Agenda

LAPILLI Paolo Crepet sez1 01Sarà Paolo Crepet, uno dei più conosciuti psichiatri italiani, ad aprire la seconda edizione delle Conversazioni in San Francesco. La rassegna di incontri su arte, letteratura, filosofia, teatro, musica e giornalismo, organizzata per il secondo anno consecutivo dal Comitato Nuovi Eventi per Lucca, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e di Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno/Banco Popolare, è impegnata a indagare e approfondire il tema del sacro e profano.

Si comincia con i sentimenti, che entreranno nella Chiesa di San Francesco accompagnati dalle parole e dalle riflessioni di Paolo Crepet, mercoledì 30 settembre, alle 21.00. “Felicità e egoismo”, questo il titolo della conversazione, che solleverà domande che quotidianamente affollano l'animo umano. Di cosa è fatto lo stare insieme di una coppia, di una famiglia? E come l'amore che dovrebbe consacrare una relazione la interrompe? Cosa permette di rompere la sacralità di un amore, e precipitare nella profanazione? E come impedirlo? Come prevenirlo? Una serata per dare risposte, ma soprattutto per approfondire e divulgare possibili modi di affrontare i propri sentimenti e comprendere quelli altrui.

Lo stesso psichiatra lo ha ripetuto più volte: la felicità è spesso una meta e non una stazione di partenza, la felicità è un lavoro e non un dono, qualcosa da fare insieme o da soli, ma che può dare una svolta alla propria vita.

Nato a Torino nel 1951, Paolo Crepet è ormai diventato un opinion leader nell’ambito della psichiatria italiana anche grazie alle sue frequenti “incursioni” in varie trasmissioni televisive e dal 2004 è direttore scientifico della Scuola per Genitori (www.impresafamiglia.it). Scrittore prolifico, ha pubblicato con Feltrinelli ed Einaudi, spaziando dalle tematiche della delinquenza giovanile alla disamina delle emozioni umane, dalle questioni legate all’educazione dei figli alle mille maniere in cuoi l’uomo trova – o crede di trovare – la felicità.

L'ingresso è gratuito e i biglietti saranno disponibili, fino a esaurimento posti, alla biglietteria del Teatro del Giglio di Lucca, nei giorni di sabato 26 e mercoledì 30 settembre, con orario: 10.30-13 e 16-19.

Paolo Crepet (www. paolocrepet. it) è psichiatra e sociologo. Dal 2004 è direttore scientifico della Scuola per Genitori (www.impresafamiglia.it).

Per Feltrinelli ha pubblicato Le dimensioni del vuoto. I giovani e il suicidio (1993), Cuori violenti. Viaggio nella criminalità giovanile (1995), Solitudini. Memorie d'assenza (1997), e, con G. De Cataldo, I giorni dell'ira. Storie di matricidi (1998). Con Einaudi: Non siamo capaci di ascoltarli (2001), Voi, noi (2003) e I figli non crescono più (2005), poi raccolti nel volume La gioia di educare (2008); e inoltre la raccolta di racconti Naufragi. Storie di confine (1999, 2002), La ragione dei sentimenti (2002 e 2004), Dannati e leggeri (2004 e 2006), Sull'amore (2006 e 2010) , Dove abitano le emozioni (2007), con Mario Botta e Giuseppe Zois, A una donna tradita (2008), Sfamiglia (2009 e 2011), Un'anima divisa (2010), L'autorità perduta (2011 e 2013), Elogio dell'amicizia (2012), Impara a essere felice (2013) e Il caso della donna che smise di mangiare (2015). Crepet ha inoltre scritto per Einaudi l'introduzione a Nemico di classe di Nigel Williams (2000), a Io, Pierre Rivière, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello... (2000) e a I ragazzi della via Pál (2003). Nel 2010 ha curato la raccolta di saggi Perché siamo infelici.

LAPILLI Logo OfficineProvate a metter insieme Napoli, una scuola artistica, un gruppo di giovanissimi aspiranti artisti e tanta voglia di crescere e confrontarsi. Il risultato sarà un’imperdibile scuola “di vita” in cui i partecipanti impareranno il valore della diversità e del rispetto reciproco. E’ la trama di “Ogni talento un dono”, il musical scritto, interpretato e realizzato dai giovani neo-artisti dell’Officina “Ogni talento un dono”, che domani sera – sabato 26 settembre -, alle ore 20.30, andrà in scena per la prima volta al centro Opera Don Guanella di Napoli.

Lo spettacolo sarà il risultato di lunghi mesi di lavoro che l’Associazione Mondo Unito Giovani, con la collaborazione del Centro Opera Don Guanella di Napoli, ha messo in campo con 23 ragazzi dei quartieri di Scampia e Secondigliano per partecipare a «Officine di Fraternità»: un progetto finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile e Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e della solidarietà tra giovani di età compresa tra i 15 e i 35 anni.

L’Associazione Mondo Unito Giovani, ramo giovanile del Movimento dei Focolari, ha infatti scelto di condividere questi ideali realizzando l’officina “Ogni talento un dono”, un luogo dove poter accogliere e coinvolgere i giovani partecipanti per farli sentire apprezzati e compresi, ma soprattutto per insegnargli che la diversità è una grande opportunità di crescita, una risorsa da coltivare e non un limite da temere o combattere.

E così, dal gennaio scorso, ogni settimana, gli aspiranti artisti si sono incontrati nei locali del Centro Opera Don Guanella per ideare e realizzare un musical a 360°, dall’ideazione alla produzione, partendo da zero, spinti dall’unico desiderio di mettersi in gioco e divertirsi insieme.

Domani, finalmente, avranno l’opportunità di presentare la loro creazione e di trasmettere al pubblico la “lezione” appresa in questi mesi, per dimostrare che insieme, unendo talenti, capacità e identità, tutto diventa più facile e bello. Un dono meraviglioso da condividere!

LAPILLI Pink Floyd 1971A 44 anni dal mitico concerto dei Pink Floyd a Pompei, il regista scozzese Adrian Maben autore del film-concerto e il musicista e storico della musica Alexandre Dratwicki, tornano nell'Anfiteatro pompeiano che fu il palcoscenico di quell'evento per discutere di musica e dell'influsso che ha avuto la città sepolta sugli artisti, tra romanticismo e rock progressivo.

Il terzo appuntamento degli incontri letterari di "Pompei, un'emozione notturna" è infatti intitolato “Live in Pompeii” che si terrà giovedì 24 settembre alle ore 19 nello spazio dell’Anfiteatro degli Scavi, ai piedi della spettacolare piramide realizzata dall'architetto Venezia, che ospita la mostra sui calchi.

Grazie a due interpreti eccezionali, si ripercorreranno le tappe che hanno reso la città antica una fonte di ispirazione per i musicisti, dall'opera di Giovanni Pacini "L'ultimo giorno di Pompei" del 1824, al concerto dei Pink Floyd filmato nell'ottobre del 1971 e proiettato in tutto il mondo tre anni dopo. Durante l'incontro saranno proiettati spezzoni di film e immagini inedite.

Il pubblico avrà la possibilità di visitare, prima dell’incontro, la mostra dei calchi di “Pompei e l’Europa 1748-1943”.

Mentre alla fine dell'appuntamento musicale sarà possibile partecipare alla degustazione della “Farsiccia”, un progetto sperimentale dell'Università di Perugia, che, in collaborazione con l'associazione Archeofood,  ha realizzato la prima salsiccia di farro, ispirandosi ad una antica ricetta di Apicio. (in allegato c.s. con dettagli)

Gli incontri letterari di “Pompei, un’emozione notturna” sono a ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi chiamando il numero 800600601 o il numero +39 0639967650per cellulari e dall’estero, oppure scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

“Pompei, un’emozione notturna” è un progetto di valorizzazione promosso dalla Regione Campania e finanziato attraverso il POIn "Attrattori culturali, naturali e turismo", curato dalla Scabec Società Campana Beni Culturali

Per info www.pompeinotturna.it/www.scabec.it

LAPILLI Manifesto Presentazione PianoCityGiovedì 24 settembre alle ore 20.00 al centro culturale comunale di via delle Rose (nei locali sottostanti la biblioteca) verrà presentata ufficialmente “PianoCity”, l'applicazione per la promozione turistica della Città di Piano di Sorrento che permette di rendere, come recita lo slogan, “la città a portata di mano”, esempio di tecnologia a servizio del territorio.

L'evento è strutturato in due sessioni: la prima di illustrazione dell'App con le sue funzionalità e la seconda sessione dedicata al live tutoring. L'applicazione, scaricabile dallo store per gli smartphone Android, è stata oggetto di beta testing ed arriva alla presentazione ufficiale già aggiornata con i primi suggerimenti proposti dai tester volontari, una forma di cittadinanza attiva che ha riscosso grande interesse coinvolgendo fasce d'età e tipologie di utenza trasversali ed eterogenee, dai promotori culturali ai commercianti, dal Forum dei Giovani alle associazioni di settore.

L'App è stata inserita nell'ambito delle attività di promozione turistica del III Settore del Comune di Piano di Sorrento nella persona del funzionario responsabile Carlo Pepe e realizzata dalla LC Solutions del Dott. Raffaele D'Esposito. “PianoCity” si prefigge l'obiettivo di mettere a disposizione di tutti, residenti e turisti, informazioni culturali, storiche, gastronomiche, istituzionali, commerciali, turistiche ma anche curiosità, numeri utili, servizi, geolocalizzazione dei luoghi ed eventi in programma, il tutto opportunamente categorizzato. Durante la presentazione, a cui sarà presente il Sindaco Giovanni Ruggiero, verranno spiegati e mostrati a video i dettagli del progetto PianoCity, una finestra sul territorio consultabile da ogni parte del mondo e in continua evoluzione in termini di funzionalità, contenuti e dispositivi raggiungibili. Dopo l'abilitazione per Android, è infatti previsto lo sviluppo dell'App per smartphone dotati di sistema operativo iOS (iPhone, iPad) e windows phone.

Riorganizzazione delle “bancarelle”: minore impatto ambientale e maggiore comfort acustico

LAPILLI Manifesto Pianissimo 2015 Piano di SorrentoGiunge alla quinta edizione la manifestazione “Pianissimo” divenuta ormai tradizione nella Città di Piano di Sorrento e organizzata in concomitanza con la festività di San Michele Arcangelo, arricchita quest'anno dal restauro della statua che ritorna, dopo sei mesi, nella basilica pontificia.

Anche l'Amministrazione comunale parteciperà alla solenne processione in onore del Patrono prevista per domenica 27 settembre alle ore 18.00 con il seguente itinerario: Basilica di San Michele Arcangelo, via Francesco Ciampa, via Mariano Maresca, via delle Rose, via Ripa di Cassano, via Madonna di Rosella, via Bagnulo, via dei Pini, Corso Italia, Piazza Cota, Corso Italia, Piazza della Repubblica, via Mercato, via delle Rose, via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo.

Dal 28 al 30 settembre è prevista poi una tre giorni completamente dedicata alla musica. Lunedì in Piazza Cota alle ore 20.30 “Pianissimo” avrà inizio con “Le Ninfe della Tammorra”, composto da Serena Delle Monica (organetto, voce e tammorra), Sara Schiavo (voce e tammorra), Carlotta D'Avino (tammorra), Gianmarco Volpe (chitarra e mandola), Luciano Napoli (tastiera e synt) e Carlo Salentino (batteria). Il gruppo presenterà lo “Scaramantica Tour”, un viaggio tra suoni, danze rituali e canti del Sud Italia, dalla tammurriata alla pizzica, tra canti d'amore, stornelli e serenate utilizzando strumenti tipici della tradizione come organetti, fisarmonica, chitarra battente, tamburi a cornice, con l'aggiunta di sonorità contaminate grazie a strumenti appartenenti a culture musicali diverse come il berimbau, la darbuka, il couzouki, il cajon ed il contrabbasso.

Il 29 settembre, sempre alle 20.30 in Piazza Cota, è previsto invece il concerto degli “Areton Club”, gruppo locale nato nella metà degli anni '80 e attualmente formato da Rosario Lotito (voce e chitarre), Giovanni Di Maio (chitarra elettrica), Felice Castellano (piano e tastiere), Vincenzo De Stefano (basso elettrico) e Mariano Di Guida (batteria). Il gruppo propone un genere musicale definibile come “rock regressivo”, ispirato alla tradizione della musica rock degli anni '60-'70 con testi originali in gran parte in italiano, contaminata dalle influenze jazz e blues ed echi partenopei. Nel repertorio sono inseriti brani ispirati a temi sociali sempre attuali come l'uguaglianza tra popoli appartenenti a diverse etnie e l'inutilità della guerra, e classici della canzone italiana, nonché cover rivisitate e riarrangiate.

Infine il 30 settembre in Piazza Cota si esibirà Francesca Maresca con Paolo Pelella, Bruno Manente, Giuseppe Plaitano, Domenico Basile e Carlo Salentino. Il concerto si chiamerà “Essenza Napoli”, una sorta di travelling cultures, un viaggio tra soggetti e universi culturali diversi, di incontri, fusioni e contrapposizioni dove confluiscono le «vene blu che attraversano il tessuto urbano»: i suoni del Mediterraneo, con le intonazioni mutevoli della voce, i melismi e la lunga storia delle improvvisazioni musicali del mondo arabo, accolti nei suoni metropolitani, quelli della diaspora nera, come il blues, il jazz e, nei suoi derivati, le culture urbane dal basso.

Come consuetudine, per le strade cittadine, in particolare in via San Michele, sul Corso Italia e in Piazza Cota, sono state allestite le luminarie: già accese, come ogni anno, nel vicoletto che conduce alla Basilica in concomitanza della novena dedicata al Patrono, mentre nelle altre zone saranno in funzione da venerdì 25 settembre.

Per quattro giorni, dal 28 settembre al primo ottobre, sul Corso Italia saranno inoltre istallati i banchi ambulanti, le cosiddette “bancarelle”, secondo i nuovi criteri fissati dai due bandi indetti dal Comune di Piano di Sorrento per il noleggio degli stand e la riassegnazione dei posteggi. La riorganizzazione punta a creare nel complesso più ordine e maggiore sicurezza: tutti gli stand allestiti, infatti, saranno uguali e opportunamente attrezzati, eliminando, tra l'altro, i gruppi elettrogeni, garantendo minore impatto ambientale e maggiore comfort acustico. Anche la collocazione delle bancarelle sarà differente rispetto agli anni precedenti per effetto della nuova graduatoria relativa alla ridistribuzione dei posteggi che tiene conto degli anni di presenze e dell'anzianità della licenza amministrativa.

 

26 Settembre 2015 – ore 21:00

Presso il Centro Opera Don Guanella

Via Don Luigi Guanella, 20 - Napoli

LAPILLI Locandina Ogni talento un donoL’Associazione Mondo Unito Giovani presenta “Ogni talento un dono”, un Musical scritto, interpretato e realizzato dai giovani neo-artisti dell’Officina “Ogni talento un dono”, uno degli undici laboratori coinvolti nel progetto «Officine di Fraternità».

«Officine di Fraternità» è un progetto finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile e Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso l’Avviso pubblico “Giovani per il sociale”, che ha preso il via nel novembre del 2014 a Napoli, Caserta e Benevento, con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e della solidarietà tra giovani di età compresa tra i 15 e i 35 anni, attraverso l’impegno civico e la partecipazione attiva nelle problematiche sociali, la collaborazione in attività di sostegno alle fasce più deboli e disagiate, e la promozione di operazioni che avvicinino i ragazzi alle Istituzioni, per renderli responsabili, rispettosi delle regole e dei diritti altrui. Il tutto grazie al coinvolgimento di sette realtà associative campane – tra cui Mondo Unito Giovani - che hanno partecipato attraverso l’istituzione di undici “officine delle competenze”: 11 laboratori dislocati sul territorio regionale per coinvolgere i giovani partecipanti grazie al supporto di tutor ed esperti, e alla collaborazione con scuole, parrocchie, oratori e comunità sociali.

L’Associazione Mondo Unito Giovani, ramo giovanile del Movimento dei Focolari, per tale progetto ha voluto continuare la collaborazione con il Centro Opera Don Guanella di Napoli, con il quale, sin dal 2013, ha realizzato diverse iniziative per, e con, i giovani del territorio, con l’unico obiettivo di promuovere e vivere la cultura dell’unità, della fraternità e della legalità.

E’ proprio nel Centro Opera Don Guanella che nel mese di gennaio scorso 23 ragazzi dei quartieri di Scampia e Secondigliano hanno cominciato ad incontrarsi per provare a realizzare uno spettacolo a 360°, partendo da zero, spinti dal desiderio di mettersi in gioco e divertirsi insieme. Proprio loro, infatti, ne hanno curato tutte le fasi: dall’ideazione alla produzione e promozione.

Lo scopo dell’Officina era proprio quello di coinvolgere i giovani, farli sentire apprezzati e compresi, aiutarli a scoprire e a far emergere i propri talenti, per superare difficoltà e limiti, aprendosi e mostrandosi agli altri, condividendo e accogliendo, per acquisire la consapevolezza che la diversità è una grande opportunità di crescita, una risorsa da coltivare e non un limite.

Ed ora, dopo mesi di impegno, prove e anche sacrifici, i giovani artisti sono felici di presentare la loro creazione, con la speranza di riuscire a condividere con altri ragazzi e con l’intera comunità l’esperienza vissuta, esprimendo i propri talenti, le competenze artistiche e tecniche acquisite, ma soprattutto la gioia di mettere in scena un lavoro artistico condiviso.

Il Musical è ambientato in una scuola artistica di Napoli dove attori, cantanti, ballerini e gli stessi maestri, mentre imparano l’arte del canto, della musica e del ballo, capiscono l’importanza di aprirsi all’altro, di non scoraggiarsi ma di lottare e lavorare per raggiungere un obiettivo comune. Capiranno che tutto diventa più facile quando si “accoglie” con amore e condivisione. E così, tra una lezione e l’altra, convivendo, sceglieranno di volersi bene e rispettarsi per essere persone migliori, capaci di essere felici: di essere veri artisti. L’esperienza nella scuola gli insegnerà che le diversità tra le persone non rappresentano un ostacolo ma una ricchezza capace di trasformare la vita del singolo in un capolavoro. Perché se in uno spettacolo ogni ruolo, seppur diverso, è importante per la buona riuscita, i protagonisti capiranno che ogni talento… è un dono per ciascuno di noi!

Per info:

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Esperto Officina_Valentina Cimmino: cell. 3404060660

Tutor Officina_Luigi Venuso: cell. 3311430419

Facebook:

https://www.facebook.com/officinedifraternita

DONNA EMILIA E DONNA  SOFIA due miti di Marina Grande sul set di Peperoni ripieni e pesci in faccia di Lina Wertmuller con Sophia Loren e F. Murray Abraham SORRENTO – Molo dei Pescatori MARINA GRANDE Venerdì 25 settembre ore 19,30. 

LAPILLI Foto LorenDopo ‘Cine Cibo Sant’Agnello Festival’, la rassegna che ha raccolto largo consenso durante le sei giornate nei ristoranti di Sant’Agnello, ecco  l’incontro  dei divi del cinema con il   territorio sorrentino.  I personaggi celebrati sullo scenario internazionale del grande schermo  messi a contatto con quelli più oscuri ma certamente altrettanto affascinanti  della costiera sorrentina. grazie alla collaborazione del circolo Endas della penisola sorrentina con il Centro studi e ricerche Francis Marion Crawford avrà luogo a Sorrento presso il borgo dei pescatori di Marina Grande, il set naturale che ha visto le gesta della giovanissima Sophia Loren ai tempi di ‘Pane, amore e….’ (1955) e poi cinquant’anni dopo su quello di ‘Peperoni ripieni e pesci in faccia’ (2004), il terzo che la diva ha girato a Sorrento dopo ‘Qualcosa di biondo’ (1984). Un legame intenso e prolungato culminato nel conferimento della cittadinanza onoraria  alla grande stella del cinema da parte dell’amministrazione comunale della città (2009).

La formula proposta con questo appuntamento   vuole legare la filmografia della penisola sorrentina ai luoghi scelti dai tanti registi  per  realizzare  le loro pellicole, esaltandone così, da un lato, i valori e la bellezza e dall’altro alimentando il mito della terra delle sirene nell’immaginario della sterminata platea degli spettatori in tutto il mondo. La serata pone  al centro del confronto una celebrità del borgo dei pescatori, l’indimenticabile  Emilia Cacace, popolana e popolare  “tavernara” della marina dove, nel 1947,  aprì la modesta  trattoria nel nome di Sant’Anna in un buio “monazzero” da cui ancora oggi, proprio come allora, gli effluvi della semplice e saporosa gastronomia si espandono all’esterno fino al lido del mare. E proprio qui in quella estate del 1955 donna Emilia, divenuta amica di Tina Pica/Caramella,  deliziò il palato di Vittorio De Sica, Dino Risi e della strepitosa Donna Sofia che per un mese, seppure nella finzione cinematografica, si trasformò sua collega  nelle vesti della pescivendola “la Smargiassa” di ‘Pane amore e…’. Dopo di loro tanti altri artisti,   attrici e attori famosi hanno goduto della sua cucina e della sua bonaria simpatia, un patrimonio trasmesso ai suoi eredi che ancora oggi fanno rivivere con grande dedizione.

Il programma della serata, patrocinata dal comune di Sorrento,  introdotta da Carlo Alfaro con la direzione artistica di Antonio Volpe si aprirà con la presentazione del libro ‘SORRENTO MOVIES Cinema in costiera’ di Antonino De Angelis (Ed. La Conchiglia); a seguire la compagnia teatrale ‘I Murattori’ presenterà un inedito spettacolo di cabaret anch’esso ispirato ai luoghi e ai personaggi del tipico borgo marinaro.  Pezzo forte della manifestazione sarà la proiezione del film ‘Peperoni ripieni e pesci in faccia’ di Lina Wertmuller con Sophia Loren e F. Murray Abraham e sarà preceduta dal corto ‘Donna Emilia e Donna Sofia due miti di Marina grande’ prodotto dal Centro Studi e Ricerche F.M. Crawford.

“Visto il grande successo di pubblico e critica- dichiara il direttore artistico dell’ENDAS Antonio Volpe -ci sarà un fuori programma della nostra rassegna presso Marina Grande a Sorrento , set indimenticabile di “Pane amore e…” con alcuni testimoni del tempo, la compagnia dei Murattori e la proiezione di un’altra pellicola più recente sempre con Sofia Loren, la divertente commedia “Peperoni ripieni e pesci in faccia” con la regia di Lina Wertmuller commentata dal sottoscritto e da Tonino De Angelis, autore del volume “Sorrento Movies”. La conduzione della serata sarà come di consueto affidata a Carlo Alfaro.

Paese di produzione Germania, Italia, Spagna
Anno 2004
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, commedia
Regia Lina Wertmüller
Sceneggiatura Lina Wertmüller, Elvio Porta, Umberto Marino
Produttore Guglielmo Arie
Musiche Lilli Greco – Lucio Gregoretti
Interpreti e personaggi
Silvia Abascal: Nelly
F. Murray Abraham: Jeffrey
Emiliano Coltorti: Marco
Moira Grassi: Elena
Sophia Loren: Maria
Angela Pagano: Assunta
Elio Pandolfi: Pierangelo Melino

La trama: Jeffrey ha rinunciato al suo lavoro di giornalista per restare in Italia nella bella e traballante casa sul mare di Maria di cui è innamoratissimo. Per lavoro e per diletto fa il pescatore e ha appena comprato un nuovo peschereccio. La loro lunga unione – da cui sono nati tre figli ormai adulti – non ha perso smalto e la passione ha ancora l’intensità dei primi tempi. Però da qualche giorno c’è tensione nell’aria. Si avvicina la festa di compleanno della nonna Assunta, una vecchietta arzilla, ma un po svagata, completamente immersa nelle vicende dei protagonisti delle fiction. Una scena del film…https://youtu.be/8v9hTOU6l48

Firenze trasporto del DavidMercoledì 23 settembre, allo Spazio A di lungarno Benvenuto Cellini 13a, riprende dopo la pausa estiva il ciclo di conferenze Firenze 1865 – 2015. Una nuova capitale fra cultura, costume, architettura, organizzato da Forma Edizioni per celebrare il 150° anniversario dell’anno in cui la nostra città divenne capitale dell’allora neo-nato Regno d’Italia. Il ciclo, curato da Riccardo Bruscagli e Laura Andreini, continuerà ad ospitare con cadenza mensile, sino alla fine del 2015, studiosi dei settori più vari per esplorare questo evento della nostra storia nazionale sotto punti di vista diversi. Gli incontri hanno il patrocinio di “Firenze Capitale 1865 – 2015” e si tengono alle ore 17.30.

L’appuntamento di questo mercoledì, il 23 settembre, è con lo storico dell’arte Sergio Risaliti, che terrà la conferenza dal titolo “Moving David”. Moving perché il David di Michelangelo, stella fissa del nostro Rinascimento, è sempre stato, in realtà, un oggetto singolarmente ‘mobile’. Mobile innanzitutto in se stesso, nella sua materialità: dato che il capolavoro di Michelangelo muove da un David precedente scolpito nello stesso blocco di marmo, com’è noto, da Agostino di Duccio; un David fra l’altro non solo abbozzato, come si continua a dire, ma con tutta probabilità già pressoché condotto a fine, e dalla cui configurazione quello di Michelangelo trae alcune obbligate movenze. ‘Mobile’ poi nella sua collocazione: destinato a svettare su un delle cuspidi absidali del Duomo, poi ‘atterrato’ quando viene acquisito dalla Repubblica fiorentina all’inizio del Cinquecento, e anche allora senza pace: sull’arengario? dentro il Palazzo? sotto la Loggia dei Lanzi? Ma il passaggio dalla Cattedrale al Palazzo significa anche il passaggio epocale dal tempo delle cattedrali al tempo laico dello stato moderno. In questo senso il David segna davvero un’epoca ‘nuova’, si muove da un evo ad un altro. E dà da pensare il fatto che dietro la riappropriazione ‘secolare’ del David ci sia un trio di amici committenti (il gonfaloniere Soderini, Pierpaolo de’ Medici il ‘Popolano’ e Amerigo Vespucci) diversamente ma tutti implicati nell’avventura rivoluzionaria della scoperta di un ‘mondo nuovo’. In questo movimento, l’approdo finale, ottocentesco, del David autografo nella Galleria dell’Accademia rappresenta l’ultimo atto, stavolta collegato all’iniziativa di una nuova committenza, quella dello stato italiano unitario. Il David venne spostato per ragioni di protezione anche fisica del capolavoro, ma di fatto il suo muoversi dalla Piazza e dal Palazzo dei Signori allo spazio museale dell’Accademia, entro una nicchia di gusto neoclassico, segna iconicamente l’inizio di una nuova era. L’era della ‘tutela’ pubblica del patrimonio artistico, adesso decontestualizzato da una ‘Stato’ che lo raccoglie e lo allinea in gallerie ricostruite storicisticamente e leggibili secondo un codice didattico diversissimo da quello originale.

Sergio Risaliti (Prato 1962) è salito alla ribalta della nuova generazione di critici italiani come direttore artistico di Palazzo delle Papesse, il Centro comunale per l’arte contemporanea istituito dal Comune di Siena con sede in un antico palazzo restaurato e ristrutturato, negli anni di fondazione e di esordio, fra il 1998 e il 2001. L’ideazione di eventi di grande richiamo (personali di Dine, Bacon, Beuys, Burri, mostre storiche come "Savinio-Pascali", collettive su temi contemporanei, aperture a collezioni straniere di prestigio come quella della parigina Fondation Cartier), l’edizione non solo di cataloghi ma di libri sull’attualità culturale ("Espresso. Arte oggi", ed. Electa 2001), l’organizzazione di convegni internazionali come quello dell’IKT (International Association of Curators of Contemporary Art), hanno lanciato Siena fra i centri di maggiore richiamo in Italia per il contemporaneo. Dal 2001 Risaliti ha iniziato a curare mostre ed eventi per le istituzioni di Firenze, da solo ("Boom", "Working", "Insider") o in collaborazione con Achille Bonito Oliva ("Belvedere dell’Arte/ Orizzonti" 2003. Ha curato "Eco e Narciso", 12 installazioni di altrettanti noti artisti negli ecomusei della provincia di Torino. Recentemente ha curato le mostre personali a Forte di Belvedere di Giuseppe Penone (“Prospettiva vegetale”, 2014) e di Antony Gormley (“Human”, 2015).

 organizzato da                                  con il patrocinio di                             partner

Firenze 1865 – 2015

Una nuova capitale fra cultura, costume, architettura

Programma dei prossimi incontri

mercoledì 21 ottobre

ore 17.30

Incontro con Dora Liscia

“La moda e i suoi accessori nel tempo di Firenze capitale”

Coordina Riccardo Bruscagli

mercoledì 18 novembre

ore 17.30

Incontro con Carlo Francini

“Il Parlamento in Palazzo Vecchio”

Coordina Riccardo Bruscagli

mercoledì 2 dicembre

ore 17.30

Incontro con Zeffiro Ciuffoletti

“La Nazione di Firenze, un quotidiano per l'Italia unita”

Coordina Riccardo Bruscagli

Informazioni

Spazio A

lungarno Benveuto Cellini 13a, 50125 Firenze

Tel. + 39 366 8605159 - e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.spazioafirenze.it

Ufficio stampa

Davis & Franceschini

Piazza Santa Maria in Campo 1 - 50122 Firenze

Tel. 055 2347273 - e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.davisefranc

Continuano fino al 27 settembre gli Incontri Letterari

LAPILLI Pompei. Termopolio in Via di Castricio. Su concessione della Soprintendenza Speciale per Pompei Ercolano e Stabia Mondadori Electa Photo by Luigi Spina 8Ultima settimana di visite serali per “Pompei, un’emozione notturna”, il progetto di valorizzazione turistica della Regione Campania realizzato dalla Scabec (Società regionale beni culturali). Venti passeggiate notturne nell'antica città, illuminata e resa magica da installazioni d'arte che hanno registrato ogni sera il tutto esaurito, affascinando tantissimi tra turisti e residenti (circa 5000 presenze totali) e raccolto il gradimento dagli operatori e blogger specializzati che hanno partecipato a speciali tour e educational e che ne auspicano una nuova edizione anche per il 2016.

Un bilancio molto positivo per la Scabec che ha realizzato il progetto e che destinerà tutti gli incassi delle venti serate alla Soprintendenza Speciale di Pompei, Ercolano e Stabia per un intervento di restauro. 

Gli appuntamenti, organizzati in 8 gruppi di 40 persone, con partenza ogni 20 minuti prevedono un percorso della durata di circa un'ora e venti minuti. Ogni visitatore è dotato di una innovativa "lucciola", che indossa per tutto il percorso a garanzia della sicurezza, avvolto dalle atmosfere delle installazioni luminose.

Dall'Anfiteatro all'Odeion, passando tra i tralci di vite, percorrendo la via di Castricio e entrando nella raffinataLAPILLI Simona Marchini a Pompei unemozione notturna casa del Menandro. Luci e suggestioni accompagnano il visitatore di notte nel museo a cielo aperto degli scavi, avvolgendolo in un'atmosfera unica che evoca la vita quotidiana sotto il Vesuvio di duemila anni fa. Il percorso, tra visioni “illuminate” e racconti, è realizzato con l’accompagnamento di esperti archeologi alla scoperta di aree di grande fascino solitamente non aperte al pubblico. 

In fase di montaggio, inoltre, il video d'autore per raccontare le notti pompeiane realizzato dal pluripremiato regista italiano Pappi Corsicato. Attraverso il suo sguardo originale e le tecniche di ripresa con steadycam in alta definizione, Corsicato mostrerà la città antica nel suo passaggio dal giorno alla notte, trasformandosi da luogo turistico per eccellenza a magica location avvolta dal mistero della notte. Il video rappresenterà, inoltre, lo strumento di promozione della Regione Campania nell’ambito della World Travel Market di Londra che si terrà dal 2 al 5 novembre nel centro fieristico Excel London. 

LAPILLI. Pompei Anfiteatro e visitatori con luccioleContinuano invece, anche la prossima settimana (dal 24 al 27 settembre) gli incontri culturali, che arricchiscono il progetto, con scrittori e personalità del mondo dell'arte, dell'archeologia e della comunicazione a cura dell’archeologo Luigi Gallo. Giovedì 24 settembre ore 19.00 “Live at Pompeii. Musica e musicisti a Pompei”, con lo storico della musica Alexandre Dratwicki e Adrian Maben, regista del film “Pink Floyd: Live at Pompeii”; venerdì 25 settembre ore 19.00 Francesco Dal Co - presentazione del libro “Francesco Venezia e l’arte del porgere”; sabato 26 settembre ore 19.00 Piero Mastroberardino - presentazione del libro “Frammenti”; domenica 27 settembre ore 19.00 gli storici dell’arte Carlo Sisi e Fabio Benzi  presentano “Pompei nelle arti fra Settecento e Novecento”.

Le passeggiate di “Pompei, un’emozione notturna” hanno il costo di 16 € a persona (con riduzioni e gratuità uguali a quelle previste dal sito) disponibili attualmente prenotazioni solo per giovedì 17. Gli Incontri saranno invece a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria e fino ad esaurimento posti. Informazioni e prenotazioni al numero verde 800 600 601 (per cellulari ed estero + 39 0639967650).

Pompei, un’emozione notturna è un progetto promosso dalla Regione Campania e finanziato con risorse finanziarie comunitarie a valere sul POIn "Attrattori culturali, naturali e turismo” che si integra con le iniziative di aperture serali del sabato volute dal MIBACT (Notte al Museo).

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