Agenda

Con In Out a Rimini fiera per scoprire l’uso ed i mezzi dell’Intelligenza Artificiale nell’industria dell’Ospitalità

Dall’8 al 10 ottobre ROBOT, ASSISTENTI VIRTUALI e NUOVE TECNOLOGIE per il turismo mondiale e per l’accoglienza

 

inout fiera 2024 250Il mondo del Turismo, dell’Accoglienza e dell’Ospitalità è in fermento per scoprire le novità che verranno presentate al salone internazionale di In Out che dall’ 8 al 10 ottobre, organizzato da Italian Exhibition Group SpA, aprirà i battenti a Rimini fiera.

 L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SPINGE L’INDUSTRIA DELL’OSPITALITÀ A INOUT ARRIVANO ROBOT, ASSISTENTI VIRTUALI E NUOVE TECNOLOGIE.

 

  • Oltre 13 milioni di italiani utilizzano l’IA e anche le strutture alberghiere si stanno adattando: il 41% dichiara di utilizzarla, tra generazione contenuti, personalizzazione dei clienti e anche robotica
  • Dall’ 8 al 10 ottobre InOut | The Hospitality Community sarà in contemporanea con TTG Travel Experience alla Fiera di Rimini, a rappresentare il doppio appuntamento b2b per il turismo mondiale e per l’accoglienza
  • Focus anche su sport&fitness e well-being. Mentre per il secondo anno consecutivo tornano gli ADI Inout Hospitality Design Award, a premiare i progetti più innovativi per il mondo dell’ospitalità

Sono oltre 13 milioni gli italiani che già oggi utilizzano abitualmente l’intelligenza artificiale (pari al 28% della popolazione che naviga su Internet, dati Digital Analytics MyMetrix di Comscore): una tendenza sempre più marcata a cui anche le strutture alberghiere ed extralberghiere si stanno adattando con l’implementazione di robot, assistenti virtuali in grado di parlare più lingue e di gestire richieste 24 ore su 24, e interazioni con l’IA direttamente in camera. Novità e trend che saranno al centro di InOut | The Hospitality Community, l’evento leader in Italia per l’industria dell’ospitalità che si svolgerà in contemporanea con TTG Travel Experience dall’8 al 10 ottobre alla Fiera di Rimini, entrambi organizzati da Italian Exhibition Group. E sarà dunque un’occasione importante per incontrarsi anche con le principali innovazioni del mondo dell’intelligenza artificiale ad uso e consumo degli operatori turistici.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LE NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2025

I numeri, anche nel settore turistico, sono in costante crescita. E le strutture alberghiere non sono da meno: per Hospitality Net, su 1.500 hotel intervistati in Europa (Italia compresa), il 41% dichiara di utilizzare l’intelligenza artificiale, mentre il 16% la introdurrà a breve. Gli utilizzi principali vanno dalla generazione di contenuti (74%) alle analisi delle recensioni (44%) fino al pricing dinamico (42%) e la personalizzazione dei clienti (38%), ma è in crescita anche la robotica (10%). Da qui la necessità di aggiornarsi, di scoprire le novità del settore e di toccare con mano come saranno le strutture alberghiere, ma anche i camping o l’organizzazione della spiaggia già nel prossimo futuro.

Anche quest’anno InOut si confermerà pertanto come l’appuntamento imprescindibile per chi progetta e rinnova gli spazi dell’accoglienza. Hotel, catene alberghiere, architetti, designer, general contractor, campeggi, stabilimenti balneari e aziende di costruzione troveranno le soluzioni più avanzate per un’ospitalità che metta al centro benessere, tecnologia, funzionalità e sostenibilità. Tre i focus principali: oltre alla tecnologia le novità riguarderanno anche il well-being, con un approccio olistico che integra wellness, rigenerazione fisica e mentale, sport e food, come elemento essenziale di una vacanza all’insegna del benessere. Così all’interno di Poolwide, area pensata per accogliere le aziende del settore wellness, si potranno trovare le migliori novità per piscine, idromassaggio, docce polifunzionali, saune e bagno turco, soluzioni per spa, impianti, coperture, rivestimenti, accessori, arredi e attrezzature per la manutenzione. Infine, l’area sport & fitness, sempre più presente nell’esperienza turistica moderna: a InOut il focus sarà principalmente su attrezzature professionali indoor e outdoor e proposte ricreative, tra campi polifunzionali ed aree per intrattenimento all’aperto. «Il benessere oggi non è più confinato alle sole aree spa, ma diventa un’esperienza diffusa che attraversa ogni ambiente dell’ospitalità, dagli spazi outdoor alle camere connesse, fino alle tecnologie che semplificano la vita degli ospiti – ha ribadito Gloria Armiri, Group Exhibition Manager di TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community –. A InOut mostriamo come sport, wellness e intrattenimento possano trasformarsi in un valore concreto per le strutture ricettive, rispondendo a una domanda sempre più attenta alla qualità e alla personalizzazione dell’esperienza di soggiorno». Un’offerta completa che sarà arricchita da un palinsesto convegnistico dove si analizzerà l’impatto dell’IA nel settore ricettivo, oltre all’importanza delle aree benessere, grazie all’intervento di numerosi esperti di caratura nazionale e internazionale.

IL PREMIO ADI E I VISION LAB

Per il secondo anno consecutivo, inoltre, InOut promuoverà gli ADI InOut Hospitality Design Award, la competizione realizzata insieme ad ADI (Associazione per il Disegno Industriale) per premiare le migliori innovazioni nel mondo dell’ospitalità. Il concorso è riservato esclusivamente agli espositori con prodotti commercializzati o da un’azienda del Paese oppure realizzati da un designer (o un team) italiano; il vincitore potrà partecipare così all’ADI Design Index 2026, ovvero la preselezione del prossimo ‘Compasso d’Oro’, l’ambitissimo concorso considerato il ‘Nobel’ del design. Infine, nello spazio di InOut interamente dedicato all’outdoor e all’evoluzione degli ambienti esterni nell’accoglienza contemporanea, torneranno per la terza edizione i Vision Lab: una superficie espositiva articolata in quattro ambientazioni tematiche ispirate a città, mare, montagna e campagna.

 

ASSISI, TEMPO DEL CREATO NELL’OTTAVO CENTENARIO DEL CANTICO

Un ricco programma di appuntamenti sul tema “Pace con il Creato”

 

2025 Locandina generale 250ASSISI (PG) - Anche quest’anno un ricco programma di eventi accompagnerà il Tempo del Creato ad Assisi. Momento di preghiera ecumenica e azione per la nostra casa comune, celebrato in tutto il mondo, l’iniziativa si apre il 1° settembre con la Giornata della Creazione e si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi. La città del Poverello non può mancare a questo appuntamento, e come ogni anno i cittadini e i pellegrini possono condividere i propri "semi di pace" pregando e impegnandosi concretamente per il creato. Il programma si inserisce nelle iniziative per il Centenario francescano (2023-2026), e in particolare nei festeggiamenti per gli 800 anni del Cantico delle Creature.

«Oggi più che mai sentiamo una sete di pace - ha dichiarato Antonio Caschetto, responsabile del Centro Laudato Si’ - pace tra i popoli, pace nelle famiglie, pace tra uomini e donne, pace con noi stessi, pace con tutto il creato. Il Cantico delle Creature ci insegna come vivere questa pace, a tutti i livelli. Ci auguriamo di cuore che questo Tempo del Creato aiuti lo sbocciare di tanti semi di pace tra i partecipanti e i pellegrini di passaggio da Assisi».

Il tema scelto quest'anno dal comitato ecumenico è “Pace con il Creato”, traendo ispirazione dall'immagine di un Creato desolato e senza pace descritta dal profeta Isaia, a causa della mancanza di giustizia e della rottura del rapporto tra Dio e l’umanità. La nostra speranza: il Creato troverà pace quando la giustizia sarà ristabilita. “Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni tranquille, in luoghi sicuri,” (Is 32, 14-18).

Il ricco programma di appuntamenti si apre il 31 agosto, con la preghiera ecumenica interdiocesana, presso il FAI - Bosco di San Francesco. Quest’anno questo appuntamento si arricchisce della collaborazione con la Diocesi di Perugia, che si unisce alle Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno, alle realtà ecumeniche, agli ordini religiosi e comunità del territorio. Dal primo settembre, con la consueta partenza della marcia Assisi-Gubbio, e lungo tutto il mese fino al 4 ottobre, il Tempo del Creato coinvolge tutti i Partner del progetto ASSISI Terra Laudato Si’, con momenti di preghiera e esperienze nel creato: dal Cortile di Francesco alla messa della Creazione con il nuovo sussidio presso la Pro Civitate Christiana, dalle attività sul prato della Basilica di S. Francesco alla Festa del Cantico a San Damiano; dalla preghiera della Coroncina Laudato Si’ davanti all’eclissi totale di luna, alla lettura nella natura del libro “Vivi Laudato Si”. Infine il Tempo del Creato si concluderà con la partecipazione attiva alla novena di San Francesco, e alla Fiaccolata “Laudato si’ mi Signore” organizzata dal Centro Laudato Si’ insieme alla Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Abruzzo e Molise, in programma il 3 Ottobre, all’interno dei festeggiamenti di San Francesco Patrono d’Italia, con partenza da San Damiano e arrivo presso il sagrato della Basilica di San Francesco, sulle note del Cantico delle Creature.

Ad animare questi appuntamenti, insieme alle realtà di Assisi, ci sarà un gruppo di Volontari Laudato Si’ che provengono da varie parti d’Italia e del mondo per mettersi a disposizione e vivere una esperienza di vita nella città del Poverello, e come gli “Artisti per la Creazione” mettono a disposizione di tutti il dono della musica, attraverso le tracce dell’album #8CENTO che celebrano in musica gli 800 anni del Cantico delle Creature.

Il dettaglio di tutti gli eventi a questo link

Il Festival degli Antichi Casali festeggia la sua X edizione a Puccianiello: due giorni di arte, musica e tradizione!

 

Locandina festival antichi casali Xed 250Puccianiello (CE) - Il borgo storico di Puccianiello si prepara ad accogliere la decima edizione del Festival degli Antichi Casali, ideato e diretto da Emilio Di Donato. L'evento, che si terrà Venerdì 5 e Sabato 6 Settembre, a partire dalle ore 19, è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi della provincia di Caserta e non solo, attirando un vasto pubblico.

Quest'anno, la celebrazione del decennale promette un'edizione particolarmente ricca. Gli ingredienti del successo rimangono invariati: tanti concerti, eventi e spettacoli teatrali che si svolgeranno nei suggestivi portoni del borgo storico, affiancati da mimi, mangiafuoco e artisti di strada che animeranno le antiche stradine, a stretto contatto con il pubblico.

Il Festival, organizzato dal Comitato festeggiamenti Maria SS La Bruna di Puccianiello, presieduto dal parroco Don Carmine Ventrone, offrirà oltre dieci concerti, due giorni di stage di danza balfolk, spettacoli teatrali e laboratori per bambini. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Tra i momenti musicali più attesi, l'esclusivo ritorno di Luca Rossi con la sua band venerdì 5 settembre e l'ospite d'eccezione Roberto Colella, leader de "La Maschera". Sabato 6 settembre, sarà invece la volta di Flo (Floriana Cangiano), raffinata cantautrice della World music d’autore, con il suo recital "la canzone che ti devo".

Per maggiori informazioni e per scoprire tutti i dettagli del programma, invitiamo a visitare il sito ufficiale: www.festivalantichicasali.it.

Ecco i momenti salienti, giorno per giorno:

Venerdì 5 Settembre: Una serata ricca di emozioni

  • Ore 19:00 e 21:30, Corte Grande: Doppio spettacolo teatrale "Ecco a voi i Clown" della Compagnia La Mansarda - Teatro dell’Orco.
  • Ore 20:00, Corte Grande: Lettura teatrale per bambini con tecnica kamishibai e laboratorio di lettura di Anna Rita De Simone.
  • Ore 20:00 - 21:30, Villa Mazzarella: Balfolk, balli in piazza e workshop di introduzione alle danze.
  • Ore 20:30 - 21:00, Chiesa di S. Andrea: Esibizione del Coro polifonico del Liceo Musicale "Terra di Lavoro" di Caserta, diretto da Raffaele Russo.
  • Ore 21:00 - 22:30, Sagrato Chiesa di S. Andrea: Concerto The Sidewinders (jazz/ska).
  • Ore 21:30 - 23:00, Villa Mazzarella: Gatti’n’Folk con concerto di danze francesi e balfolk.
  • Ore 22:30 - 22:35, Piazza Trivio: La Canzone al balconcino di Maria Antonietta Viglione.
  • Ore 22:35 - 23:00, Sagrato Chiesa di S. Andrea: Spettacolo Artisti del Fuoco.
  • Ore 23:00 - 0:30, Piazza Trivio: Gran finale con il concerto di LUCA ROSSI e ROBERTO COLELLA (LA MASCHERA).
  • Dalle ore 19:30: Apertura area enogastronomia, ludoteca Meraviland e stand artigianali. La Sagra del Saucicciello aprirà alle 20:00.

Sabato 6 Settembre: Un gran finale tra musica, danza e tradizione

  • Ore 19:00, Corte Grande: Laboratorio di Disegno per ragazzi con l'illustratrice Ylenia Romanelli.
  • Ore 20:00 - 21:30, Villa Mazzarella: Balfolk, balli in piazza e workshop di introduzione alle danze.
  • Ore 20:00 - 21:15, Corte Grande: Concerto della Gennaro Vitrone Band.
  • Ore 21:00 - 22:30, Sagrato Chiesa di S. Andrea: Concerto FPM (Formazione Popolare Monouso).
  • Ore 21:30 - 23:00, Corte Grande: La raffinata cantautrice FLO presenta "La canzone che ti devo".
  • Ore 21:30 - 23:00, Villa Mazzarella: Concerto e danze dei Loogaroo (Belgio).
  • Ore 22:30 - 22:35, Piazza Trivio: Replica della Canzone al balconcino di Maria Antonietta Viglione.
  • Ore 22:35 - 23:00, Sagrato Chiesa di S. Andrea: Spettacolo Artisti del Fuoco.
  • Ore 23:00 - 0:30, Piazza Trivio: L'energia dei Pastellesse Sound Group (I Bottari di Macerata Campania).
  • Dalle ore 19:00: Apertura stand Sagra del Saucicciello e Area enogastronomia, ludoteca Meraviland e artigianato.

In entrambe le serate, a partire dalle ore 20:00, le strade saranno animate da Mimi e Statue viventi, Trampolieri e il Duo Luigi Marino (sax) e Antonio Laurenza (tromba).

Come afferma il direttore Emilio Di Donato: "In un'epoca che tende alla aggressività e al virtuale, questo festival ribadisce l’importanza dell’incontro reale e della bellezza dell’arte in tutte le sue forme".

Non mancate a questo appuntamento unico! Per il programma completo e ulteriori dettagli, visitate www.festivalantichicasali.it

Il 1 settembre nella chiesa di San Castrese a Marano arrivano dalla Sicilia le reliquie di San Castrese

 

PeregrinatioSCastrese 20250901 250Le città di Marano di Napoli, Quarto Flegrea, Sessa Aurunca e Castelvolturno, si apprestano a vivere un evento sacro di portata storica: il 1° settembre alle ore 18:30 giungerà a Marano dalla Sicilia la preziosa urna che contiene le reliquie del corpo di san Castrese che da 848 anni è custodita nel duomo di Monreale (Pa) in seguito al trasferimento dal duomo di Capua quale dono dell’arcivescovo Alfano per le nozze del re Guglielmo II con Giovanna d’Inghilterra.

Il prezioso reliquiario sarà accompagnato a Marano dall’Arcivescovo di Monreale, S. E. Mons. Gualtiero Isacchi che alle ore 19:00 presiederà la Santa Messa solenne presso la chiesa parrocchiale di San Castrese. Con lui da Monreale verranno Don Nicola Gaglio, Parroco del Duomo di Monreale e Don Antonio Crupi, Parroco di S. Castrense a Monreale.

La parrocchia san Castrese di Marano ha iniziato quattro anni fa l’itinerario alla riscoperta della fede nella SS. Trinità con gli anni del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ed elevando al Signore la preghiera che il quarto anno, in coincidenza col Giubileo e con il 1700° anniversario del Concilio di Nicea, fosse dedicato all’ “Amen” e quindi alla solenne professione della fede con la recita del Credo Niceno.

Per 9 giorni le città campane che venerano san Castrese come Patrono, saranno unite nella gioia e nella preghiera con un fitto programma di importanti iniziative religiose e musicali in memoria del suo approdo avvenuto nel IV secolo sulle coste della Campania.

La Peregrinatio inizierà a Marano il 1° settembre con la solenne accoglienza delle reliquie: l’urna resterà tre giorni 2,3,e,4 mattina durante i quali alle ore 8:00 saranno recitate le lodi con san Castrese.

Il 2 settembre i parroci e i fedeli di tutte le parrocchie di Marano si ritroveranno nella chiesa patronale per una giornata di preghiera per la città che comprende la recita del santo Rosario completo e la messa solenne presieduta da mons. Francesco Beneduce, vescovo ausiliare della diocesi di Napoli durante la quale avverrà una solenne richiesta di perdono per tutti i gravi peccati perpetrati o maturati nei secoli nella nostra città, le illegalità, le corruzioni, le morti per mano violenta, ecc.

Durante la messa solenne del 3 settembre presieduta dal vescovo ausiliare della diocesi di Napoli mons. Michele Autuoro, sarà vissuta l’auspicata celebrazione della Professione di Fede comunitaria con la solenne recita del Credo in cui si declama la fede nella Trinità divina, fulcro dell’opera evangelizzatrice di san Castrese.

Giovedì 4 mattina per il saluto al Santo ad essere protagonisti saranno i bambini con uno spettacolino di burattini che ripercorre la vita del Patrono e la benedizione dei piccoli che rappresentano il presente e il futuro della città.

Dal 4 al 6 settembre la sacra reliquia sarà a San Castrese di Sessa Aurunca dove la messa solenne del 4 settembre per l’accoglienza delle reliquie sarà celebrata dal vescovo della diocesi di Sessa Aurunca, Teano-Calvi e Alife-Caiazzo mons. Giacomo Cirulli.

Dal 7 al 9 settembre il corpo di san Castrese sosterà lì dove è approdato, a Castelvolturno dove la celebrazione conclusiva del 9 settembre sarà officiata dall’Arcivescovo di Capua mons. Pietro Lagnese. Il 10 settembre la preziosa reliquia ripartirà per Monreale dopo aver regalato alla terra campana memorabili giorni di auspicato fervore e fedele devozione.

Ercolano, nuove aperture serali al Parco Archeologico:

dal 26 agosto “Una notte al Museo”

 

Prosegue l’offerta serale del Parco Archeologico di Ercolano che invita i propri visitatori a partecipare all’iniziativa “Una notte al Museo”: a partire da martedì 26 agosto, ogni martedì e giovedì sera saranno eccezionalmente accessibili il Padiglione della Barca e l’Antiquarium, due tra gli spazi più suggestivi del sito. Un’opportunità unica per ammirare reperti straordinari in un’atmosfera serale, diversa e suggestiva. Durante queste aperture serali, l’area archeologica non sarà visitabile.

Giorni e orari di apertura

giorni

sito

orari di apertura

Lunedì a domenica

· Parco archeologico

· Padiglione della barca

· Antiquarium

dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)

Martedì e giovedì

· Padiglione della barca

· Antiquarium

Dalle 20.30 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30)

Un patrimonio unico da scoprire

ERC Barca 250Il Padiglione della Barca custodisce reperti che testimoniano l’intenso legame di Ercolano con il mare: argani, remi, corde, pesi e ami dalegni antiquarium 250 pesca. Il fiore all’occhiello è la lancia militare, rinvenuta sull’antica spiaggia, un reperto eccezionale che probabilmente faceva parte della flotta inviata da Plinio il Vecchio in soccorso della popolazione durante l’eruzione del Vesuvio.

Accanto, l’Antiquarium si presenta come uno scrigno della vita quotidiana romana, di recente luogo di custodia di legni antichi carbonizzati, mobili, utensili e strumenti rimasti intatti per secoli. A completare il percorso, i preziosi Ori di Ercolano, simbolo del gusto e del lusso degli abitanti dell’epoca.

“Con ‘Una notte al Museo’ – afferma il funzionario delegato alla Direzione del Parco Francesco Sirano – vogliamo offrire la possibilità di ammirare il Padiglione della Barca e l’Antiquarium in un’atmosfera diversa, che rende ancora più emozionante la scoperta di reperti unici al mondo. Il nostro obiettivo è quello di rendere il patrimonio sempre più accessibile, diversificando le occasioni di visita e creando nuove opportunità per cittadini, turisti e famiglie. Questi spazi raccontano la vita quotidiana e il rapporto con il mare degli antichi abitanti di Ercolano: visitarli di sera, in una luce particolare, diventa un’esperienza di grande fascino che unisce conoscenza e suggestione. Invitiamo quindi tutti a partecipare e a scoprire il Parco non solo durante le ore diurne, ma anche in queste serate speciali, che arricchiscono il calendario culturale dell’estate 2025”.

 

Informazioni utili

  • Biglietti: disponibili sul sito it e ercolano.cultura.gov.it

--Intero € 5

--Ridotto 18-25 anni € 2.00

--Gratuito per i minorenni (i minori di 12 anni devono essere accompagnati da un adulto) e per tutti i soggetti che sono esenti a norma di legge

--Si ricorda che sono attivi abbonamenti e formule di visita agevolate, pensate per le famiglie, i giovani e gli over 65, che permettono di vivere il Parco tutto l’anno con grande flessibilità.

  • Parcheggi gratuiti disponibili presso:
    --Scuola Rodinò (Via IV Novembre)
    --Scuola Iovino Scotellaro (Traversa Via IV Novembre)
    --Villa Favorita (Corso Resina)

Riprende la 32a edizione di “Il trionfo del tempo e del disinganno”, con un primo appuntamento barocco previsto per

sabato 23 agosto 2025, ore 19.30

 

Caserta, planetario

col concerto

Traversiere vincitore a Wien e Napoli

Partecipazione gratuita

Ad eseguire saranno

Ida Febbraio traversiere

Luigi Varallo violoncello

Pietro Di Lorenzo clavicembalo

 

Foto Febbraio Varallo Di Lorenzo w 250Il programma propone musiche poco note (alcune mai registrate su disco/CD) composte tra il 1730 e il 1740 e tutte specificamente composte per il traversiere, l’antenato dell’attuale flauto traverso. Furono quelli gli anni durante i quali in diverse regioni culturali europee per la prima volta lo strumento conquistò un ruolo da protagonista, nella scia di quanto accaduto nei due decenni precedenti a oboe, violoncello e fagotto. Il repertorio offrirà un orizzonte sonoro ancora tardo barocco ma già sensibile al nascente “stile galante” nella doppia prospettiva di Napoli e Wien. Napoli visse in quegli anni il passaggio tra il viceregno imperiale degli Asburgo e il ritrovato ruolo di capitale dal 1734 con Carlo di Borbone. Musicalmente, le invenzioni “sentimentali” di Durante (rientrato dal soggiorno tedesco in Sassonia e forse proprio a Wien nel 1728) e di Pergolesi cambiarono il gusto musicale e lo esportarono ovunque in Europa. Ciò avvenne anche grazie a compositori non napoletani (come Hasse) che scelsero di perfezionarsi a Napoli. Le tre sonate proposte furono scritte dello sconosciuto napoletano Sances, del celebre “Sassone” Hasse e del bergamasco Locatelli e tratteggiano anche i fermenti che cambiarono la forma sonata. 

Le parti solistiche saranno interpretate da Ida Febbraio, casertana che vive e lavora a Milano, docente e flautista impegnata da vent’anni nella musica antica con esperienze di rilievo nazionale e internazionale in orchestre con strumenti d’epoca e gruppi da camera specializzati nei repertori eseguiti con approccio storicamente informato sulle prassi dell'epoca.

 Tutti i dettagli sulle musiche in programma sono qui: https://trionfo.altervista.org/sabato-23-agosto-2025/

L’evento è realizzato in collaborazione con il Planetario di Caserta.

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"Il Trionfo del Tempo e del Disinganno" - 32a edizione è ideato e organizzato da Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e Associazione Culturale “F. Durante”:

www.trionfo.altervista.org

I VENERDÌ e SABATO di SETTEMBRE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI

Passeggiate notturne, performance teatrali ed eventi

 

Dal 5 settembre al 4 ottobre

POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne”

 

Immagine1 250Un mese di passeggiate notturne e performance artistiche nei venerdì e sabato di settembre fino al 4 ottobre. In tutti i siti della Grandepompei villa misteri 250 Pompei sarà possibile fruire di una passeggiata serale dalle 20,00 alle 23,00 (ultimo ingresso alle 22,00) e in alcune giornate assistere alle performance teatrali “POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne” dedicate alle donne dell’antica Pompei (orari 20,30 -22,00).

A Pompei al duplice itinerario che prevede da Piazza Anfiteatro l’accesso ad alcune domus come i Praedia di Giulia Felice, la casa di Loreio Tiburtino, la casa della Venere in conchiglia e alla Palestra grande dove è allestita la mostra “Essere donna nell’ antica Pompei” (durata del percorso: circa 1 ora – costo 7€), e dal lato opposto della città accesso alla Villa dei Misteri, con possibilità di raggiungere in navetta il sito di Boscoreale con la Villa Regina e l’Antiquarium (durata del percorso: circa 40 minuti Villa dei Misteri + circa 1 ora Boscoreale costo 7€), si aggiungono le performance teatrali all’Odeion (Teatro Piccolo) dedicate a figure femminili storiche e mitologiche, precedute da una breve visita guidata e con ingresso da Piazza Esedra (durata 30 minuti - costo 7 €).

Schiave, imperatrici, sacerdotesse, scienziate: dieci donne profondamente connesse alla storia del sito archeologico più conosciuto al mondo, riunite in un progetto teatrale inedito -“POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne” - che accompagna e amplifica il racconto della mostra “Essere donna nell’antica Pompei” (Palestra Grande, visitabile fino al 31 gennaio 2026). In tutti i siti della Grande Pompei, e dunque anche a Villa Arianna e Villa San Marco a Stabia, al Museo archeologico di Stabia presso la Reggia di Quisisana, nelle stanze della sontuosa Villa di Poppea ad Oplontis e nel sito di Villa Regina a Boscoreale dal 5 settembre al 4 ottobre, Arianna, Giulia Felice, Ifigenia, Eumachia, Fedra, Flavia Agatea, Poppea, Wilhelmina, Amaryllis e Asellina - attraverso le loro voci, i corpi o con le parole di uomini, amanti, figli o nemici - porteranno gli spettatori a scoprire da vicino la storia, le passioni, i dolori, l’intelligenza, la forza che ognuna di queste donne racchiude.

oplonti 250A Pompei e negli altri siti si alterneranno attrici e attori di grande intensità: Gennaro Apicella, Alessandro Balletta, Adele Cammarata,villa regina 250 Costanza Cutaia, Marianna Fontana, Luca Iervolino, Manuela Mandracchia, Marica Mastromarino, Loredana Piedimonte, Elisabetta Pogliani, Alvia Reale, Paola Senatore e Imma Villa; la danzatrice Giada Primiano e i musicisti Massimo Cordovani, Francesco Giangrande, Roberto Piazzolla e Stefano Saletti. La drammaturgia e la regia degli spettacoli sono affidate a Fabio Cocifoglia e Rosario Sparno, i costumi sono di Giuseppe Avallone.

La bellissima foto di Antonio Biasiucci (Manto, deposito Palazzo Ducale Mantova 2019. Credit Fondazione Pam) gentilmente concessa dall’autore, che è stata scelta come immagine del progetto, sintetizza con grande forza l’idea e le ispirazioni dietro i racconti.

Una produzione del centro di produzione teatrale Casa del Contemporaneo in collaborazione con Le Nuvole teatro scienza arte, nell’ambito del progetto “ESOPOP “storie in festival” del Parco

 

Archeologico di Pompei, promosso dalla Direzione Generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.

Prima di ogni replica gli operatori didattici de Le Nuvole teatro arte scienza illustreranno al pubblico le caratteristiche e la storia dei luoghi.

Agli spettacoli (a numero limitato di posti) si può assistere acquistando il biglietto d’ingresso serale al Parco archeologico di Pompei su www.ticketone.it selezionando l’opzione “evento POMPEII. VOX FEMINAE”. Per Villa San Marco e Villa Arianna a Stabia l’acquisto è unicamente on–line.

Costo ingresso al Parco 7 € + prevendita 1 €

 

“POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne” Date e orari degli spettacoli: 20,30 - 22,00. Durata: 30

  • Villa Arianna 5 settembre “Arianna”
  • Pompei, Odeion (Teatro Piccolo) 6 settembre “Giulia Felice”
  • Villa San Marco 12 settembre “Ifigenia”
  • Pompei, Odeion (Teatro Piccolo) 13 settembre “Eumachia”
  • Oplontis 19 settembre “Poppea”
  • Pompei, Odeion (Teatro Piccolo) 20 settembre “Flavia Agatea”
  • Museo archeologico di Stabia - Reggia di Quisisana 26 settembre “Fedra”
  • Pompei, Odeion (Teatro Piccolo) 27 settembre “Amaryllis”
  • Villa Regina, Boscoreale 27 settembre “Wilhelmina”
  • Pompei, Odeion (Teatro Piccolo) 4 ottobre “Asellina”

Alle 17,30 in tuttiisitisarà prevista unaperformanceper ivisitatori giàpresenti nelsito.

Info su www.pompeiesopop.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TONY COLOMBO continua a registrare “SOLD OUT”

Sabato 9 agosto all’Arena del mare di Termoli

 

PHOTO 250Il cantautore Tony Colombo sta collezionando una impressionante serie di “sold out”. Dopo quelli registrati al Palaghiaccio di Catania, al Palapartenope di Napoli (per quattro appuntamenti con complessivi 15mila spettatori), allo stadio comunale di Villa Literno (Caserta) con 6.500 paganti, Mondragone (Caserta) con 20mila spettatori in piazza e, infine, a Montesarchio (Benevento) con 15mila presenze in piazza Umberto I, il lungo “Europe Tour 2025” del cantautore Tony Colombo fa tappa sabato 9 agosto 2025, alle ore 21:00, all’Arena del Mare di Termoli (Campobasso) dove da giorni per il suo concerto si registra il “tutto esaurito”. Saranno migliaia i fan che accompagneranno - cantando a squarciagola - l’artista palermitano, ma napoletano d’adozione, per oltre due ore di musica.

Colombo: «L’energia dei fan trasforma ogni concerto in un sogno»

«Ogni volta che salgo sul palco, sento un’energia speciale che nasce dal calore del pubblico – dichiara Tony Colombo – un vero e proprio mare di cuori, luci e voci che si accende ogni sera grazie a chi mi segue e canta con me i miei brani. Ringrazio di cuore chi sarà al mio live di sabato 9 agosto a Termoli e tutti coloro che rendono i miei eventi sempre un sogno ad occhi aperti. Il loro affetto illumina ogni nota, ogni parola, ogni istante. Sono emozioni autentiche, sotto un cielo infuocato di passione. Queste serate di musica e festa sono indimenticabili e resteranno nel mio cuore per sempre».

I brani in scaletta

In ogni appuntamento in scaletta i grandi successi di Tony Colombo, da “Sotto ’e stelle” a “Ti aspetto all’altare” passando per “Si cagnata”“T’aspetto fore ’o core”“Innamorato di te”“Sabato sera”“Si cchiu fort ’e me”“Ti prometto”“Senza russetto” e l’ultimo successo “Strigneme accussì” che, come le ultime hit di successo, porta la firma Vincenzo D’Agostino-Luca Barbato-Tony Colombo.

Prossimi appuntamenti live ad agosto

Nemmeno il tempo di posare per qualche giorno il microfono che Tony Colombo, dopo il live di Termoli, tornerà a calcare i palcoscenici, non solo italiani. Il 15 agosto, infatti, l’artista volerà a Sharm El Sheikh; il 17 agosto l’esibizione sarà al “Negombo” di Lacco Ameno (Napoli); il 20 al Castello di Milazzo (Messina), il 25 a Brusciano (Napoli) e, infine, il 31 agosto a Cicciano (Napoli).

La band

Ad accompagnare Tony Colombo sul palco la band composta da Antonio Muto (batteria), Maurizio Fiordiliso e Simone Picella (chitarre), Cristian Capasso (basso) e Nicola Abate (pianoforte). Ai cori Enrico Rispoli, Michela Montalto, Luigi Sanseverino, Margherita Marinelli e Simona Papi. La direzione artistica è del maestro Luca Barbato. Fonico di sala Francesco Di Tullio, fonico di palco Gaetano Tartaglione. La produzione è della “CR Studio”, il management è curato da Gennaro Caiazzo.

 

S’inaugura la nuova illuminazione artistica

del Campanile del Santuario

 

Campanile 1 250L’opera rientra nel più ampio progetto di riqualificazione di Piazza Bartolo Longo, portato avanti dall’EAV, grazie a un finanziamento della Regione Campania e alla collaborazione del Comune e dello stesso Santuario di Pompei. All’inaugurazione saranno presenti l’Arcivescovo Tommaso Caputo, il Presidente campano Vincenzo De Luca, il sindaco Carmine Lo Sapio e il Presidente dell’EAV, Umberto De Gregorio

Lunedì 4 agosto, alle 20.30, sarà inaugurata la nuova illuminazione artistica del Campanile del Santuario di Pompei, un’opera maestosa che, il 24 maggio 1925, cento anni fa, fu inaugurata dal Fondatore Bartolo Longo il quale, insieme alla moglie, la contessa Marianna Farnararo De Fusco, ne aveva voluto progettazione e realizzazione. Alla cerimonia saranno presenti l’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo; il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; il Sindaco della Città mariana, Carmine Lo Sapio; e il Presidente dell’EAV, Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio.

La nuova illuminazione del Campanile rientra nel più ampio progetto di riqualificazione di Piazza Bartolo Longo, portato avanti dall’EAV, sotto la supervisione della Parco Archeologico di Pompei, grazie a un finanziamento della Regione Campania e alla collaborazione del Comune e dello stesso Santuario di Pompei. Il 10 febbraio scorso la Piazza è stata restituita alla cittadinanza e ai pellegrini dopo necessari lavori di restyling e razionalizzazione, che hanno tra l’altro permesso l’abbattimento delle barriere architettoniche preesistenti. Proprio in quell’occasione fu anticipato che, sempre nell’ambito del progetto Eav, il Campanile, simbolo di pace nel mondo e riferimento per milioni di pellegrini che raggiungono ogni anno il Santuario, avrebbe presto avuto una nuova illuminazione.

Nello specifico sono stati collocati fari esterni in Piazza e su alcuni tetti: le luci saranno proiettate direttamente sulla superficie del Campanile. Inoltre, sulle facciate della torre campanaria, sono state collocate luci RGB, che consentono un’illuminazione in diversi colori (che possono variare a seconda delle esigenze). Infine – ed è la terza tipologia d’intervento – sono state installate luci bianche nel vano scala.

“La descrizione tecnica – spiega l’Arcivescovo Caputo – è utile, ma le parole non sono sufficienti a descrivere la bellezza dell’opera realizzata. Quel campanile, che si staglia allo sguardo dei fedeli che arrivano a Pompei o semplicemente guardano la Città da lontano, è un faro che ci dice come, malgrado tutto, e penso in modo particolare ai conflitti in Terra Santa, in Ucraina e in decine di Paesi, la fiamma del bene e della speranza è ancora viva. Non è solo un simbolo per chi ha fede, ma anche per i non credenti. Le nuove luci potenziano e rendono vigorosa la forza del messaggio di pace, racchiuso in un simbolo”. «Nel 1901 – aggiunge il Prelato – Bartolo Longo, che presto Papa Leone XIV canonizzerà, affidò il Santuario ai devoti della Vergine dicendo: “Con quell’amore con cui l’avete edificato, finitelo, custoditelo, accrescetelo”. Ed è bello che la nuova e triplice installazione luminosa sia frutto di una sinergia tra vari enti. Cooperare per il bene della comunità è già in sé un valore prezioso».

    

                                                                                                                          

Il Campanile

Il Campanile, opera dell’architetto e Servo di Dio Aristide Leonori, costruito tra il 1912 e il 1925 richiama il modello tradizionale delle torri campanarie.

Leonori, coadiuvato dal fratello Pio, fu anche direttore dei lavori, disegnatore delle campane, dei portali e degli angeli. All’esterno è di granito grigio con elementi di marmo bianco; è realizzato in stile corinzio e composito, con cinque ordini architettonici rastremati dal basso verso l’alto, raccordati da colonne lucidate a specchio. All’interno, realizzata con mattoni pressati, un’armatura metallica a castello sostiene una scala di ferro di 360 scalini su 36 rampe.

La porta frontale è di bronzo, reca in altorilievo la scena dell’apparizione del Sacro Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque. Sui piedistalli del terzo ordine, si stagliano quattro angeli trombettieri in bronzo. Nel quarto ordine, in una nicchia, è posta una statua in marmo di Carrara del Sacro Cuore di Gesù, alta 6 metri. Le scritte: “Venite ad me omnes” e “Cordi Jesu Sacrum” “Anno Iubilaei MCMXXV”, come le quattro fiamme agli angoli, sono di bronzo dorato a fuoco.

Il monumento è coronato da una cupola, sormontata da una croce gemmata in rame e bronzo, alta 6 metri, benedetta da Pio XI, prima del trasporto a Pompei.

Nel Campanile, di 80 metri d’altezza, trovano posto 8 campane, realizzate anche con la fusione di cannoni da guerra in bronzo. A seguito dei danni subiti a causa del terremoto del 1980, furono eseguiti alcuni lavori di restauro e di consolidamento, durati dal 1986 al 1988. Dalla porticina posteriore del Campanile si sale al belvedere con l’ascensore, da dove è possibile ammirare il panorama circostante.

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