Cronaca

Con un eccezionale evento festeggiato il 4^ anniversario

LAPILLI Andrea Perrone con Emanuela Aureli IMG 4492La serata organizzata in occasione del quarto compleanno del BillionS, locale romano in Via di Settebagni 716, è stata ricca di ogni festosità, dalla grande musica all'animazione, agli spettacoli, al cibo offerto agli ospiti, con la presenza di tanti personaggi Vip della movida romana ed internazionale. Ogni particolare é simbolo della grande crescita e dello sviluppo che ha avuto in questi anni il ritrovo d'élite.

Un crescere di successi che, nella sua quarta edizione, ha messo in luce lo sviluppo di un locale che offre un vasto programma con i suoi vari spettacoli, impeccabile nell'accoglienza, con la cucina top dello chef Andrea Sarcona, e con un bar gestito da personale altamente qualificato: il BillionS B-Live ha tutto ciò che occorre per passare una serata veramente piacevole.

Il particolare evento, che ha accolto centinaia di invitati, necessitava di un valido catering: ecco perchè èLAPILLI Cristina dAlberto IMG 4516 stato scelto il Maxrose che, con un buffet ricco di tante leccornie e un banco beverage fornitissimo, non poteva non aggiungere un'altra nota di merito per gli organizzatori. Si è pensato a tutto: dagli animatori tra il pubblico ai gadget all'uscita, ad allietare gli ospiti dapprima con poltrone sul grande prato verde, in modo da assistere allo spettacolo, e successivamente a sgomberare il tutto per raggiungere le ore piccole, sfrenandosi nei balli vari con i DJ Paul Micioni & Sandro Tommasi. Sul palco si sono esibiti i comici Dado e Alberto Alivernini che, tra grandi applausi, hanno allietato gli spettatori, fra i quali erano presenti numerosi attori come Walter Nudo, che spiccava in prima fila. Successivamente si sono esibiti i live Frankie & Canthina Band che hanno consolidato, anche in questa occasione, il loro successo nazionale.

Grande organizzazione anche per l'istallazione di vari mega schermi che proiettavano la serata nelle altre zone, un po lontane dalla platea, dove i numerosi ospiti hanno potuto godere lo spettacolo come in prima fila.

Fra i tanti personaggi, vogliamo ricordare la presenza degli attori: Walter Nudo, Enrico Lo Verso, Emanuela Aureli, Roberta Garcia, Cristina d'Alberto,  Andrea Perrone, Lucia Nardelli, Gianni Testa, Francesco De Simone e Mario Orfei.

LAPILLI Enrico Lo Verso e Walter Nudo IMG 4529Grande soddisfazione ovviamente per la proprietà, l'ufficio Marketing e tutto lo staff che hanno curato, sin dall'inizio, il luogo dedicato al relax e alla moda, soprattutto l'area eventi del B-live, che si è notevolmente sviluppata nei suoi quattro anni di vita con vari appuntamenti, culminando in quello clou annuale per festeggiare il successo raggiunto.

Ogni particolare del locale è, infatti, stato gestito con originale cura e design; ne è un esempio la scelta dei gruppi e personaggi che si esibiscono nelle serate che hanno portato il BillionS B-Live all'apice dei successi fin ora ottenuti. La festa di compleanno è terminata con il taglio di una bellissima torta ed il classico brindisi dell'IN BOCCA al LUPO finalizzato all'ottenere sempre più brillanti affermazioni e notorietà.

Equipollenza per i titoli delle scuole di musica e di cinema.

LAPILLI Foto dario franceschini 100“La riforma della scuola approvata oggi in via definitiva alla Camera  -dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – risolve annosi problemi di un settore strategico per la crescita civile e democratica del Paese. I titoli di studio rilasciati dagli istituti attivi nei settori dei beni e delle attività culturali verranno equiparati al diploma di laurea. Finalmente trovano nuovi spazi gli insegnamenti legati alla storia dell’arte, alla musica, allo spettacolo e al cinema. Sono infine state adottate misure importanti che consentiranno la stabilizzazione dei comandati dal settore scuola da diversi anni presso musei, soprintendenze e luoghi della cultura”.

LAPILLI Maria con PaolantoniLo incontro ai bordi della piscina dell’Hotel Elma di Casamicciola, una struttura elegante, corredata in modo da offrire, parimenti, cure termali e pieno relax. Il lui, disteso al sole, è Francesco Paolantoni, l’attore napoletano che tanto ci ha fatto ridere per le sue apparizioni in tv ed in teatro. In verità lo avevo già intercettato a pranzo, il giorno prima, ma non mi era sembrato lui. Era da solo, barba sale e pepe e sguardo visibilmente malinconico. Mi sono detta, guardandolo, che gli somigliava ma non poteva essere il noto attore, abituati come siamo alla sua immagine allegra. Ora che gli vado incontro, un po’ intimidita nel dovergli chiedere di rispondere a delle mie domande, mi ritrovo dinanzi il consueto Paolantoni, sparito il pallore, il sole di Casamicciola picchia, e via la barba che l’invecchiava non poco, è spuntato il viso tondo ed il sorriso comunicativo di sempre. Avvicinandomi mentalmente mi ripeto i passaggi salienti della sua carriera

Un curriculum di tutto rispetto per una comicità spontanea, intelligente, mai banale. Paolantoni è un uomo di spettacolo versatile che oltre alla vis comica, sua dote naturale, ha anche la capacità di essere un bravo attore teatrale e televisivo, vedi “Un posto al sole”. Famose sono le favole reinterpretate a modo suo che tanta ilarità suscitano. Umorismo surreale, il suo, condito dall’ironia tutta partenopea, che gli riesce tanto bene, grazie anche all’aver frequentato una scuola d’arte drammatica, che gli ha insegnato un autorevole metodo di lavoro. Non avrebbe voluto fare il comico, la sua massima aspirazione era di diventare un serio attore di teatro, ma in itinere cambia progetto e porta l’esperienza della scuola all’interno dei suoi personaggi divertenti. E’ proprio questa la sostanziale differenza che lo diversifica dai tanti comici che vi sono in giro, a cui basta una battuta- tormentone per sentirsi arrivati.

Ad Ischia Francesco Paolantoni è per presenziare al Festival Ischia Cinema con due film “Andiamo a quel paese” per la regia di Ficarra e Picone e “Quando si muore si muore” regia di Carlo Fenizi. Quando gli chiedo se posso rivolgergli qualche domanda per il mio giornale on line mi risponde che è ben lieto di farlo.

Nella scelta del nome d’arte ha contato averne tre?

Assolutamente no perché questo è il mio vero nome e cognome

Dall’angelo di “Indietro tutta”, trasmissione cult di Renzo Arbore del 1987 ad oggi, dove conta di arrivare?

Conto di avere sempre nuovi progetti come quello che mi vedrà impegnato in un film tutto mio a breve. In quanto all’angelo fui scelto da Renzo Arbore che mi scorse ad un Festival di cabaret e pensò alla trovata divertente dell’angelo sull’altalena.

Una carriera di successo, tanti personaggi entrati nell’immaginario del pubblico, ne ha altri in serbo?

I personaggi nascono di volta in volta, attualmente non ci sono contenuti di cui parlare e su cui costruire un personaggio divertente, ma non dispero.

Ha un comico di preferenza?

Si, Checco Zalone.

Parliamo, data la sua cordialità, di teatro, della comicità corrente, di quanto sia difficile far ridere oggi con l’aria che tira o se si ride è solo all’insegna del più totale disimpegno. Un buon parlatore, Paolantoni, un uomo maturo e di esperienza, con alle spalle anni di professionismo che fa eco nelle sue parole. Mi allontano, lasciandogli prendere il sole in pace e con la certezza di essermi imbattuta in una persona cortese e gentile, come poche se ne trovano.

Maria Serritiello

L’iscrizione di Palermo arabo normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale nella Lista del Patrimonio dell’Umanità – LAPILLI Foto dario franceschini 100dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini - porta a 51 i siti Unesco in Italia. Un primato internazionale di cui dobbiamo andare orgogliosi e di cui siamo ancora più entusiasti per il riconoscimento ad uno dei più felici esempi storici di integrazione e convivenza fra le diverse culture del Mediterraneo”.

Il riconoscimento arriva da Bonn dove quest’anno è riunito il Comitato del Patrimonio Mondiale  a cui il MiBACT partecipa con una sua rappresentanza nella delegazione italiana.

Come nel caso delle precedenti e più recenti  iscrizioni di siti culturali (quattro dal 2011) si tratta di un sistema seriale, tipologia che consente di rappresentare in maniera più compiuta tematiche di carattere generale che rivestano un eccezionale valore universale tale da travalicare i propri confini nazionali e temporali.

La candidatura del sito siciliano, avviata nel 2010, sotto il coordinamento del MiBACT, è stata promossa dalla Regione Siciliana e dalla Fondazione UNESCO Sicilia, avvalendosi per il suo compimento del contributo di diverse altre istituzioni ed esperti del mondo scientifico e culturale.

Vista la molteplicità dei soggetti a vario titolo interessati nella gestione dei beni inclusi nel sito quali gestori diretti nonché le diverse amministrazioni coinvolte nella tutela e nel governo del territorio, la candidatura è stata affiancata da un progetto di coordinamento della governance, culminato nella sigla di un protocollo d’intesa interistituzionale, necessario per dare sostanza all’impegno assunto dallo Stato italiano all’atto della candidatura.

         I 9 complessi monumentali inseriti nel sito seriale sono il Palazzo Reale con la Cappella Palatina, la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, la Chiesa di San Cataldo, la Cattedrale di Palermo, il Palazzo della Zisa, il  Ponte dell’Ammiraglio, il Complesso Monumentale della Cattedrale di Cefalù, il Complesso Monumentale della Cattedrale di Monreale.

Si tratta di opere altamente rappresentative del  sincretismo socioculturale che, durante il dominio normanno (1071-1194), incrociando la componente araba e quella bizantina, dette vita ad uno straordinario patrimonio architettonico e artistico e ad una nuova concezione urbanistica, con il conseguente sviluppo di una cultura multietnica in cui le diverse matrici si fusero inscindibilmente.

Il sito pertanto rappresenta un esempio materiale di prolifica convivenza, interazione e interscambio tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea ed è pertanto di grande attualità.  

            Dal punto di vista stilistico l’originale rielaborazione architettonica di tradizioni costruttive eterogenee diede vita a una concezione volumetrica e spaziale assolutamente nuova, caratterizzata dalla compattezza degli assetti murari e da innovativi sistemi di copertura (cupole esposte e frequente impiego di volte a muqarnas) in completa armonia con la ricchezza di  apparati decorativi che combinano mosaici e decorazioni in opus sectile.

Dal punto di vista urbanistico, si sviluppò un modello di pianificazione e di sviluppo del tessuto urbano ispirato ai canoni di ascendenza islamica e orientale con il sistema di edifici e padiglioni inserito in monumentali giardini ricchi di bacini d’acqua e fontane, di cui si ha memoria nelle descrizioni dei viaggiatori arabi e dei cronisti del tempo e di cui rimangono ancora oggi alcune importanti testimonianze architettoniche.

 

Criteri d’iscrizione:

Criterio (ii):

Il sito Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale è la materiale testimonianza di una particolare condizione politica e culturale caratterizzata da una prolifica convivenza di genti di diversa provenienza (musulmani, bizantini, latini, ebrei, lombardi e francesi). Tale interscambio generò una consapevole ed unica combinazione di elementi architettonici e di tecniche artistiche, attinti dalla tradizione bizantina, islamica e occidentale.

Il nuovo stile contribuì allo sviluppo dell’architettura nel versante tirrenico dell’Italia meridionale e si estese in larga parte del bacino mediterraneo. 

 

Criterio (iv):

 Il sito“Palermo arabo – normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” è un eccezionale esempio di sintassi stilistica che, rielaborando in maniera originale e unitaria elementi appartenenti a diverse culture, diede vita a nuove concezioni spaziali, costruttive e decorative.

‘Figure di grande qualità e competenza per progetto strategico per il Paese”

LAPILLI Logo MiBACT 250Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, acquisita l’indicazione della Conferenza Unificata e delle organizzazioni di settore, ha firmato oggi i decreti di nomina del Consiglio di Amministrazione del nuovo ENIT indicando Fabio Maria Lazzerini e Antonio Preiti (indicato dalle Regioni) come consiglieri dell’Agenzia nazionale del turismo (Enit). La procedura era stata avviata il 23 giugno con la nomina in Consiglio dei Ministri di Evelina Christillin a Presidente dell’Enit, nomina questa che ora passerà al vaglio delle commissioni parlamentari, come previsto dalla legge.

“L’Agenzia nazionale del turismo italiano – dichiara il Ministro Franceschini - divenuta un ente pubblico economico per effetto della legge ArtBonus e dotata di un nuovo statuto grazie all’operato del commissario Radaelli, può finalmente operare nella promozione internazionale del Paese. L’Italia ha ora uno strumento snello, efficiente ed efficace in grado di affrontare le grandi sfide e cogliere le enormi opportunità rappresentate dalla crescita esponenziale del turismo internazionale. La qualità e la competenza del nuovo consiglio di amministrazione permetterà di perseguire con successo un progetto così ambizioso e strategico per il Paese”.

Fabio Maria Lazzerini è docente di gestione del turismo e condirettore dell’Aviation MBA all’Università LUISS Guido Carli di Roma. Ad oggi ricopre il ruolo di manager per l’Italia di Emirates, dove ha raggiunto notevoli risultati dal 2013 a oggi. Dal 2006 al 2013 è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Amadeus Italia, azienda leader nelle soluzioni tecnologiche per il mondo del turismo e dei viaggi. Ancor prima, è stato Direttore della divisione workstation di Digital Equipment Italia, Direttore vendite di Autodesk e Amministratore Delegato e Direttore Generale di Neopost Italia. E’ stato membro dell’Advisory Board di Innovhub, Agenzia Speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, e co-fondatore e Presidente della Fondazione Atlante, organizzazione benefica per il supporto alla conservazione e promozione del patrimonio culturale italiano, all’aiuto alle popolazioni bisognose e allo sviluppo del turismo sostenibile. È stato anche cofondatore e vice presidente di Federviaggio, vice presidente di Confcommercio e vice presidente di Assintel.

Antonio Preiti nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali nel settore turistico. È stato Direttore Generale dell’Agenzia per il Turismo di Firenze, Consulente per la Presidenza del Consiglio sull’attrazione degli investimenti esteri nel settore turistico, Consulente del Ministero dell’Economia sulla programmazione degli investimenti pubblici nel turismo, Docente all’Università di Bolzano e alla Luiss di Roma, Direttore di Ricerca nel settore Turismo per il Censis, Consigliere di amministrazione dell’Apt del Trentino.

Evelina Christillin, Laureata in Storia ha iniziato la propria carriera rivestendo fin da subito importanti incarichi in diversi ambiti inerenti lo sport e la cultura: dal 1978 al 1985 è stata all’Ufficio Stampa Fiat; ha insegnato presso la cattedra di Storia moderna dell’Università di Torino; nel 1996-1997 ha fatto parte del Comitato Scientifico per i cento anni della Juventus e dal 2007 è parte del Gruppo Cultura della Juventus; nel 1998-99 è stata Presidente Esecutivo del Comitato Promotore Torino 2006 e lo ha guidato al successo nell’ottenere i XX Giochi Olimpici Invernali; dal 2000 al 2007 è stata Vice Presidente Vicario del TOROC, il Comitato per l’Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006; dal 2001 al 2005 ha partecipato alla Giunta Nazionale del CONI; dal 2006 al 2010 ha fatto parte del Cda del Teatro Regio di Torino, in qualità di rappresentante del Mibact; è Presidente dalla Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, Presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino; Presidente dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Regio; Consigliere di Banca Carige. 

Confermato il prossimo appuntamento dal 21 al 26 giugno 2016

LAPILLI Tutti i maestri delle lezioni di pizzaUn bilancio decisamente positivo, (oltre 90.000 presenze) che ha fatto registrare la seconda edizione del “The Space… il Villaggio Pizza”, superando il successo del suo primo anno (75mila presenze nel 2014), ha spinto gli organizzatori a fissare sin da ora certezze e date di svolgimento per la terza edizione di questa manifestazione che rappresenta  un viaggio della durata di sei giorni alla scoperta della pizza napoletana, all'insegna della degustazione e della valorizzazione di questo emblema dell'Italia ed in particolare della Campania. La terza edizione del “The Space… il Villaggio Pizza”, si svolgerà dunque certamente a Torre del Greco dal 21 al 26 giugno 2016, ma non è certa la location dove verrà ospitata,  anche perchè visto tanto apprezzamento ed interesse che ha suscitato questa kermesse ha spinto gli ideatori e tutti coloro che hanno contribuito alla brillante realizzazione, a progettare novità al fine de rendere l'evento di una importanza ancor più superiore.

La seconda edizione svoltasi dal 23 al 28 giugno, a Torre del Greco (NA), ha ospitato presso il parcheggio La Salle, il “The Space… Il Villaggio Pizza” al quale hanno partecipato 20 realtà della pizza napoletana, tra stand e trucks food. Tra le tante specialità, i maestri pizzaioli presenti hanno proposto la pizza patatona (con patate al rosmarino, fiordilatte e pancetta), la pizza stella (un’unione di cinque diversi gusti, uno per ogni punta della stella, con una mozzarellina di bufala al centro), la pizza con gorgonzola e pere, la pizza con la burrata, la pizza con la scarola, la croccopizza, la pizza gluten free, la pizza fritta, la pizza light e tante altre originalissime e gustosissime creazioni.

Altra importante novità di questa seconda edizione del “The Space… il Villaggio Pizza” è stata l’iniziativa “A Scuola di Pizza”, a cura della “Sebeto” presieduta da Franco Manna, con il suo marchio Rossopomodoro, noto per pizzeria e cucina napoletana d’eccellenza, con la P R Clelia Martino responsabile dell'Accademia Rossopomodoro ed il Maestro Chef Antonio Sorrentino. Si tratta di veri e propri corsi per imparare a preparare la pizza napoletana direttamente nel forno di casa propria. Sei maestri pizzaioli napoletani d’eccezione hanno dispensato nel corso di 12 lezioni consigli preziosi sulla lavorazione e la cottura dell'originale pizza napoletana. A inaugurare il ciclo di lezioni è stato Davide Civitiello, vincitore del Campionato Mondiale del Pizzaiolo “Trofeo Caputo 2013” ed artefice de successi di Rossopomodoro per quanto rigurda la pizza. Altri maestri d’eccezione sono stati Ciro Manfredi, Simone Fortunato, Antonio Tucci, Teresa Iorio, e Ferdinando De Giulio. Il ricavato dei corsi è stato interamente devoluto in beneficenza a favore della onlus “Associazione San Giuseppe Moscati Volontari per la Vita”, nata nel 1989 per offrire assistenza sanitaria gratuita a persone con problemi economici e a persone non più autosufficienti.

Il “The Space… il Villaggio Pizza”, inoltre, è stato scelto da Averna come prima tappa del Gustopieno Tour, un viaggio alla scoperta dei piatti tipici italiani, delle emozioni e dei ricordi che meritano di essere celebrati con qualcosa di speciale. L’autentico amaro siciliano è stato degustato allo stand Averna tra giochi di abilità e assaggi di pizza.

L'animazione per i più piccoli e il dj set hanno intrattenuto il pubblico fino a tarda serata insieme alle esibizioni live di diverse band e scuole di ballo del territorio e all’intervento di special guest del calibro di Nello Iorio, Tony Colombo, Ciro Giustiniani, Luca Sepe e Pasquale Palma.

Entusiasmanti sono risultate tutte le serate, ma ancor più quella del sabato con la scuola di Pizza, tenuta da Teresa Iorio, alla quale è intervenuta anche la sorella Immacolata Iorio, in arte Valentina Stella, che in segno di solidarietà sia verso tutte le sorelle Iorio ed in particolare con quel tocco di  sentimenti umanitari che la contraddistinguono e che nutre in ogni occasione di beneficenza, ha contribuito alla causa portata avanti dall' Associazione San Giuseppe Moscati Volontari per la Vita. La giornata domenicale, infine, ha segnato a sera il successo della continuità delle tradizioni della vera pizza napoletana, ottimamente ricordate e riproposte attraverso il “The Space… il Villaggio Pizza”, ed è iniziata con una sfilata mattutina d'auto storiche che ha attirato tutta la popolazione in strada ad applaudire le belle auto d'epoca sfilanti e seducenti proprio come le belle autentiche e veraci pizze appetibili e stuzzicanti. Non è mancato il tocco di  Antonio Santana, titolare della pizzeia – braceria “Carmè” di Ercolano che, oltre ad aver ospitato la conferenza stampa di presentazione dell'evento nel suo locale, e ad aver dato un valido contributo partecipativo con un proprio stand alla manifestazione, ha voluto offrire, agli ospiti del raduno delle auto sopra citate, tante varietà di pizze ed una pasta e fagioli con le cozze, eccezionale, gustosissima, dai grandi sentori e sapori che è anche uno dei suoi piatti tipici che elabora nella propria struttura.

Sabrina Abbrunzo

Comitato Patrimonio Mondiale Unesco riconosce grandi progressi nella gestione e conservazione del sito

LAPILLI Foto dario franceschini 100Il Comitato del Patrimonio Mondiale Unseco  in questi giorni riunito a Bonn ha adottato  oggi le positive raccomandazioni della missione congiunta degli ispettori World Heritage Commitee/International Council on Monuments and Sites avvenuta nel novembre 2014 presso l’area archeologica di Pompei, ed ha favorevolmente preso atto dei progressi compiuti dal Governo italiano nella conservazione e gestione del bene.

La notizia viene riferita dalla delegazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, presente al momento della decisione.

Grazie al forte impegno della Soprintendenza e della direzione del Grande Progetto Pompei – dichiara il Ministro Dario Franceschini - l’Italia ha compiuto e sta compiendo sforzi considerevoli nella gestione e conservazione del sito. Risultati tangibili e significativi, oggi è un bel giorno: l’Unesco promuove il nostro lavoro”.

L’Unesco ha ritenuto positiva l’attività messa in campo dallo Stato Italiano per la soluzione dell’emergenza Pompei e per il suo rilancio, attuata attraverso il Grande Progetto Pompei (GPP), l’ordinaria programmazione della Soprintendenza e l’attuazione del Piano di Gestione, giungendo ad una positiva conclusione e fornendo prioritarie raccomandazioni operative da effettuarsi entro il 2016.

Al riguardo l’Unesco ha auspicato alcune azioni da intraprendere per proseguire su questo cammino virtuoso. In particolare: l’estensione temporale e del campo d’azione del Grande Progetto Pompei (oltre il 2015 e includendo anche le regiones IV, V e I all’interno del progetto dei lavori di drenaggio già positivamente collaudato); il mantenimento delle specifiche professionalità operanti nei cantieri anche dopo il GPP e la previsione di maggiore personale anche per definire nuovi itinerari di visita all’interno del sito.

Ministro scrive a Bokova (Unesco): bene United4Heritage a difesa del patrimonio e contro archeotraffici

LAPILLI Foto dario franceschini 100Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Franceschini ha scritto oggi al Direttore Generale dell’Unesco Irina Bokova per esprimere il sostegno dell’Italia all’appello lanciato a Bonn a margine della 39 sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale per l’istituzione della coalizione internazionale ‘United4Heritage’ contro il traffico illecito e la distruzione del patrimonio culturale mondiale.

Condivido pienamente le tue argomentazioni – si legge nel testo della lettera - e sono convinto che occorra ora passare dalle parole ai fatti in ordine all’istituzione di una task force internazionale. È proprio in linea con questa impostazione che ho deciso di inviare in Nepal una squadra di esperti per una valutazione dei danni subiti dal patrimonio culturale nepalese. Si tratta di un esempio di quanto l’Italia potrebbe fare per partecipare alla coalizione, opportunamente modulata e integrata da personale che si dovesse rendere necessario impiegare a salvaguardia del patrimonio culturale mondiale ogniqualvolta l’Unesco reputi necessario farvi ricorso. L’idea di una coalizione internazionale si sposa egregiamente con le nostre proposte finora presentate all’Unesco ed è mio auspicio che la conferenza di Milano del 31 luglio-1 agosto potrà essere un’ulteriore occasione per consolidare un modello di coalizione mondiale a protezione del patrimonio dell’umanità”.

LAPILLI Logo MiBACT 250Oggi il presidente della giuria per la selezione della città “Capitale italiana della cultura” per gli anni 2016 e 2017 Marco Cammelli ha consegnato al Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini la short list dei comuni finalisti, che dovranno presentare entro il 15 settembre i dossier di candidatura definitivi per la scelta della capitale italiana del 2016 (entro il 30 ottobre) e della capitale italiana del 2017 (entro il 15 dicembre).
Alle due città vincitrici verrà assegnato un contributo di un milione di euro e l’esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità.
Il titolo è stato istituito dalla legge Art Bonus sulla scia della vasta e consapevole partecipazione di diverse realtà italiane al processo di selezione per individuare la Capitale europea della cultura 2019, una competizione che ha visto la mobilitazione di notevoli energie nella produzione di forti progettualità per lo sviluppo del territorio incentrato sul patrimonio culturale.
La giuria ha esaminato i dossier di candidatura delle 24 città che hanno presentato domanda, valutandone i caratteri innovativi, la qualità, la fattibilità e la sostenibilità a lungo termine.

Le città ammesse all’unanimità dalla giuria alla seconda fase sono: Aquileia, Como, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni.

La commissione ha esaminato con attenzione le proposte ricevute – ha dichiarato il Presidente Cammelli – e ho il piacere di sottolineare che i lavori si sono svolti in massima armonia e si sono conclusi con la piena unanimità. Esprimo sincero apprezzamento per lo sforzo progettuale delle iniziative e il coinvolgimento delle diverse realtà locali mostrati da larga parte delle proposte, anche da quelle che non anni raggiunto l’ammissione alla seconda fase”.

Ringrazio la commissione – ha dichiarato il Ministro Franceschini - per il prezioso lavoro svolto nel pieno rispetto dei tempi e in assoluta autonomia. Adesso la competizione diventerà sicuramente ancora più avvincente”.

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