Agenda

TEATRO TROISI | STAGIONE 2015/2016

DAL 26 AL 28 FEBBRAIO 2016 | TANTA MISERIA E POCA NOBILTÀ

di Fabio Brescia

regia Fabio Brescia

con Fabio Brescia, Stefano Ariota, Nicola Vorelli, Rosario Ippolito, Mattia Grillo, Salvatore Catanese, Mariano Grillo, Gregorio Del Prete, Armando Iodice, Ciro Sannino, Rosario Ippolito, Giorgio Sorrentino, Giosiano Felago, Rino Grillo, Carmine De Luca

scene Che Spettacolo

costumi Pina Bonfantini e Maria Cira Iacomino

LAPILLI“Miseria e nobità” di Eduardo Scarpetta cambia pelle e arriva al teatro Troisi di Napoli (Via Leopardi 192), da venerdì 26 a domenica 28 febbraio, nella versione di Fabio Brescia che, ambientando la vicenda ai giorni nostri e puntando solo su attori uomini anche per ruoli femminili, prende il titolo di “Tanta miseria e poca nobiltà”.

AMBIENTATA AI GIORNI NOSTRI. La vicenda è ambientata ai giorni nostri in un popolare quartiere di Napoli, a ridosso di piazza Dante. I protagonisti dello spettacolo Pasquale e Felice, sono rispettivamente un gommista e un idraulico e quali caduti in miseria a causa della crisi, decidono di condividere un basso napoletano. La storia è quella classica di “Miseria e nobiltà” ma i personaggi parlano un linguaggio un po' più moderno di quello che scrisse Scarpetta.

SOLO ATTORI UOMINI ANCHE PER RUOLI FEMMINILI. Un’altra particolarità è che il regista Fabio Brescia ha scelto di mettere in scena solo attori uomini ispirandosi alla compagnia dei Legnanese piuttosto che al teatro elisabettiano. La comicità è la regina di questo spettacolo, ma attenzione, mettendo in scena solo attori uomini che faranno quindi anche i ruoli femminili, non si vuole proporre al pubblico una parodia, ma una verità seppur da un punto di vista diverso.

Date: dal 26 al 28 febbraio

Orari: venerdì e sabato ore 21; domenica ore 18

Prezzi: € 20 (sabato) e €18 (venerdì e domenica)

Botteghino: 081 62 99 08 (dal martedì al sabato ore 10/13.30 e 16/20) e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 febbraio il Teatro Cantiere Florida ospita la Compagnia TPO con “Kindur. Vita avventurosa delle pecore in Islanda”, ideazione di Francesco Gandi e Davide Venturini

LAPILLI TPO Kindur 16 bassa“Kindur” in islandese significa pecore” e questo è uno spettacolo dedicato allIslanda vista attraverso gli occhi delle sue pecore avventurose. Tutto il territorio di questisola è pervaso da unaura fiabesca, dal bianco dei ghiacciai allaurora boreale, dai geyser al fragore di cascate gigantesche. Questo è un luogo dove ogni elemento naturale sembra animato da forze misteriose. Prendiamo le pecore: chiuse dentro allovile per la stagione fredda, possono poi gustarsi la piena libertà, viaggiando solitarie o a piccoli gruppi, dalla primavera allautunno. Nella loro ricerca di cibo hanno modo di immergersi nella natura più remota e frequentarne gli abitanti “nascosti” come i troll o gli elfi. Nel loro cammino le pecore protagoniste di Kindur ci mostrano questo mondo segreto, forte e fragile allo stesso tempo, capace di comunicare ai bambini la straordinaria bellezza della natura.

Nello spettacolo le tre danzatrici, che interpretano tre pecore islandesi, ci accompagnano lungo il cammino. Ciò che rende veramente speciale lesperienza, è che il pubblico partecipa attivamente interagendo con gli elementi ludici o drammatici del paesaggio islandese pur stando seduto in sala. Un altro piccolo gruppo di spettatori (ai quali invece viene consegnato un cuore di lana) è invitato in palcoscenico, assumendo così il “punto di vista” delle pecore nel loro viaggio.

direzione artistica Francesco Gandi, Davide Venturini

coreografia Anna Balducci, Erika Faccini, Paola Lattanzi

danza Sara Campinoti, Valentina Consoli, Ambra Di Bartolomeo, Valentina Sechi

visual design Elsa Mersi

sound design Spartaco Cortesi

computer engineering Rossano Monti, Martin Von Günten

costumi Fiamma Ciotti Farulli

oggetti Livia Cortesi

collaborazione al concept Stefania Zampiga

organizzazione Valentina Martini, Francesca Nunziati, Chiara Saponari

coproduzione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana

Compagnia TPO Teatro visivo, emozionante, immersivo: negli spettacoli del TPO il protagonista è lo spazio scenico, le immagini, i suoni, i colori. Grazie alluso di tecnologie interattive ogni spettacolo si trasforma in un ambiente “sensibile” dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco. Danzatori, performer e il pubblico stesso interagiscono insieme esplorando nuove forme espressive oltre le barriere di lingua e cultura. Il lavoro della Compagnia TPO è frutto della collaborazione di un team poliedrico e affiatato di autori provenienti da diverse discipline delle arti visive e performative. Gli spettacoli prodotti si caratterizzano per luso di proiezioni di grande formato, la creazione di ambienti teatrali immersivi e limpiego di tecnologie interattive alcune delle quali specificatamente sviluppate dalla compagnia per i propri spettacoli. Lo spazio scenico è concepito come ambiente dinamico e reattivo in grado di coinvolgere il pubblico in azioni individuali o di gruppo: è infatti dotato di sensori (touch pad, videocamere e microfoni), che permettono sia ai performer che al pubblico di modulare suoni o interagire con le immagini attraverso il movimento o la voce. Grazie a queste tecnologie vengono creati ambienti teatrali “sensibili” dove i bambini possono esplorare lo spazio scenico e scoprire così che questo risponde in un “certo modo” alle loro azioni; si crea quindi una relazione attiva tra loro e lambiente, una forma di dialogo con spazio, forme e suoni, che diventa esperienza artistica.

Negli spettacoli del TPO il ruolo dei performer assume una valenza particolare: grazie agli effetti interattivi “dipingono” e “suonano” in scena usando il corpo o il movimento ma soprattutto invitano i bambini ad esplorare lo spazio con un approccio teatrale che privilegia luso del corpo e dello sguardo.

Biglietti

Intero ............ € 7,00 
Matinée ............ € 5,00


Info e prenotazioni

+39 055 7135357

+39 055 7130664

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www.versiliadanza.it

www.teatroflorida.it

Teatro Cantiere Florida, Via Pisana 111r, 50143, Firenze (angolo Via Soffiano)

Nel sublime scenario del Museo del Sottosuolo di Napoli, sabato 27 febbraio dalle ore 19.00, la società di eventi live e discografici Mauna Loa presenta: Una Notte tra Arte e Musica, data unica per uno spettacolo che vede la fusione dell’arte con la musica nelle viscere incantate di Napoli.

Un tornado di diversi generi musicali, dove gruppi emergenti presenteranno l’uscita dei loro prossimi album.

LAPILLI FlamentangoUno showcase ricco di emozioni all’insegna della buona musica dove l’arte e la storia non saranno le sole protagoniste. Ad aprire lo spettacolo saranno i FlamentangoProject, un ensemble di musicisti, fortemente voluto dal direttore artistico e chitarrista Lucio Pozone, al cui invito hanno aderito artisti di altissimo livello provenienti non solo da varie regioni del mondo, ma anche da diverse esperienze artistiche.

La magia dei FlamentangoProject ha calcato palcoscenici prestigiosi, riscuotendo ovunque ampi consensi:

il desiderio dell’ensemble è quello di far ascoltare sia le musiche di autori che hanno lasciato un segno indelebile nella storia, sia le proprie composizioni, coinvolgendo emozionalmente il pubblico.

La serata proseguirà a ritmo di rock con il gruppo Metamorfosi: una band, formata da Sarah D’Arienzo, voce intensaLAPILLI Metamorfosi Foto e potentissima, Tyron D’Arienzo alle chitarre e Gianluca Manfredonia alla batteria e vibrafono. I tre giovani artisti presenteranno, il loro nuovo disco Chrysalis, una sfida che segna anche un cambio di rotta della band. Sarà un nuovo ep in lingua inglese, realizzato con il desiderio e la volontà di abbattere le frontiere ed allargare i propri orizzonti, attraverso un sound maturo, articolato e contaminato.

Sponsor ufficiale della serata l’Enoteca Telaro di Formia, una delle più note case vinicole italiane, costituita nel 1987 e fortemente voluta dai fratelli Telaro, che fin dall’inizio hanno creduto nel loro prodotto biologico e naturale.

Info line:

0775/821012

Press & Promotion:

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L'INFERNO DI DANTE nel MUSEO DEL SOTTOSUOLO di NAPOLI

Torna per l'ultima settimana di febbraio, il consueto appuntamento con “L'Inferno di Dante”, giovedì 25 febbraio, con quattro turni, alle ore 9, 10.15, 11.30 e 12.45.

Tappeto Volante di Domenico M. Corrado presenta:

L'inferno di Dante nel Museo del Sottosuolo di Napoli

Personaggi e Interpreti (In ordine di apparizione): Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Maria Giusy Bucciante; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Vincenzo Veneruso; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano.

Musica: Enzo Gragnaniello

Disegno Luci: Franco Polichetti

Elementi scenici: Mario Paolucci

Video: Giada De Gregorio

Costumi: Federica Amato

Maschere: Luca Arcamone

Coreografie: Monica Caruso

Grafica: Ciro Cozzolino

Ufficio stampa: Emma Di Lorenzo

Foto: Luigi Maffettone

Direzione Museo: Luca Cuttitta

Direzione tecnica: Franco Polichetti

Direzione di scena: Mario Paolucci

Segreteria: Laura Alfano

Produzione esecutiva e amministrazione: Adelaide Oliano

Adattamento e regia: Domenico M. Corrado

Le date:

Giovedì 25 febbraio ore 9 – 10.15 – 11.30 – 12.45

La prenotazione è obbligatoria.

Per maggiori info e/o prenotazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3936856305 – www.tappetovolante.org

VISITA GUIDATA AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO con 'O Munaciello

Date e orari:

Da venerdì 26 a domenica 28 febbraio turni ore 10 - 11.30 – 15 – 16.30

Museo del Sottosuolo di Napoli (diretto da Luca Cuttitta)

Piazza Cavour, 140 (vicinissimo alla fermata della Metropolitana linea 1 e 2 di Museo)

tel. 081451085

Per informazioni e prenotazione (consigliata)

www.tappetovolante.org/prenota 081 863 1581/ 339 18 88 611

APPUNTAMENTO ANCHE FUORI DAL MUSEO DEL SOTTOSUOLO con...

Non farmi ridere, sono una donna tragica”:

Da giovedì 25 a domenica 28 febbraio è ancora in scena al Nuovo Teatro Sancarluccio lo spettacolo di Massimo Andrei interpretato da Gea Martire e dallo stesso Andrei. Info e prenotazioni 081-8631581-4104467

Repliche: Dopo il sold out della settimana appena trascorsa, lo spettacolo torna da giovedì 25 a sabato 27 febbraio alle ore 21 e domenica 28 ore 18. REPLICHE STRAORDINARIE: sabato 27 febbraio ore 18 e domenica 28 febbraio ore 21.

LAPILLI Locandina I Ditelo VoiPIANO DI SORRENTO. I loro tormentoni sono famosi in tutta Italia e i loro personaggi tra i più apprezzati in tv. Tornano a teatro con un nuovo spettacolo “I Ditelo voi” il giorno venerdì 26 febbraio alle ore 21 sul palco del Teatro Delle Rose di Piano di Sorrento.

Lo spettacolo si intitola “Horror Comedy” ed è prodotto dalla Tunnel. Dopo “I Gomorroidi”, il trio di comici cambia completamente scenario e si cimenta in una commedia horror, pensata anche per i più giovani, che muove dalle pellicole americane, ma che si caratterizza per una simpatia ed una risoluzione tutta partenopea.

La storia coinvolge tre amici a cui la fortuna non ha mai sorriso che tentano di vincere un weekend “all inclusive” messo in palio da una marca di patatine presso una lussuosissima villa del ‘700. Per uno strano scherzo del destino i tre vincono l’agognato premio che si rivelerà però un vero incubo. Tra canti dall’oltretomba, frastuoni di catene, oggetti che si animano, fughe al buio e lotte contro orribili presenze, la villa diventerà un esilarante campo di battaglia.

Ma se in un film americano i protagonisti lotterebbero con coraggio ed intraprendenza, i nostri tre sfigatissimi eroi, facendo ricorso alla proverbiale arte di arrangiarsi tutta partenopea, avranno la meglio sul male grazie a buffi scongiuri, soluzioni improbabili e strampalati riti di esorcismo.

Una commedia tutta da ridere scritta e diretta da “I Ditelo voi” e Francesco Prisco con “I Ditelo voi”, Rita Corrado e Federica Totaro. “Horror Comedy” è il sesto appuntamento della rassegna “Teatrinvito” del Teatro Delle Rose diretto da Carmen Mascolo e Antonio Mirone. La rassegna ha già riscosso grande successo di pubblico con gli spettacoli di Luca De Filippo, Carlo Buccirosso, Peppe Barra, Toni Servillo e Sabrina Ferilli e ospiterà prossimamente anche Isa Danieli e Lello Arena, Vincenzo Salemme e Gino Rivieccio.

LAPILLI Il Sole in classeMercoledì 24 febbraio  alle ore 10.00 due esponenti dello staff scientifico dall’Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili (ANTER) , la dottoressa Daniela Gentile, ambasciatrice dell’ANTER e l’arch. Antonio Pardo, esperto nella tutela e nello sviluppo della green economy, proporranno per il secondo anno agli alunni, genitori e docenti della scuola Primaria e secondaria di primo grado il Progetto  “ Il Sole in Classe” alla luce del concetto dello sviluppo sostenibile, secondo il quale “la diversità culturale è necessaria per l’umanità quanto la biodiversità per la  natura talché la diversità culturale è una  delle radici dello sviluppo inteso non solo come crescita economica, ma come un mezzo per condurre un’esistenza più soddisfacente sul piano intellettuale, emozionale, morale e spirituale”.  

Pertanto, i due esperti relatori dell’ANTER, nell’illustrazione del  Progetto, stimoleranno nei giovani discenti, fra l’altro, la sete di conoscere le cause, i fattori e le conseguenze di un’errata distinzione fra fonti crepuscolari di energia tradizionale, caratterizzate dai combustibili fossili, e le nuove sorgenti di energia green rinnovabili alternative. Approfondiranno il discorso sulla mobilità sostenibile e arricchiranno le cognizioni sul risparmio energetico, sull’abbattimento dell’emissione  di gas serra, sulla necessità di rispettare l’ambiente e di evitare l’inquinamento, invitando tutti a farsi promotori della pacifica e salutare rivoluzione verde delle famiglie, soprattutto per realizzare il benessere mediante l’impiego delle risorse in modo informato, oculato e intelligente. 

Tali  temi stimoleranno gli alunni a produrre elaborati grafici, artistici e lirici sul tema dell’ energia green per la partecipazione al concorso nazionale indetto dall’ANTER sperando di eguagliare lo strepitoso risultato ottenuto dai nostri allievi nel 2015 alla manifestazione ANTER GREEN AWARDS  Rimini .

LAPILLI Loc libro PettiSarà presentato martedì 23 febbraio, alle 16.00, al Teatro “Di Costanzo-Mattiello” di Pompei, il volume “Il Vangelo di Francesco. Vivere giorno per giorno il Giubileo con il Papa”, ultimo lavoro di Fratel Donato Petti, dei Fratelli delle Scuole Cristiane di San Giovanni Battista de La Salle.

Una realizzazione editoriale di oltre duecentocinquanta pagine, dove la scrittura guida il lettore, giorno per giorno, lungo il cammino giubilare, modulando il tema della Misericordia attraverso il Magistero del Papa sul Vangelo dei Poveri, del Perdono, della Gioia, della Famiglia, della Tenerezza, della Solidarietà, della Condivisione, del Dialogo, della Gratitudine… Un pensiero per ogni giorno dell’anno giubilare con respiro biblico, teologico e pastorale. Ogni tema trattato è netto nella sua individualità, eppure si fonde in un’armonia organica che li racchiude tutti come le tessere di un mosaico.

Fratel Donato Petti non è nuovo ad esperienze editoriali. Autore di molti altri testi, come “Ecco l’uomo: intervista a Papa Wojtyla”, o “Dialogo sull’educazione con Papa Benedetto XVI”, “Buongiorno sono Francesco. 365 giorni con il Papa”, per citare alcuni tra i più significativi, dal 2012 dirige la “Rivista Lasalliana”, trimestrale di cultura e formazione pedagogica. Laureato in Teologia alla Pontificia Università Lateranense e in Lettere all’Università La Sapienza di Roma, ha insegnato Scienze Umane e Storia nei licei e Filosofia delle Scienze Sociali all’Università del Molise. Ha fondato e diretto l’Istituto di Scienze Religiose “San Paolo” di Pozzuoli (Na). Dal 2003 al 2011 è stato Provinciale italiano dei Fratelli delle Scuole Cristiane.

Alla presentazione del volume, alla quale sarà presente l’autore, interverranno S.E. monsignor Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato e Delegato Pontificio di Pompei, Fratel Filippo Rizzo, direttore dell’Istituto “Bartolo Longo” del Santuario mariano, Antonio Alvino e Giovanna Giordano, dirigenti scolastici, Angelo Lamanna, Vice Questore, e monsignor Pasquale Mocerino, Rettore del Santuario. Modererà l’incontro, Loreta Somma, direttrice dell’Ufficio Comunicazioni Sociali.

LAPILLI Locandina SonataAl Teatro di Sotto va in scena, venerdì 26 e sabato 27 febbraio alle ore 21, Sonata irregolare per anime inquiete, un confronto/scontro tra Salieri e Mozart scritto e diretto da Maurizio Tieri, con Raffaele Imparato e Ciro Giordano Zangaro.

La scena ospita il confronto serrato in un tempo e spazio onirico, tra Antonio Salieri, uno dei più acclamati musicisti europei di quell’epoca, e la sregolatezza geniale, immensa, eppure profondamente umana di Mozart.

Tra brillanti scontri e battibecchi, fughe musicali e lessicali. I due protagonisti attraversano le stagioni dell’arte e della vita divertendo e, spesso, commuovendo, in un duello che, al di là delle apparenze, nasconde l’abbraccio tra due amici che si scontrano, si amano e si rispettano profondamente. Ossessioni, talento, invidia, rispetto, paure e follie porteranno a una resa dei conti inaspettata.

Note di regia:

L'idea dello spettacolo nasce dal bisogno di parlare del talento, dell'invidia, dell'uso che se ne fa e del non uso. Che il mondo non cambia. Che talento, follia, umanità e disumanità sono legate tra di loro. Dell'essere sfruttati e del piacere di esserlo. Mi piaceva raccontare di vincitori e vinti che in base agli accadimenti della vita possono anche divenire vinti e vincitori. Mozart e Salieri sono il perfetto esempio. Dolore, Potere, Invidia, Amore, Follia, Odio, Meraviglia, Delusione, Estasi. Tutto questo fa parte della vita, tutto questo fa parte del nostro spettacolo. Molti parlano di talent show e internet per parlare del mondo. Io ho preferito parlarne attraverso la potenza dei due personaggi e della loro musica.

(Maurizio Tieri)

Sonata irregolare per anime inquiete

di Massimo Smith e Maurizio Tieri

con (o.d.a)

Raffaele Imparato (Mozart)

Ciro Giordano Zangaro (Salieri)

Costumi: Maria Pennacchio

Adattamento e regia: Maurizio Tieri

Richieste accrediti stampa: Emma Di Lorenzo 3394290222 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì 26 febbraio ore 21

Sabato 27 febbraio ore 21

Teatro di Sotto

Via Tasso, 296

Info e prenotazioni: 3384867406

LAPILLI Signori Le Pate de la MaisonPIANO DI SORRENTO. Una commedia misurata e con una giusta distribuzione dei ruoli tutti fondamentali per creare un flusso di ironia e colpi di scena. Si tratta di "Signori... le paté de la maison!" spettacolo teatrale fortemente voluto da Sabrina Ferilli che se ne è innamorata al primo colpo e che calcherà le scene del Teatro Delle Rose venerdì 19 febbraio alle ore 21.

La piéce è stata riadattata dalla Ferilli stessa e da Carlo Buccirosso, con la regia di Maurizio Micheli, che è anche attore, dal testo di "Le Prénom", film francese del 2012 e già spettacolo per il teatro.

Una cena in famiglia col marito, l’amico del cuore e i cognati nel calore delle mura domestiche, il profumo del cibo che con amorosa pazienza la padrona di casa prepara fin dal primo mattino aiutata dalla madre esperta e pignola, l’annuncio di un imminente lieto evento e il nome da scegliere per il nascituro, la voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni. Il migliore dei ristoranti non potrebbe mai regalare la stessa atmosfera, ma si sa, nella famiglia si nasconde tutto il bene e tutto il male possibile, come del resto nella società degli uomini. Così non mancano le sorprese, e uno scherzo innocente e goliardico può regalare realtà inaspettate e imbarazzanti, e anche la più gustosa delle pietanze come il “paté”, che dà il nome al titolo, può cambiare sapore e diventare un vero “pasticciaccio”.

Una commedia brillante che porterà tutti i protagonisti alla consapevolezza che, finita la cena, niente sarà più come prima.

Questo è il quinto appuntamento all’interno della rassegna “Teatrinvito” del Teatro Delle Rose diretto da Carmen Mascolo e Antonio Mirone. La rassegna ha già riscosso grande successo di pubblico con gli spettacoli di Luca De Filippo, Carlo Buccirosso, Peppe Barra e Toni Servillo e ospiterà prossimamente anche il duo de “I Ditelo voi”, Isa Danieli e Lello Arena, Vincenzo Salemme e Gino Rivieccio.

LAPILLI 10 Solenghi Dapporto bassaSabato 20 e domenica 21 febbraio, arrivano al Teatro Politeama Pratese Massimo Dapporto e Tullio Solenghi in Quei due, con la regia di Roberto Valerio. Una splendida commedia sull’amore. Un amore che dura per tutta una vita, fatto di attenzioni, di cure reciproche, di affetto; e naturalmente di continui litigi, ripicche, dispetti e plateali scenate. Un vero amore, insomma: un amore omosessuale.

Harry e Charlie sono una coppia di barbieri omosessuali “intrappolati” da circa trent’anni in una barberia londinese situata in un sottoscala dove hanno condiviso gran parte delle loro irrisolte vite; un sottoscala dagli echi dostoevskiani in cui i protagonisti si torturano reciprocamente senza sosta incapaci di risparmiarsi l’un l’altro fino allo sfinimento, in una quotidianità paralizzante e asfissiante come l’odore di gas che fuoriesce dalla vecchia caldaia e che appesta l’aria del loro negozio.  Stanchi della solita routine e delle dinamiche ripetitive e frustranti che caratterizzano la loro vita e la loro relazione, i due uomini si dilaniano a vicenda con incessanti litigi, velenosi battibecchi, ingiurie crudeli e subdole ripicche, infliggendosi in tal modo inutili e continue sofferenze. Eppure Harry e Charlie sono legati indissolubilmente e disperatamente l’uno all’altro da decenni.  È forse proprio quell’amore ormai lacero e stantio, ma ancora capace di accendersi e dispiegarsi con calore, l’unica cosa in grado di restituire un senso alla loro tragicomica parabola esistenziale. E così continuano, malgrado tutto, a prendersi teneramente cura l’uno dell’altro forse perché la solitudine è un abisso troppo oscuro e doloroso in cui sprofondare.

“Harry è una civetta effeminata e suscettibile che mal sopporta i segni impietosi impressi dal tempo sul suo corpo: incapace di accettare un’improvvisa e irreversibile calvizie, cerca di occultarla con un ridicolo turbante arrotolato intorno al capo. Per compensare un forte istinto materno inappagato e inappagabile, ricopre il compagno di amorevoli e soffocanti attenzioni accolte senza entusiasmo né gratitudine da quest’ultimo che, non si lascia mai sfuggire l’occasione per schernirlo e umiliarlo.

D’altro canto Charlie è un pavone consumato dal narcisismo, un attore fallito che millanta di aver goduto di una certa fama nel mondo dello spettacolo, in un passato ormai lontano e che vive nell’anonimato, ormai da decenni, al fianco di Harry. Da giovane è stato sposato, probabilmente per tentare di sottrarsi al senso di inadeguatezza e di imbarazzo procurati da un’omosessualità accettata con fatica e per cui continua a provare vergogna, tanto da non riuscire ancora a confessarsi con la decrepita e disprezzata madre, abbandonata (assecondando un malcelato istinto punitivo) in un’orrenda casa di riposo.  Sorte che non disdegnerebbe di riservare anche all’inferma madre di Harry la cui presenza incombe al piano di sopra.  Ha inoltre una figlia mai conosciuta che sta per fargli visita.

Su tutta la commedia incombe l’ombra di un processo che Charlie dovrà affrontare per sospetto diLAPILLI Solenghi Dapporto 2 omosessualità e per atti osceni in luogo pubblico.Quello di Harry e Charlie è un amore consumato clandestinamente in un oscuro “sottosuolo”, emblema di una felicità sacrificata, di un’esistenza votata alla dissimulazione e alla vergogna, sullo sfondo di una società omofoba, quella dell’Inghilterra degli anni sessanta, che sorveglia e punisce (per dirla con Foucault) gli omosessuali con pene severe.  Una società inchiodata al giogo dell’oscurantismo, in cui essere omosessuale significava rischiare il carcere o la castrazione chimica. Una società intollerante e autoritaria che esercitava un coercitivo e arbitrario potere sui destini individuali, fissando lo scarto tra il bene e il male, intromettendosi con ingiustificabile violenza nella vita privata dei singoli, vagliandone i sentimenti, le pulsioni, i desideri e sentenziando sulla loro legittimità.

Senza compromettere la dirompente e amara comicità della commedia, pubblicata nel 1966 e rappresentata per la prima volta nello stesso anno con la regia di Peter Hall, Dyer mostra anche un tetro spaccato della società inglese a lui contemporanea, affrontando tematiche allora scabrose e oggi ancora attualissime.

In un esilarante e spietato confronto quei due nel giro di una notte si confesseranno per la prima volta in trent’anni. Con un’ironia pungente dal sapore amaro e crudele, si racconteranno sviscerando senza riserve il proprio doloroso vissuto, mostrandosi nudi in tutta la loro sincera, grottesca, fragile, arresa e sopraffatta umanità, per ritrovarsi infine, uniti nella consapevolezza di non poter sopravvivere in solitudine alle molteplici miserie che li tormentano”.

Roberto Valerio

Prezzi biglietti

Poltrona I° Settore     € 22,00 + € 2,00 Dir. Prev.       *Ridotto                € 20,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Poltrona II° Settore   € 20,00 + € 2,00 Dir. Prev.        *Ridotto                € 18,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Galleria                   € 18,00 + € 2,00 Dir. Prev.         *Ridotto                € 16,00 + € 2,00 Dir. Prev.

Orari della biglietteria:

dal martedì al sabato: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30

30 minuti prima dell’orario d’inizio degli spettacoli (vedi programma)

chiuso il lunedì (salvo eccezioni che saranno comunicate).

Per informazioni e prevendita:

Circuito regionale box office          

Teatro Politeama Pratese

Via G. Garibaldi 33 – PRATO

Tel. 0574/603758 - Fax  0574/445580

 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.politeamapratese.com

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