Cronaca

Costituito tavolo tecnico per definire aspetti operativi  

LAPILLI Logo MiBACT 250Roma, 26 ottobre – I ministri della Difesa, Roberta Pinotti, degli Esteri Paolo Gentiloni e dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini si sono riuniti oggi a Palazzo Baracchini, sede del Ministero della Difesa, per discutere degli aspetti operativi legati all’istituzione dei Caschi Blu della Cultura decisa dall’Unesco lo scorso 16 ottobre su proposta italiana.

L’istituzione dei Caschi Blu della cultura è una priorità del Governo italiano –   hanno sottolineato i tre ministri - che nel corso dell’incontro, hanno costituito un tavolo tecnico per definire in sede Onu le modalità di partecipazione della componente culturale all’interno delle missioni militari di pace e per avviare  gli aspetti operativi della Task Force italiana che dovrà intervenire a tutela del patrimonio  nelle aree di crisi.

Il ristorante dedicato al grande maestro di pittura ha ufficialmente aperto i battenti

LAPILLI IMG 0861Sarà per la notorietà e la stima che in tanti nutrono per i titolari della struttura, sarà per le capacità di richiamo che tutti insieme al maître del Rothko Food & Drink, Dario Duro, hanno saputo dare all’evento, sarà forse per il nome del locale che richiama al pittore statunitense Mark Rothko, al quale l’architetto Enrico Franco si è ispirato nella realizzazione di questo ristorante con un valore in più, fatto sta, che l’apertura ufficiale di questo ristorante sito in Marigliano a  Corso Umberto I, 416 ha registrato un successo di folla ben augurante per lo sviluppo futuro delle attività. Certamente ha contribuito al tutto, l’ampio elogio fatto dai tanti giornalisti che Dario Duro, con grande strategia di pubblicizzazione, creando anzitutto un ufficio stampa della struttura, ha invitati a partecipare, pochi giorni prima in anteprima di apertura, ad una cena a loro dedicata. Gli artefici della comunicazione hanno ampiamente e ben descritto le potenzialità di questo locale in tutti i suoi aspetti dal ricevimento del cliente, al farlo sentire a suo agio, per poi completare il tutto con un eccellente servizio a tavola o al bar che si avvale dell’esperienza di grandi chef e di un ottimo barman. Il bel locale accogliente di per se è dunque completato da una serie di fattori che ne esaltano le qualità facendolo giungere ad un gran quadro di Rothko. Ecco dunque il motivo perché il Rothko è stato letteralmente preso d’assalto dai tanti invitati, e curiosi passanti, che nel vedere folla ed interesse per questo locale hanno creato una vera attrazione per l’inaugurazione di questo Food & Drink. Si è vissuta così così una serata ricca di presenze di personaggi a cominciare dal primo cittadino di Marigliano Antonio Carpino ed insieme al sindaco tanti altri invitati, tutti concordi, a termine dei festeggiamenti nel congratularsi con i titolari Mariateresa Passarelli, Flavia Mercone e Antonio CacciaIl merito di far sorgereLAPILLI IMG 0806 un così prestigioso locale, nell’interland napoletano, sia per come si propone di offrire lo sviluppo di questa attività alla clientela, sia per come intende proiettare la cittadina di Marigliano all’esterno, è stato il complimento espresso da Carpino. Per la serata di inaugurazione al pubblico, come per quella inaugurale riservata ai Mass Media dell’informazione è intervenuta, come madrina, l’attrice di teatro Susanna Mendoza, nota oltre che per la sua bravura e grande affermazione nel campo artistico, anche per l’incarico recentemente affidatole di Responsabile Naz. ESAARCO Turismo, Spettacolo e Cultura (CONFEDERAZIONE ESercenti Agricoltura Artigianato e Commercio). Anche in cucina per il giorno di partenza il Rothko ha potuto registrare una prestigiosa presenza; quella del Gran Maestro Chef Executive di “Villa Lucrezio” a Napoli, Arturo Fusco, anche presidente regionale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani, che di continuo ha realizzato gli squisiti ed originali Finger Food e piatti serviti al pubblico intervenuto. Ora si parte sul serio ed il primo garante di una evoluzione del Rothko sarà il riuscire lasciare andare via gli avventori soddisfatti di quanto gustato ed anche ovviamente per quanto pagato, attraverso l’accoglienza del cliente, la cura dello stesso da parte di tutto il personale, i consigli e la descrizioni dei piatti elaborati da eccellenti chef e vini offerti da un menù variabile secondo le stagioni il tutto all’insegna della grande qualità. D’altronde dovrebbe essere cosa non difficile per la professionalità dello staff del Rothko che vanta come maître Dario Duro, come servizio di sala Salvatore Mazzarella, Gaetano Cesario e Carla Livorno, gli chef, allievi di Fusco, Ciro Panaro con la collaborazione di Vittorio Accardo e Mariano Starit, e come barman della struttura Vincenzo Duro. Senza contare, la possibilità che Duro ha, di aggiungere, in caso di necessità o per un più intenso prosieguo delle attività come per la serata inaugurale, hostess ricche di fascino e savoir faire come Akima Sayari e per il beverage, il maître - bar Manager, Roberto Onorati

Giuseppe De Girolamo

Una gran festa a cielo aperto sul panorama di Napoli

LAPILLI IMG 1341Il presidente della Sebeto, che raggruppa i marchi Rossopomodoro, Anema e Cozze, Ham holy burger ed ultimo nato a Milano il “Coq Nice Chicken”. Franco Manna, ha festeggiato, forse anche con più brio e stravaganza di quanto poteva apparire realizzabile dal suo invito, il 54° compleanno di vita. La bella festa, con una grande partecipazione di amici invitati, dalle ore 21, si è protratta sino a tarda notte nella sua panoramica casa dalla quale si gode la visione dell’intero golfo di Napoli con l’intera city partenopea. Per chi era stato invitato e non aveva ricevuto l’invito cartaceo o anche non lo aveva visionato attentamente, è stata una vera sorpresa il trovare una organizzazione di festa così diversa, da quello che si può pensare per una normale festa di compleanno e per di più per il compimento di 54 anni che poteva lasciar prevedere solamente un piano bar e tanta allegria. Invece l’extravagant party, “Dress code”: stravagante, eccentrico, no casual, che come vuole il termine indica una appropriata combinazione di abiti per feste private a tema, si è arricchito oltre che degli invitati che hanno osservato l’invito d’essere gente eccitante, briosa, giovanile e dinamica, anche di chi è stato coinvolto dalla discriminante selezione, senza essere escluso dall'evento perchè chi ha organizzato la serata ha pensato anche a far trovare oggetti vari da indossare, per non far sentire inappropriato alla partecipazione colui o colei  che poteva sentirsi inopportunamente vestito, in una serata dove c’è stato di tutto di più. La disco music è stata ininterrotta, mentre donzellette in costume servivano finger food, unitamente ad altro personale girando di continuo con vassoi pieni d’ogni specialità da degustare, tutto questo mentre un banco ricco di leccornie, elaborate sotto la guida del maestro chef Antonio Sorrentino, faceva da sfondo al gran salone dove tutti si esibivano in balli, di tanto in tanto, osannando auguri al presidente Manna che era di continuo in giro fra loro. Il meraviglioso panoramico balcone è stato poi, oltre che per godere il panorama e per una boccata d’aria tutta napoletana, il punto di riferimento del beverage dove c’era di tutto dal libero servizio al servito da un professionista barman. Alle ore 01.00 c’è stato il tradizionale taglio della torta preceduto da un intermezzo musicale di due sole canzoni napoletane “Passione” e “Mente cuore”, dedicate al festeggiato da Valentina Stella presente alla festa insieme alla sorella Teresa Iorio, la prima donnaLAPILLI IMG 1321 pizzaiuola, vincitrice del titolo di “Campionessa del mondo 2015”. Poi, infine il taglio di una stupenda torta, fatta realizzare e regalata a Franco Manna, da Clelia Martino che cura le PR del gruppo Sebeto, storica collaboratrice di Manna, unitamente ad un brindisi con tutti i suoi amici ed in particolare con la consorte Stefania Manna Saranito Pirello ed i figli Jacopo Niccolò e Giordana, hanno dato l’arrivederci di Manna ad un prossimo incontro per festeggiare altri suoi successi di vita.  Ballerine in costume e uomo-robot luminoso hanno attratto gli invitati, che maratoneta del ballo, piacevolmente ballando per l’intera serata si sono autofotografati con telefonini mentre la giovane, vera professionista dell’obiettivo, Martina Esposito, continuava a raccogliere una documentazione di immagini della serata. Fra i tanti partecipanti all’evento, ricordiamo la presenza del socio di Manna Pippo Montella, gli amici Gabriele Gargano, Nicola Pezone, Anna Caracciolo, gli avvocati Paolo Pecora e Rino Nugnes, il presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, Stefano Sarcinelli ed il direttore di Rossopomodoro in via Partenope a Napoli Achille Marotta.

Giuseppe De Girolamo

LAPILLI Girolamini“Conoscere il centro antico di Napoli non è facile a causa dell’enorme ricchezza di opere d’arte, di documenti di storia e di testimonianze di vita popolare, presente ovunque, nei vicoli e nelle piazze, tra tanta gente a costituire un ambiente culturale ed urbano di enorme interesse e valore”,  scriveva qualche anno fa, in una rara guida tascabile, Roberto Di Stefano, storico dell’architettura italiana e professore emerito dell’Università di Napoli.

Per un solo giorno è stato tirato fuori dell’oblio un altro tesoro di questo immenso patrimonio ed è stato subito un accorrere di cultori, studenti, anziani che sin dalle prime luci, lungo i marciapiedi di Via Duomo, di fronte al Tesoro di San Gennaro, si sono assembrati per visitare la Biblioteca  Oratoriana dei Girolamini, chiusa, al pubblico, nei primi del’900.

Il 10 ottobre, in una mattinata uggiosa, in occasione della “Domenica di carta”, l’evento del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per promuovere anche i monumenti di carta, è stato consentito ad oltre quattromila cittadini, poter entrare, in un luogo top secret per molti anni e, negli ultimi tre sotto sequestro giudiziario, in seguito al clamoroso furto di un imprecisato numero di volumi da parte di un curatore disonesto, Massimo De Caro, arrestato e condannato a sette anni di carcere e, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e a Sandro Marsano, preposto della Congregazione dell’Oratorio e responsabile dei Girolomini, condannato a pena minore. La riapertura è stata consentita per un solo giorno da parte dell’Autorità giudiziaria.

Nei primi anni sessanta, si vociferava di strani trasferimenti di libri da parte di alcuni preti. Dopo furono addirittura ospitati, nelle sale, alcuni senza tetto. Nel 2012 la scoperta dei furti. Libri antichi, rari, venduti all’estero e in Italia. Mancano testi di Galilei, matematici, filosofi. Alcuni scaffali lignei e decorati desolatamente vuoti, con la speranza di recuperare il bottino sparso in tutto il mondo.

Meritevole l’iniziativa del Ministero di dedicare una giornata alla conoscenza dei luoghi storici (biblioteche ed archivi) della memoria ed al patrimonio in loro contenuto. Alla riuscita della visita hanno collaborato i volontari del Fai. All’ora di chiusura, proteste da parte degli ultimi in coda e, la promessa di una prossima riapertura

“E’ stata costituita una task force – racconta Mauro Giancaspro, ex direttore Biblioteca Nazionale e attuale custode giudiziario dei Girolamini, per fronteggiare le devastazioni. La sala Vico è certamente la più bella al mondo e raccoglie volumi, religiosi e laici, di matematica, scienze, astronomia, filosofia oltre a classici latini e greci”.

"Abbiamo trovato gran parte dei volumi infestati e abbiamo dovuto restaurare le scaffalature lignee, ha dichiarato Rossana Rummo direttore generale Biblioteche".

La biblioteca, seconda più antica in Italia, aperta nel 1586 tra le opere più pregevoli della città fa parte della chiesa, del convento della quadreria e dei chiostri.

L’antico itinerario prevedeva la visita alla Chiesa con decorazioni in oro, marmi e madreperla e le valsero il titolo di Domus aurea, alla Casa dei Padri dell’Oratorio e ai due chiostri, architettura di Dionisio Lazzari da qui alla biblioteca il cui progetto fu redatto da Arcangelo Guglielmelli, mentre direttore dei lavori fu il figlio Marcello, ingegnere ordinario della Congregazione oratoriana, La decorazione dell’interno della Biblioteca, uno dei più spettacolari del Settecento napoletano si deve  alla collaborazione di uno stuolo di valenti artisti, quali lo scultore Francesco Pagano, allievi di Domenico Vaccaro ed i pittori Cristoforo Russo e Francesco Malerba. La biblioteca poi fu ampliata con l’aggiunta di altri quattro saloni. Il patrimonio libraio è di circa 160mila volumi ed opuscoli, tra i quali 137 composizioni e opere musicali, 5.000 edizioni del Cinquecento, 120 incunabili, ”legature Carnevari”, 10mila edizioni rare e di pregio, 485 periodici, trattati di filosofia, teologia cristiana, musica sacra e letteratura europea. Diversi fondi hanno arricchito il patrimonio librario.

Hanno attinto e aggiunto il loro sapere, Giambattista Vico; Salvatore Di Giacomo; Benedetto Croce; Roberto De Simone; Riccardo Muti.

Particolarmente notevole, infine, la Pinacoteca, decorata nelle sue varie sale, da dipinti di Andrea da Salerno, Giovan Filippo Criscuolo, Federico Zuccari, Girolamo Imparato, Luigi Rodriguez, Andrea Vaccaro, Guido Reni, Sebastiano Conca.

Un ulteriore nuovo interesse può offrire il convento dei Gerolomini, la sacrestia con capolavori di Guido Reni e Pietro da Cortona; il naturalismo di Battistello Caraccio e Josepe de Ribera, il barocco di Luca Giordano e la scoperta e la sistemazione di cunicoli romani che attraversano il sottosuolo e dei numerosi elementi di età romana.

Mario Carillo

LAPILLI Logo MiBACT 250E’ stato firmato oggi, alla presenza del Ministro Dario Franceschini e del Ministro della Cultura croato Berislav Šipuš, il Protocollo d’Intesa tra i Ministeri della cultura di Italia, Croazia e Montenegro che impegna i tre Paesi a coordinarsi per una gestione congiunta dei beni culturali inclusi nella proposta  di candidatura de “Le opere di difesa veneziane tra il xv ed il xvii secolo” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Il progetto è stato promosso dall’amministrazione comunale di Bergamo nel 2010 e coordinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in raccordo con il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e con le altre istituzioni partecipanti.

L’intesa è stata sottoscritta dal Segretario Generale Antonia Pasqua Recchia per l’Italia, e dall’Ambasciatore Damir Grubisa per la Repubblica di Croazia; a seguire, avverrà la firma da parte del rappresentante del Montenegro. Presenti alla firma anche Sindaci e rappresentanti dei Comuni inclusi nel progetto, tra cui Giorgio Gori Sindaco di Bergamo e Francesco Martines Sindaco di Palmanova.

Il progetto di candidatura, di tipo seriale e transnazionale, mira a presentare al Comitato del Patrimonio Mondiale la tematica delle architetture di difesa della Repubblica di Venezia, destinate a proteggere le attività commerciali sulla terraferma e in Adriatico. Tali beni rappresentano un selezionato elenco di opere  di tipologia diversa – tra cui sistemi fortificati, città-fortezze, forti isolati - del periodo così detto “alla moderna” in quanto progettate e realizzate dopo l’introduzione delle armi da fuoco, ad opera dei più famosi architetti ed ingegneri militari dell’epoca. Il progetto include le opere realizzate a Bergamo, Palmanova, Peschiera del Garda, Venezia, per l’Italia; Zara, Sebenico, Curzola e Kvar in Croazia; il Golfo di Cattaro con Cattaro e Castelnuovo, e Dulcigno in Montenegro.

I Ministri Franceschini e Šipuš hanno inoltre firmato il nuovo Programma Esecutivo nei settori della cultura e dell’istruzione tra Italia e Croazia per gli anni 2015-2018, che prevede attività di cooperazione nel settore museale, teatrale, musicale e cinematografico. Il programma contempla inoltre la collaborazione nell’ambito della protezione del patrimonio culturale, dei diritti d’autore, degli scambi giovanili e dello sport. All’incontro ha partecipato il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Andrea Meloni.

Franceschini: successo internazionale, definire subito aspetti operativi

LAPILLI Logo MiBACT 250L'Unesco ha detto sì ai caschi blu della cultura. Nella riunione del Consiglio esecutivo Unesco di questa notte è stata approvata la proposta italiana di istituire meccanismi per l'impiego dei 'caschi blu della cultura' e di proseguire a lavorare in sede Onu per includere la componente culturale nelle missioni di pace come richiesto dal Presidente Renzi nel suo recente intervento all’Assemblea Onu.

La risoluzione italiana, cofirmata da 53 paesi e sostenuta dai membri permanenti del Consiglio di sicurezza, è stata votata per acclamazione dopo un dibattito molto intenso e articolato che ha coinvolto la maggioranza delle delegazioni presenti a Parigi.

"Un successo internazionale del nostro paese, dopo quello ottenuto a Milano con l'approvazione di 83 Paesi della Dichiarazione sulla Protezione del Patrimonio Culturale. L'Italia si conferma  come guida nella diplomazia culturale" commenta  il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini che aggiunge:  "bisogna adesso definire subito gli aspetti operativi di questa task force internazionale che dovrà intervenire laddove il patrimonio dell’umanità è messo a rischio da catastrofi naturali o da attacchi terroristici".

LAPILLI Logo MiBACT 25016 ottobre 2015 – Questa mattina si è svolto presso la sede dell’Archivio di Stato di Venezia, l’incontro dal tema "Pressione turistica, conservazione e tutela. Politiche, strategie, progetti, ricerche e interventi”, promosso dal Segretariato Generale del MiBACT Antonia Pasqua Recchia e organizzato dalla Soprintendenza belle arti e paesaggio di Venezia e laguna.

L’iniziativa si inserisce tra le attività in corso nell’ambito della missione di monitoraggio disposto dall’UNESCO per valutare lo stato di conservazione del sito “Venezia e la sua laguna”. Il sito lagunare, difatti, è attualmente sotto attenta osservazione da parte degli organismi internazionali che dovranno valutare in che modo l’Italia, quale Stato Parte della Convenzione UNESCO del 1972, risponde ai numerosi adempimenti prescritti a garanzia della conservazione dei valori del sito dal Comitato del Patrimonio Mondiale, Al centro della discussione è la complessità del sito in relazione a diversi aspetti di cui si ritiene dover valutare l’impatto sia rispetto al patrimonio culturale sia rispetto all’ecosistema lagunare: il turismo di massa, la realizzazione di grandi infrastrutture, i cambiamenti dell’ecosistema.

In tal senso si colloca anche la missione condotta, dal 13 al 18 ottobre scorso, da esperti del Centro del Patrimonio Mondiale, dell’ ICOMOS e della Convenzione RAMSAR, impegnati in un intenso programma di sopralluoghi e incontri.

Durante tutte le attività, i funzionari dell’Unesco sono accompagnati da una delegazione interistituzionale, di cui è parte il MiBACT, rappresentativa del Comitato di Pilotaggio, soggetto di gestione del sito UNESCO composto da 21 enti competenti sul territorio. La missione terminerà nella redazione di un report che contribuirà alle successive valutazioni degli organismi UNESCO. Il prossimo appuntamento in cui, presumibilmente, si discuterà del caso sarà difatti l’annuale riunione del Comitato del Patrimonio Mondiale che si svolgerà in Turchia nell’estate 2016.

Si passa dai 115 mln del 2015 ai 140 mln nel 2016 con un +21%

LAPILLI Foto dario franceschini 100"La Festa del Cinema di Roma apre oggi con una bellissima notizia: la legge di stabilità aumenta di 25 milioni di euro i fondi per il tax credit cinematografico e audiovisivo. Un incremento significativo a favore di una misura fiscale che sta producendo ottimi risultati e che ha già fatto tornare in Italia le grandi major internazionali con grandi ritorni economici per il Paese. Solo nei primi nove mesi del 2015, infatti, sono stati generati, grazie a questo meccanismo, investimenti in produzione nazionale cinematografica e audiovisiva pari a circa 600 milioni di euro e attratti investimenti internazionali per circa 60 milioni di euro". Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini nel giorno dell'apertura della Festa del Cinema di Roma ritorna sulle misure per in cinema contenute nella legge di stabilità approvata ieri in Cdm e inviata a Bruxelles.

"La legge di stabilità - spiega il ministro - rende certi e aumenta i fondi per il Tax Credit e l’ audiovisivo italiano di 25 milioni di euro: si passa dai 115 milioni di € del 2015 ai 140 milioni di € nel 2016 con un incremento percentuale del +21%". "Anche grazie a questo intervento - conclude Franceschini - si riconosce il formidabile ruolo dell'industria cinematografica e audiovisiva come veicolo di promozione dell'immagine dell'Italia nel mondo".

Concorso straordinario per 500 assunzioni, +8% bilancio Mibact,

stabilizzazione dell’ArtBonus al 65%, aumento a 140millioni Tax Credit Cinema

LAPILLI Foto dario franceschini 100“Dopo gli anni dei tagli crescono le risorse per la cultura, nuovi fondi per la tutela del patrimonio e i grandi progetti culturali: 150 milioni di € nel 2016, 170 milioni di € nel 2017, 165 milioni di € dal 2018. Il bilancio del Mibact aumenta dell’8% nel 2016 e del 10% nel 2017. La legge di stabilità contiene interventi straordinari e di grande portata per la cultura e il turismo. Si torna a investire e assumere e lo si fa adottando una misura che, in deroga alla normativa vigente, autorizza un concorso per l'assunzione a tempo indeterminato di 500 professionisti del patrimonio culturale. Una scelta di cui siamo orgogliosi e che conferma quanto il Governo Renzi abbia definitivamente invertito la tendenza e torni, dopo tanti anni, a credere nella cultura come leva dello sviluppo del Paese investendo su musei, biblioteche, archivi, cinema, spettacolo e valorizzando il ruolo che ogni singolo cittadino può dare alla tutela del patrimonio culturale".

Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini presenta le principali misure contenute nel testo della Legge di Stabilità varato oggi dal Consiglio dei ministri e inviato alla Commissione Europea.

Concorso straordinario per 500 professionisti i del patrimonio culturale

“Per assicurare la tutela e la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione e in deroga alle norme vigenti è stato autorizzato un concorso straordinario per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari dei beni culturali selezionati tra antropologi, archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, esperti di promozione e comunicazione, restauratori e storici dell’arte. Una misura indispensabile per rafforzare la dotazione organica del MiBACT e introdurre professionalità fondamentali per garantire l’attuazione dell’articolo 9 della Costituzione”.

Art-Bonus stabilizzato e reso permanente al 65%

Viste le numerose richieste e il grande successo riscosso dall’ArtBonus in tutto il Paese, viene resa permanente l’agevolazione fiscale del 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. L’Art Bonus riconosce un credito d’imposta del 65% dell’importo donato per il finanziamento di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; per il sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione; nonché per la realizzazione, il restauro e il potenziamento di strutture di enti e istituzioni pubbliche dello spettacolo.

Tutti i numeri dell'Art Bonus saranno presentati la prossima settimana a Roma (22 ottobre, ore 10.30 Auditorium di Mecenate).

Potenziamento del Tax Credit cinema e audiovisivo (+25 milioni di euro)

“Vengono rafforzati i Tax credit a sostegno del settore cinematografico e audiovisivo migliorandone le procedure di applicazione e potenziandone le risorse a disposizione. I fondi per i Tax Credit  sono aumentati di 25 milioni di euro - si passa dai 115 milioni di € del 2015  ai 140 milioni di € nel 2016 con un incremento di +21%. Grazie a questo intervento si rafforza un meccanismo fiscale che sta generando un enorme aumento delle produzioni internazionali in Italia”.

+10 milioni ogni anno per la promozione turistica del Paese

La nuova  Enit avrà a disposizione 10 milioni aggiuntivi annui per la promozione internazionale del Paese.

+30 milioni ogni anno per Archivi, Biblioteche e Istituti del Ministero

Dopo anni di sacrifici e tagli, finalmente nuovi fondi per il funzionamento di Archivi e Biblioteche – con ingente aumento delle risorse delle rispettive direzioni generali - e per gli Istituti del Ministero (come da tabella).

  2015 Stabilità 2016
Previsionale Assestato
       
Opificio delle pietre dure                  21.999                480.376                          2.000.000,00
       
Biblioteca nazionale centrale di Firenze                196.397                687.515                          3.000.000,00
       
Biblioteca nazionale centrale di Roma            1.452.756            1.583.721                          5.000.000,00
       
Istituto superiore per la conservazione ed il restauro                358.654                817.030                          3.000.000,00
       
Istituto centrale per il catalogo e la documentazione                270.772                368.995                             800.000,00
       
Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio artistico e librario                245.436                350.208                             800.000,00
       
Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche            1.428.220            1.493.702                          2.500.000,00
       
Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi                262.984                262.984                             800.000,00
       
Centro per il libro e la lettura                826.209                826.209                          1.500.000,00
       

@Mibact

Inoltre, aumenta di 1 milione e 700 mila euro la dotazione complessiva di 4 istituti del Mibact: l’Archivio centrale dello Stato, l’Istituto centrale per la Grafica, l’Istituto centrale per gli Archivi e l’Istituto Centrale la demoetnoantropologia.

+ 15 milioni ogni anno per contributi Istituti culturali

Raddoppiano le risorse per enti istituti e associazioni e fondazioni del mondo della cultura. In particolare 1 milione in più a all’Accademia della Crusca e all’Accademia dei Lincei.

+ 20 milioni ogni anno per i Musei

Aumentano le risorse per il sistema museale nazionale, sia per le spese di funzionamento sia per i servizi per il pubblico.

28 milioni in quattro anni per Matera Capitale Europea della Cultura 2019

+ 70 milioni nel 2017 per il Fondo “Grandi Progetti Culturali”e +65 milioni dal 2018

Il fondo finanziato e impegnato nel 2015 e 2016 per 30 e 50 milioni viene aumentato a 70 milioni per il 2017 e a 65 milioni dal 2018. Si tratta del Fondo con cui sono già stati finanziati l’Arena del Colosseo, l’ampliamento degli Uffizi e altri progetti di interesse nazionale.

Confermato il nuovo fondo di 100 milioni annui dal 2016 per interventi di tutela del patrimonio storico artistico della Nazione

Nasce la nuova Ales

Vengono razionalizzate le società in house del Mibact. Ales incorporerà Arcus e sarà riorganizzata per assicurare al meglio l’erogazione di servizi culturali, la valorizzazione del patrimonio e le attività di Fund raising (ArtBonus e sponsorizzazioni).

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