lubrense, di Puolo, di Marina della Lobra, di punta San Lorenzo, di punta della Campanella, della Baia di Ieranto, della Marina del Cantone, dell’insenatura di Recommone e della cala di Crapolla, nonché di Positano, delle Isole Li Galli e dell’Isola di Capri. Sabato prossimo, Lucio sarà felice di ascoltare le sue canzoni, eseguite da musicisti massesi, mentre i bambini lanceranno nel cielo, per salutarlo, i palloncini con il suo nome. Mi congratulo, per questa brillante iniziativa, con il sindaco Balducelli, con il vice sindaco Staiano e con tutta la giunta municipale. Sono orgoglioso che questa serata meravigliosa concluderà degnamente il mio tour 2015/2016, su Lucio Dalla e Sorrento”.

(www.raffaelelauro.it - www.carusothesong.com)   

LAPILLI Lesercito più piccolo del mondo 2Si terrà martedì 24 maggio con inizio alle ore 18,30, presso il cinema teatro Politeama a Torre Annunziata, la proiezione e il dibattito, con ingresso gratuito,  del film "L'esercito più piccolo del mondo" di Gianfranco Pannone.

L'evento è promosso e organizzato da “Cortodino Premio Internazionale del Cortometraggio Dino De Laurentiis” ed è realizzato in collaborazione con la Basilica Madonna della Neve di Torre Annunziata e il Cinema Teatro Politeama. Dopo il saluto di Mons. Raffaele Russo, Rettore della Basilica, e di Filippo Germano, Direttore di Cortodino,   l'autore, Gianfranco Pannone,  risponderà alle domande del pubblico  con interventi moderati da Salvatore Aulicino.

Sono stati molti i documentari italiani presentati fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2015. "L'esercito più piccolo del mondo", prodotto dal Centro Televisivo Vaticano, è forse il più curioso per il tema trattato.  Il regista  si avventura (e noi con lui) all’interno della scuola di addestramento delle guardie svizzere che presiedono la sede papale a Roma. Chi sono? Da dove vengono? Quali studi devono affrontare? Quali sono i loro ruoli all’interno dello stato clericale? Questi ed altri quesiti trovano una risposta lungo gli 80 minuti di pellicola che scorrono in maniera lineare e fluida senza mai annoiare lo spettatore.

Pannone  è bravo a mimetizzarsi senza essere invadente e a lasciare che la realtà accada davanti alle sue macchina da presa evitando filtri dovuti alla mancata spontaneità delle persone riprese. Evitando di focalizzare la sua attenzione su aspetti più introspettivi e personali legati a una tale scelta di vita, l’autore riesce ad entrare in luoghi inaccessibili al pubblico, a stretta distanza con Papa Francesco in persona e nei cunicoli più nascosti di uno dei musei più importanti al mondo, firmando così un lavoro riuscito, stimolante e abile nello schivare luoghi comuni o passaggi retorici e imparziali legati alla sfera religiosa.

"CortoDino - Premio Internazionale del Cortometraggio Dino De Laurentiis" — https://youtu.be/KiQ1H_6lJHo

"CortoDino - Premio Internazionale del Cortometraggio Dino De Laurentiis" — L'invito

"CortoDino - Premio Internazionale del Cortometraggio Dino De Laurentiis" —http://www.mymovies.it/film/2015/lesercitopiupiccolodelmondo/trailer/

LAPILLI LocandinaIl 27 maggio, Maria Teresa e Ruggero Badano visiteranno la struttura di accoglienza, nata tra le opere di carità del Santuario, intitolata alla Beata. Con loro, anche gli amici d’infanzia Chicca e Franz Coriasco. Insieme offriranno una testimonianza sulla vita di Chiara.

Sarà raccontata dai genitori e dagli amici d’infanzia la straordinaria testimonianza di vita e di fede della Beata Chiara “Luce” Badano, la giovane focolarina morta, per un tumore osseo, a soli 19 anni.

Venerdì 27 maggio2016, Maria Teresa e Ruggero Badano, assieme a Chicca e Franz Coriasco, visiteranno la struttura di accoglienza intitolata alla Beata, sorta tra le opere di carità del Santuario fondate da Bartolo Longo, e ubicata presso il Centro per il Bambino e la Famiglia “Giovanni Paolo II”. Alle 19.00, accompagnati dai responsabili della struttura di accoglienza, i coniugi Elisa e Luigi Ferraro, i genitori di Chiara Luce si recheranno in Basilica per partecipare alla santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Pompei, Mons. Tommaso Caputo. Subito dopo la celebrazione, assieme a Chicca e Franz, testimonieranno la straordinaria forza e la fede della giovane che, nonostante la malattia e le atroci sofferenze, è sempre stata serena nell’accettare ciò che il Signore aveva disposto per lei.

Nata il 29 ottobre 1971 a Sassello, in provincia di Savona, Chiara manifesta fin da piccola un profondo amore per Gesù che l’accompagnerà fino alla morte prematura, avvenuta il 7 ottobre 1990, festa della Beata Vergine del Rosario, per un osteosarcoma. Chiara, di nome e di fatto, dal sorriso dolce e comunicativo, intelligente, volitiva, vivace, allegra e sportiva, viene educata dalla mamma a parlare con Gesù e a dirgli “sempre sì”. Si distingue fina da piccola per l’amore verso gli ultimi, ai quali si dedica rinunciando a momenti di svago. A 9 anni entra come Gen nel Movimento dei Focolari, facendone proprio l’ideale e coinvolgendovi i genitori. Da quel momento la sua vita sarà tutta in ascesa, nella ricerca di «mettere Dio al primo posto». Verrà soprannominata “Luce” da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento, con la quale la Badano intesse una fitta corrispondenza epistolare fin da bambina. Prosegue gli studi fino al liceo classico e offre a Gesù ogni difficoltà e sofferenza. Ma all’improvviso, a 17 anni, sente un dolore lancinante alla spalla: è l’inizio del calvario. Esami e inutili interventi riveleranno un osteosarcoma. Appresa la diagnosi Chiara non piange, non si ribella e farà sempre la volontà di Dio. Ripeterà spesso, «se lo vuoi tu Gesù, lo voglio anche io».

È stata beatificata il 25 settembre 2010, a Roma, nel Santuario del Divino Amore con un rito presieduto dal Card. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

Il 25 settembre 2015, a Pompei, si è inaugurata la Comunità residenziale “Chiara Luce” per bambini affetti da disabilità. La struttura è affidata alla Fondazione “Giuseppe Ferraro onlus”, nata a Maddaloni (Ce) nel 1994, su iniziativa dei coniugi Ferraro. Punto di riferimento anche per altre realtà che si occupano di minori che vivono il disagio in ogni forma, la Fondazione è nata come risposta al dolore di Elisa e Luigi per la perdita del piccolo Giuseppe di soli 3 anni.

Locandina Pres. libro Maria mia Misericordia 21 5 16 250Sabato 21 maggio 2016 alle ore 10:00 a Torre Annunziata, nell’Aula Magna /Auditorium del Liceo artistico “Giorgio de Chirico” in Via Vitt. Veneto 514, si terrà la presentazione del libro di Anna Maria Gargiulo “Maria mia Misericordia” - edizioni Piccola Editalia, scritto in occasione del Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco. L’evento, promosso dall’associazione culturale “Prometeo” di Torre del Greco e dal Liceo artistico “G. de Chirico” in collaborazione con “La Fede Quotidiana.it” ha ricevuto il patrocinio morale dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) Campania. Dopo i saluti di Felicio Izzo, preside del Liceo artistico “Giorgio de Chirico” seguiranno gli interventi di Francesco Manca, presidente dell’associazione “Prometeo” e segretario regionale “UCSI Campania”, Mons. Nicola Longobardo, rettore della Basilica “Incoronata Madre del Buon Consiglio” Capodimonte  - Napoli. All’incontro, moderato da Michele Maria Ippolito, direttore de “La fede Quotidiana.it” sarà presente l’autrice del libro Anna Maria Gargiulo.

Il ricavato del libro sarà devoluto alla mensa della solidarietà “Don Pietro Ottena” di Torre Annunziata.

L’evento è occasione per inaugurare la mostra "MATER LUDENS". Saranno esposte opere plastiche, pittoriche e grafiche realizzate dagli alunni della scuola.

L’autrice, Anna Maria Gargiulo, vive a Massa Lubrense, in penisola sorrentina. E’ una qualificata direttrice socio-assistenziale, con due lauree, master e persino un diploma in esorcismo. In passato, il suo volume “Non gettiamo questa vita”, edito da Cento Autori, ha ricevuto il Premio Capri – San Michele e al Premio Penisola Sorrentina. Con il libro “Maria mia Misericordia”, attraverso una rigorosa ed approfondita documentazione storico-religiosa, propone un affascinante viaggio nella devozione a Maria “madre dell’amore e della pace”, come lei stessa la definisce in occasione dell’anno in cui, con il Giubileo della Misericordia, la Chiesa identifica un percorso di riconciliazione, conversione, perdono per tutti. Maria,  nel libro, è vista come una persona che può unificare culture e religioni differenti.

 “Di fronte alla figura di Maria – scrive Ermanno Corsi nella sua prefazione al libro – il pensiero laico non è mai diventato laicista. E’ la donna che riassume tutte le sofferenze delle altre madri.” “Il cristianesimo - scrive ancora Ermanno Corsi– ha un grande bisogno di questa figura per ridurre le distanze fra le diverse confessioni religiose e per avvicinare la civiltà orientale ed occidentale, il Nord ed il Sud del mondo.”

Locandina Trecase Concerto a Maria 22 5 16 250Domenica 22 maggio 2016 alle ore 20:00,  in concomitanza del Mese Mariano, le associazioni culturali “Prometeo” di Torre del Greco e “Napoliavantitutta” in collaborazione con il Santuario Santa Maria delle Grazie e San Gennaro hanno organizzato a Trecase, nel Santuario di Santa Maria delle Grazie e San Gennaro, un concerto di musica classica, con l’ensemble vocale e strumentale  “Salerno Classica”, soprano Anna Pietrafesa, sassofono Filomena Cilento, fagotto Pellegrino Armellino, pianista Stefania Cucciniello, diretti dal maestro Luciano D’Elia, docente del Conservatorio di Musica di Salerno.

Prima dell’inizio del concerto, è previsto l’invito alla preghiera di don Aniello Gargiulo, parroco del Santuario S. Maria delle Grazie e S. Gennaro.

Una gara tra professionisti che unisce Ais e Aibes

LAPILLI Locandina 2016Si svolgerà il prossimo 23 maggio, dalle ore 14:30 per i concorrenti e per il pubblico dalle 16:00, presso il C'era una volta in America di Caserta, in viale Enrico Mattei 6, organizzata dal barman Renato Pinfildi, la finale della seconda edizione del WineCocktail Competition che mira a nuove e più ampie conquiste di successo, rispetto anche a quelle ottenute lo scorso anno. Pinfildi, barman A.I.B.E.S. e sommelier A.I.S., ha ricevuto il patrocinio dell’A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) e dell’A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) ed ha organizzato la competizione in collaborazione con FacciaDaBere, ed il sostegno dell’Enoteca Il Torchio. L’evento avrà come sponsors: La Guardiense, Poderi Foglia, Azienda Agricola Vestini Campagnano, Feudi di San Gregorio, Bianchini Rossetti, Vigna delle Ginestre, macchine per torrefazione Tostabar, Micro-Birrificio Artigianale MBA, Eagle and Child Pub, Lombardi pasticceria, The One lounge bar, Shamrock public house, pasticceria-gelateria-caffetteria EdenGel, Salumeria di Turno, Diesis live pub, Botticelli lounge bar, l’azienda liquoristica Russo Maurizio di Cava de’ Tirreni e Copy New di Massimiliano Dini Ciacci. La sfida prevede che barmen e barladies dovranno cimentarsi nella creazione di nuovi cocktails, a base di vino e ingredienti alcolici e/o analcolici, il tutto sempre all’insegna del principio del “bere consapevole e responsabile”. La competizione prenderà il via dopo una breve riunione organizzativa, di seguito i concorrenti dovranno preparare le decorazioni per il loro cocktail e dopo aver svolto il sorteggio di uscita si darà inizio alla gara. I concorrenti avranno 10 minuti complessivi per realizzane 5 copie della propria ricetta e spiegarla davanti ad un preparato giudice di comunicazione. I drink realizzati verranno degustati e valutati da una giuria di professionisti del settore con grande serietà e in totale anonimato. Alla fine delle esibizioni, mentre i contabili faranno i dovuti conteggi, ci sarà la presentazione da parte dell'azienda Martini & Rossi di alcuni loro prodotti. Durante la gara si svolgerà una raccolta fondi che saranno interamente devoluti all’A.I.S.M. (associazione italiana Sclerosi Multipla) di Caserta. 

I 19 finalisti effettivi della gara ed i loro cocktail sono:

Luigi D'apice - Japanese Spring,

Francesco Drago Cianciotta – Foxtail,

Augusto Amaral - Il Legame,

Emilio D'aria - Wine And Basil,

Antonio Bianco – Violet Eyes,

Michele Picone – 1022,

Mauro Cortese - Vino Terrone,

Vitale di Gennaro - Terra E’ Nisciun’,

Riccardo Storace - S’I Fosse Foco,

Roberto Andreotti - Asso Di Bastoni,

Salvatore Capozzi - Sang’e Anema,

Maurizio Ianniello – Yeseo,

Biagio Castiello - Qui Non Si Molla,

Tommaso Sarti – Fighetto,

Alice Maninetti - Savoir Fair,

Michele Giovanni Fusco - L’Emigrante,

Alessio Vanzanella - Terra Mia,

Nicola Piccolo - Laureto Negro,

Edda Fiore - Wine & Coke.

G.D.G.

Locandina Sabato 21 maggio SMM 250Nell’anno Giubilare della Misericordia le suore Agostiniane dell’Istituto Santa Maria della Misericordia, in Via S. Michele n. 85 a Piano di Sorrento hanno predisposto, in onore della Madonna e nella ricorrenza di Santa Rita da Cascia, momenti liturgici e iniziative culturali.

Sabato 21 maggio 2016, Santa Messa dalle ore 7.15 di mattina per proseguire alle ore 18.15 con il Santo Rosario. Dopo la celebrazione della S. Messa delle ore 18:15, si terrà la presentazione del libro di Anna Maria GargiuloMaria mia Misericordia”, scritto in occasione del Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco. Interverranno Francesco Manca, segretario regionale UCSI Campania e Mario Esposito, premio Penisola Sorrentina “Arturo Esposito”. Sarà presente l’autrice. Il ricavato del libro sarà devoluto in beneficenza all’Istituto Santa Maria della Misericordia.

Domenica 22 maggio, Santo Rosario con Messa ore 18.30 con i Canti e la narrazione della Storia di Santa Rita da Cascia a cura del Gruppo culturale di Ciro Ferrigno.

Beffi foto"…con Lucio Beffi a trent’anni dall’addio alle scene" è il titolo della serata che l’Associazione Amici delle Arti Lucio Beffi  ha organizzato in onore del grande regista teatrale scomparso nel 1986. Patrocinata dal Comune di Torre del Greco, la serata in ricordo di Lucio Beffi, presentata da Donatella Faraone Mennella, si terrà il 20 maggio al Multisala Corallo di Torre del Greco alle 20.30 e vedrà la partecipazione di tanti amici che hanno collaborato con lui, come Franco Acampora, Antonio Casagrande, Marina Confalone, Eva Contigiani, Raffaele Di Maio, Giulio Farnese, Lello Ferrara, Carlo Manguso, Nello Mascia, Gino Monteleone, Antonella Morea, Mariano Rigillo, gli allievi dell'Università Popolare dello spettacolo, Walter Pascale e la sua ensamble musicale.

Una grande festa di teatro, poesia e musica per abbracciarci e abbracciare tutti insieme il grandissimo maestro Lucio Beffi.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, per prenotarsi basta andare sulla pagina Facebook “Associazione Amici Delle Arti Lucio Beffi.

“Dopo avergli intitolato una strada cittadina, il Comune, ancora una volta, ha voluto omaggiare l’illustre figlio con un evento che vuole ricordare la grandiosità della sua opera teatrale. Sulla scia e consci del fatto che la cultura come lo sport sono i pilastri su cui fondare un più forte senso civico cittadino, l’Amministrazione comunale si attiva e consegue che è necessario “stimolare” la capacità che la politica ha di recuperare una cultura e un’etica del sociale. Questo costituisce pertanto il primo e ineludibile imperativo al quale obbedire se si intende ridare spazio ad una società civile che interpreti adeguatamente i bisogno degli uomini e si ponga al servizio della loro crescita. È su questo fronte che si concentra il nostro impegno quotidiano: in qualità di rappresentanti delle istituzioni cittadine”, queste le parole dell’assessore della città di Torre del Greco, Salvatore Quirino.

Lucio Beffi fondò giovanissimo il «Piccolo Teatro», compagnia filodrammatica per la quale curò la regia di vari spettacoli di autori come Lorca, Pirandello, Ionesco, Brecht, Williams. Fondatore e regista, dal 1969, del gruppo sperimentale napoletano Centro Teatro Dialogo (poi Cooperativa Adelphi), ha tra l’altro messo in scena: Leopardi; La lezione e Le sedie di Ionesco; I fucili di madre Carrar di Bertolt Brecht; I Giganti delle montagna di Luigi Pirandello; L’isola di Fabio Mauri; Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht; Le furberie di Scapino di Molière, per la Cooperativa degli Ipocriti; Tupeapò per il CentroTeatro Sud; Oreste, figlio mio da Eschilo, con la Cooperativa I Rinnovati, per il Teatro in Trastevere di Roma; L’ultimo scugnizzo di Raffaele Viviani, in coregia con Ugo Gregoretti.

Collaboratore della Rai dal 1979, è stato attore, regista e autore di molti spettacoli radiotelevisivi e teatrali. Ha organizzato e diretto seminari teatrali a Napoli, Potenza, Foggia, Belluno e Padova ed è stato, dal 1982 al 1986, docente all’Università Popolare dello Spettacolo di Napoli e in altri centri di recitazione del Sud.

Sabato 21 maggio c'è "La Cucina di Petronio"

Un evento organizzato da alunni e docenti dell'Istituto Alberghiero

Degustazioni e visite guidate gratuite al Rione Terra e al Tempio di Serapide

Locandina IPSEOA PozzuoliSi terrà sabato 21 maggio (con inizio dalle ore 10) il primo appuntamento con “La Cucina di Petronio”, un progetto realizzato dagli alunni e dai docenti dell’Ipseoa “Petronio” di Pozzuoli.

L’iniziativa prevede visite guidate gratuite al Rione Terra e al Tempio di Serapide. I visitatori saranno accolti dagli alunni in costume Romano e saranno invitati a degustare piatti e bevande dell’antica Roma.

Due i punti della città in cui sarà possibile assaggiare i sapori antichi: il Rione Terra e il Tempio di Serapide. A preparare i piatti gli allievi dell’indirizzo enogastronomico. I turisti saranno accompagnati dagli alunni dell’indirizzo turistico che faranno da guide per il centro storico di Pozzuoli alla scoperta delle chiese e del Porto.

L’iniziativa - voluta dal dirigente scolastico Filippo Monaco - è sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Comune di Pozzuoli.

Per partecipare è necessaria la prenotazione chiamando i seguenti numeri: 081.19936286 e 081.19936287

“È un progetto importante per la nostra scuola - spiega il professor Monaco - siamo tutti coinvolti per rappresentare al meglio la nostra cultura, la nostra storia e le nostre tradizioni che hanno radici nella storia dell’antica Roma. È un’occasione per contribuire al rilancio di alcuni importanti siti archeologici e per far conoscere gli stessi ai nostri ragazzi. Gli alunni, oltre alla preparazione dei piatti antichi, avranno anche il compito di accompagnare i turisti alla scoperta del Rione Terra e del Tempio di Serapide”.



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