Agenda

“L'Ultima Nota - Omaggio a Chet Baker”
Il 17 aprile al Museo diocesano San Prisco la pittura incontra il teatro e la musica jazz


LUltima Nota Omaggio a Chet Baker Locandina 250Le opere del Museo diocesano San Prisco incontreranno la musica di Chet Baker attraverso le sue note e il teatro. Venerdì 17 aprile appuntamento al Museo diocesano di Nocera Inferiore con “L'Ultima Nota - Omaggio a Chet Baker”. Sono in programma due ingressi: alle 20.00 e alle 21.00.
“L'Ultima Nota - Omaggio a Chet Baker” sarà un’occasione per far incontrare diverse forme di linguaggio. La musica complessa e struggente della tromba dell’artista statunitense si mescolerà alla recitazione e alle opere esposte, illustrate da alcuni interventi tematici.
«L’insieme di tutto questo – spiegano gli organizzatori – darà allo spettatore la possibilità di comprendere come le arti figurative possano entrare in relazione con le note e le parole delle canzoni, fatte risuonare attraverso il suono di alcuni vinili d’epoca».
La serata vedrà gli interventi illustrativi, teatrali e musicali di: Salvatore Alfano, Francesco Belsito, Valerio Conturso, Valeria De Pascale e Ferdinando Padovano.
I biglietti della serata sono in vendita attraverso il circuito www.etes.it e nei punti Futuransa di Nocera Inferiore e Nocera Superiore. L’evento è un’anteprima del programma del Maggio della
Cultura 2026.

Torna a Colleferro, lunedì 11 maggio 2026 il “Pizza Festival – memorial Umberto Fornito”

Dopo il successo dello scorso anno, Caponi assicura una ancor più grande ed importante kermesse

 

Colleferro Festival Pizza 250Anche per il 2026 Luigi Caponi, in arte chef Luis, grande amico del compianto super campione del mondo della Pizza, Umberto Fornito, haPasquale Fornito I 250 organizzato come lo scorso anno il “Pizza Festival – memorial Umberto Fornito”.

La cittadina laziale di Colleferro, in via Ascanio Sobrero, dalle ore 09:00 alle 21:00, dell’11 maggio, è pronta ad accogliere la manifestazione che gode ormai di notorietà oltre perché interessa un gran numero di pizzaioli che giungeranno per gareggiare nelle varie categorie che la kermesse promuove, anche per l’organizzazione perfetta che Caponi sa proporre ed attuare e poi, al di sopra di tutto, perché questo evento vuole ricordare uno dei più grandi campioni della Pizza che il mondo ha avuto, il grande, grandissimo maestro pizzaiolo Cav. Umberto Fornito che dalla sua Frattamaggiore ha conquistato il mondo delle gare e dei campionati di pizza affermandosi per la sua bravura, un‘Arte tramandatagli dai suoi genitori. Un’Arte che non solo, ovviamente ha trasmesso ai suoi figli e Pasquale ne è un esempio lampante, ma che con la sua bontà ed il suo cuore ha cercato di trasmettere a tanti altri e soprattutto ai giovani che intendevano intraprendere ed esercitare questo mestiere che per lui era una altissima ed amata professione. Lo Chef Caponi, discepolo di Auguste Escoffier, grande organizzatore di importanti eventi in campo nazionale di food& beverage ed in particolare di Pizza, invita tutti coloro che desiderano assistere a spettacolari gare del mondo pizza ad intervenire all’evento colleferrino, dove potranno oltre che vedere anche degustare le pizze prodotte dai pizzaioli in gara, il tutto in forma del tutto gratuita. I numerosi pizzaioli che giungeranno da ogni parte d’Italia ed anche dall’estero, saranno impegnati a gareggiare un’intera giornata, nelle categorie: Pizza Classica, Napoletana, in Teglia, in Pala, Dessert e Gourmet.

Giuseppe De Girolamo

‘’Tutti amici della Terra: crescere insieme nel rispetto del pianeta’’


Locandina Liveri 250Si terrà lunedì 20 aprile 2026 alle ore 9,30 presso la Sala Consiliare del Comune di Liveri l’iniziativa “Tutti amici della Terra: crescere insieme nel rispetto del pianeta”, promossa in occasione dell’Earth Day e dedicata alla sensibilizzazione ambientale e alla crescita civica delle nuove generazioni. L’evento, organizzato dall’Avvocato Giovanna Russo, vedrà il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo “Padre Arturo D’Onofrio”, a testimonianza dell’importanza della collaborazione tra scuola e territorio per la formazione dei cittadini di domani. Interverranno il Sindaco del Comune di Liveri, Dott. Raffaele Coppola, la Dirigente scolastica la professoressa Rita Esposito, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Paolo Bel Sito, Maresciallo Giovanni Mautone, la giornalista e scrittrice Filomena Carrella, che da anni è il punto di riferimento per la promozione culturale e sociale nel territorio nolano. Filomena Carrella unisce l’attività giornalistica all’impegno educativo. È autrice di due testi adottati nelle scuole primarie, “L’isola che c’è” (edito Il Papavero) e “Le api le sentinelle del mondo”, che affrontano con un linguaggio semplice e favolistico i temi della tutela ambientale, del rispetto della natura e dell’importanza delle piccole azioni quotidiane. I suoi libri, utilizzati come strumenti didattici dagli insegnanti, aiutano i bambini a sviluppare senso critico e responsabilità verso il pianeta, trasformando la sostenibilità in un gioco da scoprire insieme.
L’iniziativa vedrà anche la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri, a sottolineare il valore della legalità e della tutela del territorio come elementi fondamentali per la crescita della società.
L’Avvocato Giovanna Russo ha espresso grande soddisfazione per l’organizzazione dell’evento, dichiarando di essere fiera di poter collaborare con le scuole in progetti di rilievo, capaci di incidere concretamente sulla formazione dei più giovani.
“Avvicinare i bambini al rispetto dell’ambiente – ha sottolineato – significa investire nel futuro della nostra comunità e nella tutela di un bene prezioso che appartiene a tutti”.
L’iniziativa si propone infatti di coinvolgere i più piccoli in attività educative e momenti di condivisione, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul valore dell’ambiente e sull’importanza di comportamenti responsabili e sostenibili.
Seguirà una Green Walk fino al parco giochi di Liveri, accompagnata da una modella artisticamente vestita dalla talentuosa Giusi Annunziata, che richiamerà il tema della Terra e del rispetto dell’ambiente.
All’arrivo, i partecipanti saranno accolti da un gruppo di volontari della commissione “Polpetta http://De.Co”, guidata da Pietro Nappi, che offriranno polpette servite in modalità plastic-free.

Pompei celebra il Made in Italy

Nasce la Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo

 

Dal 15 al 17 aprile 2026, tre giorni tra archeologia, agricoltura e cultura mediterranea

Scavi di Pompei, Viale delle Ginestre. Ingresso Piazza esedra

 

Locandina Fiera Archeo 2026 250Il Parco Archeologico di Pompei diventa sede della Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo, in programma dal 15 al 17 aprile 2026, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy. Un evento che intreccia storia millenaria, saperi agricoli e innovazione sostenibile.

L’area verde lungo Viale delle Ginestre si trasformerà, in questi tre giorni, in uno spazio espositivo dedicato ad aziende, enti e organizzazioni che hanno fatto del legame con il territorio e le sue tradizioni il proprio volano di crescita.

La manifestazione si configura come un percorso nel cuore delle culture agricole del Mediterraneo: stand dedicati alla promozione e alla vendita dei prodotti tipici racconteranno come tradizione e innovazione possano dialogare, dando vita a modelli produttivi etici, sostenibili e profondamente radicati nella storia dei luoghi.

Al centro della fiera, la valorizzazione delle pratiche agricole e artigianali che rispettano la stagionalità, tutelano la biodiversità e rafforzano le reti sociali territoriali, dimostrando come il patrimonio culturale e paesaggistico possa diventare una leva concreta di sviluppo economico e sociale.

L’evento si aprirà il 15 aprile con il Convegno inaugurale presso l’Auditorium del Parco. Studiosi e rappresentanti di istituzioni nazionali e locali si confronteranno sul valore del patrimonio immateriale, esplorando i saperi contadini, le pratiche artigianali, la cultura del cibo e la memoria dei gesti. Un’occasione per mostrare come le tradizioni mediterranee possano continuare a vivere e a essere trasmesse alle nuove generazioni.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il partner privato dell’‘Azienza Agricola Pompei’, Agros S.r.l. Società Agricola, che cura la gestione delle aree agricole all’interno del Parco e nei siti limitrofi, occupandosi dell’intera filiera produttiva, dalla coltivazione alla trasformazione fino alla commercializzazione, attraverso tecniche tradizionali e metodi biologici, offrendo un concreto esempio di economia circolare all’interno del Parco Archeologico di Pompei.

La Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo è aperta a tutti i visitatori dell’area archeologica.
Il convegno inaugurale è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il progetto, coordinato dalla responsabile dell’ufficio “Valorizzazione delle aree verdi” del Parco archeologico di Pompei, Claudia Buonanno, e dal direttore, Gabriel Zuchtriegel, ha coinvolto diversi professionisti, funzionari e collaboratori tecnici del Parco, tra cui il giardiniere d’arte, Maurizio Bartolini, l’archeologa Halinka Di Lorenzo, l’architetto Crescenzo Mazzuoccolo, il responsabile dell’ufficio tecnico, Vincenzo Calvanese, i funzionari amministrativi Marco Rovito, Carlo Coppola, Romina Amitrano, e l’ufficio comunicazione con Marella Brunetto, Antonio Benforte e Giuseppe Barbella. Inoltre, hanno partecipato all’organizzazione dell’evento Giovanni Minucci della Cooperativa sociale “il Tulipano” e Arduino Fratarcangeli di Resmed (Rete di economia solidale del Mediterraneo).

Si ricorda in tema di verde e gestione del patrimonio naturale che nelle stesse date della Fiera, Il 16 e 17 aprile il Parco Archeologico di Pompei ospiterà, presso il proprio Auditorium, anche il Convegno internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage, dedicato al ruolo del verde nella conservazione e valorizzazione dei contesti archeologici.

Info su www.pompeiisites.org

 

Prosegue il 24° ciclo "...dove la musica incontra il suo tempo..." con l'11° concerto è in programma per

domenica 12 aprile 2026, ore 11.30

col concerto

Violoncello tardobarocco a Wien e Napoli

che si terrà in

Caserta, chiesa di sant'Elena

Partecipazione gratuita

Eseguiranno: Luigi Varallo violoncello solista Paolo Di Palma violoncello continuo Elena Polito soprano Pietro Di Lorenzo clavicembalo

L’evento è realizzato in collaborazione con la parrocchia di san Sebastiano in Caserta

Solo dal 1670-1680, tra Bologna e Modena, il violoncello trovò la dignità di strumento solista. Nel volgere di mezzo secolo lo strumento conquistò tutta Europa: si pensi alle suite a solo di Bach del 1724 – 1730. 

Foto Varallo L Di Palma Di Lorenzo 250La letteratura solistica per violoncello raggiunse anche Wien coi veneziani Caldara (di cui sarò proposta una delle "lezioni" manoscritte) e Picinetti. Ancora poco noto è il ruolo che gli fu riservato in Napoli dove scrissero per violoncello Porpora (anch’egli poi alla corte imperiale a Wien) e Pergolesi. Eccezionali per rarità furono i brani per violoncello senza accompagnamento composti da Scipriani: per scopi didattici ma di grande bellezza. Completano il programma tre dei "cori" per le "Tragedie cristiane" di Annibale Marchese, brani vocali a voce sola (nonostante il titolo) di rara esecuzione e di forma e stile molto vari perché composti da compositori diversi per esperienza, età e carriera: Durante, Hasse, Fago. I "cori" furono pubblicati a Napoli nel 1729 e dedicati all'allora imperatore del Sacro Romano Impero Carlo VI Asburgo, che fu anche re di Napoli dal 1713 al 1734. 

Programma dettagliato delle musiche: 
https://assodur.altervista.org/12-aprile-2026/

Il concerto sarà preceduto da una breve visita guidata che illustrerà le memorie storiche della chiesa di sant'Elena.


"... dove la musica incontra il suo tempo..." è ideato e organizzato da Associazione Culturale "Francesco Durante" di Caserta e Associazione Culturale "Ave Gratia Plena".

Programma completo: https://assodur.altervista.org/2025-2026-edizione-24/

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Associazione Culturale "Ave Gratia Plena"
Ente non commerciale (D.L. 460/97 e L.383/2000)
via Campitello, 10 - 82030 Limatola (BN)
web-page: www.assoagp.altervista.org
https://www.youtube.com/c/AssociazioneCulturaleAveGratiaPlena

22 aprile 2026

Aboca e Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi

In collaborazione con Circular Bioeconomy Alliance e Laudato Si’

Insieme per celebrare l’Armonia nel Giorno della Terra

 

Festival dei Cammini 22 aprile assisi Vert 250ASSISI (PG) - Il 22 aprile 2026, in occasione dell’Earth Day, Aboca presenterà all’interno del Festival dei Cammini di Francesco, promosso da Fondazione Progetto Valtiberina, l’edizione italiana del libro di Sua Maestà Carlo III: Harmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo (Aboca Edizioni, 2026). La presentazione si terrà presso il Sacro Convento di San Francesco in Assisi, nella Sala Cimabue del Centro Convegni Colle del Paradiso (ingresso da Piazza Inferiore di San Francesco).

La giornata prenderà avvio alle ore 8.30 con una camminata che partirà da Porta Cappuccini di Assisi. Il percorso si inerpicherà sul Monte Subasio, conducendo i partecipanti fino all’Eremo delle Carceri.

Entrerà poi nel vivo alle ore 17 con la presentazione di Harmony, incontro che vedrà la partecipazione dei coautori del libro, Ian Skelly e Tony Juniper, seguita da un dibattito che coinvolgerà il direttore generale di C.B.A. (Circular Bioeconomy Alliance), Marc Palahí, il direttore del Centro Laudato Si’ di Assisi, Antonio Caschetto, fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, e Massimo Mercati, Presidente di Aboca. L’incontro sarà preceduto dai saluti istituzionali di Christopher Trott CVO, Ambasciatore britannico presso la Santa Sede.

L’appuntamento intende presentare i fondamentali messaggi del libro e sulla visione “nature‑first” promossa da SM Re Carlo III, la cui attualità appare sempre più cogente e capace di indirizzare lo sviluppo della nostra società verso un nuovo paradigma, che richiama dal profondo gli insegnamenti di Papa Francesco nella sua Laudato Si’ e apre alla speranza di un nuovo modo di intendere il rapporto fra Uomo e Natura.

A conclusione della giornata, alle ore 21, sarà proiettato il documentario Finding Harmony: A King’s Vision, presentato in anteprima al Castello di Windsor lo scorso gennaio. Un momento dedicato al dialogo tra ecologia, spiritualità e cura del creato, che vedrà la partecipazione del regista, Nicolas Brown, già direttore del film The Letter: A Message for Our Earth dedicato al pensiero e all’opera di Papa Francesco e alla sua enciclica Laudato Si’.

La presentazione del libro al pubblico italiano diventa l’occasione per mettere in luce la profonda sintonia tra la Circular Bioeconomy Alliance e il cuore del messaggio di san Francesco d’Assisi, fondato sull’armonia tra tutti gli esseri viventi come chiave per ripensare il nostro rapporto con il Pianeta, particolarmente significativa nell’anno dell’ottavo centenario dalla morte del Santo, ma anche per dare forma a un progetto concreto e dal forte valore simbolico.

La Circular Bioeconomy Alliance (CBA) è una piattaforma internazionale istituita da SM Re Carlo III (all’epoca Principe di Galles) per accelerare la transizione verso una bioeconomia circolare “nature first”, capace di essere climate neutral, inclusiva e di prosperare in armonia con la natura. La CBA, di cui Aboca è partner, riunisce scienziati, comunità indigene, aziende e istituzioni pubbliche per promuovere un nuovo modello economico basato sul capitale naturale rinnovabile. Questi sforzi sono sostenuti da progetti pilota chiamati Living Labs, che integrano scienza, tecnologia e saperi tradizionali per rigenerare i paesaggi e rafforzare le comunità, offrendo un modello per il futuro.

Laudato Si’ è un movimento internazionale nato per ispirare e mobilitare la comunità cattolica per prendersi cura della casa comune e realizzare la giustizia climatica ed ecologica in collaborazione con tutte le persone di buona volontà. Il Centro Laudato Si' è la casa di questo movimento, e attraverso il progetto ASSISI Terra Laudato Si' nato il 22 aprile 2024, coinvolge le principali realtà di Assisi nella promozione dei valori dell'ecologia integrale, con Pellegrinaggi immersivi nel creato e con la collaborazione di tanti volontari provenienti da varie parti d'Italia e del mondo.

La Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi è la comunità dei frati minori conventuali che custodisce appunto la Basilica Papale, il Sacro Convento e soprattutto la memoria e i resti mortali di san Francesco d’Assisi. La comunità è guidata dal Custode del Sacro Convento, incarico ricoperto attualmente da fra Marco Moroni, OFMConv, e organizza ogni anno il Cortile di Francesco, evento culturale che include al suo interno spettacoli, conferenze, tavole rotonde, speeches nella modalità TED, testimonianze e altro. Nato come versione “francescana” del Cortile dei Gentili, si è configurato negli anni sempre più come uno spazio di accoglienza reciproca di intellettuali e persone comuni, esperti e artisti, persone di successo e amici “sconosciuti”. Un vero arricchimento reciproco attraverso le nostre diversità, e non malgrado esse.

Aboca è una azienda italiana specializzata nella produzione di prodotti per la salute umana 100% naturali e biodegradabili. Fondata nel 1978 a Sansepolcro, Toscana, con l'obiettivo di trovare soluzioni terapeutiche, nel rispetto dell’organismo e dell’ambiente, oggi conta più di 1.800 dipendenti ed è presente in 24 Paesi. Seguendo i principi della Systems Biology e della Systems Medicine, Aboca sviluppa prodotti a base di sostanze naturali complesse con evidenze medico-scientifiche e secondo i criteri di One Health.

Fondazione Progetto Valtiberina (FPV) è un ente del Terzo Settore impegnato nella promozione culturale, sociale, ambientale ed economica della Valtiberina e dell’Alta Valle del Tevere. La Fondazione lavora per favorire uno sviluppo sostenibile e partecipato del territorio, stimolando la partecipazione attiva della comunità e promuovendo progetti e iniziative che valorizzino il bene comune, la coesione sociale e la qualità della vita nelle comunità locali. Tra le sue principali iniziative vi è il Festival dei Cammini di Francesco, un evento culturale itinerante dedicato ai valori francescani di fraternità, spiritualità, sostenibilità e dialogo. Il Festival attraversa borghi e paesaggi dell’Umbria e della Toscana, combinando camminate, incontri, spettacoli e momenti di riflessione per unire persone e territori attraverso percorsi di senso e bellezza.

Per informazioni e prenotazioni: www.festivaldeicamminidifrancesco.it

 

‘Nasce “InformAzione”: un nuovo spazio di racconto, approfondimento e condivisione dedicato al nostro territorio

Vi aspettiamo domani, mercoledì 8 aprile 2026, alle ore 19:00

Hotel Delle Palme – Sant’Agata sui Due Golfi
per la presentazione ufficiale del primo numero

PHOTO InformAzione 250 “InformAzione” è il nuovo magazine cartaceo di Azione in Comune: un progetto che nasce dal desiderio di offrire un’informazione più chiara, verificata e accessibile, capace di andare oltre la velocità dei social e approfondire i temi che riguardano la nostra comunità. Un giornale pensato per tutti, anche per chi non vive quotidianamente il mondo digitale, con l’obiettivo di informare, coinvolgere e rendere ogni cittadino più consapevole e partecipe.  Uno spazio aperto, radicato nel territorio, che vuole stimolare interesse verso la vita pubblica e raccontare Massa Lubrense con attenzione, rigore e spirito critico. Nel primo numero: editoriale, approfondimenti e contenuti dedicati ai temi centrali per la nostra comunità. Il magazine sarà distribuito gratuitamente a partire dall’8 aprile e, durante la presentazione, sarà possibile ritirare in anteprima la prima copia cartacea. Un progetto che nasce dall’impegno di cittadini per la comunità, con l’obiettivo di costruire un’informazione più consapevole e condivisa. ‘’Crediamo che oggi ci sia una forte domanda di informazione non solo tempestiva, ma soprattutto affidabile e comprensibile’’ dichiara il Direttore Responsabile Gigione Maresca. Aggiunge Michele Pollio, Direttore Editoriale del progetto e Leader politico di Azione in Comune: ‘’Con questa testata vogliamo contribuire a rendere più trasparente il dibattito pubblico locale, attraverso un approccio libero e aperto al confronto, contribuendo al tempo stesso a far emergere con chiarezza la nostra voce sui temi centrali per la comunità’’.

 

La gestione degli spazi verdi nei luoghi archeologici

Da esigenza di tutela ambientale e paesaggistica a risorsa per la valorizzazione e la promozione culturale

 

Convegno G.R.E.E.N.

16 e 17 aprile 2026

Auditorium degli scavi di Pompei

 

LOCANDINA CONVEGNO GREEN 250Il 16 e 17 aprile il Parco Archeologico di Pompei ospita, presso il proprio Auditorium, il Convegno internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage, dedicato al ruolo del verde nella conservazione e valorizzazione dei contesti archeologici.

I giardini storici e archeologici costituiscono parte integrante del patrimonio culturale e paesaggistico. Non si tratta di semplici spazi verdi ornamentali, ma di testimonianze storiche e ambientali che raccontano il rapporto tra l’uomo, la natura e il territorio nel corso del tempo. Inseriti all’interno o in prossimità dei siti archeologici, essi contribuiscono in modo significativo alla comprensione e alla fruizione del patrimonio.

Nel corso degli ultimi anni, l’approccio alla gestione del verde nei contesti archeologici ha conosciuto un’evoluzione sostanziale. Il verde, tradizionalmente percepito come elemento di rischio per la conservazione dei manufatti, è oggi riconosciuto come una risorsa strategica, capace di concorrere alla tutela dei siti, al miglioramento della qualità paesaggistica e alla valorizzazione dell’esperienza di visita.

La gestione degli spazi verdi si configura pertanto come un ambito di intervento complesso, che richiede competenze interdisciplinari e un costante equilibrio tra esigenze di conservazione, tutela ambientale e valorizzazione culturale. In tale prospettiva, i giardini storici e archeologici assumono un ruolo attivo nella mediazione culturale, favorendo una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale e archeologico e contribuendo alla diffusione dei valori della sostenibilità.

Il Convegno internazionale G.R.E.E.N. nasce con l’obiettivo di promuovere il confronto tra istituzioni culturali, enti di ricerca ed esperti del settore, italiani e stranieri, sulle più avanzate strategie di gestione sostenibile del verde nei contesti archeologici. L’integrazione tra patrimonio naturale e patrimonio archeologico rappresenta infatti una sfida attuale e condivisa, che coinvolge ambiti disciplinari quali l’archeologia, l’architettura del paesaggio, la botanica e la conservazione.

Nel corso delle due giornate di lavoro, il Parco Archeologico di Pompei accoglierà contributi scientifici e casi di studio di rilievo internazionale, offrendo un’occasione di dialogo e scambio di buone pratiche e rafforzando la cooperazione tra istituzioni impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio.

Attraverso la ricostruzione dei paesaggi storici, l’impiego di specie vegetali documentate dalle fonti e la valorizzazione dei sistemi idraulici antichi, i giardini si confermano come strumenti di conoscenza e di interpretazione, capaci di restituire una visione integrata del patrimonio archeologico e del suo contesto ambientale.

Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti
Per partecipare è necessario accreditarsi al seguente link:
👉 https://www.frcongressi.it/green-conference-2026-registrazione/

“RiSoNa”, viaggio nella musica campana: il 2 aprile al via gli incontri al Trianon

Il ciclo di appuntamenti curato da Pasquale Scialò, tra conversazioni, ascolti e proiezioni, si apre con Giorgio Verdelli, Maurizio Gemma e Antonio Tricomi.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione dello storico teatro di Forcella, che ha inaugurato nuovi itinerari di visita dedicati alla Stanza delle Meraviglie e alla Stanza della Memoria

 

RISONA invito 250Prende il via il 2 aprile al Teatro Trianon Viviani di Napoli il ciclo di incontri “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana”,Pasquale Scialò 250 ideato e curato da Pasquale Scialò. Un percorso che, fino al 18 giugno, esplorerà le molteplici forme e narrazioni della musica campana attraverso conversazioni, ascolti, testimonianze e proiezioni, restituendo al pubblico un patrimonio vivo di voci, memorie e storie.

L’iniziativa rientra nei progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025 della Regione Campania, attuati da Scabec (Fondi Coesione Italia 21/27).

Ad inaugurare la rassegna, giovedì 2 aprile alle ore 17.30, sarà l’incontro Canzone e cinema. Quando la musica diventa cinema, con il regista Giorgio Verdelli in dialogo con Maurizio Gemma e Antonio Tricomi, moderato da Pasquale Scialò.

Autore e regista di documentari e programmi musicali, Giorgio Verdelli ha firmato lavori dedicati a protagonisti della musica italiana come Pino Daniele (Il tempo resterà, 2017), Paolo Conte (Via con me, 2020), Ezio Bosso, Lelio Luttazzi, Enzo Jannacci e Rino Gaetano. L’incontro offrirà uno sguardo sul rapporto tra musica e racconto cinematografico, tra ricerca, memoria e costruzione narrativa, con la proiezione di sequenze dedicate a Pino Daniele e di un estratto dell’intervista a Paolo Conte sulla canzone napoletana, disponibile sul portale SoNa, parte dell’Ecosistema Digitale per la Cultura della Regione Campania.

Gli incontri, a ingresso libero fino a esaurimento posti, si svolgeranno per i primi due appuntamenti nella sala del teatro e proseguiranno successivamente nella Stanza della Memoria. Prima dell’inizio, alle ore 17.00, è prevista una visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.

Il programma proseguirà con ulteriori appuntamenti che, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità, vedranno protagonisti studiosi, artisti e operatori culturali, tra cui Peppe Lanzetta, Lello Arena, Francesca Silvestre, Tony Panico, Marina Tripodi, Francesco Nocerino, Raffaele Di Mauro, Mimmo Torello, Giuseppe Palladino, Felice Ceparano e Gerardo Ceparano.

Il progetto “RiSoNa” si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del Teatro Trianon Viviani, che ha recentemente aperto al pubblico nuovi itinerari di visita dedicati alla storia della canzone napoletana*. L’esperienza si sviluppa tra la Stanza delle Meraviglie, installazione immersiva e multisensoriale che conduce il pubblico nella Napoli musicale tra fine Ottocento e primo Novecento, attraverso immagini, suoni e scenari simbolici, e la Stanza della Memoria, spazio interattivo che permette di esplorare oltre due secoli di storia musicale attraverso documenti, registrazioni, fotografie e contenuti digitali del portale SoNa. Completa il percorso il racconto della storia del teatro – fondato nel 1911 nel cuore di Forcella e oggi dedicato a Raffaele Viviani – che nel tempo ha ospitato alcuni dei più grandi protagonisti della scena teatrale e musicale napoletana, affermandosi come luogo simbolo dello spettacolo popolare e della cultura cittadina.

Per informazioni: www.scabec.it.

*Orari e biglietti per i percorsi di visita

La Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria sono visitabili dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30; la domenica alle ore 10-13 (lunedì chiuso).

È obbligatoria la prenotazione tramite email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via WhatsApp/Telefono al +39 345 1604127

Biglietto ordinario: 3,00 € (Stanza delle Meraviglie + Stanza della Memoria)

Biglietto con visita guidata: 5,00 € (Stanza delle Meraviglie + Stanza della Memoria + Teatro)

Biglietto Gruppo (max 25 persone): 100,00 € (Stanza delle Meraviglie + Stanza della Memoria + Teatro con visita guidata)

 

PROGRAMMA

 
RiSoNa – Tracce, voci e paesaggi della musica campana
a cura di Pasquale Scialò
 
 
Giovedì 2 aprile 2026 – ore 17.30 | Teatro
Canzone e cinema
“Quando la musica diventa cinema”
Il regista Giorgio Verdelli dialoga con Maurizio Gemma e Antonio Tricomi
Modera Pasquale Scialò
 
Come si racconta la musica attraverso il cinema? L’incontro con Giorgio Verdelli, autore e regista di documentari e programmi musicali, ci porta dietro le quinte delle vite e delle canzoni di grandi artisti. Verdelli ha firmato lavori su Pino Daniele (Il tempo resterà, 2017), Paolo Conte (Via con me, 2020), Ezio Bosso, Lelio Luttazzi, Enzo Jannacci e, più recentemente, Rino Gaetano, combinando ricerca, documentazione e ritmo narrativo. Saranno proiettate sequenze dedicate a Pino Daniele con un estratto dell’intervista fatta a Paolo Conte sulla canzone napoletana, già disponibile sul Portale SoNa. Un’occasione per scoprire come la musica possa diventare cinema e memoria condivisa.
 
 
Giovedì 16 aprile 2026 – ore 17.30 | Teatro
Presentazioni
James Senese. La leggenda di Miano (ed. Langella) di Peppe Lanzetta
Dialogano con l’autore Lello Arena, Francesca Silvestre e Tony Panico
 
Napoli, periferia nord. Un ragazzo con il sax trasforma la rabbia in musica e il dolore in suono. Da Miano al mondo, James Senese ha incarnato l’anima più autentica, ribelle e poetica della città: “nero a metà”, figlio della guerra, artista irriducibile capace di fondere jazz, blues, rock e tradizione in una voce unica. Peppe Lanzetta - amico e testimone privilegiato - ne racconta la storia con una scrittura viscerale e appassionata, tra ricordi personali, aneddoti e frammenti di vita, restituendo il ritratto intimo di un uomo fragile e indomabile, tenero e feroce, lontano da ogni compromesso. Le fotografie di Sergio Siano accompagnano il racconto, traducendo in immagini sguardi e atmosfere, il volto e l’anima del musicista.
 
 
Giovedì 23 aprile 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Orizzonti vocali
Vox Partenopea. Timbri, stili e identità
Incontro con Marina Tripodi, introduce Pasquale Scialò
 
Guidati da Marina Tripodi, logopedista esperta nell’uso della voce artistica e nello studio dei diversi stili vocali, si ascoltano e analizzano le interpretazioni di alcuni significativi esponenti della canzone napoletana. Da Enrico Caruso a Gilda Mignonette, da Angela Luce a Giulietta Sacco, da Gennaro Pasquariello a Sergio Bruni e Roberto Murolo, fino a Nino D’Angelo e Raiz, l’incontro mette a confronto timbri e profili vocali di diversi cantanti dai primi del Novecento ai tempi nostri. Un percorso tra passato e presente, tra tecniche e sfumature espressive, che svela la ricchezza emotiva e culturale di Partenope, dove ogni interprete racconta la propria storia e quella di una vasta comunità. Perché a Napoli ogni voce ha una storia da raccontare.
 
 
Giovedì 7 maggio 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Incontri
Strumenti e liutai napoletani
Incontro con Francesco Nocerino
 
Da secoli Napoli si configura come uno dei principali poli europei nella produzione di strumenti musicali, sostenuta da un mercato florido e da una committenza eterogenea quanto prestigiosa. Sarà esplorato l’operato di figure chiave come Onofrio Guarracino, Alessandro Fabri e Alessandro Gagliano. Basandosi su evidenze d’archivio e sullo studio diretto dei manufatti, si delineerà, infine, l’evoluzione di strumenti iconici – dai cordofoni come l’arpa doppia, la chitarra spagnola e il mandolino, alle tastiere e gli organi dalle peculiari caratteristiche “napoletane” – evidenziando il ruolo delle botteghe come luoghi di eccellenza tecnica e artistica.
 
 
Giovedì 21 maggio 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Presentazioni
“Agli albori della canzone napoletana. Storia e analisi di un repertorio urbano (1824–1879)” (ed. Squilibri) di Raffaele Di Mauro 
Introduce Pasquale Scialò
Interviene l’autore, contributi musicali di Franco Castiglia ed Emanuela Loffredo (voci), Maurizio Pica (chitarra) e Michele De Martino (mandolino)
 
Il volume dell’etnomusicologo Raffaele Di Mauro indaga il periodo 1824-1879, dall’avvio dei Passatempi musicali di Guglielmo Cottrau alla scomparsa del figlio Teodoro, fase decisiva per la nascita della canzone napoletana classica. In questi decenni si sviluppa un intenso scambio tra mondi culturali e ambienti sociali ancora non nettamente separati: da un lato cantastorie, viggianesi e improvvisatori attivi sul Molo, dall’altro intellettuali e musicisti nei salotti borghesi. Attraverso l’analisi di numerose fonti orali e a stampa, il libro mostra come molti brani popolari contengano già gli elementi formali, poetici e musicali che definiranno il repertorio della canzone napoletana, tra i primi esempi di popular music urbana. 
 
 
Mercoledì 3 giugno 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Tradizione e tradimenti
Il “bainait”, la dolce vita napoletana
Incontro con Mimmo Torello e Giuseppe Palladino 
Introduce Pasquale Scialò
 
Dallo smarrimento del dopoguerra, mentre le note di Tammurriata nera si intrecciano con quelle dei V-Disc americani, la canzone napoletana attraversa una stagione di trasformazione e scopre nuovi spazi nel clima del boom economico. È l’atmosfera del “bainait”, dei night club, tra penombre eleganti e sonorità internazionali: dallo Shaker sul lungomare al Rangio Fellone di Ischia, luoghi simbolo di una Napoli che guarda al mondo. Tra i protagonisti di questa stagione spicca il cantautore Ugo Calise, autore di brani come Na voce na chitarra e ’o ppoco ’e luna e Nun è peccato, nei quali si avverte l’influenza delle forme vocali d’oltreoceano. 
 
 
Giovedì 18 giugno 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Tradizione e tradimenti
Canzone in festa: i Gigli di Nola
Racconto e immagini a cura di Felice Ceparano, interviene Gerardo Ceparano
 
Un inedito racconto della Festa dei Gigli attraverso la “Canzone Nolana”. 
I versi e le musiche composte, nel tempo, per la ballata dei Gigli aiutano a comprendere la fortuna di una festa che sa essere antica e moderna. 
Le immagini fornite dal Museo etnomusicale “I Gigli di Nola” evidenziano una festa che pure nei suoi cambiamenti continua ad essere sentita e partecipata. Dal 2013 è patrimonio dell’Umanità.
 
 
Prima di ogni appuntamento, alle ore 17.00, è prevista una visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
 
 

 

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