Agenda

 Per domenica 29 giugno 2025 ore 17.30, in San Salvatore Telesino, abbazia è previsto Medievalia / Militi per il re e per Cristo.

Partecipazione gratuita.

 

Locandina convegno 27 6 2025 250Il tema scelto vuole rendere testimonianza ai monaci (soldati di Cristo) e ai cavalieri (soldati del re), ricordando le due figure storiche principali legate al luogo: l’abate Alessandro (autore della cronaca dedicata a re Ruggero II Hauteville) e il cavaliere angioino Pietro Braerio.

Dopo i saluti e l'introduzione si terrà la visita guidata all’abbazia di San Salvatore, fondazione quasi certamente di età normanna matura che, dopo il restauro, è stata restituita nelle rare forme proprie dell’architettura di Cluny del XII secolo. Quindi, guidati da Dario Alifano (ass. cult. Ave Gratia Plena) i partecipanti potranno esplorare archi e frecce medievali, le armi che segnarono la fine del mondo cavalleresco medievale, anche nell’immaginario collettivo. Alla presentazione teorica su forme, materiali e tecniche seguirà la dimostrazione in cui ciascuno potrà scoprire direttamente difficoltà e raffinatezza del tiro con l’arco. Seguirà la storia dell’arte, con Pietro Di Lorenzo (ass. cult. Francesco Durante) che analizzerà la lastra tombale di Pietro Braerio, da qualche mese restituita all’abbazia dopo oltre mezzo secolo: in attesa della pubblicazione (in corso di ultimazione) saranno svelati i primi risultati dell’analisi che riconoscono all’opera d’arte una importanza mai effettivamente finora colta.

Il pomeriggio si concluderà col concerto “Cavalieri del re e soldati di Cristo nella musica medievale” affidato all’esecuzione del Gruppo vocale e strumentale “Ave Gratia Plena”: anche grazie alla suggestione di abiti e strumenti copie dell’epoca gli spettatori saranno trasportati nel passato ascoltando le melodie medievali composte tra l’anno 1000 e gli esordi del Rinascimento selezionate tra quelle che raccontano storie di virtù e vizi capitali di monaci e cavalieri.

Medievalia, cultura del medioevo, 17a edizione, è ideata e organizzata da Associazione Culturale "Ave Gratia Plena" con Associazione Culturale "Francesco Durante". 


L’appuntamento di domenica 29 giugno 2025, in San Salvatore Telesino è il secondo del ciclo di quest’anno ed è organizzato grazie alla collaborazione logistica dell’Associazione Storica Valle Telesina e col patrocinio morale del Comune di San Salvatore Telesino.

www.vicusmedievalis.altervista.org

Anniversario in concerto 2025

 

WIENER CONCERT-VEREIN
Omaggio a Johann Strauss

Domenica 29 giugno | ore 21

Chiesa di San Francesco, Lucca

ideazione e organizzazione Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Biglietti disponibili a partire dalle ore 12 di martedì 24 giugno

ingresso gratuito, prenotazione su www.fondazionecarilucca.it

 

 

WienerKonzertverein 5443 foto Julia Wesely con copy bassa 250Sarà la grande musica classica a chiudere l’edizione 2025 di Anniversario in Concerto: domenica 29 giugno, la Wiener Concert-Verein porterà nella Chiesa di San Francesco di Lucca un omaggio a Johann Strauss, nel bicentenario della sua nascita. Il concerto si inserisce nel cartellone della rassegna ideata e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ogni anno celebra la riapertura del Complesso Conventuale di San Francesco, oggi punto di riferimento per la vita culturale della città.

Fondata nel 1987 da giovani membri della celebre Vienna Symphony Orchestra, la Wiener Concert-Verein (WCV) è un’orchestra da camera di fama internazionale che affonda le proprie radici nella grande tradizione musicale viennese. I suoi membri sono tra i musicisti più preparati e motivati della scena austriaca, uniti dal desiderio di costruire ponti tra il repertorio classico e la musica contemporanea.

La WCV si distingue per il suo approccio inclusivo e innovativo: ha eseguito in prima assoluta oltre cento opere di compositori austriaci contemporanei – tra cui H.K. Gruber, Richard Dünser e Johanna Doderer – confermando il proprio ruolo di riferimento per la musica d’oggi e dimostrando che la contemporaneità può parlare a pubblici di ogni età.

Alla Chiesa di San Francesco, l’orchestra porterà in scena un repertorio dedicato interamente a Johann Strauss (1825–1899), il “re del valzer”, raramente eseguito a Lucca. Un concerto brillante e coinvolgente, nella migliore tradizione viennese, che saprà unire eleganza, ritmo e virtuosismo.

Nel corso della sua attività, la Wiener Concert-Verein ha collaborato con alcuni dei più grandi interpreti del panorama internazionale, tra cui Renaud Capuçon, Khatia Buniatishvili, Fabio Luisi, Mischa Maisky, Krzysztof Penderecki, Emmanuel Tjeknavorian, solo per citarne alcuni. Si esibisce regolarmente nei principali festival europei e in tournée in Asia e Nord America.

Accanto alla produzione concertistica, la WCV mantiene un forte impegno nella formazione, offrendo a giovani musicisti l’opportunità di crescere attraverso esperienze dirette con un’orchestra di eccellenza.

Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della grande musica.

 

 

NELLA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI

IL VILLAGGIO DELLA SOLIDARIETA’

 

Locandina Programma Corpus Domini 22 6 2025 250Villaggio della Solidarietà organizzato dall’Arcidiocesi, attraverso l’Ufficio Aggregazioni Laicali, dalle ore 10 alle ore 18 di domenica 22 giugno 2025 in piazza Mercato, nella ricorrenza della Solennità del Corpus Domini.

L’ intento è quello di lanciare un grande messaggio di carità cristiana coniugando fede e concrete iniziative di solidarietà e amore verso il prossimo, per testimoniare attenzione alle fragilità umane e condividere le attese soprattutto dei più bisognosi e di coloro che, non per scelta, si ritrovano ai margini della società. 

Saranno presenti, con i rispettivi gazebo, 60 Associazioni i cui esponenti accoglieranno e ascolteranno concittadini e fratelli provenienti da ogni località distribuendo consigli, incoraggiamento, aiuto, libri e gadget. Ma si potrà beneficiare gratuitamente anche di visite mediche, MOC e Tomografie mentre sul palco si alterneranno testimonianze, video e musica.

Al Museo del Parco Nazionale del Vesuvio di Boscoreale, convegno, mostra “Il Vesuvio tra l’ombra e il fuoco”

e lo spettacolo divulgativo “Dottò, ma quando scoppia il Vesuvio?”

 

Locandina Convegno 20 6 2025 250L’Associazione Prometeo, che da oltre trenta anni opera nel territorio vesuviano attraverso iniziative finalizzate a diffondere la cultura, ilLoocandina Mostra 20 6 2025 250 recupero della “memoria storica”, la promozione di azioni tese alla riscoperta del territorio e alla rivalutazione storico-culturale dell’area vesuviana, in occasione dei 30 anni dell’istituzione del Parco Nazionale del Vesuvio, i 10 anni dell’Enciclica “Laudato Si’” e gli 800 anni dalla composizione del “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi, in collaborazione con la Fondazione C.I.V.E.S., il Museo del Parco Nazionale del Vesuvio, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, il Comune di Boscoreale, la Pro Loco di Boscoreale APS, la Consulta delle Associazioni AGORÀ, il Liceo Artistico e delle Scienze Umane “Giorgio de Chirico” Torre Annunziata e con il Patrocinio morale dell’Ordine dei Giornalisti Campania e dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) Campania, venerdì 20 giugno 2025 alle ore 18,30 a Boscoreale, nel Museo del Parco Nazionale del Vesuvio organizzano il convegno “Il Vesuvio tra l’Ombra e il Fuoco”. Le bellezze naturali e paesaggistiche da tutelare per la salvaguardia del Creato. Dopo l’introduzione di Francesco Manca, Presidente Associazione Culturale Prometeo e i saluti istituzionali di Ciro Cacciola, Direttore Generale Fondazione C.I.V.E.S.; Raffaele De Luca, Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Sindaco di Trecase; Pasquale Di Lauro, Sindaco di Boscoreale; Vincenzo Cirillo, Consigliere Delegato per la Città Metropolitana di Napoli in materia di Agricoltura e promozione del Turismo, Tiziana Castellano, Presidente Pro Loco Boscoreale APS e Coordinatrice della Consulta delle Associazioni AGORÀ seguono gli interventi di Vincenzo De Novellis, Primo Ricercatore CNR Napoli, Divulgatore Scientifico; Francesco Iossa, Direttore Ufficio Pastorale Giustizia Pace e del Custodia del Creato della Diocesi di Nola; Ten. Col. Giovanni Cenere, Comandante in s.v. del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio. Modera: Nello Fontanella, Giornalista.

A seguire l’inaugurazione della Mostra di Arti Figurative “Tra l’OMBRA e il FUOCO”, curata da Felicio Izzo e Crescenzio D’Ambrosio, visitabile nei week end dal 20 al 29 giugno 2025 dalle ore 10,00 alle ore 16,00. Espongono gli artisti: Cinzia Autieri, Biagio Gallo Bigal, Giorgio Cangiano, Umberto Carotenuto, Nello Collaro, Crescenzio D’Ambrosio, Michele D’Uva, Franco Iuliano, Michele Fortunato, Stefania Guiotto, Girolamo Langella, Ida La Rana, Francesco Matrone, Giuseppe Mazzella, Antonio Mele, Nillo Russo Neotto, Vincenzo Perna, Linda Romano, Antonio Ruggiero, Mario Sammarco, Aurelio Talpa, Felice Vitiello.

Domenica 29 giugno alle ore 18,30 nell’Auditorium del Museo del Parco Nazionale del Vesuvio si tiene lo spettacolo divulgativo “Dottò, ma quando scoppia il Vesuvio?.  Il nuovo Grand Tour con Enzo De Novellis e Lello Somma.

 

Cesare Bifulco

L’ISCHIA FILM FESTIVAL

RITORNA PER DARE VOCE AI LUOGHI DEL CINEMA

Dal 28 giugno al 5 luglio, la nuova edizione porta ospiti e visioni internazionali

per un cinema che guarda al mondo

Antonio Capuano, Marcia Gay Harden, Rashid Masharawi, Luca Zingaretti,

Anna Ammirati, Francesca Comencini e Luca Bigazzi, Toni Servillo e Roberto Andò,

Marco Giallini, Celeste Dalla Porta per un programma ricco di stelle

 

Ischia Film Festival 2025 250Napoli – L’Ischia Film Festival si rinnova anche quest’anno, con la forza di un’idea che nel tempo si è fatta radice: che ogni storia nasce da un luogo, e che ogni contesto, se guardato con occhi sinceri, può farsi cinema. Dal 28 giugno al 5 luglio, la ventitreesima edizione del festival diretto da Michelangelo Messina si svolgerà ancora una volta al Castello Aragonese, sede ormai simbolica dell’evento. Un luogo che non è soltanto sfondo, ma parte integrante dell’esperienza visiva e sensoriale che il festival propone. Qui, il paesaggio si intreccia con lo sguardo, e la storia prende forma.

Un festival che rinnova la sua natura ibrida, capace di coniugare lo stupore dello spettacolo con l'urgenza della riflessione, e che rimette al centro la location come atto narrativo, spazio vivo, mai neutrale, capace di incidere sulla forma stessa del racconto.

Così dichiara il direttore artistico Michelangelo Messina – “L’Ischia Film Festival, da sempre, racconta un’idea antica e tuttora attuale: non possiamo fare a meno dei luoghi che ci circondano. La Storia - con la S maiuscola - ci ricorda che ciò che ci sta intorno è anche ciò che ci definisce. In questo senso, fare cinema di location significa fare cinema di storie senza fine e senza tempo. Anche questa edizione, con ospiti da tutto il mondo e film innovativi, intende confermare il nostro appuntamento come un luogo peculiare, dove l’arte incontra l’urgenza della realtà”.

Come da tradizione, accanto alla competizione ufficiale di lungometraggi e cortometraggi, molti dei quali in anteprima assoluta, torna anche la sezione “Location negata”, da sempre voce delle geografie dimenticate, quelle in cui i diritti umani si scontrano con la censura, il silenzio, l’esilio.

Il festival si apre sabato 28 giugno con un omaggio a uno dei registi più coraggiosi e liberi del cinema italiano, Antonio Capuano. A lui verrà assegnato il Premio alla Carriera e sarà proiettato L’amore buio, film potente e necessario, che scava nel rimosso con una lucidità mai compiacente. Capuano, con il suo sguardo ruvido e profondamente umano, ha insegnato a generazioni di cineasti che il cinema non è solo racconto, ma presa di posizione, corpo a corpo con la realtà.

Il giorno seguente, domenica 29 giugno, il festival ospiterà due grandi figure del cinema internazionale. Marcia Gay Harden, attrice Premio Oscar, riceverà il Premio alla Carriera e sarà celebrata con la proiezione del cult Crocevia della morte dei fratelli Coen. Interprete intensa e versatile, Harden ha attraversato con forza e sensibilità il cinema americano degli ultimi trent’anni, passando da ruoli drammatici a quelli più enigmatici, sempre con un carisma in grado di lasciare traccia profonda.

Accanto a lei, il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico palestinese Rashid Masharawi – nato e cresciuto in un campo profughi nella Striscia di Gaza – riceverà il Premio alla Carriera per una filmografia che ha saputo raccontare la fragilità e la dignità di un popolo in lotta, testimoniata anche dal suo film Passing Dreams, in programma la stessa sera. Masharawi è uno dei pochissimi registi palestinesi ad aver girato lungometraggi all’interno dei territori occupati, trasformando l’atto stesso del fare cinema in un gesto di resistenza e testimonianza. Con uno sguardo asciutto, poetico e politico al tempo stesso, è da decenni una delle voci più limpide e tenaci del cinema mediorientale, capace di restituire volti e storie a chi spesso resta invisibile, anche oltre lo schermo. Il suo cinema è, da sempre, un atto di resistenza e di memoria.

Lunedì 30 giugno sarà il momento di Luca Zingaretti, che presenterà il suo debutto alla regia La casa degli sguardi, ricevendo l’Ischia Film Award per l’eccezionale contributo alla scena artistica italiana. Nei giorni seguenti si susseguiranno autori e interpreti di primo piano del nostro cinema: martedì 1 luglio Anna Ammirati in Napoli - New York di Gabriele Salvatores; mercoledì 2 luglio Francesca Comencini e Luca Bigazzi con Il tempo che ci vuole, omaggio intimo alla figura del padre della regista che ha vinto ben 5 Nastri d’Argento come riconoscimento dai Giornalisti Cinematografici Italiani; e la coppia artistica Toni Servillo e Roberto Andò, protagonisti giovedì 3 luglio con la proiezione de L’abbaglio, opera che si tiene sempre in equilibrio fra dramma storico e commedia riletta con il solito gusto di un racconto ‘nel’ racconto. Venerdì 4 luglio, Marco Giallini accompagnerà il sorprendente film La città proibita di Gabriele Mainetti, chiudendo una settimana di cinema, pensiero e visioni.

La ventitreesima edizione sarà arricchita da un nuovo riconoscimento: il Premio “Italy for Movies” a Enzo Sisti, storico produttore esecutivo che ha portato in Italia alcune delle più importanti produzioni internazionali, e l’ormai prestigioso Foreign Award” a Christopher Nolan, regista e autore che ha ridefinito la grammatica della settima arte, elevando la location a struttura narrativa e concettuale.

La cerimonia di chiusura si terrà sabato 5 luglio, con l’annuncio dei vincitori e la consegna dei Premi per le opere in concorso. La serata includerà anche la proiezione di Parthenope di Paolo Sorrentino, alla presenza della sua straordinaria interprete Celeste Dalla Porta. Per la sezione lungometraggi, verranno assegnati i riconoscimenti al miglior film, alla regia, alla scenografia e alla fotografia. Nella sezione “Location negata” saranno premiati il miglior lungometraggio e il miglior cortometraggio, mentre un ulteriore riconoscimento andrà ai migliori cortometraggi in concorso. è previsto anche un premio del pubblico per il miglior film della categoria “Best of”. L’Ischia Film Award sarà infine conferito a Simona Balducci, Capo delle costruzioni scenografiche di Cinecittà, per il suo contributo all’eccellenza della produzione audiovisiva internazionale in Italia.

Tra la forza dei racconti e la concretezza dei luoghi, l’Ischia Film Festival si conferma uno degli appuntamenti più vitali e originali dell’estate italiana. Un festival che continua a interrogare lo sguardo e il mondo, attraverso i luoghi e il cinema. La manifestazione è realizzata con il sostegno di MiC - Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania - Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca, TRECCANI Esperienze e ViVeTech.

INFO

www.ischiafilmfestival.it/

www.instagram.com/ischiafilmfestival/

www.facebook.com/IschiaFilmFestival

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       Il Parco Archeologico di Ercolano punta su Villa Sora:

la Festa della Musica nell’antica villa di Torre del Greco

 

Sabato 21 giugno 2025, dalle ore 17.00 – Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

 

festa musica 250Il Parco Archeologico di Ercolano, in collaborazione con il Comune di Torre del Greco e in convenzione con il Gruppo Archeologico Vesuviano, celebra la Festa della Musica 2025 con un evento speciale all’interno della suggestiva cornice di Villa Sora, antica villa marittima situata a Torre del Greco. Un’iniziativa aperta al pubblico che intreccia archeologia, spettacolo, enogastronomia e valorizzazione del territorio, restituendo nuova vita a uno dei siti più affascinanti del litorale vesuviano.

Nel pomeriggio di sabato 21 giugno, a partire dalle ore 17.00, l’area archeologica si trasformerà in un palcoscenico naturale, grazie a un ricco programma articolato in momenti informativi, teatrali-musicali ed eno-gastronomici, con protagonisti assoluti i suoni, i sapori e i colori dell’antichità.

L’iniziativa si apre con visite guidate e pannelli didattico-esplicativi dedicati alla storia e all’architettura di Villa Sora, a cura dei volontari del Gruppo Archeologico Vesuviano (GAV), promotore attivo della valorizzazione del sito. A seguire, il pubblico sarà immerso nelle rievocazioni sonore dell’antichità con la performance dei Synaulia, ensemble di fama internazionale specializzato nella ricostruzione e nell’utilizzo di strumenti musicali del mondo classico. La loro esibizione, un connubio di teatro, danza e musica in costume d’epoca, rievoca le atmosfere spirituali e festose della romanità, fondendo ricerca filologica e spettacolo dal vivo.

A conclusione della serata, spazio ai piaceri del palato con una degustazione di pietanze dell’antichità, ispirate al celebre ricettario di Apicio e alle delizie locali come la Cassata Oplontis, in un viaggio sensoriale tra gusti dimenticati e tradizioni ritrovate.

L’evento, che si inserisce in un più ampio progetto di promozione e conoscenza di Villa Sora, condiviso con il Comune di Torre del Greco, rappresenta anche un importante momento di rete territoriale: il GAV coinvolgerà infatti altri Gruppi Archeologici della Campania per promuovere scambi culturali e valorizzare il patrimonio diffuso della regione.

La valorizzazione di Villa Sora è un obiettivo che abbiamo voluto condividere con tutta la comunità di Torre del Greco con un protocollo d’intesa con il Comune dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla Direzione del Parco Archeologico di Ercolano. - Con questa iniziativa vogliamo restituire vita a un luogo della memoria, intrecciando archeologia, musica, cibo e tradizioni per risvegliare il legame tra la popolazione e il proprio patrimonio culturale. Eventi come questo rappresentano una forma concreta di archeologia pubblica, in cui la bellezza e la conoscenza diventano strumenti di partecipazione e cittadinanza attiva. Ringrazio il Comune di Torre del Greco e il Gruppo Archeologico Vesuviano per il costante impegno e per l’appassionata dedizione al territorio.”

“Villa Sora è al centro di un programma di interventi che mirano alla piena valorizzazione del sito – afferma Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco – sulla base del protocollo d’intesa siglato con la direzione del Parco Archeologico di Ercolano. L’iniziativa in programma sabato si inserisce appieno nel piano portato avanti dall’amministrazione comunale di concerto con il Parco, che tra le altre cose ha inteso promuovere la realizzazione di un lavoro di documentazione storica sulle Terme Ginnasio. Un lavoro che vede in prima linea i responsabili del Gruppo Archeologico Vesuviano, che anche in questa occasione non lesineranno sforzi per far conoscere e apprezzare le bellezze di cui è dotata Villa Sora”.

Un’occasione unica per vivere l’archeologia in modo partecipato e coinvolgente, rafforzando il senso di appartenenza e l’identità culturale del territorio attraverso il recupero e la celebrazione del suo genius loci.

INFO E PRENOTAZIONI
L’evento è a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria fino alle ore 18:00 di venerdì 20 giugno 2025.
I turni di visita saranno i seguenti:17:00, 17:20, 17:40 e 18:00.

Alle 18:30 si darà inizio allo spettacolo, a seguire la degustazione.

Conclusione dell’evento alle ore 21:00 circa.

Parcheggio a pagamento in via del Cimitero per l’intera durata dell’evento.

Per prenotazioni rivolgersi all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando se si intende trattenersi per l’intera durata dell’evento o partecipare solo allo spettacolo e alla degustazione.

Per informazioni telefono/whatsapp 379-2196736.

I Frati del Sacro Convento al Festival del Travertino Romano per celebrare il legame tra lavoro, bellezza e spiritualità: un percorso attraverso gli affreschi di Giotto della Basilica

L’incontro venerdì 20 giugno alle 21.30 alla seconda edizione di Sedymenta

 

Sedymenta 20 giugno 2025 250ASSISI (PG) - I frati del Sacro Convento, attraverso la vicenda di san Francesco immortalata nei meravigliosi affreschi giotteschi e l’armonia del canto della Cappella Musicale della Basilica di san Francesco diretta da fra Peter Hrdy, OFMConv, portano al Festival del Travertino Romano la sinergia tra spiritualità, lavoro e bellezza. L’evento si svolgerà nella suggestiva cornice delle cave del Centro di Valorizzazione del Travertino Romano, a Villalba di Guidonia, all’interno della seconda edizione di Sedymenta, il cui Direttore Artistico è Elisabetta Di Maddalena. Tre frati del Sacro Convento - fra Jorge Fernández, OFMConv, fra Rafael Normando, OFMConv, e fra Giulio Cesareo, OFMConv - mostreranno, proprio a partire dalla storia del Santo di Assisi, come i gesti della vita quotidiana di ciascuno di noi possano essere delle vere opere d’arte, esperienze di eternità e armonia, che oltrepassano il tempo e lo spazio, e diventano doni preziosi per tutta la comunità.

“Viaggio nel tempo tra gli affreschi di Giotto con i frati del Sacro Convento di Assisi” è il titolo dell’incontro che si terrà alle ore 21.30 circa di venerdì 20 giugno 2025. L’evento ha il patrocinio, tra gli altri, del Cortile di Francesco, che - con il titolo CreAzione - a partire dall’ottavo centenario del componimento del Cantico delle creature di san Francesco, vuole celebrare la creatività nelle sue molteplici e complementari espressioni. I celebri affreschi della chiesa superiore della Basilica di San Francesco in Assisi verranno proiettati e commentati sulle pareti di travertino, mentre fra Peter Hrdy, OFMConv, accompagnerà l’incontro con degli intermezzi musicali eseguiti al violino e dirigerà l’esecuzione di alcuni brani musicali francescani da parte della Cappella Musicale della Basilica.

A proposito di questa iniziativa culturale, fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio Comunicazione del Sacro Convento, ha dichiarato: «Il pensiero comune ci fa credere che l’arte sia sempre e solo opera di un genio, di una mente eccezionale, di una sensibilità straordinaria. La vicenda di san Francesco ci mostra invece che perfino le azioni più semplici possono avere un valore infinito e possono esprimere un’armonia senza contraddizioni, se sono animate da un cuore grande, da un amore autentico, da una vicinanza sincera. Insieme agli amici di Sedymenta, allora, in questo anniversario del Cantico delle creature e come Cortile di Francesco, vogliamo condividere la bellezza di questo straordinario dono offerto a ogni uomo e donna sotto il cielo, che è proprio la creatività: la possibilità - sempre a portata di mano - di fare di ogni cosa e di ogni azione un punto d’incontro tra persone, un ponte di fraternità e amicizia: una scintilla e un barlume del cielo».

Premio Dorso - Mediterraneo all’Istituto Affari Internazionali e al The International Propeller Clubs

L’evento a Napoli giovedì 3 luglio nel Centro Congressi dell’Università “Federico II”

 

PLGE9110 250La città di Napoli ospita per la seconda volta la cerimonia di premiazione della sezione del Premio Internazionale “Guido Dorso” dedicata all’area mediterranea. I 2500 anni di Napoli confermano il suo ruolo come uno degli hub strategici del Mediterraneo tra passato, presente e futuro. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Dorso in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Università “Federico II”, si terrà presso il Centro Congressi della Federico II in via Parthenope, giovedì 3 luglio, alle 10,30, con l’intervento del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e del rettore della Federico II”, Matteo Lorito e di altre rappresentanze istituzionali. Il Prof. Salvatore Capasso, direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali   del CNR terrà una relazione sulle Prospettive mediterranee. Conduce e modera i lavori il direttore del Mattino, Roberto Napoletano. I riconoscimenti quest’anno sono stati assegnati rispettivamente all’Istituto Affari internazionali, presieduto dall’ambasciatore Michele Valensise, per gli studi sull’area mediterranea e al The international Propeller Clubs, presieduto da Umberto Masucci, per il ruolo primario svolto dagli operatori della logistica nei i traffici mediterranei. “L’evento organizzato in sinergia anche con altre istituzioni culturali e scientifiche - come ha annunziato Nicola Squitieri, presidente dell’Associazione Dorso - farà da degno e prestigioso prologo alla 46ma edizione della cerimonia di consegna dei riconoscimenti delle altre sezioni del Premio Dorso che si terrà il 9 ottobre, al Senato, con l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Senato, del CNR e dell’Università di Napoli “Federico II”. Il Premio - ha spiegato Squitieri - intende in particolare valorizzare l’impegno di quanti, persone e organizzazioni, si distinguono nel promuovere e sostenere le esigenze di sviluppo dell’area mediterranea, obiettivi questi ultimi che hanno riscosso la rinnovata sensibile condivisione da parte del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e del Rettore della “Federico II”, Matteo Lorito”. “Per il Mediterraneo - ha osservato Francesco Saverio Coppola, segretario generale dell’Associazione Dorso - occorre da una parte promuovere una sempre migliore conoscenza e dall’altra puntare sempre più sull’impegno di uomini e donne e di istituzioni che nel quotidiano si battono per avere un Mediterraneo di pace e di sviluppo egualitario, dando vita a una rete del Terzo settore tra i paesi della macroarea come proporremo nel mio intervento. Napoli e il Mezzogiorno, baricentro geografico della macroarea, possono rivestire un ruolo primario. L’evento di Napoli vuole essere uno dei “fari” del Mezzogiorno nel Mediterraneo”.

www.assodorso.it

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La 17ª Edizione di "Cenando sotto un Cielo Diverso" trasforma la solidarietà in un evento unico

L’8 luglio a Ercolano (Villa Tony)

 

locandina cenando 250Torna l'atteso appuntamento con la solidarietà e il gusto: "Cenando sotto un Cielo Diverso" giunge alla sua 17ª edizione, promettendo unaalfonsina Longobardi 250 serata indimenticabile all'insegna della buona cucina e del sostegno a importanti progetti sociali. L'evento si terrà l'8 luglio presso la suggestiva Villa Tony a Ercolano.

Quest'anno, "Cenando sotto un Cielo Diverso" si concentrerà sul tema dell'"AUTENTICITÀ: BE YOURSELF", invitando i partecipanti a riflettere sull'importanza di essere coerenti con i propri valori e di esprimere la propria unicità. "Essere autentici richiede coraggio, poiché significa mostrarsi vulnerabili agli altri, svelando le proprie emozioni più profonde”, afferma Alfonsina Longobardi, ideatrice dell’evento e presidente dell’associazione “Tra cielo e mare”, che lo organizza. In un'epoca in cui l'autenticità è spesso confusa con la visibilità sui social media, l'evento vuole riaffermare il valore di una sincerità profonda e libera da condizionamenti esterni, richiamando la saggezza di Lao Tzu: "Preoccupati di ciò che pensano gli altri e sarai sempre loro prigioniero".

L'evento vedrà la preziosa collaborazione dei talentuosi ragazzi dell'Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia, che metteranno a disposizione la loro passione culinaria, e dei ragazzi del Don Orione di Torre del Greco, che contribuiranno con il loro impegno ed energia a rendere la serata davvero speciale. L'ufficio stampa è curato da XY Agency e la parte visiva da Alfasistem.

Il cuore pulsante della serata sarà un percorso enogastronomico eccezionale: circa 230 postazioni cureranno il palato degli ospiti, offrendo un'ampia varietà di proposte culinarie. Tra chef (stellati e non), produttori, pasticceri, pizzaioli e aziende, i partecipanti potranno deliziarsi con creazioni uniche e sapori autentici. Questo straordinario evento gastronomico è reso possibile anche grazie al generoso supporto di importanti sostenitori, che da anni supportano il progetto, ovvero: Goeldlin, Nuceria Inox, Sirio Cooperativa Sociale, Le Delizie, Primi Exotic Fruit e Gerli. L'evento avrà l'onore di ospitare gli chef stellati testimonial Domenico Iavarone, Michele De Leo, Giuseppe Aversa, Ciro Sicignano, Danilo Di Vuolo e Nicola Somma, garantendo così un'esperienza gastronomica di altissimo livello.

La serata sarà arricchita dalla presenza di numerosi ospiti d'onore appartenenti al mondo dello spettacolo, tra cui comici, attori e cantanti, che si alterneranno sul palco per intrattenere il pubblico. Sono attesi Anna Capasso, Ciro Torlo, Enzo Fischetti, Enzo Paudice, Francesca Cioffi, Francesco Albanese, Gianluca Zeffiro, Luciano Caldore, Marco Lanzuise, Mario Cusitore (testimonial dell’edizione di quest’anno), Michele Selillo, Mister Hyde, Mixed by Erry,  Rossella Erra, Peppe Laurato e Salvatore Turco. Tutti gli ospiti saranno introdotti dalla bravissima presentatrice Ida Piccolo, che guiderà la kermesse con la sua consueta professionalità e simpatia. A conclusione dell'evento, un coinvolgente dj set curato da Packy Stile, con la voce dello speaker Roberto Russo, le esibizioni di Virginia Magliacano e Raffaele Polito e l’intervento del violinista Marco Manduca.

"Cenando sotto un Cielo Diverso" non è solo una cena all'aperto, ma una concreta opportunità per fare del bene. I fondi raccolti in questa edizione saranno destinati a tre importanti obiettivi:

  • Acquisto di materiali per la Cooperativa Rugiada – Casa Famiglia: i bambini della società cooperativa sociale Rugiada di Castellammare di Stabia saranno i veri protagonisti di questa edizione. Parte dei fondi saranno impiegati per l'acquisto di materiale ludico-didattico essenziale per la loro casa famiglia;
  • Acquisto di doni per i bambini dei reparti pediatrici di alcuni ospedali napoletani: un gesto di gioia e speranza per i piccoli pazienti ricoverati.
  • Sostegno al progetto Art Helps People: un'iniziativa sociale ideata dall'artista Nello Petrucci, che utilizza il potere trasformativo dell'arte per finanziare progetti umanitari. Il prossimo intervento si concentrerà in Africa, con l'obiettivo di offrire assistenza alimentare agli anziani di un villaggio a nord sulla costa di Malindi e di supportare un orfanotrofio nella zona di Mambrui, fornendo materiali didattici, assistenza educativa e sociale, e percorsi formativi per avvicinare i bambini all'arte.

"Invitiamo tutti a partecipare a questa serata di condivisione e solidarietà – conclude Alfonsina Longobardi -. Siamo convinti che, unendo le forze, possiamo davvero fare la differenza e contribuire a costruire un futuro migliore per chi ne ha più bisogno."

 

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