Anteprima nazionale di “Dance The Love - Una stella a Vico Equense” di Raffaele Lauro. ripetute standing ovation per Violetta Elvin, star della serata.
“Non avrei potuto desiderare una location, nel mondo, più suggestiva ed emozionante, un pubblico più numeroso, colto, partecipe ed entusiasta, e una protagonista della serata, oltre che del romanzo, più straordinaria e affascinante, con i suoi splendidi novantatre anni, per battezzare, in anteprima nazionale, il terzo momento narrativo della mia trilogia sorrentina, l’opera che conclude il mio atto d’amore per la terra natale, Sorrento e la costiera sorrentina”. Con queste parole lo scrittore Raffaele Lauro ha concluso la presentazione del suo ultimo romanzo, “Dance The Love - Una stella a Vico Equense”, dedicato alla grande danzatrice russa Violetta Elvin e alle bellezze naturalistiche di Vico Equense, organizzata dalla Città di Vico Equense, nell’ambito della VI Edizione del Social World Film Festival di Vico Equense, sul Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata, nello scenario incomparabile del Golfo di Napoli, nell’ora del tramonto. Il sindaco Andrea Buonocore, di fronte al luogo più sacro, civile e religioso, dei Vicani, ha invocato il silenzio, tante erano la forza e la potenza di quella location, oltre ad aver ringraziato l’autore, la protagonista del romanzo, da sessant’anni riservata cittadina di Vico Equense, i partecipanti, che hanno occupato ogni spazio libero, persino nella chiesa e nelle strade adiacenti, nonché il direttore artistico del festival, Giuseppe Alessio Nuzzo, che ha voluto inserire la manifestazione-evento nel cartellone dell’affermatissima kermesse cinematografica. Nuzzo ha ricordato che, per il secondo anno, Lauro ha voluto onorare il festival con una sua opera e ha letto l’incipit del romanzo. Il dibattito è stato governato, con la consueta e consumata maestria, dal giornalista Antonino Siniscalchi, il quale ha rimarcato che difficilmente in futuro si potranno condensare, in un unico avvenimento, questo luogo evocativo e incantato, un’artista di livello mondiale, una vita per l’arte e per l’amore e la celebrazione di una terra meravigliosa, come Vico Equense. Il professor Salvatore Ferraro ha ripercorso l’intera epopea, umana e artistica, di Violetta Elvin, precisando che i romanzi di Lauro sono veri saggi di filosofia, di estetica, di storia e di arte. In particolare, Ferraro ha sottolineato come fosse stato il padre, uomo di grandi qualità intellettuali, a instillare in Violetta l’amore per la danza. Di altissimo profilo culturale, un autentico saggio di critica letteraria, che ha coinvolto i presenti, l’intervento della professoressa Angela Barba, conoscitrice acuta di tutta l’opera letteraria di Lauro, incentrata sull’archetipo femminile e sul ruolo salvifico che lo scrittore sorrentino attribuisce alla donna, per il futuro del mondo. La Barba ha ricordato come la danza e l’amore siano i poli del romanzo: la danza che genera l’amore e l’amore che genera la danza, il tutto scandito attraverso i tre luoghi e i tre tempi della vita di Violetta: Mosca, Londra e Vico Equense. Violetta Elvin è stata salutata, dall’ingresso in scena al commiato, da ripetute standing ovation, che ha affrontato con il piglio di una star indiscussa, senza tradire mai emozione, ma ringraziando tutti i presenti per l’omaggio ricevuto, a partire dal sindaco, da Lauro e da Nuzzo. Il sindaco Buonocore, infine, a suggello della serata, ha consegnato una targa ricordo all’artista: “A Violetta Elvin,stella luminosa della danza mondiale e donna straordinaria, il cui pluridecennale legame affettivo con Vico Equense viene, oggi, celebrato dall’intera comunità, sul Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata, con profonda ammirazione e con imperitura gratitudine”. Fotografi, cameraman, giornalisti hanno assediato la stella, omaggiata dalle amate rose bianche, fino a che il buio ha costretto a concludere un incontro, che nessuno voleva finisse mai. I prossimi appuntamenti di presentazione saranno, prima dell’estero, a San Martino Valle Caudina, il 25 agosto, a Sant’Agata sui Due Golfi, il 27 agosto, a Sorrento, il 10 settembre e, nella prima decade di ottobre, a Piano di Sorrento.
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Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha consegnato all’imprenditore giapponese Yuzo Yagi l’Onorificenza al Merito della Repubblica al grado di Grande Ufficiale. La cerimonia si è tenuta nel Salone del Ministro al Collegio Romano alla presenza dei rappresentanti della Fondazione Italia Giappone, al termine di un lungo e cordiale colloquio in cui è stato ricordato il significativo contributo dello stesso Yagi al restauro della Piramide Cestia a Roma ed è stata sottolineata la felice coincidenza del conferimento di tale onorificenza nel corso del centocinquantesimo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.
Che sono: Paola Torrente, 22 anni, di Gragnano (NA). E’ una studentessa universitaria in ingegneria; Carmen Vollaro, 21 anni, di Napoli. Studia Economia e Management internazionale
fase prefinale di Jesolo. Le altre Miss già in partenza per la cittadina veneta sono: Clarissa Galassi, 19 anni, romana, studentessa di Scienze della comunicazione; Arianna Maffi, 18 anni, di Desenzano (Brescia), aspira a laurearsi in fisioterapia ed afferma che la sua taglia (46-48) le ha impedito finora di fare l’indossatrice; Vanessa Valli, 21 anni, è nata a Gattinara (Vercelli) ed abita a Cossato (Biella), che studia Scienze della comunicazione all’università di Torino; Fabiana Pastorino, 21 anni, di Genova, ha origini pugliesi, si considera, quindi, meridionale e studia Scienze della formazione primaria; Giulia Cesarini, 22 anni, è di Portogruaro (VE) che studia medicina e chirurgia, materie nelle quali intende laurearsi e specializzarsi; Adele Bava, 22 anni, nata a Chiaravalle (CZ), abita a San Venanzio di Galliera (BO), è studentessa in giurisprudenza e vorrebbe fare il magistrato; Melanie Fischnaller, 20 anni, di Bressanone (BZ), studentessa, lavora come modella curvy; Serena Cassano, 24 anni, di Castellaneta (Taranto) è operatore turistico e la chiamano ‘Marylin’ per una certa somiglianza con l’attrice; Roberta Campolattano, 24 anni, di Palermo, estetista; Valeria Verrico, 25 anni, di Roma, professoressa di Greco e Latino, è laureata in Filologia; Gaia Parise, 18 anni, di Cirò Marina (Crotone), Gioca a pallavolo in serie C nel ruolo di “centrale”.
Altra importante notizia, che fa certo tanto piacere ai napoletani, ancor più che a tutti i connazionali di altre regioni, è che la giuria della 77° edizione di Miss Italia, che sarà preceduta da due Anteprime, che andranno in onda alle 23,15 su La7 - giovedì 8 e venerdì 9 settembre - condotte da Giulia Arena, Miss Italia 2013 e si concluderà sabato 10 settembre, con la diretta in onda alle 20,35, su La7 e La7D, dal PalaArrex di Jesolo, condotta da Francesco Facchinetti su La7 avrà una giuria con noti personaggi napoletani. Tre grandi personaggi del Cinema, della televisione e del teatro, Raoul Bova, Mara Venier e Vincenzo Salemme, formeranno la giuria della Finale di Miss Italia 2016. Di questi abbiamo Salemme nato a Bacoli NA, Bova con origini campane attraverso sua madre di Acerra e potremmo aggiungere senza alcuna smentita la simpatia e l’affetto che Mara Venier ha sempre mostrato per Napoli, anche con tante sue presenze nella nostra città, rendendola quasi una nostra concittadina. Tra i tre big amati dal pubblico, soltanto Salemme è all’esordio a Miss Italia. Bisogna risalire a 23 anni fa per scoprire il giovane attore Raoul Bova tra i giurati di Salsomaggiore, dove presidente era Franco Nero. Quaranta, come quest’anno, le finaliste, tra le quali si impose Arianna David. La popolarissima Mara Venier è stata proprio a Jesolo presidente della giuria di Miss Italia nel
Mondo nel 2010, con la conduzione di Massimo Giletti e Cristina Chiabotto, ma già nel 2001 era tra i giurati che assegnarono la vittoria a Daniela Ferolla. Inoltre ai personaggi campani si aggiunge il salernitano Vincenzo Russolillo, che con il suo Gruppo Eventi, curerà la produzione del programma di quest’anno del concorso firmato Patrizia Mirigliani patron di Miss Italia.
Il grano duro, con appena 35 milioni di tonnellate di produzione, rappresenta una percentuale dell’ 1,5% della produzione mondiale di cereali e la sua coltivazione è delimitata a poche regioni nel mondo con l’ 80 % della produzione concentrata tra Nord America e bacino del Mediterraneo.
Bella, attraente e particolare la serata vissuta dal popolo di Miss Italia accorso a gremire piazza Valletta, ad Arienzo CE, dove l’agente esclusivo campano per il concorso nazionale Miss Italia, Antonio Contaldo, attraverso il suo referente di zona
potendo essere presente, Ornella Auriemma e Francesca Auriemma, che invitati a fare una passerella accompagnati nella loro sedia a rotelle,
Miss Equilibra Campania 2016 è dunque Paola Malfi nata a Santa Maria Capua Vetere il 20/01/1998 ma residente a Villa di Briano (CE), occhi azzurri, capelli castano chiari, il suo obiettivo professionale è di diventare psicologa per capire l’animo umano e quello che si nasconde dietro la maschera che ognuno di noi ha. Pratica palestra, ama le lasagne ma non riesce a mangiare la verza. Si definisce una buona forchetta anche se pesa 54kg, è alta 175 cm ed indossa la taglia 40, dal punto di vista caratteriale si ritiene solare introversa e dolce e la tra le Miss Italia già elette preferisce Cristina Chiabotto. Se vincesse il concorso dovrebbe ringraziare sue padre che l’ha sempre sostenuta, esperienza che ha voluto provare per entrare nel mondo della moda infatti una proposta lavorativa che subito accetterebbe sarebbe quella di sfilare per un noto marchio di abbigliamento mentre una che rifiuterebbe sarebbe il nudo. L’ultimo libro letto è La Luna di Massimo Bisotti, il suo viaggi ideale a Formentera, perché ci sono molti vip. In merito alla violenza sulla donne si sente di consigliare alle donne che vivono questa esperienza di denunciare subito anche se c’è di mezzo l’amore perché in quel caso non sarebbe tale.
Ospitato dal ristorante Gallo Nero di Napoli, in via Tasso, che dalle sue terrazze offre un panorama mozzafiato, oltre al cibo divino che il titolare offre attraverso una accurata ricerca di prodotti che permettono di realizzare leccornie da gran gusto, si è svolto il terzo casting nazionale per la scelta di
l’icona d’Italia, ma anche di un certo modo di essere e rappresenta la donna anti crisi e noi stiamo appunto cercando la donna anti crisi. Purtroppo il mondo della moda non ci segue perché mentre negli altri paesi stanno capendo che le ragazze molto magre che sfilano e sembrano anoressiche hanno delle patologie e le stanno indirizzando a degli esami clinici, in Italia invece questo non avviene e continuiamo ad assistere a fenomeni che non danno un’idea di civiltà. Quindi un ulteriore messaggio che noi lanciamo al mondo della moda è che le ragazze da vestire sono quelle che girano in città e non solo quelle modelle da passerelle.
Nell’ambito della mostra collettiva “Artisti in MoviMente”, organizzata a Sorrento, con grandissimo successo di critica e di pubblico, per il terzo anno consecutivo dalla pittrice sorrentina Anna Esposito, nello storico Chiostro di Santa Maria delle Grazie, con artisti del calibro, oltre alla stessa Esposito, di Maria Cappuro, Nello Carrino, le sorelle Maria Rosella e Paola Cetani, Rosanna Ferraiuolo, Giuseppe Ussano, Raffaele iaccarino, Antonino Cappiello, Antonino Colicchio, Tony Esposito detto Wolfe , Giuseppe Rocco e Luigi Gargiulo, il 13 luglio, Carlo Alfaro, medico ed animatore culturale sorrentino, ha organizzato il reading letterario “Parole tra i colori”, con la presentazione del libro “La chiameremo vita”, di Franco De Luca, Tullio Pironti editore, a cura di Maria Grazia Santucci, e l’intervento di poeti locali famosi ed emergenti. Franco De Luca, di Portici, classe 1970, valente matematico, coordinatore regionale dell’Associazione Italiana Sommelier, è anche raffinato scrittore: dopo il successo del romanzo d’esordio, pubblicato per Guida nel 2012, “Niente finisce mai”, sta ottenendo riconoscimenti, premi e apprezzamenti unanimi con “La chiameremo vita”. Abile narratore, dei luoghi come dei moti delle anime, Franco ha concepito un romanzo complesso ed intenso, fatto di due storie intrecciate, una nell’epoca contemporanea a Napoli , e una di ben due generazioni fa a Roccaspina, un immaginario piccolo abitato rurale nell’entroterra agricolo campano, unite da un epilogo finale sorprendente e rivelatore. Di gran pregio l’intervento dei poeti alla manifestazione: dalle colonne della cultura in Penisola sorrentina, come la scrittrice e pittrice Cecilia Coppola, presidente della Cypraea, la poetessa e scrittrice Anna Bartiromo, il poeta internazionale Gianni Terminiello, la voce di Sorrento Salvatore Russo, l’avvocato e ambientalista Augusto Maresca, l’eclettica poetessa e danzatrice Maria Fausto, l’intellettuale Domenico Palumbo, la scrittrice oltre che pittrice Rosanna Ferraiuolo, alle poesie estemporanee della pittrice Paola Cetani, e delle poetesse Rossella Di Martino, Teresa Iaccarino, Marianna Arcuro letta da Marianna Scarpato, Nino Casola, rinomato fotografo e attore, ai versi stabiesi di Silvia Verdoliva e Raffaele Ragone che, non potendo essere presente quest’anno, a differenza dello scorso, ha inviato un suo suggestivo componimento alla voce amica della professoressa Maria Carmen Matarazzo, presidente dell’Ass. Achille Basile Le Ali della Lettura. Gran finale con la recitazione della celeberrima “Nu pianoforte e notte” di Salvatore Di Giacomo da parte della vulcanica Anna Esposito. Ha concluso Carlo Alfaro, particolarmente emozionato per il gesto della professoressa Cecilia Coppola, sua docente alle medie, che lo ha insignito di una targa al merito per il suo impegno sociale e culturale: “Ringrazio tutti gli intervenuti, gli artisti, gli scrittori, i relatori, il pubblico, Anna Esposito per l’ospitalità nella mostra, l’Assessore Mario Gargiulo per l’attenzione all’evento, i fotografi Nino Casola, Michele De Angelis e Antonino Ruggiero, grazie di aver reso questa serata una vera festa dell’amicizia, dell’arte e della cultura”.