Cronaca

La bellezza della provincia di Salerno vola a Jesolo 

LAPILLI lIMG 1406Con l’elezione di Miss Alpitour  Campania 2016, rispondente al nome di Clelia Iuliano, 18enne di Nocera Inferiore (SA) il gruppo delle 10 prefinaliste nazionali da inviare a Jesolo per la finale nazionale del concorso Miss Italia sale a tre già elette in possesso di tutti i requisiti per rappresentare al meglio la nostra regione nella competizione per l’assegnazione di fascia e corona di più bella d’Italia per il 2016.  Nella accogliente piazza Abbro a Cava de’ Tirreni si è svolta una intensa serata piena di moda e bellezza inserita nel cartellone degli eventi estivi “Cava è estate”, con il patrocinio morale del Comune di Cava de’ Tirreni, organizzata da Arturo Buono presidente dell’associazione “Noi in Arte”, attiva da dieci anni e rivitalizzata dal nuovo direttivo. Tanti i momenti di spettacolo che si sono susseguiti sul palco a contorno della gara di bellezza che ha visto scendere in campo 31 Miss che hanno avuto la possibilità di sfilare per l’Atelier “Giglio d’oro” di Nocera Inferiore con ben 2 collezioni ideate da Rosi Cuomo e dalle sue figlie Susi e Annarita: una di abiti da cerimonia ed una di abiti da sposa. A dare il benvenuto ai presenti il primo cittadino di Cava de’Tirreni Vincenzo Servalli che si è detto felice di ospitare la manifestazione  invitando i presenti a visitare la cittadina piena di storia e bellezze naturali. È intervenuto poi l’assessore ai grandi eventi del Comune Enrico Polichetti e  l’organizzatore  Arturo Buono, che ha ricevuto dall’agente esclusivista per la Campania del concorso Miss Italia Antonio Contaldo, l’investitura di referente di zona per organizzare e promuovere le serate che il delegato a patron campano realizza, e che si è detto felice per le due serate da lui seguite e pronto per le nuove avventure ringraziando il sindaco e l’assessore per il sostegno dato. A portare la corona e la bandiera al presentatore Erennio De Vita, prima di intonare l’Inno di Mameli, due valletti d’eccezione: Vincenzo Contaldo e Giovanna Contaldo figli dell’agente esclusivista Antonio Contaldo.  Tanti anche gli artisti che si sono esibiti come Romina Boccucci, Anna Schiavino e Marika Cecere. Sul palco anche Cristina Ciancio e Angela Pierri rispettivamente il nuovo e il passato corso delle coreografie targate Campania per le serate che si svolgono nella nostra regione che hanno ricordato i momenti salienti della loro attività e le “loro” ragazze che poi hanno avuto fortuna e successo a livello nazionale. Ed a proposito di ragazze, le due miss che hanno già ottenuto il lasciapassare per le prefinali nazionali del concorso che si svolgeranno a Jesolo, ovvero Miss Sport Lotto Campania Teresa Anna Fusco, che si è esibita in una breve dimostrazione di karate, e Miss Miluna Campania 2016 Marta Cerreto, hanno preso parte alla serata per allenarsi come si deve ad essere una vera Miss! La kermesse immortalata dagli scatti fotografici Antonello Carrano è terminata con il taglio della torta di Miss Italia effettuato da Miss Sport Lotto Campania 2016 Teresa Anna Fusco e Miss Miluna Campania 2016 Marta Cerreto, insieme a Arturo Buono presidente di “Noi in Arte” e tutto lo staff campano di Miss Italia. 

Miss Alpitour Campania 2016 è dunque Clelia Iuliano

LAPILLI Miss Alpitour Campania 2016 Clelia Iuliano IMG 1419 200Nata a Nocera Inferiore (NA) il 28/08/1998 sotto il segno della Vergine, ha occhi e capelli castani, è alta 168 cm, pesa 46 kg ed indossa la taglia 38. La neo miss deve frequentare il IV anno al Liceo di Scienze umane e spera “da grande” di diventare modella, infatti è una delle proposte lavorative alle quali non potrebbe mai dire di no. È appassionata di canto, ama gli spaghetti con le vongole ma non preferisce i Kiwi. Si ritiene insicura ma solare e frenetica, tra le Miss Italia già elette preferisce Alice Sabatini. Il suo viaggio ideale è a Bora Bora, l’ultimo che ha fatto è a Tropea, mentre l’ultimo libro che ha letto è “Amore 14”, dedica 2-3 ore al giorno ai socialo network in particolare Facebook e se dovesse vincere il titolo di Miss Italia 2016 lo dedicherebbe ai suoi nonni, con i quali è cresciuta e anche se non ci sono più per lei è come se fossero sempre presenti con i loro insegnamenti. Mentre lo dice si commuove e ci confida che anche la serata che ha vinto la dedica a loro. Miss Alpitour si dice contraria all’introduzione di Miss Curvy perché a suo avviso una miss deve essere filiforme ed avere delle misure perfette! La madre Gina Spisso è casalinga, il padre Carlo meccanico. Clelia ha un fratellino di 8 anni.

Miss Rocchetta Bellezza è Adele Sammartino 20enne di Pompei (NA) con occhi e capelli castani, studia psicologia ed è modella. Miss Alpitour 3a classificata è Antonella Fiorillo 23 enne di Casolla (CE) occhi e capelli castani prossima alla laurea in Economia e Commercio. Miss Tricologica Francesca De Filippo 21enne di Scafati con occhi e capelli castani. A seguire Miss Interflora Antonella Salluzzo 19enne di Soccavo (NA) e Miss Dermal Institute Elena Glorioso 19enne di Capodrise (CE).

Giuseppe De Girolamo

Locandina Programma Matera 19 07 2016L’Italia è il primo Paese in Europa che ha dedicato un Piano Operativo Nazionale interamente alla cultura, il cui principale obiettivo è la valorizzazione del territorio attraverso interventi di conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore. 

Gestito dal MiBACT, il PON dà attuazione alle scelte strategiche ed agli indirizzi definiti dall’Accordo di Partenariato (AdP) tra l’Italia e la Commissione Europea. L’Accordo individua tra gli obiettivi tematici la protezione, promozione e sviluppo del patrimonio culturale, considerato asset potenzialmente decisivo per lo sviluppo del Paese, sia in quanto fattore cruciale per la crescita e la coesione sociale, sia per gli effetti e le ricadute positive che esso è potenzialmente in grado di determinare nei rispetti del sistema dell’industria culturale e creativa.  

Domani a Matera, sede della Capitale Europea della Cultura 2019, alle ore 16.00 presso il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata – Palazzo Lanfranchi, in Piazza Giovanni Pascoli, 1, il MiBACT presenterà CULTURA CREA, il programma di incentivi destinato alla nascita e alla crescita di micro, piccole e medie imprese e del terzo settore della filiera culturale e creativa, gestito da Invitalia. Nel corso dell’incontro, aperto al pubblico e a tutte le realtà imprenditoriali che operano nel settore culturale, verrà illustrata la direttiva per le modalità e i tempi di presentazione delle domande per accedere ai fondi dell’Asse II del PON Cultura e Sviluppo (FESR 2014/2020) per un totale di 114 milioni di euro, per sostenere le imprese culturali e creative delle cinque regioni del mezzogiorno coinvolte: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.  

“E' la prima volta che il MIBACT interviene attivamente nel sostegno delle industrie culturali e  creative connesse ai grandi attrattori culturali. Con le misure di "Cultura Crea"  prende corpo la strategia del Ministero volta a valorizzare i territori mediante la crescita di una imprenditoria di pregio variamente strutturata , che nasce e cresce intorno allo straordinario patrimonio culturale del Mezzogiorno.” Così ha dichiarato il Segretario Generale del MiBACT, l'architetto Antonia Pasqua Recchia, che domani sarà presente all’incontro. 

Come previsto dal decreto del Ministro (DM 243/2016) gli aiuti saranno suddivisi in tre filoni: la creazione di nuove imprese dell’industria culturale (41,7 milioni); lo sviluppo delle imprese dell’industria turistica e manifatturiera (37,8 milioni); il sostegno ai soggetti del terzo settore che operano nell’industria culturale (27,4 milioni), Inoltre, se le risorse programmate saranno destinate entro il 2018, ulteriori 7 milioni di euro di performance saranno proporzionalmente redistribuiti sui tre filoni.Dopo l’incontro tutte le informazioni saranno disponibili sui siti www.beniculturali.it e www.invitalia.it, mentre sarà possibile presentare le domande online sul sito www.culturacreativa.beniculturali.it, gestito da Invitalia a partire dalle ore 12.00 del 15 settembre prossimo. 

LAPILLI Premio Stega 21 7 16Correva l’anno 1961. Il Premio Strega giunge alla quindicesima edizione. Raffaele La Capria, in partenza non considerato favorito, lo conquista con “Ferito a morte” battendo in finale Natalia Ginzburg e Giovanni Arpino dopo aver già messo fuori gioco Leonardo Sciascia e Lalla Romano.
Alle 18.30 di giovedì 21 luglio 2016, esattamente 55 anni e 15 giorni dopo la vittoria, La Capria e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci promotrice dello Strega, insieme allo scrittore Roberto Ippolito, giurato in qualità di Amico della domenica, scavano nei ricordi del riconoscimento letterario italiano più importante.

Raccontano gli anni d’oro del Premio in occasione della mostra fotografica del maestro Carlo RiccardiVita da Strega”, alla Biblioteca Rispoli, in Piazza Grazioli 4 a Roma (aperta fino a sabato 30 luglio). È un appuntamento unico per godere contemporaneamente delle testimonianze sulla vita e sui retroscena della manifestazione e delle suggestive immagini in bianco e nero che immortalano emozioni e modi di essere dei protagonisti.

C’è una singolare coincidenza: La Capria, chiamato affettuosamente Dudù, e Carlo Riccardi sono nati entrambi il 3 ottobre. Il primo nel 1922, il secondo nel 1926. Stanno quindi per compiere, rispettivamente, 94 e 90 anni. Nella mostra, curata da Maurizio Riccardi e Giovanni Currado e nata da un’idea di Roberto Ippolito, lo stesso La Capria è ritratto e non solo con in mano l’assegno ricevuto da un milione di lire.

Il suo libro ha lasciato il segno, anche se la vittoria è avvenuta con un solo voto di vantaggio rispetto sia a Fausta Cialente che ad Arpino e grazie all’arrivo in ritardo di una scheda inviata per posta. Delle vicende di quell’anno incredibile e non solo di quell’anno parla Stefano Petrocchi, fra l’altro autore del libro “La polveriera”, pubblicato da Mondadori, che definisce lo Strega “da sempre un formidabile contenitore di storie, perlopiù a sfondo giallo”, ma, “beninteso, non il giallo oro che lo zafferano dona all’omonimo liquore dal sapore dolce e speziato”, sponsor sin dalla prima edizione del 1947 vinta da Ennio Flaiano.

A cominciare proprio dall’arguto Flaiano, con le fotografie di Carlo Riccardi (esposte in seguito alla paziente opera di ricerca e recupero dai negativi originali dell’Archivio Riccardi) vengono proposti gli “anni d’oro del Premio” dall’istituzione fino al 1971 e sfilano l’impeccabile Pier Paolo Pasolini, un giovanissimo Umberto Eco, l’attraente Elsa Morante, l’annoiato Alberto Moravia, tanti altri scrittori e i partecipanti alle serate delle votazioni come gli attori Alberto Sordi o Claudia Cardinale o il pittore Renato Guttuso.

Alla Biblioteca Rispoli, a pochi metri da Piazza Venezia nelle ex scuderie del quattrocentesco Palazzo Doria Pamphilj, vengono dunque ricostruiti con Ippolito i momenti salienti del Premio, di cui è regista Petrocchi, fino all’ultima edizione vinta da Edoardo Albinati, con “La scuola cattolica”, edito da Rizzoli. La Rispoli fa parte delle Biblioteche di Roma, il cui commissario Paola Gaglianone giovedì 7 luglio ha inaugurato la mostra con Antonio Debenedetti, finalista nel 1991 e nel 2001, e Ippolito; è intervenuto anche il critico Filippo La Porta.
Il Premio è animato dagli Amici della domenica, chiamati così per il giorno delle loro prime riunioni nel 1944. Sono loro il corpo elettorale da sempre: si tratta di quattrocento esponenti del mondo culturale che ogni anno, con due successive votazioni a Roma, scelgono il libro di narrativa vincitore.
"Vita da Strega" è anche un libro, presentato in anteprima nel corso dell'inaugurazione della mostra, dal titolo "Gli anni d'oro del Premio Strega - Racconto fotografico di Carlo Riccardi" (Edizioni Ponte Sisto). Il volume a cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado, raccoglie una selezione di oltre 90 foto, una sintesi più ampia della raccolta presente all'interno dell'Archivio Riccardi, e si conclude con il commento di Stefano Petrocchi. 

LAPILLI Arteinscena BOOMDopo il grande successo di BOOM, l’ultimo spettacolo di ARTEINSCENA, la Scuola di Perfezionamento di Musical del Teatro Politeama di Prato, diretta da Simona Marchini e Franco Miseria, riaprono ora le iscrizioni alle audizioni per l’anno accademico 2016/2017. I provini si terranno domenica 16 ottobre 2016 alle ore 14, presso il Teatro stesso, alla presenza dei direttori della scuola e dell’intero corpo docenti.

 

Sono stati moltissimi i talenti lanciati negli ultimi anni da ARTEINSCENA, la prima scuola di musical in Italia, nata nel 2000 grazie a Roberta Betti, Presidente del Teatro Politeama Pratese, e a Lamberto Muggiani, che ne è Presidente. Tra questi, ricordiamo: Giovanni Caccamo giovane cantautore, scoperto da Franco Battiato e prodotto da Caterina Caselli, che dopo varie esperienze televisive, ha vinto la 65esima edizione del Festival di San Remo nella sezione Nuove Proposte e ha quest’anno riconfermato il podio con il brano “Via da qui”; il giovane Stefano Simmaco, ballerino ma anche cantante e attore, piccolo divo del ballo già a dodici anni nella trasmissione Rai Bravo bravissimo, vincitore del reality “Forte Forte Forte” e insegnante della scuola e Gea Andreotti che si conferma una delle più grandi giovanissime professioniste italiane. E ancora, altri allievi famosi come: Lorenzo Branchetti, attore, meglio conosciuto come il folletto Milo Cotogno della “Melevisione”, e ospite fisso della “Prova del Cuoco”, condotto su Rai Uno da Antonella Clerici; Martina Ciabatti, che appena uscita da ARTEINSCENA ha interpretato Babi nel musical “Tre metri sopra il cielo”, tratto dal romanzo di Federico Moccia, o Massimiliano Marchetti, che ha partecipato a “The Voice of Italy 2015”. Nella fucina del laboratorio di Musical del Politeama Pratese hanno iniziato la propria carriera professionale anche Virna Ciottoli, Gianmaria Vassallo, Laura Galligani, Francesco Mangiapane, Elisa Marangon, Francesca Nerozzi, Sara Soldi e Delia Taurisano. Molti altri si stanno assestando professionalmente nel mondo dello spettacolo.

Le iscrizioni sono aperte a tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, il limite massimo è di 35 anni. Per accedere alle selezioni è sufficiente inviare foto, curriculum e contatto ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Al provino il candidato porterà, a sua discrezione, una, due o tutte e tre le discipline (recitazione, canto e danza).

Il Teatro offre 4 borse di studio, intitolate a Elisa Turlà, da destinare ai quattro migliori classificati delle selezioni.

Dopo le audizioni, gli insegnanti e il loro staff organizzeranno gli iscritti in classi di livello omogeneo, in base alla preparazione iniziale e lavoreranno sulle capacità di ogni singolo studente, tenendo le lezioni a cadenza quindicinale (sabato-domenica ogni 2 settimane), per un totale di 32 ore mensili, da novembre 2016 a maggio 2017, presso le sale attigue al Teatro. Durante questi mesi, per arricchire il percorso formativo, gli allievi potranno assistere gratuitamente agli spettacoli della stagione teatrale del Teatro Politeama Pratese e sono previsti incontri con gli artisti in cartellone. A fine corso, gli allievi realizzeranno uno spettacolo che andrà in scena presso il Politeama, per la regia di Franco Miseria.   

Si ricorda che il Laboratorio di Musical organizza anche corsi singoli di CANTO, DANZA CLASSICA E MODERNA E RECITAZIONE, rivolti a tutti, senza limiti di età, che daranno l’opportunità di accedere poi alla Scuola di Perfezionamento.

ARTEINSCENA è sostenuta da PATRIZIA PEPE e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.

Per tutti i dettagli sullo svolgersi dei corsi e per ulteriori informazioni sulle iscrizioni ai corsi e alle audizioni rivolgersi alla segreteria del teatro.

Info:

Teatro Politeama Pratese

Tel.0574/603758Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.politeamapratese.com

fb:www.facebook.com/arteinscena.politeamapratese

Eletta nel corso di una piacevolissima finale regionale al Bricofer di Mariglianella 

LAPILLI M. Cerreto Miss Miluna Ca 2016 IMG 1275Ospitata dal centro commerciale Bricofer, gruppo Cangianiello di Mariglianella, si è sviluppata la serata del concorso Miss Italia per la conquista del titolo di Miss Miluna Campania 2016 che è stato conquistato dalla 26enne Marta Cerreto di Limatola BN. La serata, come detto dal presentatore Erennio De Vita, chiamando sul palco i titolari della struttura Aniello Cangianiello con i figli Giuseppe, Tania e Enza unitamente al sindaco della cittadina ospitante l’evento Felice Di Maiolo, ha reso il centro Bricofer più importante e grande d’Italia (un totale 15.000 metri e 5.000 solo area vendite) anche il più bello dello Stivale. Un exploit di successo che ha chiuso una tre giorni di festeggiamenti in questi spazi con grande affluenza di pubblico ed interesse per tutte le iniziative proposte e messe in atto durante questa piccola, ma grande manifestazione che ha visto anche la presenza di tanti gazebo con realtà commerciali della zona che hanno proposto i loro prodotti negli spazi esterni al centro, ma di proprietà di questo, dove si è tenuta la prima edizione di “Fitness & Moda”.  Soddisfattissimi dell’ottima riuscita della kermesse la proprietà di Bricofer ed il primo cittadino di Mariglianella (eletto sei anni fa ed ora al suo secondo mandato) anche per il lavoro da lui svolto attuando ad una variante urbanistica e subito dopo una conferenza di servizi con la Regione Campania, d’estate ed in tempi strettissimi, come lui dice: ”Da far sembrare che eravamo svizzeri”, con la quale è riuscito a recuperare dei padiglioni dismessi, sull’ex variante 7 bis, dando vita ad una grande realtà di sviluppo della zona attraverso imprenditori del calibro dei Cangianiello, che con la loro volontà di esprimere il più possibile il Made in Italy, con prodotti presenti nel loro esercizio commerciale, hanno creato una impresa che dà lavoro ad oltre 50 persone della sola area territoriale dove è presente. Anche Cangianiello si esprime dicendo: “abbiamo ospitato questa 3 giorni di festa, con il patrocinio morale anche del Comune, per dare una maggiore visibilità alla nostra azienda ed in particolare questa serata, che a mio avviso è il boom della bellezza attraverso le 34 concorrenti al concorso Miss Italia. Le Miss sono convenute da tutte le provincie della nostra regione ed hanno dato un particolare tono di bellezza alla nostra iniziativa lasciando aperte anche le porte alla speranza, come detto anche dal nostro sindaco, di poter attendere le giornate finali di Jesolo, della 77° edizione del concorso di bellezza più amato dagli italiani, e vedere emergere con la conquista di una fascia nazionale la miss qui eletta e perché no, magari vederla reginetta d’Italia. I due personaggi sindaco e Cangianiello non hanno mancato il loro sentito ringraziamento per avere dato la possibilità di realizzazione della serata Miss Italia , al suo agente unico per la Campania Antonio Contaldo ed al referente di questo per la zona Nolana, Franco Amodeo che definito e sottolineato “veramente carissimo” dal titolare della struttura, è ormai noto nella zona per aver realizzato per questo concorso da numerosi anni le più importanti e significative serate, comprese numerose finalissime, alcune addirittura con la presenza di oltre 100 ragazze in gara che hanno reso famosa la nostra regione nell’intera penisola. La serata di Miss Italia LAPILLI IMG 1222è iniziata con la solita sfilata delle ragazze concorrenti alla conquista di una delle fasce più belle del concorso, quella legata a Sergio Cielo che con la sua azienda Miluna dal marchio “Cielovenezia1270”, insieme alla moglie Mara alla guida della Ricerca e Sviluppo e con il figlio Mattia fondatore del brand Mattia Cielo, specializzato in gioielli di lusso ad alto contenuto di design, realizza da anni gioielli per Miss Italia. In particolare le preziose corone indossate dalle Miss dimostrando il vero e grande Made in Italy con la grande tradizione artigianale nazionale che unisce oro, diamanti, perle, gemme e argento in gioielli di altissima qualità che raccontano il sogno d’amore di ogni donna. Prima della presentazione delle singole concorrenti non è mancato l’omaggio alla bandiera italiana con il tradizionale omaggio preceduto aimè questa volta dal doveroso ricordo e momento di raccoglimento per le tante vittime della tragedia che ha colpito la Francia e tutte le persone di altre nazioni li presenti per un evento festoso, funestato dalla inconcepibile follia umana che va al di sopra d’ogni più pazzesco e terrificante pensiero che un essere vivente possa mettere in atto. Piena la commozione del Sindaco nell’intonare, insieme a tutti l’inno di Mameli e sentitissimo il coro di tutti i presenti come ogni volta, ma forse più di sempre unendo sempre più pace ed amore per il mondo ed anche il ricordo di solidarietà con il blu della bandiera francese richiamato da Erennio De Vita. La piacevolissima serata, con le coreografie, curate da Cristina Ciancio, luci, audio del Seven 7 service, ha avuto momenti di spettacolo che hanno donato ancor più brio agli ospiti con le esibizioni sul palco di Romina Boccucci, Marika Cecere con le sue ballerine ed una originale performance del Centro Fitness Fit.Express, concludendosi poi, nel momento dell’elezione della miss, con una esplosione di coriandoli e di fuochi d’artificio. Un notevole impegno e lavoro di servizio d’ordine è stata altra nota positiva, che grazie alla Protezione Civile locale, ha reso sereni tutti e dato possibilità di godere uno spettacolo nella spensieratezza assoluta.

Una giuria di esperti presieduta Aniello Cangianiello titolare di Bricofer, con segretaria Angela Cozzolino ufficio acquisti della stessa azienda, Felice Di Maiolo sindaco di Mariglianella, Valentina Rescigno Assessore dello stesso Comune, Susanna Mendoza Attrice Nota per numerose interpretazioni teatrali, per essere stata protagonista su Rai Uno della sigla dell’ultimo festival della canzone Italiana di Sanremo e prossimamente interprete della produzione americana di un importante film, Anna Leone del Centro Fitness Fit Express, Giovanna Montano Marketing e comunicazione, lo staff acconciatori Mariano Amato e Massimo Salomone, Michele Bisaccia de La Pepita per Miluna e Mena Toscano Seta Tour per Alpitour, ha decretato le vincitrici della serata che sono:

Miss Miluna Campania 2016 Marta Cerreto

Nata a Caserta, il 3 Maggio 1990, ma residente a Limatola (BN). La madre Maria Pia Marotta è casalinga, il padre Luigi idraulico. Marta ha un fratello Giuseppe di 27 anni in aeronautica militare. Occhi nocciola, capelli castani. È alta 175 cm, pesa 54 kg ed indossa la taglia 40. Segno zodiacale del Toro è truccatrice e visagista e spera di entrare nel mondo dello spettacolo che sia tv, moda o cinema. Miss Miluna è fidanzata con Gennaro, un imprenditore, ama la pizza alla Diavola ma odia il formaggio, si ritiene solare, spontanea e semplice ed il suo viaggio ideale è visitare l’America. Tra le Miss Italia già elette preferisce Francesca Chillemi, l’ultimo libro che ha letto è “The notebook” (Le pagine della nostra vita); dedica molto tempo ai social network principalmente Instagram, Snapchat e Youtube, una proposta lavorativa che subito accetterebbe è nella pubblicità mentre una che non farebbe mai è il nudo. Se vincesse questa edizione del concorso Miss Italia, ringrazierebbe il fidanzato che l’ha spronata a partecipare. In merito alla violenza sulla donne ritiene che non bisogna ignorare i segnali di una persona violenta e che ragazze dovrebbero fare un corso di autodifesa. Miss Miluna è favorevole all’inserimento del titolo Miss Curvy perché la bellezza non ha taglia.

Miss Rocchetta Bellezza è Benedetta Venditti di Mignano Montelungo (CE) 18 anni, occhi verdi, capelli castano scuro e spera di diventare medico. Miss Miluna 3a classificata è Maria Fedele 26 ani di San Marcellino (CE) occhi nocciola, capelli castani Miss Tricologica Lia Allocca 18 anni di Marigliano (NA) occhi e capelli castani. A seguire Miss Interflora Andrea Paola Del Prete 18enne di Santa Maria Capua Vetere (CE) e Miss Dermal Institute Clelia Iuliano 18 anni di Nocera Inferiore (SA).

A conclusione dello spettacolo anche chi era stato impegnato nei lavori della serata ha potuto gustare le specialità proposte dai gazebo che contornavano la festa apprezzando le fritture del “cuoppo” panzerotti, paste cresciute ed altro, il Kebab di un locale della zona, i saltimbocca - panuozzo dell’”Oasi srl.” Bikini di Vico Equense, i vini dell’azienda vinicola “Alta Vigna” che per l’occasione ha voluto creare delle bottiglie coniando una speciale etichetta per questa finale regionale di Miss Italia, la birra del “Birrificio Borbonico” di Saviano e i dolci di “Damà Food Drink Music” di Marigliano.  

Giuseppe De Girolamo

Il mensile dei frati di Assisi, tra speciali e approfondimenti su criminalità, migranti e unioni civili

LAPILLI RIVISTA SAN FRANCESCO LUGLIOASSISI (PERUGIA), 14 LUG - "La sosta davanti alla casa del boss e l’inchino delle statue sono segni di sottomissione all’onnipotenza del potere criminale, una sostituzione del Padre col 'padrino'". Sono queste le dure parole di Don Ciotti per il numero di luglio della rivista San Francesco dedicato al "rapporto" tra mafia e Chiesa. Il mensile francescano titola "Non m'inchino" condannando la mafia "strada di morte e incompatibile con il Vangelo". Tra gli interventi: padre Alex Zanotelli, Rosy Bindi,  Mons. Depalma e sul sito sanfrancesco.org un'intervista esclusiva a Pif "per contrastare la mafia ci vuole coraggio, ci sono preti che ce l'hanno e quelli che non ce l'hanno".

La rivista si apre con l'editoriale del direttore, padre Enzo Fortunato, su un gesto che nella tradizione cristiana "si ripete da secoli ed è quello di inginocchiarsi, il sapersi inchinare davanti all'uomo per amarlo e rialzarlo. Un gesto che si ripete ancora oggi e che papa Francesco ha voluto fare nei confronti degli ultimi tra gli ultimi". Da segnalare gli articoli d'approfondimento sullo storico incontro delle famiglie francescane in capitolo ad Assisi per condividere in fraternità e riconciliazione un percorso univoco.

Il mensile dedica uno speciale sull'incontro dei frati di Assisi con il patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill, sulle unioni civili e sul dramma dei migranti con un'intervista a Irene Fornaciari che parla della sua canzone Blu dove racconta "delle mamme che muoiono con i loro bambini o che vedono i loro piccoli perdere la vita inghiottiti dalle acque. E la mamma che racconto rappresenta, simbolicamente, tutte le madri che vivono e subiscono queste tragiche vicende".

La rivista San Francesco è anche arte, cultura e francescanesimo con le "speciali" storie dei giovani frati, in questo numero raccontiamo la storia di fra Michele, una vita da pizzaiolo con il sogno di diventare frate sin da piccolo. Tra le firme di questo mese: Aldo Cazzullo, Paola Saluzzi, Iacopo Scaramuzzi, Massimo Milone, Card. Gianfranco Ravasi, Franco Cardini e Orazio La Rocca.

 Per maggiori informazioni su come riceverla visitate il sito www.sanfrancesco.org.

Umberto Fornito raccoglie più denaro di tutti per Salvamamme

LAPILLI IMG 1013Il pluricampione mondiale della pizza Umberto Fornito, conquistati tutti i più grandi riconoscimenti, che con la sua professionalità è riuscito a portare a casa e così facendo in particolare a condurre l’azione meritoria di dare lustro alla sua Frattamaggiore, lasciando spazio ad altri nella conquista di nuovi trofei, ha intensificato la sua missione di solidarietà ed ovviamente, con il suo impegno, è riuscito ad emergere anche in questo caso. Organizzato da Tiziana Sirna, presidente di Doc Italy si è svolta, infatti, una maratona che ha visto coinvolti pizzaioli, ristoratori ed altri, nel raccogliere 1€ per ogni scontrino emesso che durante il primo mese della staffetta solidale “Salvamamme dà la pappa” ha permesso di realizzare simbolici salvadanai che sono stati aperti durante una conferenza stampa tenutasi all’Unar (Unione Associazioni Regionali) di Roma. Il ricavato di questo grande impegno sociale a favore del sodalizio “Salvamamme” servirà da sostegno ai progetti di supporto alimentare per le migliaia di famiglie in difficoltà economiche, affinchè i loro bambini possano crescere sani e con un’alimentazione corretta.

Salvamamme” opera da oltre quindici anni intervenendo nei momenti cruciali dell’abbandono e della solitudine delle mamme e delle famiglie in condizioni di grave disagio socio-economico: gli ultimi tempi della gravidanza, i giorni difficili dopo il parto, l’interminabile primo anno della maternità, quando un momento di calore al primo incontro diventa un’ancora di salvezza e il corredino che la mamma riceve il primo passo di un lungo cammino. Ma subito dopo il supporto si estende all’ambito sanitario, psicologico, legale, logistico, pedagogico, formativo: l’incontro diventa sovente consuetudine, mamme assistite si fanno volontarie dell’Associazione.

A giungere al primo posto nell’impegno del raccogliere la cifra più alta possibile, ovviamente si è piazzato il già campione, oltre che per le pizze anche per il sociale Umberto Fornito. Ricordiamo le manifestazioni personalmente organizzate da questo maestro pizzaiolo con la pizza ogni anno e l’intero ricavato delle vendite devoluto a “Telethon”. Al secondo posto è giunta Lella Gallifuoco ed entrambe sono stati premiati con diplomi e medaglie insieme agli atri pizzaioli e produttori di alimenti che hanno dato il fattivo contributo a Salvamamme. In particolare i due primi “salvadanai più ricchi” hanno ricevuto una creazione della scultrice e orafa Paola Crema, una medaglia gioiello dello scultore e designer Roberto Fallani, un’opera del maestro Marco Orlandi, collezione e maglie della neonata "IES" Insight Eagle Style 100% Made in Italy.  C’è da dire che tradizione non mente e se con la sua pizzeria Umberto ha dato prova di grande riuscita, non poteva mancare una classificazione con un ottimo terzo posto di fondi raccolti, quasi pari al massimo, del figlio Pasquale Fornito nel suo ristorante Frattese, un ex aequo nella raccolta fondi Salvamamme con Enrico Di Pietro. Protagonisti del tavolo della conferenza mattutina presieduta da Maria Grazia Passeri, presidente dell’Associazione  Salvamamme,  sono stati tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa, Tiziana Sirna presidente di Doc Italy, insieme alla Coordinatrice Nazionale e Responsabile Doc Italy Campania Felicia Annarumma, all'Associazione di Roma e del Lazio con il Presidente Alessandro Carnevali e agli "Amici Della Puglia" con il Presidente Pasquale Mastracchio (spiritualmente presente)  perchè per altri urgenti motivi di lavoro non ha potuto essere presente ed ancora  tante altre persone da sempre impegnate nel sociale.Importanti, utili e concreti gli interventi del Dott. Stefano Carboni che ha aperto la conferenza moderata dalla giornalista Rossella Alimenti caporedattore TG Regione Lazio. Sono seguiti gli interventi della giornalista Camilla Nata de La vita in Diretta, che da sempre è impegnata nel sociale e nel dare un valido e costruttivo apporto alle iniziative della Sirna. Ad accompagnare la Nata c’era anche suo marito Pier Paolo Segneri professore-scrittore. Poi l’intervento dell’immancabile Anthony Peth ambasciatore del Made in Italy nel mondo che ha sostenuto: ”la solidarietà è una battaglia che porto avanti con il cuore da sempre, amo la solidarietà, quella vera che fa bene all’anima”. Poi ancora l’attore Vincenzo Soriano che ultimamente è stato protagonista del film ”Con tutto l’amore che ho” insieme a Barbara De Rossi Presidente Onorario di Salvamamme, il quale intervenendo ha detto: ”Bambino - mamma è un grande binomio e consentitemelo di poterlo dire perché io sono stato abbandonato appena nato, storia che molti conosceranno perché ospitato da “La vita in Diretta”, mi è stato chiesto di raccontarla. Questo mi ha portato sempre ad impegnarmi per i ragazzi meno fortunati ed oggi mi occupo dei detenuti, maggiormente per i figli dei carcerati creando delle ludoteche nelle carceri e permettendo ai piccoli di stare con i genitori”.

Significativo l’intervento del Senatore Bartolomeo Amidei noto come "il Paladino della Pizza" che intervenendo al tavolo della conferenza ha rassicurato i tanti pizzaioli presenti del suo impegno per la risoluzione del disegno di legge presentato per il riconoscimento di una qualifica professionale di pizzaiolo con il rilascio di un diploma previo superamento del corso teorico – pratico a coloro che con gran capacità ed arte operano in questo settore leader della ricchezza italiana e del Made in Italy nel mondo. Partecipi all’incontro anche Alessandro Scorsone (Sommelier Palazzo Ghigi e storico de “La prova del cuoco”), Dario Frega (Tradizione e Gusto Evento ed esperti settore), Roberto Capecchi (Capecchi Spa Sponsor ed esperto settore) e Stefano Carboni (importante Ufficio stampa settore Agroalimentare).

Fra gli chef intervenuti ricordiamo Errico Bartolomeo (Si chef), Enrico Di Pietro, Maurizio Iannicelli, Michele Leo, Lella e Linda Gallifuoco, Antonio e Giovanni Venturoli, Ivan Di Leva, Attilio Albachiara, Franco Ursini e Alfredo Romano.

Dopo la conferenza, alla quale era presente anche il prefetto di Cesena e Forlì Fulvio Rocco De Marinis e la sociologa e show-girl Deborah Bettega e Manuela Metri coautrice, insieme a Fioretta Mari, del libro “Ciao Artista” edito dalla Salani, appena rientrata da Los Angeles vivendo tra questa città e Roma per i suoi tanti lavori di grande attrice, regista creatrice di arti sceniche evice presidente della International Division della Carlyle Productions (di Phyllis Carlyle),  si è passati sul terrazzo dell’Unar. Qui tutti i presenti hanno potuto assaporare un primo piatto di “Orecchiette con le fave e peperoni friarielli” e poi le straordinarie pizzette “montanare”, il tutto preparato a vista. Queste delizie gastronomiche, sono state il preludio ad un fine giornata che è seguito dalle ore 18.00 fino a notte inoltrata, ospitato da Mondofitnes a Roma, con la presenza di tanti invitati che hanno potuto gustare un ricchissimo buffet. Nel corso della serata, come anche in conferenza stampa, la Sirna ha partecipato a tutti che dopo questo primo mese che ha visto protagonisti Campania e Lazio nella raccolta fondi Salvamamme / Chef e Pizzaioli campioni di solidarietà, per la prossima “staffetta Salvamamme”, il ruolo spetterà alla Puglia. Nello scrivere questo articolo apprendiamo che essendo appena avvenuta in Puglia un tragico scontro ferroviario, con morti, a Tiziana Sirna è sembrato doveroso e rispettoso verso le vittime della tragedia, i parenti di queste e tutto il popolo pugliese partecipare che unendosi al dolore di tutti il premio Internazionale Doc Italy Puglia è stato spostato a data da definire.

Giuseppe De Girolamo

LAPILLI Logo MiBACT 250Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca hanno sottoscritto oggi l’intesa istituzionale per l’elaborazione del piano paesaggistico regionale, impegnandosi a condurre celermente la pianificazione sulla base dello studio preliminare redatto con la precedente intesa per giungere alla sua pubblicazione entro il 2017.

Il Ministro Franceschini, il Presidente De Luca e il Presidente della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, Mauro Moretti, hanno siglato contestualmente un accordo per la valorizzazione e lo sviluppo di progetti integrati per lo sviluppo del turismo sostenibile in Campania attraverso la promozione del polo museale ferroviario di Pietrarsa e dei siti archeologici di Ercolano e di Pompei con il potenziamento dei collegamenti marittimi e ferroviari con il porto di Napoli.

Infine Franceschini, De Luca, Moretti e l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo FS Italiane, Maurizio Gentile, hanno firmato un protocollo d’intesa per la riattivazione della linea ferroviaria storica Avellino – Rocchetta Sant’Antonio con finalità di promozione turistica e territoriale.

“L’intesa siglata oggi – dichiara il Ministro Franceschini - consentirà di arrivare alla realizzazione del piano paesistico con la Regione Campania, un segnale importante al Paese e alle molte Regioni che ancora devono intraprendere un percorso condiviso per dotarsi dello strumento fondamentale per la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile del territorio. Inoltre la valorizzazione del polo museale di Pietrarsa, luogo di straordinaria bellezza e con grandi potenzialità, e la riattivazione di una delle linee ferroviarie storiche più suggestive del Paese, in un’area che sta conoscendo un importante rilancio culturale, potranno senz’altro contribuire allo sviluppo del turismo sostenibile nel territorio della Campania, uno dei luoghi più ricchi di patrimonio e cultura della nazione”.

LAPILLI Logo MiBACT 250“L’ENIT prosegue nella sua azione di rilancio - dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini - con il nuovo piano triennale  - presentato oggi dai vertici dell’Agenzia Nazionale del Turismo all’Auditorium Parco della Musica alla presenza del Sottosegretario di Stato Dorina Bianchi - e con un aumento significativo delle risorse disponibili, che dopo una lunga stagione di tagli tornano a crescere. Le linee di azione e gli obiettivi illustrati da Evelina Christillin, Fabio Maria Lazzerini e Antonio Nicola Preiti sono il frutto di una visione intelligente  che mira a consolidare la promozione turistica del nostro Paese sia nel principale mercato di riferimento dell’Europa e del Nord America che nei nuovi mercati dell’Asia e del Centro America, senza dimenticare il turismo domestico. Una visione nella quale – conclude Franceschini - la strategia digitale gioca un ruolo determinante nel promuovere un turismo sostenibile e diffuso su tutto il territorio nazionale, capace di coinvolgere i potenziali visitatori nella scoperta di un patrimonio straordinario che rende unico il nostro Paese”.

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