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Maggio della Cultura La mostra

Jubileum25 apre il mese dedicato a convegni, arte, musica e libri

Maggio della cultura manifesto generale 150La mostra Jubileum25 aprirà il mese di eventi culturali che la Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno promuove durante le settimane di maggio. Sarà un Maggio dellaJubileum25 locandina 150 cultura speciale perché vedrà riaprire le porte del Museo diocesano San Prisco, dopo il furto dello scorso gennaio, con una esposizione rinnovata e con l’innesto di tre opere di arte contemporanea. Infatti, Jubileum25 ha messo in dialogo tre artisti contemporanei – lo scultore Domenico Striano, il pittore Gennaro Scarpetta e l’orafa Raffaela Russo – con tre opere del passato esposte al Museo San Prisco. La mostra sarà allestita al primo piano del Palazzo della Curia vescovile di Nocera Inferiore, in prossimità del Museo diocesano. L’opening di Jubileum25 è in programma martedì 6 maggio, alle 19.00. «Partecipando a questo progetto, desideriamo celebrare la bellezza del nostro patrimonio artistico e culturale. Ma anche condividere la storia del nostro territorio per comprendere meglio il presente», ha dichiarato Salvatore Alfano, direttore del Museo diocesano San Prisco. L’appuntamento è il primo di una lunga serie di iniziative. Infatti, sono in programma: l’intitolazione della biblioteca diocesana a Giovanni Paolo I; la presentazione dei libri “Diana Pezza Borrelli. Come un uragano” e “Dalla memoria al cuore”; il Premio Euanghelion, che sarà assegnato a Monica Mondo; concerti e convegni su arte e identità culturale locale. I dettagli del programma saranno presentati durante una conferenza stampa lunedì 5 maggio, alle 12.00, nell’aula magna della Curia vescovile di Nocera Inferiore.

Trecase. Convegno: I diritti negati dei bambini e delle bambine

Mostra “BAMBINI. Chi siete voi magnifico segreto?”

 

Locandina 28 4 2025 250Nell’ambito degli eventi per promuovere la partecipazione alla cittadinanza attiva e il Patto educativo per Napoli, promosso dall’Arcivescovo di Napoli, con azioni che, attraverso un percorso condiviso, capace di creare rete tra Istituzioni, Scuola, Chiesa, mondo del Terzo Settore, dell’Associazionismo e del Volontariato, affinché i bambini, i ragazzi e i giovani di Napoli possano essere rimessi al centro delle politiche educative, del dibattito cittadino, il Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase e l’Associazione Culturale “Prometeo”, in collaborazione con la Parrocchia “Sant’Antonio di Padova” Trecase, l’ICS “D’Angiò-Via Vesuvio” Trecase, il Liceo Artistico e delle Scienze Umane “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata; l’IIS “Francesco Degni” di Torre del Greco e con il patrocinio del Comune di Trecase e dell’UCSI Campania, in occasione delle iniziative Coltivare la Cultura per fare Comunità, attività che hanno lo scopo di promuovere e far conoscere la cultura, lunedì 28 aprile 2025 alle ore 19,15, nella Sala Biblioteca “Michele Prisco” dell’Oratorio “Sac. Giuseppe Tortora” in Viale Regina Margherita n. 68, organizzano il convegno “I diritti negati dei bambini e delle bambine”.

Dopo i saluti di: don Antonio Ascione, parroco del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro”; Francesco Manca, presidente dell’Associazione Culturale Prometeo; Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase, Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio; Clotilde Zampognaro, Dirigente Scolastico dell’ICS “D’Angiò-Via Vesuvio”; Rosalba Robello, Dirigente Scolastico del Liceo Artistico e delle Scienze Umane “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata; Benedetta Rostan, Dirigente Scolastico dell’ IIS “Francesco Degni” di Torre del Greco, seguono gli interventi di: Giovanni Galano, Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza della Regione Campania; Carola Barbato, Presidente del CORECOM Campania, Coordinatrice dei Comitati CORECOM delle Regioni e delle Province Autonome d’Italia. Felicio Izzo, Presidente APLI. L’evento è moderato da Carlo Lettieri, Consigliere UCSI Campania, Addetto stampa della Diocesi di Pozzuoli.

L’iniziativa è occasione per l’inaugurazione della mostra “BAMBINI. Chi siete voi magnifico segreto?”, ispirata da un pensiero del medico e pedagogista polacco di origine ebraica Janusz Korczak che dedicò la sua vita alla difesa dei diritti dei bambini: un bambino, un mistero da rispettare. La mostra, promossa nell’ambito del Progetto internazionale di creazione di Libri d'Artista 2024 dalla Regione Puglia, Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, è organizzata dall’Associazione dei Presìdi del Libro PRESIDIO DEL LIBRO - ARCHIVIO DEL LIBRO D'ARTISTA VERBAMANENT di Sannicola (LE), responsabile Maddalena Castegnaro, in collaborazione l’Associazione ANPI, sezione di Copertino (LE). La mostra, che ha già fatto tappa a Copertino, Casarano, Maglie, Milano, Siziano, sarà illustrata da Crescenzio D’Ambrosio, docente del Liceo Artistico e delle Scienze Umane “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata. Questa rassegna, integrata da un’esposizione di fotografie dell’artista leccese Luciana Trappolino (reportage attento ed accurato sulla condizione dell’infanzia “negata” nei paesi più poveri del mondo), sarà commentata da un reading di brani poetici selezionati dalla docente Loredana Trisante con gli alunni del Liceo Artistico e delle Scienze Umane “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata.

                                                                                                      

                                                                                                            

              

Giovedì 24 aprile 2025, alle ore 19, nella Chiesa Cattedrale di Napoli verrà celebrata la Messa di suffragio per Papa Francesco

 

Foto don Mimmo Battaglia 150La Chiesa di Napoli, in comunione con la Chiesa Universale, è in lutto per la improvvisa morte di Papa Francesco. Ma è l’intera Citta Metropolitana che piange la dolorosa perdita del Paladino degli ultimi, che si è fatto missionario di pace, che si è battuto per il disarmo, che ha gridato la fine di tutte le guerre, che ha invocato l’apertura dei confini ai migranti perché “fratelli tutti”, che ha richiamato l’attenzione dei governanti sulle periferie esistenziali fatte non di “scartati” ma di persone, che ha lottato contro le diseguaglianze, le ingiustizie e le illegalità.

Un Magistero forte e sconvolgente il Suo che già nel 2015, durante la entusiasmante visita pastorale del 21 marzo, conquistò, in maniera dirompente, la simpatia e l’animo dei napoletani con i quali Papa Francesco volle trascorrere una intera giornata stando con i carcerati, con i lavoratori, con gli ammalati, con i giovani, con i disoccupati, parlando di Cristo e della dignità della persona umana. A conclusione della intensa giornata si disse stanco ma contento, perché aveva parlato con il cuore e aveva avuto modo di toccare il cuore dei napoletani.

Era nato l’idillio, un legame di amore sincero e puro, irrobustito dalla successiva visita del 21 giugno del 2019 all’Istituto dei Gesuiti a Posillipo per un convegno su una necessaria forma di riflessione teologica non astratta ma contestualizzata. Un amore che ha portato al dolore e alle lacrime di questi giorni per la morte del Grande Amico, il Portavoce di coloro che non riescono a gridare i propri diritti.

La commozione è diffusa ed enorme. Ci si sente più soli e indifesi ma, forti della speranza cristiana che Lui ha predicato costantemente, si sta pregando nelle chiese, nelle comunità, nelle famiglie, nei posti di lavoro.

E nell’attesa dei solenni funerali di sabato a Roma, dove tanti napoletani saranno presenti di maniera spontanea, la Chiesa locale, in persona del Cardinale Arcivescovo don Mimmo Battaglia, invita tutti alla preghiera per eccellenza, alla

 

 

 

Pasqua e Pasquetta al Parco Archeologico di Ercolano: un viaggio tra antichi sapori e legni millenari

 

pasqua25IG 200In occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta, il Parco Archeologico di Ercolano è lieto di annunciare l'apertura del sito, invitando il pubblico a viverepasquetta25IG 1 200 un'esperienza unica tra storia, cultura e suggestioni senza tempo.

I visitatori avranno l'opportunità di immergersi nelle ultimissime mostre allestite dal Parco, che arricchiscono il percorso di visita con due affascinanti viaggi tematici:

  • Presso Villa Campolieto, l'esposizione dedicata agli usi alimentari degli antichi ercolanesi accompagnerà i visitatori alla scoperta delle abitudini quotidiane, dei rituali conviviali e delle testimonianze materiali che raccontano la cultura del cibo nel mondo romano.
  • All’Antiquarium del Parco, prende vita un racconto coinvolgente sul vivo mondo dei legni mai distrutti dall’eruzione del 79 d.C., una straordinaria occasione per ammirare da vicino reperti lignei perfettamente conservati, simbolo dell'eccezionale stato di conservazione del sito di Ercolano.
  • Nella città antica si potranno visitare le Case del Colonnato tuscanico e del Sacello di legno riaperte dal 19 marzo dopo più di vent’anni di chiusura e il riallestimento della stanza del custode nel Sacello degli Augustali.
  • Tutto si potrà visitare con l’aiuto della nuova App: Ercolano digitale scaricabile gratuitamente dai maggiori stores con itinerari tematici offerti in 9 lingue.

Un invito speciale a trascorrere le festività all’insegna della scoperta, tra le meraviglie di uno dei siti archeologici più straordinari al mondo, patrimonio UNESCO.

Il Parco sarà regolarmente aperto sia domenica 20 che lunedì 21 aprile, con i consueti orari di visita. Per informazioni su biglietti e orari, è possibile consultare il sito ufficiale: www.ercolano.cultura.gov.it

Vi aspettiamo per un’indimenticabile Pasqua alla scoperta di una vita quotidiana antica che parla ancora oggi alla nostra mente e al nostro cuore!

Paesaggi Possibili

“Pensammo di plasmare il Vesuvio, ma fu il Vesuvio a plasmare noi”.

 

Locandina Paesaggi Possibili 250Spesso si tende a considerare le discipline come compartimenti stagni, ciascuna con un proprio ambito di applicazione. Tuttavia, la storia, l’archeologia, l’antropologia, la botanica e la vulcanologia dialogano tra loro, intrecciandosi inevitabilmente nell’analisi dei fenomeni che studiano. I legami tra queste materie emergono in maniera spontanea, e solo attraverso uno sguardo attento e approfondito è possibile rivelarli. Questa premessa si rivela essenziale per comprendere il background del documentario Paesaggi Possibili, un progetto artistico imbevuto di scienza, realizzato da Claudio Rodolfo Salerno, direttore dell’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali. Il documentario nasce come un’indagine visiva e sonora sul territorio vesuviano, frutto di un lavoro di relazioni condiviso con le popolazioni che lo abitano.

Attraverso molteplici interventi, il progetto ha esplorato luoghi abbandonati, edifici consumati dal tempo e ruderi in cui il passato sembra essersi cristallizzato. La regia di Claudio Rodolfo Salerno restituisce un’opera di quarantacinque minuti che fonde arte e scienza in un viaggio visivo e sonoro. Alla base del docufilm vi è il testo L’evoluzione del Paesaggio Vesuviano, curato dallo stesso direttore dell’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali. Questo volume raccoglie osservazioni e riflessioni sull’evoluzione, naturale e antropica, del paesaggio vesuviano, prendendo come riferimento l’eruzione del 79 d.C., i cui effetti si estesero su un’area molto vasta.

Le prime riflessioni sulla realizzazione del testo risalgono al 2017 e si sono sviluppate in un contesto di dialogo tra studiosi, artisti e ricercatori, culminando nel ciclo di conferenze Dialoghi sul Paesaggio Vesuviano del 2019. Paesaggi Possibili rappresenta l’estensione visiva e sonora di questa ricerca, poiché vi sono scenari in cui le parole non bastano: servono immagini, suoni e voci per restituire l’anima dei luoghi esplorati.

Il progetto è un work in progress che continua a indagare spazi carichi di memoria e di tracce di vita vissuta. Ambienti domestici, botteghe abbandonate, oggetti quotidiani ormai consumati dal tempo: ogni dettaglio restituisce la presenza dell’uomo e il fluire della storia. Il documentario restituisce la dimensione estetica della fragilità, in un dialogo continuo tra luce e materia, dove il paesaggio abbandonato si rivela attraverso il gioco mutevole delle ombre e delle luci naturali. L’alba svela lentamente i contorni delle rovine, mentre il tramonto amplifica i dettagli, ridando voce a ciò che è stato.

Ma in questo processo di riscoperta si insinua una tensione: la modernizzazione, che spesso minaccia di svuotare i luoghi della loro memoria originaria. La ricerca si interroga su questa fragilità e sul rischio di perdere l’identità di un paesaggio in continua trasformazione.

Il team artistico e scientifico

Il docufilm è il risultato di un lavoro congiunto di artisti e professionisti:

  • Raffaele Riccardi – video editor
  • Lino Monaco e Nicola Buono – Vesuvian Soundscape
  • Stefano Piancastelli – fotografo
  • Anita Pagano – performative voice
  • Dario Macellaro, Luigi Buffone e Ilaria Cotarella – project management e media
  • Con i contributi artistici di Stefania Sabatino, Felix Policastro, Paola Ricciardi e Gabriele Pierro

I docenti intervistati all’interno del docufilm sono:

  • Giuseppe Luongo – vulcanologo
  • Massimo Ricciardi – botanico
  • Luciana Jacobelli – archeologa
  • Maria Rosaria Senatore – paleo-sedimentologa


Le interviste integrali sono disponibili nella rubrica Interdisciplinary Scientific Magazine sul sito alkve.it

Presentazione ufficiale

In occasione della presentazione di Paesaggi Possibili, interverranno:

  • Saluti istituzionali: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
  • Nicola Caputo – Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania;
  • Aldo Vella – Architetto, fondatore della rivista Quaderni Vesuviani;
  • Raffaele De Luca – Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio;
  • Antonio Varone – Direzione Generale Archeologia presso il Ministero della Cultura, già Direttore dell’Ufficio Scavi di Pompei
  • Giuseppe Luongo – Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse – Università degli Studi di Napoli “Federico II”, già Direttore dell’Osservatorio Vesuviano
  • Claudio Salerno – Presidente dell’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali

Paesaggi Possibili raccoglie narrazioni scientifiche, artistiche e letterarie che costituiscono la base della pubblicazione L’evoluzione del Paesaggio Vesuviano. Lectio magistralis, interviste, reading, azioni artistiche, creazioni di sound specific e momenti di socializzazione con la popolazione si intrecciano nel docufilm, invitando a una riflessione sul rapporto tra memoria, spazio e identità.

Visitare questi luoghi significa immergersi in un tempo sospeso, tra fragilità e resistenza. Un’antica torre campanaria, un terrazzo affacciato sul mare, una casa in rovina: ogni spazio conserva la sua storia, intrecciando il passato con il presente. L’arte, in questo scenario, si fa filo invisibile che ricuce i luoghi alla memoria collettiva. Ogni intervento è destinato a scomparire, ma viene immortalato in una documentazione video e fotografica che ne preserva il significato.

 

 

Ecco alcune delle opere presenti nel docufilm:

 

Fatti d’acqua

Dedicato al fotografo Gabriele Pierro, il lavoro esplora un antico paesaggio vesuviano accompagnato dal suono di un temporale. L’installazione multischermo combina immagini e suoni per raccontare il mondo antico attraverso compluvium e impluvium. Pierro amava fotografarli sotto la pioggia, affascinato dal suono dell'acqua che riecheggiava nel tempo. “Fatti d’acqua” restituisce alla memoria il suo lavoro e la sua sensibilità artistica.

La religione copre il paesaggio

Un viaggio visivo ed emotivo nella processione della Madonna della Neve a Torre Annunziata, protettrice dei pescatori. Il lavoro non celebra il rito, ma ne racconta l’impatto emotivo e umano. Tra volti intensi, gesti rubati e abiti kitsch, si intrecciano religiosità e tradizione popolare. Il paesaggio marino osserva silenzioso, mentre la Madonna si alterna come figura materna con le tante donne che partecipano a questa sceneggiatura di fede e devozione.

Le Vie Aperte

Installazione site-specific nelle zone marinaresche, esplora la connessione tra il paese e il porto attraverso rampe simboliche. Questi passaggi rappresentano la scelta tra ascesa e discesa, tra passato e futuro. Il pescatore diventa Glauco, figura mitologica e metafora della memoria e del cambiamento. Il Mar Mediterraneo è il fulcro dell’identità, testimone della perdita della memoria collettiva. Immagini in bianco e nero, del celebre fotografo Stefano Piancastelli, restituiscono un realismo spontaneo e profondo, catturando l’anima del luogo.

Il docufilm sarà presentato nel pomeriggio del 9 maggio all’Istituto Italiano per gli studi filosofici al Palazzo Serra di Cassano a Napoli. L’incontro sarà moderato da Luigi Buffone, Project Management- Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali.

Ufficio Stampa: Ilaria Cotarella

ISTITUTO PER LA DIFFUSIONE DELLE SCIENZE NATURALI

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“Neomamma”, Paola Pezone al teatro Totò

Super serata con l’anteprima del suo nuovo lavoro discografico

 

Locandina Pezone 250C’è grande attesa per l’evento dal titolo “Neomamma” che la cantante Paola Pezone (nella foto) terrà il prossimo 29 aprile al teatro Totò di via Frediano Cavara presentato da Magda Mancuso e realizzato con la produzione “Mg Production” di Giorgio Mascitelli.

Un vero e proprio “assalto” al botteghino elettronico, proseguono a gonfie vele le prevendite per l’acquisto dei tagliandi d’ingresso al teatro presso i rivenditori autorizzati “Go2” e “Ticketone”.

In diverse tv campane in questi giorni la cantante sta presentando l’evento proponendo la canzone “Principe distratto” dedicata a suo figlio.

Paola Pezone - che nei giorni scorsi è stata ospite di diverse trasmissioni televisive, tra cui “Extra Time Zona Napoli” su Primativvù-Canale 17 e “Mattina Live” su Canale 8 dove ha presentato il suo evento del 29 aprile prossimo, è diventata da poco mamma ed avrà tanto da raccontare ai suoi innumerevoli fan sia artisticamente che della propria vita personale. «Sarà una serata indimenticabile - afferma la Pezone - ci divertiremo un mondo». Il suo ultimo singolo, pubblicato da poche settimane, è il gettonassimo “Principe distratto”, scritto da Vincenzo D’Agostino e Luca Barbato.

L’evento “Neomamma”, anteprima del suo nuovo lavoro discografico, racchiuderà, infatti, non solo la presentazione dell’ultimo album, ma anche tante belle notizie da svelare al pubblico. Tra l’altro sarà presente anche il cantante Ciro Rigione che, nel nuovo lavoro discografico, duetta appunto con Paola Pezone.

Classe 1999, Paola Pezone fin da piccola si è appassionata al mondo della musica intraprendendone gli studi. Dopo il successo della sua cover del brano “E m’appartiene”, nel 2018 ha pubblicato, tra gli altri, i suoi primi singoli “Si me vuo’ bene” e “Si domanda e me” e, nel 2019, il suo primo album discografico intitolato “Quello che desidero”. Nel 2022 ha pubblicato il suo secondo album dal titolo “Scoprendomi” e, l’anno successivo, finalmente il sogno che è diventato realtà, con il suo primo concerto alla Casa della Musica Palapartenope di Napoli.

Galleria Nazionale delle Marche: ecco le aperture primaverili da Pasqua al Primo maggio

 

Palazzo ducale di Urbino 250La Direzione della Galleria Nazionale delle Marche comunica il programma delle aperture - ordinarie e straordinarie – in occasione delle prossime festività primaverili.

Il 6 aprile e il 4 maggio, prima domenica del mese, la Galleria sarà regolarmente aperta per l’intera giornata con orario 8.30 - 19.15 con ingresso gratuito.

Domenica 20 aprile, giorno di Pasqua, la Galleria sarà regolarmente aperta per l’intera giornata con orario 8.30 - 19.15 e chiusura della biglietteria alle ore 18.15.

Lunedì 21 aprile, giorno di Pasquetta, la Galleria sarà straordinariamente aperta per l’intera giornata con orario 8.30 - 19.15 e chiusura della biglietteria alle ore 18.15.

Venerdì 25 aprile, Festa della Liberazione, con orario 8.30 – 19.15, la Galleria sarà straordinariamente aperta con ingresso gratuito.

Infine giovedì 1º maggio, Festa dei lavoratori, Palazzo Ducale sarà straordinariamente aperto per l’intera giornata con orario 8.30 - 19.15 e chiusura della biglietteria alle ore 18.15.

Mercoledì 16 aprile 2025, alle ore 18.30, nel museo Michelangelo di Caserta è prevista l'inaugurazione della mostra

Sullo schermo e oltre: videogiochi dal passato 

ingresso gratuito

retrogaming 2025 250I videogiochi cambiarono radicalmente le azioni ludiche della nostra civiltà a partire dalla fine degli anni 1970, quandi conquistarono la popolarità. Oggi i giochi su dispositivi digitali accompagnano la vita quotidiana di bambini (a volte drammaticamente assai piccoli, 3-4 anni) adolescenti e perfino di giovani adulti. E, purtroppo, spesso i videogiochi sono la causa di disturbi, cognitivi, comportamentali e relazionali crescenti nel numero e nella gravità, in ragione del tempo eccessivo di esposizione e delle severe interferenze che essi hanno sulla sfera emotiva.

In effetti, anche senza includere le ludopatie, il mondo dei videogiochi è tutt'altro che un gioco: la produzione ricade nell'ambito delle imprese culturali e creative e impegna molteplici professionisti e tecnici, muove economie, modifica le relazioni e gli spazi delle città, stimola la nascita e la diffusione di soluzioni tecnologiche. Addirittura, sono entrati nel settore dei musei grazie a "Father and son", il primo videogioco inventato per un museo, prodotto per il MANN di Napoli nel 2017 e che ha incontrato un successo planetario.

La mostra propone riflessioni su questi temi ma soprattuto offre i videogiochi del passato con esemplari che spaziano dagli originali datati agli esordi del mercato fino agli emulatori oggi diffusi. Molti degli esemplari saranno giocabili dai visitatori durante l'inaugurazione e nei giorni e negli orari indicati.

Il dialogo con la collezione del museo Michelangelo è stringente grazie all'esemplare di Commodore Vic 20 posseduto, giunto nel 2024 con la donazione Bonetti. Il Commodore Vic 20 fu il primo computer domestico pensato speficificamente anche come oggetto ludico.

La selezione degli esemplari è stata curata da Dario Alifano e Raffaele Bove, appassionati giocatori di retrogaming e collezionisti.

La mostra sarà visitabile fino a giovedì 17 luglio nei giorni e con le modalità seguenti:

lunedì – venerdì ore 8.30 – 19.30
giocabilità ore 8.30 – 14.30 e ogni mercoledì dalle 18.30

dal 16 al 28 aprile e dal 10 giugno al 17 luglio:
ore 8.30 – 15.00
giocabilità solo su prenotazione, dal sito del museo

https://musemichelangelo.altervista.org/my-account/

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Museo Michelangelo
riconoscimento Regione Campania LR 12/2005
Istituto Tecnico Statale "M. Buonarroti"
viale Michelangelo, 81100 Caserta
0823/1846 741
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www.musemichelangelo.altervista.org

www.facebook.com/MuseoMichelangeloCaserta/

facebook.com/michelangelo.museocaserta

www.youtube.com/channel/UCwRaGGyIe-3pZYA4fSsxnXQ

www.instagram.com/museomichelangelo/

Presentazione del primo catalogo del Museo Archeologico di Stabia

 Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia,

11 aprile ore 18,00

 

locandina Evento 250A settantacinque anni della riscoperta di Stabiae, esce il primo catalogo del Museo Archeologico di Stabia, inaugurato nel 2020, riallestito e ampliato nel 2024. Il museo è stato intitolato alla memoria del preside Libero D’Orsi che cominciò a scavare sulla collina di Varano negli anni Cinquanta, riscoprendo l'antica Stabia.

Il volume, a cura di Maria Rispoli e di Gabriel Zuchtriegel, è edito da Eidos Publishing and Design. 

L'evento di presentazione, che si terrà l'11 aprile alle ore 18.00 presso il Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, rappresenta un’occasione imperdibile per chi ama l’archeologia ed è interessato a conoscere le prospettive future di questo importante patrimonio culturale della città. 

L'evento vede coinvolti i curatori, il direttore del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel  e la direttrice del Museo di Stabia Maria Rispoli che insieme al  procuratore della Repubblica di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso parleranno delle sfide che il Parco Archeologico di Pompei ha in atto sul territorio stabiano. 

A moderare l’incontro il Presidente del Comitato per gli Scavi di Stabia, Antonio Ferrara.

Assieme ad alcuni degli autori dei saggi, tra cui Domenico Camardo, Renata Cantilena, Carmela Capaldi, Umberto Pappalardo, si continueranno ad illustrare  i più recenti studi e le ultime importanti novità su Stabiae e l’ager stabianus, che getteranno nuova luce su un sito che si sta svelando sempre di più come uno dei luoghi strategici e nevralgici del territorio vesuviano in età romana.

L'evento di presentazione è stato sostenuto dal Comitato per gli Scavi di Stabia, dall'Associazione Commercianti Stabiesi, dall' Associazione antica necropoli di Stabia Madonna delle Grazie.

 

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