Agenda

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Il 2 giugno, Festa della Repubblica, e il 7 giugno, prima domenica del mese con #domenicamuseo, ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano

 

2giu26FB 250Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente in due occasioni nel mese di giugno, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione straordinaria per immergersi nella città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

LE DATE DA SEGNARE IN AGENDA

MARTEDÌ 2 GIUGNO 2026

Festa della Repubblica

80° anniversario della nascita della Repubblica italiana

INGRESSO GRATUITO

DOMENICA 7 GIUGNO 2026

#domenicamuseo

Prima domenica del mese — iniziativa MiC

INGRESSO GRATUITO

2 giugno — Festa della Repubblica

In occasione della Festa della Repubblica e dell’ottantesimo anniversario dalla nascita della Repubblica italiana, il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che prevede l’apertura gratuita di tutti i musei e i parchi archeologici statali. Una giornata per celebrare i valori fondanti della nostra democrazia attraverso il patrimonio culturale che ne è espressione.

7 giugno — #domenicamuseo

La prima domenica di giugno coincide con l’appuntamento mensile con #domenicamuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese consente l’accesso gratuito ai luoghi della cultura statali. Un’opportunità in più per famiglie, turisti e appassionati di storia antica per scoprire o riscoprire l’eccezionale sito UNESCO di Ercolano.

Due appuntamenti, due gratuità: giugno si conferma un mese ideale per visitare il Parco di Ercolano. Il sito offre un’esperienza unica al mondo: case, arredi, oggetti quotidiani e resti umani restituiscono con straordinaria vividezza la vita di una città romana al momento della sua improvvisa fine, regalando un viaggio nel passato che non ha eguali.

Informazioni pratiche

Sito: Parco Archeologico di Ercolano, Corso Resina 187, Ercolano (NA)

Ingresso: gratuito il 2 giugno e il 7 giugno 2026

Informazioni e aggiornamenti: ercolano.beniculturali.it

 

A Caserta il Seminario di Studi
“L’impegno dei Cristiani nella sfera pubblica”

Mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 17:30, presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta, si terrà il Seminario promosso dalla neo-costituita Sezione UCID Caserta, dalla Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, dall’Istituto di Cultura “Sossietta Scialla” e da ANSPI.

 

Locandina 250Caserta - Si terrà mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 17:30, presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta, il Seminario di Studi dal titolo “L’impegno dei Cristiani nella sfera pubblica”.

L’iniziativa, promossa dalla neo-costituita Sezione UCID Caserta, dalla Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, dall’Istituto di Cultura “Sossietta Scialla” e da ANSPI, nasce con l’obiettivo di offrire un momento di riflessione e confronto sul ruolo dei cristiani nella vita pubblica, sociale, culturale, educativa ed economica del territorio.

L’incontro sarà introdotto dal Dr. ing. Giuseppe Pilato, Presidente della Sezione UCID Caserta, dall’Avv. Giuseppe Dessì, Presidente Nazionale ANSPI, e dal Prof. Giuseppe Scialla, Presidente dell’Istituto di Cultura “Sossietta Scialla”.

Seguiranno le relazioni della Dr.ssa Stefania Brancaccio, Cavaliere del Lavoro e Vice Presidente COELMO Spa; di Don Antonello Giannotti, Assistente Spirituale UCID Caserta; del Prof. Giuseppe Fioroni, già Ministro e Vice Presidente nazionale dell’Istituto di Studi Superiori “Giuseppe Toniolo”; e della Dr.ssa Adele Vairo, Vice Presidente regionale ANP, Associazione Nazionale Presidi, e Dirigente Scolastica.

Le conclusioni saranno affidate a S. Ecc. Mons. Pietro Lagnese, Arcivescovo di Capua e Vescovo di Caserta.

Il tema scelto intende richiamare la responsabilità dei cristiani, e in particolare di imprenditori, dirigenti, professionisti, educatori e cittadini, a vivere il proprio impegno quotidiano secondo i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, contribuendo concretamente alla costruzione del bene comune.

«Il titolo dell’incontro — dichiara il Presidente UCID Caserta, Giuseppe Pilato — rappresenta uno sprone a non restare spettatori rispetto alla vita pubblica, ma a sentirci parte attiva della comunità. Come UCID Caserta, desideriamo avviare un percorso serio di confronto, formazione e presenza sul territorio, ispirato ai valori cristiani e orientato al servizio del bene comune».

L’evento prevede anche uno spazio dedicato agli interventi dal pubblico in sala, con l’obiettivo di favorire un confronto aperto e partecipato.

Il Seminario si svolgerà con il patrocinio morale della Città di Caserta.

Nota sull’UCID

L’UCID – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti riunisce imprenditori, dirigenti e professionisti cristiani impegnati a promuovere, nel mondo dell’economia, del lavoro e della società civile, i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, con particolare attenzione alla centralità della persona, al bene comune, alla solidarietà, alla sussidiarietà e alla responsabilità sociale dell’impresa. 

La Sezione UCID di Caserta, presieduta dal Dr. ing. Giuseppe Pilato, è stata riconosciuta da S. Ecc. Mons. Pietro Lagnese, Vescovo di Caserta, con decreto Prot. V298/2026 del 23 marzo 2026, quale associazione privata di fedeli della Diocesi di Caserta, con riconoscimento della personalità giuridica canonica. 

Attraverso incontri, seminari e iniziative culturali, la Sezione UCID Caserta intende offrire un contributo stabile alla riflessione sui temi dell’etica, dell’impresa, della responsabilità pubblica e del bene comune.

Concerti di Primavera – Solo Bach

29-30 maggio

venerdì 29 e sabato 30 maggio alle ore 20.00

Chiesa di San Carlo Borromeo di Sessa Aurunca

Solo Bach

Erzhan Kulibaev al violino

***

Pianofestival Spring 2026

10 Maggio > 28 Giugno

domenica 31 maggio ore 20.00

Chiesa dell’Immacolata di Aversa

Pianofestival

Amedeo Cannas al pianoforte

 

Weekend all’insegna della musica di Bach
L’integrale delle Sonate e Partite per violino solo a Sessa Aurunca e le Variazioni Goldberg ad Aversa: Pianofestival Spring e Concerti di Primavera si incontrano nel nome del compositore tedesco

Un fine settimana interamente dedicato a Johann Sebastian Bach, in cui due rassegne musicali si intrecciano nel segno della grande musica e della ricerca del sublime.

 

AMEDEO CANNAS 1 250Dal 29 al 31 maggio 2026, i cicli “Concerti di Primavera – Solo Bach” e “Pianofestival Spring 2026” propongono tre appuntamenti consecutiviErzhan Kulibaev 250 tra Sessa Aurunca e Aversa, offrendo al pubblico un’immersione nell’universo bachiano attraverso alcune delle sue pagine più alte e visionarie. Gli eventi sono a ingresso libero.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 29 e sabato 30 maggio alle ore 20.00 presso la Chiesa di San Carlo Borromeo di Sessa Aurunca, dove il violinista Erzhan Kulibaev interpreterà l’integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach, uno dei vertici assoluti della letteratura violinistica. Il percorso concertistico, intitolato “L’Arte del sublime…”, si articolerà in due serate: venerdì 29 maggio saranno eseguite la Sonata n.1 in sol minore BWV 1001, la Partita n.1 in si minore BWV 1002 e la Sonata n.2 in la minore BWV 1003; sabato 30 maggio sarà invece la volta della Partita n.2 in re minore BWV 1004, della Sonata n.3 in do maggiore BWV 1005 e della Partita n.3 in mi maggiore BWV 1006.

Violinista di profilo internazionale, Erzhan Kulibaev si è diplomato presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e si è perfezionato con Zakhar Bron alla Scuola Reina Sofia di Madrid e Pierre Amoyal al Mozarteum di Salisburgo. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra cui la Manhattan International Music Competition di New York e la Berliner International Music Competition, ha tenuto concerti in Europa, America, Russia, Africa e Giappone, esibendosi in sale prestigiose e collaborando con direttori e musicisti di primo piano del panorama internazionale. È docente presso la Scuola Superiore di Musica Katarina Gurska di Madrid.

Il ciclo “Concerti di Primavera – Solo Bach” è organizzato dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta con la Confraternita e Monte San Carlo Borromeo di Sessa Aurunca.

Il viaggio nel repertorio bachiano proseguirà domenica 31 maggio alle ore 20.00 ad Aversa, presso la Chiesa dell’Immacolata, con il recital pianistico di Amedeo Cannas nell’ambito del ciclo Pianofestival Spring 2026. Il pianista eseguirà le Variazioni Goldberg BWV 988, capolavoro assoluto della maturità di Bach, in un programma dal titolo “Alla Ricerca… Del Sublime”, ideale prosecuzione del percorso artistico avviato a Sessa Aurunca.

Nato a Cagliari nel 1990, Amedeo Cannas ha intrapreso giovanissimo lo studio del pianoforte, completando con lode il percorso accademico presso il Conservatorio della sua città sotto la guida di Maurizio Moretti. Ha perfezionato la propria formazione con musicisti di fama internazionale e approfondito il repertorio antico attraverso lo studio del clavicembalo e della pratica del basso continuo. Accanto all’attività concertistica e didattica, nel 2020 ha fondato l’Associazione culturale L’Armonica Danza delle Muse, di cui cura la direzione artistica.

Pianofestival Spring 2026 è promosso dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta in collaborazione con la Proloco Aversa Normanna e l’Arciconfraternita della SS. Immacolata.

Per info e prenotazioni:

tel. 0823.657302

Segreteria organizzativa

www.autunnomusicale.com

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

f autunnomusicale

Lucrezia Zeni Nicola Zeni Alessia Fugazzola e Ludovico 250Dal 19 al 21 giugno Grazzano Visconti diventerà il cuore pulsante del FID Charity Rally, un evento unico pensato per coinvolgere appassionativillage 250 di motori, famiglie, community e curiosi in un’esperienza immersiva dove avventura, intrattenimento e impegno sociale si incontrano.

Il borgo si trasformerà in un grande Rally Village: un luogo vivo e inclusivo che ospiterà area camping, musica live, talk dedicati alla divulgazione scientifica e alla sensibilizzazione, area food con prodotti tipici del territorio a cura delle Pro Loco locali, attività dedicate ai bambini e un’area Green & E-Mobility.

Sarà inoltre presente anche uno spazio dedicato allo screening per il diabete di tipo 1, aperto sia ai partecipanti sia al pubblico. La Fondazione Italiana Diabete ha infatti promosso e sostenuto il percorso che ha portato all’approvazione della Legge 130/2023, rendendo l’Italia il primo Paese al mondo a introdurre uno screening nazionale per il diabete di tipo 1 e la celiachia come strumento di salute pubblica.

A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente saranno i percorsi creati appositamente per il rally, capaci di attraversare e valorizzare la campagna piacentina a 360 gradi. Per tutta la durata della manifestazione Enduro Republic offrirà service, location, officina e supporto tecnico. Ambassador ufficiale della manifestazione sarà Giò Sala, leggenda dell’enduro mondiale.

Chi non parteciperà in moto potrà comunque prendere parte al FID Rally Photo Award, un contest fotografico aperto a tutti. A completare l’esperienza, un maxischermo con dirette live dal percorso permetterà di seguire il rally in tempo reale e vivere ogni momento dell’evento da vicino.

Tre giorni per vivere il territorio, condividere una passione e sostenere la ricerca, in un evento che unisce persone, esperienze e solidarietà.

Per informazioni:
FID Charity Rally

8336 Dialoghi Sacro Monte 2026 locandinaAperte le iscrizioni per partecipare alla giornata di dialoghi con Alessandro Aresu, Elena Granata, Simone Pieranni, Martino Ghielmi, Farian Sabahi e Stefano Baia Curioni

Grandi personalità del mondo della geopolitica, dell’urbanistica, del giornalismo internazionale, della cultura e della ricerca saranno protagoniste della seconda edizione dei “Dialoghi del Sacro Monte” il prossimo 20 giugno. La rassegna punta anche quest’anno a trasformare il Sacro Monte in uno spazio di confronto aperto sui grandi temi del presente: geopolitica, trasformazioni urbane, intelligenza artificiale, Medio Oriente, Africa, cultura e società contemporanea.

La seconda edizione dei “Dialoghi del Sacro Monte” si annuncia come un grande laboratorio di idee, capace di mettere in relazione esperienze, discipline e visioni differenti in uno scenario unico come quello del Sacro Monte di Varese. Un appuntamento che conferma la volontà degli organizzatori di creare occasioni di confronto pubblico sui grandi cambiamenti del nostro tempo, coinvolgendo personalità autorevoli del panorama nazionale e internazionale.

L’ingresso è gratuito previa iscrizione.

Tra gli ospiti più attesi figura Alessandro Aresu, tra i più autorevoli analisti geopolitici italiani, consigliere scientifico della rivista “Limes” ed esperto di strategie e politiche pubbliche. Nel corso della sua carriera ha collaborato con istituzioni nazionali di primo piano, dalla Presidenza del Consiglio al Ministero degli Affari Esteri, fino all’Agenzia Spaziale Italiana. Autore di saggi molto apprezzati come “Il dominio del XXI secolo. Cina, Stati Uniti e la guerra invisibile sulla tecnologia” e “Geopolitica dell’intelligenza artificiale”, Aresu sarà protagonista dell’incontro “Nuovi assetti globali: poteri, tecnologie e immaginari”, dedicato alle grandi trasformazioni geopolitiche del nostro tempo, alla competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina e all’impatto delle nuove tecnologie sugli equilibri internazionali e sulla società contemporanea.

Accanto a lui ci sarà Elena Granata, architetto e urbanista, docente al Politecnico di Milano e vicepresidente della Scuola di Economia Civile, da anni impegnata nello studio delle città, dell’ambiente e delle trasformazioni sociali. Cofondatrice del progetto PlanetB e autrice di numerosi libri dedicati ai temi dell’abitare contemporaneo, Granata porterà ai Dialoghi la sua esperienza maturata tra ricerca accademica, politiche urbane e riflessione civile. Il suo intervento, dal titolo “Città per tutti o enclave per pochi?”, affronterà il tema delle disuguaglianze urbane, del diritto alla città e della necessità di costruire spazi inclusivi, sostenibili e accessibili, capaci di rispondere ai bisogni delle comunità e non soltanto alle logiche economiche.

Il programma ospiterà anche Simone Pieranni, giornalista e scrittore che per anni ha vissuto in Cina raccontando il Paese dall’interno. Fondatore a Pechino dell’agenzia editoriale indipendente China Files e già responsabile della redazione esteri del quotidiano “Il Manifesto”, oggi lavora per Chora Media occupandosi di podcast di approfondimento geopolitico e sociale. Nei suoi saggi, tra cui “Red Mirror”, “La Cina Nuova” e “Tecnocina”, ha analizzato l’evoluzione della società cinese e il peso crescente della tecnologia nelle relazioni internazionali. A Varese guiderà l’incontro “Cina: ieri, oggi e domani”, un viaggio attraverso la trasformazione della Cina contemporanea, dalla crescita economica agli sviluppi politici e tecnologici, fino alle prospettive future del gigante asiatico.

Uno spazio importante sarà dedicato anche al continente africano con Martino Ghielmi, consulente e formatore con una lunga esperienza tra East e West Africa. Laureato in Studi Afro-Asiatici all’Università di Pavia, Ghielmi ha lavorato in diversi Paesi africani nell’ambito della cooperazione internazionale e della formazione imprenditoriale, dando vita al blog “vadoinafrica.com”, oggi diventato una vasta community impegnata a costruire un’immagine più equilibrata e autentica dell’Africa. Il suo intervento, “Africa: l’innovazione che non si racconta”, proporrà una lettura del continente lontana dagli stereotipi, mettendo in luce le esperienze di innovazione sociale, imprenditoriale e tecnologica che stanno trasformando molti Paesi africani.

Tra le protagoniste della rassegna anche Farian Sabahi, giornalista, storica e docente universitaria, considerata una delle massime esperte italiane di Medio Oriente, Iran e Yemen. Professoressa associata all’Università dell’Insubria, Sabahi ha sviluppato negli anni un approccio multidisciplinare che intreccia storia, economia, politica, cultura e questioni di genere. Collaboratrice di importanti testate italiane e internazionali, autrice di saggi, documentari e mostre fotografiche, sarà protagonista dell’incontro “Medioriente: una voce contemporanea dall’Iran”, dedicato alle trasformazioni sociali e culturali del mondo iraniano, alle questioni femminili, alle tensioni geopolitiche e alle nuove narrazioni provenienti da una delle aree più complesse e decisive dello scenario internazionale.

A completare il gruppo degli ospiti sarà Stefano Baia Curioni, storico dell’economia e docente dell’Università Bocconi, direttore del centro di ricerca ASK e della Fondazione Palazzo Te di Mantova. Studioso dei processi di trasformazione dei sistemi di produzione artistica e culturale, Baia Curioni ha ricoperto anche incarichi istituzionali di rilievo nel settore dei beni culturali, collaborando con il Ministero della Cultura, il Piccolo Teatro di Milano e la Pinacoteca di Brera. Nel dialogo “La cultura per dividere o per dialogare?” rifletterà sul ruolo della cultura come strumento di confronto, inclusione e costruzione di comunità, interrogandosi su come l’arte e il patrimonio culturale possano diventare elementi di unione in una società sempre più frammentata.

I Dialoghi del Sacro Monte sono promossi da Archeologistics, PSFactory e VareseNews, in partenariato con il Comune di Varese, sono realizzati grazie al contributo di Fondazione Comunitaria del Varesotto, Lati S.p.A., e Vector S.p.A. e hanno il patrocinio dell’Ordine degli Architetti, del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati e dell'Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Varese, di ACLI Varese e Ance Varese.

www.idialoghidelsacromonte.com

“Michele parla come me”: l’I.C. Giordano Bruno di Nola in prima linea contro bullismo e disagio giovanile

Venerdì 29 maggio l’incontro conclusivo del triennio progettuale 2024-2026. Una scuola portatrice di valori forti e di impegno educativo chiaro

 

Foto Michele 200Nola – Una scuola che non gira la testa dall’altra parte, ma sceglie di stare accanto ai propri ragazzi. È questa l’anima dell’Istituto Comprensivo “G. Bruno – Fiore – Sanseverino” di Nola, che venerdì 29 maggio 2026 alle ore 9:30 ospita nell’atrio della sede di via Puccini 1 l’incontro conclusivo del triennio progettuale 2024-2026 “Michele parla come me”.

Un’iniziativa pensata per la prevenzione del disagio giovanile e dei comportamenti aggressivi, che punta su tre parole chiave: comunicazione peer-to-peer, cittadinanza attiva, sinergia istituzionale. Il tutto attraverso il libro “Michele parla come me”, modello educativo per parlare di bullismo, cyberbullismo e relazioni sane tra pari, con il linguaggio dei ragazzi e per i ragazzi.

Un dirigente scolastico in prima linea

L’impegno dell’istituto è forte e chiaro, come sottolineano i saluti istituzionali del Prof. Enrico Giuseppe Boccia, Dirigente Scolastico dell’I.C. Giordano Bruno Fiore Sanseverino. Da sempre attento a costruire percorsi educativi che vadano oltre la didattica, il dirigente ha scelto una tematica centrale per sostenere gli studenti, farli sentire ascoltati, e trasmettere valori di rispetto, responsabilità e legalità.

Gli ospiti: istituzioni unite per i ragazzi

A confrontarsi con studenti, docenti, famiglie e personale scolastico ci saranno figure di primo piano del mondo della giustizia, della sicurezza e del sociale:

Dott.ssa M. Rosaria Covelli, Presidente della Corte d’Appello di Napoli

Dott. Aldo Policastro, Procuratore Generale di Napoli

Dott.ssa Paola Brunese, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli

Dott.ssa Patrizia Imperato, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni

Dott.ssa Vittoria Maugeri, Dirigente del Ministero della Giustizia – DGMC

Dott. Nazaro Maisto, Vice Questore della Polizia di Stato

Dott. Alessandro Padovani, Direttore della Fondazione Don Calabria per il Sociale ETS

Un tavolo istituzionale che porta nelle aule la voce diretta di chi ogni giorno si occupa di minori, di prevenzione e di recupero, con un messaggio preciso: la legalità si costruisce anche a scuola, partendo dal rispetto dell’altro.

Un percorso adatto ai ragazzi della scuola media

Il progetto “Michele parla come me”, promosso dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia, è stato costruito proprio per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Attraverso storie, testimonianze e strategie di comunicazione tra pari, aiuta i ragazzi a riconoscere i segnali del disagio, a dire no alla violenza, a chiedere aiuto.

L’I.C. Giordano Bruno di Nola, scuola portatrice di valori forti, conferma con questo appuntamento la propria missione: educare non solo alla conoscenza, ma anche alla consapevolezza. Perché stare vicino ai ragazzi significa anche dargli gli strumenti per difendersi, per scegliere la strada giusta, per capire che la retta via è sempre possibile.

Ingresso aperto a cittadinanza, docenti, personale, studenti e famiglie.

L’incontro è il punto d’arrivo di un triennio di lavoro, ma anche l’inizio di un impegno che continua.

 

“Dona un verso, salva una vita”: il successo del concorso che ha dato voce ai ragazzi sul tema della donazione degli organi
Cerimonia di premiazione il 17 giugno a Cimitile e pubblicazione del volume con gli elaborati

Dona una vita 250Cimitile: Si è conclusa con una partecipazione straordinaria la Prima Edizione del Concorso di Poesia e Racconti Brevi “Dona un verso, salva una vita”, promosso dall’Associazione AIDO Gruppo Nola-Cimitile, presieduta dal Dott. Felice Peluso, e dall’Associazione Artistica SeminArte, presieduta dalla Prof.ssa Alessandra Bosone.

Decine di studenti delle scuole secondarie del territorio si sono cimentati con sensibilità e talento su uno dei temi più delicati dell’esistenza umana: la donazione degli organi. Ne è nata una raccolta di poesie, racconti e riflessioni che, attraverso parole semplici ma intense, raccontano emozioni, paura, speranza, perdita e rinascita.

“L’entusiasmo dei ragazzi e l’impegno dei docenti hanno superato ogni aspettativa – dichiara Filomena Carrella, Presidente del Comitato Scientifico del Premio, giornalista, scrittrice e musicista –. Questo concorso è nato dal desiderio di ascoltare le nuove generazioni su un tema che riguarda tutti noi. Il risultato è un mosaico di voci autentiche, capaci di far riflettere e sperare”.
Gli elaborati migliori saranno premiati nel corso della Cerimonia di Premiazione, in programma:
Mercoledì 17 giugno 2026 – ore 19:00
Basiliche Paleocristiane di Cimitile
nell’ambito della XXXI Edizione del Premio Cimitile.
Nel corso della serata, oltre alla proclamazione dei vincitori e alla consegna degli attestati di partecipazione validi ai fini del credito scolastico, sarà presentato ufficialmente il volume “Dona un verso, salva una vita”, che raccoglie tutti gli elaborati del concorso.
La cerimonia si svolgerà sotto la presidenza del Comitato Scientifico del Premio, composto da:
Rosa Bianco, professoressa e giornalista de Il Corriere dell’Irpinia;
Fiorella Boccucci, docente e musicista;
Prof.ssa Alessandra Bosone, artista e Presidente dell’Associazione Artistica SeminArte;
Michela Buonagura, professoressa, scrittrice e Responsabile della Biblioteca “Maria Maddalena Nappi” del Gruppo Archeologico Terra di Palma;
Filomena Carrella, Presidente del Comitato Scientifico, giornalista, scrittrice e musicista;
Avv. Olga Izzo, Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli;
Adelina Mauro, giornalista e scrittrice;
Prof. Carmine Montella, scrittore e Vice Presidente AIDO Sez. Baianese;
Dott. Felice Peluso, Presidente dell’Associazione AIDO Sez. Nola-Cimitile;
Raffaele Ariola, Direttore del giornale online SciscianoNotizie.it;
Avv. Antonio Soviero, Presidente dell’Associazione IPAZIA E.T.S.

Un’iniziativa che unisce cultura, scuola e impegno civile, per diffondere un messaggio di solidarietà e di attenzione alla vita.

Ercolano apre le porte all'università: il Parco ospita il seminario internazionale "Antiqua. Narrare il Passato"

 

Antiqua 250Il 29 maggio 2026 il Parco Archeologico di Ercolano accoglie studenti e docenti dell'Università di Napoli Federico II, dell'École du Louvre di Parigi e dell'Université de Lille per una giornata di formazione avanzata su accessibilità, comunità e innovazione digitale nel patrimonio culturale

Un sito archeologico come aula. Non è una metafora, ma la scelta concreta che il Parco Archeologico di Ercolano compie ospitando, venerdì 29 maggio 2026, il seminario internazionale di formazione avanzata "Antiqua. Narrare il Passato. Archeologia e Museologia", promosso dall'Università di Napoli Federico II nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione con l'École du Louvre di Parigi e l'Université de Lille.

La giornata — articolata in sessioni seminariali nella sala didattica dell'Antiquarium e in una visita guidata al sito — metterà al centro tre temi che il Parco pratica quotidianamente: l'accessibilità al patrimonio, il dialogo con le comunità del territorio e l'innovazione digitale come strumento di racconto.

Accessibilità e comunità: il patrimonio come servizio

Ad aprire i lavori saranno Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano, e la funzionaria archeologa Maricarmen Pepe con un intervento su "Accessibilità ed educazione tra patrimonio, scuole e comunità": un racconto delle strategie con cui il Parco lavora per rendere Ercolano un luogo fruibile e significativo per pubblici diversi, dalle scuole del territorio alle comunità locali.

A seguire, Sarah Senatore, Community Consultant del Packard Humanities Institute — partner storico del Parco — illustrerà i progetti di coinvolgimento della comunità di territorio sviluppati in collaborazione con Ercolano: un modello in cui archeologia e vita civile si intrecciano in modo concreto, a partire dalla consapevolezza che un sito UNESCO appartiene prima di tutto a chi ci vive accanto.

Ercolano digitale: il passato accessibile in rete

Il funzionario archeologo Simone Marino presenterà la piattaforma online del Parco Archeologico di Ercolano: uno strumento che porta il sito oltre i suoi confini fisici, rendendo accessibili a distanza collezioni, contenuti scientifici e strumenti educativi. Una finestra digitale su una delle città romane meglio conservate al mondo, progettata per raggiungere chi non può visitarla di persona e per arricchire l'esperienza di chi lo fa.

La mattinata si concluderà con una visita guidata al sito con accompagnamento diretto dei funzionari del Parco e dei professionisti del Packard Humanities Institute: un modo per tradurre in esperienza diretta quanto affrontato nelle sessioni seminariali.

Ercolano come laboratorio internazionale

La scelta di Ercolano come sede del seminario non è casuale. Il Parco è da anni un punto di riferimento internazionale non solo per la straordinaria qualità del suo patrimonio, ma per il modo in cui lo gestisce: con un approccio che integra ricerca scientifica, accessibilità, sostenibilità e radicamento nel territorio.

Accogliere un programma di formazione avanzata che coinvolge tre università europee significa portare all'interno del sito la generazione che studierà, gestirà e racconterà il patrimonio culturale nei prossimi decenni. Un investimento nel futuro della disciplina, che passa dall'incontro diretto con uno dei luoghi più emblematici dell'archeologia mondiale.

Il seminario "Antiqua. Narrare il Passato" si inserisce in un percorso più ampio di apertura del Parco alla formazione universitaria e alla cooperazione internazionale, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio passi anche attraverso chi lo studia e lo insegna.

 

TRAME IN MOVIMENTO

Tessere storie e luoghi oltre il Mercato di Resina

Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla IX edizione di Jane’s Walk

Giovedì 28 maggio 2026 — ore 9:00–12:00 | Piazza Pugliano, Ercolano (punto di incontro)

 

janes 250Jane’s Walk è una manifestazione culturale internazionale che ogni anno, nel mese di maggio, anima centinaia di città in tutto il mondo con passeggiate libere e gratuite. L’iniziativa nasce per incoraggiare le persone a esplorare, raccontare e celebrare i propri quartieri, promuovendo un’educazione urbana condivisa e un approccio progettuale fondato sulla partecipazione della comunità.

Per la IX edizione, Ercolano diventa protagonista con “Trame in Movimento”, una passeggiata critica che propone un’esplorazione del Mercato di Resina e del centro storico come parti di un unico tessuto urbano in trasformazione. Il percorso — dalla suggestiva Piazza Pugliano fino a Piazza Fontana, A’ Ruana e via Mare — intreccia storie, luoghi e voci diverse per svelare le reti più ampie di pratiche, persone e spazi che attraversano il quartiere: economie informali, innovazione sociale, arte contemporanea e patrimonio culturale.

Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa attivamente all’iniziativa, contribuendo con la presenza di Maricarmen Pepe in qualità di Walk Speaker. La sua presenza testimonia l’impegno del Parco nel dialogare con il territorio contemporaneo, mettendo in relazione il patrimonio antico con le trasformazioni sociali e urbane della città di Ercolano.

La walk si inserisce nel progetto di ricerca “MOTILITY. Metabolism of Intersectionality”, finanziato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II (FRA 2024, DiARC) e coordinato dalle professoresse Anna Attademo, Gilda Berruti, Katia Fabbricatti e Orfina Fatigato. Il progetto indaga i temi dell’intersezionalità, del genere e della mobilità nello spazio urbano, con Ercolano come laboratorio privilegiato di ricerca sul campo.

I protagonisti della passeggiata

Walk Leader: Giorgia Arillotta (Motility, DiARC, UNINA), Luigi Vangone (Variabile K)

Walk Speaker: Ricercatrici di Motility DiARC/UNINA, Sarah Senatore, Luigi Vangone (Variabile K), Maricarmen Pepe (Parco Archeologico di Ercolano), Ottavia Semerari (Packard Humanities Institute), Antonio Cervero e Catello Russo (Coop. Mercato di Resina), Giuseppe Bottone (Ercolano Cultura Vintage), Ciro Cozzolino (Artista)

Con la partecipazione di: Prof.sse Annachiara Felleca e Carla Cante e studenti dell’Istituto Tilgher; studenti, ricercatori e dottorrandi del DiARC/UNINA; Carolina Andolfi (Associazione Onda); Maya Acampora (Don Orione Sport); Forum dei Giovani di Ercolano.

Come partecipare

La partecipazione è libera e gratuita. Per iscriversi: https://forms.gle/ZFN8sP7mkibpdvvP9

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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