Cronaca

Nei soli musei statali oltre 5 milioni di presenze da quando è stata istituita

LAPILLI Foto dario franceschini 100"Ancora una grande giornata di festa. Sono sempre più numerose le famiglie che ogni mese partecipano a questo appuntamento di riavvicinamento al patrimonio culturale italiano. Con quella di oggi siamo arrivati a circa 5 milioni di persone che, dalla prima edizione, hanno visitato gratuitamente i soli musei statali. E se sommiamo anche il numero dei visitatori dei tanti musei comunali che hanno aderito arriviamo a numeri da capogiro". Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini commenta i dati molto positivi degli ingressi nei musei statali NELLA SOLA MATTINATA di questa prima domenica gratuita di novembre. L’iniziativa ‘Domenica al Museo’, istituita a partire dal 1° luglio del 2014, ha registrato fino ad oggi, nei soli istituti statali, oltre 4 milioni e mezzo di visitatori in tutta Italia (a cui andranno sommate le presenze odierne) che hanno usufruito dell’ingresso gratuito per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali.

Ecco il numero dei visitatori nei principali luoghi della cultura italiani alle ore 14 di oggi:

27.518  Colosseo e area archeologica centrale,

7.831 scavi di Pompei,

4.852 Reggia di Caserta,

3.210 giardino di Boboli,

3.056 galleria degli Uffizi,

2.602 Villa d'Este

2.482 Polo Reale di Torino,

2.455 galleria Palatina,

1.883 villa Adriana,

1.758 galleria dell'Accademia di Firenze,

1.679 Terme di Diocleziano,

1.563 scavi di Ercolano,

1.452 galleria dell' accademia di Venezia,

1.248 Rocca Scaligera di Sirmione,

1.135 Terme di Caracalla,

961 Parco archeologico di Paestum,

556 Museo del Castello di Miramare di Trieste.

Il 1 novembre ingresso libero nei musei e siti archeologici

LAPILLI Logo MiBACT 250Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo rinnova il 1 novembre l’iniziativa “Domenica al Museo” con l’apertura gratuita dei luoghi della cultura, introdotta dalla riforma del piano tariffario e degli orari d’apertura dei musei voluta dal ministro Dario Franceschini che prevede l’ingresso libero nei luoghi della cultura statali la prima domenica di ogni mese.

Per scoprire i musei, i monumenti e le aree archeologiche aperti gratuitamente consultare il sito www.beniculturali.it/domenicalmuseo.



LAPILLI Logo MiBACT 250Il Consiglio Superiore ‘Beni culturali e paesaggistici’ del MiBACT, presieduto dal Prof. Giuliano Volpre e riunito in seduta straordinaria e pubblica a Paestum il 29 ottobre 2015 ha approvato la mozione “Il Patrimonio culturale e lo sviluppo del Mezzogiorno”.

Il documento evidenzia quanto i territori del Mezzogiorno esprimano una propria forza economica anche attraverso l’elevata qualità del proprio patrimonio culturale diffuso e dei paesaggi, le cui straordinarie potenzialità sono ampiamente inespresse. “Per le regioni del Sud – recita la mozione - il patrimonio culturale ed il paesaggio sono, infatti, non solo elementi fondanti della propria identità, ma anche potenziali potenti strumenti di miglioramento della qualità dello sviluppo economico sostenibile e per la creazione di opportunità di lavoro qualificato in particolare per i tanti professionisti dei beni culturali, formati nelle nostre Università. Tuttavia – constata il documento - ad oggi tali potenzialità non si sono ancora pienamente dispiegate in termini di sviluppo socio-economico, occupazione, benessere diffuso”.

Per sviluppare tali potenzialità nel Mezzogiorno la mozione invita il Governo a avviare percorsi di valorizzazione del patrimonio culturale in connubio con la tutela, auspica la rapida adozione nelle regioni del Sud dei Piani Paesaggistici Territoriali, sollecita lo sviluppo di conoscenze pluridisciplinari, invita il MiBACT a incentivare percorsi di collaborazione con altri soggetti istituzionali e a proseguire nel percorso avviato per la migliore gestione delle risorse del Programma Operativo Nazionale cultura, anche in connessione con i Programmi Operativi Regionali delle regioni del Sud.

Il testo integrale della mozione è disponibile sul sito del MiBACT www.beniculturali.it

Nasce l’associazione di promozione speciale: “Nova Era”

Emanuele AielloEmanuele Ajello, produttore, regista, attore che in breve tempo realizza dei Docu-film a sfondo sociale, creando un’associazione di promozione speciale la “Nova Era”, composta di giovani professionisti, provenienti sia dal cinema, sia dalla televisione. La “Nova era” realizza prodotti cinematografici, per svariati enti e società, grazie alla sensibilità di Emanuele Ajello e della sua bravura come autore e regista. Alcuni esempi: un Docu-film “Gioventù Sballata” dove rappresenta la piaga della droga fra i giovani d’oggi, coinvolgendo attori di primo piano, quale Lando Buzzanca, Giulio Base e la partecipazione speciale, del dott. Massimo Barra ex presidente della Croce Rossa Italiana.

Nei convegni e dibattiti organizzati dalla “Nova Era” hanno sempre aderito politici di primo piano, abbracciando le varie proposte a sfondo sociale dall’associazione, ne citiamo alcuni, l’on. Carlo Giovanardi, Vladimir Luxuria e tanti altri.

Un nuovo grande progetto sta per essere varato dalla Nova Era, Il cortometraggio  ”Utopia”, di forte impatto sociale, che ci riporta nella odierna attualità, la collusione fra politici e le varie mafie, scritto e diretto da Emanuele Ajello. In anteprima il cast eccezionale, che ne fa parte: Luca Varone (Gomorra 2), Chiara Gensini (Rex, Ris, Un medico in Famiglia 8), Anna Marcello (I Viceré) Agostino Cummariello (Gorbaciov) Gianluca Di Gennaro (l'oro di Scampia di Marco Pontecorvo, il clan dei camorristi), Tommaso Arnaldi (i liceali3) Carlo di Maio (il postino di Massimo Troisi).

Il corto è finanziato in gran parte dal Nuovo Imaie.                                        

G.D.G.

Dopo le tv giapponesi ed americane giunge da lui quella tedesca

LAPILLI IMG 2914Il pizzaiolo frattese Cavaliere Umberto Fornito, pluricampione mondiale di pizza nelle varie categorie di preparazione di pizze ed in particolare della Pizza napoletana STG della quale vanta essere il primo campione del mondo, titolo conquistato nel 2005 in occasione dell’inserimento di questa categoria dopo l’approvazione governativa pubblicata sulla G.U. della Repubblica Italiana n. 120 del 24-5-2004, nel Campionato mondiale della pizza svoltosi a Salsomaggiore Terme, continua ad essere attrattiva mondiale con questo particolare prodotto ed a mietere successo con le sue pizze facendo divenire il nostro territorio l’emblema del Buon Gusto e dell’accoglienza turistica Docg. Continuando il suo incessante impegno con l’APN (Associazione Pizzaiuoli Napoletani) magistralmente presieduta da Sergio Miccù e con il Molino “Caputo” grande vessillo della più alta qualità di farine, apprezzatissime oltre che in Campania e in Italia anche nel mondo, Fornito che vanta anche l’aver trasmesso la passione per quest’arte al suo nipotino Umberto Costanzo recentemente laureatosi Campione mondiale di Pizza Freestyle nel corso del Pizza Village 2015 svoltosi in settembre a Napoli, ha accolto una troupe televisiva tedesca, accompagnandola in un vasto giro in Campania per documentare dal vivo la produzione degli eccellenti prodotti, atti a realizzare la nostra pizza, che dopo il riconoscimento del disciplinare in Italia ha ottenuto quello Europeo e si è proposta all’Unesco per essere inserita nella lista con "L'arte della pizza napoletana" come bene immateriale dell'umanità.  L’acquisizione per la nostra pizza di questo massimo riconoscimento mondiale è, di fatto, già a buon punto anche se occorre del tempo come è occorso dopo la presentazione dopo la presentazione, da parte del Ministero delle politiche agricole e forestali, dell’istanza presentata alla Comunità Economica Europea ai sensi del comma 1, art. 13 del regolamento (CEE) n. 2082/92, intesa a ottenere la registrazione dell'attestazione di specificità del prodotto «pizza Napoletana». La rete televisiva di Amburgo canale “PRO 7” è giunta a Frattamaggiore con i suoi operatori Bsӧrn Lindenblatt alla camera, Sochen Mehrling all’audio, Claudia Mayer giornalista/regista e Luisa Messa interprete ed ha realizzato un ampio servizio che al loro rientro andrà in onda sulla rete tedesca attraverso la trasmissione “Galileo”. Le riprese evidenziano la popolarità del campione Umberto Fornito, che riscuote nell’attraversare le strade della propria cittadina dell’interland napoletano, come anche nel “caseificio Delle Rose” accolto dal titolare Salvatore Corso e figlia Francesca, azienda leader del settore dove compra una delle migliori mozzarelle di bufala campana Doc esistenti sul mercato e che hanno mostrato alla Tv tedesca anche il loro lavoro di produzione, fino a giungere nel suo comune dove il sindaco Marco Antonio Del Prete lo ha accolto con grande gioia e si è intrattenuto con lui a parlare. Il filmato della Pro7 mostra anche l’intera lavorazione della pizza che il gran maestro pizzaiuolo ha realizzato dall’impasto, alla formazione delle palline di pasta, alla stesura e farcitura per poi essere completata dalla cottura nel tradizionale forno a legna ed infine essere servita accompagnata dalla nostra Birra Peroni, che fra l’altro, nonostante la Germania vanti una grande produzione di questa bevanda, viene molto apprezzata oltre che dagli italiani li residenti anche dagli stessi tedeschi. Comunque a dimostrare la validità di un buon vino sulla pizza, come storicamente in tempi antichi si faceva per apprezzarne tutti i gusti e sapori, cosa che per fortuna oggi sta ritornando molto gradita, è giunta Felicia Annarumma produttrice di ottimi vini ed in particolare di una Falanghina spumantizzata dall’etichetta “Bomba d’Amore” che ha conquistato non solo la Campania, ma l’intero territorio nazionale spingendosi ora ad un conquista planetaria. Annarumma ha proposto sulle pizze, che Fornito ha fatto degustare agli ospiti tedeschi nella sua “Antica Pizzeria Frattese”, la sua Bomba d’Amore in versione bianca e rosata per meglio abbinare il gusto alle tipicità in tavola, ottenendo un apprezzamento, un consenso e note di merito da tutte queste persone che al primo sorso ne hanno esaltato la validità del prodotto.

Giuseppe De Girolamo

Franceschini ha incontrato il vice segretario ONU Fedotov

LAPILLI Foto dario franceschini 100Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha incontrato questa mattina a Roma il Direttore generale dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il contrasto della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), l’Ambasciatore Yury Fedotov. Nel corso del cordiale colloquio, Franceschini e Fedotov hanno affrontato il tema del contrasto al traffico illecito dei beni culturali come fonte di finanziamento delle organizzazioni terroristiche e criminali e hanno convenuto sulla necessità di “rafforzare la collaborazione tra paesi e organizzazioni internazionali in questo settore”. A riguardo, il Ministro Franceschini ha sottolineato che “i beni culturali non rappresentano solo il patrimonio del Paese che li detiene, ma dell’umanità intera. Difenderli insieme diventa per questo un obbligo per la comunità internazionale”. In questo senso, il Ministro ha sottolineato l’importanza e l’efficacia dell’azione di contrasto portata avanti dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale definendola “una vera eccellenza in ambito internazionale”. Fedotov, che è anche Vice Segretario delle Nazioni Unite, ha riconosciuto il protagonismo dell’Italia per l’istituzione dei ‘caschi blu della cultura (United for Heritage) e si è reso disponibile ad organizzare nella prossima primavera a Vienna - nell’ambito della pubblicazione delle Linee guida contro il traffico di beni culturali redatte dall’Italia e approvate dall’Assemblea delle Nazioni Unite -  la presentazione del modello italiano per il contrasto al traffico illecito dei beni culturali e l’azione svolta dal  nostro Paese nell’ambito della protezione del patrimonio culturale. 

Dal 5 novembre entreranno in carica alla guida dei musei statali non dirigenziali

LAPILLI Logo MiBACT 250La riforma Franceschini si è completata con la nomina dei direttori dei musei statali non dirigenziali. Selezionati tra il personale interno del ministero, sono 114 - tra funzionari storici dell’arte, architetti e archeologi - le figure che dal 5 novembre entreranno nel pieno delle loro funzioni per guidare queste nuove realtà chiamate a dotarsi di un proprio statuto e adottare una contabilità certa e trasparente. In particolare, si tratta di 48 storici dell’arte (42% del totale degli incaricati), 36 archeologi (31,5%) e 30 architetti (26,5%). La gestione sarà divisa in aree funzionali, con un responsabile per le collezioni, lo studio, la ricerca e la didattica, il marketing, il fundraising, l’amministrazione e la sicurezza.

Lo statuto, messo a punto di concerto con i direttori dei rispettivi poli museali regionali, definirà l’identità di ogni singolo museo. La contabilità trasparente – non un vero e proprio bilancio, quanto un documento contabile – permetterà per la prima volta di rendere chiaro quanto ogni istituto riceve e ricava in termini di risorse e come impiega tali risorse. I musei statali italiani, così come prevedono le linee guida dell’International Council of Museums, si articoleranno in aree professionali: accanto al direttore potrà essere nominato un curatore e conservatore delle collezioni incaricato anche delle attività di studio, ricerca e didattica, un responsabile dei rapporti con il pubblico, del marketing e della raccolta fondi, un responsabile dell’amministrazione e un responsabile per gli allestimenti e la sicurezza.

“Finalmente il nostro Paese – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini - si è dotato di un sistema museale statale moderno e dinamico. I musei non sono più meri uffici delle Soprintendenze ma, come avviene in tutto il mondo, realtà a sé stanti, capaci di gestire programmazione e risorse. Un deciso salto in avanti verso la piena valorizzazione del patrimonio culturale nazionale”.

Sul sito del MiBACT www.beniculturali.it sono disponibili i decreti di nomina regione per regione.

LAPILLI Logo MiBACT 250Dal 29 ottobre al 1 novembre 2015, il  Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo  -nell’ambito della propria missione di  conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, volte all’accrescimento della conoscenza - prenderà parte alla XVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum con uno stand istituzionale, allestito con effetti scenografici dedicati al Parco archeologico di Paestum, e con l’organizzazione e  l’adesione  a numerosi convegni.

La manifestazione  che vedrà il coinvolgimento degli  Istituti Centrali e Periferici del Ministero, gli  Enti territoriali e locali, le Università,  le Associazioni e Fondazioni italiane e straniere, consentirà al sito archeologico di potenziare la sua dimensione di grandioso bene culturale divenendo anche un  luogo di incontro,  confronto, formazione e informazione a 360°, offrendo ai visitatori la possibilità di arricchire l’esperienza della visita con informazioni e contributi di approfondimento.

Quattro giorni di full immersion nel mondo internazionale dell’archeologia in cui saranno presentati i nuovi progetti di ricerca, restauro e valorizzazione,  e affrontate molteplici tematiche che spaziano dal turismo sostenibile nei grandi poli culturali, allo sviluppo di tecnologie avanzate, in grado di potenziare l'attrattività dei siti e qualificare l'offerta territoriale, consentendo in tal modo l’ampliamento della fruizione turistico-culturale del patrimonio archeologico.

Nella giornata inaugurale del 29 ottobre (Basilica Paleocristiana, ore 11.00–12.00) verranno presentati i nuovi direttori dei musei archeologici a gestione autonoma del sud Italia e i programmi e le attività che intendono intraprendere per trainare in Europa, questi luoghi di particolare interesse:Parco Archeologico e Museo Nazionale di Paestum, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Museo Archeologico Nazionale di Taranto e Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

A seguire, di particolare rilievo è l’appuntamento organizzato dal Segretariato Generale   (Sala Museo ore 14.30-18.00),in cui saranno  illustrati approccio, finalità e contenuti della programmazione strategica MiBACT, sempre più orientata a garantire un ampio accesso al patrimonio culturale e favorire al contempo la nascita e il consolidamento di occasioni di sviluppo economico e sociale dei territori.

Farà seguito un ricco programma di incontri volti ad  approfondire gli aspetti tecnici e metodologici della professione di archeologo. Saranno illustrati i percorsi archeologici e turistici di Villa Adriana (Tivoli) e i percorsi multisensoriali in terra etrusca e presentate le necropoli della Banditaccia a Cerveteri, la via Clodia tra paesaggio e archeologia, la città etrusca di Volsinii e del Santuario Federale della Lega Etrusca a Bolsena  in un ideale omaggio al territorio della regione Lazio, ospite d’onore di questa XVIII edizione della Borsa.

Si parlerà inoltre di archeologia preventiva in Campania: lavoro e conoscenza a cura della Soprintendenza Archeologia Campania (Museo ore 18.00 – 19.30).

Per la prima volta, il Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici - su iniziativa del Presidente Giuliano Volpe - si riunirà in seduta straordinaria al di fuori della sede ministeriale per l’incontro “Il Patrimonio culturale e lo sviluppo del Mezzogiorno” (Basilica Paleocristiana ore 12.00 – 14.00).

Medesimo tema che verrà ripreso venerdì 30 ottobre (Sala Museo ore 10.00 – 12.00) nell’ambito del convegno “Poli museali e organizzazioni di categoria del Turismo (Confesercenti, Confcommercio, Confindustria) per lo sviluppo delle destinazioni del Sud Italia”, a cura delle Direzioni Generali Musei e Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Nel pomeriggio del 30 si terranno altri due incontri (Sala Museo).

Alle 16.15 la Soprintendenza Archeologia del Veneto presenterà  il workshop dal titolo "Esperienze di valorizzazione dinamica: le aree archeologiche delle Terme Euganee (Padova)" e  dalle 17.30 il Polo Museale della Puglia affronterà l’argomento “Emergenza musei – come affrontare le calamità naturali” .

Il 31 ottobre dalle ore 15.30 sarà possibile seguire il tavolo tecnico “Il museo inclusivo. Storia di una rivoluzione culturale” organizzato dalla Direzione generale Musei presso  lo Stand MiBACT.

Per il programma completo della Borsa Mediterranea del turismo archeologico consultare il sito http://www.borsaturismoarcheologico.it/programma/.

Walter NudoL'ultima edizione del programma di Raiuno “Tale e Quale show”, ci ha portati a conoscere o a meglio conoscere un personaggio, che a nostro avviso, ed anche secondo tanti pareri espressi dal pubblico amante di questo programma, avrebbe decisamente meritato molto più di quanto espresso dalla giuria in studio.  Esprimiamo questo giudizio, ripeto non solo personale, ma anche molto collettivo, perché come detto da tanti Walter Nudo ha dimostrato ...e con tanto cuore, di essere un attore unico, pronto a mettersi in gioco per l’amore dello "Spettacolo". Attraverso le sue esibizioni nella quinta edizione di "Tale e Quale Show " programma record di ascolti, Nudo ha dato sempre qualcosa in più oltre alla serietà e professionalità con cui si preparava, metteva quella sincerità e spontaneità dettata dal cuore al fine di rendere partecipi del suo modo di vedere e realizzare il personaggio, di volta in volta interpretato, arrivando al cuore stesso del telespettatore. Walter Nudo, bello, alto, muscoloso, stereotipato, visibilmente unico nel panorama dello spettacolo cinema italiano (alto 190 pesa 95 kg. muscoloso, ex sportivo agonista e campione italiano di karate e pugilato, maratoneta, pilota d’auto da corsa etc. etc.) canta , balla ed ha un cuore grande. Bello da sembrare un modello (ma c’è da notare che non l’ha mai fatto!) è abbastanza unico a ciò che siamo abituati a vedere ed ammirare come attori e personaggi della televisione in Italia. Esteriormente e nelle cose che fa è straordinario, nel senso vero della parola e va dunque oltre l’ordinario che noi italiani siamo abituati a vedere e sentire. Però in questo viaggio a “Tale e Quale show”, ha dimostrato di essere molto più ordinario di tanti altri, di avere un cuore della persona della porta accanto: umile, serio nel suo lavoro al quale è dedito corpo e anima (non ha mai scimmiottato personaggi, cosa che gli sarebbe stato facile fare, vedi Cher), disposto a tagliarsi i capelli per fare Ricky Martin, raccogliendo così l’affermazione di Loretta Goggi che si è espressa dicendo: "lavori come fanno gli attori veri americani". Nudo non ha mai criticato i giudizi espressi dalla giuria (sempre nelle ultime posizioni), ma sempre sorridente e pronto a dare, di settimana in settimana, sempre più, non per piacere alla giuria, ma per “dare” al pubblico il meglio di se stesso!!! Basta far caso al fatto che è l’unico che ha cantato, ha ballato, si è esibito per amore dello spettacolo al quale partecipava per divertirsi e divertire, come più volte ha ricordato Gigi Proietti sostenendo: "tu sei quello che si diverte di più di tutti in questo programma". Malgrado il gioco e la competizione dello show, Walter pensava a dare non a prendere. Non siamo abituati ad avere uno come lui, di quell’aspetto, con quel cuore qui in Italia. Lui nella " straordinarietà" e ripeto non come " speciale " ma come fuori dall’ordinario, E' UNO DI NOI ! Lui è come noi !!! Forse molto più di tanti che sembrano come noi fuori, ma dentro non lo sono. Walter Nudo offre il piacere di sapere che esistono persone con una spiccata personalità e professionalità nel mondo dello spettacolo, che (con una carriera di oltre 20 anni anche in America) si lanciano allo sbaraglio, osano, continuano a mettersi in gioco pur rischiando, per amor della crescita professionale, creando uno dei pochi esempi che ancora ci sono per i giovani che vogliono intraprendere la difficile, ma tanto amata, vita d’artista. Un vero Artista, dalla “A” maiuscola, è colui che osa per amore della ricerca e per scoprire sempre qualcosa in più, proprio come fa Walter Nudo che certamente coglie ogni occasione anche quella che potrebbe sembrare negativa per imparare, sapendo che nella vita non si finisce mai di apprendere, e trarre frutto da tutte le esperienze per crescere sempre più, una crescita che certamente merita un uomo dal cuore d’oro e dalle tante potenzialità artistiche che ancora ha in serbo.

Giuseppe De Girolamo

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