Agenda

Prima volta di Acidini e Casciu a Montecatini

Conferenza al Mo.C.A. di Palazzo Comunale

sull’arte di Catarsini nella Toscana del ‘900

 

Locandina 2a conferenza 250Ci volevano Alfredo Catarsini e la sua arte per condurre Stefano Casciu (Direttore del Musei nazionali della Toscana) e Cristina Acidini (Presidente dell’Accademia delle arti del disegno di Firenze) a tenere una conferenza la prima volta a Montecatini Terme.

Sabato 17 gennaio, alle ore 16, interverranno infatti all’incontro dal titolo “Il percorso artistico di Catarsini nella Toscana del Novecento” al Mo.C.A. - Montecatini Terme Contemporary Art - spazio espositivo dedicato all'arte moderna e contemporanea situato all'interno del Palazzo Comunale della città termale – dove si sta svoilgendo la mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, quarta tappa (dopo Firenze, Viareggio e Pisa) dell’esposizione itinerante a cura della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, il cui progetto espositivo è promosso e realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecatini Terme.

La mostra, che sta destando notevole interesse e prosegue fino al 15 febbraio, è una ricca retrospettiva sulla carriera di Alfredo Catarsini, artista e intellettuale viareggino nato nel 1899 e scomparso nel 1993, che ha attraversato tutto il “secolo breve” e che oggi suscita un rinnovato interesse da parte degli amanti dell’arte grazie alla Fondazione che porta il suo nome e che da oltre cinque anni si occupa di valorizzarne l’opera artistica.

Il 17 gennaio seconda conferenza di approfondimento

Dopo quella dello scorso 16 dicembre dedicata all’Atelier Catarsini e agli studi di artisti in Toscana, sabato 17 gennaio – 127° genetliaco di Alfredo Catarsini – negli spazi del Mo.C.A. di Montecatini Terme adiacenti alla mostra è previsto il secondo appuntamento di approfondimento sul tema dell’esposizione.

Con il coordinamento di Elena Martinelli (Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS), la conferenza prevede gli interventi di Cristina Acidini e di Stefano Casciu che illustreranno i tratti salienti della carriera artistica e di intellettuale di Alfredo Catarsini, in rapporto alla Toscana del Novecento, dal suo incontro con Amedeo Modigliani, fino alle grandi mostre degli anni Ottanta, all’antologica del 1991 a Palazzo Paolina di Viareggio e all’ultima collettiva di autori versiliesi che nella primavera del 1992 si tenne all’Istituto Francese, in Piazza Ognissanti a Firenze.

A seguire, per la terza e ultima conferenza dal titolo “L’Arte accessibile per tutti: le nuove proposte della Fondazione Catarsini” occorrerà attendere sabato 31 gennaio, sempre alle 16. In questa interverranno Elena Martinelli (ideatrice del progetto), Paola Olivieri (socia UICI e vice presidente provinciale I.Ri.Fo.R. sezioni di Lucca, membro del Comitato scientifico Fondazione Catarsini responsabile progetto ‘L’arte accessibile per tutti’), Anna Soffici (Funzionaria per i Servizi educativi della Direzione Regionale Musei nazionali della Toscana) e Paolo Pestelli (consigliere del Centro studi turistici Firenze e direttore della cooperativa Cristoforo TEC).

Da segnalare che nei giorni delle conferenze, alle ore 17.15, sono previste visite guidate alla mostra e al Laboratorio Esperienziale.  

Un percorso completamente accessibile

Caratteristica saliente della mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina in corso al Mo.C.A. di Montecatini Terme è la completa accessibilità per le persone con disabilità visiva. L'intero percorso espositivo, infatti, rientra nel progetto pluriennale “L’Arte accessibile per tutti”, promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, che ha sviluppato una propria metodica originale con l’obiettivo di rendere l'arte e i luoghi di cultura e turistici accessibili a chiunque. Negli ultimi anni, infatti, l’azione della Fondazione Catarsini si è focalizzata sull’abolizione di quei limiti fisici che impediscono la concreta fruizione del bene culturale, nel senso più ampio dell’accezione. In tal senso, l’accessibilità è sempre più intesa sia come “capacità di godere” del bene culturale, e quindi come obiettivo preciso, sia come rimozione delle barriere che quel godimento di fatto impediscono. Molti soggetti pubblici e privati stanno agendo per raggiungere la piena accessibilità della cultura e la Fondazione Catarsini sta facendo la sua parte sperimentando anche nuove soluzioni, poiché la piena accessibilità dei luoghi della cultura è traguardo ancora lontano.

Di recente, infatti, il Ministero della Cultura ha reso note le Minicifre della Cultura 2025 nelle quali si evidenzia che i Percorsi tattili e/o carte con disegni a rilievo, cataloghi e/o pannelli esplicativi in braille, ecc.. sono presenti nel 29% dei musei statali; ma se consideriamo Tutti i musei, monumenti e aree archeologiche si scende all’11%. Per ciò che concerne i Video in Lingua dei segni italiana (LIS) dotati anche di sottotitoli in italiano e voce narrante, nei musei statali li troviamo nel 15% del totale, mentre nel resto dei Musei, monumenti e aree archeologiche si scende al 6%. Questi dati si riferiscono al 2023, ma proprio nel biennio 2024-2025 la Fondazione Catarsini si è posta all’avanguardia nella rimozione delle barriere che impediscono il godimento del bene culturale alle persone con disabilità visiva attraverso metodiche messe a punto grazie alle esperienze maturate “sul campo”. Con risultati esaltanti che inducono all’ottimismo.

Così l’allestimento dell’ambiente che temporaneamente ospita le opere di Alfredo Catarsini nel Municipio di Montecatini Terme è stato pensato per essere visitato anche da persone con disabilità visiva, che possono esplorarlo in autonomia e al proprio ritmo. L'accessibilità è garantita da descrizioni audio (in italiano e inglese), adattate per chi non vede, a cui si accede tramite codici QR con il proprio smartphone.

Inoltre, anche in questa tappa montecatinese della mostra itinerante vi è un Laboratorio Esperienziale allestito dalla Fondazione Catarsini (oltre a questo temporaneo ve ne sono altri quattro permanenti lungo il percorso del Cammino I luoghi di Catarsini) che offre una metodica per garantire a tutti i visitatori, comprese le persone con disabilità visiva, la possibilità di interagire con l'arte attraverso il tatto e l'udito al fine di conciliare l'accessibilità con la fruizione e la conservazione del patrimonio culturale.

La mostra, visite guidate e laboratori

La mostra nei dettagli prevede l’esposizione di 66 opere (47 dipinti e 19 opere di grafica) – raffiguranti paesaggi, darsene, marine, cantieri, ritratti, nature morte e ben 11 autoritratti – realizzate tra gli anni ’30 e gli anni ’80 del Novecento per raccontare il cammino artistico di Alfredo Catarsini. Da segnalare che il percorso espositivo – allestito al piano terra dell’attuale Municipio di Montecatini Terme e che nel 1918 fu impreziosito dalle tempere murali dall’artista fiorentino Galileo Chini - comprende anche due opere praticamente inedite provenienti dalla collezione privata della Famiglia Pazzaglia di Montecatini Terme – un Veliero all’ormeggio del 1958 e un curioso, piccolo Autoritratto con gli occhiali da sole del periodo 1955-1960 – che aiutano a comprendere meglio l’arte di Catarsini.

Previsto anche un programma di laboratori e visite guidate nei giorni di domenica 1° febbraio (alle 11 è in programma il laboratorio per bambini) e domenica 8 febbraio (alle 17 ci sarà la visita guidata gratuita “all’ultimo minuto”). Le visite guidate sono gratuite e non prevedono prenotazioni; i laboratori invece sono a pagamento (€ 4.00 a bambino) e richiedono prenotazione obbligatoria entro le ore 11.00 del giorno precedente.

Per info e prenotazioni: Mo.C.A., tel: 366.7529702 (in orario di apertura della mostra).

INFO MOSTRA

Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina

mostra itinerante

Fino al 15.02.2026

Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)

Viale Giuseppe Verdi 46, Montecatini Terme (PT)

Ingresso libero

Orario: MA-VE ore 10-12; SA-DO ore 10.30-12.30 e 15.30-18.30; LU chiuso

tel. 366.7529702 (in orario d’apertura) 

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio cultura 

info tel. 0572.918299 (LU-VE 9.30-12.30; MA e GI anche 15-17)  

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Media partner: www.superando.it

www.fondazionecatarsini.com

Info tel. 342.1684031

  Lunedì 19 gennaio l’inaugurazione del 12esimo ciclo di incontri divulgativi a cura del Portici Science Cafè

Intitolato “Il gelato funzionale: benessere e piacere”, il primo appuntamento del 2026 del caffè-scienza porticese coordinato da Vincenzo Bonadies vedrà ospiti-relatori Alessandro Genovese e Andrea Balivo del Dipartimento di Agraria dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”

           

PSC 19 gen 2026 250Si terrà lunedì 19 gennaio alle ore 17:30 a Portici, nella Sala Kolbe del Convento di Sant’Antonio in via Università 74, il primo appuntamento del 2026 del Portici Science Cafè (PSC), promosso dall’Associazione BLab in collaborazione, novità di quest’anno, con l’Associazione La Cetra Angelica

Protagonisti dell’incontro dedicato a “Il gelato funzionale: benessere e piacere” saranno Alessandro Genovese e Andrea Balivo, rispettivamente docente e ricercatore del Dipartimento di Agraria dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”.

Il gelato è uno dei dessert più amati e consumati al mondo, capace di regalare momenti di gioia e appagamento. Tuttavia, cresce l’interesse verso una domanda cruciale: può essere reso più salutare?

Con l’aiuto dei due esperti si analizzerà come la scienza stia sviluppando nuove formulazioni per migliorare il profilo nutrizionale di questo alimento, mantenendo intatto il piacere del gusto. Inoltre, si esplorerà come il suo futuro possa svilupparsi in una direzione più sostenibile, preservandone al contempo l’essenza che lo rende unico.

Ingresso libero e aperto a tutte e tutti.

Ercolano (NA). “Il Mistero della Bellezza”, il prof. Galimberti inaugura il 2026 culturale di Archipelago

 

GALIMBERTI foto 250Il 2026 di Archipelago si apre con un appuntamento culturale di grande prestigio. La rete di imprese e professionisti dell’architettura e del design fondata da Gino Riccio, da sempre orientata al miglioramento continuo e alla qualità del servizio, ospita un evento che unisce filosofia, psicoanalisi e riflessione sociale.

L’evento a Villa Signorini

Il 16 gennaio 2026, alle ore 18:00, la storica Villa Signorini di Ercolano (Via Roma 43) accoglierà il prof. Umberto Galimberti per una Lectio Magistralis dal titolo Il Mistero della Bellezza. La cornice elegante della villa farà da sfondo a un incontro pensato per esplorare uno dei temi più affascinanti e complessi del pensiero contemporaneo.

Il tema: la bellezza come esperienza e rivelazione

Durante la serata, Galimberti guiderà il pubblico in un percorso che attraversa discipline e sensibilità diverse. La bellezza verrà indagata non solo come categoria estetica, ma come esperienza esistenziale, linguaggio simbolico e chiave interpretativa della società. Un viaggio che intreccia filosofia, psicoanalisi e osservazione del mondo contemporaneo.

Il relatore: Umberto Galimberti

Figura centrale del panorama culturale italiano, Galimberti è filosofo, psicoanalista e autore di opere che hanno influenzato profondamente il dibattito pubblico. Allievo di Karl Jaspers e per anni docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha dedicato la sua ricerca a temi come la tecnica, le emozioni, i miti moderni, il disagio giovanile e la responsabilità educativa. Tra i suoi libri più conosciuti figurano Psiche e Techne, I miti del nostro tempo, L’ospite inquietante e Le cose dell’amore.

Un momento di dialogo per la community

L’incontro rappresenta un’occasione di confronto aperto, pensato per la Community Archipelago ma rivolto anche a tutti coloro che desiderano approfondire il valore culturale e sociale della bellezza e il suo ruolo nella costruzione del vivere comune.

Informazioni e biglietti

I biglietti sono disponibili online al link: https://archipelagoperfarecasa.it/umberto-galimberti-lectio-magistralis-il-mistero-della-bellezza/

Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Antonio Boccellino

Al via “Tuttohotel” 2026, inaugurazione lunedì 12 gennaio ore 10:30

Dal 12 al 14 tre giornate fieristiche che interesseranno i professionisti del settore alberghiero e dell’ospitalità extra alberghiera

 

Locand. 250C’è grande attesa per il taglio del nastro della 6a edizione di “Tuttohotel” che, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, lunedì 12 gennaio 2026, aprirà i battenti alle ore 10.30 per poi chiuderli mercoledì 14 gennaio.

All’annuale appuntamento, riservato ai professionisti del settore alberghiero e dell’ospitalità extra alberghiera del territorio, saranno presenti per dare il via alla manifestazione fieristica Vincenzo Maraio - Assessore al Turismo, promozione del territorio, transizione digitale Regione Campania, Teresa Armato - Assessore al Turismo e alle attività produttive Comune di Napoli, Francesca Pagliari - Presidente Federalberghi Napoli, Luca De Siero - Consigliere Nazionale Italgrob Federazione nazionale distributori Food & Beverage Ho.re.ca., Remo Minopoli - Presidente Mostra d’Oltremare, Maria Caputo - Consigliere delegato Mostra D’Oltremare, Raffaele Biglietto - Ideatore e Direttore Tuttohotel. Intervengono gli architetti coinvolti nella realizzazione delle mostre espositive “Vision Hotel” e “Green Hotel Design”. L’evento organizzato da Ticketlab, Squisito Eventi e D&D Group che rappresenta una straordinaria vetrina per hotel, B&B, agriturismi, spa, stabilimenti balneari e strutture ricettive extra-alberghiere. Una piattaforma espositiva ormai consolidata, ma anche un luogo dove innovazione, design e servizi creano opportunità di crescita e confronto. La fiera B2B di riferimento per l’industria turistica del centro-sud Italia tra innovazione e networking per l’ospitalità Mediterranea del futuro, copre ogni esigenza del settore, con oltre 180 brand protagonisti e 30 eventi di formazione che favoriscono business, networking, aggiornamento professionale e accrescimento culturale. L’area espositiva tradizionale è affiancata da spazi tematici altamente specializzati, mostre espositive tra cui spicca il Vision Hotel, un’installazione innovativa che ricrea un albergo simulato suddiviso in aree come camere, spa, bagni e aree comuni, progettate in scala 1:1 dagli architetti Francesco Della Femina con l’installazione “Rifugio Mediterraneo su misura”, Ars Constructa con l’architetto Manuela Tirrito e l’installazione “Zen Suite: Spazio in Equilibrio”, gli Architetti Diodoro Carrera e Donatella Parlato con l’installazione “Un’altra casa!” e l’architetto Massimo Giordano con l’installazione “Hotel in Motion”. Professionisti di studi di design specializzati, con il coinvolgimento di aziende leader. Ed ancore l’area GHD Green Hotel Design curata da Fervistudio Outdoor dell’architetto Antonio Visone, che presenta l’installazione “E.D.E.N.” (Eastern – Disposition – Experience – Natural), un’area dedicata alle soluzioni green e sostenibili, con prodotti per l’outdoor e le vacanze open air. E poi le iniziative formative, nell’area Extra Net con workshop e corsi specifici per gestori di B&B, case vacanza e strutture extra alberghiere. Da non perdere i prestigiosi Tuttohotel Awards, sempre lunedi 12 alle ore 15.00 nella sala convegni del Padiglione 5, che vedranno come ogni anno la premiazione di strutture e professionisti dell’accoglienza, e poi le novità di quest’anno Villas Experience Conference, il Bar Tender Show e Il Beach Club Expo. Di grande attrazione ed interesse sarà anche il grande stand dell’A.M.I.R.A. Napoli (Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi) con Dario Duro, fiduciario e l’intero direttivo di sezione che nei propri spazi, accoglierà anche le consorelle AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori) con performance dei grandi artisti di cocktail, l’ADA (Associazione Direttori d’Albergo), la FIC – URCC - APCN (Federazione Italiana Cuochi – Unione Regionale Cuochi Campania – Associazione Provinciale Cuochi Napoletani), l’AIS (Associazione Italiana Sommelier), l’AIH (Associazione Italiana Housekeeper) le Governanti d’Hotel e AICAF (Accademia Italiana Maestri Caffè) formazione sulla caffetteria. L’AMIRA ha in programma, per mercoledì 14, alle ore 16:30, nella sala Convegni – Pad. 5, anche un CONVEGNO dal titolo “Ospitalità proiettata verso il futuro: Innovazione e Sostenibilità per un’industria in evoluzione”. Una tavola rotonda, con confronto tra operatori, esperti del settore e istituzioni, sul trend per il turismo futuro sia hotel che extralberghiero e ristorativo, focalizzando quale importante ospitalità sostenibile e new economy è opportuno sviluppare ed offrire con le nostre esperienze enogastronomiche e di hotellerie, anche alla luce del recente riconoscimento da parte dell’Unesco della CUCINA ITALIANA quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Un riconoscimento vanto nel mondo della superiorità e bontà della nostra cucina, realizzata dalle mani di sapienti artisti del settore, attraverso prodotti unici e di eccellenza che solo la nostra intera Italia con i suoi terreni, condizioni climatiche e posizione territoriale strategica può offrire, permettendo sempre più di scoprire anche zone interne della nostra penisola e conoscere realtà paesaggistiche ricche di arte, storia, cultura e tradizione storiche dell’enogastronomia.  

Giuseppe De Girolamo

Locandina PFTIM 8 1 2026 250Nell’Università medievale era detta Vesperies la lezione pomeridiana tenuta dal Maestro. Egli iniziava la propria funzione specifica tenendo le lezioni magistrali e stabilendo quelle da disputare.

A partire dallo scorso dicembre, anche la Sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – riprendendo una sua antica tradizione e in collaborazione con l’ISSR Donnaregina, l’AC e la Pastorale Universitaria dell’Arcidiocesi di Napoli – dedica alcuni pomeriggi alla discussione su temi di attualità per la Chiesa e per il mondo.

Alcuni esperti riflettono ad alta voce, in vista di un dibattito pubblico, i temi di volta in volta affrontati. Ogni incontro prevede due fasi: una espositiva, con l’intervento dell’esperto; l’altra, di libero dibattito tra esperto e intervenuti.

Il secondo incontro si svolgerà giovedì 8 gennaio 2026, dalle ore 17 alle 18.30, nella sede della Facoltà Teologica a Capodimonte, e sarà ospite padre Luigi Sabbarese, uno dei massimi esperti del Diritto nella Chiesa. Tema: Diritto canonico digitale.

«Questi incontri – spiega monsignor Antonio Foderaro, decano della Sezione San Tommaso – esplorano una serie di temi attuali, tra cui la sinodalità digitale e le sfide poste dall’intelligenza artificiale. Si analizza, inoltre, la promulgazione digitale delle leggi canoniche e la protezione della privacy religiosa, approfondendo l’evangelizzazione e la catechesi online». Tra gli argomenti che si tratteranno ci sono anche i reati digitali canonici, la tutela dei minori nel contesto digitale e le implicazioni del digitale nella disciplina matrimoniale e nei processi di nullità del matrimonio.

 

Per informazioni e contatti

Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale

Sezione San Tommaso d’Aquino

Viale Colli Aminei, 2 - 80131 Napoli

081 7410000 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domenica al Museo: 4 gennaio ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano e a Villa Sora
Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, il sito archeologico sarà regolarmente aperto

 

4gen26FB 250Domenica 4 gennaio torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.

Informazioni utili per i visitatori del Parco – domenica 4 gennaio

  • Ingresso gratuito per l’intera giornata
  • Non è richiesta prenotazione
  • Si invita a consultare il sito ufficiale del Parco per aggiornamenti sugli orari di apertura https://ercolano.cultura.gov.it/biglietti/
  • Saranno regolarmente aperti:
    • il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia;
    • l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Nella giornata di domenica 4 gennaio sarà possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell’omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerà appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito.
Prenotazioni: 379 2196736 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Evento Facebook: https://www.facebook.com/share/17iP9a2HJk/

1gen26FB 250Si rende noto inoltre che il Parco sarà regolarmente accessibile con bigliettazione ordinaria:

  • lunedì 1 gennaio grazie all’apertura straordinaria istituita dal Ministero della Cultura
  • martedì il 6 gennaio, in occasione della festività dell’

Si segnala infine che nei prossimi giorni, eccetto per il 1° gennaio, sarà visitabile anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e6gen26FB 250 i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro.

Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come elemento centrale della vita quotidiana e filo conduttore tra epoche, culture e stili di vita. Reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee guidano il visitatore alla scoperta delle pratiche alimentari degli antichi abitanti di Ercolano, dalla preparazione dei cibi al gusto e alla convivialità.

Biglietti e informazioni sulla mostra:
https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/

L’acquisto dei biglietti alla Mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano” per il 4 gennaio è possibile esclusivamente presso la biglietteria di Villa Campolieto.

Alessandro Haber porta Pinketts a teatro: prima nazionale di “Mi piace il bar” a Pompei

Il 2 e 3 gennaio 2026 lo spettacolo diretto da Nello Petrucci debutta al teatro Di Costanzo-Mattiello. Ingresso gratuito su prenotazione

Mi piace il bar locandina 250Sarà Alessandro Haber il protagonista di “Mi piace il bar”, trasposizione teatrale dell’omonimo testo di Andrea G. Pinketts: lo spettacolo, che segna il ritorno di Nello Petrucci al teatro in veste di regista, è in programma in prima nazionale assoluta il venerdì 2 e sabato 3 gennaio 2026 (ore 21) a Pompei, presso il teatro “Di Costanzo-Mattiello”. Ingresso gratuito con prenotazione su EventBrite.

C’è un luogo in cui il mondo si posa, si racconta e si trasforma. Un luogo dove le anime si sfiorano, a volte si urtano, altre si riconoscono nel silenzio di un bicchiere mezzo pieno. Quel luogo è il bar: rifugio dei viandanti della mente, teatro spontaneo dell’umanità, specchio sincero e spietato della nostra identità più fragile e luminosa. Da questa intuizione nasce “Mi piace il bar”, il nuovo progetto teatrale di Nello Petrucci. Un debutto che unisce visione artistica, sensibilità cinematografica e una profonda attenzione agli spazi come luoghi dell’anima.

Lo spettacolo è tratto dall’omonimo testo di Andrea G. Pinketts (1960-2018), figura di culto della letteratura italiana contemporanea, narratore feroce e ironico delle notti milanesi, investigatore dell’animo umano. A incarnarne la voce, il corpo e la poesia è Alessandro Haber, tra i più grandi interpreti del panorama teatrale italiano. Haber restituisce un Pinketts autentico e vibrante, fatto di ironia tagliente, malinconia e poesia sotterranea.

Accanto a lui, Demetra Bellina attraversa la scena come una presenza sensibile e intensa, dando voce a un controcampo emotivo fatto di parola, canto e silenzio. La sua interpretazione accompagna e amplifica il racconto, diventando eco dell’anima, sguardo laterale e risonanza intima del mondo evocato sul palco.

A sostenere l’atmosfera dello spettacolo, le musiche originali di Bret Roberts, cantautore e attore statunitense, le cui sonorità evocative creano un ponte emotivo tra testo, interpreti e pubblico, trasformando il bar in una dimensione sospesa tra memoria e rivelazione.

Diretto da Nello Petrucci – artista e filmmaker – lo spettacolo non si limita a raccontare un autore o un luogo, ma diventa una riflessione profonda sui margini e sui centri dell’esistenza, sui sogni versati sul bancone, sui destini che si sfiorano in una notte qualsiasi.

Ecco perché “Mi piace il bar”, in definitiva, non è solo un monologo: è un incontro, un rito civile, una soglia. Il bar diventa un porto minimo, un osservatorio del reale, una casa per solitudini che, per un istante, si trasformano in comunità. Un luogo in cui il pubblico non osserva, ma vive il bar: lo respira, lo attraversa, riconoscendosi nei suoi silenzi, nei suoi lampi di umanità, nei bicchieri dimenticati sul bancone.

Qui, tra un’anima stanca e una frase sospesa, emerge il nostro io più autentico. È un atto d’amore verso le persone e i luoghi che custodiscono le nostre storie. Un omaggio alla fragilità, alla resistenza, alla comunità invisibile che ogni bar, da sempre, continua a ospitare. Un dialogo vivo tra letteratura, teatro, musica e vita reale.

Lo spettacolo “Mi piace il bar”, patrocinato dal Comune di Pompei, è prodotto da Art and Change e gode del sostegno dell’associazione Amici di Andrea Pinketts.

Pompei, un Natale davvero per tutti: al via “Christmas for All”, laboratori inclusivi per ragazzi

Il progetto, pensato per giovani dagli 8 ai 18 anni, prevede cinque appuntamenti nella Parvula Domus degli Scavi di Pompei

 

Christmas for All locandina 250Quest’anno a Pompei il Natale è davvero “per tutti”, con iniziative all’insegna dell’inclusione, della socialità e della partecipazione dei piùChristmas for All prima giornata Minucci Mazzetti Licinio 1 250 giovani. Il Comune, in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei e la Cooperativa Sociale “Il Tulipano”, promuove “Christmas for All”, cinque appuntamenti con laboratori creativi ed esperienziali pensati per offrire a tutti i ragazzi dagli 8 ai 18 anni un Natale realmente accessibile, condiviso e aperto a tutti. Tutte le attività, infatti, sono state ideate per favorire la partecipazione anche di ragazzi con disabilità cognitiva e/o autismo.

Il progetto si svolgerà presso la Fattoria Culturale e Sociale “Parvula Domus”, all’interno del Parco Archeologico di Pompei, luogo che negli anni si è affermato come spazio di riferimento per percorsi educativi, sociali e inclusivi. Proprio qui il 22 dicembre ha preso vita la prima di cinque giornate (oltre al 22, le date previste sono 29 e 30 dicembre 2025 e 2 e 5 gennaio 2026, sempre dalle ore 9 alle 13) di laboratori creativi e attività esperienziali pensate per favorire l’incontro, il gioco, la creatività e il benessere durante il periodo delle vacanze natalizie. Cinque giornate pensate per offrire ai ragazzi occasioni di crescita, socializzazione e divertimento educativo in un contesto unico come quello pompeiano.

Le attività proposte comprendono laboratori di pittura creativa, botanica e agricoltura, oltre ad attività motorie, progettate per coinvolgere diverse fasce di età e valorizzare le capacità individuali di ciascun partecipante. L’aspetto centrale dell’iniziativa è il suo carattere pienamente inclusivo: tutte le attività sono infatti pensate e organizzate per favorire la partecipazione anche di ragazzi con disabilità cognitiva e/o autismo, in un contesto accogliente e strutturato, dove nessuno resta escluso. “Christmas for All” si fonda sull’idea che il Natale debba essere un momento di condivisione autentica e di pari opportunità, soprattutto per i più giovani.

Tutte le attività previste da “Christmas for All” sono gratuite, previo accesso con ticket al Parco Archeologico di Pompei (gratuità previste come da normativa, per disabilità e singolo accompagnatore). Per partecipare è necessaria la prenotazione, al fine di garantire una corretta organizzazione e un’adeguata accoglienza di tutti i partecipanti. Le iscrizioni sono già aperte e per ricevere informazioni o prenotare la partecipazione è possibile scrivere all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal compianto sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio. La prima giornata di Christmas for All si è infatti aperta con qualche secondo di raccoglimento per ricordare il primo cittadino. A dare seguito all’iniziativa è stato l’Assessore alle Politiche Sociali, Vincenzo Mazzetti, che ha sostenuto un progetto capace di coniugare politiche sociali, inclusione e valorizzazione del territorio.

L’assessore Mazzetti ha evidenziato «L’importanza di garantire durante le festività spazi di aggregazione sani, stimolanti e accessibili, affinché il Natale possa essere davvero “per tutti”, superando barriere sociali e culturali e promuovendo la partecipazione attiva dei minori. Christmas for All – ha concluso l’assessore – è il primo di una serie di eventi che il sindaco aveva messo in programma nel solco dell’inclusione sociale e della valorizzazione dei giovani».

«Siamo felici di poter realizzare opportunità di socializzazione con attività ludiche ed educative, in occasione delle festività natalizie, presso la fattoria culturale e sociale “Parvula Domus”, che così diventa sempre più presidio territoriale di welfare di comunità, Per e Con tutti» ha dichiarato Giovanni Minucci, coordinatore di Parvula Domus.

Presenti alla prima giornata di Christmas for All anche don Ivan Licinio, direttore del centro giovanile C’Entro “Carlo Acutis” che ha accompagnato il Gruppo Scout di Grumo Nevano e il Generale Giovanni Capasso, direttore Upg Pompei, portavoce del progetto Smartland Pompei.

“Christmas for All” rappresenta un esempio concreto di come istituzioni, realtà sociali e culturali possano collaborare per costruire una comunità più inclusiva, attenta ai bisogni dei più giovani e capace di trasformare il periodo natalizio in un’occasione di crescita condivisa.

Associazione Anna Jervolino

Autunno Musicale / Suoni & Luoghi d’Arte

 

Concerti alla Reggia

Con l’Orchestra da Camera di Caserta

 

Venerdì 26 dicembre - Cappella Palatina della Reggia di Caserta

Concerto per un giorno di festa

 

Domenica 28 dicembre - Cappella Palatina della Reggia di Caserta

Pianofestival

 

“Concerto per un giorno di Festa” 

e Pianofestival: alla Reggia di Caserta 

si conclude Autunno Musicale

Il 26 e 28 dicembre alla Cappella Palatina del museo vanvitelliano il gran finale di Suoni & Luoghi d’Arte

 

Immagine1 250La rassegna Autunno Musicale Suoni & Luoghi d’Arte Concerti alla Reggia giunge alla conclusione con due appuntamenti di alto profilo artistico, ospitati nella suggestiva Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Due concerti che uniscono il clima delle festività natalizie alla grande tradizione musicale europea, affidati a interpreti di riconosciuto prestigio internazionale.

Il momento centrale e più atteso della chiusura della rassegna è il tradizionale  “Concerto per un giorno di festa”, tra i più attesi eventi regionali del periodo natalizio, in programma venerdì 26 dicembre 2025 alle ore 11:15. Protagonista l’Orchestra da Camera di Caserta, diretta dal suo fondatore Antonino Cascio, con la partecipazione al pianoforte di Francesco Nicolosi. Il programma si muove nel pieno classicismo, offrendo un percorso di grande equilibrio formale ed espressivo: la Sinfonia n. 63 in do maggiore “La Roxelane” di Franz Joseph Haydn, il Concerto n. 4 in sol minore per pianoforte e orchestra di Giovanni Paisiello e la Sinfonia n. 36 in do maggiore “Linzer” di Wolfgang Amadeus Mozart.

Fondata e diretta da Antonino Cascio, musicista formatosi con Antonio Ferdinandi, Massimo Pradella, Lucacs Ervin e Karl Osterreicher, l’Orchestra da Camera di Caserta è una delle realtà più apprezzate del panorama musicale italiano. Nel corso della sua attività ha collaborato con solisti di fama mondiale, si è esibita in importanti sedi e festival in Italia e all’estero, da Vienna a Salisburgo, dal Mozarteum di Vienna alla Filarmonica di Bratislava, ricevendo unanimi consensi per il rigore filologico unito a una lettura elegante e vitale del repertorio. Particolarmente significativa è anche l’attività di riscoperta e valorizzazione di pagine inedite del periodo classico.

Accanto all’orchestra, Francesco Nicolosi, pianista considerato tra i massimi esponenti della scuola pianistica napoletana. Allievo di Vincenzo Vitale, vincitore di importanti premi internazionali e protagonista di una carriera che lo ha portato nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, Nicolosi vanta una vasta e apprezzata discografia. Le sue incisioni, in particolare quelle dedicate a Paisiello e Bellini, hanno ricevuto riconoscimenti e giudizi autorevoli, che ne esaltano la qualità del suono e la naturale cantabilità. Alla carriera concertistica affianca un’intensa attività di ricerca musicologica e un impegno istituzionale che lo vede attualmente Presidente della Commissione Consultiva Musica del Ministero della Cultura.

La rassegna si conclude domenica 28 dicembre 2025 con “Pianofestival Christmas”, sempre nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Alle ore 17:00 Kazimierz Brzozowski si esibirà in recital pianistico con un programma che spazia dalle sonate di Domenico Scarlatti al grande romanticismo di Fryderyk Chopin. Alle ore 18:15 lo stesso Brzozowski tornerà sul palco in duo con Tomoko Mack, proponendo un affascinante itinerario per pianoforte a quattro mani che comprende musiche di Johann Sebastian Bach, Moritz Moszkowski e Ignacy Jan Paderewski, con un’attenzione particolare alla tradizione musicale dell’Europa centrale e orientale.

Artista Steinway, Kazimierz Brzozowski è una figura di primo piano della scena pianistica internazionale. Formatosi a Varsavia e negli Stati Uniti, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui la Medaglia al Merito del Ministero della Cultura Polacca. Ha suonato in sale prestigiose come la Carnegie Hall e collabora regolarmente con importanti orchestre. Fondatore e direttore dell’International Piano Festival di Nałęczów, è anche docente universitario negli Stati Uniti.

Tomoko Mako, nata a Tokyo, ha costruito una carriera solida e articolata tra attività concertistica, discografica e didattica. Formata negli Stati Uniti, ha vinto importanti concorsi internazionali e si è esibita con numerose orchestre americane. È frequentemente invitata come membro di giuria in concorsi pianistici di rilievo internazionale.

Con questi due appuntamenti, Autunno Musicale Suoni & Luoghi d’Arte Concerti alla Reggia conferma la propria vocazione a coniugare eccellenza artistica e valorizzazione di uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano, offrendo al pubblico un finale di stagione di grande intensità e prestigio.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

www.autunnomusicale.com

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

fb – autunnomusicale

 

Altri articoli...

Off Canvas sidebar is empty