Cronaca

Domenica 20 dicembre alle 10.30 apertura e celebrazione eucaristica con il  Vescovo di Assisi e il Custode del Sacro Convento   

LAPILLI STEMMA Basilica Assisi 250ASSISI (PERUGIA), 16 DIC - Il Giubileo della Misericordia prende il via ad Assisi domenica 20 dicembre quando, alle 10.30, il Vescovo di Assisi, Monsignor Domenico Sorrentino, e il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, apriranno la Porta Santa della Basilica Inferiore di San Francesco. Tanti i pellegrini che saranno presenti domenica e che arriveranno da ogni parte del mondo. E' alta l'attenzione sul Giubileo della Misericordia che coincide con gli 800 anni dalla proclamazione di quello che è conosciuto come il "Perdono di Assisi". La città di Francesco rappresenta uno dei luoghi simbolo di questo Anno Santo anche perché considerata seconda tappa giubilare.

"L'apertura della Porta Santa – ha dichiarato il direttore della Sala stampa del Sacro convento di Assisi, padre Enzo Fortunato - ci avvicina alle ferite che l'uomo ha subito nella storia. Piaghe da sanare. Un messaggio universale di misericordia, amore e pace che Assisi propone grazie a san Francesco. Come comunità francescana abbiamo dedicato sul nostro sito uno ‘Speciale Giubileo’ (www.sanfrancescopatronoditalia.it/giubileo) con servizi e approfondimenti grazie alle più autorevoli firme del francescanesimo. Un portale web che darà continuamente informazioni aggiornate proponendo un itinerario specifico per vivere il Giubileo della misericordia nella basilica di san Francesco".        

Da scoprire, inoltre, le sette tappe francescane suggerite dai frati per vivere a pieno l'itinerario giubilare nella Basilica di Assisi. Si parte dalla Porta santa, per continuare verso la tomba di san Francesco, passando per la cappella delle confessioni, l'altare, la Basilica superiore, le opere della misericordia per concludere con l’ultima tappa "inviati per il mondo" dove, come suggerito da Papa Francesco, tutti sono chiamati a far conoscere la bellezza della vita.

Riunione operativa al Mibact con Toti, Doria e Giro

LAPILLI Logo MiBACT 250Passi avanti per la realizzazione del museo nazionale dell’emigrazione di Genova. Oggi pomeriggio, al Collegio Romano, sede del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, s’è tenuta una riunione operativa per definire le tappe che porteranno alla nascita della Ellis Island italiana. Erano presenti: il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini; il Sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Sindaco di Genova, Marco Doria, l’Assessore alla cultura della Regione Liguria, Ilaria Cavo; il Presidente del museo del mare e delle migrazioni, Maria Paola Profumo; il Direttore Generale Musei del Mibact, Ugo Soragni.

“Abbiamo ragionato – ha detto Franceschini - su quali strumenti e quali accordi istituzionali adottare per dar vita a questo grande progetto nazionale che dovrà tener conto delle esperienze del Museo del mare e delle migrazioni di Genova e del Museo dell’Emigrazione di Roma. Unire queste due realtà consentirà di far nascere nel Porto di Genova, luogo simbolo dell’emigrazione italiana, la nostra Ellis Island”.

Domani pomeriggio, alle ore 14, il Ministro Franceschini sarà in audizione al Senato, commissione Esteri, sul tema del Museo dell’Emigrazione nell’ambito dell'indagine conoscitiva sulla valorizzazione del reciproco contributo economico, culturale e civile tra la madrepatria e le comunità italiane all'estero.

LAPILLI Foto dario franceschini 100Il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini ha svolto questo pomeriggio presso la Commissione Trasporti della Camera l’audizione nell'ambito dell'esame in sede referente della proposta di legge recante "Disposizioni per l'istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico".

“Siamo disponibili – ha dichiarato il ministro - a dare il nostro contributo e il nostro sostegno in tutte le forme possibili. Questo è un tema centrale nelle strategie del Mibact per lo sviluppo di un turismo lento e sostenibile e il fatto che ci sia una proposta di legge sul riuso di quasi 800 chilometri di linee ferroviarie dismesse in posti incantevoli del nostro Paese è davvero un fatto importante”.

Per perseguire tale obiettivo il 3 dicembre scorso il Mibact ha concluso il percorso d’ingresso all’interno della Fondazione Ferrovie dello Stato. Il Ministero ha sposato in pieno gli obiettivi e gli scopi dell'Ente creato nel 2013 per la tutela del patrimonio storico ferroviario italiano. Tra gli obiettivi principali: lo sviluppo del turismo ferroviario con treno d'epoca sulle linee ferroviarie più paesaggistiche della Penisola, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, il riordino del fondo degli archivi delle Ferrovie in Italia dall’800 ad oggi.

“Stiamo già lavorando con la Fondazione ente ferrovie dello Stato e per questo anche gli stati generali del turismo sostenibile - ha proseguito il ministro - sono stati ospitati nell'eccezionale museo di Pietrarsa dove sono esposte molte splendide locomotive e carrozze d'epoca. Non tutte le ferrovie storiche – ha concluso Franceschini - potranno essere oggetto di linee turistiche ferroviarie, si ragionerà su quali devono rimanere in uso ma le altre potrebbero diventare ciclabili mantenendo il loro fascino e l'antico percorso”.

Sabato riapre Museo nazionale d'Abruzzo de L'Aquila

LAPILLI Foto dario franceschini 50Dopo il disastroso terremoto del 2009 riapre a L’Aquila, sabato 19 dicembre 2015 alle ore 11.00 il MUNDA Museo Nazionale d'Abruzzo che avrà sede nell’ex Mattatoio comunale completamente ristrutturato con tecnologie antisismiche e ripensato per questa sua nuova funzione.  Un evento di elevato valore simbolico a cui parteciperà il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini. 

logo comitato 250Domenica scorsa a Boscotrecase in piazza Matteotti si è tenuta una manifestazione entusiastica e numerosa di ragazzi impegnati ad addobbare gli alberi con materiale di riciclo e oggetti creati da scarti recuperati che sarebbero dovuti finire in discarica o inceneriti.

Il progetto articolato a steep, si rivolge alle scuole, alle comunità parrocchiali e alle associazioni cittadine per contribuire a fare meglio e più compiutamente la Raccolta Differenziata partendo dall’informazione a tutta la cittadinanza con l’utilizzazione di materiali didattici proiettati nei giorni precedenti nelle sale parrocchiali  finalizzato per sottolineare quanto i singoli comportamenti incidono sullo stato di salute del nostro pianeta e di come, agendo comunità per comunità, sia possibile arrestare il cambiamento climatico.

“In particolare – ci spiega una delle referenti il Comitato - far comprendere come le singole azioni di ciascuno aiutano a migliorare la vita di tutti partendo dagli scarti che quotidianamente produciamo e che possono diventare compost per i terreni, nuovo vetro, laminati di metallo, plastiche pregiate per nuovi manufatti, biocarburanti, saponi ecc..”

Il secondo steep del progetto Salviamo il clima..Salviamo il Mondo..Salviamo il Futuro... è stato la partecipazione dei ragazzi in piazza ad addobbare gli alberi in previsione del Natale.

“Un piccolo ma concreto gesto per lasciare un segno – sottolineano gli organizzatori – che vedranno in tutte le piazze comunali la partecipazione delle scuole e delle associazioni ad abbellire gli alberi con decori rigorosamente da riciclo creativo per rendere pratica l’idea che un Rifiuto può, con la volontà, trasformarsi in Risorsa. A volte anche in opera d’arte”.

Il progetto poi proseguirà nei prossimi mesi articolandosi in incontri soprattutto con gli alunni delle scuole per arrivare ai genitori e rendere la comunità sempre piu sensibile verso la buona pratica della raccolta differenziata di qualità.

“Ci fa piacere collaborare con l’Amministrazione comunale – incalzano dal Comitato –  e per questo siamo partner di un Patto ben più ambizioso che coinvolge oltre alla l’educazione alla sostenibilità ambientale altri aspetti educativi finalizzati al miglioramento della qualità di vita di tutta la cittadinanza e contribuire alla promulgazione della peculiare bellezza del nostro territorio. In tal senso, sul piano delle buone pratiche in tema di corretta gestione dei rifiuti ci impegniamo a promuovere e sostenere azioni di compostaggio domestico e educativo presso le scuole, sollecitare nella cittadinanza acquisti oculati in tema di riduzione a monte del rifiuto, privilegiando l’uso dell’acqua di rubinetto piuttosto che quella in bottiglia, l’utilizzo dei detersivi alla spina per ridurre i volumi dei contenitori e tutte quelle azioni virtuose che possano migliorare la qualità e le percentuali di RD del comune, considerando che lo stesso è stato uno dei primi del comprensorio ad aderire al protocollo verso rifiuti zero”.

Lo stesso comitato si propone di stimolare l’intera comunità ad usufruire della nuova Isola ecologica di via Nazionale che dovrà, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, diventare una vera e propria area di raccolta dei materiali da avviare alle filiere di riciclo per favorire la transizione verso la tariffa puntuale e ridurre così gli altissimi costi del servizio di raccolta e smaltimento.

“Infine  ci piacerebbe concludere la fase ultima del progetto – chiosano gli organizzatori – promuovendo una sorta di competitività nelle scuole proponendo una premialità per quelle classi che si distingueranno particolarmente nel proporre soluzioni creative, documentari e tesine utili a promuovere la consapevolezza degli studenti sui temi della sostenibilità  e della sobrietà, promuovere un uso responsabile delle risorse del pianeta (acqua, energia, terra,...), elaborare proposte concrete per cambiare il proprio stile di vita in ambito individuale, scolastico, familiare e a metterle in pratica, informare e fornire strumenti per attivare un cambiamento degli stili di vita, avviare comportamenti e pratiche solidali, eque e sostenibili per il rispetto dell’ambiente e degli individui, favorire momenti di partecipazione attiva alla difesa dei beni comuni e dei diritti individuali e collettivi, vivere lo spazio scolastico come luogo della relazione, dello scambio di conoscenze, del fare e dello stare bene insieme.

Un impegno non di poco conto, quest’ultimo messo in campo dal Comitato cittadino di Boscotrecase, dopo Boscotrecase in Fiore e la pulizia di strade e abbellimento di aiuole, che contribuirà certamente a dimenticare lo scempio degli ultimi anni quando migliaia di cittadini scendevano in strada per protestare contro la discarica di rifiuti ex Sari nel Parco del Vesuvio e a lottare giorno e notte contro la puzza e l’inquinamento che ha messo a rischio la salute e la vita delle popolazioni di questa parte del territorio vesuviano.

Franceschini: 'domenica gratuita piace agli italiani e fa bene al turismo'

LAPILLI Foto dario franceschini 100"In questo lungo ponte dell'Immacolata i musei sono stati pieni tutto il giorno in tutta Italia: ogni prima domenica del mese si trasforma in una giornata di festa per cittadini e turisti" così il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini commenta i dati definitivi di questa domenica gratuita di dicembre in cui, anche nel pomeriggio, i musei italiani sono stati visitati da numeri significativi di famiglie e turisti.

Ecco i dati definitivi di oggi nei principali luoghi della cultura statali:

  - 21.654 Colosseo e area archeologica centrale,

- 13.918scavi di Pompei,

- 10.698 Reggia di Caserta,

- 8.033 giardino di Boboli,

- 7.145 galleria degli Uffizi,

- 6.678 Museo nazionale romano,

- 6.708 galleria Palatina,

- 5.973 Castel S. Angelo,

- 4.771 museo archeologico nazionale di Napoli,

- 4.026galleria dell'Accademia di Firenze,

- 3.673 Ostia antica,

- 3.036 galleria dell'accademia di Venezia,

- 3.031 Terme di Diocleziano.

- 2.679 scavi di Ercolano,

- 2.416 Galleria nazionale d'arte moderna di Roma;

- 2.246 Parco archeologico di Paestum,

- 2.149Museo del Castello di Miramare di Trieste,

- 2.109 villa Adriana,

- 1.800 Galleria Borghese,

- 1.620 Museo Nazionale del Bargello:  numero presenze,

- 1.134Terme di Caracalla.

- 1.085 Museo nazionale etrusco di Villa Giulia.

LAPILLI20151204 181109Sotto l’ospitale regia di Anna Abagnale, proprietaria del prestigioso complesso alberghiero stabiese, e di Giovanni Ingenito, che ha curato, nei dettagli, anche il cerimoniale della manifestazione culturale, “Omaggio di Castellammare di Stabia a Lucio Dalla”, è stato presentato, presso l’Hôtel dei Congressi di Castellammare di Stabia, il romanzo biografico di Raffaele Lauro, “Caruso The Song - Lucio Dalla e Sorrento”. In apertura, ha portato i saluti di benvenuto, Angelo Palmieri, presidente del Lions Club Castellammare di Stabia Host, il quale ha voluto sottolineare la sua antica amicizia con lo scrittore sorrentino e la gradevole scoperta di un’opera sul grande cantautore bolognese, innamorato sia di Sorrento che di Castellammare di Stabia, che tiene avvinto il lettore, dall’inizio alla fine, per più di cinquecento pagine. In chiusura, è intervenuto, con appropriati riferimenti, anche Gianfranco Sava, Past Governatore del distretto 108Ya. Di impareggiabile e rara, quanto raffinata qualità intellettuale, l’introduzione e la conduzione del dibattito, da parte di un grande maestro del giornalismo, nazionale e meridionale, come Ermanno Corsi, il quale, applauditissimo, ha letteralmente incantato la platea e provocato, con domande stimolanti, tutti gli altri relatori: il neurologo Antonio Parisi; il già sindaco di Castellammare Nicola Cuomo e il giornalista Pierluigi Fiorenza. “Seguo Raffaele Lauro - ha concluso Corsi - da quarant’anni, dagli inizi della sua vita pubblica, come assessore alla Cultura del comune di Sorrento, fino ai vertici del Viminale e al mandato parlamentare. Sono stato sempre stupito dall’eccellenza dell’impegno di questa personalità del Mezzogiorno, ma sono rimasto letteralmente sbalordito dalla lettura di questo bellissimo romanzo biografico su Lucio Dalla. Un libro a tre facce: biografia dell’artista; celebrazione di Sorrento, nel suo sviluppo turistico, e, non da ultimo, autobiografia dell’autore, diventato ormai uno scrittore di fama nazionale. Lauro svela il Mistero Dalla: Dalla, ammiratore del Creato; Dalla, difensore della Natura; Dalla, bolognese, naturalizzato meridionale; Dalla-Caruso; Dalla, cantore del Mare, metafora ancestrale dell’esistenza umana, cantore del Mar Tirreno, del Mar Adriatico e del Mar Mediterraneo; Dalla, autodidatta, guidato da una inesauribile curiosità del mondo; Dalla, emarginato, che viene curato dalla Natura, dall’amicizia, dallo stare insieme agli altri e che traduce gli handicap in poesia, arte e umanità; Dalla, grande contaminatore di musica e di esistenze umane; Dalla, uomo con il senso della totalità, della cultura della vita e della coralità! Un libro-capolavoro!”. Parisi ha tenuto un intervento di alto livello scientifico, un vero saggio di estetica neurologica, su Dalla settimino, su Dalla immaturo, su Dalla con intolleranze alimentari, su Dalla fallito a scuola, che rischia di diventare un disadattato, un autistico, che, invece, riesce a trasformare lo svantaggio di un debole emisfero sinistro, quello logico, a favore di quello destro, quello dell’affettività, in una straordinaria creatività artistica: “Il clarinetto diventa lo strumento della salvezza di Dalla - ha precisato Parisi - Sorrento e gli amici Jannuzzi lo fanno sentire libero. Lo testimoniano le sue affermazioni, di sempre: io sono padrone di niente. Io sono un uomo confuso. Nonché gli episodi, svelati a Lauro dal marinaio Cristofaro, sulla farfalla bianca e sulla collanina perduta in mare, poi, recuperata da Salvatore Irolla. Dalla ha rischiato, quindi, di diventare un inabile neuronale, invece, con la cultura della vita, ha trasformato un potenziale disagio in una straordinaria opera artistica”. Nicola Cuomo si è soffermato sul mondo interiore di Dalla e sul sentimento dell’amicizia, che, per l’artista, diventava bisogno vitale: “I testi delle canzoni e la musica lo aiutavano ad arrivare agli altri, perché viveva nelle storie degli altri, ai quali si donava, senza difese. Lauro ci ha regalato il vero Dalla! E con Dalla io ho riscoperto anche un Lauro, umanissimo, simpatico, tanto diverso da quello conosciuto, tanti anni fa, al Viminale, e che, allora, mi apparve freddo, distaccato, manageriale, quasi antipatico”. Pierluigi Fiorenza ha brillantemente raccontato i percorsi di Castellammare, fatti con Dalla, e il grande amore dell’artista per Castellammare, riportandone un giudizio lapidario: “Voi stabiesi avete a disposizione un tesoro di bellezze naturali, archeologiche e culturali, ma non ne siete consapevoli. Non le apprezzate adeguatamente e non le valorizzate”. Nei ringraziamenti, l’Autore, con un articolato e vivace intervento, che ha molto divertito i presenti, ha ripercorso il complesso e spesso conflittuale rapporto tra le due realtà cittadine, entrambe amate da Lucio Dalla, Castellammare di Stabia e Sorrento, “continente” la prima e “isola” la seconda, partendo dalla storia religiosa dei santi patroni, San Catello e Sant’Antonino, e dai privilegi concessi, a Sorrento, dalla regina di Napoli, Giovanna II. Il protrarsi dell’interessante dibattito, andato di gran lunga oltre i tempi previsti, e l’interesse del pubblico hanno convinto gli organizzatori a rinviare, ad altra data, con un’altra manifestazione pubblica, la proiezione congiunta dei due docufilm di Raffaele Lauro e di Pierluigi Fiorenza, “Lucio Dalla e Sorrento - I Luoghi dell’Anima” e “Lucio Dalla e Castellammare di Stabia”.


Foto di Riccardo Piroddi

LAPILLI Foto dario franceschini 100"In questo lungo ponte dell'Immacolata i musei sono pieni in tutta Italia: ogni prima domenica del mese una giornata di festa per cittadini e turisti" così il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini commenta la forte affluenza che si sta registrando in queste ore in tutti i musei italiani. "Le immagini delle lunghe file davanti ai principali musei parlano chiaro: sono sempre più numerose le famiglie che ogni mese partecipano a questo appuntamento di riavvicinamento al patrimonio culturale italiano che sta portando importanti effetti positivi sui flussi turistici. Con questa domenica di dicembre - conclude Franceschini - ci avvicineremo ai 6 milioni di persone che hanno potuto visitare gratuitamente i musei nel corso delle 18 edizioni delle domeniche gratuite. Numeri che diventano ancora più significativi se contiamo i tanti visitatori dei musei comunali che hanno aderito".

Ecco il numero dei visitatori nei principali luoghi della cultura italiani NELLA SOLA MATTINATA DI OGGI:

- 18.472 Colosseo e area archeologica centrale,

- 11.186 scavi di Pompei,

- 8.775 Reggia di Caserta,

- 4.391 Polo Reale di Torino,

- 4.380 giardino di Boboli,

- 4.300 Pinacoteca di Brera,

- 3.855 galleria degli Uffizi,

- 3.636 Museo nazionale romano,

- 3.205 galleria Palatina,

- 2.378 Villa d'este

- 2.338 Castel S. Angelo,

- 1.863 Parco archeologico di Paestum,

- 1.860 Terme di Diocleziano,

- 1.850 galleria dell'Accademia di Firenze,

- 1.712 galleria dell accademia di Venezia,

- 1.620 Museo Nazionale del Bargello:  numero presenze,

- 1.609 scavi di Ercolano,

- 1.591 villa Adriana,

- 1.380 Galleria Borghese,

- 1.340 Galleria nazionale d'arte moderna di Roma;

- 1.282 Museo del Castello di Miramare di Trieste.

- 1.216 Rocca Scaligera di Sirmione,

- 990 Terme di Caracalla.

Al ristorante – Cantina dei Mille – un tripudio di sapori 

LAPILLI da sin. Carlo Sammarco Luigi Farina e F.Paolo Luise IMG 3351Il giovane maestro pizzaiolo Carlo Sammarco ha preparato l’impasto per tutte le “Pizzarelle a Gò Gò” servite, mentre la farcitura è stata eseguita mettendo in campo, su tre tipi di pizze, quella ideata dallo stesso Sammarco e sulle altre tre tipologie l'idea di Francesco Paolo Luise, chef executive del ristorante “Le Nuvole - Villa Signorini” per la quale struttura era presente, alla serata, anche il titolare ing. Paolo Sorbo. La simpatica, originale ed attraente gara che proponeva la degustazione di 6 tipi di pizzarelle abbinate ai vini di “Terredora” di Montefusco AV, ha visto il darsi battaglia nel mangiare il maggior numero di pizze per potersi aggiudicare la vittoria di tappa, ben 14 partecipanti all'evento che hanno voluto concorrere a differenza degli altri presenti che hanno semplicemente passato una piacevolissima serata gustando, nei limiti del loro appetito le stesse specialità. Fra i concorrenti, ben 6 si sono fermati a 5 Pizzarelle, per il qual motivo è stato necessario procedere al sorteggio per designare il vincitore, che alla fine è risultato Fabio Gabuti, vincendo i vari premi messi in palio:

N° 1 Confezione con una bottiglia da 1,5 lt di Aglianico Campania I.G.T. 2011 prodotto dall’Azienda «Terredora» di Montefusco (AV).

N° 1 Barattolo da 580 ml di Pomodori secchi all’olio prodotto dall’Azienda «La Campagnola» di Castellammare di Stabia (NA).

N° 1 Barattolo da 580 ml di Spicchi di carciofi arrostiti all’olio prodotto dall’Azienda «La Campagnola» di Castellammare di Stabia (NA).

N° 1 Libro «Una Ricetta al Giorno… …leva il medico di torno» edito dall’Associazione Spaghettitaliani.

La grande bravura testata del pizzaiolo e dello chef richiedevano il conoscere più attentamente

questi personaggi ed è quindi scattata la voglia di porgere qualche domanda.

Sammarco ci ha detto: “Dall’età di 11 anni lavoro nella struttura di famiglia, sono il nipote del titolare. La miaLAPILLI IMG 3434 passione per questo lavoro è nata dalla strada perché, sin da età fanciullesca, passando davanti alle pizzerie napoletane, venivo attratto dal modo nel quale i pizzaioli allargavano e stendevano una pallina di pasta, la loro sicurezza nel maneggiare un panetto di pasta, una bravura che mi portava a soffermarmi davanti ai banconi e ad osservare attentamente ogni loro movimento per cercare di trarre insegnamenti utili a quell’impegno professionale che avrei voluto sviluppare. Ho iniziato a sviluppare questo mio impegno di vita migliorando pian piano e con esperimenti di lievitazione e maturazione che mi hanno portato a migliorare e diversificare i miei impasti per le pizze che produco selezionando le varie farine che meglio si adattano a quelle che sono le mie creazioni e tipi di pizze, riscuotendo man mano sempre maggiori successi. Utilizzo farine “0” e “00” e gioco molto nella creazione di una pizza altamente digeribile con una giusta maturazione, attraverso un impasto da 24/36/48 ore. Mi è piaciuto partecipare alla serata organizzata dall’Associazione Spaghetti Italiani che ha ideato questa bella gara itinerante sulle pizze, anche perché avvicina il mondo degli chef a quello dei pizzaioli e questa sera ho notato alcune creme elaborate dallo chef Luise che penso già di utilizzare sulle nuove pizze che proporrò in appresso”.

Mentre il 45enne chef Francesco Paolo Luise, ci ha partecipato un pò il suo successo da inizio carriera ai giorni nostri affermando: “ho frequentato l’Alberghiero di Vico Equense, quello tanto noto per aver sfornato tanti validissimi chef in Italia e nel mondo per la loro bravura, uno per tutti lo stellato Gennarino Esposito, Attualmente sono lo chef executive del ristorante - Le Nuvole - Villa Signorini -, nota struttura alberghiera e ristorativa di Ercolano. La mia attività di cuoco l’ho iniziata lavorando in ristoranti di spicciolata, per poi passare a gestire per 15 anni un ristorante di Torre del Greco, il “Circolo nautico”. Poi per ampliare le mie esperienze mi sono trasferito a Roma a Blocco Stella dove ho lavorato nell’eccellente ristorante - Il Mantova del lago - sul lago di Posta Fibreno. Amando la mia terra natia sono tornato dopo 15 anni a Tore del Greco in una struttura ristorativa per solo cerimonie ed ora sono da 7 mesi a Villa Signorini dove penso di dare il massimo della mia professionalità anche in virtù delle esperienze acquisite negli anni come anzidetto. La mia passione per la cucina è nata dal fatto che sono l’ultimo di quattro fratelli ed il mio primo fratello è chef, quindi io sono stato attratto dalla sua arte perché mi portava con lui e man mano si è sviluppata la voglia di fare anche io il cuoco seguendo le orme di mio fratello Nicola Luise che ha ben 14 anni di differenza d’età”. La curiosità diventa d’obbligo e dopo tante apprezzabili parole dette dal Maestro della ristorazione, abbiamo chiesto di conoscere un suo primo ed un suo secondo piatto e lui ce li ha descritti: “Risotto al radicchio rosso, con riduzione di vino Taurasi e provolone del Monaco” unendo così i sapori del nord e sud dello Stivale, mentre come secondo indicherei “Millefoglie di tagliata di manzo con verdure” zucchine, melanzane, scarole e sedano il tutto condito con una salsa dello stesso vitello.

LAPILLI PREMIAZIONI IMG 3456Il bel concorso delle “Pizzarelle a Gò Gò”, volge ormai a termine con questa 9a tappa che è stata la penultima e dall’ideatore di questa manifestazioneche ha riscosso successo nel corso dell’anno 2015,  Luigi Farina, coadiuvato da Angela Viola, ,alla domanda se intende ripetere con una nuova edizione questa kermesse abbiamo avuto risposta negativa, ma ci ha spiegato anche che altre iniziative, manifestazioni bollono in pentola. Ci piace – dice Luigi Farina - creare sempre nuove cose e sempre più interessanti manifestazioni, come dimostrato dall'apprezzamento del pubblico per le nostre iniziative. Le finalità sono quelle del poter così ricevere consensi con un 'associazione dalle idee sempre nuove ed innovative, che progredisce rinnovandosi non con il ripetere ed inseguire successi, ma creandone di nuovi ed interessanti anche come annunciato attraverso una conferenza stampa tenuta a Villa Signorini di Ercolano.

Giuseppe De Girolamo

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