Agenda

Conclusione del “5° Festival Internazionale delle Arti per la Sicurezza Stradale”

LAPILLI Simulazione soccorso IMG 3915Sarà il magico Castello del Maschio Angioino in Napoli, ad ospitare, giovedì 19 maggio, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 circa, l'evento finale della campagna di informazione e sensibilizzazione sull'educazione e sicurezza stradale denominata " 5° Festival Internazionale delle Arti per la Sicurezza Stradale - Occhio alla Strada", promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Si tratta di un percorso di sensibilizzazione rivolto alla creazione di progetti finalizzati a prevenire e ridurre gli incidenti stradali ed è destinato alle scuole di ogni ordine e grado e vede come protagonisti gli alunni, di età compresa fra i 4 e i 20 anni, i professori e i presidi delle scuole.

La manifestazione è stata insignita di medaglia dal Presidente della Repubblica Italiana, che ne ha riconosciuto l'alto valore sociale, e dallo scorso anno anche l'UNESCO ne ha riconosciuto lo svolgimento sotto la propria egida.

Funzionari del Ministero si sono recati costantemente, regolarmente e quotidianamente, per tutto l'anno scolastico, nelle scuole aderenti svolgendo lezioni sia teoriche che pratiche nelle lingue madri delle varie scuole.

Sono stati così coinvolti oltre 10.000 alunni in una manifestazione che è divenuta internazionale per il coinvolgimento della Scuola americana "The International School", ubicata nella base NATO di Napoli; della Ecole Française "Dumas", ubicata nel Consolato Generale di Francia in Napoli; e della Scuola dell'Arabia Saudita "Re Abdulaziz", ubicata nella Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita in Roma; oltre la partecipazione degli istituti scolastici della nostra regione:

I.C. "M. Troisi" di San Giorgio a Cremano (NA) con il plesso "M. Troisi";

I.C. "D'Aosta-Scura" di Napoli con i plessi "Duca D'Aosta", "A. Scura", "E. Gianturco";

I.C. "13° Ignazio Di Loyola" di Napoli;

I.C. "Sarria-Monti" di Napoli con il plesso "Pontillo";

I.C. "35° Scudillo-Salvemini" di Napoli.

In particolare, nella giornata di giovedì 19 maggio sarà realizzato, all'interno del Maschio Angioino un piccolo "villaggio sulla sicurezza stradale" dove saranno collocati alcune postazioni riservate:

-a personale medico che illustrerà gli effetti negativi di alcool e/o sostanze stupefacenti, assunti da conducenti di veicoli ed alcune norme di primo soccorso ed

-a funzionari di polizia che svolgeranno alcune rapide lezioni di educazione stradale, soffermandosi sulle modalità di un corretto uso dei veicoli, in particolare evidenziando la necessità dell'uso del casco, delle cinture di sicurezza e di un adeguato rispetto dei limiti di velocità.

Al centro del suddetto villaggio, alcune scuole si esibiranno in significativi ed educativi flash mob.

Infine, saranno premiate le scuole, per gli elaborati presentati dai propri alunni che hanno partecipato all’annuale concorso.

Giuseppe De Girolamo 

LAPILLI locandina tattoo fest napoliLa Mostra d’Oltremare di Napoli si tramuterà in un galleria d’arte vivente dal 20 al 22 maggio grazie all’International Tattoo Fest 2016. Oltre 300 tatuatori, di fama nazionale ed internazionale, metteranno in mostra la propria arte facendo suonare all’unisono le loro macchinette.

ARTISTI DA TUTTO IL MONDO. Ideato da Costattoo (al secolo Costantino Sasso), il festival sarà un evento dedicato alle nuove espressioni artistiche legate al mondo della body art e della body modification. Nel Padiglione 10, dalle ore 13 di venerdì alle 22 di domenica, si potrà assistere alle performance di artisti provenienti da Nuova Zelanda, Australia, Canada, Usa, Korea, Porto Rico, Giappone, Uruguay e da tutta Europa. Tutti pronti a darsi battaglia in numerosi contest giornalieri divisi per categorie: small, big, tribal, ornamental, japanese, traditional, coloured, black and grey, best of the day e best in show. In palio per i primi due classificati viaggi in nave per Ventotene, Ponza, Isole Eolie e Croazia.

IL FENOMENO. Quella del tatuaggio non è affatto una moda o un’invenzione recente. La pratica di decorare la pelle in maniera permanente nacque addirittura durante l'Età del Ferro (1200-1000 a.C.), salvo poi tornare in auge nel fine Ottocento e conoscere un boom negli Anni ‘20 e ’30. Quello che un tempo era visto come il segno di appartenenza ad una tribù, ed appariva solo sui corpi di marinai e carcerati, oggi è una vera e propria mania, una pratica diffusa in tutti gli strati sociali.

UN EVENTO PER TUTTI. «L’International Tattoo Fest sarà una occasione unica per vedere esprimersi in contemporanea i migliori tatuatori di tutto il Mondo – così Costattoo – la convention inoltre presenta molti momenti di svago dando spazio anche alla creatività di altri artisti come writer, disegnatori e musicisti. Una tre giorni per trascorrere del tempo libero anche in compagnia di buon cibo e magari per farsi un tatuaggio, perché tatuarsi colora la propria vita».

IL CIRCO DEI TATUATORI. All’esterno del padiglione, nel Giardino dei Cedri, l’associazione culturale “Il Circo dei Tatuatori” metterà in piedi una serie di iniziative che vedrà impegnati non solo tatuatori ma anche writer e disegnatori. Spazio anche per i più piccoli con un laboratorio pittorico dedicato a loro tra colori, body e face painting.

MUSICA DAL VIVO. Tanta musica nel Giardino dei Cedri, una vera e propria kermesse di band selezionate dalla Volcano Promotion: Fall Has Come, Isole minori settime e As Mercy Comes di venerdì; Mastribes, Aged Teen e Thelegati al sabato; Le Fasi, Dirty Smiles, Dresda Code i djs Lady lucky, Suzie Q. e la ballerina Sery Page di domenica.

LA CITTADELLA DEL FOOD. E sempre nell’area del Giardino dei Cedri saranno presenti numerosi stand con prodotti della tradizione partenopea e non solo. Si va dalla pizza al panino, dalla birra ai cocktail, ed ancora dolci, caffè e persino prelibatezze fresche di caseificio.

SOCIALE. La tre giorni sarà anche una occasione per sensibilizzare i partecipanti al sociale. Saranno presenti, infatti, le associazioni “Save the children”, “Scarpetta rossa” e “Carmine Gallo” con dei gazebi nel giardino per presentare le loro iniziative benefiche.

TEATRO POLITEAMA PRATESE

e

ARTEINSCENA

Laboratorio di Musical diretto da Simona Marchini

presentano

BOOM!

Con la partecipazione straordinaria di DRUSILLA FOER

Domenica 22 maggio 2016, ore 21.30

Regia                                                  Franco Miseria

Coreografie                                        Franco Miseria

Insegnante di canto                             Emiliana Perina

Insegnante di recitazione                    Sandra Garuglieri

Insegnanti di danza                             Ranko Yokoyama, Stefano Simmaco

Testi                                                   Manuela Critelli

Con i ragazzi del laboratorio di ARTEINSCENA

LAPILLI ManifestoAgnese Agresti, Alessia Annunziata, Jessica Baccino, Matilde Barni, Niccolò Belli, Matteo Benvenuti, Francesca Berta, Francesca Bianchi, Fabiola Calamai, Laura Cardelli, Ilenia Ferraioli, Pamela Giannini, Elvira Ilyeva, Jeremy Kalke, Giacomo Lorenzoni, Andrea Marchesi, Massimiliano Marchetti, Giulia Martini, Alessandro Nesti, Irene Piroddi, Isabella Quaia, Sara Stefanacci, Lucia Tarabella, Diletta Targetti, Sara Traversi, Vittoria Tucci, Sara Vassalle

Comunicato stampa

BOOM! è il nuovo spettacolo di ARTEINSCENA, il laboratorio di musical diretto da Simona Marchini, che si terrà domenica 22 maggio, alle ore 21.30, al Teatro Politeama Pratese, per la regia e le coreografie di Franco Miseria, con la collaborazione degli insegnanti della scuola, testo di Manuela Critelli.

Drusilla Foer, madrina d’eccezione, aprirà con suo cameo la serata, che vedrà in scena ventisette allievi della scuola - Agnese Agresti, Alessia Annunziata, Jessica Baccino, Matilde Barni, Niccolò Belli, Matteo Benvenuti, Francesca Berta, Francesca Bianchi, Fabiola Calamai, Laura Cardelli, Ilenia Ferraioli, Pamela Giannini, Elvira Ilyeva, Jeremy Kalke, Giacomo Lorenzoni, Andrea Marchesi, Massimiliano Marchetti, Giulia Martini, Alessandro Nesti, Irene Piroddi, Isabella Quaia, Sara Stefanacci, Lucia Tarabella, Diletta Targetti, Sara Traversi, Vittoria Tucci, Sara Vassalle - che si esibiranno in uno show “esplosivo”, dedicato a David Bowie.

Canto, musica, ballo, il teatro è una sintesi di tutto questo! La vita dell’artista è dura, deve essere abituato a tutto, è energia e fatica, sostenuta da tanta pazienza, pur di stare sul palco e sentire un applauso a scena aperta. Proprio sulle storie che gli artisti devono raccontare per meravigliare il pubblico, per essere “il suo cuore più nuovo”, i ragazzi si alternano nell’interpretare personaggi famosi come Rossella O’Hara di Via col Vento, Romeo e Giulietta, Lucy di Cabaret, le Streghe di Macbeth, Dorian Gray, fino ad Agrado di Tutto su mia madre di Almodovar, accogliendo la provocazione “voi donne non siete abbastanza uomini e voi uomini non siete abbastanza donne”, perché gli artisti, per essere autentici, devono essere capaci di rappresentare entrambi, “non per il sesso, per l’anima”. Ma BOOM! non è solo recitazione, coordinata dall’insegnate Sandra Garuglieri, ma anche balletti firmati da Ranko Yokoyama e Stefano Simmaco, e brani cantati dalle splendide voci allenate da Emiliana Perina.

Lo spettacolo si chiude con una chicca da Victor/Victoria, che vedrà Simona Marchini in frac duettare eccezionalmente con Drusilla Foer.

ARTEINSCENA continua dunque a portare avanti la propria missione. “Anno dopo anno – dicono gli insegnanti della scuola – arrivano ragazzi da tutta Italia, con temperamenti e caratteri diversi, e il nostro compito è quello di intuire e portare alla luce il loro talento durante l'anno. La nostra motivazione più profonda è il raggiungimento di quel misto di eleganza, energia, vitalità, talento e ritmo che fanno nascere il vero spettacolo, non solo sulla scena ma anche nella vita. Non è un lavoro semplice ma è di grande soddisfazione: noi lavoriamo alla costruzione di artisti!”. E di soddisfazioni ARTEINSCENA continua ad averne tante, grazie proprio ai successi dei suoi allievi che hanno trovato importanti riconoscimenti nel mondo dello spettacolo, entrando nel cast dei musical italiani più famosi, o partecipando a trasmissioni RAI.

ARTEINSCENA, Laboratorio di perfezionamento al Musical, nasce nel 2000 grazie a Roberta Betti, Presidente del Teatro Politeama Pratese, e a Lamberto Muggiani, Presidente di ARTEINSCENA. Si avvale della direzione artistica di Simona Marchini e di un corpo insegnante altamente qualificato, diretto dal coreografo-regista Franco Miseria. La danza è affidata a Ranko Yokoyama, che molti ricorderanno ballare giovanissima in Fame di Alan Parker, coadiuvata, per la danza jazz e hip-hop, da Stefano Simmaco, ex-allievo e vincitore del reality “Forte Forte Forte” nel 2015. Della recitazione si occupa Sandra Garuglieri, attrice storica del Laboratorio Nove fondato da Barbara Nativi e Silvano Panichi. E infine, è Emiliana Perina a insegnare canto, diplomata al Piccolo di Milano, oltre ad aver debuttato come cantante al Festival di Sanremo negli anni Settanta, ha lavorato con importanti compagnie di prosa e commedie musicali insieme a Garinei e Giovannini, Dario Fo, Maurizio Scaparro, solo per citarne alcuni.

Molti dei ragazzi che sono usciti in questi anni dalla scuola hanno già intrapreso una carriera professionale all’interno del mondo dello spettacolo.

ARTEINSCENA è sostenuta dalla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PRATO e da PATRIZIA PEPE.

Prezzo del biglietto: prezzo 10 euro

Per informazioni e prenotazioni:Teatro Politeama Pratese

Tel. 0574 603758 – Fax 0574 445580 - dal martedì al sabato ore 10.30 -12.30; 17.00-19.30

e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.politeamapratese.com

Un’originale ricerca a più voci, ricchissima di materiali inediti: è il volume Visibili, invisibili. Matilde Serao e le donne nell’Italia post-unitaria, a cura di Gabriella Liberati, Giuseppe Scalera e Donatella Trotta, edito dal CNR/CUG, che esce a 160 anni dalla nascita della giornalista e scrittrice napoletana. 

LAPILLI InvitopresentazionelibroemostraTucciUna nuova e originale ricerca a più voci su Matilde Serao, la Napoli cosmopolita della Belle Époque e le donne del suo tempo: figure femminili segnate, come la scrittrice e giornalista fondatrice del «Mattino», definita la «George Sand italiana», da una ingiusta damnatio memoriae. Sul crinale tra visibilità e invisibilità: malgrado un indiscusso protagonismo che ha segnato la storia non soltanto giornalistica e letteraria del nostro Paese, in un contesto europeo.

Si intitola non a caso Visibili, invisibili. Matilde Serao e le donne nell’Italia post-unitaria il volume, a cura di Gabriella Liberati, Giuseppe Scalera, Donatella Trotta, edito dal Cnr/Cug (pp. 292, euro 24,00) a 160 anni esatti dalla nascita della scrittrice e giornalista partenopea di origini greche. Un lavoro corale, con un ricco apparato iconografico e documentario, che si avvale delle prefazioni di Gino Nicolais, Alessandro Barbano e Salvatore Maffei, delle introduzioni dei curatori e dei contributi di studiose e scrittrici come Antonia Arslan, Patricia Bianchi, Antonella Cilento, Valeria Giannantonio, Donatella Trotta, del saggista Giuseppe Scalera del Cnr, delle ricercatrici Gabriella Liberati, presidente del Cug/Cnr e Giovanna Acampora del Cug/Cnr (che hanno curato le sezione dei ritratti di donne) e di due diretti discendenti della coppia Serao-Scarfoglio: Adriana Taglioni Gherardini e Paolo Scarfoglio.

Progettato da Donatella Trotta e articolato come un avvincente viaggio alla (ri)scoperta di un importante periodo di transizione per la storia dell’Italia post-unitaria, e non solo, il volume restituisce il ritratto nuovo e in parte inaspettato di una donna, e di una generazione, tra gli anni Settanta dell’Ottocento e i Venti del Novecento attraverso un mosaico di preziosi materiali inediti (lettere, cartoline, fotografie) provenienti dall’Emeroteca-Bilioteca Tucci di Napoli, dalla Bertoliana di Vicenza e da collezioni private da Napoli, Roma e Parigi, incastonati nei contributi specialistici, ma scritti in chiave divulgativa, che offrono ai lettori prospettive insolite sul tema: dagli scritti pubblicitari, cinematografici, religiosi e di viaggio di Serao accanto all’analisi delle sue opere più note, ispirazione per molte scritture del presente, e alla prima grande sintesi della sua “militanza” giornalistica, ripercorsa con un’ottica e un respiro nazionale non soltanto “al femminile”, nel variegato panorama della stampa del tempo; dall’impegno delle altre donne dell’epoca, finito per molte nell’oblio, accanto alle testimonianze inedite di figure di intellettuali antifascisti come Roberto Bracco nella temperie della prima guerra mondiale, sullo sfondo della Napoli della Belle Époque, o di studiosi delle origini della camorra con i suoi rituali. Fino ad arrivare al ricordo diretto di una grande famiglia, nelle parole e negli aneddoti della nipote e del pronipote che custodiscono una memoria storica tuttora illuminante per il presente.

Un’occasione insomma, per i lettori, di (ri)conoscenza affettiva ed effettiva, più che un monumento celebrativo alla grandezza di Matilde Serao a 160 anni dalla sua nascita. E anche un’opportunità di verifica critica, per le nuove generazioni, di quanto ancora resti, di lei e del suo tempo, ancora valido. E vivo. Il volume sarà presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino lunedì 16 maggio e, venerdì 20 maggio alle 16,15, a Napoli presso l’Emeroteca-Biblioteca Tucci che per l’occasione esporrà una mostra su «I giornali e i libri di Edoardo e Matilde».

Il 

LAPILLI MontessoriIl MOIGE, Movimento genitori, Associazione nazionale di promozione educativa e sociale nella tutela dei diritti dei minori e rispettivi genitori, accreditata presso il Ministero dell’Istruzione, con il patrocinio scientifico di SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale e AMIOT Associazione Medica Italiana di Omotossicologia, in collaborazione con la GUNA, che è la più importante società italiana produttrice di farmaci omeopatici e biologici, contemporaneamente all’EXPO, ha lanciato fin dall’inizio dell’anno scorso una campagna educativa mediante il Progetto sulla sana alimentazione dal titolo “Mangia bene, cresci bene”.

Partendo dalle ricerche effettuate dall’Osservatorio del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dall’Università “Milano Bicocca” e dal WHO COSI Program (European Childhood Obesity Surveillance Initiative), ha evidenziato che in Italia un bambino su quattro è sovrappeso e uno su dieci è obeso. La nostra Regione è la più colpita dal fenomeno.

 La Campagna coinvolge direttamente i bambini che frequentano le scuole del primo ciclo d’istruzione, i loro genitori e tutti gli utenti-agenti con ruolo pedagogico allo scopo di prevenire e contrastare i fenomeni scottanti dell’obesità ed il sovrappeso infantili che sono determinati da diversi fattori, come la predisposizione genetica, il contesto socio-economico, gli stili di vita, la scarsa conoscenza delle regole che disciplinano una sana alimentazione, i disagi esistenziali, aggravati da abitudini sedentarie (ad esempio, stazionamento davanti al televisore o videogioco che sottrae alle attività fisiche e motorie all’aria aperta diverse ore il giorno).

 Pertanto, ci complimentiamo con il MOIGE e con i suoi prestigiosi Partner scientifici i quali sinergicamente, ci hanno concesso un incontro che sicuramente si sostanzierà in un contributo di eccezionale valenza  informativa, educativa e formativa,  perché basata sull’efficacia armonia di parametri scientifici coniugati con comportamenti pratici della normale vita quotidiana dei nostri scolari. L’interessante appuntamento si terrà giovedì 19 maggio 2016, alle ore 10.00, nell’auditorio multimediale “Biagio Auricchio”. Il Dott. Antonio Cerciello, esperto specialista ed esponente dell’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia (AMIOT), terrà l’incontro psicodinamico-formativo sul tema del Progetto. A corollario della lezione saranno distribuiti ai genitori, docenti ed alunni l’interessante materiale e le linee guida. Agli studenti sarà riservato, inoltre, un simpatico concorso a premi le cui illustrazioni più significative saranno affisse nelle farmacie e negli studi medici aderenti.

I proventi devoluti all’Associazione Pediatrica Oncologica per il Neuroblastoma OPEN

Al via il neo campione del mondo dei 50 km di marcia a squadre, Teodorico Caporaso

foto teo caporasoSi chiudono sabato prossimo, 14 maggio, alle ore 24, le iscrizioni alla Corrinsieme, la manifestazione che vedrà tutti i proventi devoluti all'Associazione Pediatrica Oncologica per il Neuroblastoma OPEN, con la quale da tempo collaborano la HINNAMAC 82, Cittadella dello Sport e Asco , che hanno sede presso AGORÀ Club. La partecipazione alla gara prevede l'acquisto di un pettorale in vendita presso la sede delle Associazioni il cui costo è di 3 euro. Alla partenza sarà distribuito un braccialetto rosso, all'arrivo un piccolo ristoro.

Dopo il successo dello scorso anno, con più di 400 iscritti, Torre del Greco si presenta per la quarta volta come palcoscenico per ospitare la corsa non competitiva Corrinsieme, con l’obiettivo, questa volta, di superare i 1000 iscritti e, con un percorso da 5 km, che si snoderà dalla Villa Comunale di corso Vittorio Emanuele fino a via Roma, per poi attraversare i vicoli della città vecchia. La Corrinsieme è patrocinata dal Comune di Torre del Greco. L'appuntamento è domenica 15 maggio, alle ore 9.30, in corso Vittorio Emanuele. Possono iscriversi alla Corrinsieme grandi e piccini. I punti di iscrizione, oltre alla sede della Agorà Club in via Poggio S.Antonio, sono: Comitato di Quartiere Piazza Palomba - via Cavallerizzi 2; Bar Santopietro - corso Vittorio Emanuele; Edicola Barone - piazzale Martiri d'Africa; Abbigliamento Bellastella - via Giuseppe Colamarino; Computer Home Office - via Circumvallazione; Enoteca Palatone - corso Vittorio Emanuele.

Al via ci sarà anche il neo campione del mondo dei 50 km di marcia a squadre, Teodorico Caporaso, che si è preparato alla competizione mondiale proprio sulle strade torresi, seguito dal tecnico della  HINNAMAC 82, Diego Perez.

La ROSA ANTICA DI POMPEI

Pompei e il fascino dei suoi fiori

Dalle decorazioni delle antiche dimore pompeiane, alle coltivazioni, agli usi in cosmesi.

Un progetto di studio della Soprintendenza Pompei

e del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II.

VILLA SILVANA -15 MAGGIO ORE 10,30

Presentazione alla stampa

del volume e dello studio

“ LA ROSA ANTICA DI POMPEI”

con

 l’esclusiva performance di PEPPE BARRA

 Recitar cantando: “Sognando le rose

DALLE 17 APERTURA AL PUBLICO

Stand di vivaisti e concerto del CARANNANT’ENSEMBLE

LAPILLI Casa del Braccial doro 3Il fiore più bello del mondo, la rosa, in accostamento ad un luogo unico e senza tempo come gli scavi di Pompei. E’ il connubio perfetto che ha condotto ad uno studio di ricerca scientifico sulla presenza e sull’utilizzo di questo pregiato fiore nell’antica città di Pompei e nell’area vesuviana, a cura del Laboratorio di Ricerche Applicate della  Soprintendenza Pompei  con la collaborazione del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II.

Il risultato di questo approfondimento ha dato vita alla pubblicazione di un volume “La Rosa Antica di Pompei” edito da L’Erma di Bretschneider,  che sarà presentato domenica 15 maggio alle ore 10,30 nell’incantevole scenario del giardino a roseto di  Villa Silvana, seicentesca dimora nobiliare a Boscoreale (solo su invito).

Per l’occasione si esibirà in un suggestivo intermezzo, il maestro PEPPE BARRA, che ha dedicato al tema della rosa pompeiana un momento unico di canto, musica e poesia, Recitar Cantando: “SOGNANDO LA ROSA”.

Il volume in presentazione è un piacevole excursus della storia della rosa, della sua origine e presenza a Pompei nelle sue più svariate forme. Dalle raffigurazioni nella pittura pompeiana, laddove le pareti dipinte con piante e fiori arricchivano e abbellivano ancor più gli ambienti e ne dilatavano illusionisticamente gli spazi, ai suoi aspetti mitici; come simbolo di seduzione e di grazia, per la sua bellezza e il suo aroma, la rosa era in particolare associata alla dea Afrodite.  Il suo uso come pianta ornamentale o nell’alimentazione, per la salute ed il benessere, o ancora in cosmesi, come testimonia il ritrovamento di numerose ampolline contenenti profumi (LeKythoi) e le svariate botteghe e laboratori di produzione di profumi di Pompei. Ma anche un racconto sulla storia, la coltivazione e le specie diffuse in tutto il Mediterraneo, fino alle ipotesi sull’identità della rosa Pompeiana; per concludere con le tradizioni, i segreti e le magie sotto il Vesuvio, i versi e le canzoni dedicate al bel fiore.

Alla presentazione interverranno Massimo Osanna, Direttore Generale di Pompei, Matteo Lorito Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e gli autori del libro,  Ernesto De Carolis, Direttore del laboratorio di Ricerche Applicate della Soprintendenza Pompei, Gaetano Di Pasquale, Ricercatore di Botanica archeologica del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e Alessia D’Auria, Adele Lagi, Responsabile Unesco della Soprintendenza Pompei e Carlo Avvisati, giornalista e cultore di storia e costume dei territori vesuviani.  Ospite della giornata il Prof. Mario Torelli.

L’evento si svolgerà nei giardini di Villa Silvana, oggi splendida struttura ricettiva, nata dal recupero di una dimora nobiliare del Seicento un tempo appartenuta ai principi Vargas e poi ai conti Sanseverino che l’ampliarono aggiungendovi una cappella gentilizia dedicata alla Vergine Assunta.

I suoi splendidi giardini raccolgono una grande varietà di rose, circa 800 piante, con oltre 100 varietà tra quelle a rosa singola, a cespuglio a mazzetto e rampicante coltivate e curate dall’Associazione “La Rosa antica di Pompei”, promotrice dell’evento.

La seconda parte dell’evento, aperta anche al pubblico, si svolgerà nel pomeriggio dalle 17,00 con l’esposizione di stand dei maggiori produttori e vivaisti nazionali di  rose e alle ore 19,30 il concerto Carannant’Ensemble: Erin Wakeman, soprano, Giuseppe Carannante, clarinetto, Mario Carannante, violoncello, Vincenzo Carannante, contrabasso, Rita della Ragione, pianoforte. Con la consulenza artistica del Prof. Antonio Tommaso Cirillo. Coordinamento esecutivo della manifestazionea cura dell’archeologa Laura del Verme.

Sul palco Alvaro Siza per l’architettura, Raffaella Pierobon per l’archeologia

 Larry A. Walker e David S. Pasco (Usa) per la ricerca scientifica,

Luciano Pezzullo per la medicina, Tiziana Bianchi per il giornalismo e tanti altri

LAPILLI Locandina Sebetia 2016Sabato 28 maggio 2016 a Napoli, nell’Auditorium del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella (via San Pietro a Majella 35), si terrà a partire dalle ore 18 (ingresso entro le 17:45 per esigenze di protocollo e televisive) la cerimonia di consegna del Premio Internazionale “Sebetia-Ter”, che si fregia della Targa d’Argento del Presidente della Repubblica Italiana.

Giunto alla trentaquattresima edizione, il Premio assegna riconoscimenti a personalità di rilievo nel mondo della cultura, delle scienze, dell’ingegneria, della medicina, dell’arte, dell’archeologia, della giurisprudenza, della comunicazione, della ricerca e in altri campi del sapere. Tra queste, Alvaro Siza per l’architettura, Raffaella Pierobon per l’archeologia, Larry A. Walker e David S. Pasco del Centro nazionale per la ricerca sui prodotti naturali (USA) per la ricerca scientifica, Luciano Pezzullo per la medicina, Tiziana Bianchi per il giornalismo,Claudio Quintano per l’economia. Tra i premiati ancora l’Amm. Sq. Filippo Maria Foffi, Comandante in Capo Squadra Navale della Marina Militare Italiana; per le attività umanitarie l’Amm. Ispettore C.P. Vincenzo Melone (Comando Guardiacostiera Capitaneria di Porto), il Ten. vascello Paolo Monaco (Comandante C.P. Lampedusa), l’E.I. S.M.O.M. Col. Mario Fine, il Ten. medico Vincenzo Diego Bianchi, il S.Ten. medico Giuseppe Savian

L’evento è organizzato dal presidente del Centro studi di arte e cultura Sebetia-Ter, Ezio Ghidini Citro, in collaborazione con il direttore del Conservatorio Elsa Evangelista e con il patrocinio del Consiglio d’Europa, del Consolato generale di Francia, dell’Ambasciata di Ungheria, dell’Oficina Cultural dell’Ambasciata Spagnola in Italia, della Regione Campania, dell'Università Parthenope, della Fondazione Valenzi.

 Nel corso della serata sarà distribuito il volume dedicato al Sebetia-ter.

Il 15 maggio a Torre del Greco l'appuntamento è con la quarta edizione di Corrinsieme.

LAPILLI momento corrinsieme edizione passataLa corsa, patrocinata dal Comune di Torre del Greco, è un’occasione davvero unica per tanti cittadini, famiglie e bambini per avvicinarsi al mondo dello sport e a quello della solidarietà.
Corrinsieme è una gara non competitiva di 5 Km che prevede la partecipazione di tutti coloro che vogliono dedicare una domenica a sé, ma anche agli altri.
La gara infatti vedrà tutti i proventi devoluti all'Associazione Pediatrica Oncologica per il Neuroblastoma OPEN, con la quale da tempo collaborano la HINNAMAC 82, Cittadella dello Sport e Asco , che hanno sede presso AGORA' Club. La partecipazione alla gara prevede l'acquisto di un pettorale in vendita presso la sede delle Associazioni il cui costo è di 3 €. Alla partenza sarà distribuito un braccialetto rosso, all'arrivo un piccolo ristoro.

Le iscrizioni. I punti di iscrizione, oltre alla sede della Agorà Club in via Poggio S.Antonio, sono: Comitato di Quartiere Piazza Palomba - via Cavallerizzi 2; Bar Santopietro - corso Vittorio Emanuele; Edicola Barone - piazzale Martiri d'Africa; Abbigliamento Bellastella - via Giuseppe Colamarino; Computer Home Office - via Circumvallazione; Enoteca Palatone - corso Vittorio Emanuele:

La corsa. Il percorso di circa 5 Km partirà alle 8,30 dalla Villa Comunale di corso Vittorio Emanuele, attraverserà il centro storico per ritornare, nuovamente, in Villa Comunale.

Il percorso completo della gara. La partenza dalla Villa Comunale - Corso Vittorio Emanuele, poi: via Roma (fino incrocio con via Vittorio Veneto); via Vittorio Veneto; traversa I Vittorio Veneto; corso Avezzana (fino incrocio con vicolo I Abolitomonte); vicolo I Abolitomonte; vico Cappuccini; Via Roma (fino incrocio ex-UCCEM); Via Colamarino; Piazza Santa Croce (tutto il perimetro stradale); via Beato Vincenzo Romano; corso Umberto I; piazza Palomba; II vico Giardini del Carmine; rione Acquaviva; Via XX Settembre; Strada Agostinella; largo Gabella del Pesce; corso Garibaldi; largo Fontana (Ponte della Ferrovia); via Fontana; via Pica; piazzale Senza Nome (discesa di fianco piazzale Ferrovia); strada del Molo del Porto; Nuova Strada Litoranea; via Calastro; via Battisti; via Vittorio Emanuele. L’arrivo sempre in Villa Comunale - Corso Vittorio Emanuele.

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