Agenda

FESTA DELLA MUSICA 2025 nei siti della Grande Pompei

 

Venerdì 20 giugno

Dal Pompeii Children’s Museum al teatro piccolo,

il corteo di Allegreen con i giovani musicisti della Scalzabanda

 

Sabato 21 giugno

Live performance al Museo Archeologico di Stabia con

Echeia - Un Museo che risuona”

 

Musica al tramonto a Villa Arianna con LAB 88

 

Festa della Musica a Pompei 250A ritmo di musica per le strade di Pompei con i giovani musicisti della Scalzabanda, performance musicali al tramonto a villa Arianna eFesta della Musica a Quisisana 250 installazioni sonore al Museo archeologico di Stabia per celebrare la Festa della Musica 2025 nei siti della Grande Pompei. Un appuntamento che si ripete ogni anno nei luoghi della cultura dedicata alla musica dal vivo e alla valorizzazione della molteplicità e diversità delle pratiche musicali in tutta Europa e nel mondo.

Venerdì 20 giugno alle 10,30 a Pompei - dall’ingresso di piazza Anfiteatro - partirà il corteo di Allegreen! con trenta giovani e giovanissimi musicisti della coinvolgente e allegra Scalzabanda.

Un evento organizzato dal Pompeii Children’s Museum nell’ambito del progetto ESOPOP in occasione della Festa della Musica e che mira al coinvolgimento dei visitatori giovanissimi e delle famiglie. La Scalzabanda con il suo seguito, si muoverà suonando dall’ingresso di Piazza Anfiteatro e attraversando il Foro Boario arriverà a Casa Rosellino, sede del Pompeii Children’s Museum, per la sua prima tappa. Ad attenderla un centinaio di bambini e il direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel. Dopo il saluto e gli interventi per illustrare gli appuntamenti estivi dedicati ai bambini e alle famiglie, la Scalzabanda riprenderà il suo festoso percorso su via dell’Abbondanza percorrendola fino alle Terme Stabiane per una seconda tappa, per poi chiudere la sua marcia con un breve concerto all’Odeion.

Il Pompeii Children’s Museum di Casa Rosellino - che oggi dispone di un bookshop e di un punto ristoro e nei prossimi mesi sarà aperto anche con un’area allestita con exhibit - è lo spazio specifico per i più piccoli, dove bambine e bambini, ragazze e ragazzi, da soli, con la propria famiglia o con la scuola possono trovare un ambiente stimolante per conoscere e scoprire attraverso il gioco, la sperimentazione e l’esperienza creativa il nostro patrimonio culturale. Il Pompeii Children’s Museum è frutto di un partenariato speciale pubblico- privato del Parco Archeologico di Pompei con il Consorzio Aion, il Gruppo Pleiadi, Artem e Le Nuvole/teatro arte scienza.

Il 21 giugno dalle 19,00 alle 22,00 (ultimo ingresso alle ore 21.00), invece, si terrà al Museo Archeologico di Stabia presso la Reggia di Quisisana l’evento “Echeia - Un Museo che risuona”.

 

Una live performance con la chitarra di Marco D’Acunzo e l’installazione sonora immersiva a cura di Marco D’Acunzo e Marina Lucia. Un viaggio emozionante, fatto di suoni, parole e musica, che attraverso un’esperienza audio immersiva (3D binaurale), tramite ascolto in cuffia, consentirà di scoprire spazi, oggetti e storie del passato percorrendo le sale del museo.  Il progetto è ideato dall’associazione FUNNECO aps.

Al tramonto degustazione di vini a cura del Consorzio Produttori DOC Penisola Sorrentina e Masseria delle Grazie Biglietto di ingresso al Museo: 8 euro.

Infine, in occasione della Festa della Musica il 21 giugno alle ore 19.00 a Villa Arianna si terrà un'esibizione di brani musicali al tramonto ad opera di giovani musicisti con disabilità (batteria, pianoforte, chitarre e violini) dell'associazione Culturale Musicale LAB 88.

100 OSSI DI SEPPIA

Omaggio a Eugenio Montale a cento anni

dalla pubblicazione del suo libro più famoso

 

POMA Liberatutti, Pescia

19 Giugno 2025, ore 21.30

 

100 OSSI DI SEPPIA 250Giovedì 19 giugno 2025 alle 21.30 la Fondazione POMA Liberatutti propone una serata speciale dedicata alla poesia: 100 Ossi di seppia, omaggio a Eugenio Montale nel centenario della pubblicazione della sua opera più celebre.

Non si può immaginare la poesia italiana del Novecento — e quella del nostro secolo — senza il battito sottile e inesauribile di Ossi di seppia. Montale lo definiva un libretto, ma ancora oggi, a cent’anni dalla prima edizione (1925) e a cinquant’anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura (1975), quelle pagine continuano a offrire nuove sorprese e sguardi inaspettati.

In questa occasione, la Fondazione invita il pubblico a un piccolo viaggio tra i versi di Montale, accompagnato da parole, giovani voci e danza.

La serata si aprirà con l’intervento di Laura Diafani, studiosa di letteratura italiana, che proporrà una riflessione dal titolo Un secolo di Ossi di seppia: un percorso attraverso la modernità poetica di Montale e l’attualità della sua parola.

Seguiranno le letture degli studenti dell’Istituto Magistrale Statale “C. Lorenzini” di Pescia, che interpreteranno alcuni brani scelti, frutto di un percorso di approfondimento condotto in classe.

A conclusione, il giovane danzatore pesciatino Tommaso Narcetti, talento della scena contemporanea e urbana, offrirà al pubblico una performance ispirata ai temi e alle atmosfere dell’opera montaliana. Diplomato presso l'Academy of Excellence di Lucca, Narcetti ha già preso parte a importanti produzioni internazionali e televisive, tra cui il tour mondiale dei Coldplay e la Paris Fashion Week.

Un incontro per riscoprire la forza della parola poetica e per intrecciare generazioni e linguaggi nel segno della bellezza.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

Fondazione POMA Liberatutti


Sulle sponde del fiume Pescia, nell’omonima città, sorge la Fondazione POMA Liberatutti. Un centro polifunzionale concepito per stimolare il libero pensiero e favorire l’incontro tra iniziative e forme artistiche diverse. Realizzata in un ex opificio ristrutturato, la Fondazione si presenta come una factory culturale.

Lo spazio ospita mostre d’arte, spettacoli dal vivo, conferenze ed eventi che spaziano dalla musica al teatro, alle arti visive, coinvolgendo artisti affermati e giovani talenti. Accanto agli eventi culturali, offre una ricca gamma di attività formative in continua evoluzione: laboratori di scrittura, pittura, scultura; l’apprendimento di lingue straniere; yoga, tai-chi, scacchi e non manca la scuola di cucina, pensata per unire creatività e tradizione gastronomica.

Il Refettorio è il punto d’incontro per eccellenza, più di un semplice ristorante, dove spettacoli e momenti di socialità si mescolano con una cucina di eccellenza.

Guidata da una filosofia inclusiva e libera da vincoli ideologici, la Fondazione POMA è un laboratorio di crescita personale e condivisione, dove il dialogo e la ricerca del bello si intrecciano in ogni attività.

 

 

POMA liberatutti

Piazza San Francesco 12

51017 Pescia (PT)

Tel. 0572 1770011

email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.pomaliberatutti.it

 

GIORNATE DELL’ARCHEOLOGIA

nei siti della GRANDE POMPEI

13,14 e 15 giugno 2025

Il deposito va al museo

 

Locandina giornate dellarcheologia 250Dalla celebre statuetta in marmo della Venere di Oplontis, alla cassaforte di Crassius tertius, reperti e oggetti dai depositi escono in mostraStatuetta di Venere 250 nei siti della Grande Pompei, in occasione delle Giornate Europee dell'Archeologia, l'appuntamento annuale dedicato al patrimonio e alla ricerca archeologica.

Diverse le proposte di approfondimento dagli scavi o dai depositi nei giorni 13,14 e 15 giugno 2025.

Venerdì 13 giugno dalle 9,00 alle 14,00 ad Oplontis a Torre Annunziata sarà in esposizione nel peristilio (giardino colonnato) servile della villa, la statuetta in marmo bianco di Venere, probabilmente in origine oggetto di arredo di uno dei saloni di rappresentanza della villa. Saranno previsti degli itinerari con approfondimenti sul tema a cura dell’Archeoclub di Torre Annunziata.

All’Antiquarium di Boscoreale sarà, invece, esposta dalle 9,00 alle 14,00 la cassaforte di Lucius Crassius Tertius rinvenuta nel 1974 durante lo scavo delle vestigia della Villa omonima o cosiddetta B ad Oplontis; un importante manufatto, realizzato in legno e in ferro con articolati elementi decorativi.

Sempre venerdì 13 giugno, dalle ore 10,00 alle ore 12,00, a Villa San Marco a Castellammare di Stabia è in programma la visita al cantiere di restauro a cura della società Emiliano Africano srl

A Pompei, invece venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 giugno a Pompei, dalle 9,00 alle 17,30, si potrà visitare la casa di Maio Castricio, nell’Insula Occidentalis, dove è da poco stato ultimato il cantiere della messa in sicurezza, e ammirare gli arredi e dei reperti inediti di vita quotidiana, rinvenuti nel corso degli scavi degli anni ‘60 e ‘70 e mai prima esposti in contesto.

Infine, domenica 15 giugno dalle 9,00 alle 14,00 al Museo Archeologico di Stabia, saranno previste visite speciali presso i depositi archeologici, dedicate al tema Dallo scavo alla conservazione: i depositi archeologici come luoghi di ricerca.

Convegno Diocesano “itinerante” della Chiesa di Pozzuoli

presieduto dal vescovo Carlo Villano

 

Locandina convegno diocesano 2025 250Venerdì 13 giugno, alle ore 19.15, nell’Auditorium Newton di Città della Scienza a Bagnoli (via Coroglio, 57/104), avvio del Convegno Diocesano della Chiesa di Pozzuoli, dal titolo: “L’amore di Cristo ci spinge (2Cor 5,14). Annunciare la speranza vivendo il Vangelo della carità”. Nella prima tappa del convegno “itinerante”, che sarà presieduto dal vescovo di Pozzuoli e di Ischia, Carlo Villano, la relazione sarà tenuta dal cardinale Fabio Baggio, Sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. La partecipazione è libera.

Sabato 14 giugno, dalle ore 9 alle 13, nella parrocchia San Lorenzo Martire a Pianura (via Provinciale Montagna Spaccata, 360) saranno avviati gruppi di lavoro su tematiche specifiche (giovani, famiglia, catechesi, impegno sociale). Per motivi logistici, solo in questa data, è prevista la partecipazione di sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose, membri dei consigli pastorali parrocchiali, rappresentanti di gruppi, movimenti e associazioni ecclesiali, che si sono iscritti entro il mese di maggio.

Domenica 15 giugno, alle ore 19, nella Concattedrale San Paolo Apostolo a Monterusciello (via Verga), il vescovo Villano presiederà la celebrazione eucaristica.

«La speranza cristiana e della carità – ha ricordato il vescovo – “può essere accolta, compresa e comunicata solo all’interno di una esperienza umana integrale. […] Questa esperienza ha un volto preciso, antico e sempre nuovo: il volto e la fisionomia dell’amore” (cfr CEI, Evangelizzazione e testimonianza della carità, 9). Nella nostra Chiesa diocesana vogliamo continuare a ravvivare questo dinamismo generativo che si fa strada, pur tra mille fatiche e contraddizioni. Il convegno è anzitutto una occasione per riflettere e confrontarsi sulla qualità dei nostri legami. Accanto alle azioni concrete di carità e di prossimità – richiamando la Lettera alle Chiese di Pozzuoli e di Ischia “Aprire la porta alla speranza”, scritta per il nuovo Anno liturgico e per l’inizio dell’Anno giubilare – è più che mai opportuno curare uno stile di relazione improntato alla gratuità».

Giornate Europee dell’Archeologia 2025

Il Parco Archeologico di Ercolano celebra la civiltà del cibo con laboratori e attività didattiche
13-14-15 giugno 2025

 

gea giu25IG 250In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, in programma nei giorni 13, 14 e 15 giugno 2025, il Parco Archeologico di Ercolano, in collaborazione con CoopCulture, propone un ricco calendario di attività didattiche e laboratoriali ispirate al tema dell’alimentazione nel mondo antico, con focus sulla mostra condivisa con l’Ente Ville vesuviane “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, ospitata presso Villa Campolieto.

PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ:

  • Ø 13 GIUGNO 2025

--Ore 11:00 – Villa Campolieto
Il piatto perfettoAttività laboratoriale
I partecipanti si trasformeranno in nutrizionisti per un giorno, componendo un pasto bilanciato ispirato all’alimentazione antica. Per adulti e famiglie con bambini.
Durata: 120 min – Max 25 partecipanti – Attività gratuita (previo acquisto del biglietto della mostra) – Prenotazione sul sito CoopCulture.

--Ore 16:30 – Villa Campolieto e Parco Archeologico di Ercolano
CibusLezione in situ
Approfondimento sull’alimentazione nelle città vesuviane, tra reperti e spazi originali.
Per adulti e famiglie. Durata: 150 min – Max 25 partecipanti – Attività gratuita (previo acquisto biglietto d’ingresso) – Prenotazione sul sito CoopCulture.

  • Ø 14 GIUGNO 2025
    --Ore 11:00 e 16:30 – Parco Archeologico di Ercolano
    Cibus… per tuttiAttività inclusiva per persone con disabilità cognitive e sensoriali
    Un’esperienza accessibile e coinvolgente dedicata all’alimentazione nel mondo antico, progettata in collaborazione con associazioni del territorio.
    Per adulti e famiglie – Durata: 150 min – Attività gratuita (previo acquisto biglietto d’ingresso) – Prenotazione sul sito CoopCulture.
  • Ø 15 GIUGNO 2025
    --Ore 11:00 – Villa Campolieto
    …e il garum… dov’è?? Mistero in cucinaAttività ludica
    Un laboratorio-gioco a caccia del celebre condimento dell’antica Roma: tra enigmi e indizi, i bambini esploreranno le abitudini alimentari degli antichi.
    Per adulti e famiglie – Durata: 90 min – Max 25 partecipanti – Attività gratuita (previo acquisto biglietto della mostra) – Prenotazione sul sito.

--Ore 16:30 – Villa Campolieto e Parco Archeologico di Ercolano
CibusLezione in situ
Per adulti e famiglie – Durata: 150 min – Max 25 partecipanti – Attività gratuita (previo acquisto biglietto d’ingresso) – Prenotazione sul sito CoopCulture.

“Le Giornate Europee dell’Archeologia sono occasione preziosa per conoscere da vicino l’enorme contributo che le scienze archeologiche possono dare per conoscere aspetti della vita quotidiana quale l’alimentazione. – dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla Direzione del Parco Archeologico di Ercolano -  Quest’anno abbiamo scelto proprio di celebrare la civiltà del cibo, tema che ci permette di esplorare non solo aspetti quotidiani dell’antichità, ma anche caratteri  identitari della locale dieta degli antichi Ercolanesi, creando un ponte diretto con la sensibilità contemporanea. Attraverso laboratori, esperienze inclusive e attività educative, grazie alla collaborazione con il nostro gestore dei Servizi al pubblico Coopculture, vogliamo raccontare l’archeologia non solo come scavo e studio del passato, ma come chiave per comprendere meglio noi stessi. La mostra ‘Dall’uovo alle mele’, nella splendida Villa Campolieto, diventa così un punto di partenza per un viaggio nella storia del gusto, della salute e della convivialità. L’alimentazione, nella sua dimensione culturale e sociale, è uno dei fili rossi che legano il mondo antico a quello attuale. Con questo programma vogliamo coinvolgere adulti, bambini e famiglie, ma anche pubblici con esigenze speciali, per un’archeologia sempre più accessibile e partecipata.”

Tutte le attività saranno curate dagli operatori didattici di CoopCulture.
La partecipazione è gratuita, salvo il pagamento del biglietto di ingresso alla mostra o al Parco Archeologico, ove previsto.

Prenotazione consigliata sul sito www.coopculture.it.

FESTIVAL DELLA SINTESI 2025 – X EDIZIONE
18 – 21 GIUGNO | CHIESA DI SANT’ALESSANDRO, LUCCA

 

FESTIVAL DELLA SINTESI, DIECI ANNI DI BREVITÀ INTELLIGENTI

Letteratura, teatro, geopolitica, costume, psicologia e spiritualità

tra gli ospiti del 2025 Sergio Rubini, Carlo Freccero, Ezio Luzzi e Tonino Raffa,

Elio Pecora, Letizia Toni.
Il premio “Dillo in sintesi” va a Peter Gomez e Marianna Aprile.

 

SantAlessandro phArgentieri 4 250Mi scuso per la lunghezza della mia lettera, ma non ho avuto il tempo di scriverne una più breve” questo celebre aforisma di Blaise Pascal - che evidenzia l’attenzione necessaria per essere sintetici - venne usata 10 anni per presentare al pubblico la prima edizione del Festival della sintesi. Da lì è partito un lungo viaggio che ha ricercato la brevità intelligente negli ambiti più vari per promuovere la sintesi come forma di comunicazione efficace, trasversale e interdisciplinare. L’appuntamento con la decima edizione del Festival della sintesi è a Lucca, dal 18 al 21 giugno, nella chiesa di Sant’Alessandro. Anche per quest’anno la formula resta quella di sempre: incontri pomeridiani e serali (in tutto sono 13) con protagonisti del panorama nazionale, chiamati a confrontarsi sul concetto di “brevità intelligente” in ambiti come letteratura, poesia, costume, geopolitica, giornalismo, calcio e teologia.

Promosso dall’associazione “Dillo in sintesi”, il Festival rappresenta un evento unico nel panorama culturale italiano. A differenza di altre rassegne, infatti, non ruota attorno a un tema o a una disciplina specifica, ma si fonda su un vero e proprio approccio comunicativo. Questa impostazione permette un dialogo stimolante tra ambiti molto diversi e nel corso delle sue dieci edizioni, il Festival ha accolto tantissimi protagonisti della cultura e dello spettacolo, tra cui Renzo Arbore, Lella Costa, Gene Gnocchi, Toni Servillo, Piero Dorfles, Bruno Bozzetto, Antonio Padellaro, Dario Fabbri, Antonio Ballista ed Emilio Isgrò, solo per citarne alcuni.

Il programma di questa edizione è stato presentato alla stampa questa mattina (10 giugno) nella chiesa di Sant’Alessandro, da Alessandro Sesti, ideatore della manifestazione e presidente dell’associazione Dillo in sintesi, e Giorgio Simonelli (professore di Giornalismo radiofonico e televisivo e di Storia della radio e della televisione), presidente del comitato scientifico del festival. Con loro il sindaco Mario Pardini, il presidente della Fondazione CaRiLucca Massimo Marsili e il parroco del Centro storico, don Lucio Malanca

IL PROGRAMMA 2025

L’inaugurazione del festival, mercoledì 18 giugno, alle 17, è affidata al geopolitico Fabrizio Maronta, responsabile delle relazioni internazionali della rivista Limes, con un’analisi del presente dal titolo “Il mondo in sintesi. Geopolitica del (dis)ordine post-americano”. A seguire, alle 18, l’arte è protagonista di un incontro dal titolo “Quando l'arte è sintesi e quando la sintesi è arte”, curato dal critico d’arte Alessandro Romanini che dialogherà con lo scultore, noto a livello internazionale, Filippo Tincolini.

Durante la prima serata, alle 21.15, verranno consegnati anche i Premi “Dillo in Sintesi”, riconoscimenti assegnati ogni anno ai migliori esempi di comunicazione rapida e incisiva nel giornalismo e nella televisione. Il Premio giornalistico “Marcello Petrozziello” andrà alla giornalista Marianna Aprile, volto noto della trasmissione In Onda su La7, mentre il Premio per la televisione sarà assegnato a Peter Gomez, giornalista d’inchiesta e ideatore e conduttore del programma La Confessione su Rai3.


Giovedì 19 giugno, spazio al racconto, alla letteratura e al teatro. Si comincia alle 18 con “Le recensioni di Pontiggia”, a cura della critica letteraria Daniela Marcheschi, uno spaccato sull’opera e sul pensiero di Giuseppe Pontiggia, tra i più importanti teorici italiani della scrittura chiara e breve, e del suo legame con la città di Lucca. La giornata prosegue con la poesia, alle 19, assieme al poeta e critico letterario Elio Pecora che nel suo intervento “In sintesi: scrivere poesia” esplorerà il legame profondo tra l’essenzialità del linguaggio poetico e la capacità di dire molto con poche parole. La serata si chiuderà alle 21.15, con “I Monologhi di Marie Claire”, frutto della collaborazione con l’omonima rivista, interpretati dall’attrice Letizia Toni, nota per l’intensa interpretazione di Gianna Nannini nella serie TV rivelazione del 2024.

Venerdì 20 giugno è dedicato alla psiche, alla spiritualità e ai linguaggi della comunicazione. Andrea Bocconi, psicoterapeuta e scrittore, alle 17, parlerà di “psicosintesi”, un approccio psicologico che mira all’integrazione tra mente, corpo e spirito per uno sviluppo armonico della persona. In occasione dell’anno del Giubileo della Chiesa Cattolica, alle 18, il filosofo e teologo Andrea Grillo offrirà una sua riflessione sull’Anno Santo nell’intervento “In poche parole, quello che conta: il senso del Giubileo”. Alle 19, il Festival accoglierà Carlo Freccero, ex direttore di Rai2 e voce autorevole della cultura televisiva italiana, con “Dai circoli del cinema al cinema delle piattaforme”, un racconto personale e critico del suo rapporto con il cinema, vero amore della sua carriera. Lo affiancheranno Nanni Delbecchi, Francesco Specchia e Giorgio Simonelli. Ultimo appuntamento, della giornata, alle 21.15, con un evento speciale realizzato in collaborazione con Focus TV, che presenterà in anteprima un nuovo ciclo televisivo dedicato agli anni del boom economico italiano, che andrà in onda in autunno. Al centro la Fiat 600, simbolo della motorizzazione di massa che ha rappresentato una vera rivoluzione culturale e sociale nella storia d’Italia.

Sabato 21 giugno, si aprirà, alle 15, con un omaggio alla grande tradizione del giornalismo sportivo: Ezio Luzzi e Tonino Raffa, voci storiche di Tutto il calcio minuto per minuto, racconteranno l’evoluzione della trasmissione che ha segnato la domenica italiana, in un incontro che celebra il centenario della nascita della radio. L’appuntamento è accreditato come corso formativo dall’Ordine dei giornalisti della Toscana ed è organizzato in collaborazione con il Circolo della Stampa di Lucca. Alle 18, invece, un momento corale con “Lucca in sintesi”, che riunirà sullo stesso palco cinque eccellenze culturali lucchesi impegnate in progetti nazionali e internazionali: Nicola Borrelli per il Lucca Film Festival, Enrico Stefanelli per Photolux, Nicola Lucchesi per Lucca Comics & Games, Marco Cattani per Lucca Classica Music Festival e Maria Grazia Cipriani per il Teatro del Carretto. La serata sarà condotta da Francesco Specchia. Gran finale con Sergio Rubini, alle 21.15, che porterà in scena “Lettura clandestina: La solitudine del satiro di Ennio Flaiano”, un reading costruito attorno a scritti, appunti e articoli del grande autore italiano, celebre per la sua ironia tagliente e i suoi aforismi folgoranti.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.


Il programma completo è su
www.festivaldellasintesi.it.

Il festival è promosso dall’associazione Dillo in sintesi ed è sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e da alcune realtà private come Gruppo Giannecchini, Guidi Gino e Vebex.

Il comitato scientifico del Festival -- Alessandro Sesti, ideatore della manifestazione, è il presidente dell’associazione “Dillo in sintesi”. Il comitato scientifico del festival è composto da Giorgio Simonelli, professore di Giornalismo radiofonico e televisivo e di Storia della radio e della televisione alla Cattolica di Milano, Nanni Delbecchi, critico televisivo de "Il Fatto Quotidiano", Daniela Marcheschi, critica letteraria e antropologa delle arti, Francesco Specchia, giornalista e opinionista TV.

 

Prima edizione del “Festival della Terra”

Parco San Laise (ex base Nato) a Bagnoli, venerdì 6 giugno

 

Locandina Programma Festival della Terra 6 6 25 250Venerdì 6 giugno, nel Parco San Laise (ex base Nato) a Bagnoli Napoli, dalle ore 18, si svolgerà la prima edizione del “Festival della Terra – Costruiamo la Speranza”. L’evento è organizzato dalle Diocesi di Pozzuoli e di Ischia, in sinergia con realtà del Terzo Settore, programmato nell’ambito del pellegrinaggio giubilare regionale realizzato dalla Conferenza Episcopale Campana in occasione del Giubileo, del decimo anniversario della Lettera enciclica Laudato si’ di papa Francesco e degli 800 anni del Cantico delle Creature composto da san Francesco.

Il Festival, che sarà presieduto dal vescovo di Pozzuoli e di Ischia, don Carlo Villano, vuole promuovere azioni in difesa del Creato, verso le fragilità dell’ambiente e delle persone, per una ecologia integrale. L’evento vuole offrire principalmente testimonianze d’impegno per la promozione della cultura della legalità, della solidarietà, occasioni di speranza, soprattutto per i giovani, nel mondo del volontariato, delle istituzioni, dell’imprenditoria, per mettere in evidenza esperienze positive presenti nei Campi Flegrei e oltre, anche alla luce del tema giubilare “La Speranza non delude”.

Nella piazza centrale del Parco San Laise (dalle ore 18.00) saranno allestite:

- Area Kids con tanti giochi e laboratori per bambini, ludobus per favorire la partecipazione delle famiglie;

- Area Stand di associazioni e realtà del Terzo Settore, in sinergia con il CSV Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli;

- Area Food curata dalla Associazione Pizzaiuoli Napoletani (pizze, graffe, bevande).

Nella chiesa SS. Salvatore, Angeli Custodi e San Gaetano Thiene (dalle ore 18.30) si terrà:

- vernissage Mostra fotografica Alcuni di noi di Claudia Del Giudice;

- Sulle orme della Laudato si’, presentazione esperienza Cec e testimonianze.

Sul palco (dalle ore 19.30) Hope Talks, interventi referenti del Terzo Settore, imprenditori, istituzioni per offrire gesti concreti di Speranza.

Sul palco (dalle ore 21.00) esibizione dei vincitori del Contest musicale, per offrire l’opportunità a giovani emergenti di esprimersi. In conclusione, verranno consegnati i premi della giuria e del pubblico (i partecipanti potranno esprimere il proprio voto dai cellulari durante la serata).

Ingresso gratuito con prenotazione.

Festival della Terra - Coltiviamo la speranza

Venerdì 6 giugno (ore 18.00-23.00)
 
Parco San Laise (ex base Nato) Bagnoli – Fondazione Welfare Campania
Parrocchia SS. Salvatore, Santi Angeli Custodi e San Gaetano Thiene
 
Piazza centrale del Parco San Laise (dalle ore 18.00): 
 
 
- Area Kids con tanti giochi e laboratori per bambini, ludobus;
 
- Area Stand di associazioni e realtà del Terzo Settore, in sinergia con il CSV Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli;
 
- Area Food curata dalla Associazione Pizzaiuoli Napoletani (pizze, graffe, bevande);
 
- breve rappresentazione teatrale sul palco.
 
Nella chiesa SS. Salvatore, Angeli Custodi e San Gaetano Thiene (dalle ore 18.30):
 
- vernissage Mostra fotografica Alcuni di noi di Claudia Del Giudice;
 
- Sulle orme della Laudato si’, presentazione esperienza Cec e testimonianze. Dopo i saluti del parroco don Pino Natale, di Carmine Sangiovanni, presidente X Municipalità, di Giancamillo Trani, scrittore, previsti interventi, tra gli altri, di Marianna Scagliola, scrittrice e blogger, di Antonio Falcone, Forum nazionale delle associazioni socio-sanitarie e Associazione Medici Cattolici Italiani (Amci), dei direttori Uffici di pastorale giovanile, vocazionale, sociale e del lavoro, Ufficio Cura del Creato della diocesi di Pozzuoli, don Enzo Cimarelli, don Gianni Di Meo jn, Tony Delle Donne e Carlo Lettieri, di referenti della Lega del Filo d’Oro, OESSG, Amnesty International, Ordine Francescano secolare, consegna pergamene a realtà impegnate nelle azioni di sostegno alla popolazione in occasione del bradisismo. Modera Francesco Manca, segretario Ucsi Campania.
 
Sul palco Hope Talks (dalle ore 19.00). Dopo i saluti del presidente della Fondazione Welfare Campania, Antonio Marciano, previsti interventi, tra gli altri, di don Roberto Faccenda, responsabile pastorale giovanile della Diocesi Salerno -Campagna-Acerno, di Renato Briganti, presidente ManiTese Campania, docente di diritto costituzionale Università Federico II, Antonio Gianfico, Segretario Generale Internazionale Società San Vincenzo de Paoli, Maurizio Bellavista, consigliere Sezione Terziario Unione Industriali di Napoli e vice presidente Nemea, Gianluca Pirro, presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Luciano Ruotolo, direttore Nomea. Conclude il vescovo di Pozzuoli e di Ischia, don Carlo Villano.
 
Sul palco (dalle ore 21.00) esibizione dei vincitori del Contest musicale, per offrire l’opportunità a giovani emergenti di esprimersi. In conclusione, verranno consegnati i premi della giuria e del pubblico (i partecipanti potranno esprimere il proprio voto dai cellulari durante la serata).
 
 
La prima edizione del “Festival della Terra” è organizzata da Ufficio diocesano Cura del Creato, Pastorale Giovanile e Pastorale Vocazionale della diocesi di Pozzuoli, Pastorale sociale e del lavoro delle diocesi di Pozzuoli e di Ischia, Caritas diocesana di Pozzuoli, altri Uffici e gruppi diocesani, realtà del Terzo Settore dei Campi Flegrei e della provincia di Napoli, con il patrocinio della Fondazione Welfare Campania, X Municipalità Comune di Napoli, Comune di Pozzuoli, Centro di Servizio per il Volontariato della Città Metropolitana di Napoli Ets, Ucsi Campania. L’evento è realizzato grazie al sostegno e alla collaborazione della Giudice srl, Nomea, Centro Arcobaleno, Arcobaleno Animation e Kafey creative agency, Forum nazionale delle associazioni socio-sanitarie, associazioni Scuola Progetto Futuro, ManiTese Campania, Lega del Filo d’Oro, Amnesty International, Nemea, Spazio Smile, La Roccia, Ascam, Assogioca, Digitalmente, O.R.A., Misericordie, ANGE (Associazione nazionale guide eco-zoologiche), Teatro in Testa, CittadinanzAttiva Campania e Napoli Ovest, P&P Academy, Prometeo, Ucid Napoli, Non smettere mai di Sognare, Napoli Ovest, Asd Funiculà, Accademia della creatività territoriale, Nerea, Sunlise for People, Ventiedieci, Academy Social Promotion, 4 Raw City Sound, Hublab, Radici, Il bisogno familiare di Nola, GMA Napoli, Guitars Meeting, Croce Rossa Italiana, Nessuno, Gruppo Teatro, Consorzio Medina, cooperative sociali Ifocs, Proodos, Parteneapolis, Quadrifoglio, Parsifal, Nazareth, Alchimia, gruppi Agesci Pozzuoli 1, Napoli 8, Napoli 9 e Quarto 1, gruppi Masci Napoli 8 e Quarto 1, Oratori San Domenico Savio di Soccavo-Pianura, Santa Maria Goretti di Licola, Sant’Artema di Monterusciello, gruppo Koremio di Soccavo, Fondazione Paulus, Fondazione Studi Tonioliani, OESSG Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme Delegazione Pozzuoli-Ischia, Azione Cattolica diocesana, Mieac, ditte Palapartenope, T.I.M. di Tamma, Piluc di Vincenzo Pipolo, Leonardi, Print Adv, Hoplix, PartyMusicWorld di Pasquale Cristofaro.
 
 
 

 

2 giugno, MiC: apertura gratuita straordinaria dei musei statali per la Festa della Repubblica

 

Logo MiC social default 250Lunedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, molti dei musei e dei parchi archeologici statali osserveranno un giorno di apertura straordinaria gratuita.

Per ogni informazione riguardo agli istituti aderenti, alle eventuali necessità di prenotazione e agli orari di apertura si prega di consultare il sito del Ministero della Cultura all’indirizzo https://cultura.gov.it/evento/2-giugno-2025.

Cremano Film Festival,

il 31 maggio Gran Galà a Villa Vannucchi

con attori, registi e produttori italiani

Ospite d’onore l’attore Nicola di Pinto. Premio alla carriera a Tommaso Bianco.

Premio alla memoria ad Ennio Fantastichini

 

locandina gran galà 250San Giorgio a Cremano – Cremano Film Festival, è tutto pronto per la serata finale dedicata al Gran Galà che si svolgerà in Villa Vannucchi sabato 31 maggio, a partire dalle 20.30.

Un evento dedicato al cinema italiano che conclude la kermesse promossa e ideata dal Sindaco Giorgio Zinno e dal Vice sindaco Pietro De Martino con l’obiettivo di valorizzare la vocazione cinematografica di San Giorgio a Cremano.

Ospite d’onore del Gran Galà sarà Nicola di Pinto, attore dalla straordinaria carriera impegnato, tra gli altri, in vari film di Giuseppe Tornatore, tra cui: "Il camorrista" e "Nuovo Cinema Paradiso", ma anche in serie tv come "La piovra", "Il maresciallo Rocca", e in tempi più recenti in "The White Lotus". 

Sarà presente anche la madrina del Cremano Film Festival, l’attrice Nunzia Schiano e Lorenzo Fantaschini, figlio di Ennio Fantastichini che ritirerà il Premio alla memoria del padre. Altri premi saranno consegnati all’attore Tommaso Bianco, alla fotografa di scena Anna Camerlingo, alla casting director Marita D’Elia, oltre che alle opere prime e al miglior cortometraggio in concorso, giudicati da una giuria di esperti. Condurranno la serata Enzo Agliardi e Bendetta Valanzano. La regia è di Gianni Parisi.

E’ prevista la presenza anche di altri attori italiani, produttori, registi e addetti ai lavori del settore cinematografico per sugellare questa terza edizione del Cremano Film Festival che ha avuto i patrocini del Ministero della Cultura, della Regione Campania - per il tramite della Film Commission - della Città Metropolitana e di Rai Campania.

Il Cremano Film Festival, la cui direzione artistica è affidata a Massimo De Matteo, è arrivato alla terza edizione e seguendo il fil rouge delle “opere prime”, ha dato la possibilità di assistere gratuitamente alle proiezioni dei film: "La casa degli sguardi" - primo film da regista di Luca Zingaretti; Nero" di Giovanni Esposito; “Sotto Coperta" di Simona Cocozza e "Quanno chiove", di Mino Capuano. Proiezioni che sono state precedute da incontri con registi, cast e case di produzione.

Inoltre, sempre durante il Cremano Film Festival sono state intitolate le terrazze di Villa Bruno al maestro Francesco Rosi che qui girò alcune delle sequenze più iconiche del film Le mani sulla città del 1963, capolavoro del cinema d’impegno civile, vincitore del Leone d'oro. Cerimonia a cui hanno preso parte Carolina Rosi, figlia del regista, il nipote Riccardo e il giornalista e critico Giulio Baffi.

Fino al 6 giugno infine, sarà visitabile gratuitamente, presso il Museo Civico di San Giorgio a Cremano, la mostra fotografica “Figli di una stella” di Anna Camerlingo, tra le più apprezzate fotografe di scena italiane. Si tratta di una selezione di scatti realizzati durante le riprese del film Figli di una stella di Massimiliano Gallo.

"Il Cremano Film Festival si conferma una manifestazione culturale in continua crescita, capace di attrarre ospiti prestigiosi, proporre eventi di grande qualità e offrire gratuitamente alla cittadinanza opere prime di valore – spiega il Sindaco Giorgio Zinno. Con questo spirito, San Giorgio a Cremano consolida il proprio ruolo di città del cinema e punto di riferimento per la promozione culturale e la valorizzazione del territorio anche in ambito cinematografico.”

Giunto alla sua terza edizione, il Festival rappresenta un’occasione unica per affermare una vocazione che affonda le radici nella nostra storia con figure come Francesco Rosi – aggiunge il vice sindaco Pietro De Martino - e che si è evoluta grazie ai tanti luoghi della nostra città scelti come set e ai numerosi professionisti sangiorgesi che operano nel mondo del cinema. Il CFF è sempre più uno dei tratti distintivi della nostra identità culturale e San Giorgio a Cremano si sta consolidando come vera e propria città del cinema."

 

Altri articoli...

Off Canvas sidebar is empty