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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI E IL MINISTRO ALESSANDRO GIULI AD ASSISI PER LA FESTA DI SAN FRANCESCO IL PROSSIMO 4 OTTOBRE

Ad aprire le celebrazioni sarà l’inaugurazione della proiezione della vela di San Matteo crollata con il terremoto del 1997

 

festa san francesco 2024 250ASSISI (PG) - Il Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni sarà ad Assisi il prossimo 4 ottobre in occasione delle celebrazioni per la festa di San Francesco Patrono d’Italia. Insieme a lei sarà presente il Ministro della cultura Alessandro Giuli. Per l’occasione, pochi minuti prima dell’inizio della celebrazione in Basilica, alla presenza delle autorità, proprio su suggerimento del Ministro della Cultura Giuli, verrà inaugurata la proiezione a grandezza naturale della vela di San Matteo sulla superficie corrispondente della volta, dove non fu possibile ripristinare l'immagine con i frammenti originali, a seguito del terremoto del 1997, di cui oggi ricorre il 28° anniversario.

La comunità dei frati del Sacro Convento è pronta ad ospitare per le celebrazioni del 4 ottobre 2025 anche i pellegrini e le istituzioni provenienti dalla Regione Abruzzo, che quest’anno donerà l’olio che alimenta la Lampada votiva dei Comuni d’Italia che arde sulla Tomba del Santo.

Alle ore 10.00, nella chiesa superiore della Basilica di San Francesco, in diretta su Rai1, si terrà la solenne celebrazione presieduta da S.E. Mons. Camillo Cibotti, vescovo di Isernia-Venafro e Trivento e Presidente della Conferenza Episcopale Abruzzo - Molise, con il cardinale Ángel Fernández Artime, S.D.B., legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi, il vescovo di Assisi – Nocera Umbra - Gualdo Tadino mons. Domenico Sorrentino e i ministri generali e provinciali delle Famiglie Francescane. Pierluigi Biondi, Sindaco de L’Aquila, accenderà la Lampada votiva dei Comuni d’Italia con l’olio offerto dall’Abruzzo. Alle 11.30, sempre in diretta Rai1, si terrà il momento dei messaggi istituzionali dalla Loggia del Sacro Convento di San Francesco, preceduti dal saluto del ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, fra Carlos Alberto Trovarelli.

Gli appuntamenti riprenderanno nel pomeriggio: alle ore 16, nella chiesa inferiore della Basilica, S.E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto, presiederà la preghiera dei Vespri pontificali, a cui seguirà la processione verso la chiesa superiore della Basilica, la Benedizione all’Italia dal cupolino con la Chartula di San Francesco da parte del Vescovo di Assisi – Nocera Umbra - Gualdo Tadino e l’esecuzione del canto del Cantico delle creature da parte della Cappella Musicale della Basilica.

Arenella Fest 2025: quattro giorni di musica, fede e comunità in attesa della storica processione della Madonna del Soccorso

Dal 25 al 28 settembre, musica e devozione si fondono nel cuore dell'Arenella. Sul palco Monica Sarnelli e Carlo Morelli, prima della storica processione che unisce l'intero quartiere.

 

Locandina Arenella 250NAPOLI – Il quartiere Arenella si prepara a vivere un evento imperdibile che unisce musica, tradizione, spiritualità e forte senso di comunità.foto ArenellaFest 250 Dal 25 al 28 settembre 2025, la piazza antistante la parrocchia di Santa Maria del Soccorso (nei pressi di Piazza Muzii) si trasformerà nel cuore pulsante dell'Arenella Fest, una manifestazione di quattro giorni che culminerà con l'attesa e storica processione della Madonna del Soccorso.

L'evento, nato dalla sinergia tra la Parrocchia e l'Arciconfraternita di Santa Maria del Soccorso all'Arenella, è stato pensato per essere un momento di festa e condivisione per tutti i residenti. “Abbiamo voluto che la piazza, cuore pulsante del nostro quartiere, tornasse a essere un luogo di incontro gioioso per tutti, dai più giovani ai più anziani”, hanno dichiarato i parroci Monsignor Aldo Scatola e don Antonio Trapani. “La musica ha questo potere straordinario: crea ponti tra le persone e prepara i cuori alla festa più grande, quella della fede. L'Arenella Fest non è solo una serie di concerti, ma l'abbraccio corale della nostra comunità che si stringe in attesa di accompagnare la nostra amata Madonna del Soccorso per le strade del quartiere”, aggiungono.

Il palco dell'Arenella Fest ospiterà grandi nomi della musica, con un programma che animerà il quartiere dalle 19:00 alle 24:00: un'offerta musicale pensata per unire generazioni e gusti diversi in un crescendo di emozioni. La serata di apertura, giovedì 25 settembre (ore 21:00), sarà affidata all'inconfondibile energia di Monica Sarnelli, che insieme a Napoli Rossa e a un DJ/Vocalist darà il via alla festa con la sua voce potente. Si proseguirà venerdì 26 (ore 20:30) con un momento di grande spettacolo e talento grazie al maestro Carlo Morelli e al suo acclamato That’s Napoli Live Show. Il weekend in musica si concluderà sabato 27 (ore 20:00), con una serata dedicata alle nuove energie della scena locale, lasciando il palco al sound fresco e coinvolgente della band Agorà Live.L'iniziativa è stata resa possibile anche grazie al prezioso supporto dei commercianti storici del quartiere, custodi della memoria e promotori attivi della vita comunitaria.

La manifestazione raggiungerà il suo apice domenica 28 settembre. La giornata sarà interamente dedicata alla celebrazione della Madonna del Soccorso, patrona del quartiere. Alle ore 18:00, dopo la celebrazione dell'Eucarestia in Congrega, prenderà il via la solenne e antica processione che vedrà sfilare per le strade la settecentesca statua lignea della Madonna, custodita nell'omonima Arciconfraternita.

Il superiore della congrega, Giordana Brancaccio, ha espresso "gioia per questo evento così importante, che testimonia la volontà congiunta con i parroci di creare momenti di aggregazione ed unione della comunità".

La processione seguirà un itinerario storico che toccherà le vie principali del quartiere: Via G. Gigante, Piazzetta Arenella, Salita Arenella, Via De Dominicis, Via Niutta, Piazza Arenella, Via Piscicelli, Via Pietro Castellino, Via Schiappoli, Via Damelio, Via Alfredo Rocco, Via Ugo Palermo, Via Massari, e di nuovo Via G. Gigante, con il rientro dell'immagine in Congrega.

La serata si concluderà con uno spettacolo pirotecnico.

L'invito rivolto a tutta la cittadinanza è quello di partecipare con gioia, accogliendo il passaggio della statua della Madonna e addobbando e illuminando i balconi per rendere omaggio a una tradizione che è il cuore pulsante del quartiere Arenella.

IL 4 OTTOBRE TORNA IL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA FRATELLI DE FILIPPO – CERIMONIA DI CONFERIMENTO DEI RICONOSCIMENTI SEZIONE TEATRO, CINEMA E TELEVISIONE

 

5 LOCANDINA VERTICALE PREMIO DE FILIPPO 250Il 4 ottobre a partire dalle ore 17.00 presso lo storico Hotel Casa Rossa di Torre del Greco in Via Mortelle torna il Premio Internazionale di Poesia Fratelli De Filippo, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. Il Premio, fondato e presieduto da Salvatore De Chiara, è un riconoscimento dedicato alla memoria dei fratelli De Filippo, simboli di creatività, umanità e impegno sociale. Un evento che promuove l'arte come rifugio di speranza, linguaggio universale, capace di esprimere l’interiorità umana e promuovere valori di pace, amore e bellezza. L’appuntamento nasce nel 1985 dopo la morte di Eduardo, che ha commosso e lasciato orfano di una mente geniale il pubblico di tutto il mondo. Un gruppo di giovani intellettuali appassionati di teatro, poesia ed arte decise, infatti, di intitolare una manifestazione ai tre Fratelli De Filippo, per l’enorme contributo che avevano dato alla cultura mondiale.

Oggi il Premio è uno degli appuntamenti culturali più attesi in Campania, gode del Patrocinio della Regione Campania, del Comune di Torre del Greco, della Fondazione Eduardo De Filippo e della Banca di Credito Popolare ed è attribuito ai poeti del nostro tempo, ad attori ed attrici di Cinema, Teatro e Televisione. Il Comitato promotore il cui Presidente Onorario è l’attore e regista Ernesto Mahieux, è composto dal Sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella, Salvatore De Chiara e dai componenti della Giuria Sezione Poesia, tra cui Miriam Candurro e Massimo Abbate.

Il 4 ottobre i riconoscimenti saranno attribuiti, per la sezione Teatro e Cinema ad Attori, Attrici e Giovani Talenti. Inoltre, il Comitato ha individuato dei premi speciali per personaggi che si sono distinti per la loro attività professionale e artistica. La premiazione per la Sezione Poesia avrà luogo in una data che sarà comunicata a breve.

Tra i promotori della manifestazione anche l’Associazione culturale Bricolage e il Corpo Gav, Corpo Provinciale Guardie Ambientali Volontarie Napoli presieduto da Raffaella Belfiore. A questo proposito, gli organizzatori hanno deciso di dedicare l’edizione 2025 a Grazia Raia, ambientalista e animalista convinta. Con il suo amore e rispetto per il prossimo, per gli animali e per l’ambiente, ha portato avanti un messaggio attualissimo che contrasta con gli scenari di guerra e i disastri climatici cui stiamo assistendo, confermando di essere decisamente “avanti”.

Queste le parole di Salvatore de Chiara: “Ringrazio l’Amministrazione Comunale e il Sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella per aver voluto fortemente l’ottava edizione del Premio, che quest’anno è dedicata a mia moglie Grazia Raia che è stata la fondatrice del Corpo GAV e che ha dedicato la sua vita ai fragili e alla tutela dell’ambiente e degli animali, dimostrando tanti anni prima quanto fosse avanguardistica ed attuale la sua visione del mondo. Amare gli animali è sintomo di una sensibilità superiore e di un Amore incondizionato verso l'altro, umano e non. Grazia ci ha mostrato di cosa è capace questo Amore. Il suo ricordo per noi sarà sempre un grande insegnamento ed un invito ad Amare.” La sera del 4 ottobre in rappresentanza della famiglia De Filippo sarà presente la Dott.ssa Maria Procino, Consulente Storico Artistico da sempre della storica famiglia di artisti. Luisa, figlia di Luca, invierà un video di saluto e ringraziamento. Si avvicenderanno quindi sul palco per ricevere il Premio:

Per la Categoria Eccellenze

1) Nunzia Schiano;
2) Gianfelice Imparato;
3) Pia Lanciotti;
4) Gina Perna;
5) Maria Bolignano;

6) Antonella Cioli

7) Susy del Giudice

8) Luca Saccoia;
9) Teresa Del Vecchio;
10) Antonio Grosso;
11) Giorgio Pinto;

 

Per la categoria Attori Giovani Talenti:
1) Lorenzo Fantastichini
13) Gina Amarante

14) Luigi Zeno
15) Paco De Rosa
16) Domenico Pinelli
18) Mario Autore

19) Anna Ferraioli Ravel

20) Fernanda Pinto

 

Premi Speciali consegnati dall’Associazione Corpo Gav

21) Gen. Marcello Marrucci

22) Daniela De Donno

23) Giovanna D’Amodio

Ecco l'11° appuntamento della 32a edizione di “Il trionfo del tempo e del disinganno”, che si terrà

sabato 27 settembre 2025, ore 19

a

Guardia Sanframondi (BN), chiesa dell'Annunziata

col concerto

Devozioni canore virtuose barocche a Wien e Napoli

Eseguiranno:

Laura Di Giugno soprano

Pietro Di Lorenzo organo

Partecipazione gratuita

 

Di Giugno Di Lorenzo 250Il concerto offrirà l'ascolto di arie, canzonette, mottetti e cantate sacre per voce sola del Barocco maturo poco o nulla note o inedite, documentate in esecuzione a Wien e a Napoli o riferite a compositori ivi operanti. Sono musiche di grande bellezza che delineano lungo l'intero secolo l’evoluzione della scrittura vocale partendo dal recitar cantando monteverdiano che da Venezia raggiunse la capitale dell’Impero, Wien, e quella del viceregno, Napoli. Ma mentre Wien continuò ad essere “colonizzata” da musicisti veneti (l’eccezione fu il "napoletano" Tricarico) Napoli visse lo sviluppo di una produzione autonoma dotata di una sua forte identità.

Programma dettagliato delle musiche:

https://trionfo.altervista.org/sabato-27-settembre-2025/

Il concerto è realizzato con il patrocinio morale del Comune di Guardia Sanframondi e con la collaborazione logistica di Pro Loco Guardia e gruppo vocale Vox fidei.

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"Il Trionfo del Tempo e del Disinganno" - 32a edizione è ideato e organizzato da Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e Associazione Culturale “F. Durante”: www.trionfo.altervista.org

 

Venerdì 26 settembre 2025 in tre turni (ore 20.00, ore 20.45, ore 21.30) al Planetario di Caserta si terrà l'evento

Fenomeni, forze e strutture dell'universo

Partecipazione gratuita

Prenotazione obbligatoria da questi link:
https://www.planetariodicaserta.it/eventi/fenomeni-forze-e-strutture-delluniverso-a/
https://www.planetariodicaserta.it/eventi/fenomeni-forze-e-strutture-delluniverso-b/
https://www.planetariodicaserta.it/eventi/fenomeni-forze-e-strutture-delluniverso-c/

pianeti nascosti w 250L'evento prevede la narrazione dal vivo in cupola digitale di storie di astronomia da Tolomeo, Galiei e Newton ai giorni nostri (durata circa 40 min) ed è parte della Notte dei ricercatori 2025.

Lo spettacolo darà risposte a queste e altre domande: Come fu modellato lo spazio più prossimo alla Terra, dall'Antichità al Rinascimento? cosa sono i pianeti e quali quelli cercati perché nascosti o mancanti? come funziona e come fu teorizzata la gravitazione universale? quali sono le caratteristiche che rendono speciale e sorprendente la luce?

Il progetto STREETS / Notte dei ricercatori 2025 punta a creare interazioni dinamiche tra la scienza e la società.

Il planetario di Caserta è un museo del Comune di Caserta. Da settembre 2012 è gestita dall'Associazione temporanea di scopo tra Istituto Tecnico "Buonarroti" Caserta (capofila), IC "don Milani" e IC "Ruggiero - 3° circolo" Caserta.

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Planetario di Caserta

piazza G. Ungaretti 1, 81100 Caserta

tel: 0823/344580 + 377 3459177

www.planetariodicaserta.it

www.youtube.com/channel/UCr3OJqGWjlbYiTuhQNtAs8g

Ercolano protagonista delle Giornate Europee del Patrimonio 2025: visite speciali alle case dell’antica città e ingresso serale a 1 € il 27 settembre

 

gep25 fb 1 250Il 27 e 28 settembre 2025 il Parco Archeologico di Ercolano aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, la più grande manifestazione culturale d’Europa promossa dal Ministero della Cultura, con un’iniziativa che porta i visitatori dentro le mura domestiche dell’antica città vesuviana.

Il programma, dal titolo evocativo “La casa che vorresti”, propone un viaggio tra gli edifici privati di Ercolano, dove ogni abitazione diventa testimone di storie, trasformazioni e mutamenti sociali. Non solo dimore, ma veri e propri specchi dei gusti e delle mode di un’epoca che, poco prima dell’eruzione del Vesuvio, aveva già conosciuto cambiamenti e rifunzionalizzazioni.

Un percorso tra le dimore di Ercolano

Le visite si svolgeranno la mattina, dalle 9:00 alle 13:00, con turni a cadenza oraria (9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00) per un massimo di 25 persone ciascuno, previa prenotazione su ercolano.coopculture.it. Ogni percorso, della durata di un’ora, sarà condotto dai funzionari del Parco, che guideranno i visitatori alla scoperta della vita privata dell’antica città in un’esperienza coinvolgente.

L’attività è gratuita, inclusa nel biglietto di ingresso al sito, previa prenotazione su ercolano.coopculture.it. I partecipanti dovranno presentarsi all’ingresso dell’area archeologica dieci minuti prima dell’orario di visita prenotato.

 

 

Un’occasione unica

Le case di Ercolano, straordinariamente diverse l’una dall’altra, raccontano l’evoluzione urbanistica, sociale ed economica di una comunità a cui è stato concesso dalla storia di poter rivivere dopo una tremenda distruzione, l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Un’opportunità imperdibile per riscoprire il sito da un punto di vista inedito e sorprendente.

Consigli pratici

  • Indossare scarpe comode.
  • Proteggersi dal sole e dagli insetti.

GEP 27 settembre - Apertura straordinaria serale

Sabato 27 settembre Turno di visita dalle ore 20:00 alle ore 22:00

Uscita obbligatoria dall’area archeologica entro le ore 22:30 e deflusso completo con uscita dal Parco entro le ore 23:00, un’apertura straordinaria serale nella quale si ripropone il format de I venerdì di Ercolano, con performance di teatro, arte e musica.

I visitatori potranno esplorare liberamente l’area archeologica illuminata di sera, passeggiando tra le strade, le botteghe e le sontuose domus dell’antica Herculaneum, approfondendo la conoscenza del sito grazie all’applicazione Ercolano Digitale, scaricabile gratuitamente sul posto. Attraverso un itinerario dedicato all’evento, l’app fornirà contenuti didattici e accompagnerà i visitatori lungo un percorso arricchito da performance di danza, interventi teatrali e musicali, ideati per dialogare in modo inedito e suggestivo con il patrimonio archeologico.   

BIGLIETTO APERTURA SERALE
Ingresso simbolico a € 1,00 (escluse le gratuità previste per legge).  

Modalità di acquisto
I biglietti possono essere acquistati:

  • online sul sito ercolano.coopculture.it;;
  • tramite call center al numero +39 081 0106490 (attivo anche per informazioni, dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, dalle ore 9:00 alle ore 17:00).

Informazioni importanti

  • La prevendita è obbligatoria anche per i visitatori che usufruiscono del biglietto gratuito.
  • Il biglietto può essere acquistato per tutta la durata del turno, fino ad esaurimento dei posti disponibili (massimo 500 biglietti):
    • Unico turno: dalle ore 20:00 alle ore 22:00

L’evento serale è in collaborazione con Scabec, e tutte le attività delle Giornate Europee del Patrimonio sia diurne che serale rientrano nell'ambito del Piano di Valorizzazione 2025 del MiC.

 

A Pompei, rivivono le arti, i mestieri, la vita quotidiana e militare

Due giorni per immaginarsi nella storia del I secolo d.C.

Con le RIEVOCAZIONI STORICHE

Dalle 9,00 alle 19,00

Ingresso a tariffa ordinaria

Il 27 settembre dalle 20,00 alle 23,00 (ultimo ingresso ore 22,00)
PASSEGGIATE SERALI NEI SITI DELLA GRANDE POMPEI

Ingresso a 1€

Rievocazioni 2025 Locandina 250Il Foro, il Quadriportico dei Teatri, l’Anfiteatro, la Palestra grande, Via dell’Abbondanza, il Teatro grande, il Tempio di Iside a Pompei si animeranno sabato 27 e domenica 28 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) con rievocazioni storiche di mestieri, momenti di vita quotidiana e militare di epoca romana. Un’occasione per adulti, bambini e famiglie per vivere e immaginarsi nella storia e comprenderne le abitudini, gli usi e i costumi.

Il ricco programma di performance ed esibizioni a cura di esperti rievocatori è promosso dal Parco Archeologico in collaborazione con Legio XXX Ulpia Victrix, Gruppo Storico Romano e Compagnia dell'Aquila Bianca.

 

Al Foro (Macellum, Tempio dei Lari Pubblici, Tempio del Genius Augusti) dalle ore 09.30 alle 18.00 si potrà rivivere una giornata dell’epoca con “Pompeiani: una giornata nel tempo”, ricostruzione di un mercato con artigiani, venditori, cittadini, danze e dibattiti pubblici. E sempre al Foro, ma nell’Edificio di Eumachia, sabato dalle ore 11.00 alle 11.30 e domenica dalle 16.00 alle 16.30 si potrà ascoltare il discorso della sacerdotessa Eumachia ai fullones (lavandai) di cui era protettrice e a cui è dedicato l’edificio, intervallata da danze antiche, con la performance teatrale “De Mulieribus”.

Al Quadriportico dal mattino e fino alle 18.30 si potranno esplorare usi e costumi antichi, tra arte e tecnologia girando tra i banchi didattici, a cura di esperti che tratteranno il tema “Scientia e Vita: Pompei si racconta”.

Al Teatro grande invece dalle 12.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 18.00 si potrà assistere a esibizioni, di natura anche didattica, sulla gladiatura. Mentre dalle 16.00 alle 16.30 sabato, e domenica dalle 11.00 alle 11.30 la vita quotidiana e i mestieri femminili a Pompei saranno raccontati attraverso una serie di 3 performance teatrali, “De Mulieribus” (La sera prima delle nozze, La spatola di Sperata, Ogni mattina nella domus di Aulus Rustius Verus), intervallate da danze antiche.

Al Tempio di Iside prenderanno vita i Tableaux Vivants “Nel nome della Dea: Invocazione e offertorio al Tempio di Iside di Pompei”, con processione finale lungo via dell’Abbondanza, nei seguenti orari: dalle 10.00 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 15.00.

L’Anfiteatro sarà, invece, per eccellenza luogo dedicato ai Ludi Pompeiani, con combattimenti ricostruiti fedelmente e accompagnati da spiegazioni didattiche sulle figure coinvolte, le armi, le regole e il contesto sociale. Ampio spazio sarà dedicato alla movimentazione legionaria, con esercitazioni dimostrative e narrazione storica sull’organizzazione militare: legionari, centurioni, ufficiali e marinai (Classiarii).

Nel piazzale antistante l’arena dalle 9.30 alle 18.30 sarà allestito un accampamento storico, con laboratori didattici civili e militari. Mentre all’interno dell’edificio, dalle 10.00 alle 12.45, siRievocazione Storica 2 250 potrà assistere ai Ludi Pompeiani: spettacoli gladiatori, legionari, danza storica con coreografie ispirate all’epoca romana, curate da danzatrici in abiti d'epoca ed intrattenimento didattico.

L'intera manifestazione sarà scandita dal grande Corteo Storico, che partirà dalla Palestra Grande con una cerimonia religiosa alle 15.00 cui seguirà alle 15.30 il corteo civile e militare lungo Via dell’Abbondanza fino al quadrivio e ritorno. Alle ore 16.30, al rientro del corteo nella Palestra, avranno luogo una cerimonia con rito civile e una militare in onore dell'Imperatore Tito - figura centrale del contesto rappresentato e dimostrazioni di battaglie legionarie.
Alle 17.30
il corteo civile e militare rientrerà all’accampamento sul piazzale dell’Anfiteatro.

Il programma sarà identico per entrambe le giornate, garantendo a tutti i visitatori un’esperienza completa.

In occasione delle GEP, l’ingresso diurno alle aree archeologiche è a tariffa ordinaria.

È inoltre prevista in tutti i siti del Parco l’apertura serale sabato notte 27 settembre al costo di 1€ (riduzioni e gratuità come da normativa), dalle 20.00 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00). Il costo di ingresso serale in tutti i siti e a Pompei per ciascun itinerario, sarà di 1€, incluse le performance “Pompei. Vox Feminae”. A Villa San Marco e Villa Arianna ingresso gratuito.

https://www.ticketone.it/eventseries/pompei-giornate-europee-del-patrimonio-aperture-serali-3962841/?affiliate=IGA

A Pompei e a Boscoreale il 27 sera, oltre alla passeggiata serale che a Pompei prevede più itinerari (uno alla Villa dei Misteri e l’altro all’area dell’Anfiteatro con visita alla mostra “Essere donna nell’antica Pompei” presso la Palestra Grande e ad alcune domus vicine) sono in programma anche le performance artistiche “Pompeii: Vox Feminae” dedicate a figure femminili dell’antica Pompei: Pompei, Odeion (Teatro Piccolo) 27 settembre “Amaryllis” e a Villa Regina, Boscoreale 27 settembre “Wilhelmina”.

Sarà possibile usufruire del servizio navetta Pompeii Artebus in partenza da Piazza Esedra (orari consultabili sul sito www.pompeiisites.org). Dalle ore 19.00 alle 23.30 ci sarà un’attivazione straordinaria del servizio navetta che collegherà i 3 siti del circuito di Castellammare: Museo archeologico di Stabia alla Reggia di Quisisana, Villa Arianna e Villa San Marco.

Biglietti in vendita sul circuito on-line www.ticketone.it (+ 1€ per la vendita on-line) o presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro o presso la Villa dei Misteri (solo cashless).

È consigliata la prenotazione on-line.

Inoltre, ad Oplontis per la serata del 27 settembre l'Archeoclub d'Italia aps-sede di Torre Annunziata "Mario Prosperi", in collaborazione col Gruppo storico oplontino e la rete di Ospitalità Diffusa ArevOd, organizza itinerari tematici gratuiti alle 20.30, 21.00, 21.30, in linea con il tema delle Giornate europee del patrimonio, quest’anno dedicato alle "Architetture: l'arte di costruire".

 

Mentre al Museo Archeologico di Stabia Libero d’Orsi è in programma sulle terrazze della Reggia “Echeia, Nuove Risonanze, installazioni sonore e live performance a cura di Marco D’Acunzo e Marina Lucia con Ensemble Progetto Porpora. L’evento è organizzato dalla Funneco aps in collaborazione con il Parco e con il contributo del Comune di Castellammare di Stabia.

 

Collaborano con Legio XXX Ulpia Victrix, Gruppo Storico Romano e Compagnia dell'Aquila Bianca:

 

Associazioni Storiche
Ars Dimicandi

Brvndisivm Historica

Centuria Picena – COH II Praetoria

Civiltà Romana

Classis Misenensis

COH III Praetoria

Gruppo Archeologico Nuceria

Gruppo Storico Oplontino

Ignis Vestae

Iside Route

I Italica

Iulia Fanestris

Leg I Minervia

Leg X Fretensis

Legio XIII Gemina

Legio II Parthica Severiana

Legio Tertia Avgvsta

Legio III Italica P.F. – Ingolstadt

Legio IX Hispana – Rosenheim

Legion IX Hispana Victrix Macedonica

Legion XIIII Gemina Martia Victrix

Legion VI Victrix

Legion IV Macedonica

Militum Schola

Ninfe Nereidi

Nova Bellatores

Opus est

Proloco Spartacus

Saguntum Civitas

Sardinia Romana

Union Society

 

Partner Operativi
Pro Loco Pompei Today
Associazione Il Tulipano
FAI Napoli
Made in Pompei
Accademia Danza Le Divine
Focus Storia

 

Pompei, con “Luce di Iside” la fruizione del patrimonio diventa “meditativa”

 

Un’esperienza psicoacustica all’interno del Tempio di Iside

Tempio di Iside

21 settembre Ore 20.00-20.30-21.00

 

Tempio di Iside 2 250Un’esperienza psicoacustica attraverso i “magici” suoni sacri che ascoltavano gli antichi, riproposti con strumenti musicali ricostruiti, sarà offerta al pubblico, domenica 21 settembre al Tempio di Iside a Pompei, alle ore 20:00, 20:30 e 21:00, con un numero di 30 persone per turno. Costo di acceso 7€, acquistabile su www.ticketone.it, ingresso da piazza Esedra.

I suoni di sistri, flauti, ance e tamburi in grado di mettere in moto le più profonde emozioni interiori accompagneranno i visitatori in un percorso di intima riconnessione, ispirato ai rituali misterici per la dea, presso il tempio di Iside. Uno spazio che ancor oggi provoca un incanto, portando a una introspezione, accresciuta ascoltando le vibrazioni degli antichi strumenti musicali giunti dall’Egitto, che preparavano e accompagnavano i rituali.

I visitatori saranno accolti dagli esperti musicisti del gruppo Synaulia che da diversi anni studiano e ripropongono musica e danze tipiche dell’antica Roma Imperiale e parteciperanno a un percorso all’interno del santuario, accompagnati da musiche, danze, oltre che da profumi di incensi, utilizzati durante gli antichi riti.

Il culto antichissimo della dea egizia si diffuse in tutto il Mediterraneo a partire dal III secolo a.C. per giungere a Pompei. Si trattava di un culto misterico, cioè riservato agli iniziati. Il mito narra le vicende di Iside che recuperò le parti dello sposo-fratello Osiride, ucciso e smembrato da Seth, che ricompose e gli ridiede vita con le sue arti magiche divenendo così la divinità dispensatrice di vita. Il culto era diffuso attraverso tutti i ceti di Pompei, proprio per il messaggio di speranza di una vita oltre la morte.

Il Tempio di Iside, scavato nel 1764 apparve agli scavatori quasi intatto nella decorazione e negli arredi. Tra i visitatori del tempio in quel periodo c’è il giovane Mozart, che visitò Pompei nel 1770 con il padre Leopold; le scenografie della prima rappresentazione del “Flauto Magico” a Vienna, nel 1791, saranno fortemente influenzate dal monumento pompeiano.

L’esperienza proposta non intende ricostruire filologicamente una cerimonia dell’epoca; piuttosto, si pone come un tentativo di ricreare l’incanto racchiuso nella musica antica quale chiave ritualizzata all’inconscio individuale e collettivo nelle sue accettazioni storiche.

Ci siamo abituati a considerare la razionalità e la scienza quasi come l’unica chiave di accesso alla verità, mentre l’esperienza e l’emozione vengono considerate spesso o come un mero divertimento o come un disturbo che ci devia dalla verità – commenta il direttore di Pompei, Gabriel  Zuchtriegel – Guardando il mondo antico, possiamo recuperare un senso diverso dell’esperienza emotiva: la fruizione ‘meditativa’ del tempio di Iside che proponiamo è appunto un tentativo di trasmettere il senso dei rituali antichi, che non erano delle mascherate arbitrarie e ingannevoli, ma degli autentici percorsi di conoscenza volti a dischiudere delle verità nascoste negli strati dell’inconscio. Il nostro progetto di fruizione esperienziale e ‘meditativa’ è pertanto un’operazione di conoscenza storica a tutti gli effetti, al pari di una mostra o un percorso museale tradizionale, che per lo più ha il vantaggio di essere altamente inclusiva, rivolgendosi a persone di tutte le età, indipendentemente dalla propria lingua e estrazione culturale.”

I “Synaulia”, nati come gruppo di lavoro finalizzato alla ricostruzione di strumenti musicali dell’antichità a scopo didattico, hanno ampliato il loro raggio d’azione anche proponendo la musica e le danze tipiche dell’antica Roma Imperiale.

L’ensemble nasce nel 1994 nel Parco Archeologico Archeon in Olanda dall’incontro tra Walter Maioli, Luce Maioli e Natalie Van Ravenstein. Si sviluppa così l’idea di approfondire il patrimonio musicale antico e il potere psicoacustico delle sonorità derivanti da esso.

L’attività della compagnia – che propone uno speciale connubio di musica e danza di forte valore simbolico, fondato sul carattere rituale dell’esibizione - ha attraversato diverse fasi artistiche che hanno permesso di coprire un’ampia gamma di strumenti musicali antichi, il cui recupero, uso e reintroduzione in epoca moderna rinsalda il sentire emotivo con il nostro passato. Ritroviamo infatti un uso sapiente di strumenti a fiato come la syrinx, a corda come la lyra, integrati al loro volta da percussioni come il tympanon ed i cymbala.

Intensa è l’attività in Olanda, Germania, Spagna e Portogallo, presso istituzioni museali. I Synaulia possono vantare inoltre la partecipazione anche a produzioni di successo internazionale come film e documentari, in veste di compositori: le loro produzioni musicali sono infatti presenti in film come “Il Gladiatore”, pluripremiata pellicola di Ridley Scott e serie televisive di grande successo come “Roma”.

L’evento rientra tra le serate organizzate dal Parco Archeologico di Pompei, che per Pompei prevede anche un itinerario da Piazza Anfiteatro con accesso ad alcune domus come i Praedia di Giulia Felice, la casa di Loreio Tiburtino, la casa della Venere in conchiglia e alla Palestra grande dove è allestita la mostra “Essere donna nell’ antica Pompei” (durata del percorso: circa 1 ora – costo 7€), e dal lato opposto della città accesso alla Villa dei Misteri, con possibilità di raggiungere in navetta il sito di Boscoreale con la Villa Regina e l’Antiquarium (durata del percorso: circa 40 minuti Villa dei Misteri + circa 1 ora Boscoreale costo 7€). Orari dalle 20,00 alle 23,00 (ultimo ingresso alle 22,00) 

Il costo di ciascun itinerario è di 7€. Gratuità e riduzione come da normativa.

È consigliata la prenotazione on-line su www.ticketone.it (+ 1 € prevendita on-line).

Biglietti acquistabili anche presso le biglietterie fisiche di Pompei (Piazza Anfiteatro e Piazza Esedra) e con carta di credito/ bancomat contactless presso il varco di Villa dei Misteri.

 

È disponibile il servizio navetta Pompeii Artebus per spostarsi da Piazza Esedra alla Villa dei Misteri e a Boscoreale. A Pompei, l’ingresso alla Villa dei Misteri è da strada urbana esterna. Il servizio navetta Pompeii Artebus è in partenza da Piazza Esedra con fermate a Villa dei Misteri e a Boscoreale. Si precisa che non è presente parcheggio auto del Parco presso la Villa dei Misteri. Si invita a parcheggiare nelle aree di sosta lungo via Plinio e/o a usufruire della navetta POMPEII ArteBus per raggiungere la Villa dei Misteri. Orari consultabili sul sito www.pompeiisites.org

Tempi di percorrenza per gli itinerari a Pompei:

  • da Piazza Anfiteatro a Piazza Esedra (ingresso per il teatro piccolo): 15 minuti
  • da Piazza Esedra a Villa dei Misteri: servizio navetta (orari consultabili su www.pompeiisites.org
  • da Piazza Anfiteatro a Villa dei Misteri: 15 minuti a piedi fino a Piazza esedra + servizio navetta (consulta orari) o 20 minuti a piedi

Attraverso suoni sacri e strumenti antichi

SAVE THE DATE

IL CORTILE DI FRANCESCO ENTRA NEL VIVO DELL’UNDICESIMA EDIZIONE

Sabato 6 settembre la presentazione del calendario francescano dedicato all’ottavo centenario dalla morte di san Francesco

 

copertina calendario 2026 250ASSISI (PG) - Il Cortile di Francesco entra nel vivo della sua undicesima edizione, dal titolo “CreAzione”. Ciò avverrà il 6 settembre con due appuntamenti di rilievo: alle 18 la Piazza inferiore di San Francesco ospiterà la tavola rotonda dal titolo “Come comunicare nuove energie creative”; a seguire, si terrà la presentazione del calendario 2026 della rivista San Francesco patrono d’Italia, in occasione dell’ottavo centenario dalla morte di san Francesco.

Il primo appuntamento nasce dalla collaborazione tra Suoni Controvento, Rai Umbria e il Cortile di Francesco. Sotto la regia di Alessandra Ferraro, direttrice di Rai Isoradio, quattro top manager della comunicazione internazionale, leader nei loro ambiti di competenza - Natalia Borri, Carlos Casas, Francesco Conticello e Antonio Romano, con la partecipazione di Carlo Verdelli -, si confronteranno sui temi relativi alle nuove forme di comunicazione analizzando il passaggio dal boom degli anni 80, passando per i social e il digitale e atterrando sul tema dell’intelligenza artificiale.

Il calendario francescano 2026 - dal titolo “San Francesco vive” - nasce dalla collaborazione dei frati del Sacro Convento con il fotografo Gianluigi Di Napoli: nel 2026 le celebrazioni del grande centenario francescano culmineranno con gli ottocento anni dalla pasqua di Francesco (1226-2026) e la comunità del Sacro Convento intende fare memoria di questo anniversario celebrando la vita di Francesco, che non è finita ottocento anni fa, ma continua in modo nuovo attraverso la testimonianza, le esperienze e l'esistenza di tutti coloro che ne condividono la spiritualità e il carisma. Al termine della presentazione, le foto saranno svelate in piazza con una mostra dedicata.

«Per la prima volta nella loro storia - ha dichiarato Gianluigi Di Napoli -, i Frati del Sacro Convento hanno scelto di aprire le porte a uno sguardo fotografico autoriale, per raccontare la spiritualità e l’essenza francescana attraverso le immagini. È un gesto di apertura non scontato, che dimostra sensibilità e coraggio, e che ho accolto con molta gratitudine e senso di responsabilità. Il calendario nasce da un accesso straordinario, concesso in un momento altrettanto unico della storia di San Francesco e del mondo.

Mi sono dunque messo in ascolto, con silenzio e presenza. Il mio intento è stato quello di evocare, assorbire e restituire qualcosa dell’invisibile che si respira in quei luoghi».

Sarà possibile seguire gli appuntamenti di sabato 6 settembre in streaming sul //www.youtube.com/@cortiledifrancesco">canale YouTube Cortile di Francesco.

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