Libri

PRESENTAZIONE DEL LIBRO ANCHE GLI ANGELI SORRIDONO

DI LUCA DE LIPSIS – ARMANDO CURCIO EDITORE

SABATO 17 FEBBRAIO ORE 18.00 BIBLIOTECA DI VILLA BRUNO SAN GIORGIO A CREMANO NA

 

DE LIPSIS copertina LIBRO 250Sabato 17 Febbraio alle ore 18.00 presso la Biblioteca di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano (NA) si terrà la presentazione del libro “Anche gli Angeli sorridono” di Luca De Lipsis - Armando Curcio Editore. L’appuntamento si svolge nell’ambito del progetto Parole e Musica in Terra Vulcanica - Incontri tra letteratura, poesia, arte e musica - che, come sempre, vedrà l’interazione tra le diverse aree della creatività. il format è stato ideato dal compositore e scrittore Filippo D’Eliso per l’Associazione Culturale ALTANUR e fa parte del più vasto progetto ‘Le Connessioni Inattese’ che si svolge in un periodo che va da gennaio a dicembre di ogni anno. Ad Introdurre l’autore sarà Giuseppe Lubrano - Direttore UOC Anestesia e Rianimazione Ospedale Fatebenefratelli Napoli, Presidente CPARC (Collegio Primari Anestesia e Rianimazione Regione Campania).

A leggere gustosi brani dal libro sarà Paquito Catanzaro, attore, scrittore e operatore culturale.

IL LIBRO

I gustosi e simpatici racconti di Luca De Lipsis ci catapultano tra le corsie di un ospedale in cui si muovono uomini e donne in camice con i loro pregi e i loro difetti, tra conversazioni un po’ assurde o un po’ morbose, districandosi tra manie e problemi di vita quotidiana.  Un piccolo mondo variegato che rivela drammi e miserie umane non perdendo mai di vista la giusta dose di amara ironia e felice umorismo.

L’AUTORE

Luca de Lipsis, classe 1975, è medico chirurgo anestesista e neurologo. Impegnato nel sociale e in politica, è consigliere comunale con delega alle politiche sanitarie del Comune di Benevento. Oltre ad occuparsi di pubblicazioni specialistiche relative ai suoi studi, coltiva in parallelo la passione per la scrittura fantastica e umoristica.

CONVERSA con L’AUTORE

Filippo D’Eliso, compositore e scrittore. Effettua consulenze e assistenze musicali, elabora orchestrazioni, arrangiamenti, digitalizzazioni, programmazioni al computer e composizioni originali per importanti realizzazioni discografiche e cinematografiche.  Sue le musiche per il film “Terra infelix” in concorso nel 2020 alla 74ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno.  Tra le sue pubblicazioni: “Lì un tempo fioriva il mio cuore”, “La fatica del ricordo”, entrambe per RP libri.

 

 L’ASSOCIAZIONE CULTURALE ALTANUR

Nasce nel 1997 con l’obiettivo di promuovere l’interazione tra le diverse conoscenze in modo da favorire una visione unitaria della realtà. Organizza centinaia di eventi volti a valorizzare la cultura del territorio. Nel 2007, dopo 10 anni di attività, dà vita ad un importante progetto LE CONNESSIONI INATTESE un contenitore di cultura a 360 gradi.

Nel 2007 all’interno di tale progetto nasce il CONVEGNO a carattere internazionale in collaborazione con l’Istituto per gli Studi Filosofici che vede, negli anni, relatori come: Brian Josephson (premio Nobel per la Fisica), Emilio Del Giudice (fisico teorico); Luc Montagnier (premio Nobel per la Medicina); Vladimir Voeikov (chimico); Mae Wan Ho (genetista); Maurizio Torrealta (giornalista RAI); Graham Hancock (scrittore e saggista) e tantissimi altri del mondo del giornalismo, delle scienze, della letteratura, della medicina, della filosofia, dell’arte.     

Sempre nel 2007 nasce il FANTASY DAY, importante manifestazione dedicata al fantastico in tutte le sue forme e che è seconda in Campania solo al Comicon.

Nel 2022 nasce il FANTASY DAY FILM FESTIVAL. Sempre nel 2022 nasce PAROLE e MUSICA in TERRA VULCANICA dedicato agli Incontri tra letteratura, poesia, arte e musica.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO: LA DESTRA ITALIANA, DA GUGLIELMO GIANNINI A GIORGIA MELONI" DI PAOLO MACRY

IL TOUR DI RIFLESSIONE SUI PADRI COSTITUENTI APPRODA A NOLA, CITTA’ DEL LIBERO PENSIERO E DELLA TOLLERANZA

 

Foto copertina libro Paolo Macry 250Con la presentazione del libro La destra italiana, da Guglielmo Giannini a Giorgia Meloni dello storico Paolo Macry (ed. Laterza), continua il progetto della Dies Artis Semper: L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. Il contributo delle madri e dei padri costituenti campani alla redazione della Carta Costituzionale.

L’associazione presieduta da Rosa Carillo Ambrosio ha da alcuni anni avviato un percorso di riflessione sugli eletti della nostra regione all’Assemblea Costituente e che contribuirono alla redazione della nostra Carta Costituzionale.

Il prossimo appuntamento è per l’8 febbraio, ore 16:30, presso il salone “L. Cortile” a Piazzolla di Nola ed è finalizzato a offrire un approfondimento sul ruolo delle destre nella storia repubblicana dall’arco costituzionale al governo Meloni. “La storia delle destre italiane è storia di partiti e movimenti politici, ma è anche storia di un’ampia parte del paese che andrebbe considerata non con l’obsoleta opposizione fascismo/antifascismo, ma comprendendone i caratteri culturali e sociali, i valori, le motivazioni, le aspettative, gli umori e i malumori…” afferma significativamente l’autore.

Con lui dialogheranno:

- Carlo Buonauro sindaco di Nola e magistrato del Consiglio di Stato che dichiara: “La ricerca del complessivo substrato culturale ed ideologico che è a fondamento dell'esperienza della Costituente e del successivo percorso repubblicano non può non misurarsi anche alla luce del contributo del pensiero di Destra. La Comunità Nola, che mi onoro di guidare e di recente proclamata Città della Tolleranza e del Libero Pensiero, nell'amata frazione di Piazzolla, è lieta di ospitare un evento dall'elevato spessore scientifico, in linea con la sua millenaria cultura e con i suoi campioni di Fede (San Felice e San Paolino, con la sua eterna Festa dei Gigli) e di Trascendenza per Infiniti Mondi (Giordano Bruno)".

- Domenico Tuccillo, già deputato ed ex sindaco di Afragola che dichiara: “Questo volume è una disamina attenta, lenticolare e appassionante delle storia della Destra nel nostro Paese. Una narrazione, quella di Paolo Macry, scevra da ogni condizionamento ideologico, dettata soltanto dell'urgenza di una interrogazione sul  presente, e che perciò interpella, con un'analisi rigorosa e gettandovi nuova  luce,  una parte ancora troppo oscura e rimossa del nostro passato”.

-Marilù Galdieri, imprenditrice e già assessore al lavoro, pari opportunità della Provincia di Napoli e presidente nazionale di Terziario Donne Confcommercio che dichiara: “Nonostante gli sforzi di alcuni

studiosi, la destra italiana resta quasi inesplorata, avvolta da leggende, pregiudizi e rappresentazioni delegittimanti. Come ha fatto a sopravvivere settantotto anni nell’Italia democratica nata dalla sconfitta della II Guerra Mondiale, come si è evoluta e cosa si prospetta; è politicamente saggio ancora oggi rappresentarla al limite della partecipazione democratica? Paolo Macry con questo suo ultimo lavoro ci propone una visione certamente fuori dal coro, che contribuisce anche a delinearne il possibile futuro. Sarà interessante per me, eretica di destra, discuterne con l’autore.”

I lavori saranno introdotti:

- dall’avvocato e professore Tammaro Chiacchio già docente universitario, nonchè coordinatore del progetto che illustrerà la contestualizzazione storica della fase costituente italiana e di quella immediatamente successiva.

- da Rosa Carillo Ambrosio presiedente della Dies Artis Semper e collaboratrice di quotidiani e riviste nazionali, che dichiara “questo evento si inserisce nel nostro impegno di memoria verso coloro che con forza e determinazione, spesso rischiando anche la vita per la loro scelta antifascista, ci hanno

consegnato la Carta Costituzionale. Le madri e i padri campani ebbero un ruolo rilevante nella sua redazione. Quasi nessuno conosce i loro nomi, le loro storie, il loro impegno. Stiamo andando verso gli 80 anni della Costituente e quindi è venuto anche il momento di fare una analisi oggettiva di un processo culturale, politico e valoriale di quella che è stata e si accinge ad essere la destra nel nostro paese.”

Coordina il giornalista Franco Buononato già responsabile della redazione di Benevento de Il Mattino che afferma : “Dalle macerie del fascismo e della Seconda guerra mondiale alla Destra al Governo e ai saluti romani: ne dobbiamo discutere e il libro di Paolo Macry ce lo impone con spunti e riflessioni profonde".

Giovedì 08 febbraio ore 16:30 alla sala “L. Cortile” del comune di Nola in Via Costantinopoli c/o Piazzolla di Nola (Na)

 

                                                                  

Proseguono gli eventi di condivisione con la cittadinanza e la comunità di esperti dei prodotti realizzati dal Planetario di Caserta per il progetto PNRR

coperta definitiva pubblicazione Planetario PNRR 2023 250Infatti, dopo l’inaugurazione del nuovo sistema di proiezione della cupola (tenuta venerdì scorso), venerdì 26 gennaio 2024, ore 17 a Caserta, Planetario di Caserta, è prevista la presentazione del volume Musei accessibili accoglienti e divertenti intorno al Planetario di Caserta.

L'inizio dei lavori sarà rispettato con puntualità.

Gli autori ne parleranno con:

- Enzo Battarra (assessore alla cultura del Comune di Caserta)

- Nadia Barrella (professoressa ordinaria di museologia, Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli").

Il volume accoglie saggi di Luigi A. Smaldone (curatore scientifico del Planetario), Luigi Freda (dottorando in museologia, Università “Vanvitelli”), Carla Bassarello (docente ISISS “Ferraris-Buccini” Marcianise ed educatrice del Planetario) e Pietro Di Lorenzo (docente Liceo “Diaz” Caserta e responsabile dei servizi educativi del Planetario).

Inoltre, contiene le schede realizzate dai 30 partecipanti (operatori museali, studenti, docenti) del corso "Azioni educative creative e interattive nei musei scientifici e non", tenuto al Planetario di Caserta, dal 21 settembre al 26 ottobre 2023, sempre in attuazione del PNRR. Le schede descrivono le attività ludiche, interattive e inclusive ideate dai partecipanti divisi in 6 gruppi di lavoro, ciascuno centrato su un museo del territorio: Museo Provinciale Campano Capua, Museo Civico Maddaloni, Museo della civiltà contadina San Nicola la Strada, Museo dinamico della tecnologia “Olivetti” Caserta, Museo Michelangelo Caserta e Planetario di Caserta.

Infine, l'opera descrive brevemente ciascuno dei 38 musei casertani e campani che hanno risposto all’invito del Planetario per partecipare ad una rilevazione dei servizi offerti con particolare attenzione a quelli inclusivi e ludici.

Il volume sarà distribuito gratuitamente.

Il volume è una delle azioni del progetto PNRR Planetario di Caserta, realizzato dal Comune di Caserta con fondi Ministero della Cultura.

 

Successo al MAVV per la presentazione del libro "Acqua e Sale"

 L’autore del volume, Enzo Leomporro degli AUDIO 2, emoziona i presenti nella conferenza stampa alla Reggia di Portici

 

Foto De Girolamo 45 250Ha ottenuto grande successo la presentazione del libro "Acqua e Sale" di Enzo Leomporro degli Audio 2, con la conferenza stampa tenuta al Mavv Wine Art Museum presso la Reggia di Portici.

Un evento unico davvero, caratterizzato da tanti aneddoti e anche una strepitosa breve, ma intensa parentesi di musica mediante l'interpretazione di alcuni dei brani più famosi brani che il duo Leomporro/Donzelli, hanno scritto e fatto conoscere al mondo.

Nel corso dell’incontro, si è sviluppato un intenso e interessante dibattito tra i giornalisti ed i presenti, moderato da Andrea Lybra, produttore discografico ed artistico del gruppo Enjoy Milano produzioni, nonché musicologo e docente e che ha non solo introdotto l'artista, ma ha ripercorso attraverso un'attenta analisi, l'importanza della scrittura musicale e poetica italiana di qualità e il grande impatto storico che ha ottenuto su scala planetaria. Presente anche il nuovo Capo ufficio stampa del gruppo Enjoy Milano, la giornalista Daniela Del Prete, nonché l'Event Manager Dario Duro Fiduciario di Amira Napoli Campania (Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi).

In "Acqua e Sale", Leomporro racconta della sua infanzia a Napoli, dei suoi inizi nel mondo della musica e del successo. Tutto ha inizio quando Enzo e Gianni Donzelli, gli Audio 2, riescono a fare arrivare una loro canzone a Mina. Mina scelse subito di registrare "Neve". Leomporro e Donzelli collaborarono poi con Leonardo Pieraccioni, per il quale firmarono la colonna sonora del film "I laureati". Il passo successivo fu con Massimiliano Pani e la vittoria del loro primo Telegatto. Arrivò poi il Disco di platino per il brano "Alle venti".

«Il titolo “Acqua e sale”, oltre che per la famosa canzone scritta per Mina e Celentano, – dichiara Enzo Leomporro, autore e protagonista della giornata – è stato scelto come emblema delle mie vicissitudini. Mi rappresenta oltre che musicalmente anche sentimentalmente. Secondo me l’acqua sono le cose belle, il sale le cose brutte che arrivano a tutti nella vita, prima o poi. Fa parte del gioco. Quindi ho scelto questo titolo. Non si parla solamente della canzone, ma di tutto. È la mia vita romanzata, ecco perché ho voluto pubblicare il libro. Molti amici intimi mi dicevano, una volta ascoltata la mia storia, che era un romanzo. Ci ho creduto davvero e mi sono detto ora ci provo. Quando parlo di mia figlia e di alcuni eventi privati mi emoziono. Li ho scritti col cuore. La cosa che mi stupisce è la risposta dei lettori, l'emozione che è riuscita a passare. Non sono uno scrittore, non credevo di poterlo essere, di poter scrivere più di tre pagine.”

Leonardo Pieraccioni scrive: «Enzo adesso ha scritto anche un libro. Io non so com’è come scrittore, ma se gli fosse venuto un libro come le sue canzoni allora non gli resta altro che depositare alla Siae e cantarcelo tutto in un concerto infinito».

L’evento, del quale sono stati partner: Amis Catering, Donna Luisella ristorante napoletano, pasticceria Sirica dal 1976, Luigi Del Prete azienda agricola Campodiluna, si è concluso con un brindisi e prelibatezze enogastronomiche.

Palestina: a Napoli tappa del tour di presentazione di "J'Accuse" di Francesca Albanese

 

locandina 9 gennaio 2024 250Nero su bianco le responsabilità dei fatti del 7 ottobre e "la verità di un'occupazione senza fine". L'appuntamento all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici per martedì 9 gennaio ore 17.00; interverranno Luisa Morgantini (Assopace Palestina), Luigi Daniele, Luigi de Magistris. Coordina Maurizio del Bufalo.

Raccogliendo l’invito del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, la rapporteur dell’ONU per i territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, sarà a Napoli, all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di via Monte di Dio 14, martedì 9 gennaio alle ore 17.00 per presentare il suo ultimo saggio “J’accuse” (ed. RCS, 2023) scritto a quattro mani con il giornalista Christian Elia, con postfazione della filosofa Roberta de Monticelli. Sarà quella l’occasione per ribadire il punto di vista di uno dei principali testimoni della delicata “questione palestinese”.

Esperta giurista e docente di Diritto internazionale presso la Georgetown University (USA), studiosa e difensora dei Diritti Umani, consulente da oltre vent’anni dei programmi delle Nazioni Unite nei Paesi Terzi e in Medio Oriente, Albanese è autrice di alcuni autorevoli saggi sulla condizione del popolo palestinese e dal 2022 è Relatrice speciale dell’ONU per quest’area.

Le sue tesi sulla crisi mediorientale, presentate in tre dossier prodotti negli ultimi anni, in cui si denunciano le cause più profonde delle tensioni accumulate nell’area tra due popoli che non hanno mai potuto avviarsi a una pacifica convivenza, spiegano senza mezzi termini l’esistenza di una grave discriminazione nei riguardi del popolo palestinese (apartheid) da parte dell’occupante israeliano e delle gravi e reiterate inadempienze al diritto internazionale di cui Israele è responsabile. L’atto d’accusa del libro parte, dunque, dalla mancanza di chiarezza che i media e le esasperate politiche nazionali e occidentali hanno prodotto per nascondere lo stato di subalternità neocoloniale in cui il popolo di Gaza e della Cisgiordania vengono tenuti da decenni.

Il recente attentato di Hamas, con la sua strage sanguinaria, ha offerto l’occasione alla destra israeliana più estrema di rilanciare i propri progetti di appropriazione della terra palestinese, offrendo un nuovo, inatteso casus belli per incoraggiare l’aggressione ai danni della popolazione civile più debole, sostenendo, di fatto, l’occupazione silente e graduale dei coloni.

"Stavolta - spiegano gli organizzatori dell'evento - nel mirino di uno degli eserciti più potenti del mondo sono caduti ben due milioni di cittadini palestinesi che vivevano, da decenni, nella prigione a cielo aperto più grande del mondo, il territorio di Gaza. La risposta militare dello Stato di Israele all’attacco di Hamas è stata violentissima, inammissibile, considerato che quasi tutti gli edifici civili della Striscia di Gaza sono stati rasi al suolo da bombardamenti che non troveranno mai sufficiente giustificazione e la popolazione di questa regione è stata costretta ad un’evacuazione degna dei peggiori pogrom della storia. Oltre 20.000 morti in 100 giorni per colpire Hamas e i suoi nascondigli, hanno portato a distruggere ospedali, scuole, luoghi di culto, case e rifugi, uccidendo tra l’altro migliaia di medici, infermieri, giornalisti, agenti umanitari e personale di supporto, e a radere al suolo campi profughi e villaggi sotto la protezione dell’ONU e delle ong internazionali. Il Mondo si è rivelato impotente a fermare questa strage di innocenti e, in molti casi, si è reso complice, col suo silenzio, di questa carneficina che, giustamente, è stata definita genocidio. Il mondo si è spaccato in due davanti a tanta ferocia che sta disegnando nuove, ciniche geografie di potere. Le stesse Nazioni Unite, attraverso le dichiarazioni del Segretario Generale Guterres, sono state oggetto di gravi attacchi per avere fatto notare che la scellerata gestione dei Territori occupati da Israele nel 1967 è semplicemente insostenibile da parte del popolo Palestinese e che costituisce la prima minaccia alla Pace nella regione".

Ad ogni modo, la crisi Palestinese ha messo tutto il mondo davanti alla necessità di trovare nuovi equilibri internazionali per garantire la convivenza pacifica e pone radicalmente in discussione il ruolo dell’ONU come garante della Pace internazionale.

La voce di Francesca Albanese, dando nuovo slancio all’azione dell’ONU, si leva alta e chiara in questo scenario apocalittico per offrire una lettura chiara degli avvenimenti e il suo libro, le sue riflessioni, sono di monito per tutti coloro che, dicendosi garantisti, fingono di ignorare che lo stato di schiavitù del popolo palestinese non è più sopportabile né dai diretti interessati né dalla comunità internazionale.

La tesi conclusiva della Albanese è semplice e perentoria: o si rispetta il diritto internazionale o la guerra diventerà endemica. O Diritti e Pace, o guerra e genocidio.

A discutere con Francesca di questi temi scottanti ci saranno alcuni esperti, politici e giuristi: Luisa Morgantini, leader di Assopace Palestina e già vicepresidente del Parlamento Europeo, Luigi Daniele, docente di Diritto Penale e Diritto Umanitario Internazionale presso la Nottingham University e Luigi de Magistris, già sindaco di Napoli e magistrato. Ad introdurre la serata, Maurizio del Bufalo, Coordinatore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli.

A place to return di Ciro Sabatino, il romanzo che inaugura la neonata casa editrice napoletana Gialli.it

 

frontale a place to return sabatino gialli.it 250Nell’inverno del 1897 a Coligny, in Francia, viene ritrovato l’unico calendario celtico giunto sino a noi e databile intorno al 50 d.C.

Il lunario era stato disegnato su una tavola di bronzo (con simboli e lettere latine) le cui incisioni riproducevano la sequenza dei giorni, dei mesi, degli anni, di un’antica tradizione dei druidi celtici.

Come mai i leader religiosi e guardiani del “sacro ordine naturale” di un insieme di popoli indoeuropei ormai scomparsi, che erano soliti tramandare oralmente il loro sapere, incisero in caratteri latini questo calendario?

È solo l’inizio di una lunga e meravigliosa storia raccontata in A place to return, il primo romanzo di Ciro Sabatino (direttore artistico del Festival del Giallo Città di Napoli) che inaugura la collana Storie della neonata casa editrice napoletana Gialli.it, diretta dalla giornalista Anita Curci.

Una vecchia leggenda, un gruppo di amici che si ritrova a caccia di risposte impossibili e un paesino che a volte c’è e a volte non c’è. Che scompare. Nel nulla. Seguendo un’arcana sequenza astrale.

Ciro Sabatino, giornalista napoletano, editore, alla sua opera prima prova a dimostrare come perfino leggende, mistero e magia, a volte, arrivino a generare nell’uomo brame incontrollabili fino a diventare strumentali al potere terreno.

Il romanzo è anche un viaggio metaforico in una favola antica che permetterà ai protagonisti di riscoprire il senso dell’amicizia, il valore dei ricordi e del passato. Il punto d’arrivo è la consapevolezza che nella vita ognuno dovrebbe avere sempre un posto dove tornare. A place to return, appunto.

Il volume è ordinabile online su Amazon Libri.

Quarta di copertina

Ed eccomi qua. A rimettere insieme i cocci di una storia assurda, senza sapere nemmeno da dove cominciare.

Ne ho parlato con Tata. Vorrei scrivere anch’io, un po’ come aveva tentato di fare lui. Testimone di avvenimenti degni di essere consegnati, come ora sto facendo, alla memoria di coloro che verranno.

Forse mi servirà. Forse riuscirò a tirar fuori da un cassetto del cavolo i migliori anni della mia vita.

Una donna che ho amato, alcuni amici cui ho voluto bene, Jack, un falco pescatore e un paesino che a volte c’è. E a volte non c’è.

Presentazione del libro di Annamaria Morelli “Ho vestito un mito. Dietro le quinte con Carla Fracci” (Guida Editori)

 

Morelli cover 250

Lunedì 18 dicembre alle ore 18:00, presso il Museo Memus, Palazzo Reale di Napoli. Presentazione del libro di Annamaria Morelli “Ho vestito un mito. Dietro le quinte con Carla Fracci” (Guida Editori). Con l’autrice, Giuliana Gargiulo.

Questo è il racconto intimo di un’amicizia e di una collaborazione artistica trentennale, quella tra l’autrice, la scenografa e costumista Annamaria Morelli, e la celebre e indimenticata étoile Carla Fracci. Il libro narra in maniera

molto personale e spontanea i ricordi di questa lunga storiadi successi, le vicende e le avventure vissute insieme in giro per i teatri più importanti d’Italia e d’Europa, le serate

mondane, i ritiri nella villa di campagna, le cene nellacasa napoletana dell’autrice. Un tessuto fitto di storie e aneddoti molti dei quali divertenti, incredibili, inediti. La

testimonianza intensa di una celebrità mondiale colta nelsuo quotidiano, a lavoro dietro le quinte, e nei momenti disvago. Anni irripetibili per l’autrice, quelli in cui ha avuto

l’onore e il piacere di vestire il mito Carla Fracci.

Annamaria Morelli (1949) napoletana, è costumista e scenografa. Dagli anni ’70 a oggi ha realizzato oltre 500 spettacoli teatrali in 50 anni di carriera in Italia e all’estero. È stata insignita di prestigiosi premi tra cui due volte il Premio Positano “Leonide Massine” alla carriera. (1995, 2021). Nel 2011 ha pubblicato il volume Annamaria Morelli costumi e scenografie (ed. la Quercia). Ha lavorato al fianco dell’étoile Carla Fracci e del regista Beppe Menegatti in trent’anni di

successi. Da questa lunga collaborazione nasce “Ho vestito un mito”, libro biografico e memoria preziosa di eventi indimenticabili.

Ultimo appuntamento dell'anno per la rassegna “Lib(e)ri al parco” a cura di Ileana Bonadies: ospite, sabato 16 dicembre, Stefania Spanó col suo romanzo d’esordio “Nannina"

copertina Nannina 250Protagonista del mese di dicembre della rassegna letteraria "Lib(e)ri al parco" - promossa dall'Associazione BLab in collaborazione con la libreria Mondadori Point di Portici, NapoliCittàLibro-Salone del Libro e dell’Editoria e Campania Legge Fondazione Premio Napoli, e curata da Ileana Bonadies - sarà, sabato 16 alle ore 11, l'esordiente Stefania Spanó, cantastorie e scrittrice, con il romanzo edito da Garzanti, "Nannina".

Luogo di confronto tra due protagoniste e due generazioni che si incontrano e scontrano, mentre una Napoli che evolve e cambia fa da sfondo, il libro diventa presto - man mano che la lettura incalza - viatico per inoltrarsi tra storie, cunti, racconti attraversando un tempo non lontano in cui i "cuntastroppole" svolgevano un ruolo salvifico, in grado di conferire identità, dignità, protezione anche a chi aveva conosciuto fino a quel momento solo miseria e oppressione, pur conservando sogni di riscatto e libertà.

A fungere da motore della narrazione, lo sguardo sulla realtà di una nonna e di sua nipote, e le parole che entrambe usano trasformandole in opportunità di affrancamento, trasformazione e difesa.

L'incontro - che sarà presentato da Ileana Bonadies e animato anche dalle letture di alcune pagine del romanzo a cura della stessa autrice - si svolgerà a Via Diaz 144 - Portici, presso il primo piano di Villa Fernandes.

Ingresso libero e gratuito.

Prometeo promuove la cultura

Ciclo incontri culturali

Gli amici silenziosi parlano all’anima

 Presentazione del libro “Voiello. Una famiglia di Torre Annunziata pioniera ed eccellenza dell’arte bianca italiana” di Vincenzo Marasco, Antonino Papa, Salvatore Cardone

Edizioni Centro Studi Storici “Nicolò D’Alagno

 

Locandina Presentazione libro 15 12 2023 300Venerdì 15 dicembre 2023 alle ore 18,45 a Trecase, per il ciclo Gli amici silenziosi parlano all’anima, nella Biblioteca “Michele Prisco” dell’oratorio “Don Giuseppe Tortora” del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” in Via Regina Margherita n.68, l’associazione culturale Prometeo in collaborazione con il Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase e con il Patrocinio del Comune di Trecase promuovono, nell’ambito del progetto VESUVINFORM (Centro di documentazione e promozione della cultura vesuviana), promosso dall’associazione Prometeo che ha come obiettivo la ricerca e il recupero della memoria storica del territorio vesuviano, la presentazione del libro “Voiello. Una famiglia di Torre Annunziata pioniera ed eccellenza dell’arte bianca italiana” di Vincenzo Marasco, Antonino Papa, Salvatore Cardone. Edizioni Centro Studi Storici “Nicolò D’Alagno.

Saluti: Dott. Francesco Manca, Presidente dell’associazione culturale Prometeo; Don Antonio Ascione, Parroco del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase,

Avv. Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase, Presidente Parco Nazionale del Vesuvio. 

Dialoga con gli autori il Prof. Felicio Izzo, già Preside del Liceo Statale “Giorgio de Chirico” Torre Annunziata

 

                                                                                                                                                                                                               Cesare Bifulco

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