Cronaca

L’evento culinario con Johnnypizzaportafoglio e beerETTA nel salotto buono di Napoli

LAPILLI Dario Bruno Fotografo 92Circa 300 hanno risposto al richiamo dell’“Aperipizza” a Palazzo Caracciolo, un happy hour da leccarsi i baffi con la pietanza candidata a diventare patrimonio dell’Unesco.

L’IDEA. Il progetto nasce dall’incontro tra Giovanni Kahn della Corte, già ideatore di Johnnypizzaportafoglio e beerETTA, e Marco Zuppetta, responsabile commerciale di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, che si sono dichiarati “soddisfatti di aver portato il rito dell’aperitivo con la pizza in un meraviglioso hotel del centro storico di Napoli dove poter trascorrere un paio d’ore nel salotto buono della città degustando una birra e rimanere affascinati da un luogo senza tempo”.

 

L’EVENTO. I maestri pizzaiuoli Aniello Buonocore, Antonio e Giuseppe Tammaro hanno preparato Margherite e Marinare a portafoglio grazie ai LAPILLI Dario Bruno Fotografo APECARdue apecar con forno a legna by Johnnypizzaportafoglio parcheggiati in bella mostra nel giardino. In tanti per abbeverarsi hanno scelto di montare in sella a “beerETTA” ovvero la birra in bicicletta, per spillarsi la propria Nastro Azzurro ghiacciata. Gli amanti del vino, invece, hanno scelto un ottimo Gragnano delle Cantine Astroni. E come dolce “Babana”, una rivisitazione del babà a cura della pasticceria e cioccolateria “Capriccio” di Raffaele Capparelli. L’evento è stato scandito dalla musica selezionata da Radio Yacht. Erano presenti tra gli altri Raffaele Del Gaudio, Ugo Marchionne, Antonio Olivieri, Gemma Buiano, Domenico Sermiento, Guido Cerchia, Giovanni D'Amore, Mariarosaria Cascio, Gianni Carta, Sandro Buonocore, Ernesto Di Maio, Francesco Masi, Ciro Iengo, Gennaro D'Aria.

LA PIZZA E IL PALAZZO CARACCIOLO. “Il cibo di strada è in continua evoluzione – spiega Giovanni Kahn della Corte – ed allora abbiamo pensato di sdoganare la pizza a portafoglio e portarla anche in orario aperitivo. Vivremo un momento di vero social network, perché in attesa della preparazione, che avviene davanti ai propri occhi, ci si prende del tempo, si parla di cucina e non solo”. “Portare la pizza in un palazzo storico è la conferma che Palazzo Caracciolo è il salotto buono del centro storico di Napoli – così Marco Zuppetta – dopo moda, calcio, arte, eventi, siamo contenti di poter ospitare un evento culinario che coniuga tradizione ed innovazione”. “La Pizza e il Palazzo Caracciolo: intrecci di storia, cultura, arte e gastronomia -  dichiara Armando Salvemini, direttore di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel - che si ritrovano per guardare al futuro, per continuare a scrivere la Storia di Napoli”.

Foto: Dario Bruno.

LAPILLI Dalla palloncini 100Un’intensa emozione collettiva ha attraversato il pubblico presente, in Largo Vescovado, a Massa Lubrense, quando i bambini massesi, a conclusione della serata-omaggio a Lucio Dalla, organizzata alla perfezione dall’Amministrazione Comunale, hanno lanciato nel cielo stellato centinaia di palloncini, al grido “Ciao, Lucio”. Non  poteva esordire sotto migliori auspici la stagione estiva 2016 di Massa Lubrense: una serata meravigliosa, indimenticabile, ricca di commozione e di giovanile partecipazione. Al puntuale indirizzo di saluto del sindaco, Lorenzo Balducelli, ha fatto seguito l’intervista incrociata allo scrittore Raffaele Lauro, autore di tre libri sul cantautore bolognese, coordinata, con maestria, dal vice sindaco Giovanna Staiano. Mediante le acute domande dei giornalisti Antonino Pane, Antonino Siniscalchi e Gennaro Pappalardo, Lauro ha ricordato il legame di Dalla con il mare e le spiagge massesi, i luoghi amati, la fede religiosa, il sentimento dell’amicizia e l’amore per gli altri del grande cantautore bolognese, al quale l’Amministrazione Comunale ha voluto idealmente dedicare la nona Bandiera Blu 2016. Una valanga di applausi e di reiterate standing ovation ha sottolineato il concerto di canzoni dalliane, presentato brillantemente da Clara Rolla ed eseguito magistralmente, con originali arrangiamenti musicali, dalla band D. O. C. composta da Mario Generali al sax, Luigi Belati alle tastiere, Sergio Sepe alla chitarra, Pasquale Russo al basso e Lello Imparato alla batteria. Pregevoli le interpretazioni canore di Imma Balduccelli, la cui voce incantevole, e meritevole di un pubblico nazionale, ha scatenato l’entusiasmo dei presenti, specie con “Anna e Marco”, “Stella di Mare”, “Felicità” e, naturalmente, “Caruso”. Il concerto, esaltato anche da una efficace regia di luci e di immagini di repertorio (strepitose quelle dei fondali marini dei campioni del mondo di fotografia subacquea, Enrico e Rosaria Gargiulo), sarà replicato nel corso dell’estate. Svelato, infine, il titolo della canzone, di prossima pubblicazione, dedicata da Raffaele Lauro a Lucio Dalla e musicata dal maestro Giuliano Cardella: “Uno straccione, un clown”.

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Poveri e profughi di Nigeria, Mali, Eritrea e Siria in prima fila per evento

LAPILLI AssisiASSISI (PERUGIA), 04 GIU - "Battuto ogni record. Una vera e propria 'pioggia' di SMS e telefonate solidali al 45504 per i progetti francescani di 'Con il cuore, nel nome di Francesco'. Più di 1 milione di euro raccolti nella sola serata benefica grazie alla generosità e al cuore grande degli italiani" ha sottolineato padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi.  "Gli ascolti, 3.373.000 spettatori pari al 15,76% di share, - ha aggiunto - premiano una serata di impegno e di entusiasmo. Un ringraziamento particolare al direttore di Rai1, alla direzione generale sempre attente ai temi cari agli  italiani e al francescanesimo e al vero mattatore della serata Carlo Conti".  

Soddisfazione dei frati di Assisi per la serata di musica, arte e solidarietà che si è svolta ieri nella piazza inferiore della Basilica San Francesco, trasmessa in diretta su Rai1 e in replica domenica alle 15.00. Tra i presenti in prima fila alla manifestazione benefica, i poveri della Caritas di Assisi e i profughi del Centro Accoglienza per Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto, provenienti dalla Nigeria, dal Mali, dall'Eritrea e dalla Siria.

I dati degli ascolti fanno ben sperare per la campagna di solidarietà che continua fino al 18 giugno per aiutare chi è in difficoltà. I fondi raccolti saranno destinati per le mense francescane in Italia, la cooperativa "Fratelli è Possibile" di Rimini e le popolazioni dell'Etiopia, del Perù e del Burkina Faso.

Per partecipare alla maratona benefica sarà possibile donare fino al 18 giugno con SMS e con chiamate da rete fissa al 45504. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, e TWT e di 5/10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM ,Infostrada , Fastweb e Tiscali.

È possibile sostenere i progetti con una donazione sul conto solidarietà intestato a“Francesco D’Assisi - un uomo, un fratello Onlus”: Iban IT 64 R 02008 38278 000103746115 ; in alternativa attraverso gli ATM del Gruppo Unicredit oppure tramite il sito www.conilcuore.info.

LAPILLI Foto Festa a VicoPierluigi Punzi stregato da “Festa a Vico”. Anche quest’anno l’amministratore delegato dell’azienda leader nella fornitura di gas ed energia elettrica ha fortemente voluto sostenere la manifestazione enogastronomica di beneficenza ideata e promossa dallo chef Gennaro Esposito. “E’ un evento che ci piace molto perché è come noi: punta dritto al cuore della gente, ai bisogni dei cittadini. I più grandi chef dell’intera penisola hanno voluto esserci, con le proprie mani e il proprio cuore, per portare il loro messaggio di amicizia e professionalità e anche noi non potevamo mancare: anche per l’edizione 2016 siamo stati sponsor della Festa”, ha affermato Punzi. “Anzi, dirò di più, la Sicme Energy e gas è grata a Gennaro Esposito che gli ha consentito di partecipare, fin dal 2015, ad una manifestazione in sostegno dei più deboli. Siamo noi, che abbiamo appunto energia, a dovere trasmettere la giusta carica a chi in questo momento si trova in difficoltà” ha continuato l’amministratore delegato, che ha portato a Vico Equense la cabina “Energia Libera”, progettata per la Sicme Energy e Gas, dove è possibile caricare gratuitamente qualsiasi telefono cellulare.

LAPILLI Logo MiBACT 250"Una visita emozionante. In primo luogo l'accoglienza calorosa al Presidente Mattarella della straordinaria gente di Lampedusa, da cui tutti i popoli europei dovrebbero imparare in materia di civiltà e ospitalità. Poi l'inaugurazione del Museo della Fiducia e del Dialogo nel Mediterraneo, con le opere degli Uffizi e del Bardo. Infine la visita ai migranti del centro di prima accoglienza". Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.

Il Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo nasce da un progetto di First Social Life con il Comune di Lampedusa e Linosa e il Comitato 3 ottobre, a cura di  Giacinto Palladino e Alessandro de Lisi con Valerio Cataldi realizzato in collaborazione con il Mibact, la Regione Siciliana, la Soprintendenza di Agrigento, il Ministero della Cultura della Tunisia, l’Istituto Nazionale del Patrimonioi della Tunisia e con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi.

Primo social partner è la Fondazione Falcone, il museo è nato solo grazie al sostegno di privati: Coop Alleanza 3.0, Cariparma/Credit Agricole, Open Group, Seacoop, Consorzio L’Arcolaio, Camelot, Società Dolce, Cooperativa Sociale Cadiai, Bassmart del Gruppo Bassilichi.

Partner sono anche la Rai con l’Usigrai, il sindacato dei giornalisti italiani, che ha aderito al museo e al progetto complessivo, così come l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Radio Città del Capo/Radio Popolare Network.

Tutto il progetto è reso possibile grazie all’importante sostegno del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e dell’Aeronautica Militare, con il Comando Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri.

Alle Gallerie degli Uffizi, che contribuisce con il prestito dell’Amorino dormiente del Caravaggio, è stato chiesto di essere l’istituzione capofila  di questo primo museo italiano dedicato a chi migra da una sponda all’altra, non importa quale sia la partenza o dove sia l’arrivo. Il primo corpus comprende opere dal Museo del Bardo di Tunisi, dal Mucem di Marsiglia, dal Museo Storico Navale della Marina Militare e dal Museo Correr di Venezia, dal Museo Pelagalli “Mille voci mille suoni” (Bologna), dalla Biblioteca Panizzi (Reggio Emilia), dal Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina (TP), dal MUDIA di Agrigento, dai musei Abatellis e Salinas, e dalla Fondazione Sicilia – Villa Zito (Palermo).

In mostra anche una speciale sezione “della memoria” con reperti originali del naufragio sull’Isola dei Conigli al largo di Lampedusa del 3 ottobre 2013 in cui morirono 368 persone – poi ripreso da Gianfranco Rosi in “Fuocoammare”, Rai Trade – tra i quali i disegni di un ragazzino, Adal, che narrano le torture del sanguinario regime eritreo contro chi fugge dai campi e viene ripreso; alcuni disegni di una piccola bimba siriana; un frammento bellico della Seconda Guerra Mondiale.

Il museo sarà aperto dal 3 giugno al 3 ottobre

Roma, 3 giugno 2016

Un evento culturale importante ed una iniziativa di grande spessore. Quattro momenti della storia cittadina immortalati nelle tele di Ciro Adrian Ciavolino: “1450 – Lucrezia d’Alagno ed Alfonso d’Aragona”, “1699 – La nuova città, il riscatto baronale”, “Il Beato Vincenzo Romano, eruzione del 1794”, “Il ritorno delle coralline” sono i titoli delle opere posizionate all’ingresso principale di Palazzo Baronale. Una donazione fatta all’Ente dal Maestro Ciavolino naturale compimento di un programma, portato avanti dall’Amministrazione Comunale sulla scorta di una delibera approvata dalla precedente Giunta nel 2013, che si è concretizzato prima con un’apprezzata personale di Ciro Adrian Ciavolino tenutasi nei locali dell’ex Palestra Gil, e poi proprio nella sistemazione delle quattro opere nei quattro angoli dell’ingresso di Palazzo Baronale. In un primo momento si era pensato di donare le venti opere dedicate a lady Emma Hamilton, quindi le tredici della permanenza torrese di Giacomo Leopardi, poi finite a Villa delle Ginestre. Alla fine invece, di concerto con l’Amministrazione, si è deciso di optare per quattro tele che raffigurano altrettanti momenti di storia cittadina. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore alla Cultura, che ha sottolineato sempre come le opere di Ciro Ciavolino siano veri e propri spaccati della tradizione e della vita cittadina. Sinteticamente questo il senso delle 4 opere. Il ritorno delle coralline dalla pesca del corallo. Su un alto pianoro di lava vesuviana a Portosalvo (eruzione del 1794) ci sono persone che salutano il rientro delle coralline dalla campagna di pesca del corallo nel Mediterraneo. Uno stormo di gabbiani accompagna il festoso rientro delle nostre barche che sono state lontane dalla primavera all’autunno. Il riscatto baronale Anno 1699. L’investitura di Giovanni Langella, al quale furono consegnate le chiavi della città di Torre del Greco. Il 18 maggio 1699 il tribunale della Real Camera di Napoli aveva emesso un decreto con il quale le terre delle università di Torre del Greco, Resina, Portici e San Giorgio a Cremano potevano riscattare il proprio territorio. Torre del Greco pagò il riscatto con 6.000 ducati. La domenica del 14 giugno di quell’anno, Giovanni Langella, un uomo semplice, di umili origini, caritatevole e di cristiana esperienza maturata tra Castello e marina – era infatti pescatore – seppe caricarsi della onorificenza di Barone assegnatagli per volontà del popolo. Gli fu data la residenza nel Castello. Nell’opera Langella accarezza una giovane donna simbolo della città. Alle spalle del Barone si intravede la contessa di Rerlips che avanzava antiche pretese sul nostro territorio. Il Beato Vincenzo Romano. Appena dopo l’eruzione del 15 giugno 1794, il giovane preposito curato Vincenzo Romano si prepara per la ricostruzione della Basilica di Santa Croce distrutta dalla lava del Vesuvio. Il fanciullo in riva al mare con una cesta di corallo rappresenta il nostro popolo che riavrà la basilica che oggi vediamo. Lucrezia d’Alagno ed Alfonso d’Aragona. Una grande storia d’amore. Siamo nella metà del Quattrocento, in piena epoca rinascimentale. Il re Alfonso d’Aragona con Lucrezia d’Alagno: qui la donna si bagna nelle acque del torrente Dragone, che scorre sotto il castello, La giovane, appena conosciuta e che aveva 18 anni, sarà la pupilla del cinquantenne re e spesso ospite nella antica residenza, anche se aveva dimora nel territorio ora indicato, dopo l’eruzione del Vesuvio, come vicoli detti Orto Contessa. Lucrezia ha in mano una corona di regina che mai avrà, essendo ancora viva la regina Maria di Castiglia che non ha mai lasciato la Spagna.

Santo Gaglione

Presenti: Carlo Conti, padre Mauro Gambetti, Francesco Gabbani e Suor Cristina

LAPILLI STEMMA Basilica Assisi 100ASSISI (PERUGIA), 01 GIU - Al via la campagna di solidarietà dei frati di Assisi, 'Con il Cuore, nel nome di Francesco', per aiutare le popolazioni più disagiate al mondo. Per partecipare alla maratona benefica sarà possibile donare dall'1 al 18 giugno con SMS e con chiamate da rete fissa al 45504. Domani 2 giugno alle 15.30 nella sala stampa del Sacro Convento di Assisi si terrà la conferenza di presentazione dell'evento a favore delle mense francescane in Italia, dell'associazione "Fratelli è Possibile" di Rimini e delle popolazioni dell'Etiopia, del Perù e del Burkina Faso.

All'incontro con i media ci saranno Carlo Conti, conduttore Rai, padre Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di Assisi, Francesco Gabbani, vincitore di Sanremo Giovani 2016, e Suor Cristina, vincitrice di The Voice of Italy 2014, modera padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa.

L'evento solidale che andrà in onda in diretta venerdì 3 giugno alle 20.35 su Rai1 vedrà la partecipazione di Franco Battiato, Gli Stadio, Noemi, Francesca Michielin, Francesco Renga, Suor Cristina, Arisa, Ron, Annalisa, The Kolors, Piero Mazzocchetti, Francesco Gabbani, Ricchi & Poveri, Chiara Grispo, Irene Fornaciari, Paolo Vallesi, The Mario & Michelangelo,  e Federico Paciotti tutti uniti per una causa comune: ridare un sorriso a chi lo ha perduto.  

Per partecipare alla maratona benefica sarà possibile donare dall'1 al 18 giugno con SMS e con chiamate da rete fissa al 45504. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, e TWT e di 5/10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM ,Infostrada , Fastweb e Tiscali.

È possibile sostenere i progetti con una donazione sul conto solidarietà intestato a“Francesco D’Assisi - un uomo, un fratello Onlus”: Iban IT 64 R 02008 38278 000103746115 ; in alternativa attraverso gli ATM del Gruppo Unicredit oppure tramite il sito www.conilcuore.info

L’iniziativa solidale è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo, alla sua realizzazione hanno contribuito UniCredit, Poste Italiane, Comieco (Consorzio nazionale per il riciclo di carta e cartone) e Auxilium. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio morale di: Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Assisi.  

Tutte le informazioni dell'evento sono sul sito www.conilcuore.info

Al Cdm cultura UE passa proposta italiana

LAPILLI Logo MiBACT 250“La commissione europea ha accolto la proposta italiana di salvare l'orchestra giovanile europea fondata dal maestro Abbado".  Lo rende noto il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini al termine del consiglio dei ministri della cultura UE che ha recepito la proposta presentata dal governo italiano per stabilizzare i finanziamenti a favore alla European Union Youth Orchestra. "La EUYO - conclude Franceschini - è un simbolo dell'integrazione europea: con i suoi 160 elementi è un punto di forza della storia musicale dell'Europa unita".

LAPILLI Logo MiBACT 250“L’Art Bonus sta funzionando benissimo, sono oltre 2500 i mecenati che in tutta Italia stanno contribuendo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale”. Così il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, si è espresso nel corso della sua visita al Teatro Parenti di Milano dove il presidente, Andrée Ruth Shammah, lo ha accompagnato nella visita al cantiere della piscina del Centro Balneare Caimi costruito nel 1939 di fianco all’edificio del 1933, sede dell’attuale Teatro Franco Parenti e oggetto di un’importante donazione resa possibile dall’Art Bonus.

“L'Italia non aveva una legislazione fiscale vantaggiosa per chi donava per il patrimonio culturale” ha detto Franceschini sottolineando come “grazie al governo Renzi oggi c’è ed è la più forte d'Europa”.

Rispetto al centro balneare Caimi, Franceschini ha sottolineato come si tratti di “un lavoro significativo su un bene di importante valore storico che avrà anche un effetto di sensibile miglioramento della vita dei cittadini. Sono felice - ha concluso Franceschini -  che questo intervento avvenga grazie alle donazioni che ci sono state per l'Art bonus, perché la difesa del patrimonio è anche un contributo alla crescita economica”.

 A questo indirizzo tutte le informazioni sul progetto del centro Balneare Caimi
http://artbonus.gov.it/riqualificazione-centro-balneare-caimi-milano.html.

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