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Ad Assisi il Seminario internazionale per la pace nucleare promosso da Civiltà dell’Amore e da Assisi Strategic Forum

 

Locandina 250 Assisi seminario Disarmo nucleare 24 2 2026Da Assisi, nell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco, appello ai cristiani e non per la conversione e la pace nucleare con il richiamoLocandina 250 Programma Seminario disarmo 24 2 2026 di Papa Leone XIV: Pace Disarmata e Disarmante.

Martedì 24 febbraio 2026 ad Assisi, Città della Pace, nella Sala della Spogliazione di San Francesco, con inizio alle ore 10:00, si tiene il Seminario internazionale per la Pace nucleare, promosso da Civiltà dell’Amore e Assisi Strategic Forum, a cui parteciperanno Cardinali e Vescovi (Hiroshima e Assisi), esperti nucleari di USA, Russia e Italia, Testimoni di Pace.

Il Comitato per una Civiltà dell’Amore e Assisi Strategic Forum, rappresentanti di associazioni culturali della società civile ribadiscono la necessità di un impegno condiviso, tra cristiani e no, per il disarmo nucleare e la conseguente conversione delle armi atomiche in energia utile all’umanità.

È necessario ripartire dal trattato di non proliferazione nucleare (disarmo nucleare per tutti); infatti l’obiettivo è mantenere il dialogo per realizzare la pace nucleare, puntare alla cooperazione e non alla competizione verso una effettiva Civiltà dell’Amore, sempre più necessaria per l’umanità tutta.

Con la forza della Fede e con mezzi non violenti, possiamo e dobbiamo impegnarci per la pace, ma prima di tutto per la pace nucleare, applicando l’unico modo concreto a disposizione dell’umanità per distruggere le atomiche definitivamente. Ciò è possibile solo attraverso la trasformazione, nei reattori nucleari esistenti, dell’uranio e del plutonio – gli elementi base di ogni bomba atomica – in energia, che è sempre più necessaria per la vita e il futuro sul nostro pianeta.

Link alla fonte: Civiltà dell'Amore (https://www.civiltadellamore.org/) -  Assisi Strategic Forum (www.assisitipeec.it )

Francesco Manca

Castellammare di Stabia. Lunedì 23 febbraio la presentazione del percorso didattico del Museo Civico alla Reggia di Quisisana

 
Reggia di Quisisana 250Un percorso didattico che unisce le origini di Stabia con la sua storia moderna e la sua identità culturale.
Il 23 febbraio, alle ore 10.00, saranno presentati al pubblico e alla stampa i locali del Museo Civico di Castellammare di Stabia, nella borbonica Reggia di Quisisana, insieme alle visite didattiche speciali dedicate alle scuole e ai gruppi, che mettono in sinergia e continuità la storia di questo territorio e le sue ricchezze archeologiche, artistiche e paesaggistiche con le tradizioni e la cultura materiale e immateriale.
Alla presentazione interverranno, tra gli altri, Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia, Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, e Maria Rispoli, direttrice del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”.
L’iniziativa nasce da un accordo tra il Parco Archeologico di Pompei e il Comune di Castellammare di Stabia ed è affidata agli operatori del Pompeii Children's Museum.
Il percorso prende avvio dalle sale del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, ricche di reperti, affreschi e testimonianze provenienti dalle ville di età romana sulla collina di Varano e dall’ager stabianus, e prosegue al terzo piano, nelle sale allestite con postazioni interattive e gallerie multimediali, dove la storia di Castellammare si racconta in tutte le sue sfaccettature: dalla tradizione cantieristica alle tipicità gastronomiche, dalle acque termali ai campioni dello sport, fino ai protagonisti della scena culturale, del teatro e della letteratura.
L’offerta didattica, riservata alle scuole e ai gruppi, è prenotabile e acquistabile sul sito https:// www.pompeiichildrensmuseum.it, nella sezione “Le nostre proposte didattiche”, inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando al numero +39 351 3566945, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00. Le visite si terranno il mercoledì e il giovedì, avranno una durata complessiva di 1 ora e 45 minuti e un costo di 170 euro a gruppo, per un massimo di 25 partecipanti.
 

Domenica 22 febbraio 2026, ore 11.45 

in Casertachiesa di san Simeone in Sala

sarà eseguito il concerto

Devozioni canore virtuose barocche a Wien e Napoli

con Laura Di Giugno soprano e Pietro Di Lorenzo organo.


partecipazione gratuita

 

organo Sala Caserta 250Il concerto offrirà l'ascolto di arie, canzonette, mottetti e cantate sacre per voce sola del Barocco maturo, alcune poco o nulla note, due inedite, tutte di grande bellezza. Sono brani documentati in esecuzione a Wien e a Napoli o riferite a compositori che operarono nelle due capitali. 

Le musiche delineano l’evoluzione della scrittura vocale lungo l'intero secolo 1600, partendo dal recitar cantando monteverdiano che da Venezia raggiunse la capitale dell’Impero, Wien, e quella del viceregno, Napoli. Ma mentre Wien continuò ad essere “colonizzata” da musicisti veneti (l’eccezione fu il "napoletano" Tricarico) Napoli visse lo sviluppo di una produzione autonoma dotata di una sua forte identità. 

I virtuosismi vocali del soprano saranno intervallati da brani per organo solo che valorizzeranno l'antico strumento che sarà il vero protagonista del concerto. Le composizioni per organo completeranno il panorama sonoro dell'epoca indagando quasi tutte le diverse forme musicali documentate nelle musiche strumentali: variazioni su basso ostinato come la ciaccona, forme di danza, canzona, sonata. 


Programma dettagliato delle musiche:
https://assodur.altervista.org/22-febbraio-2026/

Il concerto è il 7° appuntamento del ciclo "... dove la musica incontra il suo tempo..." - 24a edizione, ideato e organizzato da Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e Associazione Culturale “Francesco Durante” che offre occasioni di conoscenza culturale in luoghi storici del territorio proponendo musica antica in connubio con arte, architettura e paesaggio.

Al termine del concerto sarà illustrato l'organo settecentesco posizionato in cantoria, l'unico strumento antico perfettamente funzionante in città.


Il concerto è organizzato con la collaborazione logistica della Parrocchia di san Simeone profeta in Sala di Caserta.

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Associazione Culturale "Francesco Durante"
Ente Terzo Settore (D. Lgvo 117/2017; ente non commerciale D.L. 460/97 e L.383/2000)
Via G. M. Bosco, 210

I-81100 Caserta
www.assodur.altervista.org

Parco Archeologico di Pompei

Associazione Italiana Biblioteche - Sez. Campania

Associazione Italiana Biblioteche - Commissione nazionale biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore

 

Giornate di Studio

Scavi bibliografici.

Biblioteche e archivi degli archeologi del Novecento

Biblioteca del Parco Archeologico di Pompei, 26–27 febbraio 2026

 

Locandina Scavi Biblioteca 250Due giornate di studio al Parco Archeologico di Pompei accendono i riflettori su biblioteche e archivi degli archeologi del Novecento. Il 26 e 27 febbraio 2026, presso la Biblioteca del Parco, si terrà l’iniziativa Scavi bibliografici. Biblioteche e archivi degli archeologi del Novecento in cui studiosi e professionisti si confronteranno sul tema di biblioteche e archivi come strumenti fondamentali per la ricostruzione della storia della disciplina archeologica.

L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare una realtà strategica del Parco Archeologico di Pompei: la Biblioteca che insieme all’Archivio storico, conserva importanti fondi di persona legati ai grandi protagonisti degli scavi e degli studi pompeiani. A partire da questo patrimonio, il Parco ha avviato un dialogo strutturato con le associazioni di categoria AIB – Associazione Italiana Biblioteche e ANAI – Associazione Nazionale Archivistica Italiana, riconosciute come risorse fondamentali per la tutela, lo studio e la valorizzazione dei fondi bibliografici e archivistici.

Dalla collaborazione del Parco Archeologico di Pompei con l’Associazione Italiana Biblioteche (Sezione Campania e Commissione nazionale biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore) prende vita il Convegno Scavi bibliografici che si articola in due giornate tematicamente distinte ma complementari.

La prima giornata, giovedì 26 febbraio, è dedicata ai pompeianisti e alle raccolte librarie e archivistiche legate alla storia degli scavi di Pompei.

La seconda giornata, venerdì 27 febbraio, amplia lo sguardo alle biblioteche e agli archivi degli archeologi del Novecento grazie al contributo di numerosi enti, istituti di ricerca e università.

Il programma del convegno è il risultato di una call for papers che ha riscosso un notevole successo, testimoniato dall’elevato numero e dalla qualità delle proposte pervenute, provenienti da università, archivi, biblioteche, enti di ricerca e istituzioni culturali. La call ha attivato una rete ampia di studiosi e professionisti, confermando l’interesse e l’attualità del tema.

Scavi bibliografici si configura così come un appuntamento di rilievo nel panorama degli studi archeologici, archivistici e biblioteconomici, al fine di coniugare ricerca storica, riflessione metodologica e valorizzazione del patrimonio documentario, riaffermando il ruolo del Parco Archeologico di Pompei come luogo di conservazione, produzione e condivisione della conoscenza.

Comitato scientifico: Alessandra Boccone; Concetta Damiani; Concetta Filodemo; Tania Maio; Pio Manzo; Valentina Sonzini; Gabriel Zuchtriegel.

Segreteria organizzativa: Adele Acanfora, Rosa De Venezia, Silvia Maiorano, Valentina Mautone, Salvatore Nardiello, Remo Rivelli

Ufficio Comunicazione del Parco Archeologico di Pompei

GO! Franciscan Youth Meeting

Giovani d’Europa si incontrano ad Assisi nell’agosto 2026

 

ITA grafica 250ASSISI (PG), 16 FEB - In questo anno del Centenario francescano, la città di Assisi si prepara ad accogliere migliaia di ragazzi e ragazze provenienti da tutto il continente per il “GO! Franciscan Youth Meeting”, raduno internazionale che mira a riunire ragazzi da tutta Europa per riscoprire il messaggio di san Francesco attraverso l’incontro, la preghiera e la festa.

L’evento si terrà dal 3 al 6 agosto 2026 ed è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 33 anni, sia credenti che non, offrendo un’opportunità unica di incontro nel segno di san Francesco, nell’anno in cui si celebrano gli 800 anni del Transito del Santo di Assisi

GO! Franciscan Youth Meeting nasce con l’obiettivo di creare uno spazio condiviso in cui i partecipanti possano sperimentare momenti autentici di ascolto, dialogo e formazione. Il programma è strutturato per alternare occasioni di preghiera e spiritualità a momenti di grande festa e condivisione della vita, permettendo ai giovani di confrontarsi sui temi fondamentali dell’esistenza in un contesto di fratellanza universale.

Durante le quattro giornate del meeting, i partecipanti saranno coinvolti in diverse attività formative e culturali. Il 4 e il 5 agosto saranno dedicati a specifici workshop tematici, pensati per ispirare e coinvolgere i ragazzi in percorsi di approfondimento personale. In occasione di questo “Capitolo delle stuoie” prenderà vita anche “Jubil Music”, un concorso canoro dedicato alla musica che nasce dal cuore e dall’anima, offrendo ai talenti musicali un palcoscenico d’eccezione.

GO! Franciscan Youth Meeting è il frutto di una importante sinergia tra diverse realtà ecclesiali e civili. L’evento è promosso congiuntamente dai Frati Minori, dai Frati Minori Conventuali e dai Frati Minori Cappuccini, insieme alla Città di Assisi e alla Diocesi di Assisi. L’iniziativa gode inoltre del prezioso supporto del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.

«Trasmettere la vita e la gioia di san Francesco d’Assisi e far vivere, attraverso la propria esperienza, la letizia della condivisione intorno al Vangelo: ecco lo spirito che ci accompagna e guida l’intero cammino di preparazione di questi giorni – dichiarano i frati organizzatori dell’evento. – Vogliamo aiutare i giovani a scoprire nei poveri e negli ultimi il Volto di Dio che si incarna per essere vicino ad ogni uomo, rinnovando il mondo con la freschezza del Santo di Assisi: questo e molto altro auspichiamo nei giorni di GO! Franciscan Youth Meeting».

L’organizzazione logistica riflette lo spirito francescano di essenzialità e condivisione.

L’ospitalità infatti sarà garantita attraverso l’utilizzo di strutture locali come le palestre e area fiere, favorendo un clima di adattamento e comunità. L’accoglienza e l’organizzazione dei pasti vedranno il coinvolgimento diretto del territorio e dei luoghi legati alla memoria di San Francesco, creando un legame profondo tra i partecipanti e la città serafica.

Le iscrizioni per partecipare a questa straordinaria esperienza di incontro sono aperte.

Gli organizzatori invitano tutti i giovani interessati a visitare il sito ufficiale https://www.goassisi.org/it/ per scoprire le modalità di partecipazione e assicurarsi un posto in questo cammino di scoperta e amicizia internazionale.

Programma dettagliato

Lunedì 3 agosto

Pomeriggio

Dalle ore 15:00 alle 18:00: accoglienza ufficiale nella piazza di Santa Maria degli Angeli, di fronte alla Basilica, per le operazioni di check-in, la consegna dei kit ai partecipanti e la sistemazione nei diversi alloggi (palestre e strutture dedicate).

Sera

Ore 21:30: apertura ufficiale dell’evento presso la Piazza Inferiore di San Francesco.

Martedì 4 agosto

Mattina e pomeriggio

Giornata dedicata ai workshop suddivisi in diversi punti della città di Assisi e a Santa Maria degli Angeli. I giovani potranno scegliere di partecipare ai percorsi che meglio sono in sintonia con i loro desideri di crescita e condivisione.

Sera

Serata di fraternità, arricchita da testimonianze che invitano al dialogo autentico e da un intenso momento di preghiera comunitaria.

Mercoledì 5 agosto

Mattina e pomeriggio

Laboratori che proseguono e approfondiscono quanto emerso nei workshop del giorno precedente, offrendo un cammino esperienziale di scoperta e confronto.

Sera

Grande festa fraterna e momento di gioia condivisa. Durante la serata avverrà la premiazione dei primi tre classificati del concorso musicale “Jubil Music”, iniziativa dedicata ai giovani che scelgono la musica come linguaggio del cuore e dell’anima.

Giovedì 6 agosto

Mattina

Alle ore 10:00, solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S. Em. Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei latini, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli: un invito a raccogliersi in preghiera e gratitudine, vivendo un momento di intensa comunione.

A seguire: conclusione dell’evento e saluto ai gruppi partecipanti.

Appuntamenti senza prenotazione

Il «roveto ardente» (Adorazione Eucaristica) nel capannone accanto allo stadio Migaghelli, dalle 10 alle 18, e la mostra “Io, frate Francesco” nel chiostro monumentale della Basilica di Santa Maria degli Angeli, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18: un percorso espositivo che narra l’esperienza di Francesco come viaggio contemporaneo e personale, promosso dalla Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna.

 

Informazioni su GO! Franciscan Youth Meeting

Dove: Assisi (Perugia, Italia)

A chi è rivolto: ai giovani tra i 18 e i 33 anni

Quando: dal 3 al 6 agosto 2026

Programma https://www.goassisi.org/it/programma/

Iscrizioni https://www.goassisi.org/it/

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Visita collettiva sabato prossimo dalle ore 10 alle ore 12 al Santuario della Spogliazione ad Assisi

MUSEO DEL FUTURO, OPEN DAY IL 21 FEBBRAIO PER VEDERE GLI SPAZI

 

Assisi Museo Foto 250ASSISI – Si terrà il 21 febbraio mattina, dalle ore 10 alle ore 12, l’open day collettivo per visitare i locali e vedere gli spazi del “Museo del Futuro, dalle radici di Assisi verso un orizzonte di pace, economia umana, innovazione e cura del Creato”, promosso dalla Fondazione diocesana di religione Assisi Santuario della Spogliazione che si occupa del messaggio di evangelizzazione del complesso monumentale del Santuario stesso.

Il museo - la cui apertura è prevista per il 12 ottobre del 2026 - sarà costituito da quattro grandi ambienti (hub) dell’antico vescovado, in continuità con il Museo della Memoria 1943-1944, che racconta l’epopea di solidarietà con cui Assisi salvò dalla persecuzione e dalla morte circa 300 ebrei. Il Museo del Futuro vuole raccogliere e “custodire il sogno di un mondo in cui nessun pregiudizio sia possibile, e si costruiscano le premesse perché l’ambiente sia custodito, la pace sia garantita, l’economia diventi umana e solidale, la tecnologia sia liberante e non invasiva”, si legge nel bando. Quattro come detto gli Hub: Ecologia della Casa Comune, con percorsi educativi e installazioni dedicate alla cura del Creato e alla sostenibilità; Dialogo Interreligioso e Cultura della Pace, con percorsi di incontro, scambio e cooperazione tra fedi e culture diverse al fine di promuovere la pace nel mondo come avvenne con lo storico incontro del 27 ottobre 1986; Economia Umana, Evangelica e Francescana, progetti legati a un’economia di fraternità, inclusività e generatività; e Intelligenza Artificiale al Servizio del bene, applicazioni tecnologiche etiche e creative, al servizio della persona.

La visita sarà guidata dal presidente della Fondazione, don Giovanni Zampa e da personale tecnico per rispondere a domande e questioni legate all’allestimento e realizzazione del Museo stesso.

La partecipazione è aperta a singoli, società, associazioni, fondazioni, istituzioni culturali, Università, centri di ricerca, artisti, designer e creativi, organizzazioni religiose, aziende tecnologiche e start-up innovative che si occupano di allestimenti museali o valorizzazione del patrimonio culturale, singolarmente o in partnership anche con studi tecnici: lo scopo è di progettare in ogni hub quanto sopra descritto secondo una consequenzialità sia in termini ideali.

La partecipazione al bando è del tutto gratuita e la Fondazione Assisi Santuario della Spogliazione si impegna a stanziare 250mila euro complessivi lordi per progettazione e realizzazione, mediante un’operazione di raccolta fondi da parte di benefattori. Il progetto vincitore sarà inaugurato in collaborazione con le autorità civili e religiose, in un evento pubblico che segnerà l’apertura ufficiale del Museo. I termini per la presentazione dei progetti scadono il 31 marzo 2026 alle ore 13,00 e un mese dopo, il 30 aprile, sarà pubblicata la graduatoria. Info utili e modulistica su www.assisisantuariospogliazione.it, per altri dettagli si può scrivere ad: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure telefonare, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, al numero: 075812483.

Coloro che vogliono partecipare alla visita sono pregati di inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro venerdì 20 febbraio e presentarsi alle ore 9.50 nel chiostro d’ingresso del Palazzo Vescovile – Santuario della Spogliazione in piazza Vescovado n. 3 ad Assisi.

Pomigliano d’Arco, al Teatro Gloria debutta “La tempesta perfetta” di Ciro Ceruti. In scena mercoledì 18 febbraio 2026

Amore, amicizia e paradossi: una serata tutta da ridere

 

Ceruti pomigliano tempesta perfetta 250Andrà in scena mercoledì 18 febbraio alle 21:00 uno spettacolo che si preannuncia come un “autentico inno all’amore e all’amicizia”, come riporta la locandina, che vede protagonista il comico napoletano Ciro Ceruti.

La commedia, brillante e ricca di ritmo, mette in luce come l’amore non si esprima soltanto nelle sue forme più note — quello irrazionale delle coppie, sorretto dalla passione, o quello naturale tra genitori e figli — ma anche in una dimensione spesso sottovalutata: l’amore che nasce tra due amici. Un legame che, come suggerisce la pièce, può attraversare una vera e propria “tempesta perfetta”, un uragano emotivo capace di scuotere profondamente il rapporto senza però incrinarlo.

In due atti scanditi da sketch, equivoci e situazioni paradossali, lo spettacolo promette risate e leggerezza, senza rinunciare a momenti di riflessione. Sullo sfondo, infatti, emerge una domanda attualissima: come può questo “sentimento irrazionale” sopravvivere — e talvolta imporsi — in un’epoca dominata dal culto dell’interesse personale?

Un interrogativo che riporta alla memoria l’“Omnia vincit Amor” scolpito da Virgilio nelle Bucoliche e ripreso da Dante nel celebre episodio di Paolo e Francesca, ricordandoci che l’amore, in tutte le sue forme, continua a essere una forza capace di sovvertire ogni logica.

Il cast, oltre a Ciro Ceruti che è regista e protagonista, vede Paco De Rosa, Giovanni Allocca, Foriana De Martino, Laura Borrelli, Gioia Miale, Serena Caputo, Luca Ceruti e Liliana Di Maglie. Infine, Cristino Esposito come aiuto regista.

È possibile   acquistare   il   biglietto   online https://www.ticketone.it/event/stagione-teatrale-teatro-gloria-teatro-gloria-20635378/

Per informazioni e prenotazioni: Cinema-Teatro Gloria - Via Carlo Poerio, 38, Pomigliano d’Arco. Info: 379-1942173, 335-1379663, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., https://www.facebook.com/share/1CPSaxXomo/

Antonio Boccellino

Apre domenica a Rimini Fiera “Beer&Food Attraction”, organizzata da IEG

Manifestazione di riferimento in Europa per beverage e bar industry

 

IMG 4475 250Torna puntualmente a Rimini Fiera, dal 15 al 17 febbraio 2026, l’annuale appuntamento di, Beer&Food Attraction, manifestazione di riferimento in Europa per beverage e bar industry, organizzata da Italian Exhibition Group.

Questa 11ª edizione della kermesse vedrà partecipi oltre 600 espositori da 16 Paesi, Germania, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Austria guidano la presenza internazionale, affiancati da nuovi Paesi come Grecia, Polonia e Svizzera, disposti in 14 padiglioni e 130 buyer internazionali da 45 Paesi. Anche la Campania sarà presente con quindici aziende da Napoli, Salerno e Caserta. In particolare da Napoli: Birrificio Artigianale Napoletano, Pint Box SAS di Pugliese Sergio, Fabio Russo Srl, Distribuzione Vesuviana Srl, Fuso, Fame Srl; da Salerno: Grisi 3.0 Srl, Seria A Srl, Innovazione & Tradizione Srl, Winelab & Distribution Srl, Genna Group Srl; da Caserta: Antica Distilleria Petrone Srl, Dovel Import Srl, Birra Lanza e Aperisnack.

Mixology Attraction è la grande novità 2026 e guida l’evoluzione della manifestazione: lo spazio espositivo dedicato a beverage e mixology cresce del 39% rispetto alla passata edizione. Food, mixology e birre protagonisti anche nei contenuti con un calendario di eventi e competizioni di settore, dall’International Horeca Meeting di Italgrob alle sfide dedicate al mondo brassicolo e al food.

La manifestazione, che occupa 14 padiglioni del lato Est del quartiere fieristico, porta in scena un’offerta completa e integrata di Birre, Beverage, Food e tendenze di consumo. Il format propone una visione unitaria del settore che connette prodotto, contenuti e tecnologie lungo l’intera filiera del bar e del fuoricasa.

Il settore birrario rappresenta il pilastro dell’offerta, con una proposta che spazia dalle birre artigianali alle mainstream. Il food, pari al 20% dell’esposizione, si integra con birra, beverage e mixology, con particolare attenzione alle proposte per il canale casual dining.

Accanto alle aziende, Beer&Food Attraction riunisce enti e istituzioni di riferimento della filiera beverage e fuoricasa, a partire da Italgrob, Assobirra, Unionbirrai, Assobibe, Mineracqua, FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi e FIC – Federazione Italiana Cuochi. Sul fronte internazionale, partecipano organizzazioni di primo piano come l’americana Brewers Association e Euskal Garagardo Elkartea Basque Beer rappresentativa del comparto brassicolo dei Paesi Baschi.

Un incoming mirato che porta a Rimini importatori, distributori, grossisti beverage, catene di ristorazione casual dining e operatori delle tecnologie, per offrire alle aziende espositrici un contesto di confronto e nuove opportunità commerciali sui mercati internazionali. Anche quest’anno, come da 10 anni addietro, nel padiglione dedicato alla Federazione Italiana Cuochi si svolgeranno i Campionati della Cucina Italiana che, per questa edizione 2026 ha registrato un Sold out per le partecipazioni alle competizioni. I posti sono andati esauriti prima ancora della chiusura delle iscrizioni e la richiesta è stata così alta da creare una lista d’attesa. Un risultato straordinario che conferma l’entusiasmo e la passione per la grande cucina italiana.

Giuseppe De Girolamo

Proiezione del documentario Pasquale Squitieri: il vizio della libertà. Il 20 febbraio al Blu di Prussia

 

Foto Pasquale Squitieri bn 250Venerdi 20 febbraio, alle 17:30, al Blu di Prussia-Fondazione Mannajuolo, via Filangieri,42, verrà proiettato il documentario Pasquale Squitieri: il vizio della libertà scritto e diretto da Ottavia Fusco Squitieri e prodotto da Piebald Film, in collaborazione con Rai Documentari e Cinecittà. Alla proiezione seguirà un incontro, introdotto da Giuseppe Mannajuolo cui seguiranno gli interventi di Valerio Caprara, critico cinematografico; Giulietta Revel, produttrice e regista; Claudio Siniscalchi, storico e critico cinematografico; Nicola Squitieri, giornalista e Ottavia Fusco Squitieri, attrice e regista. Il documentario, attraverso le testimonianze di protagonisti del mondo delle istituzioni, dello spettacolo e della cultura, restituisce un ritratto autentico di Pasquale Squitieri, regista “scomodo” e anticonformista, ricordato anche da amici e giovani allievi. L’iniziativa rientra nel percorso culturale della Fondazione Mannajuolo, da sempre impegnata nella promozione della memoria, del cinema e delle arti come strumenti di crescita civile e consapevolezza collettiva.

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