Cronaca

LAPILLI Foto Inaugurazione Pompei 3 8 153_8_2015. Con il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini - pagina ufficiale, questa mattina abbiamo inaugurato la Palestra Grande degli Scavi di Pompei, recentemente interessata da lavori di restauro, insieme all'esposizione permanente degli affreschi di Moregine e al programma di passeggiate notturne e incontri letterari "Pompei, un’emozione notturna".

Saremo impegnatissimi a far decollare il "Grande Progetto" per fare in modo tale che‪#‎Pompeisi confermi come uno dei principali attrattori turistici del Paese e uno dei gli assi di sviluppo del grande distretto turistico che intendiamo realizzare. Contemporaneamente mi dedicherò in maniera decisiva allo sviluppo delle infrastrutture, per valorizzare al massimo un gioiello come l'area archeologica.

Post pubblicato da Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania  sul suo profilo Facebook

LAPILLI Foto Carditello 3 8 153_8_2015. Questo pomeriggio - insieme al Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini - pagina ufficiale, al Prefetto di Caserta Arturo De Felice e al Sindaco di San Tammaro (CE) Emiddio Cimmino - abbiamo stipulato un accordo di valorizzazione della Reggia di‪#‎Carditelloche intende dare vita, attraverso una fondazione di partecipazione, a un percorso turistico-culturale integrato tra le residenze borboniche della provincia di Caserta.

Insieme al tessuto associativo e civile del territorio, vogliamo sottrarre spazi alla criminalità e al degrado per restituirli ai cittadini, ai turisti e allo sviluppo economico.

Post pubblicato da Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania  sul suo profilo Facebook

LAPILLI Foto dario franceschini 100

"Lo stato di avanzamento del Grande Progetto Pompei - ha dichiarato il Ministro Franceschini - prosegue in un lavoro lungo e silenzioso. Stiamo facendo passi importanti da 2 anni - ha dichiarato il Ministro Franceschini - rispettando il protocollo d'intesa che abbiamo firmato con il commissario europeo”.

 

Di seguito lo Stato dei lavori del grande progetto Pompei aggiornato al 30 giugno 2015.

Finanziamenti             = 105 M
Interventi banditi       = 130,2 M€  (di cui 104,9 M€ oggetto di aggiudicazione definitiva)                                 

Spesa effettiva           = 13,0 M€

Conclusi:                 Cantieri = 5;

                                 Attività (servizi e forniture) = 5 (di cui 1 a valere su fondi PON Sicurezza)

In corso:                  Cantieri = 32 (di cui 1 a valere su fondi PON Sicurezza)

                                Attività (servizi e forniture) = 7

Dettaglio piano delle opere

(85 M€ appostamento iniziale; 105,5 M€ banditi)

Interventi = 481, dei quali:

-          10 affidati a Invitalia, di cui 10 con i servizi di progettazione in gara (1,5 M€)

-          38 a cura SAPES/Dirz.GP, di cui:  4 cantieri conclusi (2,3 M€); 24 cantieri in corso (69,8 M€); 8 gare in corso (31,9 M€); 2 interventi da bandire

Dettaglio altri 4 piani

(20 M€ appostamento iniziale; 24,7  M€ banditi)

Attività (servizi, forniture, lavori) = 192

Di cui: 5 concluse3 (0.6 M€); 9 in corso4 (17,5 M€); 5 gare in corso (6,6 M€).

Ulteriori attività in progettazione (servizi, forniture, lavori) = 2

PON Sicurezza

(3,8 M€i)

Fornitura e posa in opera telecamere wireless e lettori targhe (0,1 €) = conclusa

Sistema di videosorveglianza (3,7 M€) = cantiere in corso

Grande affluenza di visitatori per musei e siti archeologici, è sempre

Boom di ingressi per il Colosseo e Pompei

LAPILLI Foto dario franceschini 100"Ancora una giornata di festa con la domenica al museo. Sempre più comuni stanno aderendo a questo appuntamento mensile che, come dimostrano i dati, è ormai diventato un appuntamento fisso per gli italiani. Anche questa mattina intere famiglie hanno visitato scavi archeologici e musei riscoprendo e vivendo l'immenso patrimonio culturale italiano". Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.

I dati degli ingressi DELLA SOLA MATTINATA di questa prima domenica gratuita d'agosto confermano l'intensa partecipazione.

Ecco il numero dei visitatori nei principali luoghi della cultura italiani alle ore 14 di oggi:

26.795 Colosseo e area archeologica centrale,

10.591 Pompei,

5.203 Reggia di Caserta;

3.254 galleria degli Uffizi,

2.249 galleria dell'Accademia di Firenze,

2.389 galleria Palatina,

1.292 galleria dell’Accademia di Venezia,

1.983 Polo Reale di Torino,

1.958 Rocca Scaligera di Sirmione,

1.809 Pinacoteca di Brera,

1.338 Ercolano

1.073 villa Adriana,

882 museo storico del castello di Miramare di Trieste.

Trionfale tour di Lucio Dalla e di Raffaele Lauro in Puglia, nel ponte ideale tra Sorrento, Barletta, Isole Tremiti e Manfedonia

Foto Raffaele Lauro 100Sono state due serate memorabili, con una partecipazione popolare, senza precedenti, a Barletta e a Manfredonia, nel segno di Lucio Dalla e del suo grande amore per Sorrento, per Barletta, per le Isole Termiti e per Manfredonia. Ieri sera, nello scenario mozzafiato del porto turistico di Manfredonia, sotto una luna piena dominante, Raffaele Lauro, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, del prefetto di Foggia, Maria Tirone, e di tutte le autorità civili e militari, ha ricevuto il “Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi 2015”, per la Legalità, presieduto da Giovanni Tricarico, dalle mani del sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi. La motivazione, letta dal sindaco, ha ripercorso  la carriera istituzionale e i successi letterari del prefetto/scrittore sorrentino, fino all’ultimo, “Caruso The Song - Lucio Dalla e Sorrento”. Dopo aver dedicato il premio, tra gli applausi scroscianti di centinaia di manfredoniani, proprio al grande artista bolognese, nel ponte ideale tra Sorrento, Barletta, le Isole Termiti e Manfredonia, Lauro ha rivolto una invettiva contro la criminalità organizzata, il racket delle estorsioni, l’usura e il gioco d’azzardo dilagante, che opprimono e depredano il Mezzogiorno, concludendo: “Senza legalità e cultura il Mezzogiorno è spacciato. Questo binomio rappresenta la salvezza delle giovani generazioni meridionali, tanto amate da Lucio”. Anche venerdì sera, musica, emozioni e ricordi di Lucio Dalla, nel cortile affollatissimo della prefettura di Barletta, alla presenza del sindaco, Pasquale Cascella. Giuseppe Dimiccoli, Maurizio Altomare e Francesco Logoluso hanno commosso la platea entusiasta, prima del discorso conclusivo di Lauro, che ha incantato i presenti, parlando del legane affettivo di Dalla con Sorrento e i sorrentini e della creazione del capolavoro “Caruso”. In autunno, a grande richiesta delle Amministrazioni locali e delle associazioni culturali, Lucio Dalla ritornerà in Puglia, a Molfetta, a Barletta e a Manfredonia, con il docufilm di Raffaele Lauro, “Lucio Dalla e Sorrento - I Luoghi dell’Anima”.

LAPILLI Foto Nuccio FavaIl governo va avanti, ripetono da palazzo Chigi, non si capisce bene se per darsi coraggio ed evitare di raccontare una storia che è invece carica di problemi e incertezze sul futuro. A cominciare dalle brutte storie di Palermo e Roma, anche in Parlamento non sono mancate ambiguità e forzature, con riflessi negativi specialmente nella già complicata situazione del partito democratico. La vicenda del senatore Azzolini è stata gestita nel modo peggiore, suscitando il sospetto di un favore al partito di Alfano, senza quella necessaria trasparenza che sarebbe stata indispensabile in un passaggio così delicato. Anche sulla Rai il pasticcio non è stato minore. Il governo è stato battuto sul canone rai per il quale chiedeva la delega e, ancora più grave, avere deciso di far nominare il nuovo consiglio di amministrazione con i criteri della vecchia legge Gasparri, sempre vituperata. Non si tratta di incidenti da poco e che rafforzano le tensioni e le contrapposizioni all’interno del Pd. Anche l’operazione di Verdini che ha abbandonato Berlusconi e costituito un suo gruppo al Senato, viene letta da molti come una possibile riserva di voti in sostituzione della sinistra interna del Pd all’opposizione di Renzi su tutta la linea.

Le acque della politica alla vigilia della sosta parlamentare di agosto sono tutt’altro che tranquille. Dovrebbero pesare soprattutto due enormi questioni. Quella della crisi sempre più grave del Mezzogiorno, che schematicamente la sempre esauriente relazione della Svimez racchiude nella formula sin troppo efficace”il Mezzogiorno peggio della Grecia”. Il problema più drammatico è quello della crescita ulteriore della povertà e della disoccupazione, specie giovanile e delle donne. Ancora più preoccupante l’assenza di qualsivoglia politica economica  e di sviluppo per le regioni meridionali, private di ogni prospettiva di futuro e di speranza . L’emigrazione torna tristemente a rappresentare l’unica strada per le migliori energie che lasciando i loro Paesi senza prospettive impoveriscono ulteriormente le condizioni di arretratezza del Mezzogiorno. Si tratta della più grave crisi della società italiana se si considera che anche sul piano demografico si è raggiunto il più basso livello di natalità dai tempi della formazione dello Stato unitario. Di tutto questo la politica e il governo parlano e si occupano troppo poco. Ci sono del resto dati preoccupanti per quanto riguarda la condizione dell’occupazione in tutto il Paese senza che si avverta una adeguata capacità reattiva del governo e delle forze politiche. Come è evidente si tratta di problemi non facili e proprio per questo però è segno di poca responsabilità non ricercare nuove strade per far fronte a problemi così gravi ed importanti. Si preferisce invece esaltare l’azione dell’esecutivo e annunciare rosei orizzonti , rinunciando alla responsabilità di raccontare con chiarezza come stanno davvero le cose e gli sforzi indispensabili per cercare soluzioni adeguate anche se inevitabilmente graduali e di lungo periodo. Si gioca forse troppo sulla pelle degli italiani, sempre più sconcertati da episodi di corruzione e di malaffare. Il presidente della Repubblica ha richiamato di recente la gravità della corruzione e delle mafie che aggravano ancora di più la difficile condizione del Mezzogiorno e tutta la vita economica del Paese anche al nord. Il presidente Mattarella ha anche auspicato una diminuzione dei contrasti e delle contrapposizioni tra le forze politiche, per puntare alle riforme indispensabili al superamento della crisi. Una considerazione, in particolare, è parsa riferibile alla attualità politica : ”un solo uomo al comando non è compatibile con la democrazia, articolata  su organi e poteri separati, chiamati a collaborare per il bene della società e dello Stato”. Torna nelle parole del capo dello Stato l’esigenza del dialogo e della collaborazione su cui tutti dovrebbero riflettere, a cominciare da palazzo Chigi.

Nuccio Fava

(1° agosto 2015)

LAPILLI Logo MiBACT 250È Palazzo Farnese di Caprarola il set dello spot con cui l'Italia si presenta al mondo

Lo spot 'Cultura, cibo per la mente' che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha proiettato nel corso della Conferenza internazionale dei Ministri della Cultura dei Paesi presenti ad Expo, interpretato da Giancarlo Giannini per la regia di Alessandro D'Alatri, è stato realizzato nelle suggestive sale di Palazzo Farnese a Caprarola in provincia di Viterbo.

Lo spot presentato oggi dal ministro Franceschini è scaricabile a questo link

https://www.youtube.com/watch?v=-LjFpLHkpLI&feature=player_embedded

Ministri cultura condannano violenza contro il patrimonio culturale mondiale

Ecco il testo della Dichiarazione di Milano

LAPILLI Logo MiBACT 250La conferenza internazionale dei Ministri della Cultura del 31 luglio e 1° agosto a Expo Milano ha concluso oggi i suoi lavori approvando una dichiarazione congiunta sottoposta ai delegati dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini.

“I ministri – si legge nel testo della Dichiarazione di Milano – esprimono la loro più ferma condanna all’uso della violenza contro il patrimonio culturale mondiale ed esortano al rispetto ed alla tolleranza reciproca quale strumenti idonei al dialogo fra i popoli. Essi esprimono – prosegue la dichiarazione – la loro solidarietà alle nazioni colpite da catastrofi naturali. Per questo – si legge nella conclusione – esortano la comunità internazionale ad adoperarsi per la salvaguardia ed il recupero dei beni culturali”.

“I ministri della cultura – recita inoltre la dichiarazione – rivolgono un appello alle Nazioni Unite e all’UNESCO affinché i principi del dialogo tra le culture, il rafforzamento della tolleranza ed il rispetto reciproco fra popoli e culture diverse siano mantenute al centro dell’azione della comunità internazionale”.

LAPILLI Foto dario franceschini 100“Sebastiano Vassalli – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini - è stato uno dei massimi autori della letteratura italiana contemporanea, che ha saputo narrare con grande sapienza e profondità di pensiero la condizione umana. Con i suoi romanzi fortemente radicati nella storia sociale del nostro Paese egli ha saputo raccontare agli italiani i tratti più contraddittori del carattere nazionale. La sua scomparsa è un grave lutto per la cultura nazionale, che da oggi ha perso una voce autorevole”.

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