Cronaca

[LAPILLI 35 sesta serata alliffIschia, 1 luglio 2016] L'Ischia Film Festival, in corso al Castello Aragonese di Ischia, è un crescendo di emozioni: ogni sera un numero sempre maggiore di spettatori, ammaliati da ottime proiezioni e da panorami mozzafiato, popola le sale proiezioni e gli incontri con gli artisti. E c'è di più: la XIV Edizione dell’Ischia Film Festival sta per volgere al termine, lasciando nei presenti la voglia irrefrenabile di tornare ad Ischia prima possibile.

L’edizione targata 2016 dell’Ischia Film Festival ha premiato, per il suo impegno e per il suo particolare modo di raccontare la realtà e la storia che caratterizzano luoghi e persone, la talentuosa regista, sceneggiatrice e giornalista italiana Antonietta De Lillo. In particolare, il Premio alla Regia è stato assegnato dall’IFF 2016 ad Antonietta De Lillo proprio perché è riuscita, negli anni, ad interpretare, attraverso una visione innovativa, la realtà della stratificazione sociale, con l’impiego di tecniche spesso all’avanguardia. Attraverso le scelte di regia della De Lillo, i personaggi e le storie narrate assumono caratteri unici, diventando un tutt’uno con i luoghi che vengono raccontati e che raccontano a loro volta le proprie verità. Antonietta De Lillo rappresenta a tutti gli effetti il Cinema italiano contemporaneo; ai microfoni del Festival ha dichiarato: “Sono contenta che questo premio arrivi in occasione della realizzazione del secondo film partecipato ‘Oggi insieme domani anche’, come riconoscimento di questa nuova forma di fare cinema che costituisce all'io dell'autore un noi circolare e che attribuisce alle testimonianze dei tanti personaggi del film in giro per l'Italia la capacità di costruire una geografia del nostro Paese. Ciò è stato possibile anche grazie a ‘Marechiarofilm’ che mi ha seguita nella ricerca di un linguaggio contemporaneo e ha reso possibile la realizzazione della mia visione. Sono particolarmente felice di ricevere questo riconoscimento dall'Ischia Film Festival, un festival che ammiro molto per aver saputo riconoscere l'importanza dei luoghi in cui si muovono i personaggi dei film come elementi fondamentali della narrazione cinematografica.”

Interessante, poi, l’intervento di Andrea Vardi, il regista di “Un futuro da sogno”: “Non vi è un film senza una location; questo Festival è straordinario proprio perché rende il giusto omaggio all’importanza delle location nel Cinema, alla magia che possono creare in pellicola e alla ricaduta socio-economico-culturale che ciò può avere sul territorio.”

Ottimo riscontro di pubblico e di critica, inoltre, per le proiezioni di Ben Sharrock con “Pikadero”; Carlos Solito con “Mare d’argento”, Paola Rossi con “Silo un camino spiritual”, Giorgio Lundmark con “When We talk about KGB”.

Apprezzata la presenza di Vladyslav Liasovskyi, Direttore del “Molodist FilmFestival”, che si è detto molto soddisfatto e gratificato della sinergia, altamente produttiva, che è nata con l’Ischia Film Festival: una collaborazione destinata a crescere, nella stima reciproca, alimentata dalla passione infinita per il Cinema.

Il Direttore Michelangelo Messina ha poi invitato tutti i presenti a non perdere l’ultimo appuntamento di oggi, venerdì 01 luglio, con le belle proiezioni e gli importanti ospiti in programma e la serata di premiazione finale di domani, sabato 2 luglio 2016.

“Un’altra edizione dell’Ischia Film Festival sta volgendo al termine – ha dichiarato Michelangelo Messina, patron dell'evento – questo ci lascia dentro una duplice emozione: da un lato, c’è un pizzico di malinconia per un anno di lavoro che si conclude e per il saluto a tutti gli ospiti e agli amici che partono; dall’altro, c’è la consapevolezza che l’affetto e la stima unitamente ai consensi di così tante persone devono spingerci a lavorare sempre con maggiore entusiasmo e passione.”

Nello straordinario scenario della Cattedrale dell’Assunta, presso il Castello Aragonese di Ischia, sarà proiettato l’atteso film “Festina Lente”, il primo lungometraggio di Lucilla Colonna che racconta cinquanta anni di Rinascimento italiano attraverso gli occhi della poetessa e nobildonna Vittoria Colonna. Ospite del Festival, la bellissima e talentuosa attrice Francesca Ceci, protagonista del film in programmazione al Festival. Una serata particolare in cui nulla è lasciato al caso, soprattutto la location. Sì, perché proprio nella Cattedrale dell’Assunta al Castello Aragonese, nel lontano 27 dicembre 1509, Vittoria Colonna sposò Ferrante D’Avalos e, nelle sale del Castello, ospitò esponenti del suo circolo culturale.

Vi saranno anche gli incontri con Mario Raele e Francesco De Noia (La transumanza in Basilicata: una storia vera), Renzo Martinelli (con il bellissimo lavoro su Ustica), Baby Ruth Villarama (As one), Gina Abatemarco (Kivalina), Antonio Losito e Cristiano Mori (Il sarto dei tedeschi).

Programma
Venerdì 1 luglio
• Ore 19:30 Film Cocktail incontro riservato agli accreditati professionali presso il Castello Aragonese
• Dalle ore 21:00 Proiezione delle Opere in Selezione nelle seguenti aree del Castello Aragonese di Ischia:

Cattedrale dell’Assunta
• Ore 21:00 Carvina di Luca Marcionelli
• Ore 21:15 Copper wire di Hasan Najmabadi
• Ore 21:25 “Parliamo di Cinema” con Francesca Ceci e Lucilla Colonna
• Ore 21:35 Festina Lente * di Lucilla Colonna
• Ore 23:30 La transumanza in Basilicata: una storia vera * di Mario Raele

Piazzale delle Armi
• Ore 21:00 “Parliamo di Cinema” con Renzo Martinelli
• Ore 21:15 Ustica* di Renzo Martinelli
• Ore 23:00 As one* di Chuck Gutierrez

Terrazza degli Ulivi
• Ore 21:00 Città dei sogni* di Paola Bernardini
• Ore 21:20 The descendants di David Inunid
• Ore 22:40 Lampedusa d'inverno di Jakob Brossmann

Casa del Sole
• Ore 21:00 End of summer di Johann Johannsson
• Ore 21:30 Kivalina* di Gina Abatemarco
• Ore 22:30 Coming and going di Tianlin Xu

San Pietro a Pantaniello
• Ore 21:00 Il sarto dei tedeschi* di Antonio Losito
• Ore 21:15 Krasny di Nikolay Sarkisov
• Ore 22:40 Lands for freedom di Paul-Jean Vranken e Jean-Christophe Lamy





 LAPILLI 34 quinta serata alliff 1[Ischia, 30 giugno 2016] Ricca di ospiti e di spunti di riflessione la quinta serata del 29 giugno 2016 al Castello Aragonese di Ischia. La XIV Edizione dell’Ischia Film Festival procede raccogliendo consensi unanimi e un alto gradimento del pubblico presente.

Dopo il trio italiano d’eccezione, Silvio Orlando, Nando Paone e Massimo Gaudioso, anche Lillo si dichiara innamorato del Festival delle location. L’eccezionale Lillo Petrolo, noto al grande pubblico per il sodalizio artistico con Claudio Gregori (Lillo e Greg), dopo essere stato premiato lo scorso anno alla kermesse ischitana, torna all’Edizione 2016 dell’Ischia Film Festival in veste di giurato e dichiara: “Non credo che al mondo esista un posto migliore per organizzare un Festival, una location mozzafiato. Sono stato qui lo scorso anno e ci sono tornato di corsa; sarei tornato in qualsiasi veste. Il Direttore Michelangelo Messina mi ha onorato nominandomi giurato e non posso che rivolgere a lui e a tutto lo staff un ringraziamento di cuore per l’accoglienza. È stato un compito bellissimo perché mi è stata assegnata la visione dei documentari, un genere che adoro.”

Molto attesa, poi, la proiezione di “WAX: we are the X”. Presenti il regista Lorenzo Corvino e gli attori Gwendolyn Gourvenec, Jacopo Maria Bicocchi e Davide Paganini. Lorenzo Corvino: “Siamo felicissimi di essere a Ischia e siamo emozionati perché il nostro film verrà proiettato in questo scenario di indescrivibile bellezza: a tutti i presenti non dirò buona visione, ma buon viaggio. Questo è il Festival delle location e quando parliamo di ‘location’ nel Cinema non dobbiamo intendere solo delle belle inquadrature ma l’interazione della storia, dei personaggi e dell’interpretazione degli attori con l’ambiente scelto.  ‘Wax: we are the X’ è un ‘movie on the road’ che parte da Roma e arriva a Montecarlo: un viaggio all'interno di una generazione troppo spesso dimenticata; un viaggio che racconta la storia di ragazzi che non hanno voce nella Società ma che, ad un certo punto, hanno la possibilità di dire la loro grazie a due giornalisti… è una storia vera e ci tengo a precisare che il film è stato interamente realizzato senza finanziamenti pubblici, solo privati.”

Applausi, poi, per Roberto Moliterno che ha presentato “Centosanti”; per Sergio Vitolo al Festival con “Bella e perduta”; per Davide Minnella con “Il potere dell’oro rosso” e per l’anteprima di “Patriot” firmato da Michelangelo Fano.

Per la sesta giornata dell’Ischia Film Festival sono previste tante meravigliose proiezioni ed incontri imperdibili.

Si inizia con la regista Antonietta De Lillo (“Oggi insieme domani anche”) per continuare con Andrea Vardi (”Un futuro da sogno”) e Ben Sharrock (“Pikadero”). Torna protagonista il Molodist Film Festival, con il direttore Vladyslav Liasovskyi che presenta “Zhyva Vatra” e “Povodyr” all’interno dell’interessante focus sull’Ucraina. Vi saranno, poi, Carlos Solito, regista (“Mare d’argento”) e Paola rossi, distributore (“Silo un camino spiritual”).

PROGRAMMA
Giovedì 30 Giugno
• Ore 19:30 Film Cocktail incontro riservato agli accreditati professionali presso il Castello Aragonese
• Dalle ore 21:00 Proiezione delle Opere in Selezione nelle seguenti aree del Castello Aragonese di Ischia:

Cattedrale dell’Assunta
• Ore 21:00 “Parliamo di Cinema” con Antonietta De Lillo
• Ore 21:15 Oggi insieme domani anche di Antonietta De Lillo
• Ore 22:40 Un Futuro da Sogno di Andrea Vardi
• Ore 23:00 El Respeto di Norma Fernàndez

Piazzale delle Armi
• Ore 21:00 “Parliamo di Cinema” con Ben Sharrock
• Ore 21:10 Pikadero di Ben Sharrock
• Ore 22:45 Ixcanul - Vulcano di Jayro Bustamante

Terrazza degli Ulivi
• Ore 21:00 Zhyva Vatra di Ostap Kostyuk
• Ore 22:15 Povodyr di Oles Sanin

Casa del Sole
• Ore 21:00 Exit right di Rupert Höller e Bernhard Wenger
• Ore 21:10 74 di Sattar Chamani Gol
• Ore 21:40 Women are the answer di Fiona Cochrane
• Ore 23:10 Mare d’argento di Carlos Solito

San Pietro a Pantaniello
• Ore 21:00 Yazidi D’Armenia di Ignazio Mascia
• Ore 21:20 La terra di fronte di Fabrizio Lecce
• Ore 21:50 Silo un camino espiritual di Pablo Lavin
• Ore 23:00 Dert di Mario e Stefano Martone

Presentata l’edizione 2016 di Malazè
l’evento enoarcheogastronomico dei Campi Flegrei
Appuntamento dal 3 al 18 settembre con iniziative
a Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, isola di Procida e Napoli


LAPILLI Appunti01Si è tenuta sabato 25 giugno nella suggestiva Villa Avellino Historic Residence di Pozzuoli la presentazione dell’XI edizione di Malazè, l’evento enoarcheogastronomico che coinvolge la comunità dei Campi Flegrei. La presentazione è stata preceduta dalla visione del film-documentario “Mirabiles. I custodi del mito” di Marco Perillo e Alessandro Chetta. Il film - che sarà riproposto a settembre - è un omaggio agli assuntori di custodia di alcuni suggestivi siti archeologici. Dopo la presentazione ha avuto inizio il Press Tour - ribattezzato “nun vac e press Tour” - che ha portato i giornalisti e blogger presenti a visitare il Rione Terra con il percorso archeologico sotterraneo, il Duomo e il Museo Diocesano e il borgo vicereale.

“Quest’anno Malazè durerà un fine settimana in più – ha spiegato Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore di Malazè – si partirà il 3 settembre e finirà il 18 settembre. Tra le novità il primo salone dei Vini a “piede franco”, una delle caratteristiche più importanti del nostro territorio. Tra le altre novità della XI edizione i quattro percorsi a tema - miti e storie, gusto, archeologia e natura - che si terranno a Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Monte di Procida, Napoli e isola di Procida. Tutte le iniziative sono in esclusiva per Malazè”.

Ancora una volta la rassegna farà scoprire luoghi dei Campi Flegrei normalmente chiusi al pubblico o difficilmente accessibili, tra cui la necropoliLAPILLI Appunti 02 pagana e paleocristiana di San Vito a Pozzuoli e la riserva Wwf degli Astroni.

Tra le iniziative di settembre: a Pozzuoli evento nel Giardino dei Tibicines, sito archeologico dei flautisti Romani; visita alle aziende a Km 0 di Monte di Procida; rievocazione del mito di Miseno e della morte di Agrippina a Bacoli; birdwatching sul lago d’Averno; escursione sul lago Fusaro alla riscoperta di conchiglie; rarità video e foto dei Campi Flegrei e Pozzuoli; maratona fotografica nel centro storico di Pozzuoli; visite alla Città Sommersa; visite alla grotta dei pipistrelli e sii archeologici di Quarto; TrekkingYoga all’ombra dell’antica Puteoli, pesca turismo a Monte di Procida; winebiketour per le cantine e colline; tour per orti e giardini dell’ Isola di Procida; Un tuffo nella storia ....e poi a cena con i romani alla città sommersa di Baia.

Ma le sorprese non finiscono qui, perché in programma ci sono ancora: poesia, arte, musica, alta cucina e street food, performance teatrali, buon vino dei Campi Flegrei, tutti ingredienti che caratterizzano la rassegna e che ne fanno uno degli eventi diffusi più grandi e importanti della Campania.

La 1° edizione vinta dall'Associazione gli Incisivi di Ponticelli

13494957La grande volontà del voler far rivivere le aree di verde pubblico a Napoli è stata premiata con l’assegnazione del Premio GreenCare (cinquemila Euro al primo classificato). L’idea di tutelare le aree verdi e sensibilizzare cittadini ed amministratori pubblici ad un più attento impegno verso la salvaguardia dell’ossigeno e del verde attraverso l’iniziativa di questo premio, è opera dell’associazione Intraprendere - Arte, Natura e Tecnologia che ha ottenuto anche il Patrocinio morale dell’Unione Industriali della Provincia di Napoli e del Fai Presidenza Regionale Campania. Il premio della prima edizione del Premio GreenCare, curato da Benedetta de Falco, è stato assegnato all'Associazione gli Incisivi di Ponticelli per il giardino pubblico più bello curato, tutelato e valorizzato in un’area verde pubblica che potrebbe essere definita creata dall’opera degli Incisivi, nelle persone di Paolo Mendozzi, Massimo Chiappetta e Antonio Caruso.I cinquemila euro del premio per gli Incisivi verrà investito per permettere l’acquisto di macchinari e arredi atti a mettere a dimora alberi, siepi, piante in genere e giardini secondo un progetto coerente di sistemazione di un'area. Gli altri premiati sono: per la cura di un’area verde privata, il Giardino di Sijtsken Dupon (Cicciano); per l’impegno nel verde, realizzato da un’Associazione o da un Ente, il Parco Sociale Ventaglieri; per l’introduzione in un’area verde pubblica di un elemento di arte contemporanea, l’Associazione Montesanto 3 per l’istallazione “Migrazioni” (Michele Iodice), presso il Quartiere Intelligente, Scala monumentale di Montesanto. Questi premiati hanno ricevuto un’opera disegnata da Riccardo Dalisi e realizzata da Marco Cecere con i migranti-artigiani del Laboratorio L’Avventura di latta. Oltre ai premiati, a tutti i curatori di aree green segnalati è stato rilasciato un attestato di merito, a testimonianza del loro impegno nella conservazione del verde urbano. La Giuria ha, inoltre, voluto assegnare un riconoscimento anche a tutti coloro che hanno inoltrato le segnalazioni, che hanno ricevuto un omaggio dall’Associazione Intraprendere. Due le menzioni speciali: alla Scuola Istituto Comprensivo 'Sabatino Minucci' (Vomero) per lo svolgimento del 'Progetto Mela' e all’azienda chimica Chimpex per uno spettacolare giardino nell’area industriale di Caivano. Il Premio GreenCare Fuori Concorso è andato, invece, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la più ampia fruizione del Parco di Villa Rosebery, affidata ai volontari del Fai - Delegazione di Napoli. La giuria d’eccezione della prima edizione del Premio GreenCare è stata composta da uomini e donne di particolare sensibilità sul tema: Mirella Barracco, Presidente Fondazione Napoli 99; Ornella Capezzuto, Presidente WWF Napoli; Maria Rosaria de Divitiis, Presidente FAI Campania; Mauro Giancaspro, Presidente Associazione Amici dei Girolamini; Riccardo Motti, Direttore Orto Botanico di Portici, Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Patrizia Spinelli Napoletano, Presidente Garden Club Napoli; Mariella Utili, Direttore Polo Museale della Campania; Judith Wade, Presidente Grandi Giardini Italiani; Simonetta Zanon, Fondazione Benetton Studi e Ricerche.

Giuseppe De Girolamo

 

LAPILLI 28 conclusa la seconda giornata delliff[Ischia, 27 giugno 2016] Tra incontri, dibattiti e proiezioni esclusive, la seconda giornata dell'Ischia Film Festival si è conclusa nel segno dell'Ucraina (con Andriy Khalpakhchi, direttore artistico del Molodist festival) e del grande cinema europeo (con Margarethe von Trotta, presidente di giuria). Un parterre d'eccezione per la kermesse dedicata al cinema ed ai suoi luoghi.

Durante il sempre molto atteso cocktail-time d’apertura sulla terrazza del Castello Aragonese, il direttore artistico Michelangelo Messina, aspettando che cali il sole, ha introdotto le personalità presenti rimarcando l'importanza delle collaborazioni estere per aprire sempre più gli orizzonti.

Tra i tanti ospiti della seconda serata, a destare molto interesse è stata l’eccellente regista Margarethe Von Trotta che sarà insignita, anche, del Premio alla Carriera. L’Ischia Film Festival è un evento davvero molto importante e prestigioso - ha affermato, aggiungendo – permette a noi addetti ai lavori di entrare in contatto con altri registi e sceneggiatori e conoscere location di alto interesse. Sono onorata di essere Presidente di Giuria.

Carico di entusiasmo l'intervento di Andriy Khalpakhchi, che ha presentato “Chernobyl”: Sono orgoglioso di rappresentare l’Ucraina e il ‘Molodist FilmFestival’ qui ad Ischia in questo meraviglioso Festival diretto dal mio amico Michelangelo e auspico che questi incontri portino ad una fattiva e duratura collaborazione a livello cinematografico tra i due paesi.

Splendida e sorridente la madrina di questa edizione: Flonja Kodheli. Per me è una grande gioia essere stata scelta come madrina di questo Festival eccezionale - ha dichiarato, continuando - l’Ischia Film Festival riscuote, di anno in anno, sempre maggior successo perché punta sulla qualità delle proiezioni selezionate e si sviluppa attorno alla tematica unica del Cineturismo in una cornice spettacolare.

Spazio al cinema italiano con Andrea Brusa e Marco Scotuzzi, i registi emergenti di “Respiro”, l'opera dedicata al dramma vissuto dagli immigrati che cercano di valicare i confini di Stato, e a Tony D'Angelo, regista partenopeo ospite del Festival e che ha appena ultimato le riprese del film “Falchi” sui poliziotti in motocicletta.

Il regista e produttore Nour Gharbi, invece, attraverso l’opera “Mokusatstu”, ha presentato una tematica introspettiva che punta tutto sull’emotività dei personaggi.

Presente, poi, la bella attrice Dolya Gavanski, arrivata ad Ischia per promuovere la pellicola molto particolare ed interessante: “Golos: Ukrainian Voices”.

Ancora, da citare il regista Varham Mkhitaryan per la pellicola “Milky brother” che ha dichiarato: Un grande privilegio poter promuovere il mio lavoro lontano dal mio Paese, in una terra fantastica come l’Italia, ospite di una meravigliosa isola, in un castello da sogno.

Il regista Federico Di Cicilia, invece, presente per il suo “Irpinia, mon amour” ha rimarcato la valenza delle location come messaggio per la salvaguardia dei luoghi e della popolazione, proprio come nel suo film.

Tra i critici cinematografici, non si è assolutamente sottratto ai microfoni dei giornalisti e ai flash dei fotografi, Valerio Caprara che ha catalizzato l’attenzione dei presenti con la sua affascinante ars oratoria e con la sua minuziosa conoscenza della Storia del Cinema.

Ma l'Ischia Film Festival è solo agli inizi. Una girandola di eventi caratterizza questa terza giornata dell’IFF. Anteprime nazionali, approfondimenti e un omaggio al più amato “bardo” di tutti i tempi, Shakespeare. E tra le opere in programma, imperdibile “South 32” un film sul dramma del bullismo adolescenziale.

Sì, la terza giornata dell’Ischia Film Festival regalerà molte sorprese ed anteprime nazionali.

Presenti, agli incontri “Parliamo di Cinema” Luca La Volpa (direttore della fotografia per “Il suo nome”), Adrian Wootton (produttore di “All the world’s a screen: Shakespeare on film”), Jorg Bundschuh (co-produttore di “The Fencer”), Anshul Sinha (regista di “Gateway to Heaven”), Pierfrancesco Li Donni (regista de “Loro di Napoli”), Eduardo Cocciardo e Antonello Pascale (rispettivamente regista e attore de “La Mezzanotte rossa”) e Alessandro Negrini (regista de “Tides – a history of lives and dreams lost and found”).

Imperdibile l’anteprima italiana di “The Fencer”, candidato agli Oscar per il miglior film straniero, e ai Golden Globe 2016, in proiezione presso la Piazza d’Armi alle ore 22.55.

E non dimenticate di seguire il Festival attraverso i social, con l’hashtag #ischiafilmfestival2016

PROGRAMMA

Lunedì 27 Giugno

• Ore 19:30 Film Cocktail incontro riservato agli accreditati professionali presso il Castello Aragonese

• Dalle ore 21:00 Proiezione delle Opere in Selezione nelle seguenti aree del Castello Aragonese di Ischia:

Cattedrale dell’Assunta

• Ore 21:00 Il suo nome* di Pedro Lino

• Ore 21:30 Road to the Sky di Yi Wang

• Ore 22:30 Baobabs between Land and Sea di Cyrille Cornu

Piazzale delle Armi

• Ore 21:00 “Parliamo di Cinema” con Roberto Andò

• Ore 21:15 Le confessioni di Roberto Andò

• Ore 22:55 The Fencer * di Klaus Haro

Terrazza degli Ulivi

• Ore 21:00 South 32 di Jake Barsha

• Ore 22:30 Gateway to Heaven* di Anshul Sinha

Casa del Sole

• Ore 21:00 Letter to God di Maria Ibrahimova

• Ore 21:20 All the World's a screen on Film * di David Thompson

• Ore 22:20 Loro di Napoli * di Pierfrancesco Li Donni

San Pietro a Pantaniello

• Ore 21:00 La Mezzanotte Rossa * di  Eduardo Cocciardo

• Ore 21:30 Yaadikoone di Marc Picavez

• Ore 22:00 Tides - A History of Lives and Dreams Lost and Found * di A.Negrini

• Ore 22:40 Smajl di Philipp Maje

carneluttiIeri, 25 giugno 2016, splendida serata di apertura al Castello Aragonese di Ischia per la XIV Edizione dell’Ischia Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale sulle location chevalorizza il binomio Cinema&Turismo. Tante le proiezioni in calendario e gli importanti ospiti presenti.
“Ogni anno sono sempre emozionato nel dare il via all’Ischia Film Festival e il benvenuto a tutti i nostri ospiti che arrivano davvero da tutto il mondo, regalando al progetto la nota di qualità che ci onora - ha dichiarato il Direttore Michelangelo Messina, aggiungendo - Vi invito a seguire il programma di ogni singola giornata anche tramite i nostri canali social-web che sono aggiornati costantemente.

Tra i tanti ospiti, applaudita la presenza di Valentina Carnelutti, attrice, regista, sceneggiatrice e doppiatrice di grande talento, per la proiezione del film“Arianna”. “Nel film interpreto uno dei personaggi centrali e molto complessi, la mamma di Arianna. Una esperienza intensa legata al plot della storia, in cui a prevalere sono i sentimenti e le emozioni", ha affermato Valentina, nota, tra le altre cose, anche per il pluripremiato cortometraggio “ReCuiem”, delicato e introspettivo come la voce di Francesco Tricarico che ha firmato la colonna sonora e ha esordito come attore.

Tra i volti maschili, interessante sottolineare la presenza del bravissimo Christian Marazziti che ha presentato uno dei lungometraggi più attesi di questa prima giornata di Festival. Parliamo di "E-Bola": "Una pellicola a cui tengo tantissimo; per me era doveroso per rendere omaggio agli operatori impegnati, a tutti i livelli, nel settore sanitario e ai tanti volontari che li aiutano. ‘E-Bola’ si ispira a fatti di cronaca realmente accaduti e che non possono essere dimenticati. Abbiamo collaborato con un team di ricercatori per rendere il tutto più realistico e, poi, la bravura degli attori ha fatto il resto", ha raccontato Marazziti.

Per le anteprime italiane, da segnalare la proiezione di "The heritage of love". La sorridente Karina Goglya ha affermato: “Una location incantevole quella del Castello aragonese: sono molto contenta che il film sia presentato qui ad Ischia per il mercato italiano.”

Tra gli altri ospiti che non si sono assolutamente sottratti ai microfoni dei giornalisti e ai flash dei fotografi, citiamo: Margarethe Von Trotta, Catherine Dussart, Anjorka Strechel e l’italiano Peppino Mazzotta noto al grande pubblico per il suo ruolo nella fortunata serie “Il Commissario Montalbano” e per la partecipazione a “Cado dalle nubi” di Checco Zalone.

Oggi il Festival vedrà come protagonisti lungometraggi, corti e documentari dalla bellezza esplosiva; incontri con autori e registi; un focus di approfondimento sulla meravigliosa ed inesplorata Ucraina ed un viaggio in Irpinia.

Sarà anche aperta una ampia finestra sull’attualissimo dramma dell’immigrazione. Grazie ad un taglio particolare, con riprese in soggettiva e dialoghi quanto più fedeli possibile alla realtà, il documentario “Respiro”, racconta l’esperienza di una giovane donna giunta, dopo mille peripezie, in Italia.

Importante anche il focus che sarà dedicato all’inesplorata Ucraina e la proiezione di un è un docu-film “Irpinia, mon amour”.

Tanti gli incontri in programma con attori e registi. Nella sezione “Parliamo di Cinema” vi saranno Vahram Mkhitaryan (regista di Milky brother), Margarethe von Trotta (regista e componente della giuria), Andrea Busa e Marco Scotuzzi (registi e presenti al Festival per “Respiro”), Federico Di Cicilia (regista di Irpinia, mon amour), Andriy Khalpakhchi (membro del Molovist FilmFestival) e Nour Gharbi (regista e produttore esecutivo, presente al Festival con Makusatsu).

Tra le tante pellicole, da non perdere è l’anteprima italiana di “Maggie’s Plan”, il nuovo film di Rebecca Miller, la figlia del noto drammaturgo Arthur Miller (l’autore di Morte di un commesso viaggiatore balzato agli onori della cronaca per aver sposato Marlyn Monroe), a sua volta scrittrice oltre che regista.

Per accedere al festival bisogna munirsi di un accredito (giornaliero o settimanale) presso l’infopoint presente al Piazzale Aragonese.

PROGRAMMA

Domenica 26 Giugno

• Ore 19:30 Film Cocktail incontro riservato agli accreditati professionali presso il Castello Aragonese

Dalle ore 21:00 Proiezione delle Opere in Selezione nelle seguenti aree del Castello Aragonese di Ischia:

Cattedrale dell’Assunta

• Ore 21:00 Milky Brother di Vahram Mkhitaryan

• Ore 21:30  “Parliamo di Cinema” con Margarethe von Trotta

•Ore 21:40 Hanna Arendt di Margarethe von Trotta

Piazzale delle Armi

• Ore 21:00 Maggie's plan di Rebecca Miller

• Ore 22:50 Rams - Storia di due fratelli e otto pecore di Grímur Hákonarson

Terrazza degli Ulivi

• Ore 21:00 Respiro di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi

• Ore 21:10 Irpinia, mon amour di Federico Di Cicilia

• Ore 22:30 Golos: Ukrainian Voices  di Fedor Levchenko e Dolya Gavanski

Casa del Sole

• Ore 21:00 Butterflies di Adnan Zandi

• Ore 21:05 Chernobyl  di Oleg Karnasiuk

• Ore 21:50 Non voltarti indietro di Francesco Del Grosso

San Pietro a Pantaniello

• Ore 21:00 The Learning Alliance di Muhammad Umar Saeed

• Ore 21:10 Mokusatsu di Nour Gharbi

• Ore 21:25 My Home موطني di Igal Hecht

• Ore 22:15 Istorii Kato na Kino di Atanas Hristoskov

Appunti01Apre il Museo degli Innocenti con un percorso museale che si sviluppa attorno al tema dell'accoglienza e racconta ai visitatori l'essenza dell'Istituto nei suoi sei secoli di attività, integrando il patrimonio documentario e dell'archivio con quello storico artistico, in un nuovo racconto che crea un filo continuo con la storia stessa dell'istituzione.
L'unicità del Museo degli Innocenti sta proprio nell'aver studiato e aver unito insieme arte, architettura e storia dell'infanzia e al contempo il racconto di sei secoli di impegno nella tutela e promozione dei diritti dei minori.

Non solo un Museo ma anche laboratori artistici per bambini e famiglie, mostre temporanee, un punto accoglienza per residenti e turisti che vogliono visitare Firenze, convegni e attività di formazione, un bookshop specializzato per bambini e ragazzi (con uno spazio per l'allattamento), e una caffetteria nel Verone quattrocentesco.

In visita al Museo

Il Museo degli Innocenti luogo dei fanciulli e scrigno di opere d'arte di rara bellezza

Un percorso che illustra la storia dell'Istituto per contestualizzare la particolarità dell'istituzione e presentare le meravigliose opere d'arte in esso contenute cominciando con l'elegante edificio in pietra serena progettato da Filippo Brunelleschi e ornato da i 10 putti di Andrea della Robbia recentemente restaurati.

Il percorso comincia al piano seminterrato ove verrà presentata la storia e l'evoluzione dell'Istituto attraverso le note biografiche dei nocentini - in questo modo venivano denominati i bambini ospitati.

Si proseguirà al piano terra ove si avrà modo di conoscere l'evoluzione dell'Istituto dal punto di vista architettonico dimostrando l'attenzione nell'adeguare gli spazi sulla base delle mutate esigenze nell'accoglienza dei fanciulli.

Al secondo piano si potranno apprezzare le meravigliose opere d'arte di Domenico Ghirlandaio, Piero di Cosimo, Neri di Bicci, Andrea della Robbia, Sandro Botticelli.

Tariffa

Visita guidata: Euro 4,00 a persona + biglietto di ingresso al Museo

Quando: tutti i giorni, ore 11.00/16.00/17.30

Prenotazione consigliata

Visite guidate per gruppi, su prenotazione

Visite guidate museo/mostra: inclusi costi di prenotazione Euro 100,00 + biglietto di ingresso al Museo

Prenotazione turno gruppi museo: Euro 30,00

Orario museo

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00

Info e Prenotazioni

848 082 380

LAPILLI Sergio Arcuri Manuela Arcuri premiata da Alessandro Froldi e Mercedes Henger IMG 0359Un sempre maggiore successo è stato registrato nella serata romana di Grottaferrata  al “Borgo della Cartiera Pontificia”, per il Premio Apoxiomeno, giunto alla sua XX edizione ideato e voluto dal Colonnello Orazio Anania, presidente dell’associazione “ L’arte di Apoxiomeno”, La manifestazione annuale della consegna dei premi, nata con l’obiettivo di promozione e diffusione della cultura italiana anche quest’anno ha ricevuto la collaborazione di IPA (International Police Association),  FAIRPLAY (Associazione comitato nazionale del CONI) con il suo presidente nazionale e consigliere internazionale del comitato europeo del Fairplay Ruggero Alcanterini, che per l’occasione essendo impegnato fuori Roma ha delegato a rappresentarlo il consigliere nazionale del CNIFP Calaudio Perazzini, PSAGROUP ( Gruppo di esperti della sicurezza) e MARIMA’ EVENTI .

Questa edizione 2016 ha avuto come location lo stupendo scenario naturale di Grottaferrata, dove ha sede il “Borgo della Cartiera Pontificia”, una attraente e coinvolgente, magica struttura che offre servizi catering & organizzazione di eventi, di per se unica nella zona dei Castelli romani, con deliziosi giardini, secolari uliveti e terrazze panoramiche che permettono un vista mozzafiato, le sue sale che possono accogliere circa 300 ospiti, il tutto diretto dal titolare della struttura Walter Bettarelli,.

A rendere ancora più applaudita e suscitante grande interesse per questa edizione del premio, è stata anche l’organizzazione affidata con gran successo allaLAPILLI Sergio Arcuri Mariangela Savonarota e Mercedes Henger IMG 0467IMG 0458 vera esperta del settore Mariangela Savonarota, che in collaborazione con l’ufficio stampa che ha visto come responsabile Carmen D’Elena e alla produzione di “MariMà eventi production”, sono riuscite a dare una grandissima visibilità al Premio Apoxiomeo. Le due manager artefici di successi di noti eventi, hanno come di consueto, avuto il merito oltre che dell’organizzazione materiale della kermesse, anche di coinvolgere i media dell’informazione intervenuti e tanti protagonisti, personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo e dello sport, che si sono contraddistinti nel corso della loro carriera per aver dato lustro alle forze dell’ordine e che sono stati presenti per ritirare i premi a loro assegnati.  Un parterre di personaggi di spicco d’ogni professionalità e settori di vita lavorativa hanno potuto così, all’inizio serata, sulle stupende terrazze gustare un Catering d’eccezione per prodotti, gusti, originalità di presentazione degli stessi, con una cucina a vista, dalla preparazione della pasta alle fritture e per la disposizione dei tavoli di servizio che hanno permesso tranquillamente a tutti i presenti di gustare prima della consegna dei premi le bontà esposte. Artefice di questi momenti è stata Viviana Natale che entrata in collaborazione con Ville Romane Catering ha dato vita a “Vivinà”, che con un concetto di accostamenti originali di sapori, forme, colori, food design e ricercatezza dei prodotti, non può non stupire e raccogliere i plausi di chi ha la fortuna di godere di tanta bontà. Altra nota di merito a Viviana Natale, è quella di avere ripetuto la proposizione di quanto testè detto anche a termine della cerimonia della consegna dei premi e con una abbondanza di prodotti che difficilmente nei Banqueting è possibile notare. A dare un tocco di ampiamento d’ogni goduria, oltre che gustativa del mangiare e sentita da parte di premiati e tutti i presenti per la consegna di un così importante riconoscimento a grandi protagonista della vita, si è aggiunta la degustazione dell’ottimo Rum venezuelano “Diplomatico” – riserva esclusiva ed un sigaro "TOSCANO", offerti entrambe da sponsor presenti.

Geniale è stata l’idea del colonnello Orazio Anania, che nel ventennale della sua creatura: il “Pemio Apoxiomeno”, ha voluto dare un maggiore sviluppo e diffusione di notorietà allo stesso affidandosi per il momento clou annuale a Mariangela Savonarota e Carmen D’Elena e le due manager, rispettivamente per i propri settori lavorativi, non lo hanno deluso a cominciare dai presentatori della serata per terminare con gli invitati alla serata di gala. Infatti la conduzione dell’evento è stata affidata a Sergio Arcuri e Mercedes Henger che hanno brillantemente assolto al compito ricevuto.

L’unico degli assegnatari del premio impedito per motivi personali, ad essere presente è stato Oscar Ennio Morricone, al quale per aver composto le colonne sonore dei film che hanno fatto la storia del genere western e polizieschi, è stato dedicato l’Apoxiomeno 2016 per la MUSICA che gli verrà consegnato privatamente. Anche per le menzioni speciali, non essendo presente, la targa verrà consegnata successivamente all’Avv. Giorgio Assumma, per il suo impegno nella legalità per i diritti d’autore e d’immagine nel panorama televisivo e musicale. 

Sono stati inoltre premiati per le rispettive categorie:

CINEMA E TV INTERNAZIONALE il premio è stato insignito all’Attore londinese Vincent Riotta, per aver interpretato con maestria e talento il ruolo da protagonista nella nota serie “Il Capo dei Capi” e per il ruolo da PM nel film che racconta la storia di Amanda Knox. L’artigianale scultura in metallo gli è stata consegnata da Barbara eletta nel 2000 Miss Italia nel mondo, che ha fatto gran carriera nel mondo dello spettacolo attraverso la sua bravura e loquacità ed è stata, con il suo elegante abito rosso donatole dalla stilista Lea Damiano ammiratissima dal pubblico presente ed applaudita nel momento vissuto sul palco. La stilista Lea Damiano ha vestito anche, con le sue splendide creazioni, altri personaggi illustri intervenuti all’evento. Mentre l’Hair Stylist Domenico Visone, ne ha curato il parrucco, Agnese Tuti il trucco e gli accessori sono stati offerti da Anita Bilardi.

CINEMA e TV Euridice Axen protagonista della serie TV “Ri”

CINEMA E TV premiata l’attrice Manuela Arcuri, protagonista indiscussa della fiction di Mediaset “Carabinieri “;

CINEMA E TV a Giulio Berruti, prossimo protagonista della fortunatissima serie tv “Squadra antimafia”;

SPORT Camilla Lontano, medaglia d'oro nel Pentathlon moderno

SOCIALE al conduttore televisivo Anthony Peth per aver legato la sua carriera artistica da sempre all’impegno sociale in importanti cause umanitarie e che con grande impegno e costanza persegue questi suoi obiettivi umanitari e sociali con grande abnegazione.

Nel corso della serata l’organo direttivo ha decretato delle menzioni speciali che sono andate a:

Lisa Marzoli (tg2) e Marcel Vulpis (Giornalista economista, scrittore, esperto di sports-marketing e membro comitato olimpionico), per aver divulgato il tema della legalità nel giornalismo italiano.

Gioia Nanni (Sostituto commissario della Polizia di Stato) per aver divulgato i contenuti della legalità nelle scuole, portando a conoscenza le forze dell’ordine tra i giovani.

Applauditissima, sforando ogni share di battiti di mani, è stata Fioretta Mari, simbolo del teatro italiano che da sempre accompagna i giovani nell’arte, insegnando valori e regole di vita, attraverso rigore e disciplina. La Mari ricevendo il premio ha ricordato il legame con il trofeo assegnatole per essere figlia di Generale ed ha soggiunto: “mi ha insegnato ad essere puntuale onesta e di ricordarmi di Salvo D’Acquisto”. Fioretta, con la sua verve, la sua simpatia, la sua dizione, le sue capacità di rendersi interessante senza mettersi in mostra, al contrario con la grande modestia e semplicità che le appartengono, è stata premiata tra una serie di battute scherzose sul palco, ed infine per l’aver recitata fra scroscianti applausi “La preghiera del Carabiniere”.

Alessandro Serra, comico di Zelig e Colorado, che con la sua comicità ha trasformato il tema della legalità vista come una risorsa in chiave ironica.

Daria Baykalova, bellissima e giovane attrice della fiction Mediaset "Onore e Rispetto 4"

L’ arte incontra la legalità fulcro centrale della serata che, in occasione di questa XX edizione ha visto un ricco parterre di ospiti illustri.

Attraenti e di buon gusto nella loro originalità e bellezza sono stati anche i tanti occhiali “Joe Petrosino” che Coianna Gennaro ha esposto e omaggiato ad alcuni Vip presenti.

Particolarmente applaudita Manuela Arcuri per la sua notorietà, bellezza, il suo fascino nello stupendo abito nero e per l’avere ricordato la partecipazione a “Carabinieri” che l’ha legata al premio ricevuto.

Giuseppe De Girolamo

Foto Logo Rifiuti Zero“Bene il Sindaco Carotenuto. Andare a verificare di persona, come primo atto della sua amministrazione,  a cosa è ridotto il Parco nazionale del Vesuvio nel territorio boschese è di buon auspicio per l’attenzione che Comitati ed Associazioni si aspettano dalla “primavera” amministrativa di Boscotrecase in tema di controllo e salvaguardia del territorio”

A dirlo è Franco Matrone portavoce della Rete dei Comitati vesuviani/Rifiuti Zero Italia.

“Ma la presa di coscienza da sola non è sufficiente. Da tempo denunciamo gli sversamenti illeciti che si verificano alle pendici del Vesuvio e che nessuno, Polizia municipale, CTA, Forestale e contadini riescono a fermare. Spesso le povere amministrazioni comunali provvedono in proprio, dopo denuncie degli ambientalisti ed intervento delle Procure, quando il danno è fatto e a costi insopportabili per le comunità. Urge - prosegue Matrone – un’azione sinergica tra le comunità del Parco, l’Ente Parco stesso e le istituzioni superiori (Corpo Forestale, Prefettura, Regione, MiniAmbiente e soprattutto alla luce della Legge Realacci-Bratti appena approvata dal Parlamento che riforma le agenzie ambientali ex Arpa, con il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente) al fine di porre in essere una Rete di sorveglianza che si avvale delle moderne tecnologie e contrasti l’illecito sversamento di rifiuti, tra cui molti di natura speciale e tossica, come l’amianto. Si pensi che in Italia sono circa 44mila i siti di amianto e una quota consistente proprio nell’ex SIN Litorale  vesuviano. Per questo in Italia ogni anno muoiono circa 4.000 persone per malattie asbesto correlate, con oltre 15.000 casi di mesotelioma maligno diagnosticato (tumore da fibre di amianto)”

Certo è che a tutt’oggi i costi lamentati dalle Amministrazioni comunali per smaltire tali rifiuti ha raggiunto cifre da capogiro tale da incrinare pericolosamente i magri bilanci di alcune piccole realtà comunali. Ma anche qui Matrone è da stimolo.

“ Da qualche anno abbiamo sottoscritto il protocollo COHEIRS con la Prefettura ai sensi della L. 6/14 cosiddetta #terradeifuochi. Basterebbe in primis sottoscriverlo come Parco del Vesuvio e potrebbe essere allargata ai 13 comuni. La stessa L.R 20/13 prevede finanziamenti per lo smaltimento dell’amianto abbandonato a condizione che i Comuni censiscano le discariche abusive. Lo stesso Collegato ambientale prevede, nei decreti attuativi in itinere, forme di finanziamento ai Comuni oltre che il Piano di Bonifiche approvato dal governo De Luca che incide nelle aree SIR (ex SIN). Considerando che a tutt’oggi la stessa Regione Campania non ha un’area di stoccaggio dei rifiuti contenente asbesto (eternit), che vengono smaltiti all’estero con costi aggravati, come riferisce l’ultimo report di Legambiente.

La stessa SMA Campania società in house della Regione è parte intgrante di questo progetto avendo attivato un’app a disposizione dei cittadini per denunciare, geolocalizzando, direttamente alla sala operativa istituita dal  Prefetto Cafagna per la Terra dei Fuochi, qualunque tipo di sversamento abusivo a rischio incendio. Come anche destinare parte dei fondi non utilizzati dall’amministrazione dell’Ente Parco per mettere in sicurezza aree del territorio più critico con un sistema integrato di videosorveglianza, proposta questa che ha trovato riscontro, da subito, nella sensibilità ambientale del neo Presidente Casillo. Ed infine dare la possibilità alle associazioni di volontariato di poter collaborare istituzionalizzando gli Osservatori civici volontari, a supporto della sorveglianza territoriale istituzionale, senza dimenticare i contadini, i veri fruitori del  territorio, che messi in condizione di interloquire con le autorità potrebbero costituire da subito un deterrente a criminali inquinatori senza scrupoli, applicando la normativa sui reati ambientali”.

Idee certo non proprio peregrine e di buon senso che potrebbero costituire un primo approccio integrato ad un’azione di tutela dell’immenso bene vesuviano.  E toglierebbe le amministrazioni comunali dall’isolamento in cui si dibattono quando si confrontano con problematicità di tale impatto e consistenza.

R. Arpaia per GreenToday 

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