Agenda

Foto Note di Pace 150Giovedì 28 maggio, alle ore 19:00, il Palazzo Comunale di Nola si trasformerà in un palcoscenico di emozioni grazie al concerto “Note di Pace e Legalità”, firmato dal Coro e Orchestra “Albertini” dell’ISIS Albertini. Dietro le quinte, la gioia dei docenti, l’entusiasmo degli alunni e la guida attenta del Dirigente Scolastico, Dott. Rosario Cozzolino, che insieme hanno dato vita a un progetto che è molto più di un’esibizione: è storia, è passione, è amore per la musica.

L’evento, promosso dal Comune di Nola in collaborazione con l’ISIS Albertini e con il sostegno dell’Assessore alle Politiche Giovanili Dott.ssa Florinda Aliperta e del Sindaco Dott. Andrea Ruggiero, vedrà protagonisti i ragazzi dell’orchestra e del coro, diretti con energia e sensibilità dal M° Egidio Napolitano. Sulle note si intrecciano studio e talento, disciplina e creatività, insegnanti e studenti che insieme hanno costruito un percorso fatto di prove, sorrisi e quella sana allegria che nasce quando la scuola diventa comunità.

“È il momento in cui il lavoro in classe prende suono e colore”, raccontano i docenti, visibilmente emozionati. “Vedere i nostri ragazzi salire sul palco, uniti dallo stesso spartito, è la più bella soddisfazione: unisce generazioni, mette insieme impegno e cuore”.

Un concerto che parla di pace e legalità, ma che soprattutto racconta la forza della scuola quando decide di alzare la voce… cantando. Appuntamento a Palazzo Comunale: l’ingresso è libero, e la musica dell’Albertini è pronta a riempire Nola di armonia.

 

Tra gli artisti sul palco Sal Da Vinci, Serena Brancale e Orietta Berti

CON IL CUORE, FRA MARCO MORONI «ANCORA UNA VOLTA VOGLIAMO METTERCI A SERVIZIO DI UN MONDO CHE RICERCA SENTIERI DI FRATERNITÀ»

Venerdì 29 maggio il concerto in diretta su Rai1 condotto da Carlo Conti dal sagrato superiore della Basilica di San Francesco

 

SALA STAMPA CON IL CUORE 250ASSISI (PG), 27 MAG - Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, i frati del Sacro Convento rinnovano la propriaSala Stampa Con il Cuore 2025 250 vicinanza ai bisognosi in Italia e nelle periferie del mondo con la 24a edizione di “Con il Cuore, nel nome di Francesco”. Saranno 23 in 14 Paesi del mondo i progetti sostenuti quest’anno: tra questi, le mense francescane in Italia e le popolazioni colpite da carestie, epidemie e guerre in tutto il mondo, dal Sudan al Libano, dal Ghana alla Repubblica Democratica del Congo. Per contribuire alla maratona solidale basterà inviare un sms o chiamare da telefono fisso al 45515 fino al 30 giugno 2026.

Il concerto benefico, condotto da Carlo Conti, sarà trasmesso in diretta dal sagrato della chiesa superiore della Basilica di San Francesco venerdì 29 maggio alle 21.30 su Rai1, Rai Radio1 e in streaming su RaiPlay. A esibirsi sul palco saranno Sal Da Vinci, Pupo, Michele Zarrillo, Orietta Berti, Serena Brancale, Delia, Ermal Meta, Alessandro Greco e tanti altri protagonisti della musica e dello spettacolo italiano. Anche questa edizione, coordinata da padre Enzo Fortunato, OFMConv, vedrà la partecipazione di persone impegnate in prima linea nell'accoglienza e nella cura delle persone in difficoltà.

«Ogni anno - ha dichiarato fra Marco Moroni, OFMConv, Custode del Sacro Convento - questo evento ci offre la possibilità di essere solidali con tante persone che vivono situazioni di povertà e di disagio, in Italia e nel mondo. Ancora una volta, dalla magnifica cornice della Basilica e del Sacro Convento di San Francesco, vogliamo metterci a servizio concreto di un mondo che con fatica ricerca sentieri di fraternità. Ci auguriamo, come è sempre accaduto in questi 24 anni, che tantissime persone vogliano unirsi a noi in una gara di solidarietà e di amicizia».

Anche quest’anno “Con il Cuore, nel nome di Francesco” andrà in onda in streaming su RaiPlay e verrà inoltre reso accessibile da Rai Pubblica Utilità attraverso i sottotitoli per non udenti, attivando la pagina 777 di Televideo, e l’audiodescrizione sul Canale dedicato di Rai 1 e sullo streaming di Raiplay. Nei giorni successivi, la sottotitolazione risulterà attiva anche su Rai Play.
La conduzione della diretta radiofonica su Rai Radio1 sarà affidata a Marcella Sullo e Duccio Pasqua.

L'iniziativa è promossa dalla Custodia del Sacro Convento di San Francesco in Assisi e Rai insieme a Eni e Poste Italiane, partner sostenitori. Partner tecnologico Fibraweb.

«SOSTIENI CON IL CUORE NEL NOME DI FRANCESCO DI ASSISI: FINO AL 30 GIUGNO DONA 2 EURO AL 45515 CON UN SMS DA CELLULARE FASTWEB + VODAFONE, WINDTRE, TIM, ILIAD, POSTEMOBILE, COOP VOCE, E TISCALI. OPPURE 5 O 10 EURO PER LE CHIAMATE DA RETE FISSA TIM, FASTWEB + VODAFONE, WINDTRE, TISCALI E GENY COMMUNICATIONS E 5 EURO PER LE CHIAMATE DA RETE FISSA CONVERGENZE, E POSTEMOBILE». SE VUOI CONOSCERE TUTTI I PROGETTI VISITA IL SITO WWW.CONILCUORE.INFO 

PER INFORMAZIONI:

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SMS E CHIAMATE DA RETE FISSA – 45515 fino al 30 giugno

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Ettore Donadio presenta “La splendida Italia dei poeti”: viaggio nella poesia italiana alla Libreria Raffaello
Venerdì 29 maggio incontro al Vomero con letture di Marcella Vitiello




Locandina 250Napoli, Vomero – Un viaggio lungo secoli, dalle origini della lirica italiana ai nostri giorni, attraverso le voci che hanno costruito l’identità poetica del Paese. È questo il cuore di “La splendida Italia dei poeti”, il nuovo saggio di Ettore Donadio, che verrà presentato venerdì 29 maggio 2026 alle ore 18:00 presso la Libreria Raffaello Vomero, in via Michel Kerbaker 33.

Docente da sempre impegnato nella diffusione della cultura, Ettore Donadio ha firmato diversi volumi di saggistica e critica letteraria, dedicati in particolare alla valorizzazione della tradizione italiana e al dialogo tra passato e presente. Il suo lavoro unisce rigore scientifico e capacità divulgativa, con l’obiettivo di portare la letteratura fuori dalle aule e restituirla al pubblico più ampio.

Il volume, edito in occasione dell’evento organizzato da La Nuova Controcorrente in collaborazione con la libreria, propone una riflessione critica e appassionata sulla poesia italiana come specchio della storia, della lingua e dell’anima collettiva. Donadio accompagna il lettore in un percorso che unisce analisi letteraria e narrazione, valorizzando autori noti e meno noti che hanno contribuito a definire la “splendida” tradizione poetica italiana.

A rendere viva la presentazione saranno le letture a cura di Marcella Vitiello, che daranno voce ai testi commentati nel saggio, restituendo al pubblico la musicalità e l’emozione della poesia letta ad alta voce.

L’appuntamento si inserisce nella programmazione culturale della Libreria Raffaello Vomero, spazio da anni punto di riferimento per incontri con autori e approfondimenti letterari nel quartiere.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Associazione Anna Jervolino - Orchestra da Camera di Caserta

Concerti di Primavera – Chitarre al Museo

23 Maggio > 7 Giugno

Sabato 23 Maggio ore 20:30

Museo Archeologico di Teanum Sidicinum a Teano

Chitarre al Museo

Marco De Biasi alla chitarra 

Al via i Concerti di Primavera a Teano, con il ciclo Chitarre al Museo

Prosegue il Pianofestival Spring ad Aversa con il Premio Casagrande 2025, il pianista Nicolas Salloum

 

Chitarre al Museo locandina 250Prende il via sabato 23 maggio la rassegna Concerti di Primavera con il ciclo “Chitarre al Museo” in programma presso il MuseoMarco De Biasi Chitarre al Museo 23 Maggio cr 250 Archeologico di Teanum Sidicinum a Teano fino al 7 giugno 2026. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania, propone un percorso dedicato alla chitarra in uno dei luoghi di maggiore interesse storico e archeologico del territorio, con concerti affidati a interpreti di rilievo del panorama musicale.

L’inaugurazione della rassegna è prevista sabato 23 maggio alle 20.30, nell’ambito della Notte Europea dei Musei, con il concerto del chitarrista, compositore e performer Marco De Biasi. Il musicista eseguirà opere di Manuel María Ponce, Agustín Barrios Mangoré, Heitor Villa-Lobos e Gianluca Ginestra. Figura artistica poliedrica, De Biasi incentra la propria ricerca sulla sinestesia, attraverso opere multimediali in cui musica, colore e movimento dialogano in una sintesi espressiva.

Fondatore del movimento artistico SIN-E e autore del Manifesto Fonocromatico presentato nel 2018 al MACRO di Roma, ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, distinguendosi sia come chitarrista sia come compositore.

Nello stesso anno ha ricevuto il premio Chitarra d’Oro quale compositore, assegnato dal Comitato scientifico del Convegno internazionale di chitarra Michele Pittaluga di Alessandria. Le sue composizioni sono pubblicate da importanti case editrici internazionali ed eseguite in Europa, America e Asia.

Il calendario di “Chitarre al Museo” proseguirà domenica 31 maggio alle 11.15 con “Canciones & Songes”, concerto che vedrà protagonisti Massimiliano Mandozzi e il chitarrista Davide Di Ienno in un programma dedicato a musiche di John Dowland e Federico García Lorca.

Martedì 2 giugno alle 11.15 sarà la volta del chitarrista Francesco Scelzo con un repertorio che attraversa le sonorità di Astor Piazzolla, Ariel Ramírez, Agustín Barrios Mangoré, Heitor Villa-Lobos, Pixinguinha, Antônio Carlos Jobim e Roland Dyens.

La rassegna si concluderà domenica 7 giugno alle 11.15 con il recital del chitarrista Stefano Palamidessi, impegnato in un programma dedicato a musiche di Heitor Villa-Lobos, Dusan Bogdanovic, Jorge de la Maza, Marcin Dylla Pasieczny e Guinga.

Prosegue, intanto, la rassegna Pianofestival Spring 2026, dedicata al pianoforte e alla musica da camera, ospitata nella Chiesa dell’Immacolata di via San Nicola ad Aversa, sede dell’omonima confraternita.

Il prossimo appuntamento è in programma domenica 24 maggio alle 20.00 con il recital del pianista Nicolas Salloum, vincitore nel 2025 del Premio Alessandro Casagrande di Terni, dove ha ottenuto anche il Premio del Pubblico, il riconoscimento per il finalista più giovane e il premio per la migliore interpretazione di una sonata di Beethoven, risultando il solo concorrente nella storia del concorso ad aver conquistato tutti i premi speciali.

Nato in Svizzera nel 2004, Salloum si è già esibito in sedi concertistiche e festival internazionali di rilievo, tra cui la Carnegie Hall, il Conservatorio di Tbilisi, il Beiteddine Art Festival, Piano à Saint-Ursanne, Lavaux Classic e il Gstaad Menuhin Festival. Attualmente dottorando alla NYU Steinhardt sotto la guida di Eteri Andjaparidze, il pianista proporrà un programma dedicato a Johann Sebastian Bach, Robert Schumann, Frédéric Chopin e Sergej Prokof'ev.

Pianofestival Spring 2026 è promosso dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta in collaborazione con la Proloco Aversa Normanna e l’Arciconfraternita della SS. Immacolata. La direzione artistica della rassegna è affidata a Antonino Cascio, mentre il coordinamento organizzativo è curato da Giuseppe Lettieri.

Per info e prenotazioni:

tel. 0823.657302

Segreteria organizzativa

www.autunnomusicale.com

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f autunnomusicale

 

IL FANTASY DAY TORNA A STUPIRE

IL  5 - 6 - 7 GIUGNO A VILLA BRUNO A SAN GIORGIO A CREMANO

 

 La 19esima edizione si preannuncia ricca di  sorprese dedicate al pubblico di tutte le età, e San Giorgio a Cremano torna ad essere ‘la Città del Fantastico’. La Fiera si conferma come una delle più grandi del Sud Italia con l’attesissima Gara Cosplay, due gare dedicate al Kpop, le aree dedicate ai videogames, al disegno e alla pittura, alla cultura asiatica, ai talk con i più famosi content creator e con i tanti laboratori creativi. Tantissime le associazioni di fumetti, giochi da tavolo e giochi di ruolo che coinvolgeranno adulti e ragazzi. Centinaia gli stand di gadget dedicati alla cultura nerd tra i quali sognare, perdere la cognizione del tempo e ‘staccare la spina’ per un meraviglioso “fantastico” weekend.

 

LOCANDINA FD 250Napoli, maggio 2026.  Il 5, 6 e 7 giugno a San Giorgio a Cremano (NA) torna il Fantasy Day, il Festival del Fantastico organizzato dall’Associazione Culturale ALTANUR, nata a Napoli nel 1997, e arrivato alla sua 19esima edizione. La Fenice è il tema di quest’anno, che sarà declinato in tutte le sue sfaccettature, promuovendo Cultura attraverso creatività, fratellanza, condivisione e gioco. Tante le sorprese, le novità e gli ospiti di questa edizione, ancora più ricca e interessante delle precedenti. Il Fantasy Day si svolgerà nel parco di Villa Bruno, meravigliosa villa settecentesca del Miglio d’Oro che accoglierà il pubblico ogni anno sempre più numeroso e impaziente di incontrare i propri beniamini durante quella che si attesta come una grande e meravigliosa festa del Fantasy.

LE AREE TEMATICHE

Gli appassionati troveranno tantissime aree tematiche tra cui: Area Cosplay, Area Kpop, Area Disegno, Area Videogames, Area LARP, Area Games, Area Incontri, Area Asian, Area Live Painting, Area Kids, Area Autori/Editori pronte a soddisfare i mille desideri di un pubblico di tutte le età.  L’Area Asian, ad esempio, sarà molto ricca ed articolata per poter incontrare i gusti di tutti gli amanti della cultura orientale e dei manga, così come anche l’Area Disegno che ospiterà famosi autori del fumetto italiano e internazionale.

GLI OSPITI

Tanti ospiti prestigiosi animeranno Villa Bruno nel weekend del Festival.  Tra essi spiccano: Flavio Aquilone, uno dei doppiatori italiani più versatili, la cui carriera è legata ad alcuni dei personaggi più iconici del cinema e della TV; Beatrice Lorenzi, con formazione DAMS e una solida carriera nella conduzione di talk sulla cultura Pop, sul Romantasy, sul Gaming; Lo Scribacchino, content creator e autore fantasy, capace di analizzare romanzi e film con un approccio capace di trasformare ogni storia in un fantastico Viaggio.

I PARTNERS E LE COLLABORAZIONI CON IL FESTIVAL DEL GIALLO E ROMANCE BOOK PARTY

Tanti i partner eccezionali e le collaborazioni del Fantasy Day 2026, tra cui quella con il Festival del Giallo Città di Napoli e Romance Book Party. Questa sinergia ha dato vita al percorso innovativo CrossOver Partenopei, partito online ad Aprile 2026; in questo format il Fantasy dialoga con il Giallo e il Romance attraverso interviste con importanti autori del panorama nazionale. I tre Festival che animeranno la prima settimana di Giugno a Napoli e a San Giorgio a Cremano hanno delle attività comuni in programma con interessantissime contaminazioni; in questo modo il pubblico potrà incontrare i propri beniamini durante tutto il weekend.

Tutte le info su  www.fantasyday.it  e sui social : Fb fantasydayofficial;  IG fantasyday_official  

 

Il sito apre di sera anche con visite guidate, appuntamenti e aperitivi tra archeologia e musica

Dal 24 giugno al 27 luglio 2026 Pompei si prepara a vivere la sua terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico.

Bop Conferenza Stampa 3 250Tra le novità di quest’anno, la possibilità di accedere - nelle date degli appuntamenti musicali - anche a una parte del sito in orario serale. NonBOP poster PROGRAMMA 02 250 solo spettacoli: il programma include percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi. «Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio» sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel. «Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno è rendere la cultura sempre più inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico». Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei ospiterà un cartellone di 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti, molti dei quali già sold out. Per la rassegna BOP – Beats of Pompeii, giunta alla sua terza edizione, sono in calendario i concerti di Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Path Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico (doppia data), Riccardo Muti, Claudio Baglioni (doppia data), Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion (doppia data), Savatage. Fuori rassegna anche il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e il concerto “È mio padre - Morricone Dirige Morricone”, dedicato all’eredità di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal M° Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, a sostegno della Fondazione Città della Speranza per la raccolta fondi a favore della ricerca pediatrica. “Eventi di questa portata - ha dichiarato il Vice Presidente Mario Casillo - richiedono una città sempre più accogliente e connessa. Per questo, in occasione della rassegna BOP - Beats of Pompeii e dei grandi appuntamenti previsti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lavoreremo insieme a EAV per prevedere un incremento delle corse bus serali, così da favorire l’arrivo e il rientro degli spettatori e offrire un’ulteriore possibilità di mobilità per il pubblico”. “Credo che Pompei rappresenti oggi più che mai il volto internazionale della Campania. Qui storia, archeologia, musica e cultura contemporanea si incontrano in un’esperienza unica al mondo. Manifestazioni come Beats of Pompeii sono fondamentali per la promozione territoriale della nostra regione: attraggono pubblico internazionale, valorizzano il patrimonio culturale e generano un importante indotto turistico ed economico”, ha aggiunto l’Assessore al Turismo Vincenzo Maraio. “La programmazione estiva del Parco archeologico di Pompei incarna la sinergia ideale tra innovazione, promozione e internazionalizzazione che deve guidare la pianificazione culturale della nostra regione. Attraverso scelte artistiche contemporanee e originali, i luoghi storici si trasformano in spazi accoglienti, capaci anche di intercettare pubblici differenti. La rassegna segue il fil rouge dell’innovazione che non tradisce la storia dei luoghi, della promozione che valorizza il territorio senza dimenticare le comunità locali, dell’internazionalizzazione che dialoga con i grandi talenti locali, mantenendo la qualità assoluta come unico vero filo conduttore dell'intero progetto” ha concluso l’Assessore alla Cultura, Onofrio Cutaia. Durante le serate dei concerti si potrà accedere alla Palestra Grande degli Scavi, di fronte all’Anfiteatro, e visitare il nuovo allestimento dei calchi. L’accesso per gli spettatori dei concerti è gratuito, mentre gli altri visitatori potranno munirsi di biglietto di ingresso al Parco di 5 € (acquistabile su vivaticket.it o presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro; gratuità e riduzioni come da normativa). Chi lo desidera, potrà richiedere una visita guidata dedicata a cura di archeologi e storici dell’antichità del gruppo Le Nuvole. Prenotazione su https://www.pompeiichildrensmuseum.it/prodotto/mostra-calchi-notturna Sarà anche possibile scoprire la storia degli antichi vigneti di Pompei e degustare vino in un’esperienza sensoriale che intreccia storia, archeologia e tradizione vitivinicola. Nel vigneto della Casa del triclinio all’aperto, alle spalle della Palestra Grande e dell’Anfiteatro, il partner del Parco per la gestione e la valorizzazione dei vigneti, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, accompagnerà i visitatori in un racconto dedicato alla produzione del vino nella città antica, mettendola a confronto con le metodologie contemporanee. Per info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. 2026 Nelle serate dei concerti, il giardino della Palestra Grande, l'antico "campus" di fronte all'Anfiteatro, si trasforma in un luogo di incontro per visitatori e ospiti, con la possibilità di godersi un aperitivo con prodotti locali, a cura di Chora, il ristorante degli scavi. Per chi, invece, desidera vivere l’esperienza di una cena o di un aperitivo nel cuore della città antica, con vista dalla suggestiva terrazza panoramica del ristorante di Casina dell’Aquila, edificio di fine Settecento situato all’interno del sito, sarà possibile in alcune serate prenotare scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ad accogliere i visitatori nella Palestra anche i ragazzi della Fattoria sociale e culturale di Pompei “Parvula Domus”, impegnati quotidianamente nell’attività di valorizzazione delle aree verdi del Parco a partire dalla loro Unicità e Talenti, nell’ambito di progetti di inclusione che li coinvolge anche in iniziative dirette con i visitatori. Per gli spettatori dei concerti è inoltre previsto, al termine degli eventi, un servizio navetta a cura della Regione Campania per agevolare il rientro verso la città di Napoli. Il servizio è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutte le info sugli orari di accesso e le diverse attività delle serate su www.pompeiisites.org La rassegna è patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, ed è realizzata in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con l’organizzazione tecnica di Blackstar Entertainment e Fast Forward e la media partnership di Radio2. Un’operazione culturale e turistica che punta a valorizzare il patrimonio storico e artistico del sito attraverso un approccio innovativo alla fruizione della cultura. BOP si rivolge a un pubblico sempre più ampio di viaggiatori musicali e i numeri confermano il successo del format. Eventi come il doppio appuntamento con i Marillion registrano picchi straordinari: oltre il 60% dei biglietti viene venduto all’estero, con punte che raggiungono il 70% in alcune date. Un flusso di spettatori internazionali che genera un importante indotto turistico per l’intera regione. «Dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, con artisti del calibro di Nick Cave, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Ben Harper, John Legend, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani e altri, BOP consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza – dice il direttore artistico della rassegna Giuseppe Gomez – capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, leggende della musica italiana e protagonisti della classica contemporanea, unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo e offrendo un’esperienza di intrattenimento di alto livello». «Radio2 è orgogliosa di affiancare questa rassegna unica al mondo, capace di far dialogare la grande musica contemporanea con la storia e l’archeologia – dichiara il Direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi – un programma che attraversa stili, linguaggi e generazioni musicali, rispecchiando perfettamente il percorso editoriale di Radio2. Questa rete crede fermamente che la musica abbia la forza di creare comunità, abbattere distanze e generare dialogo tra culture e linguaggi differenti». Beats of Pompeii è anche il riflesso del fermento culturale che sta vivendo Napoli e la Campania, sempre più protagoniste sulla scena internazionale. La rassegna rappresenta un'occasione per promuovere il territorio, incentivando il turismo stanziale e sostenendo l'economia locale, confermando il ruolo della regione come destinazione d'eccellenza per chi cerca un'esperienza di viaggio che unisce bellezza, storia e cultura contemporanea. I biglietti per gli appuntamenti sono già disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster. I biglietti per il concerto di beneficenza “È mio padre - Morricone Dirige Morricone” sono in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket. Info - Official web & Social net: https://blackstarconcerti.com/ https://www.instagram.com/blackstar_concerti/ https://pompeiisites.org/events-calendar

race 250Il Parco protagonista a Race for the Cure e a Celiakè?! Il villaggio Gluten free: due appuntamenti, un solo messaggio – il patrimonio culturale è uno strumento di benessere, per ieri e per oggi

Cosa hanno in comune una maratona per la prevenzione del tumore al seno e una fiera dedicata all'alimentazione senza glutine? A prima vista, poco. Eppure, per il Parco Archeologico di Ercolano, entrambe sono state l'occasione per raccontare la stessa cosa: che un sito archeologico non è solo un luogo del passato, ma uno specchio capace di riflettere domande e valori del presente.

Nel mese di maggio il Parco ha partecipato a due manifestazioni nazionali promosse dal Ministero della Cultura a Roma, portando con sé storie di corpi, di cibo, di cura e di resilienza. Due eventi diversissimi per pubblico e vocazione, uniti da un filo sottile e prezioso: la convinzione che il patrimonio culturale, quando davvero viene vissuto, fa bene.

Al Circo Massimo, nel nome della prevenzione

Dal 7 al 10 maggio, il Circo Massimo di Roma si è trasformato nel cuore pulsante della 27ª edizione di Race for the Cure, la più grande manifestazione europea dedicata alla lotta contro il tumore al seno. Decine di migliaia di persone, i volti colorati delle "Donne in rosa", famiglie, associazioni, istituzioni: un'energia collettiva rara, che ogni anno ricorda quanto la prevenzione sia un atto di cura verso se stessi e verso gli altri.

In questo contesto, il Parco Archeologico di Ercolano ha scelto di esserci. Nello spazio espositivo del Ministero della Cultura, due video hanno raccontato Ercolano in modo inedito: non solo come sito UNESCO, ma come luogo in cui la fragilità umana si è trasformata in memoria straordinaria. Via Mare e il Parco e Vivere il patrimonio – entrambi realizzati in collaborazione con il Packard Humanities Institute – hanno restituito immagini di vita quotidiana, di corpi che abitavano le strade dell'antica città, di una comunità sorpresa dall'eruzione e consegnata, proprio per questo, all'eternità.

Perché Ercolano, in fondo, è anche questo: una storia di resistenza. E in una manifestazione che celebra la forza di chi affronta la malattia, raccontare quella storia aveva un senso profondo.

A Cascina di Sotto, la tavola antica incontra l'inclusione

Qualche giorno dopo, il 16 e 17 maggio, è stata la volta di Celiakè?! Il villaggio Gluten free – II edizione – la manifestazione romana dedicata alla celiachia e a un'alimentazione che non lasci nessuno fuori dalla tavola, ospitata presso la Cascina di Sotto (via Boccea 922, Roma). Il Parco Archeologico di Ercolano ha partecipato al ricco programma dell'Area MiC, curato dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, con un intervento specifico e con la propria presenza istituzionale nelle due giornate.

La funzionaria archeologa Maricarmen Pepe ha tenuto un intervento intitolato Cereali, olio e vino. “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano", partendo dalla mostra, in corso a Villa Campolieto, che racconta i reperti alimentari rinvenuti a Ercolano – cereali, legumi, frutta, pesce, olio, vino – conservatisi in modo eccezionale grazie all’eruzione del Vesuvio e oggi capaci di restituirci un ritratto vivissimo di cosa si mangiava, come si cucinava, cosa si vendeva nelle botteghe dell'antica città.

In particolare, l'intervento si è concentrato sulla triade mediterranea: cereali, olio e vino, i tre pilastri dell'alimentazione romana che non erano solo cibo, ma elementi centrali nei sistemi simbolici e religiosi, nonché assi portanti dell’economia agricola e urbana in età romana. Un regime alimentare radicato nel territorio e nella cultura, che guarda sorprendentemente lontano rispetto alle sensibilità di oggi: diversificato, stagionale, fondato su ingredienti semplici e naturali.

Raccontare tutto questo in una fiera dedicata all'inclusione alimentare non era un esercizio accademico: era un modo per dire che il dialogo tra antichità e presente, tra archeologia e vita quotidiana, è più fertile di quanto si immagini.

Ercolano fuori dai suoi confini

Le due presenze romane fanno parte di un percorso che il Parco sta costruendo con consapevolezza: uscire dall'area archeologica senza perdere la propria identità, portare il patrimonio UNESCO del Vesuviano dove si parla di salute, di cibo, di corpo, di comunità. Perché Ercolano non è solo un sito da visitare: è un luogo da cui imparare, ancora, molto.

Giovedì 21 maggio la Festa del Giglio si tinge di stoffa, memoria e mani sapienti con la sfilata “Un ago, un filo, una storia”.


Lausdomini 200La Festa del Giglio di Lausdomini quest’anno alza in piazza non solo l’obelisco, ma anche l’orgoglio di un mestiere antico: quello della sartoria artigianale.
Giovedì 21 maggio, alle ore 21:00 in Via Vincenzo Caliendo, la sfilata “Un ago, un filo, una storia” porterà in passerella abiti che raccontano più di quanto si veda: raccontano il tempo passato a cucire, l’occhio che legge una persona prima ancora di prendere le misure, la scelta di ogni punto.
L’idea nasce dalla professoressa Maria Assunta Riccio e da sua cugina Maria Riccio, sarta storica del territorio. Due mani, due generazioni, lo stesso amore per un lavoro che non si impara sui manuali ma stando accanto a chi sa.
“Non è una sfilata qualunque”, spiega Maria Assunta. “È il lavoro di chi legge un tessuto al tatto, di chi mette in ogni cucitura l’attenzione di una mattina intera. Abiti che non compaiono sulle riviste, ma che hanno le radici nella vera moda italiana: quella delle botteghe”.
E infatti in passerella non sfileranno solo abiti, ma storie. Ogni capo è una scelta, un gesto, un’attenzione che nessuna macchina metterebbe lì. Perché quest’arte non si conserva nei musei: vive solo se c’è qualcuno che la pratica e qualcuno disposto a impararla.
La serata è organizzata dal Comitato Giglio Vespucci Lausdomini 2026 con il contributo di Color Your Style, AMI Training, Essenza dei Fiori e Onoranze Funebri Camposano.
“Il Giglio lo portiamo su con le braccia, con la fatica, con il canto”, conclude Maria Assunta. “Questa sfilata funziona allo stesso modo: chi taglia, chi cuce, chi indossa, chi guarda. Storie diverse che per una sera si incontrano in un gesto comune”.
Appuntamento da non perdere, stasera a Lausdomini: per applaudire chi tiene vivo un mestiere, e per ricordare che nell’abito fatto a mano c’è sempre qualcosa di chi lo ha cucito.

Locandina 250FORINO (AV) – Leggere, narrare e ascoltare per ricostruire il senso di comunità attraverso le storie. Nasce in Irpinia la prima edizione delLocandina 1 250 “Festival della Lettura ad Alta Voce”, in programma dal 28 al 30 maggio a Palazzo Caracciolo di Forino, promosso dal Circolo LaAV Forino in collaborazione con il Circolo Teen LaAV Contrada.

Una manifestazione culturale che mette al centro la lettura condivisa come strumento di inclusione sociale, partecipazione e crescita collettiva, coinvolgendo scuole, famiglie, associazioni e soprattutto bambini e ragazzi.

Il festival, patrocinato dalla Provincia di Avellino e dai Comuni di Forino e Contrada, è stato ideato e diretto artisticamente da Rosalia Spolverino, che definisce l’iniziativa “un percorso umano prima ancora che culturale”.

“Vorrei che attraverso la lettura le persone tornassero a credere nella possibilità di costruire una comunità più umana, inclusiva e attenta agli altri – spiega Spolverino –. Le storie possono aiutarci a guardarci negli occhi e a immaginare insieme un futuro migliore”.

Determinante la collaborazione con il Circolo Teen LaAV Contrada, nato per avvicinare i più giovani alla lettura ad alta voce. I piccoli lettori del circolo, coordinati dalla maestra Maria Pia Mollica, saranno protagonisti attivi della manifestazione insieme ai volontari del Circolo LaAV Forino, il primo nato in Irpinia.

Il festival si articolerà in tre sezioni – “Leggere”, “Narrare” e “Ascoltare” – con incontri letterari, reading, laboratori, percorsi dedicati alla memoria e attività inclusive rivolte all’infanzia.

Ad aprire il programma, il 28 maggio, sarà Paolo D’Amato con le letture tratte dal libro “Gli internati liberi di Forino”, nelle scuole di Forino e Celzi. Nel pomeriggio spazio alle attività per i più piccoli con “Favole al rovescio”, mentre la serata si concluderà con “Coro di lune”, reading poetico al femminile dedicato alle voci delle donne.

Il 29 maggio sarà invece la giornata dedicata alle radici del Sud e alla memoria popolare, con la partecipazione di Virgilio Caivano ed Emanuela Sica, autrice del volume “Memorie di una Janara”, in un percorso narrativo dedicato all’identità culturale del territorio irpino.

La giornata conclusiva del 30 maggio sarà interamente orientata al mondo dell’infanzia e della creatività, con una passeggiata letteraria tra Palazzo Caracciolo e la Villa Comunale, incontri con autori per bambini, laboratori creativi, yoga baby, letture animate e il primo concorso LaAV per la realizzazione della mascotte ufficiale del circolo.

Numerosi gli autori e gli ospiti che hanno aderito gratuitamente al progetto, condividendo la missione delle Letture ad Alta Voce: “Io leggo per tutti”.

Il programma completo della manifestazione sarà disponibile attraverso il QR code presente sulla locandina ufficiale e sui canali social del Festival della Lettura ad Alta Voce.

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