Agenda

UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO PER GUARDARE IL NOSTRO TEMPO: LUNGOMETRAGGI D’AUTORE ALL’ISCHIA FILM FESTIVAL 2026

Otto titoli, tra urgenza del reale e respiro poetico, compongono il concorso principale della 24ª edizione

Napoli, 17 giugno 2026 – Al Castello Aragonese prende forma una selezione che attraversa geografie, linguaggi e inquietudini del presente: Aisha can’t fly away, Kickoff, Waking Hours e Lo spirito delle stagioni / The Soul of the Seasons; in anteprima nazionale Elämä on juhla / Summer is Crazy, Sanding Dreams e We Are The Fruits of the Forest; in anteprima internazionale Wirbel.

“Ogni edizione dell’Ischia Film Festival nasce dal desiderio di ascoltare ciò che i luoghi trattengono: le ferite, le promesse, le contraddizioni del nostro tempo – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico del festival. Anche in questa edizione, grazie a una pluralità di provenienze, il cinema che porteremo al Castello Aragonese ci ricorderà quanto sia necessario riconoscere nel mondo il riflesso delle nostre inquietudini. Il concorso dei lungometraggi propone, in questo senso, un ventaglio di sguardi che non rinuncia alla sperimentazione nei linguaggi e nei generi”.

A confermare questa visione, la selezione finale colpisce per la sua ampiezza geografica: otto film provenienti da Egitto, Finlandia, Germania, Russia, Italia, Francia, Cambogia, Cechia e Slovacchia, in un percorso che attraversa i continenti e mette al centro le esperienze umane là dove si fanno più fragili e vere.

In un intreccio di linguaggi, dalla finzione al documentario, le opere in gara affrontano temi di stringente attualità. We Are The Fruits of the Forest del regista cambogiano candidato all’Oscar Rithy Panh racconta la lotta dei Bunong, popolo originario cambogiano, contro la perdita della terra e contro un clima che ne sconvolge le coltivazioni.

In Aisha can’t fly away dell’egiziano Morad Mostafa, una giovane caregiver sudanese al Cairo resta intrappolata tra le tensioni dei migranti africani e i ricatti della malavita.

Nel solco del cinema intimista scandinavo, Elämä on juhla / Summer is Crazy della finlandese Ulla Heikkilä osserva una famiglia disfunzionale dell’arcipelago alle prese con i limiti dei propri sogni, sotto un sole che a mezza estate non tramonta mai.

Kickoff di Roser Corella e Stefano Obino porta in un villaggio di montagna del Kirghizistan, dove una donna sfida le tradizioni organizzando un torneo di calcio femminile: emancipazione e riscatto attraverso il gioco.

In Sanding Dreams del russo Anton Mamyikin, uno studente di ingegneria spaziale torna al villaggio natale per un’emergenza familiare, mettendo da parte il proprio sogno di stelle per rispondere ai legami e alle necessità degli affetti.

Lo spirito delle stagioni / The Soul of the Seasons dell’italiano Alessandro Cattaneo segue le correnti emotive che attraversano i cicli del tempo, in una dimensione sospesa e contemplativa.

Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini è un viaggio notturno nella foresta, accanto a un gruppo di passeur afghani in attesa, al confine serbo-ungherese, là dove la Storia recente si fa carne e attesa.

Chiude la selezione Wirbel del ceco Tomáš Hubáček: uno straniero esausto eredita una casa in una terra di confine e, sulle tracce di una donna enigmatica, riscopre i rituali perduti di chi abitava quel paesaggio.

A giudicare le opere in concorso sarà una giuria internazionale composta da Cristiana Allievi, giornalista e collaboratrice di Vanity Fair, D la Repubblica, F magazine e Il Sole 24 Ore; Natascha Drubek-Meyer, docente di letteratura comparata e studi su cinema e media alla Libera Università di Berlino; e Roland Sejko, regista e responsabile della redazione editoriale dell’Archivio Storico Luce. Oltre al premio per il miglior film, la giuria assegnerà i riconoscimenti alla migliore regia, alla migliore fotografia e alla migliore scenografia.

Ne emerge un concorso attraversato da geografie diverse e da una stessa domanda: come continuare a riconoscerci dentro un mondo che cambia, ferisce, separa, ma ancora ci riguarda. Perché è attraversando il mondo, in fondo, che impariamo a riconoscere noi stessi.

Ischia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.

Da giugno a dicembre 2026, visite accompagnate a uno dei complessi termali più conservati del mondo romano

Riprendono al Parco Archeologico di Ercolano le visite accompagnate alle Terme Suburbane, tra gli edifici più affascinanti e meglio conservati dell’antica città. Dopo il positivo riscontro delle precedenti edizioni, il progetto torna nel 2026 offrendo un’opportunità esclusiva per conoscere da vicino uno dei luoghi più significativi della vita quotidiana in età romana.

Le visite si svolgeranno ogni sabato nei mesi di apertura, attraverso un sistema di accessi contingentati che garantisce una fruizione approfondita e in totale sicurezza. I gruppi, composti da un massimo di 15 partecipanti, saranno accompagnati dal personale del Parco con supporto di materiali accessibili tramite QR Code. I visitatori indosseranno casco protettivo per tutta la durata del percorso (circa 1 ora).

«La riapertura delle Terme Suburbane rappresenta un’importante occasione per restituire al pubblico uno spazio straordinario, ricco di testimonianze sulla vita privata e sociale dell’antica Ercolano. Accompagnare i visitatori alla scoperta di questi ambienti significa offrire un’esperienza di conoscenza autentica e partecipata, fondata sul rispetto e sulla tutela di un patrimonio unico al mondo.»

Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

Calendario 2026

Giugno  sabato 20 e sabato 27 giugno

Ottobre  sabato 17, 24 e 31 ottobre

Novembre  sabato 7, 14, 21 e 28 novembre

Dicembre  sabato 5 e 12 dicembre

Turni di visita

Gruppi da max 15 partecipanti per turno. 6 turni nei mesi estivi, 5 a partire dal 17 ottobre (orario invernale).

Mattina

ore 9.30 – 10.30  visita in italiano

ore 10.30 – 11.30  visita in inglese

ore 11.30 – 12.30  visita in italiano

Pomeriggio

ore 14.30 – 15.30  visita in italiano

ore 15.30 – 16.30  visita in inglese

ore 16.30 – 17.30  visita in italiano  (sospeso dal 17 ottobre per orario invernale)

Il punto di raccolta è la Terrazza di Marco Nonio Balbo, indicata sulla mappa del Parco consegnata all’ingresso.

Biglietti e prenotazioni

Biglietto integrato: 21 € (16 € ingresso Parco + 5 € visita Terme Suburbane)

18–25 anni: 5 € (agevolazione prevista dalla normativa vigente)

Prenotazioni (online e in sede): CoopCulture — canali ufficiali del Parco Archeologico di Ercolano

Le Terme Suburbane — situate in prossimità dell’antica linea di costa — conservano preziose decorazioni e ambienti di grande interesse storico e archeologico, offrendo uno spaccato privilegiato delle pratiche sociali e del benessere nell’antichità. Con questa iniziativa il Parco conferma il proprio impegno nel rendere il patrimonio sempre più accessibile, coniugando tutela, sicurezza e qualità dell’esperienza culturale.

A Pompei il convegno “Curare, educare e costruire”

Fede e bene comune nel pensiero e nelle opere di

Bartolo Longo, Giuseppe Moscati e Giuseppe Toniolo

Giovedì 18 giugno 2026 alle ore 17:00 nella Sala Marianna De Fusco del Santuario di Pompei si tiene, promosso dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori e dal Pontificio Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario di Pompei, il convegno “Curare, educare e costruire”. Fede e bene comune nel pensiero e nelle opere di Bartolo Longo, Giuseppe Moscati e Giuseppe Toniolo. Introducono: S. E. Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei e On. Giuseppe Fioroni, Vicepresidente dell’Istituto Toniolo. Intervengono: Dott. Angelo Scelzo, giornalista e direttore de “Il Rosario e la Nuova Pompei”; Dott. Antonio Falcone, Vicepresidente e Vicario nazionale AMCI – Coordinatore nazionale movimento “Cristiani in cammino per un nuovo umanesimo”; Mons. Nicola Longobardo, Presidente dell’Associazione “Accademia Studi Giuseppe Toniolo APS”. Modera: Vincenzo Morgante, Direttore di TV 2000.

Le conclusioni sono affidate a S. E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo emerito di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino – Foligno, postulatore della causa di beatificazione di Giuseppe Toniolo.

 

 

Un film che racconta il dramma del genocidio palestinese attraverso gli occhi di una bambina. Una regista che ha scelto di dare voce agli invisibili e di trasformare il cinema in uno strumento di testimonianza civile. Sarà Kaouther Ben Hania, tra le più autorevoli protagoniste del cinema internazionale contemporaneo, a ricevere il prossimo 16 giugno il riconoscimento del Premio Internazionale Pellegrini di Pace.

L'appuntamento è fissato per le ore 17.30 nella Chiesa di San Giovanni Maggiore, in Largo san Giovanni Maggiore a Napoli. La serata si aprirà con la proiezione gratuita del film "La voce di Hind Rajab", opera che ripercorre la tragica vicenda della bambina palestinese uccisa durante il conflitto a Gaza e che si propone come un potente appello contro la guerra, l'indifferenza e ogni forma di disumanizzazione.

Al termine della proiezione si terrà la consegna del Premio Pellegrini di Pace alla regista tunisina, autrice di opere che hanno saputo affrontare con coraggio temi come i diritti umani, le migrazioni, la condizione femminile, la radicalizzazione e le conseguenze dei conflitti sulle persone più fragili. Con L'uomo che vendette la sua pelle e Four Daughters, Ben Hania ha ottenuto due candidature agli Oscar, affermandosi come una delle voci più significative del cinema civile internazionale.

L'iniziativa rientra nel percorso promosso dall'Arcidiocesi di Napoli ETS e fortemente voluto dal Cardinale Mimmo Battaglia, che attraverso il Premio Pellegrini di Pace accompagna la città in un cammino permanente di dialogo, giustizia e costruzione della pace.

La partecipazione all'evento è gratuita,  è obbligatoria la prenotazione all'indirizzo www.pellegrinidipace.org

Un'occasione per riflettere sul valore della pace attraverso il linguaggio universale del cinema e per incontrare una delle più importanti testimoni culturali del nostro tempo.

GIORNATE EUROPEE DELL’ARCHEOLOGIA 2026

Parco Archeologico di Ercolano  |  12–13–14 giugno 2026

“Archeologia in corso / Archaeology in the Making”

 

Da domani, venerdì 12 giugno, il Parco Archeologico di Ercolano apre le Giornate Europee dell’Archeologia (GEA) 2026 con un programma di tre giorni di visite, laboratori e incontri scientifici. L’iniziativa, promossa dall’INRAP sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e coordinata in Italia dall’Istituto Centrale per l’Archeologia (ICA), pone al centro il processo della ricerca aprendo al pubblicocantieri, laboratori e archivi.

«Abbiamo costruito un programma che rende i visitatori protagonisti del processo di scoperta del patrimonio culturale.»  — Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

Venerdì 12 giugno – Giornata di studi a Villa Sora

Palazzo Vallelonga, Torre del Greco (NA)

Sessione scientifica dedicata ai risultati delle campagne di scavo 2025–2026 a Villa Sora, condotte dal Parco in collaborazione con il Packard Humanities Institute (PHI). L’area ha restituito dati inediti sulla villa d’otium, sulla ripresa della vita dopo l’eruzione del 79 d.C., sulla decorazione musiva e sugli affreschi. Coordinamento scientifico: Domenico Camardo, Marina Caso, Federica Colaiacomo.

INVITO STAMPA alla giornata Studi a Villa Sora venerdì 12 giugno 2026, dalle ore 9:30 a Palazzo Vallelonga, Torre del Greco (NA).

 

Organizzato con il Comune di Torre del Greco e la Banca di Credito Popolare e il supporto di Villa Montedoro Ricevimenti e Wedding e NeonSorrento.

Sabato 13 e domenica 14 giugno – Visite guidate a Villa Sora

Ore 10:30–12:45  |  Villa Sora, Torre del Greco (NA)

Apertura eccezionale del cantiere di scavo con visite guidate a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano.

Prenotazione obbligatoria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  |  cell. 379 2196736

Sabato 13 e domenica 14 giugno – Gli edifici termali di Ercolano

Ore 9:30 e 11:30  |  Parco Archeologico di Ercolano

Itinerario guidato alle Terme Centrali, alle Terme della Casa dell’Albergo (apertura eccezionale: unico complesso termale privato di Ercolano) e al cantiere di restauro delle Terme Suburbane, l’edificio termale di età romana meglio conservato al mondo. Gruppi da max 15 persone. Gratuito con biglietto d’ingresso ordinario.

Ore 9:30 – due gruppi in italiano  |  Ore 11:30 – due gruppi in inglese

Prenotazione obbligatoria: coopculture.it  |  call center 081 0106490

12, 13 e 14 giugno – Attività alla mostra “Dall’uovo alle mele”

Villa Campolieto  |  fino al 14 giugno 2026  |  Gratuite con biglietto mostra

Cibus – Itinerario tematico sull’alimentazione  | ore 10:00 | 150’+60’ | gratuito con biglietto Parco+mostra

Percorso tra thermopolia, botteghe e culinae di Ercolano, seguito da visita alla mostra sulla cultura alimentare romana.

Panem et Condimenta – Lettura animata  | ore 15:00 | 90’ | gratuito con biglietto mostra

Viaggio drammatizzato tra sapori e usanze del mondo antico, guidato da brani di Catone, Varrone, Columella, Plinio e Galeno.

Il piatto perfetto – Visita-laboratorio per famiglie  | ore 17:00 | 90’ | gratuito con biglietto mostra

I partecipanti compongono il loro “piatto perfetto” combinando sagome di alimenti romani. Per i più piccoli, laboratorio di realizzazione delle sagome.

Prenotazioni: coopculture.it

Si riaccendono le luci di questo straordinario luogo, con una serata di interconnessione artistica con il fine unico, l' emozione.

È l' unione di più universi unici e sensoriali che diventano una sola arte: La poesia del docente e autore Elio Parascandolo e le note, la musica di Sebastiano Della Bianchina, autore e compositore dell' opera, si fondono a tal punto da diventare un'unica forma artistica toccando i principali sensi dell' animo umano. Esso, attraverso un percorso di versi, musica e dipinti arteterapici, di Alessandra Conti, artista astratta nata nel cuore delle Alpi Apuane toscane, tesserá un filo sottile nell' unione delle diverse forme artistiche in sinergia nei principali momenti di maggiore coinvolgimento emotivo umano nell' amore, dalla fine il principio, partendo dal punto di rottura, attraversando i tempi di dolore, di stasi e di "lutto" fino ad una propria straordinaria Rinascita personale e spirituale.

L' evento è gratuito.

Il progetto nasce con l' intento di sottolineare l' importanza della creatività umana all'interno della nostra quotidianità, indipendentemente da che forma artistica essa tratta nella possibilità di esprimere e riconoscere le emozioni sentite, scrive l' autore Elio Parascandolo.

Elio Parascandolo, autore e docente, classe 1996. Nel 2019 l’autore a Reus, Barcellona, scrive e interpreta un’opera teatrale presentata in un contesto istituzionale e mediatico alla presenza della ministra per le Politiche giovanili catalana e della televisione di Stato. Ha collaborato con il gruppo artistico C.I.O.E. – Centro Interdisciplinare Opportunità Espressive – sotto la direzione artistica di Lello Arena, prendendo parteall’edizione 2024 di “Restate a Napoli”, in piazza del Plebiscito, in esclusiva su Raiplay e successive diverse tappe.

Dal 2015 è presidente della casa di produzione in forma associata “Aquilus Productions” con la quale nel 2025 è tra i produttori del film L’ultima cosa bella, con la regia di L. Luongo, presentato fuori concorso alla 75ªedizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, disponibile su Prime Video.

Ha pubblicato Io Chiedo con Controluna Edizioni nel 2023; To get her - Dalla fine il principio è il suo secondo libro.

Sebastiano Della Bianchina, compositore italiano nato nel 1991, lavora tra cinema e musica d’autore, sviluppando una scrittura che unisce sensibilità orchestrale, linguaggio cinematografico ed elementi contemporanei. Dopo gli studi di composizione in conservatorio, ha firmato colonne sonore per cortometraggi e film premiati in contesti internazionali, costruendo una poetica musicale fondata sul dialogo tra suono, silenzio ed emozione.

Nel 2026 pubblica Where the Light Almost Reached, primo progetto discografico indipendente dal cinema: un lavoro intimo che segna l’inizio di un percorso artistico parallelo. Oggi la sua ricerca si muove tra musica per immagini e progetti autoriali, esplorando territori sonori sospesi e profondamente evocativi.

 

LA BASILICA DI SAN FRANCESCO SI ILLUMINA DI ROSSO PER LA GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUE

fra Giulio Cesareo: «la vita di ciascuno di noi fiorisce solo nella misura in cui ne facciamo un dono per gli altri»

ASSISI (PG) – Anche quest’anno, da venerdì 12 giugno e per tutto il weekend, la facciata della chiesa superiore della Basilica di San Francesco in Assisi si illuminerà di rosso in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue del 14 giugno.

«La donazione di sangue – ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento – è un gesto che anche dal punto di vista simbolico ha un grande valore: ci ricorda e ci testimonia che la vita di ciascuno di noi fiorisce solo nella misura in cui ne facciamo un dono per gli altri. San Francesco, che si è donato e speso senza riserve, ci incoraggia e sprona ad assumere questo atteggiamento e a fare così della nostra vita una vera benedizione, attraverso la condivisione e la solidarietà».

pdp1 250NAPOLI – Prosegue il cammino del Premio Internazionale Pellegrini di Pace, il progetto promosso dall'Arcidiocesi di Napoli attraverso il suo ramo ETS e fortemente voluto dal Cardinale don Mimmo Battaglia per accompagnare la città in un percorso permanente di dialogo, giustizia e costruzione della pace.

Dopo il riconoscimento conferito nei mesi scorsi allo scrittore israeliano David Grossman, tra le voci più autorevoli del dialogo tra i popoli e della convivenza possibile anche nei contesti segnati dai conflitti, il Premio renderà omaggio a un'altra protagonista della cultura contemporanea impegnata nella difesa della dignità umana: la regista tunisina Kaouther Ben Hania.

Il riconoscimento sarà consegnato il prossimo 16 giugno, nella Chiesa di San Giovanni Maggiore a Napoli, al termine della proiezione del film "La voce di Hind Rajab", opera che racconta la tragica vicenda della bambina palestinese uccisa durante il conflitto a Gaza e che rappresenta un potente appello contro la guerra e contro ogni forma di disumanizzazione.

Regista, sceneggiatrice e produttrice, Kaouther Ben Hania è oggi una delle figure più importanti del cinema civile internazionale. Nelle sue opere ha affrontato temi come la violenza sulle donne, le migrazioni, la radicalizzazione, le ferite dei conflitti e la tutela dei diritti umani. Con "L'uomo che vendette la sua pelle" ha ottenuto una candidatura agli Oscar come Miglior Film Internazionale, mentre con "Four Daughters" è stata candidata agli Academy Awards come Miglior Documentario, diventando la prima donna araba a ottenere due nomination agli Oscar. Il suo cinema dà voce a chi spesso resta invisibile: donne, bambini, vittime della guerra, persone costrette all'esilio o alla marginalità. Una testimonianza artistica che incarna pienamente i valori del Premio Pellegrini di Pace, nato per riconoscere personalità capaci di trasformare la cultura, l'arte e il pensiero in strumenti di dialogo, responsabilità e costruzione della pace.

«David Grossman e Kaouther Ben Hania – sottolinea Mons. Gennaro Matino, provicario dell'Arcidiocesi di Napoli e coordinatore del Premio Internazionale Pellegrini di Pace- appartengono a mondi, culture e linguaggi diversi, ma sono uniti dalla stessa scelta: non tacere. Entrambi raccontano le ferite del nostro tempo senza cedere all'indifferenza. È questo il senso più profondo del Premio Pellegrini di Pace: riconoscere chi, attraverso la parola, l'arte, il pensiero e la testimonianza civile, continua a costruire ponti dove altri innalzano muri. Ben Hania ci insegna che anche una telecamera può diventare uno strumento di pace quando riesce a restituire voce a chi la guerra vorrebbe cancellare. In un tempo attraversato da conflitti che colpiscono soprattutto i più fragili, il suo cinema rappresenta un atto di responsabilità civile e un invito a non smarrire mai il valore dell'umanità».

La consegna del riconoscimento alla regista tunisina si inserisce all'interno di un più ampio programma di iniziative, promosso dall’Arcidiocesi in collaborazione con il Comune di Napoli, laben hania 1 250 Fondazione Napoli C’entro e l’arciconfraternita dei Pellegrini, che nei prossimi mesi coinvolgeranno la città di Napoli attraverso momenti di approfondimento, cultura e partecipazione. Per partecipare all’evento di premiazione di Kaouther Ben Hania e alla proiezione gratuita del film "La voce di Hind Rajab", previsti per il 16 giugno dalle ore 18 nella Chiesa di San Giovanni Maggiore, in Largo san Giovanni Maggiore a  Napoli, è obbligatoria la prenotazione tramite il form presente sul sito www.pellegrinidipace.org

Custodire le risorse naturali e costruire la pace: la sostenibilità nell’Agenda ONU 2030”, è il primo degli appuntamenti in programma venerdì 12 giugno, nelll’Aula G1 del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche nell’ambito delle attività di Terza Missione, approfondirà il legame tra tutela dell’ambiente, gestione delle risorse naturali e costruzione di percorsi di pace, alla luce degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Il calendario prosegue il 17 giugno al Teatro di San Carlo con "A Napoli la Musica Cambia!", Festival delle Orchestre Giovanili realizzato in collaborazione con Arciconfraternita dei Pellegrini, la Fondazione Il Canto di Virgilio e il Pio Monte della Misericordia, un appuntamento che mette al centro i giovani e il linguaggio universale della musica come strumento di incontro e crescita.

Il 22 giugno, nella sala del Mandato dell'Arciconfraternita dei Pellegrini, sarà presentato il volume "Acque e cibo: diritti al cuore della Pace", a cura di Simona Pinton, con la partecipazione del professor Antonio Silvio Calò e in collaborazione con la Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace.

Il programma prevede il 25 giugno nella Chiesa di Donnaregina Nuova con "Musica di pace. Un ponte tra Oriente e Occidente", concerto curato dall'Associazione Discantus con la partecipazione di Maria Pia De Vito e Luigi Grima, occasione per celebrare attraverso l'arte la possibilità di costruire relazioni e dialogo tra culture diverse. L’evento sarà preceduto da un dialogo tra mons. Gennaro Matino, provicario generale Arcidiocesi di Napoli e l’imam Massimo Abdallah Cozzolino, sulle parole della pace.

Mercoledì 8 luglio al Binario della Solidarietà  un momento di riflessione e testimonianza per non distogliere lo sguardo dalla crisi umanitaria in corso nella Striscia di Gaza, con la proiezione del documentario "Gaza: Doctors Under Attack", inchiesta internazionale che racconta l'impatto del conflitto sul sistema sanitario palestinese attraverso immagini, testimonianze e ricostruzioni investigative. L'iniziativa, in collaborazione con Medici di Strada e Sanitari per Gaza, intende offrire alla cittadinanza, agli operatori sanitari e al mondo del volontariato un'occasione di approfondimento sul ruolo del personale medico nelle aree di guerra e sulle conseguenze umanitarie del conflitto.

Mercoledì 22 luglio in Piazza Mercato, con ingresso libero, andrà in scena un messaggio di fraternità, accoglienza e convivenza tra i popoli arriva con le "Serate di Nomadelfia”. Sul palco uno spettacolo fatto di danze, musica, teatro e testimonianze, capace di coinvolgere spettatori di tutte le età attraverso il linguaggio universale dell'arte e dell'incontro.

Le "Serate di Nomadelfia" rappresentano molto più di un'esibizione artistica: sono l'espressione concreta di una comunità che da oltre settant'anni testimonia la possibilità di vivere relazioni fondate sulla solidarietà, sulla condivisione e sulla fraternità. Nomadelfia è Il Premio Internazionale Pellegrini di Pace continua così il proprio percorso come laboratorio permanente di cultura della pace, capace di unire riflessione civile, spiritualità, arte e partecipazione, nella convinzione che la pace non sia soltanto un traguardo da raggiungere, ma una responsabilità quotidiana da costruire insieme.

 

PROGRAMMA EVENTI ESTATE 2026

(in aggiornamento e consultabile sul sito internet pellegrinidipace.org )

 

12 giugno ore 11.00

Aula G1 del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

“Custodire le risorse naturali e costruire la pace: la sostenibilità nell’Agenda ONU 2030”

16 giugno ore 18.00
Chiesa di San Giovanni Maggiore
Proiezione del film "La voce di Hind Rajab" e consegna del riconoscimento a Kaouther Ben Hania

17 giugno ore 18.00
Teatro di San Carlo
"A Napoli la Musica Cambia!" – Festival delle Orchestre Giovanili

 22 giugno ore  16.30
Sala del Mandato – Arciconfraternita dei Pellegrini
Presentazione del libro "Acque e cibo: diritti al cuore della Pace"

 

25 giugno ore 19.30
Chiesa di Donnaregina Nuova
"Musica di pace. Un ponte tra Oriente e Occidente"

 

8 luglio ore 19.00

Binario della Solidarietà

Proiezione di “Gaza: Doctors Under Attack” documentario investigativo del 2025 diretto dal regista britannico Karim Shah e presentato dalla giornalista Ramita Navai

22 luglio ore 21.30

Piazza Mercato

"Serate di Nomadelfia”

storie spazio DeAngelis 2026 250Venerdì 12 giugno 2026, alle ore 19.30 il Planetario di Caserta offrirà una esperienza museale gratuita davvero originale e pensata per avvicinare anche il pubblico che ritiene (a torto) che i contenuti scientifici e di storia della scienza siano noiosi e di difficile comprensione.


Storie di spazio tra scienza, comicità e tecnologia 

partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria da richiedersi da questo link:

https://www.planetariodicaserta.it/spettacoli/storie-di-spazio-tra-scienza-comicita-e-tecnologia/?show-prenotation=1

L’evento sarà occasione per una riflessione sullo spazio, la sua modellazione scientifica, anche in prospettiva storica, la sua esplorazione, con approfondimenti tecnologici, e con una divertente prospettiva comica.

L'esperienza museale sarà articolata in tre momenti. Dopo l'accoglienza, i visitatori saranno guidati nel percorso museale esterno alla cupola per esplorare alcuni segreti del volo spaziale. Infatti, sarà inaugurata una nuova installazione digitale interattiva originale dedicata agli aspetti cinematici e meccanici connessi al lancio e alla messa in orbita di veicoli spaziali.

Segiuirà una breve conversazione con l'autore Maurizio De Angelis che si produrrà anche in duetti comici con l'attrice Valeria De Blasio con brani tratti da "Apollo credici. Mart working: lavorare da Nasa" (Homo Scrivens, 2025).

L’esperienza museale speciale sarà chiusa dal breve spettacolo in cupola dedicato allo spazio celeste, alla sua struttura e alla sua esplorazione anche alla ricerca di vita.

Maurizio De Angelis ha avuto i "Natali" a Napoli, ma molti li ha passati a Roccaraso. Autore dalla battuta fulminante e dal feroce spirito satirico, ha pubblicato i romanzi comici "Il Padrino parte prima così non trova traffico" (Centoautori), e con Homo Scrivens “Galateo perché sei morto?”, “Achei, il prezzo è giusto!” e “Apollo credici!”, tutti adattati in versione teatrale. Gli ultimi libri hanno postfazione di Pino Imperatore e di Stefano Sarcinelli.

De Angelis è l'unico autore ad aver vinto due volte il Premio "Troisi" per la scrittura comica. Scrive commedie, spettacoli teatrali e pezzi comici radio e TV con Lino D'Angiò e Maurizio Merolla, e una soap opera trasmessa su Radio CRC. La sua cifra stilistica è un umorismo "cult" tutto in italiano. Pubblica sulla la pagina social Tg Umor: battute sul fatto del giorno. Interviene ne TGR Rai con le sue notizie del Tg Umor, e insieme a Merolla è ospite fisso di “Casa Mariù” su Telecapri, con i personaggi di “Galateo perché sei morto?”. Di sé, ama dire: “Sono un autore ermetico. Nel senso che andrei rinchiuso”.

L'applicazione digitale interattiva sul volo spaziale è stata sviluppata principalmente da Luigi Funiciello, 19 anni, diplomato in scienze applicate al Liceo "Diaz" lo scorso anno col massimo dei voti e la lode, ora studente in matematica all'Università della Campania "Vanvitelli" e da dicembre 2025 in servizio come educatore del Planetario di Caserta, dopo aver superato la selezione e la formazione. Funciello è anche co-autore, come programmatore, di parte dello spettacolo che sarà proposto in cupola.

L'installazione sarà fruibile grazie al dispositivo hardware donato da Dario Alifano, già in passato attento a supportare le esigenze digitali del Planetario. La installazione digitale resterà stabilmente a disposizione dei visitatori del Planetario.

Il Planetario di Caserta è un museo del Comune di Caserta. Dal 2012 è gestito dall'Associazione Temporanea di Scopo "Planetario di Caserta" costituita da tre scuole pubbliche di Caserta: ITS "Buonarroti" (capofila), IC "don Milani", IC "Ruggiero - Terzo Circolo".

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Planetario di Caserta

piazza G. Ungaretti 1, 81100 Caserta

tel: 0823/344580 + 377 3459177

www.planetariodicaserta.it

www.youtube.com/channel/UCr3OJqGWjlbYiTuhQNtAs8g

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