Cronaca

LAPILLI DSC 0469I dati provvisori presentati oggi da Istat agli Stati Generali del Turismo Sostenibile organizzati dal Ministero dei Beni culturali e del turismo al Museo Nazionale delle Ferrovie dello Stato a Pietrarsa (Na) confermano la crescita di un settore fondamentale per l'economia nazionale. Nel mese di luglio si sono registrate 58.234.331 presenze nelle strutture di ospitalità italiane, con una crescita del 3,1% rispetto a luglio 2014. In particolare sono state 32.611.406 le presenze di non residenti (+3,2% su luglio 2014) e 35.622.925 quelle dei residenti (+3,0% su luglio 2014).

Positivo anche il dato dei primi sette mesi dell'anno che vede nel complesso 213.004.270 presenze con una crescita dell' 1,5% rispetto allo stesso periodo del 2014, con un aumento più sostenuto del turismo non residente (+2,4%) rispetto a quello dei residenti (+0,5%).

'I dati confermano la grande ripresa del settore del turismo in Italia grazie anche a una stagione estiva da record   - dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini - e ci incoraggiano a proseguire sul cammino intrapreso. Possiamo cominciare a ragionare sulla promozione dell'Italia come museo diffuso che deve attirare turismo colto, intelligente e sostenibile, capace di apprezzare non solo le grandi città d'arte ma anche il ricco patrimonio dell'intero territorio nazionale'.

Incontro con il Sindaco Nicolini e contatti con Assessore Purpura per passare alla fase operativa

LAPILLI Foto dario franceschini 100Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha incontrato oggi il Sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini per parlare del progetto per la realizzazione del ‘Museo della fiducia e del dialogo del Mediterraneo’ promosso dal Comune di Lampedusa con First Social Life.

“Ospitare sull’isola di Lampedusa le opere provenienti dai più importanti musei dei paesi che si affacciano sul mediterraneo è un progetto ambizioso e perfettamente in linea con la nostra azione internazionale che vede l’arte come strumento fondamentale per il dialogo tra le culture e i popoli” ha detto Franceschini al termine dell’incontro.

Pe il sindaco Nicolini “è stato un incontro molto utile dove ho potuto constatare il grande interesse del governo su questo progetto. Lampedusa – ha aggiunto - è luogo di incontro tra culture e il Museo della Fiducia valorizzerà lo sforzo quotidiano dei lampedusani nell’accogliere e assistere chi scappa da guerre e miseria”

Nel corso del colloquio il Ministro Franceschini ha contattato telefonicamente l’Assessore alla Cultura della Regione Siciliana, Antonio Purpura per individuare le modalità con cui  Stato, Regione Siciliana e Comune di Lampedusa possano unire le forze, attraverso un Accordo di valorizzazione, per passare rapidamente alla fase operativa.

Cinque giorni di incontri ad Assisi fra credenti e non credenti

LAPILLI STEMMA Basilica Assisi 250ASSISI (PERUGIA), 22 SETT  - Protagonisti, non solo italiani, del dibattito delle idee, del cammino della società e dell'economia, dell'interpretazione della cultura e dell'arte si ritroveranno ad Assisi, nel Sacro Convento e nella Basilica di San Francesco, per confrontarsi senza steccati, ma con passione,  sul tema "Umanità": cos'è stata, cos'è oggi, come potrà essere domani.  

Ad aprire i lavori del ''Cortile di Francesco'', in programma da domani a domenica prossima, il Custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti,  interverranno un centinaio fra intellettuali, religiosi, politici, economisti, artisti, che in una cinquantina di incontri animeranno il dialogo del Cortile nello spirito proprio di Assisi la città dove "si respira - osservò Papa Giovanni Paolo II, nella sua seconda visita ai luoghi di Francesco, nel 1982- un'atmosfera unica di purissima fede cristiana e di altissimi valori umani di civiltà, due componenti che qui trovano la loro perfetta fusione del nome di Francesco". ''Non sarà - ha sottolineato il direttore della Sala stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato - un dialogo distaccato e accademico, ma decisamente calibrato sulle sfide e le emergenze che le donne e gli uomini si trovano ad affrontare oggi, nella vita quotidiana''.   

Così i problemi del lavoro e  dell'economia saranno al centro del confronto fra il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e la segretaria della Cgil Susanna Camusso (25 settembre ore 18.30), ma ci saranno anche Claudio Descalzi, Mauro Moretti (26 settembre ore 12.00) e l'imprenditore Brunello Cucinelli.  A parlare di diritti e speranze, legalità e migrazioni interverranno Stefano Rodotà, Gino Strada, Alex Zanotelli, Giancarlo Caselli, Giampiero Massolo e  Giovanni Maria Flick. A descrivere la spinta dell'arte alla vita dell'uomo, da Giotto ad oggi, saranno Pupi Avati,  Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Oliviero, Toscani, Santiago Calatrava e il direttore del Museo del Bardo di Tunisi - vigliaccamente attaccato dal terrorismo - Moncef Ben Moussa.  I viaggi dell'uomo - ieri e oggi, da Babele a Lampedusa  - saranno raccontati da Alessandro Baricco, Massimo Cacciari, Zygmunt Bauman e mons. Bruno Forte. L'umanità e la responsabilità dell'azione politica saranno al centro del dialogo fra il cardinale Gianfranco Ravasi e tre ministre del governo italiano, Maria Elena Boschi, Stefania Giannini e Roberta Pinotti (25 settembre ore 16.30). La colonna sonora del Cortile, in presa diretta, sarà affidata a due concerti guidati da Uto Ughi e Nicola Piovani

Sono oltre 15.000 gli iscritti all'evento. L'ingresso agli incontri è gratuito e libero fino ad esaurimento posti.  Più di 110 i giornalisti accreditati, due sale stampa allestite e cinque postazioni televisive per i collegamenti in diretta.

Per i giornalisti che vorranno accreditarsi è necessario compilare l'apposita richiesta sul sito www.sanfrancesco.org nella sezione "Umanità, il Cortile di Francesco - STAMPA" dove è possibile reperire anche tutte le informazioni dell'evento. 

Il Cortile di Francesco è realizzato dal Pontificio Consiglio per la Cultura, dal Sacro Convento di Assisi con le Famiglie Francescane, dalla CEU e dall'Associazione Oicos Riflessioni in collaborazione con Diocesi di Assisi, Comune di Assisi, progetto culturale CEI e ufficio scolastico regionale per l'Umbria si inserisce all'interno del progetto "Il Cortile dei Gentili".

LAPILLI Alice Sabatini IMG 8052Jesolo.  È la 18enne Alice Sabatini di Montalto di Castro VT, con occhi marroni e capelli castani, alta 1,78, già diplomata in Tecnologie Biologiche ed aspirante a laurearsi in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, che d’ora in poi indosserà la fascia di Miss Italia e porterà la splendente corona per un anno, fino alla prossima edizione del concorso di bellezza più amato dagli italiani. I pareri di giurati così vari: Claudio Amendola; Joe Bastianich e Vladimir Luxuria, che divenendo tutor, ognuno di 11 delle 33 ragazze in gara hanno potuto seguirle e consigliarle nella loro sfida finale, della 67a edizione del concorso Miss Italia, sono piaciuti al pubblico da casa che ha espresso il voto per la propria Miss preferita determinando risultati di gran soddisfazione per tutti.

La serata di elezione di Alice Sabatini si è protratta fino alle prime luci dell’alba con una cena di gala tenuta al “Casa Paloma” di Jesolo dal Consorzio di Treviso dei “Ristoranti del Radicchio” che ha visto la partecipazione dei giudici di gara di Miss Italia, gli sponsor del concorso, il sindaco Zoggi, giornalisti, le nuove titolate di Miss Italia, diverse delle concorrenti che da poco avevano terminato la gara, altri ospiti e Patrizia Mirigliani con la sua Miss 2015 che ha insieme a lei tagliato una mega torta dedicatale. La partnership tra i Ristoranti del Radicchio e Miss Italia è la testimonianza della magnifica collaborazione creatasi con la famiglia Mirigliani. Dopo l’incoronazione di Miss Italia 2015, come ormai avviene da 15 anni, gli chef del Gruppo trevigiano hanno servito come nelle migliori tradizioni e occasioni, i loro piatti preparati per far festa alla nuova Miss. Tante le prelibatezze del territorio veneto che sono state proposte, dalle fritturine di pesce della laguna e degli orti veneti per poi passare al carpaccio di fassona, alla battuta di sorana trevigiana, al baccalà mantecato, alle alici; a seguire finger food, sopressa con radicchio marinato, le crespelle al caprino di malga, il risotto con il radicchio rosso di Treviso, le pennette “Pasta Zara” al radicchio e al pescato di laguna, gli gnocchi di zucca gratinati al sottobosco, una selezione di formaggi A.Pro.Lav del Monte Grappa e delle Prealpi Venete, che domenica prossima parteciperanno a Caseus Veneti, con mieli e confetture varie e, dulcis in fundo, il dolce monumentale Miss Italia di Dolcefreddo Moralberti e i gelati artigianali di Pedro Eis.

Il Gruppo dei Ristoranti del Radicchio si pregia quest’anno di due nuovi affiliati, stelle Michelin: si tratta deiLAPILLI Alice Sabatini e Patrizia Mirigliani IMG 8039 Ristoranti San Lorenzo di Puos d’Alpago (BL) e San Martino di Scorzè (VE) a conferma di un lavoro professionale sempre alla ricerca dell’alta qualità. Oltre alle due new entry il Gruppo storico è formato da: Locanda “Cappello” di Mel (BL); Ristorante “Albertini” di Visnadello (TV); Ristorante “Al Migò” di Treviso; Ristorante “Alla Pasina” di Dosson di Casier (TV); Ristorante “Antico Podere dei Conti” di Susegana (TV); Ristorante “Da Gerry” di Monfuno (TV); I Gelati di “Pedro Eis”. La trasmissione de La7 per l’elezione della Miss ha visto anche, nel PalaArrex, la diretta radio dalla nota emittente radiofonica napoletana, divenuta partnership del concorso, Radio Kiss Kiss, con la conduzione di Pippo Pelo e Francesco Falchinetti, e la partecipazione di Elisa Piazza, la Miss scelta lo scorso anno nella finalissima 2014 di Miss Italia. Anche quest’anno Si è ripetuta la scelta della Miss, che con tre mesi di contratto, coadiuverà le conduzioni di programmi di Radio Kiss Kiss e la eletta è stata ancora la Campana Vincenza Botti. Nel corso della serata del PalaArrex sono state presentate tutte le Titolate Nazionali 2015 di Miss Italia, inoltre il noto press agent del cinema Italiano Enrico Lucherini ha assegnato l’ultima fascia: quella di Miss Cinema 2015 che è stata attribuita a Alice Sabatini, la quale può conservarla, mentre come da regolamento deve invece cedere, essendo stata nominata Miss Italia 2015, quella precedentemente assegnatale di Miss Compagnia della Bellezza, che va a Ginevra Bertolani, 20 anni, di Lucca. Nel corso della serata non sono mancati i momenti musicali con gli ospiti Baby K e Giusy Ferreri che hanno cantato la canzone "Roma -Bangkok" la più gettonata ed ascoltata sul web, e il cantante Morgans che, durante le sfilate in abito da sera, ha accompagnato le ragazze con la sua musica.  

LAPILLI IMG 8101Prosegue dunque con successo il concorso Miss Italia, che attraverso l’scrizione del tutto gratuita alle selezioni (che quest’anno ha visto oltre 10.000 ragazze iscriversi per partecipare), è in pratica già ripartito per nuovi successi con la 68a edizione, che come confermato in conferenza stampa tenuta al mattino dopo l’elezione di Alice Sabatini Miss Italia 2015, dopo i soddisfacenti risultati conseguiti quest’anno è di fatto confermata a Jesolo, su La7, con la produzione di Magnolia ed ovviamente il consenso e piacere della patron del concorso Patrizia Mirigliani.  La Mirigliani ha infatti affermato:” Abbiamo realizzato una trasmissione super super moderna, quello che noi ci aspettavamo, notevole è stato l’interessamento della stampa nazionale ed internazionale, del mondo del Twitter fino alle 3 del mattino con un raddoppio delle visite, con telespettatori che oltre le tradizionali famiglie vedono un target che va dai 20 ai 34 anni. Inoltre, della finale televisiva ha parlato tutto il mondo: fin dai primi minuti di trasmissione, l’hashtag #missitalia su Twitter è stato il primo trending topic d’Italia, attestandosi inoltre in quinta posizione a livello mondiale. Quindi Miss Italia è più giovane di prima perché siamo riusciti a coniugare la storia di Miss Italia con la modernità”.Hanno fatto coro al buon andamento di questa edizione con soddisfacenti risultati, il Sindaco Valerio Zoggia, Pierangelo Marano di Magnolia che ha confermato la partecipazione per la produzione di un programma in continua evoluzione per il raggiungimento di sempre più grandi obiettivi e La7 che crede a questo progetto ed ha affermato attraverso il suo AD Marco Ghigliani, che darà il 2016 più risalto al percorso di selezione delle ragazze ed attraverso la costruzione di due serate che precedono l’evento cercherà di trasmettere e dire al pubblico come si arriva alla finale;  la formula seguita potrebbe essere quella dei talent.

La Campania ha saputo ben reggere il confronto con le altre bellezze femminili che l’Italia intera possiede eLAPILLI da sin Franco Amodeo Noemi Bosco Erennio De Vita Vincenza Botti e Cristina Ciancio IMG 8088 tra le 33 più belle ragazze d’Italia, giunte alla finalissima nazionale, si son fatte fortemente notare la napoletana Noemi Bosco e la Cilentana di Vallo della Lucania Vincenza Botti. Le due Miss rappresentanti la nostra regione hanno conquistato due fasce nazionali divenendo “Miss Bellezza Rocchetta” la Bosco e “La Curvy di Miss Italia Keyrà” la Botti. Oltre questi successi, nella fase conclusiva della diretta TV trasmessa da La7, dal PalaArrex di Jesolo, condotta da Simona Ventura, i nostri corregionali hanno potuto apprezzare il rimanere in gara della Bosco nell’eliminazione da 33 a 18 concorrenti e lo giungere addirittura terza della Botti. Un podio da medaglia di bronzo che onora e mette in gioco tutte le donne con qualche chilo in più, ma dalle forme corporee attiranti come quelle, ad esempio proprio campano, ma che ha conquistato il mondo, della grande Sofia Loren. La Bosco, dopo questo successo, ha affermato: “ho vissuto una grande emozione perché per la prima volta ho partecipato, e con grande impegno, ad una importante diretta televisiva. All’inizio mi tremavano le gambe, ancor prima di iniziare, il passaggio fra le 18 mi è giunto inaspettato perché nel mio gruppo c’erano ragazze bellissime, e sono oltremodo contenta perché mi ha permesso di esibirmi nel secondo balletto che avevamo provato milioni volte, Alice la nuova Miss Italia, è una ragazza molto bella e sicuramente merita il successo che sta avendo e comunque ritengo questa esperienza un momento validissimo ed importante della mia vita e non potendo fare indossare, alla Pupa che ho nella mia stanzetta, la fascia di Miss Italia 2015, ammirerò questo mio pupazzo, tanto importante per me con la fascia del titolo nazionale, altrettanto importante, che ho conquistato e che le poggerò addosso”.

LAPILLI Le Titolate con a centro Alice Sabatini e Valerio Zoggia IMG 8084 Ovviamente anche la Botti ci ha rilasciato una sua dichiarazione sul suo successo dicendo: “Sono stata la seconda più votata del concorso attraverso il televoto e per me rappresenta un risultato importante ed inaspettato perché non credevo potesse esserci tanto interesse del pubblico verso ragazze che conquistano questa fascia e la portano con bellezza ed eleganza, principalmente di forme, come faccio io. C’è stato un gran supporto da parte di tutti i miei corregionali, ma soprattutto, quel che è più importante sta nel fatto che le –Curvy- sono molto piaciute, le hanno portate fino alla fine e poi c’è stato il voto della Giuria e lì non è andata proprio al massimo. Comunque sono molto contenta di essere stata votata in tutte le fasi eliminatorie ed ho vissuto una bellissima esperienza; l’essere terza a livello nazionale è veramente un risultato di grande importanza ottenuto. La mia famiglia, il mio fidanzato, amici, conoscenti e tutto il Cilento hanno organizzato una grande festa per il mio rientro e questa è una cosa bellissima che grazie a Miss Italia ed a Patrizia Mirigliani, sono riuscita a vivere nella mia vita e non dimenticherò mai”.

Giuseppe De Girolamo

LAPILLI Logo Pizzeria dItalia Gambero RossoConvention Città del Gusto, nel Grand Hotel Palazzo Caracciolo per la premiazione dei cinquanta rappresentanti della pizza made in Italy e la presentazione della Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso 2016 che elenca in modo analitico 475 locali con la migliore carta dei vini e delle birre; i maestri dell’impasto; il pizzaiolo emergente; la migliore pizzeria gluten free; le pizze dell’anno.

Cinquantasei milioni a settimana, quasi tre miliardi l’anno – scrive nell’introduzione Laura Mantovano, direttore editoriale della pubblicazione - la pizza è il vero cibo passepartout degli italiani. E a conferma arrivano i dati della Fipe, che rivelano come la pizza è un prodotto per tutte le occasioni, dalla colazione del mattino alla cena, dove è in cima alla classifica dei piatti scelti.

Presenti nel cortile dell’antico ed elegante albergo di Via Carbonara, il presidente del Gambero Rosso, Paolo Cuccia, il direttore generale Luigi Salerno, l’assessore al lavoro del Comune di Napoli, Enrico Panini e larga partecipazione dei premiati da tutta Italia.

La regione con il maggior numero di Tre Spicchi, Pizza napoletana, assegnati dal Gambero Rosso è la Campania con 12 locali: Pepe in Grani; 50 Kalò; Da Attilio Pignasecca; Trattoria Fresco; La Notizia; O’ pizzaiolo Guglielmo Vuolo; Sorbillo; Starita; Villa Giovanna Ottaviano; Era Ora Palma Campania; Palazzo Vialdo Torre del Greco; Pizzeria Salvo da Tre generazioni; il secondo posto con sei, la Toscana; Terzo posto per il Lazio con 5 e leader per la pizza in teglia con ben Tre Rotelle.

Il premio per la miglior carta dei vini e delle birre è andato alla pizzeria ‘O Scugnizzo di Arezzo e a Libero Arbitrio di Vaiolati Spuntini di Ancona.

Il premio I maestri dell’impasto è stato assegnato a Graziano Monogrammi de La Divina Pizza di Firenze e a Ciro Salvo 50 Kalò di Piazza Sannazaro Napoli.

Il premio, le pizze dell’anno a Q.bio di Forlì, a La Sorgente di Guardiagrete Chieti e a Pepe in Grani di Caiazzo.

E’ seguita una degustazione di pizze preparate dai diplomati che esporranno con orgoglio l’attestato ricevuto nei propri locali.

Il vademecum di 300 pagine, euro 8,90, realizzato in collaborazione con il Consorzio Tutela vino Bardolino-Chiaretto distribuito in edicola e in libreria, indica con uno buono; due ottimo; e tre spicchi, il grado di “eccellenza” del prodotto. Inoltre specifica, taglio, teglia e declinazioni gourmet; giorno di chiusura, coperti, prezzi e carte di credito accettate.

Un corso Professione pizzaiolo è stato annunciato, durante gli interventi, organizzato dalla Città del Gusto di Napoli dal 16 ottobre 2015. Un programma finalizzato ad apprendere tutto ciò che riguarda il pianeta della pizza: dai lieviti alle farine, dalle tecniche dell’impasto alla “magia” della lievitazione, dagli ingredienti di cottura.

Un viaggio divertente, scanzonato ma mai irriverente su pizzaiuoli, pizzaioli e pizzettari andrà in onda a cura di Gambero Rosso su Sky 412 dal 7 ottobre al 9 dicembre tutti i mercoledì alle 21,30.

Mario Carillo

LAPILLI Foto dario franceschini 100“E’ offensivo e infamante anche solo pensare che io possa aver  chiesto alla Soprintendenza la lista dei nomi dei lavoratori che hanno partecipato all’assemblea di venerdì scorso al Colosseo. La notizia che io o che gli uffici centrali del MiBACT abbiano sollecitato alla Soprintendenza la redazione di un “rapporto urgente” è dunque del tutto inventata e priva di ogni fondamento”.

Così il ministro Franceschini replica al Fatto Quotidiano che oggi in prima pagina titolava “Colosseo, Franceschini scheda i lavoratori”.

LAPILLI Logo MiBACT 250Domani 23 settembre alle ore 11:00, presso la sede del Mibact di Capo di Bove in Via Appia Antica 222 (Roma), lo scrittore e giornalista inviato di Repubblica, Paolo Rumiz, presenterà il suo lungo viaggio alla riscoperta dell’Appia Antica, da Roma a Brindisi, insieme ai suoi compagni d’avventura. Alla presentazione interverranno il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini ed il Direttore di Repubblica Ezio Mauro. Ore 10.30 appuntamento presso il Mausoleo di Cecilia Metella (Via Appia Antica, 161), visita del monumento e trasferimento a piedi (circa 5 minuti) alla Sala Conferenze di Capo di Bove.

Comitato di gestione approva studio fattibilità Fs per nuovo Hub ‘Pompei Scavi’

LAPILLI Logo MiBACT 250Il Comitato di gestione della ‘buffer zone’ ha oggi approvato lo studio di fattibilità presentato dalle Ferrovie dello Stato per migliorare il collegamento degli scavi archeologici di Pompei con la rete ferroviaria nazionale e locale. Le Ferrovie dello Stato sono state incaricate di redigere un progetto, d’intesa con gli enti locali e le amministrazioni competenti, per la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria con la funzione di snodo di smistamento e indirizzamento del flusso turistico verso il sito archeologico; di interscambio con la linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento e con le altre modalità di trasporto via terra; accesso diretto da tutta la rete ferroviaria nazionale con la possibilità di collegamenti dalle principali città anche con treni ad alta velocità.

E’ questo in sintesi l’esito della riunione del Comitato di gestione della buffer zone per lo sviluppo delle aree comprese nel piano di gestione UNESCO ‘Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata’ che si è tenuta questo pomeriggio al Collegio Romano alla quale hanno partecipano il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini; il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio; i rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla coesione territoriale; il Presidente delle Regione Campania, Vincenzo De Luca; i sindaci di Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Pompei, Portici, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase; il direttore del Grande Progetto Pompei, Giovanni Nistri e il soprintendente di Pompei, Massimo Osanna.

Il nuovo Hub ferroviario ‘Pompei Scavi’ sorgerà sull'intersezione della linea Rfi Napoli-Salerno con la linea della Circumvesuviana Napoli-Sorrento. In corrispondenza della nuova fermata verrà realizzata una stazione ferroviaria che sarà collegata direttamente agli Scavi di Pompei da un percorso pedonale attrezzato e che avrà anche la funzione di snodo di smistamento e indirizzamento del flusso turistico verso il sito archeologico. Alla stazione sarà infatti affiancato un parcheggio di interscambio modale di circa 200 posti auto. Il costo dell'intervento è stimato in circa 35 milioni di euro; i tempi stimati per la realizzazione del nuovo Hub sono di 12 mesi per la progettazione, le attività negoziali, l’acquisizione delle aree e dei permessi e di 18 mesi per i lavori e il collaudo finale.

Nel corso della seduta è stata infine deliberata la partecipazione al Comitato, senza diritto di voto, del comune di Terzigno che ne aveva fatto richiesta.

LAPILLI Incontro MUG 17 9 15Sì è svolta stamane presso la sede dell’ordine dei giornalisti della Campania, la conferenza stampa indetta dal Movimento Unitario dei Giornalisti sul tema “Vertenza informazione in Campania”.

Nel corso dell’incontro, nel quale sono intervenuti tra gli altri Mimmo Falco, Presidente Movimento Unitario Giornalisti, e i dirigenti del Movimento Unitario Giornalisti, Ciro Pellegrino, Salvatore Campitiello, Massimiliano Musto e Alessandro Sansoni, il Mugi ha presentato la propria piattaforma programmatica proponendo:

  1. Il censimento di tutti gli uffici stampa presso gli enti pubblici e privati della Campania per determinare dove è applicata la legge 150/2000 (“Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni e degli enti privati”) e dove invece viene elusa. Questa azione va realizzata aprendo un tavolo di lavoro con l’Ordine e con le associazioni di categoria e istituendo un Osservatorio per la corretta applicazione della Legge 150
  2. Una radiografia provincia per provincia di tutte le realtà editoriali esistenti (pubblicazioni locali, mensili, settimanali e periodici, siti web, radio, televisioni) per determinare i livelli occupazionali reali e la conseguente applicazione del contratto nazionale del lavoro del comparto informazione (Frt-Aeranti-Corallo-FNSI).
  3. Eliminare lo sfruttamento dei colleghi giornalisti impegnati senza alcun tipo di tutela contrattuale nelle realtà editoriali campane.
  4. La provvidenza in favore dell’editoria locale (sconti sulle utenze energetiche e telefoniche, allacciamenti con le agenzie di stampa), nonché incentivi alle assunzioni di giovani praticanti secondo le modalità, da adeguare all’attività giornalistica, dell’apprendistato professionalizzante.
  5. La creazione di una corsia preferenziale, finalizzata all’auto-imprenditorialità in ambito editoriale e giornalistico, di accesso al fondo di rotazione del Microcredito FSE, da determinarsi tramite un tavolo di concertazione che veda presenti tutti gli attori coinvolti (Regione, Sviluppo Campania, Ordine, Associazioni sindacali dei giornalisti, ecc).

 “Il nostro auspicio - dichiara Mimmo Falco, Presidente Mugi - è che la nuova amministrazione regionale voglia fornire la propria disponibilità ad essere l’interlocutrice politico ed istituzionale, attenta ed attiva, con il quale confrontarsi al fine di contrastare la crisi ormai devastante che colpisce la nostra categoria”.

Il lavoro dovrà essere svolto entro 90 giorni per predisporre entro gennaio del 2016 la razionalizzazione dell’intero settore informazione. 

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