Cronaca

Anteprima nazionale di “Dance The Love - Una stella a Vico Equense” di Raffaele Lauro. ripetute standing ovation per Violetta Elvin, star della serata.

Foto Raffaele Lauro 100“Non avrei potuto desiderare una location, nel mondo, più suggestiva ed emozionante, un pubblico più numeroso, colto, partecipe ed entusiasta, e una protagonista della serata, oltre che del romanzo, più straordinaria e affascinante, con i suoi splendidi novantatre anni, per battezzare, in anteprima nazionale, il terzo momento narrativo della mia trilogia sorrentina, l’opera che conclude il mio atto d’amore per la terra natale, Sorrento e la costiera sorrentina”. Con queste parole lo scrittore Raffaele Lauro ha concluso la presentazione del suo ultimo romanzo, “Dance The Love - Una stella a Vico Equense”, dedicato alla grande danzatrice russa Violetta Elvin e alle bellezze naturalistiche di Vico Equense, organizzata dalla Città di Vico Equense, nell’ambito della VI Edizione del Social World Film Festival di Vico Equense, sul Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata, nello scenario incomparabile del Golfo di Napoli, nell’ora del tramonto. Il sindaco Andrea Buonocore, di fronte al luogo più sacro, civile e religioso, dei Vicani, ha invocato il silenzio, tante erano la forza e la potenza di quella location, oltre ad aver ringraziato l’autore, la protagonista del romanzo, da sessant’anni riservata cittadina di Vico Equense, i partecipanti, che hanno occupato ogni spazio libero, persino nella chiesa e nelle strade adiacenti, nonché il direttore artistico del festival, Giuseppe Alessio Nuzzo, che ha voluto inserire la manifestazione-evento nel cartellone dell’affermatissima kermesse cinematografica. Nuzzo ha ricordato che, per il secondo anno, Lauro ha voluto onorare il festival con una sua opera e ha letto l’incipit del romanzo. Il dibattito è stato governato, con la consueta e consumata maestria, dal giornalista Antonino Siniscalchi, il quale ha rimarcato che difficilmente in futuro si potranno condensare, in un unico avvenimento, questo luogo evocativo e incantato, un’artista di livello mondiale, una vita per l’arte e per l’amore e la celebrazione di una terra meravigliosa, come Vico Equense. Il professor Salvatore Ferraro ha ripercorso l’intera epopea, umana e artistica, di Violetta Elvin, precisando che i romanzi di Lauro sono veri saggi di filosofia, di estetica, di storia e di arte. In  particolare, Ferraro ha sottolineato come fosse stato il padre, uomo di grandi qualità intellettuali, a instillare in Violetta l’amore per la danza. Di altissimo profilo culturale, un autentico saggio di critica letteraria, che ha coinvolto i presenti, l’intervento della professoressa Angela Barba, conoscitrice acuta di tutta l’opera letteraria di Lauro, incentrata sull’archetipo femminile e sul ruolo salvifico che lo scrittore sorrentino attribuisce alla donna, per il futuro del mondo. La Barba ha ricordato come la danza e l’amore siano i poli del romanzo: la danza che genera l’amore e l’amore che genera la danza, il tutto scandito attraverso i tre luoghi e i tre tempi della vita di Violetta: Mosca, Londra e Vico Equense. Violetta Elvin è stata salutata, dall’ingresso in scena al commiato, da ripetute standing ovation, che ha affrontato con il piglio di una star indiscussa, senza tradire mai emozione, ma ringraziando tutti i presenti per l’omaggio ricevuto, a partire dal sindaco, da Lauro e da Nuzzo. Il sindaco Buonocore, infine, a suggello della serata, ha consegnato una targa ricordo all’artista: “A Violetta Elvin,stella luminosa della danza mondiale e donna straordinaria, il cui pluridecennale legame affettivo con Vico Equense viene, oggi, celebrato dall’intera comunità, sul Sagrato della Chiesa della Santissima Annunziata, con profonda ammirazione e con imperitura gratitudine”. Fotografi, cameraman, giornalisti hanno assediato la stella, omaggiata dalle amate rose bianche, fino a che il buio ha costretto a concludere un incontro, che nessuno voleva finisse mai. I prossimi appuntamenti di presentazione saranno, prima dell’estero, a San Martino Valle Caudina, il 25 agosto, a Sant’Agata sui Due Golfi, il 27 agosto, a Sorrento, il 10 settembre e, nella prima decade di ottobre, a Piano di Sorrento. 

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https://www.dropbox.com/sh/hj7v1k9b7hbwpnn/AACkyGZtO62hW66EZX47S6h-a?dl=0

LAPILLI Logo MiBACT 250Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha consegnato all’imprenditore giapponese Yuzo Yagi l’Onorificenza al Merito della Repubblica al grado di Grande Ufficiale. La cerimonia si è tenuta nel Salone del Ministro al Collegio Romano alla presenza dei rappresentanti della Fondazione Italia Giappone, al termine di un lungo e cordiale colloquio in cui è stato ricordato il significativo contributo dello stesso Yagi al restauro della Piramide Cestia a Roma ed è stata sottolineata la felice coincidenza del conferimento di tale onorificenza nel corso del centocinquantesimo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Di seguito, il testo della motivazione:

Come riconoscimento dell’eccezionale attività svolta a favore della conservazione del nostro patrimonio culturale, avendo generosamente donato, nel 2013, un milione di euro per il restauro della piramide di Caio Cestio a Roma. Per aver accolto l’ulteriore richiesta pervenuta dalla Soprintendenza di Roma di elargire un altro milione di euro per completare i lavori di restauro della piramide, dimostrando un impegno encomiabile e disinteressato a sostegno della tradizione culturale italiana. Per aver notevolmente ampliato l’attività della propria impresa che importa dall'Italia prodotti tessili di alta qualità, contribuendo a promuovere la moda e lo stile italiani in Giappone.

Successo della Campania fra le Miss Curvy elette a Napoli per il Sud Italia ed anche per la giuria 

Iniziamo i successi della Campania, annunciando il proseguimento di ben quattro ragazze di Napoli fra le 15 già selezionate per la categoria “Curvy di Miss Italia Keyrà” che raggiungeranno le prefinali di Jesolo.

LAPILLI 100 Paola TorrenteChe sono: Paola Torrente, 22 anni, di Gragnano (NA). E’ una studentessa universitaria in ingegneria; Carmen Vollaro, 21 anni, di Napoli. Studia Economia e Management internazionaleGiovanna Di Guida, 23 anni, di Napoli. Alta 1,82, taglia 48. Laureanda in Lingue e letterature europee; Miriam Rigione, 22 anni, di Napoli. Studia all’Accademia di canto e recita in un musical.

Ricordiamo che si sono svolti tre casting nazionali a Bologna, Roma e Napoli ed in quello di Napoli, dove hanno partecipato le concorrenti di tutte le regioni del sud della nostra Nazione, ne sono state scelte 9 che si sono aggiunte alle 16 elette nelle due precedenti selezioni per il nord e per il centro, formando così un gruppo di 25. Dalle 25 sono state poi scelte 15 e fra queste ci sono le quattro elette napoletane che sono riuscite ad entrare addirittura nelle prime 15. Si perché per le rimanenti 10 non sono perse tutte le speranze, in quanto il regolamento del concorso di bellezza più amato dagli italiani, prevede che dal primo al 25 agosto sul sito www.missitalia.it, il pubblico del web votando, ne sceglierà quattro per raggiungere il fatidico numero di 19, un nuovo record per Miss Italia che con questa fascia, per il primo anno, sarà così numerosa nellaLAPILLI 100 Carmen Vollaro fase prefinale di Jesolo. Le altre Miss già in partenza per la cittadina veneta sono: Clarissa Galassi, 19 anni, romana, studentessa di Scienze della comunicazione; Arianna Maffi, 18 anni, di Desenzano (Brescia), aspira a laurearsi in fisioterapia ed afferma che la sua taglia (46-48) le ha impedito finora di fare l’indossatrice;  Vanessa Valli, 21 anni, è nata a Gattinara (Vercelli) ed abita a Cossato (Biella), che studia Scienze della comunicazione all’università di Torino; Fabiana Pastorino, 21 anni, di Genova, ha origini pugliesi, si considera, quindi, meridionale e studia Scienze della formazione primaria; Giulia Cesarini, 22 anni, è di Portogruaro (VE) che studia medicina e chirurgia, materie nelle quali intende laurearsi e specializzarsi; Adele Bava, 22 anni, nata a Chiaravalle (CZ), abita a San Venanzio di Galliera (BO), è studentessa in giurisprudenza e vorrebbe fare il magistrato; Melanie Fischnaller, 20 anni, di Bressanone (BZ), studentessa, lavora come modella curvy; Serena Cassano, 24 anni, di Castellaneta (Taranto) è operatore turistico e la chiamano ‘Marylin’ per una certa somiglianza con l’attrice; Roberta Campolattano, 24 anni, di Palermo, estetista; Valeria Verrico, 25 anni, di Roma, professoressa di Greco e Latino, è laureata in Filologia; Gaia Parise, 18 anni, di Cirò Marina (Crotone), Gioca a pallavolo in serie C nel ruolo di “centrale”.

LAPILLI 100 Giovanna Di GuidaAltra importante notizia, che fa certo tanto piacere ai napoletani, ancor più che a tutti i connazionali di altre regioni, è che la giuria della 77° edizione di Miss Italia, che sarà preceduta da due Anteprime, che andranno in onda alle 23,15 su La7 - giovedì 8 e venerdì 9 settembre - condotte da Giulia Arena, Miss Italia 2013 e si concluderà sabato 10 settembre, con la diretta in onda alle 20,35, su La7 e La7D, dal PalaArrex di Jesolo, condotta da Francesco Facchinetti su La7 avrà una giuria con noti personaggi napoletani. Tre grandi personaggi del Cinema, della televisione e del teatro, Raoul Bova, Mara Venier e Vincenzo Salemme, formeranno la giuria della Finale di Miss Italia 2016. Di questi abbiamo Salemme nato a Bacoli NA, Bova con origini campane attraverso sua madre di Acerra e potremmo aggiungere senza alcuna smentita la simpatia e l’affetto che Mara Venier ha sempre mostrato per Napoli, anche con tante sue presenze nella nostra città, rendendola quasi una nostra concittadina. Tra i tre big amati dal pubblico, soltanto Salemme è all’esordio a Miss Italia. Bisogna risalire a 23 anni fa per scoprire il giovane attore Raoul Bova tra i giurati di Salsomaggiore, dove presidente era Franco Nero. Quaranta, come quest’anno, le finaliste, tra le quali si impose Arianna David. La popolarissima Mara Venier è stata proprio a Jesolo presidente della giuria di Miss Italia nel LAPILLI 100 Miriam RigioneMondo nel 2010, con la conduzione di Massimo Giletti e Cristina Chiabotto, ma già nel 2001 era tra i giurati che assegnarono la vittoria a Daniela Ferolla. Inoltre ai personaggi campani si aggiunge il salernitano Vincenzo Russolillo, che con il suo Gruppo Eventi, curerà la produzione del programma di quest’anno del concorso firmato Patrizia Mirigliani patron di Miss Italia.

Il pubblico da casa sarà il grande protagonista della annuale kermesse, infatti la ragazza che il 10 settembre prenderà la corona di Alice Sabatini, sarà scelta dal televoto del pubblico e da due giurie, una tecnica – la stessa che selezionerà le 40 finaliste tra le 205 miss che arriveranno in Veneto il 29 agosto - e quella artistica con i tre grandi rappresentanti dello spettacolo italiano.

Giuseppe De Girolamo

 Foto 1) Paola Torrente - Foto 2) Carmen Vollaro - Foto 3) Giovanna Di Guida- Foto 4) Mirian Rigione

 

Franceschini: un dovere valorizzare l’arte e le culture delle comunità immigrate

Ferzan Özpetek presidente della giuria che valuterà i film sui nuovi italiani

LAPILLI Logo MiBACT 250La 73. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ospiterà quest’anno, per la prima volta, una sezione interamente dedicata ai corti e ai docufilm che vedono il coinvolgimento diretto dei nuovi italiani.

Il Premio MigrArti della 73. Mostra di Venezia raccoglie le 16 produzioni vincitrici del bando del Mibact per la promozione di progetti cinematografici capaci di contribuire alla valorizzazione delle culture delle popolazioni immigrate in Italia, anche nell’ottica dello sviluppo, del confronto e del dialogo interculturale.

I film in concorso, le peculiarità del Premio e le prospettive future di MigrArti verranno presentati a Venezia dal Ministro Dario Franceschini, alla presenza del Presidente Paolo Baratta e del direttore Alberto Barbera, nel corso di una Conferenza Stampa, giovedì 1 settembre alle ore 16 presso il Padiglione italiano.

La giuria che nominerà il vincitore di  questa prima edizione del Premio Migrarti sarà presieduta dal regista Ferzan Özpetek.

“Con il progetto Migrarti – ha sottolineato il ministro Franceschini – stiamo cercando di colmare un colpevole ritardo e favorire la conoscenza delle tante culture e delle diverse comunità che vivono in Italia. Per chi, come me, si occupa della cultura della Nazione è un dovere e un’opportunità interessarsi e valorizzare tutte le culture presenti sul territorio”.

LAPILLI IMG 1513Il grano duro, con appena 35 milioni di tonnellate di produzione, rappresenta una percentuale dell’ 1,5% della produzione mondiale di cereali e la sua coltivazione è delimitata a poche regioni nel mondo con l’ 80 % della produzione concentrata tra Nord America e bacino del Mediterraneo.

L’Italia è di gran lunga il primo paese produttore di grano duro in Europa e si contende con il Canada su base annuale il primato mondiale. In molte zone d’Italia il grano duro non ha alternative colturali e la sua coltivazione contribuisce in maniera importante al miglioramento economico e sociale di vaste aree rurali, con un ruolo importante anche per politiche ambientali, valorizzazione del paesaggio e difesa idrogeologica del territorio.

L’annata agraria appena conclusa con rese ottime in molte zone dell’Italia porta la produzione a livelli importanti e supera i 5 milioni di tonnellate, cui si aggiungono inopportune importazioni mirate ad un chiaro scopo speculativo.

La situazione di mercato, partita da una chiusura difficile della campagna precedente è ulteriormente peggiorata al punto che le borse merci sono in difficoltà perfino a comunicare le quotazioni.

In tale situazione in Puglia, Emilia Romagna, Piemonte, Sicilia, passando per il Molise, La Basilicata, le Marche, la Toscana, si stanno organizzando iniziative e mobilitazioni di produttori agricoli che meritano ascolto e rispetto.

Le quotazioni del grano duro sono oramai ben sotto i 20 euro al quintale, le stesse produzioni biologiche non riescono a superare i 25-26 euro. Prezzi ben al di sotto dei costi di produzione senza portare nessun vantaggio per i consumatori considerato che i prezzi della semola e della pasta restano stabili se non in aumento.

Ovvio che non può funzionare una filiera che vede un quintale di pasta pagato 180 euro dal consumatore e un quintale di grano duro pagato 18 euro al produttore agricolo.Troppo ampia e ingiustificata la forbice.

In queste condizioni e senza interventi imminenti c’è il rischio che molti agricoltori non seminino grano per il prossimo anno mettendo a rischio la materia prima nazionale per una produzione di eccellenza del made in Italy agroalimentare come la pasta.

Possibili interventi delle istituzioni parlamentari:

  • verificare presso il Ministro dell’agricoltura la possibilità di sospendere temporaneamente le autorizzazioni alle importazioni in regime di TPA (Traffico di Perfezionamento Attivo) per evitare ulteriori speculazioni.
  • Impegnarsi in Europa affinchè la PAC oggi in periodo di revisione possa incentivare strumenti come i fondi mutualistici per la stabilizzazione del reddito.
  • Velocizzare l’attuazione delle misure annunciate nel piano cerealicolo nazionale con provvedimenti mirati che possano andare incontro alle esigenze degli agricoltori come ad esempio potenziare i centri di stoccaggio e favorire una maggiore aggregazione dell’offerta.
  • Incentivare accordi e contratti di filiera capaci di garantire una più equa ridistribuzione del valore.
  • Prevedere una campagna di promozione e valorizzazione della pasta italiana nel mondo che trova oggi una concorrenza impensabile fino a soli pochi anni fa.
  • Perseguire la massima trasparenza delle borse merci con un ruolo maggiore dei rappresentanti degli agricoltori.
  • Rendere obbligatoria e non facoltativa la comunicazione delle scorte da parte degli operatori commerciali e industriali in modo da avere dati oggettivi e verificabili, rendere più trasparente la valutazione di mercato e approntare un bilancio previsionale affidabile della nuova campagna di commercializzazione

La Campania è una delle regioni più importanti in Italia sia per produzione di grano duro che di pasta.

Purtroppo ad una grande crescita qualitativa e quantitativa dell’industria campana, oggi rappresenta 15% dei 120 pastifici italiani ed è diventata sinonimo di qualità sui mercati esteri, non è seguita una crescita degli altri comparti della filiera.

Infatti, la semola di grano duro campano non raggiunge standard proteici e di qualità richiesti dall’industria, solo negli ultimi anni, grazie ad iniziative individuali di produttori ed in alcuni casi di qualche industria, si è iniziato a produrre grano duro di alta qualità, in molti casi recuperando varietà locali.

Nonostante tutte queste difficoltà, la Campania è tra le prime regioni in Italia come produzione di grano duro, il territorio maggiormente interessato sono le aree interne. Attualmente gli ha a grano seminati in Campania sono circa 90.000, con una produzione stimata di circa 2 mln.

Molto importante è anche il dato del territorio campano che viene presieduto grazie alla coltivazione di seminativi, infatti coprono il 48,8 % dei 549.530 di SAU del territorio Campano.

Ma il comparto che mostra maggiori criticità nella filiera cerealicola campana è quello dei centri di stoccaggio, i quali, nella maggior parte dei casi sono obsoleti e strutture costruite precedentemente al 1990.

Bisogna anche dire che la campania è tra i primi consumatori di pasta al mondo, con i sui 28 kg a persona.

Bisogna anche ricordare che la grande diffusione della pasta in Italia risale al Settecento e veniva prodotta soprattutto in Campania, a Napoli, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia e Gragnano.

Questo prepotente sviluppo artigianale/industrial nella produzione di un alimento base mutò la fama dei napoletani: da “mangiafoglie”, nel ‘700 si comincio’ a definirli “mangiamaccheroni” o semplicemente “maccheroni”.

Da questa analisi avanziamo proposte anche alla Regione Campania per rilanciare finalmente la politica agricola per la filiera cerealicola campana, che come possiamo verificare dai dati fino ad oggi è stata assente.

  • PSR 2014/2020: Rivedere completamente il PSR nella scrittura della filiera cerealicola. 

Purtroppo il PSR 2014/2020 approvato non ha ritenuto rilevante la filiera cerealicola in Campania.  Le conseguenze di questa lettura di come utilizzare i fondi agricoli per lo sviluppo, ha escluso quasi completamente le produzione cerealicole, di conseguenza quasi tutto il territorio delle aree interne. Infatti, i criteri di accesso sia economici che di premialità, sono insuperabili per la maggior parte delle aziende cerealicole. Inoltre, le poche che riescono ad accedere, potranno fare investimenti contenuti.

  • Rinnovamento della filiera: Interventi integrati sia per un ruolo attivo delle imprese agricole nelle fasi di stoccaggio, che infrastrutturali per l’innovazione e ammodernamento di questo comparto

Attualmente in Campania, lo stoccaggio è il comparto che presenta maggiori criticità, soprattutto i centri di stoccaggio dei consorzi agrari, in alcuni casi quasi in abbandono Bisogna ricostruire questo comparto in una logica delle imprese, veloce, dinamico e di qualità.

  • Miglioramento della qualità delle produzioni: investimenti con la ricerca per una disponibilità di seme certificato autoctono e di grande qualità, in condivisione con l’industria.
  • Utilizzo dei fondi agricoli per valorizzare e promuovere la pasta campana che chiude la filiera sul territorio.

     

Eletta a Arienzo, Paola Malfi Miss Equilibra, a far parte delle 9 previste per la nostra squadra

LAPILLI IMG 1562Bella, attraente e particolare la serata vissuta dal popolo di Miss Italia accorso a gremire piazza Valletta, ad Arienzo CE, dove l’agente esclusivo campano per il concorso nazionale Miss Italia, Antonio Contaldo, attraverso il suo referente di zona Alfonso Crisci in arte Kris J Alf, ha organizzato la finale regionale per l’elezione di Miss Equilibra Campania 2016 in Valle di Suessola. Lo sponsor di Miss Italia, azienda italiana leader nel settore degli integratori alimentari e della cosmetica naturale, ha fatto giungere anche suoi diretti rappresentanti sul posto, che oltre ad aver preso parte alla giuria presieduta da Angelo Di Costanzo presidente della Provincia di Caserta e con segretario Davide Guida Sindaco di Arienzo, hanno voluto omaggiare sia tutti i giurati che i giornalisti di una allettante borsa ricca di loro prodotti consegnata da Contaldo a queste persone. Una giuria che vedeva tra gli altri a rappresentare Equilibra, l’informatico Luca Casale, il responsabile vendite Giovanni Chianese ed il giornalisti Ciro Ciotola. Inoltre in giuria, il direttore sanitario dell’Asl di Caserta Claudio Marone, Federica Lepanto vincitrice dell’ultima edizione de “Il Grande Fratello”, il commercialista Assunta Lettieri, lo stilista Gerardo Papa, lo psicologo Elio Rossi, l’imprenditore Clemente Carfora, Angela Savino Responsabile Centro Benessere, Maurizio Guida per Miluna, Davide D’Agostino per Tricologica ed il pugile Maria Basilicata fotografa di moda e componente della squadra nazionale di pugilato femminile. Sono inoltre intervenuti i Sindaci di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi e quello di Cervino Giovanni De Lucia ed i giornalisti del blogger “PungiglioneBlog.com” Alfredo Ferrara ed dell’On Line di Caserta e provincia “Caserta Zon” Rocco Cipriano.

Sul palco sono salite anche Miss Deborah Campania 2012 Elena Santoro, Assunta Bove di un Posto al Sole e Miss Valle Caudina che ultimamente ha fatto uno stage con Michele Placido, Miss Sport Lotto Campania 2016, da Pignataro Maggiore, Teresa Anna Fusco prima selezionata per le prefinali nazionali di Jesolo di Miss Italia 77° edizione che insieme alle 33 ragazze in gara ed altri, con il pubblico hanno intonato l’inno di Mameli

Dicevamo prima particolare serata, ebbene quando si è saputo della presenza di persone diversamente abili che sarebbero giunte a sorpresa sul palco portati da Maria Antonietta Cimmino presidente dell’Associazione Modabilità UILDM per la provincia di Caserta, impegnata quotidianamente da anni nel mondo del volontariato, in particolare per le persone affette da distrofia muscolare, qualcuno si è chiesto se era opportuno in una serata di brio e bellezza come quella di Miss Italia, portare in scena delle persone che potevano commuovere e rattristare i presenti. La realtà è stata una grande risposta del pubblico che ha accolto la sfida dando grande successo all’iniziativa ed applaudendo mirabilmente l’organizzatrice del tutto. Si! Perché il concorso Miss Italia non è soltanto bellezza, brio, gioia di vivere delle ragazze in gara, dei loro parenti e di un vasto parterre di pubblico presente agli eventi direttamente o attraverso la tv, ma è anche solidarietà nelle sue più ampie sfaccettature, da quella alle donne oggetto di maltrattamenti a quella per le persone meno felici di noi almeno per quanto riguarda il loro lato fisico, trasmettendo il particolare sentire di solidarietà che tutti noi dovremmo avere verso questi soggetti.

Proprio come in questa serata dove attraverso i protagonisti di disabilità è stato trasmesso al pubblico qualcosa di molto significativo.

Applausi e commozione, quindi, per Saverio Vigliotti, Michele e Raffaele Pascarella, ed ancora le figlie di Giovanna Nocerino a rappresentarla non LAPILLI solidarietà MG 1609potendo essere presente, Ornella Auriemma e Francesca Auriemma,  che invitati a fare una passerella accompagnati nella loro sedia a rotelle, hanno ricevuto un attestato di ringraziamento dal concorso Miss Italia ed anche l’investitura della corona di Miss Italia per le due figure femminili che hanno di seguito effettuato una sfilata speciale con la commozione del presentatore della serata Erennio De Vita che si è espresso affermando: “Questo è il momento più bello, che nella mia presenza a Miss Italia, da 22 anni presentatore campano di questa bellissima gara della bellezza femminile, abbia potuto vivere perché particolarmente toccante è l’incoronare queste particolari miss e veder vivere loro un momento di inconsueta felicità  a persone meno fortunate di altre.

Alfonso Crisci il “tormentone” che ha superato 2.500.000 visualizzazioni per il suo brano, “Il parco verde”, noto per essere stato invitato anche da Barbara D’Urso in Tv dove ha dedicato, con il consenso della madre della piccola, una sua interpretazione canora, alla compianta Fortuna Loffredo, morta all’età di 5 anni in tragiche circostanze al parco verde di Caivano NA, ha concluso la serata brillantemente da lui organizzata per Miss Italia, facendo rivivere dal palco questa sua canzone. Crisci nel salutare tutti e ringraziare per la partecipazione alla kermesse, ha evidenziato, chiamandole al suo fianco sul palco le tre collaboratici divenute sue mascotte nell’organizzazione di questo evento, i consiglieri comunali di Arienzo, Maria Mercedes Crisci, Gioconda Lettieri e Rosa Morgillo.

La serata è stata allietata dagli artisti Pasquale Tedesco, Romina Boccucci e Marika Cecere

Dulcis in fundo la notizia scoop di Federica Lepanto che prima di lasciare il palco ha annunciato di aver conseguito il dottorato in Scienze Infermieristiche e quel che ancora è più gossip l’annuncio del suo fidanzamento con  Gianfilippo  Lavuri,  ufficializzato con il chiamarlo sul palco e prolungatamente baciare con espressione di una sentita passione, questo giovane siciliano che aveva conosciuto in Germania, l’aveva conquistata con il suo amore fino al giungere alla decisione di lasciare tutto e tutti per raggiungerla in Italia e dichiararle da vicino di voler restare sempre con lei .

LAPILLI 1 Paola Malfi IMG 1696Miss Equilibra Campania 2016 è dunque Paola Malfi nata a Santa Maria Capua Vetere il 20/01/1998 ma residente a Villa di Briano (CE), occhi azzurri, capelli castano chiari, il suo obiettivo professionale è di diventare psicologa per capire l’animo umano e quello che si nasconde dietro la maschera che ognuno di noi ha. Pratica palestra, ama le lasagne ma non riesce a mangiare la verza. Si definisce una buona forchetta anche se pesa 54kg, è alta 175 cm ed indossa la taglia 40, dal punto di vista caratteriale si ritiene solare introversa e dolce e la tra le Miss Italia già elette preferisce Cristina Chiabotto. Se vincesse il concorso dovrebbe ringraziare sue padre che l’ha sempre sostenuta, esperienza che ha voluto provare per entrare nel mondo della moda infatti una proposta lavorativa che subito accetterebbe sarebbe quella di sfilare per un noto marchio di abbigliamento mentre una che rifiuterebbe sarebbe il nudo. L’ultimo libro letto è La Luna di Massimo Bisotti, il suo viaggi ideale a Formentera, perché ci sono molti vip. In merito alla violenza sulla donne si sente di consigliare alle donne che vivono questa esperienza di denunciare subito anche se c’è di mezzo l’amore perché in quel caso non sarebbe tale.

La madre Maria Tessitore è casalinga, il padre Nicola imprenditore, attività svolta anche dal fratello Francesco di 24 anni, mentre la sorella Brigida è una studentessa 25enne.

Miss Rocchetta Bellezza è Antonella Fiorillo 23 enne di Casolla (CE) occhi e capelli castani prossima alla laurea in Economia e Commercio, Miss Equilibra 3° classificata è  Giuseppina Sorrentino 18enne di Giugliano con occhi e capelli marroni. A seguire in classifica al 4° posto Miss Tricologica  Benedetta Venditti 18enne di Mignano Montelungo (CE), Miss Interflora Danila De Rosa 18enne di Napoli e Miss Dermal Institute  Caterina Di Fuccia 18enne di Marcianise.

Giuseppe De Girolamo

Nella splendida location del ristorante Gallo Nero di Napoli elette le 9 del Sud

LAPILLI IMG 1507Ospitato dal ristorante Gallo Nero di Napoli, in via Tasso, che dalle sue terrazze offre un panorama mozzafiato, oltre al cibo divino che il titolare offre attraverso una accurata ricerca di prodotti che permettono di realizzare leccornie da gran gusto, si è svolto il terzo casting nazionale per la scelta di 19 ragazze che, per la prima volta, saranno ammesse direttamente alle Prefinali nazionali di Jesolo con la fascia di Miss Curvy. Alla selezione si sono presentate 100 ragazze di varie regioni del sud, “in forma”, ma decisamente non grasse, indossanti taglie, dalla 44 alla 52. Una commissione tecnica composta dalle persone più qualificate per questa selezione di Miss Curvy, ha decretato le 9 del sud che passano a poter continuare il gioco di Miss Italia 2016 entrando a far parte del gruppo delle 25 che comprende le 16 già scelte nelle due precedenti tappe di Bologna e Roma. Dalle 25, entro lunedì prossimo 25 luglio, ne saranno scelte 15 che verranno promosse direttamente alle Prefinali di Jesolo, mentre per le 10 restanti la speranza non è terminata in quanto attraverso il popolo del web, sito www.missitalia.it, 4 ragazze verranno scelte e si aggiungeranno alle precedenti 15 formando le 19 miss che gareggeranno nelle prefinali nazionali del concorso di bellezza più amato dagli italiani per la conquista del titolo di “Le curvy di Miss Italia Keyrà 2016”, che per la rivalutazione che Patrizia Mirigliani patron del concorso ha voluto dare a questa fascia, è divenuto  il più ambito di Miss Italia. Fra le nove ragazze selezionate a Napoli figurano quattro nostrane: Carmen Vollaro, 21 anni, di Sant’Anastasia (Napoli), studentessa di Economia e Management; Giovanna Di Guida, 23 anni, di Napoli, laureanda in Lingue e letterature europee; Miriam Rigione, 22 anni, di Napoli, studentessa dell’Accademia di canto; Paola Torrente, 22 anni, di Gragnano (Napoli), studentessa universitaria in ingegneria.Presente nella particolare giornata la Miss Curvy 2015 in carica, la campana Vincenza Botti.

Patrizia Mirigliani afferma: “Abbiamo trovato un numero incredibile di curvy alla Loren, lo auspicavamo perché Sofia Loren non è soloLAPILLI IMG 1531 l’icona d’Italia, ma anche di un certo modo di essere e rappresenta la donna anti crisi e noi stiamo appunto cercando la donna anti crisi. Purtroppo il mondo della moda non ci segue perché mentre negli altri paesi stanno capendo che le ragazze molto magre che sfilano e sembrano anoressiche hanno delle patologie e le stanno indirizzando a degli esami clinici, in Italia invece questo non avviene e continuiamo ad assistere a fenomeni che non danno un’idea di civiltà. Quindi un ulteriore messaggio che noi lanciamo al mondo della moda è che le ragazze da vestire sono quelle che girano in città e non solo quelle modelle da passerelle. Sulla nostra linea è lo stilista Alberto Cacciari, titolare di Keyrà, che ha capito i nostri obiettivi.”  Sotto la vigile attenzione della patron di Miss Italia, la commissione giudicatrice delle curvy napoletana, si è impegnata a scegliere le più belle tra le tante belle con il lavoro presieduto da Elisa D’Ospina, portabandiera intelligente del mondo delle ‘forme morbide’, dall’attrice Maria Mazza, Miss Eleganza e terza classificata nel 1996, da Fabiana Sera, esperta di ‘bellezza, alimentazione e bullismo’, oltre che conduttrice radiofonica e attrice e dallo stilista Alberto Cacciari. Felicissima di rivivere momenti di Miss Italia, Maria Mazza che ci ha detto di essere particolarmente contenta di questa selezione che la Mirigliani ha voluto a Napoli e dell’invito fattole per essere giurata cosa ancor più gradita perché nella sua città, in quanto sappiamo con quanto amore sta crescendo la sua piccola stella, la figliola Sveva, per il qual motivo ha lasciato il fortunato programma di Paolo Bonolis "Avanti un altro". La grande attrice, però, rassicura subito i suoi fans affermando che: “nel prossimo autunno, a dicembre, tornerò sulle scene teatrali con la commedia “il bello della diretta” insieme al comico napoletano Lucio Pierri molto bravo nelle scritture e nella regia. Partiremo da teatro “Delle Palme” di Napoli per poi terminare la nostra tournée a Roma e sono veramente molto contenta di tornare al teatro dopo l’esperienza con Bonolis dove ho scoperto la mia gravidanza condividendola con il pubblico perché Paolo mi ha dato la possibilità di lavorare fino al nono mese. Inizierò da Napoli per poi spostarmi e porterò con me Sveva sperando che ami il teatro sin dai suoi soli due anni di vita e che possa assistere ad una mia replica con attenzione e passione senza magari gridare un mamma dalla platea. Ho la fortuna che mamma viva con me e che quindi possa darmi anche un aiuto in alcuni momenti di necessità, perché comunque sono una mamma giocherellona e provo grande gioia a trasmettere anche questo a mia figlia. Dico questo perché il mio compagno di vita Amedeo Quagliata, papà di Sveva, ovviamente ama anche lui essere sempre vicino a nostra figlia, ma per gli impegni che ha con i suoi quattro ristoranti ai quali si dedica anima e corpo per renderli il top dell’accoglienza, iniziando dalla ricerca dei prodotti per realizzare un’ottima cucina e tante altre attenzioni, molte volte è limitato a poter donare quei momenti felici che io cerco di compensare come è d’obbligo per una coppia che veramente si ama e ama essere una bella famiglia”. La curiosità per l’intervistatore, che si occupa anche prevalentemente di enogastronomia, è d’obbligo ed alla domanda alla Mazza per conoscere i nomi dei 4 ristoranti, questa risponde: ”Anzitutto la struttura che ospita oggi questo evento di Miss Italia, “La Barrique- Ristorante al Gallo Nero” in via Tasso 466, e poi la storica “trattoria Medina” nell’omonima via al N°32 a Napoli e la nuova sede, proprio di fronte al civico 43 e poi ancora “Serafino” al Vulcano Buono di Nola”. Le altre cinque elette della giornata rispondono ai nomi di: Serena Cassano 24 anni, di Castellaneta (Taranto), operatrice turistica; Roberta Campolattano, 24 anni, di Palermo, estetista; Giovanna Di Matteo, 24 anni, di Atessa (Chieti), laureanda in ingegneria; Gaia Parise,18 anni, di Cirò Marina (Crotone), studentessa; Valeria Verrico, 25 anni, di Roma, laureata in Filologia, tesi magistrale in greco e correlazione in latino.

Giuseppe De Girolamo

img1Nell’ambito della mostra collettiva “Artisti in MoviMente”, organizzata a Sorrento, con grandissimo successo di critica e di pubblico, per il terzo anno consecutivo dalla pittrice sorrentina Anna Esposito, nello storico Chiostro di Santa Maria delle Grazie, con artisti del calibro, oltre alla stessa Esposito, di Maria Cappuro, Nello Carrino, le sorelle Maria Rosella e Paola Cetani, Rosanna Ferraiuolo, Giuseppe Ussano, Raffaele iaccarino, Antonino Cappiello, Antonino Colicchio, Tony Esposito detto Wolfe , Giuseppe Rocco e Luigi Gargiulo, il 13 luglio, Carlo Alfaro, medico ed animatore culturale sorrentino, ha organizzato il reading letterario “Parole tra i colori”, con la presentazione del libro “La chiameremo vita”, di Franco De Luca, Tullio Pironti editore, a cura di Maria Grazia Santucci, e l’intervento di poeti locali famosi ed emergenti. Franco De Luca, di Portici, classe 1970, valente matematico, coordinatore regionale dell’Associazione Italiana Sommelier, è anche raffinato scrittore: dopo il successo del romanzo d’esordio, pubblicato per Guida nel 2012, “Niente finisce mai”, sta ottenendo riconoscimenti, premi e apprezzamenti unanimi con “La chiameremo vita”. Abile narratore, dei luoghi come dei moti delle anime, Franco ha concepito un romanzo complesso ed intenso, fatto di due storie intrecciate, una nell’epoca contemporanea a Napoli , e una di ben due generazioni fa a Roccaspina, un immaginario piccolo abitato rurale nell’entroterra agricolo campano, unite da un epilogo finale sorprendente e rivelatore. Di gran pregio l’intervento dei poeti alla manifestazione: dalle colonne della cultura in Penisola sorrentina, come la scrittrice e pittrice Cecilia Coppola, presidente della Cypraea, la poetessa e scrittrice Anna Bartiromo, il poeta internazionale Gianni Terminiello, la voce di Sorrento Salvatore Russo, l’avvocato e ambientalista Augusto Maresca, l’eclettica poetessa e danzatrice Maria Fausto, l’intellettuale Domenico Palumbo, la scrittrice oltre che pittrice Rosanna Ferraiuolo, alle poesie estemporanee della pittrice Paola Cetani, e delle poetesse Rossella Di Martino, Teresa Iaccarino, Marianna Arcuro letta da Marianna Scarpato, Nino Casola, rinomato fotografo e attore, ai versi stabiesi di Silvia Verdoliva e Raffaele Ragone che, non potendo essere presente quest’anno, a differenza dello scorso, ha inviato un suo suggestivo componimento alla voce amica della professoressa Maria Carmen Matarazzo, presidente dell’Ass. Achille Basile Le Ali della Lettura. Gran finale con la recitazione della celeberrima “Nu pianoforte e notte” di Salvatore Di Giacomo da parte della vulcanica Anna Esposito. Ha concluso Carlo Alfaro, particolarmente emozionato per il gesto della professoressa Cecilia Coppola, sua docente alle medie, che lo ha insignito di una targa al merito per il suo impegno sociale e culturale: “Ringrazio tutti gli intervenuti, gli artisti, gli scrittori, i relatori, il pubblico, Anna Esposito per l’ospitalità nella mostra, l’Assessore Mario Gargiulo per l’attenzione all’evento, i fotografi Nino Casola, Michele De Angelis e Antonino Ruggiero, grazie di aver reso questa serata una vera festa dell’amicizia, dell’arte e della cultura”.

LAPILLI Logo MiBACT 250Il Ministro Dario Franceschini, a Pechino con il volo inaugurale di Alitalia sulla tratta Roma-Pechino, alla presenza delle autorità cinematografiche cinesi, dell’Ambasciatore d’Italia nella R.P.C. Ettore Sequi, ha tenuto a battesimo il nuovo Ufficio di rappresentanza dell’audiovisivo italiano, aperto in collaborazione con ANICA, nell'ambito del Progetto di Internazionalizzazione dell'Audiovisivo italiano, presso l’ufficio ICE nella capitale cinese.

Questo risultato è il frutto della collaborazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ICE e in accordo con le Associazioni di categoria e il Coordinamento delle stesse presso ICE. Il Ministro Franceschini ha consegnato nelle mani del Direttore ICE Pechino, Amedeo Scarpa, e del Rappresentante-coordinatore delle associazioni presso ICE, Roberto Stabile, la targa che identificherà tale ufficio. "Il mercato dell’audiovisivo in Cina, e in particolare quello del cinema -ha detto il ministro Franceschini -  continua a crescere e si avvia a essere il più importante al mondo, avendo quest’anno superato per spettatori gli Stati Uniti. L’Italia non poteva permettersi di non essere presente in un mercato che tra cinque anni rappresenterà il 50% dei ricavi mondiali del cinema. L'Ufficio di rappresentanza dell’audiovisivo italiano aiuterà le produzioni cinesi a investire i Italia e sosterrà i produttori italiani nei loro investimenti in Cina". 

“Credo si tratti di una ulteriore riprova di come promozione culturale e promozione commerciale - quella dell’industria dell’audiovisivo, in questo caso – possano coniugarsi in effetto sinergico, facendoci guadagnare ulteriori occasioni di partnership e di business in questo settore anche in un Paese complesso e sostanzialmente molto “controllato” quale è la Cina” – afferma Amedeo Scarpa, Direttore dell’Ufficio ICE di Pechino e coordinatore della rete degli Uffici ICE nella Repubblica Popolare.

Roberto Stabile, il coordinatore-rappresentante delle associazioni presso Ice, ha poi illustrato quelli che saranno i compiti che avrà il nuovo ufficio e il cambio di passo impresso al Progetto Cina:

"Il nuovo Ufficio avrà il compito di presentare l’industria dell’audiovisivo italiano come una “Major Italia”:

• Facilitando le relazioni dirette tra le istituzioni governative dei due paesi (la Cina è ancora un paese prevalentemente business to Government)

• Creando occasioni per presentare il prodotto cinematografico e televisivo italiano anche fuori dai Festival;

• Inducendo lo studio di coproduzioni di ampio respiro attraverso le istituzioni governative;

• Effettuando ricerche ed analisi di mercato mirate e fornendo ai produttori italiani assistenza legale, legislativa e fiscale nelle fasi iniziali di contatto con i produttori cinesi;

• Presentando le facilitazioni regionali e statali e “il territorio Italia” per favorire un “income” produttivo;

• Effettuando operazioni di “lobbing” che prevedano anche la promozione della vendita di prodotto cinese in Italia ed in Europa;

• Favorendo scambi tra Istituzioni ed Associazioni del Cinema e dell’Audiovisivo dei due paesi".

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