Agenda

Locandina MilionariGianfranco Gallo, Salvatore Striano, Ivan Castiglione, Francesco Pirozzi e gran parte del cast dei MILIONARI saranno al Duel Village domenica 14 febbraio alle ore 19,30. Ispirato al libro omonimo del magistrato Luigi Alberto Cannavale e del giornalista Giacomo Gensini e alla vita del camorrista Paolo Di Lauro, il nuovo film di Alessandro Piva, racconta l’ascesa e la caduta di un clan criminale napoletano. Trent’anni di storia di una delle città più amate e discusse del mondo, una Napoli ostaggio di bische e pistole, traffici e affari loschi, appalti e delitti. E’ in un simile contesto che si muovono i fratelli Cavani, tutti compromessi con la camorra, dagli anni della ‘dolce vita’ a quelli più recenti del declino. Nel film anche Francesco Scianna, Valentina Lodovini, Francesco Di Leva e Carmine Recano. Un cast ben assortito - capace di mettere in risalto l’intensità dei caratteri dei diversi personaggi - e un notevole  spessore drammatico conferiscono al quarto film del regista barese un indiscusso valore. La storia è raccontata in flashback dal capostipite della famiglia, Marcello Cavani. Marito, padre e criminale, gestisce il Rione Monterosa come una bisca e in nome di Don Carmine, contabile e squalo che ha fatto strada a colpi di pistola. Padrino dei fratelli Cavani, Don Carmine fa il bello e il cattivo tempo fino alla pensione, ritirandosi in favore del figlio, con cui 'famiglia' e affari conoscono declino e carcere. Latitante in Spagna, Marcello Cavani negli anni ha perso tutto, fratelli, carisma, denaro ma soprattutto la libertà di godersi e di godersela. Rintracciato e arrestato per traffico di droga, diventerà collaboratore di giustizia dentro uno speciale programma di protezione. 

LA TRAMA

Ascesa e caduta di un clan criminale napoletano attraverso il racconto di un boss e della sua famiglia, scissa tra l'aspirazione a una vita borghese e le pulsioni profonde della sopraffazione. Trent'anni di storia di una delle città più belle e discusse del mondo, il sogno di un ragazzo che si fa travolgere dalla brama di un potere fine a se stesso, per diventare l'incubo di un uomo e di chi gli vive accanto.

IL TRAILER

https://www.youtube.com/watch?v=zAEZYOaujFU

Foto Raffaele Lauro 1Inizia, da Roma, venerdì 19 febbraio 2016, presso il Liceo Classico “Giulio Cesare”, il tour nazionale di lezioni sulla legalità dello scrittore Raffaele Lauro, articolato in incontri-dibattito con gli studenti maturandi delle scuole superiori italiane, sul tema: “La piaga sociale del gioco d’azzardo, una minaccia per le famiglie e per le giovani generazioni. Le gravi responsabilità della politica”. Dopo l’appuntamento di Roma, seguiranno altre due tappe: a Barletta, con gli studenti dell’IISS “Michele Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia, l’11 marzo 2016, e, a Sorrento, il 12 marzo 2016, presso il Teatro Sant’Antonino, con gli studenti del Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini”. Lauro, già prefetto della Repubblica e commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura (Governo Prodi, 2006-2008), nel corso del suo mandato parlamentare della XVI legislatura (2008-2013), ha combattuto, nell’aula del Senato, nelle commissioni parlamentari e, in particolare, nella commissione antimafia, una durissima battaglia contro il gioco d’azzardo e per una regolamentazione severa del settore, con particolare riferimento alla tutela dei giovani e alla cura dei giocatori patologici.  

LAPILLI Barbara De RossiMartedì 16 febbraio alle ore 20.30 è in scena al Teatro di Costanzo Mattiello di Pompei, "Donnamore", uno spettacolo e un progetto di Liberato Santarpino e Giovanna Iovine, una dedica all'universo femminile attraverso i più importanti personaggi della storia, che vanta una madrina d'eccezione, da tempo impegnata nella lotta alla terribile piaga della violenza di genere: Barbara De Rossi. La prima serata sarà una presentazione del progetto ad inviti, mentre il ricavato delle repliche successive sarà destinato, attraverso il comitato delle pari opportunità presso il Consiglio dell’Ordine degli avvocati del Tribunale di Torre Annunziata, all’istituzione di borse di studio rivolte ai figli delle donne che hanno subito maltrattamenti o abusi, con la possibilità di avviare i ragazzi allo studio della musica o della recitazione in strutture convenzionate. Un circolo virtuoso che passa attraverso la cultura, lo spettacolo e la musica, che vuole sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne e porvi termine.

Il filo conduttore dello spettacolo, ambientato in una clinica psichiatrica femminile, è il sentimento dell'amore delle donne, in tutte le sue forme: “…dove porta le donne a voler vivere il sentimento dell'amore fino in fondo…?".

In "Donnamore", le cantanti, le ballerine e le attrici in scena interpretano il cambiamento del ruolo femminile avvenuto nel tempo, attraverso figure della storia come Hatshepsut (la prima donna Faraone del grande Egitto), Agape (la donna Greca, usata solo per procreare e badare ai figli), Didone (regina di Cartagine, immolatasi sul rogo per il dolore dell’abbandono), la Madonna (e il suo dolore di madre per la morte di un figlio), Ipazia (la prima donna matematica della storia, uccisa dagli uomini per il suo sapere), Francesca da Rimini (uccisa per l’amore dimostrato), Giovanna D'Arco (guerriera per la sua terra e per il suo popolo), Anna Frank (vita spezzata dalle ideologie folli di un uomo), Madre Teresa di Calcutta (e il suo amore per i più deboli della terra), con particolare attenzione all’evolversi della relazione tra i sessi e all’atteggiamento degli uomini nei confronti delle donne. Attraverso un testo dal linguaggio accessibile ad ogni fascia di pubblico, lo spettacolo tocca con semplicità e leggerezza temi difficili, legati dal filo conduttore della musica e della danza.

Il progetto “Donnamore” nasce con l’intento di sensibilizzare la platea scolastica, e non solo, alla “cultura del rispetto”, affiancando, in quest’ambito di riflessione sociale e comportamentale, il sistema scolastico attraverso un’esperienza visiva ed emotiva – quale uno spettacolo teatrale riesce ad essere– agendo da collettore di più interessi e da luogo di incontro e di scambio tra diversi contesti (famiglia, lavoro, tessuto socio-culturale, territorio).

“È possibile immaginare una convivenza tra generi che non degeneri in violenza?”. Una domanda apparentemente banale, che rappresenta anche il sottotitolo di “Donnamore”, con una risposta che parrebbe scontata. Purtroppo le cronache sovvertono senza pietà questa convinzione, raccontando quotidianamente di soprusi, uccisioni, angherie e violenze di ogni sorta, molto spesso, se non sempre, ai danni delle donne.

È per questo motivo che "Donnamore" porta in scena la vita di alcune donne che hanno segnato la storia attraverso una voce narrante che, di volta in volta, assume i tratti di un nuovo personaggio.

“Donnamore” è il tentativo di andare oltre il preconcetto della diversità e della differenza di genere, costruendo, tramite le forme dell’arte, una nuova e sana consapevolezza nel rapporto tra uomini e donne.

“Donnamore”

testi, canzoni e musiche di Santarpino Liberato

con (in o.a) Francesca Accietto, Emanuela Amoroso, Angela Rosa D'Auria, Fiammetta Drammatico, Teresa Barbara Oliva, Laura Pagliara, Sara Robustelli.

Scenografie: Mario Paolucci

Coreografie: Enzo Padulano

Costumi: Gina Oliva

Fonica e Luci: Antonio Maria Florio

Regia: Enzo Varone

Prima: 16 febbraio 2016 ore 20.30 serata di gala con Barbara De Rossi -

Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei, Via Sacra Pompei

Successivamente:

17 febbraio 2016 Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei

18 febbraio 2016 Teatro Supercinema di Castellammare

08 marzo 2016 Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei

11 marzo 2016 Teatro Supercinema di Castellammare

11 e 14 aprile 2016 Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei

La serata del 16 febbraio è una presentazione a inviti.

Per le date successive, costo del biglietto € 10,00 (il ricavato sarà destinato ai figli delle vittime di violenza)

Per informazioni: 3351277521 – 3423107406 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Museo Duca di Martina

Sabato 13 febbraio, ore 11

Viaggiare ad arte

Conversazioni in Floridiana

tra arte, letteratura, teatro e musica

conversazione con Benedetta Mottino, specialista di arte cinese, Bonhams, Londra

‘La Compagnia delle Indie Orientali: porcellane per il mercato occidentale’

LAPILLI Clipboard01La conversazione di Benedetta Mottino è dedicata alla porcellana cinese prodotta per l’esportazione;

altamente apprezzata per la raffinatezza dei suoi materiali, forme e soggetti decorativi, arricchiva di aria nuova il contemporaneo mondo artistico europeo, caratterizzato dallo stile barocco, aprendo così le porte all'avvento del Rococò.

Nel corso dell’incontro, sarà presentato il vasellame cinese realizzato per i mercati europei all’interno del periodo storico compreso tra il XVI ed il XVIII secolo. Verrà evidenziata la versatilità caratterizzante la porcellana cinese, utilizzata per realizzare preziosi suppellettili d’arredamento ed elaborati servizi da pranzo, caffè, tè o toelettatura, che arricchivano le già sontuose residenze aristocratiche.

Le opere venivano decorate con gli  stemmi di aristocratiche famiglie o con soggeti tipicamente cinesi, quali i fiori e gli uccelli, queste porcellane venivano importate in Occidente grazie alle famose imprese della Compagnia delle Indie, che rese così possibile la diffusione della cultura Cinese in Europa.   

Il C.I.D.I, ente accreditato per la formazione presso il MIUR, rilascia ai partecipanti, che ne facciano richiesta, attestato di partecipazione valido ai fini dell’aggiornamento e del riconoscimento dei crediti formativi.

 

LAPILLI Andrei Martire 2Dall’11 al 28 febbraio è in scena al Nuovo Teatro Sancarluccio lo spettacolo di Massimo Andrei “Non farmi ridere, sono una donna tragica”, interpretato da Gea Martire e dallo stesso Andrei. Lo spettacolo ha debuttato ad agosto in prima nazionale al Positano Teatro Festival 2015.

“Non farmi ridere, sono una donna tragica” è uno studio sull’amore ‘inutile’ che vede in scena tre personaggi. Lo studioso Carlo Rimetti (Massimo Andrei) analizza l’amore vero, quello da cui non si ricava un utile di sorta, osservando Silvana (Gea Martire), donna tragica eppure comica, e introduce un giardiniere, Carmine, uomo portatore d’amore che, alle persone, preferisce… i cactus. Una ricerca ‘platonica’ alla fine della quale ci si chiede se l’amore sia quella cosa per la quale, o senza la quale, si rimane tale e quale…

Si parla dell’amore autentico, quello senza scopo. “Non farmi ridere, sono una donna tragica” è dunque una sorta di studio ‘para- accademico’ che approfondisce un tema universale e risulta in una buffa osservazione scientifica sull'amore vero. Oggetto di questo studio è Silvana, donna che si rivela essere tragica, come suggerisce il titolo, perché – sostiene l'autore – eccede nella sua percezione, tragicamente passionale, che la porta a credere che tutto rappresenti ‘la fine del mondo’. Lo studioso avrà qualche difficoltà con il soggetto in esame...

Come già accaduto in precedenza, con il dolore in “Tina, fai presto”, la cucina in “Un Pop antico” e le fiabe nell'opera “Favolare”, spettacolo realizzato per il Teatro di San Carlo, nel suo ultimo lavoro, Massimo Andrei tratta in maniera comica temi importanti della vita quotidiana.

“La volontà iniziale era quella di raccontare l'animo umano attraverso un'eroina tragica ma, parafrasandoLAPILLI Andrei Martire 3 Nietzsche, non c'è niente di più comico della tragedia e si finisce dunque a ridere della vita, osservando le contorsioni, le difficoltà e le lacrime che il nostro essere limitati porta con sé.” (Massimo Andrei)

Non ci resta che ridere, dunque.. con un risultato tragi-comico.

“Non farmi ridere, sono una donna tragica” è uno spettacolo prodotto e distribuito da Tappeto Volante, primaria società di produzione teatrale riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Campania, con al suo attivo Grandi Eventi di Turismo Culturale.

Tappeto Volante

presenta

NON FARMI RIDERE, SONO UNA DONNA TRAGICA

Testo e regia Massimo Andrei

Interpretato da Gea Martire e Massimo Andrei

Prodotto da Domenico Maria Corrado

Aiuto regia Mario Vezza

Musiche Mater Sonora

Costumi Annalisa Ciaramella

Scenografia Simona Guarino

Luci Franco Polichetti

Foto di Scena Lucia Giugliano

Produzione esecutiva Adelaide Oliano

Dall’11 al 28 febbraio (da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 18)

Nuovo Teatro Sancarluccio

Via San Pasquale a Chiaia,49

Info e prenotazioni 081-8631581-4104467

CABARET BIZARRE: IL VARIETÀ DARK PIÙ AMATO D’EUROPA ARRIVA A NAPOLI

LAPILLI Locandina Cabaret BizarreSabato 13 febbraio il Museo del Sottosuolo di Napoli ospita l’unica data italiana del Cabaret Bizarre, uno spettacolo misterioso e onirico, tra freak show, musica, circo e burlesque.

Quest’anno la notte che precede San Valentino si preannuncia decisamente diversa dal solito, grazie alla presenza di un nutrito gruppo di performer che arrivano da tutta Europa per stupire la città con le loro esibizioni. A portarli a Napoli sono le artiste di Burlesque Cabaret Napoli, ovvero Fanny Damour, Roby Roger e Sery Page, il primo collettivo partenopeo che si occupa appunto di burlesque, cabaret, teatro, danza e arti visive.

Il Cabaret Bizarre nasce nel 2006 a Basilea, in Svizzera, da qui parte per realizzare numerosi spettacoli in vari paesi, con un cast ogni volta diverso ma sempre coerente con il nome del progetto. Lo spettacolo è infatti un varietà dai toni dark che affonda le sue radici nelle opere di Federico Fellini e Bertolt Brecht, e le cui atmosfere sono a metà strada tra quelle dei vecchi baracconi da fiera e i cabaret berlinesi degli anni ‘20. In Italia, il luogo ideale per un progetto come questo non poteva che essere Napoli, da sempre crocevia di culture, dove convivono senza distinguersi l'antico e lo spirito moderno, il lazzo sardonico e il ghigno amaro, il sole Apollo e Pulcinella traghettatore degli inferi.

Il cast che si esibirà al Museo del Sottosuolo comprende artisti che arrivano sia dall'italia che dal resto d’Europa: Le Pustra (da Londra), Nightmare Vani (Zurigo), Mr. Bang (Torino), Attilio Reinhardt (Milano), Alex De Feu (Napoli), Fanny Damour, Roby Roger e Sery Page (Burlesque Cabaret Napoli), con la selezione musicale di Fabrice Noir (Basilea).

Biglietti: EUR 25

Inizio Show: ore 23:30

Prevendita: www.tappetovolante.org

Per ulteriori informazioni: www.cabaretbizarre.com

LAPILLI San Valentino al MuseoDomenica 14 Febbraio anche il Museo del Sottosuolo di Napoli festeggia San Valentino. Dalle 11 alle 12.30, in occasione della replica de “L'Inferno di Dante”, a tutti gli spettatori sarà fatto dono del bacio di Beatrice. Dalle 15 alle 19.30 la giornata continuerà in compagnia del 'O Munaciello e tutte le coppie pagheranno un solo biglietto (la visita guidata dal Munaciello è al Museo del Sottosuolo per tutto il mese di febbraio dal venerdì alla domenica, per consultare gli orari: http://www.tappetovolante.org/museosottosuolo/prenota.php) .

Tappeto Volante di Domenico M. Corrado presenta:

L'inferno di Dante nel Museo del Sottosuolo di Napoli

Personaggi e Interpreti (In ordine di apparizione): Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Maria Giusy Bucciante; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Vincenzo Veneruso; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano.

Musica: Enzo Gragnaniello

Disegno Luci: Franco Polichetti

Elementi scenici: Mario Paolucci

Video: Giada De Gregorio

Costumi: Federica Amato

Maschere: Luca Arcamone

Coreografie: Monica Caruso

Grafica: Ciro Cozzolino

Ufficio stampa: Emma Di Lorenzo

Foto: Luigi Maffettone

Direzione Museo: Luca Cuttitta

Direzione tecnica: Franco Polichetti

Direzione di scena: Mario Paolucci

Segreteria: Laura Alfano

Produzione esecutiva e amministrazione: Adelaide Oliano

Adattamento e regia: Domenico M. Corrado

Tutte le date e gli orari de “L'Inferno di Dante” nel mese di febbraio:

Giovedì 11 febbraio ore 10.15 – 11.30

Domenica 14 febbraio ore 11.00

Giovedì 18 febbraio ore 9- 10.15 – 11.30 – 12.45

Giovedì 25 febbraio ore 9 – 10.15 – 11.30 – 12.45

Museo del Sottosuolo di Napoli (diretto da Luca Cuttitta)

Piazza Cavour, 140 (vicinissimo alla fermata della Metropolitana linea 1 e 2 di Museo)

tel. 081451085

Per informazioni e prenotazione (consigliata)

www.tappetovolante.org/prenota081 863 1581/ 339 18 88 611

APPUNTAMENTO ANCHE FUORI DAL MUSEO DEL SOTTOSUOLO con...

“Non farmi ridere, sono una donna tragica”: dall’11 al 28 febbraio è in scena al Nuovo Teatro Sancarluccio lo spettacolo di Massimo Andrei interpretato da Gea Martire e dallo stesso Andrei. La produzione è della Tappeto Volante.

Dall’11 al 28 febbraio (da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 18)

Nuovo Teatro Sancarluccio

Via San Pasquale a Chiaia,49

Info e prenotazioni 081-8631581-4104467

Museo Duca di Martina

Domenica 7 febbraio 2016, ore 10,30

CHIACCHIERE E CIOCCOLATO

Ingresso gratuito

 

Logo Museo Duca di Martina 250L’incontro sarà dedicato ai servizi da cioccolata della collezione di  Placido de Sangro duca di Martina, utilizzati per degustare questa antica bevanda che gli Spagnoli avevano importato in Europa dalle colonie del Sud America.

In questa occasione, saranno brevemente illustrate le caratteristiche botaniche della pianta del cacao (la Theobroma), le tecniche di lavorazione dei suoi frutti, (le cabossidi), i riti sociali e le consuetudini gastronomiche legate all'uso di questa bevanda, che riscosse un enorme successo soprattutto nelle corti europee del Settecento.

E, quindi, a tutti i partecipanti, CHIACCHIERE E CIOCCOLATO,gentilmente offerti dalla Pasticceria De Michele di Napoli e grazie alla collaborazione di Elma Eventi srl.  

locandina Non essere cattivo 300Alessandro Borghi, già protagonista di ‘Suburra’ e ‘Roma criminale’, incontrerà il pubblico di Duel Village e Caserta Film Lab martedì 9 febbraio alle ore 21. Per l’occasione verrà proiettato ‘Non essere cattivo’ diretto da Claudio Caligari, che vede Borghi nei panni di Vittorio, un giovane cresciuto in un quartiere degradato che tenta di costruirsi un futuro lontano da droga e violenza. Presentato Fuori Concorso all’ultimo Festival di Venezia, ‘Non essere cattivo’, prodotto da Valerio Mastandrea, è il terzo e ultimo lungometraggio di Caligari (già autore de L’amore tossico e L’odore della notte) scomparso prima dell’uscita del film in sala. E’ la storia di un'amicizia maschile nella Ostia del 1995. I protagonisti sono infatti due ‘fratelli di strada’, interpretati da Alessandro Borghi e Luca Marinelli, che si conoscono da vent’anni e che insieme hanno vissuto notti fatte di sballi in discoteca, macchine veloci, alcool, pasticche, spaccio di cocaina, furtarelli. Sono fratelli dell'anima ma hanno anime diverse. Un vero e proprio excursus nei luoghi oscuri dell'hinterland romano ma anche della società contemporanea, raccontato attraverso due figure di confine, l'una encomiabile per la sua volontà di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della propria condizione, l'altra patetica per l'incapacità strutturale di farlo. In certi luoghi e certe circostanze, sembra essere il messaggio del film, non essere cattivo, per citare il titolo, non è una scelta, perché per sopravvivere alla violenza e alla prevaricazione che ti circonda devi tirare fuori la tua natura peggiore.

LA TRAMA

1995, Ostia. Vittorio e Cesare hanno poco più di vent'anni e non sono solo amici da sempre: sono "fratelli di vita". Una vita di eccessi: notti in discoteca, macchine potenti, alcool, droghe sintetiche e spaccio di cocaina. Vivono in simbiosi ma hanno anime diverse, entrambi alla ricerca di una loro affermazione. L'iniziazione all'esistenza per loro ha un costo altissimo e Vittorio col tempo inizia a desiderare una vita diversa: incontra Linda e per salvarsi prende le distanze da Cesare, che invece sprofonda inesorabilmente. Si ritrovano qualche tempo dopo e Vittorio cerca di coinvolgere l'amico nel lavoro. Cesare, dopo qualche resistenza, accetta: sembra finalmente intenzionato a cambiare vita, frequenta Viviana (una ex di Vittorio) e sogna di costruire una famiglia insieme a lei. Ancora una volta però il richiamo della strada avrà la meglio sui suoi propositi...

IL TRAILER

https://www.youtube.com/watch?v=IdpqEuIw8kA

LAPILLI La vedova allegra Chez Maxime Atto IIISabato 6 e domenica 7 febbraio, la Compagnia Italiana di Operette 2003 porta in scena al Teatro Politeama Pratese “La Vedova Allegra“, per la regia di Flavio Trevisan. Capolavoro di genuina ispirazione, dove i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie, di promesse, di sospetti e di rivelazioni, “La Vedova Allegra” è certamente una delle operette più amate e conosciute dal pubblico, sia per l’intreccio del libretto sia per le musiche intramontabili di Franz Lehar. 

Il Barone Zeta, Ambasciatore del Pontevedro a Parigi, riceve un ordine tassativo dal proprio governo: la signora Anna Glavari, giovane vedova del banchiere di corte, deve a tutti i costi risposarsi con un compatriota. Infatti se dovesse passare a seconde nozze con uno straniero, il suo capitale, valutato 100 milioni di dollari, abbandonerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e, per la “Cara Patria”, sarebbe la rovina economica. Il Barone Zeta, coadiuvato da Niugus (cancelliere un po’ pasticcione), tenta di convincere il Conte Danilo Danilowich, segretario all’Ambasciata di Parigi, a sposare la ricca vedova. Danilo però non ne vuole sapere perché, fra lui ed Anna c’è già stato del “tenero” prima che lei sposasse il banchiere Glavari; ed ora Danilo, ferito nell’orgoglio, non vuole assolutamente ammettere di essere ancora innamorato di Anna. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per ingelosirlo. Durante una festa che Anna organizza nella sua villa, sia per vedere le reazioni di Danilo e sia per salvare l’onore della moglie del barone Zeta, ella dichiara a tutti gli invitati che intende sposare un francese: il sig. Camillo De Rossillon. Danilo furioso abbandona la festa. Tutto sembra perduto, ma Niegus, più per caso che per merito, riesce a sciogliere l’equivoco e a far confessare ad Anna e Danilo il loro amore reciproco.

Prezzi biglietti

Poltrona I° Settore     € 18,00 + € 2,00 Dir. Prev.    Ridotto           € 16,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Poltrona II° Settore    € 16,00 + € 2,00 Dir. Prev.  *Ridotto           € 14,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Galleria                       € 14,00 + € 2,00 Dir. Prev.  *Ridotto           € 12,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Orari della biglietteria:

dal martedì al sabato: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30

30 minuti prima dell’orario d’inizio degli spettacoli (vedi programma)

chiuso il lunedì (salvo eccezioni che saranno comunicate).

Per informazioni e prevendita:

Circuito regionale box office          

Teatro Politeama Pratese

Via G. Garibaldi 33 – PRATO

Tel. 0574/603758 - Fax  0574/445580

 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.politeamapratese.com

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