Prima volta di Acidini e Casciu a Montecatini
Conferenza al Mo.C.A. di Palazzo Comunale
sull’arte di Catarsini nella Toscana del ‘900
Ci volevano Alfredo Catarsini e la sua arte per condurre Stefano Casciu (Direttore del Musei nazionali della Toscana) e Cristina Acidini (Presidente dell’Accademia delle arti del disegno di Firenze) a tenere una conferenza la prima volta a Montecatini Terme.
Sabato 17 gennaio, alle ore 16, interverranno infatti all’incontro dal titolo “Il percorso artistico di Catarsini nella Toscana del Novecento” al Mo.C.A. - Montecatini Terme Contemporary Art - spazio espositivo dedicato all'arte moderna e contemporanea situato all'interno del Palazzo Comunale della città termale – dove si sta svoilgendo la mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, quarta tappa (dopo Firenze, Viareggio e Pisa) dell’esposizione itinerante a cura della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, il cui progetto espositivo è promosso e realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecatini Terme.
La mostra, che sta destando notevole interesse e prosegue fino al 15 febbraio, è una ricca retrospettiva sulla carriera di Alfredo Catarsini, artista e intellettuale viareggino nato nel 1899 e scomparso nel 1993, che ha attraversato tutto il “secolo breve” e che oggi suscita un rinnovato interesse da parte degli amanti dell’arte grazie alla Fondazione che porta il suo nome e che da oltre cinque anni si occupa di valorizzarne l’opera artistica.
Il 17 gennaio seconda conferenza di approfondimento
Dopo quella dello scorso 16 dicembre dedicata all’Atelier Catarsini e agli studi di artisti in Toscana, sabato 17 gennaio – 127° genetliaco di Alfredo Catarsini – negli spazi del Mo.C.A. di Montecatini Terme adiacenti alla mostra è previsto il secondo appuntamento di approfondimento sul tema dell’esposizione.
Con il coordinamento di Elena Martinelli (Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS), la conferenza prevede gli interventi di Cristina Acidini e di Stefano Casciu che illustreranno i tratti salienti della carriera artistica e di intellettuale di Alfredo Catarsini, in rapporto alla Toscana del Novecento, dal suo incontro con Amedeo Modigliani, fino alle grandi mostre degli anni Ottanta, all’antologica del 1991 a Palazzo Paolina di Viareggio e all’ultima collettiva di autori versiliesi che nella primavera del 1992 si tenne all’Istituto Francese, in Piazza Ognissanti a Firenze.
A seguire, per la terza e ultima conferenza dal titolo “L’Arte accessibile per tutti: le nuove proposte della Fondazione Catarsini” occorrerà attendere sabato 31 gennaio, sempre alle 16. In questa interverranno Elena Martinelli (ideatrice del progetto), Paola Olivieri (socia UICI e vice presidente provinciale I.Ri.Fo.R. sezioni di Lucca, membro del Comitato scientifico Fondazione Catarsini responsabile progetto ‘L’arte accessibile per tutti’), Anna Soffici (Funzionaria per i Servizi educativi della Direzione Regionale Musei nazionali della Toscana) e Paolo Pestelli (consigliere del Centro studi turistici Firenze e direttore della cooperativa Cristoforo TEC).
Da segnalare che nei giorni delle conferenze, alle ore 17.15, sono previste visite guidate alla mostra e al Laboratorio Esperienziale.
Un percorso completamente accessibile
Caratteristica saliente della mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina in corso al Mo.C.A. di Montecatini Terme è la completa accessibilità per le persone con disabilità visiva. L'intero percorso espositivo, infatti, rientra nel progetto pluriennale “L’Arte accessibile per tutti”, promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, che ha sviluppato una propria metodica originale con l’obiettivo di rendere l'arte e i luoghi di cultura e turistici accessibili a chiunque. Negli ultimi anni, infatti, l’azione della Fondazione Catarsini si è focalizzata sull’abolizione di quei limiti fisici che impediscono la concreta fruizione del bene culturale, nel senso più ampio dell’accezione. In tal senso, l’accessibilità è sempre più intesa sia come “capacità di godere” del bene culturale, e quindi come obiettivo preciso, sia come rimozione delle barriere che quel godimento di fatto impediscono. Molti soggetti pubblici e privati stanno agendo per raggiungere la piena accessibilità della cultura e la Fondazione Catarsini sta facendo la sua parte sperimentando anche nuove soluzioni, poiché la piena accessibilità dei luoghi della cultura è traguardo ancora lontano.
Di recente, infatti, il Ministero della Cultura ha reso note le Minicifre della Cultura 2025 nelle quali si evidenzia che i Percorsi tattili e/o carte con disegni a rilievo, cataloghi e/o pannelli esplicativi in braille, ecc.. sono presenti nel 29% dei musei statali; ma se consideriamo Tutti i musei, monumenti e aree archeologiche si scende all’11%. Per ciò che concerne i Video in Lingua dei segni italiana (LIS) dotati anche di sottotitoli in italiano e voce narrante, nei musei statali li troviamo nel 15% del totale, mentre nel resto dei Musei, monumenti e aree archeologiche si scende al 6%. Questi dati si riferiscono al 2023, ma proprio nel biennio 2024-2025 la Fondazione Catarsini si è posta all’avanguardia nella rimozione delle barriere che impediscono il godimento del bene culturale alle persone con disabilità visiva attraverso metodiche messe a punto grazie alle esperienze maturate “sul campo”. Con risultati esaltanti che inducono all’ottimismo.
Così l’allestimento dell’ambiente che temporaneamente ospita le opere di Alfredo Catarsini nel Municipio di Montecatini Terme è stato pensato per essere visitato anche da persone con disabilità visiva, che possono esplorarlo in autonomia e al proprio ritmo. L'accessibilità è garantita da descrizioni audio (in italiano e inglese), adattate per chi non vede, a cui si accede tramite codici QR con il proprio smartphone.
Inoltre, anche in questa tappa montecatinese della mostra itinerante vi è un Laboratorio Esperienziale allestito dalla Fondazione Catarsini (oltre a questo temporaneo ve ne sono altri quattro permanenti lungo il percorso del Cammino I luoghi di Catarsini) che offre una metodica per garantire a tutti i visitatori, comprese le persone con disabilità visiva, la possibilità di interagire con l'arte attraverso il tatto e l'udito al fine di conciliare l'accessibilità con la fruizione e la conservazione del patrimonio culturale.
La mostra, visite guidate e laboratori
La mostra nei dettagli prevede l’esposizione di 66 opere (47 dipinti e 19 opere di grafica) – raffiguranti paesaggi, darsene, marine, cantieri, ritratti, nature morte e ben 11 autoritratti – realizzate tra gli anni ’30 e gli anni ’80 del Novecento per raccontare il cammino artistico di Alfredo Catarsini. Da segnalare che il percorso espositivo – allestito al piano terra dell’attuale Municipio di Montecatini Terme e che nel 1918 fu impreziosito dalle tempere murali dall’artista fiorentino Galileo Chini - comprende anche due opere praticamente inedite provenienti dalla collezione privata della Famiglia Pazzaglia di Montecatini Terme – un Veliero all’ormeggio del 1958 e un curioso, piccolo Autoritratto con gli occhiali da sole del periodo 1955-1960 – che aiutano a comprendere meglio l’arte di Catarsini.
Previsto anche un programma di laboratori e visite guidate nei giorni di domenica 1° febbraio (alle 11 è in programma il laboratorio per bambini) e domenica 8 febbraio (alle 17 ci sarà la visita guidata gratuita “all’ultimo minuto”). Le visite guidate sono gratuite e non prevedono prenotazioni; i laboratori invece sono a pagamento (€ 4.00 a bambino) e richiedono prenotazione obbligatoria entro le ore 11.00 del giorno precedente.
Per info e prenotazioni: Mo.C.A., tel: 366.7529702 (in orario di apertura della mostra).
INFO MOSTRA
Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina
mostra itinerante
Fino al 15.02.2026
Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)
Viale Giuseppe Verdi 46, Montecatini Terme (PT)
Ingresso libero
Orario: MA-VE ore 10-12; SA-DO ore 10.30-12.30 e 15.30-18.30; LU chiuso
tel. 366.7529702 (in orario d’apertura)
E-mail:
Ufficio cultura
info tel. 0572.918299 (LU-VE 9.30-12.30; MA e GI anche 15-17)
e-mail:
Media partner: www.superando.it
Info tel. 342.1684031
Si terrà lunedì 19 gennaio alle ore 17:30 a Portici, nella Sala Kolbe del Convento di Sant’Antonio in via Università 74, il primo appuntamento del 2026 del Portici Science Cafè (PSC), promosso dall’Associazione BLab in collaborazione, novità di quest’anno, con l’Associazione La Cetra Angelica.
Il 2026 di Archipelago si apre con un appuntamento culturale di grande prestigio. La rete di imprese e professionisti dell’architettura e del design fondata da Gino Riccio, da sempre orientata al miglioramento continuo e alla qualità del servizio, ospita un evento che unisce filosofia, psicoanalisi e riflessione sociale.
C’è grande attesa per il taglio del nastro della 6a edizione di “Tuttohotel” che, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, lunedì 12 gennaio 2026, aprirà i battenti alle ore 10.30 per poi chiuderli mercoledì 14 gennaio.
Nell’Università medievale era detta “Vesperies” la lezione pomeridiana tenuta dal Maestro. Egli iniziava la propria funzione specifica tenendo le lezioni magistrali e stabilendo quelle da disputare.
Domenica 4 gennaio torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.
Si rende noto inoltre che il Parco sarà regolarmente accessibile con bigliettazione ordinaria:
i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro.
Sarà Alessandro Haber il protagonista di “Mi piace il bar”, trasposizione teatrale dell’omonimo testo di Andrea G. Pinketts: lo spettacolo, che segna il ritorno di Nello Petrucci al teatro in veste di regista, è in programma in prima nazionale assoluta il venerdì 2 e sabato 3 gennaio 2026 (ore 21) a Pompei, presso il teatro “Di Costanzo-Mattiello”. Ingresso gratuito con prenotazione su EventBrite.
Quest’anno a Pompei il Natale è davvero “per tutti”, con iniziative all’insegna dell’inclusione, della socialità e della partecipazione dei più
giovani. Il Comune, in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei e la Cooperativa Sociale “Il Tulipano”, promuove “Christmas for All”, cinque appuntamenti con laboratori creativi ed esperienziali pensati per offrire a tutti i ragazzi dagli 8 ai 18 anni un Natale realmente accessibile, condiviso e aperto a tutti. Tutte le attività, infatti, sono state ideate per favorire la partecipazione anche di ragazzi con disabilità cognitiva e/o autismo.
La rassegna Autunno Musicale Suoni & Luoghi d’Arte Concerti alla Reggia giunge alla conclusione con due appuntamenti di alto profilo artistico, ospitati nella suggestiva Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Due concerti che uniscono il clima delle festività natalizie alla grande tradizione musicale europea, affidati a interpreti di riconosciuto prestigio internazionale.