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Ischia, 1 luglio 2016] L'Ischia Film Festival, in corso al Castello Aragonese di Ischia, è un crescendo di emozioni: ogni sera un numero sempre maggiore di spettatori, ammaliati da ottime proiezioni e da panorami mozzafiato, popola le sale proiezioni e gli incontri con gli artisti. E c'è di più: la XIV Edizione dell’Ischia Film Festival sta per volgere al termine, lasciando nei presenti la voglia irrefrenabile di tornare ad Ischia prima possibile.
L’edizione targata 2016 dell’Ischia Film Festival ha premiato, per il suo impegno e per il suo particolare modo di raccontare la realtà e la storia che caratterizzano luoghi e persone, la talentuosa regista, sceneggiatrice e giornalista italiana Antonietta De Lillo. In particolare, il Premio alla Regia è stato assegnato dall’IFF 2016 ad Antonietta De Lillo proprio perché è riuscita, negli anni, ad interpretare, attraverso una visione innovativa, la realtà della stratificazione sociale, con l’impiego di tecniche spesso all’avanguardia. Attraverso le scelte di regia della De Lillo, i personaggi e le storie narrate assumono caratteri unici, diventando un tutt’uno con i luoghi che vengono raccontati e che raccontano a loro volta le proprie verità. Antonietta De Lillo rappresenta a tutti gli effetti il Cinema italiano contemporaneo; ai microfoni del Festival ha dichiarato: “Sono contenta che questo premio arrivi in occasione della realizzazione del secondo film partecipato ‘Oggi insieme domani anche’, come riconoscimento di questa nuova forma di fare cinema che costituisce all'io dell'autore un noi circolare e che attribuisce alle testimonianze dei tanti personaggi del film in giro per l'Italia la capacità di costruire una geografia del nostro Paese. Ciò è stato possibile anche grazie a ‘Marechiarofilm’ che mi ha seguita nella ricerca di un linguaggio contemporaneo e ha reso possibile la realizzazione della mia visione. Sono particolarmente felice di ricevere questo riconoscimento dall'Ischia Film Festival, un festival che ammiro molto per aver saputo riconoscere l'importanza dei luoghi in cui si muovono i personaggi dei film come elementi fondamentali della narrazione cinematografica.”
Interessante, poi, l’intervento di Andrea Vardi, il regista di “Un futuro da sogno”: “Non vi è un film senza una location; questo Festival è straordinario proprio perché rende il giusto omaggio all’importanza delle location nel Cinema, alla magia che possono creare in pellicola e alla ricaduta socio-economico-culturale che ciò può avere sul territorio.”
Ottimo riscontro di pubblico e di critica, inoltre, per le proiezioni di Ben Sharrock con “Pikadero”; Carlos Solito con “Mare d’argento”, Paola Rossi con “Silo un camino spiritual”, Giorgio Lundmark con “When We talk about KGB”.
Apprezzata la presenza di Vladyslav Liasovskyi, Direttore del “Molodist FilmFestival”, che si è detto molto soddisfatto e gratificato della sinergia, altamente produttiva, che è nata con l’Ischia Film Festival: una collaborazione destinata a crescere, nella stima reciproca, alimentata dalla passione infinita per il Cinema.
Il Direttore Michelangelo Messina ha poi invitato tutti i presenti a non perdere l’ultimo appuntamento di oggi, venerdì 01 luglio, con le belle proiezioni e gli importanti ospiti in programma e la serata di premiazione finale di domani, sabato 2 luglio 2016.
“Un’altra edizione dell’Ischia Film Festival sta volgendo al termine – ha dichiarato Michelangelo Messina, patron dell'evento – questo ci lascia dentro una duplice emozione: da un lato, c’è un pizzico di malinconia per un anno di lavoro che si conclude e per il saluto a tutti gli ospiti e agli amici che partono; dall’altro, c’è la consapevolezza che l’affetto e la stima unitamente ai consensi di così tante persone devono spingerci a lavorare sempre con maggiore entusiasmo e passione.”
Nello straordinario scenario della Cattedrale dell’Assunta, presso il Castello Aragonese di Ischia, sarà proiettato l’atteso film “Festina Lente”, il primo lungometraggio di Lucilla Colonna che racconta cinquanta anni di Rinascimento italiano attraverso gli occhi della poetessa e nobildonna Vittoria Colonna. Ospite del Festival, la bellissima e talentuosa attrice Francesca Ceci, protagonista del film in programmazione al Festival. Una serata particolare in cui nulla è lasciato al caso, soprattutto la location. Sì, perché proprio nella Cattedrale dell’Assunta al Castello Aragonese, nel lontano 27 dicembre 1509, Vittoria Colonna sposò Ferrante D’Avalos e, nelle sale del Castello, ospitò esponenti del suo circolo culturale.
Vi saranno anche gli incontri con Mario Raele e Francesco De Noia (La transumanza in Basilicata: una storia vera), Renzo Martinelli (con il bellissimo lavoro su Ustica), Baby Ruth Villarama (As one), Gina Abatemarco (Kivalina), Antonio Losito e Cristiano Mori (Il sarto dei tedeschi).
Programma
Venerdì 1 luglio
• Ore 19:30 Film Cocktail incontro riservato agli accreditati professionali presso il Castello Aragonese
• Dalle ore 21:00 Proiezione delle Opere in Selezione nelle seguenti aree del Castello Aragonese di Ischia:
Cattedrale dell’Assunta
• Ore 21:00 Carvina di Luca Marcionelli
• Ore 21:15 Copper wire di Hasan Najmabadi
• Ore 21:25 “Parliamo di Cinema” con Francesca Ceci e Lucilla Colonna
• Ore 21:35 Festina Lente * di Lucilla Colonna
• Ore 23:30 La transumanza in Basilicata: una storia vera * di Mario Raele
Piazzale delle Armi
• Ore 21:00 “Parliamo di Cinema” con Renzo Martinelli
• Ore 21:15 Ustica* di Renzo Martinelli
• Ore 23:00 As one* di Chuck Gutierrez
Terrazza degli Ulivi
• Ore 21:00 Città dei sogni* di Paola Bernardini
• Ore 21:20 The descendants di David Inunid
• Ore 22:40 Lampedusa d'inverno di Jakob Brossmann
Casa del Sole
• Ore 21:00 End of summer di Johann Johannsson
• Ore 21:30 Kivalina* di Gina Abatemarco
• Ore 22:30 Coming and going di Tianlin Xu
San Pietro a Pantaniello
• Ore 21:00 Il sarto dei tedeschi* di Antonio Losito
• Ore 21:15 Krasny di Nikolay Sarkisov
• Ore 22:40 Lands for freedom di Paul-Jean Vranken e Jean-Christophe Lamy
[Ischia, 30 giugno 2016] Ricca di ospiti e di spunti di riflessione la quinta serata del 29 giugno 2016 al Castello Aragonese di Ischia. La XIV Edizione dell’Ischia Film Festival procede raccogliendo consensi unanimi e un alto gradimento del pubblico presente.
Si è tenuta sabato 25 giugno nella suggestiva Villa Avellino Historic Residence di Pozzuoli la presentazione dell’XI edizione di Malazè, l’evento enoarcheogastronomico che coinvolge la comunità dei Campi Flegrei. La presentazione è stata preceduta dalla visione del film-documentario “Mirabiles. I custodi del mito” di Marco Perillo e Alessandro Chetta. Il film - che sarà riproposto a settembre - è un omaggio agli assuntori di custodia di alcuni suggestivi siti archeologici. Dopo la presentazione ha avuto inizio il Press Tour - ribattezzato “nun vac e press Tour” - che ha portato i giornalisti e blogger presenti a visitare il Rione Terra con il percorso archeologico sotterraneo, il Duomo e il Museo Diocesano e il borgo vicereale.
pagana e paleocristiana di San Vito a Pozzuoli e la riserva Wwf degli Astroni.
La grande volontà del voler far rivivere le aree di verde pubblico a Napoli è stata premiata con l’assegnazione del Premio GreenCare (cinquemila Euro al primo classificato). L’idea di tutelare le aree verdi e sensibilizzare cittadini ed amministratori pubblici ad un più attento impegno verso la salvaguardia dell’ossigeno e del verde attraverso l’iniziativa di questo premio, è opera dell’associazione Intraprendere - Arte, Natura e Tecnologia che ha ottenuto anche il Patrocinio morale dell’Unione Industriali della Provincia di Napoli e del Fai
[Ischia, 27 giugno 2016] Tra incontri, dibattiti e proiezioni esclusive, la seconda giornata dell'Ischia Film Festival si è conclusa nel segno dell'Ucraina (con Andriy Khalpakhchi, direttore artistico del Molodist festival) e del grande cinema europeo (con Margarethe von Trotta, presidente di giuria). Un parterre d'eccezione per la kermesse dedicata al cinema ed ai suoi luoghi.
Ieri, 25 giugno 2016, splendida serata di apertura al Castello Aragonese di Ischia per la XIV Edizione dell’Ischia Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale sulle location chevalorizza il binomio Cinema&Turismo. Tante le proiezioni in calendario e gli importanti ospiti presenti.
Apre il Museo degli Innocenti con un percorso museale che si sviluppa attorno al tema dell'accoglienza e racconta ai visitatori l'essenza dell'Istituto nei suoi sei secoli di attività, integrando il patrimonio documentario e dell'archivio con quello storico artistico, in un nuovo racconto che crea un filo continuo con la storia stessa dell'istituzione.
Un sempre maggiore successo è stato registrato nella serata romana di Grottaferrata al “Borgo della Cartiera Pontificia”, per il Premio Apoxiomeno, giunto alla sua XX edizione ideato e voluto dal Colonnello Orazio Anania, presidente dell’associazione “ L’arte di Apoxiomeno”, La manifestazione annuale della consegna dei premi, nata con l’obiettivo di promozione e diffusione della cultura italiana anche quest’anno ha ricevuto la collaborazione di IPA (International Police Association), FAIRPLAY (Associazione comitato nazionale del CONI) con il suo presidente nazionale e consigliere internazionale del comitato europeo del Fairplay Ruggero Alcanterini, che per l’occasione essendo impegnato fuori Roma ha delegato a rappresentarlo il consigliere nazionale del CNIFP Calaudio Perazzini, PSAGROUP ( Gruppo di esperti della sicurezza) e MARIMA’ EVENTI .
vera esperta del settore Mariangela Savonarota, che in collaborazione con l’ufficio stampa che ha visto come responsabile Carmen D’Elena e alla produzione di “MariMà eventi production”, sono riuscite a dare una grandissima visibilità al Premio Apoxiomeo. Le due manager artefici di successi di noti eventi, hanno come di consueto, avuto il merito oltre che dell’organizzazione materiale della kermesse, anche di coinvolgere i media dell’informazione intervenuti e tanti protagonisti, personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo e dello sport, che si sono contraddistinti nel corso della loro carriera per aver dato lustro alle forze dell’ordine e che sono stati presenti per ritirare i premi a loro assegnati. Un parterre di personaggi di spicco d’ogni professionalità e settori di vita lavorativa hanno potuto così, all’inizio serata, sulle stupende terrazze gustare un Catering d’eccezione per prodotti, gusti, originalità di presentazione degli stessi, con una cucina a vista, dalla preparazione della pasta alle fritture e per la disposizione dei tavoli di servizio che hanno permesso tranquillamente a tutti i presenti di gustare prima della consegna dei premi le bontà esposte. Artefice di questi momenti è stata Viviana Natale che entrata in collaborazione con Ville Romane Catering ha dato vita a “Vivinà”, che con un concetto di accostamenti originali di sapori, forme, colori, food design e ricercatezza dei prodotti, non può non stupire e raccogliere i plausi di chi ha la fortuna di godere di tanta bontà. Altra nota di merito a Viviana Natale, è quella di avere ripetuto la proposizione di quanto testè detto anche a termine della cerimonia della consegna dei premi e con una abbondanza di prodotti che difficilmente nei Banqueting è possibile notare. A dare un tocco di ampiamento d’ogni goduria, oltre che gustativa del mangiare e sentita da parte di premiati e tutti i presenti per la consegna di un così importante riconoscimento a grandi protagonista della vita, si è aggiunta la degustazione dell’ottimo Rum venezuelano “Diplomatico” – riserva esclusiva ed un sigaro "TOSCANO", offerti entrambe da sponsor presenti.
“Bene il Sindaco Carotenuto. Andare a verificare di persona, come primo atto della sua amministrazione, a cosa è ridotto il Parco nazionale del Vesuvio nel territorio boschese è di buon auspicio per l’attenzione che Comitati ed Associazioni si aspettano dalla “primavera” amministrativa di Boscotrecase in tema di controllo e salvaguardia del territorio”