Libri

Al via Il Maggio dei Libri: già oltre 3.000 le iniziative registrate in banca dati

Foto Libro 250È tutto pronto, e ormai ci siamo. Bibliotecari, insegnanti, librai… ma anche editori e bookblogger, sindaci e privati cittadini, grandi e piccini. Ai nastri di partenza non manca più nessuno e il via ufficiale, al grido Se leggi sei forte!, tema istituzionale, scatta domenica 23 aprileGiornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore. È la tredicesima edizione de Il Maggio dei Libri, la campagna del Centro per il libro e la lettura che per oltre un mese – fino al 31 maggio – invita a realizzare iniziative di promozione della lettura nei contesti più disparati, per trasformare l’Italia, da Nord a Sud, in un microcosmo incantato fatto di storie, capace di abbracciare gli amanti della lettura come anche chi non ha l’abitudine di leggere.

Quest’anno il tradizionale appuntamento primaverile con la più importante campagna nazionale di promozione della lettura è celebrato dalla potenza dell’immagine realizzata dall’illustratrice Cristina Sosio in collaborazione con Romics, nella quale una figura femminile in armatura, deposti spada e scudo, si immerge nella lettura, divenendo così simbolo di vera forza. Quella forza che, proprio come per l’ultima edizione di Libriamoci e in un’ottica di continuità tra le due iniziative, fonda il tema della campagna e i tre filoni nei quali è declinato: La forza delle paroleI libri, quelli forti… e Forti con le rime, ciascuno pensato per accogliere molteplici generi letterari e suggerire spunti bibliografici, divisi per fascia d’età, dai quali lasciarsi ispirare per organizzare le proprie iniziative.

La forza evocata da Il Maggio dei Libri si rifà senz’altro a un orizzonte fecondo di sapere, conoscenza e bellezza, concetti che niente hanno a che vedere con qualsivoglia altra accezione brutalmente muscolare.” È con queste parole che Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura, commenta la nuova edizione della campagna. “Le ragioni della pace, della convivenza e del dialogo sono gli elementi costitutivi di questo genere di forza, della quale la lettura è strumento principe di acquisizione. A questo proposito non posso non ricordare le parole del nostro ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, secondo il quale la lettura non è soltanto un esercizio scolastico, ma un’occasione di crescita spirituale. Ecco, è proprio in questa crescita che risiede tutta la forza degli esseri umani, sia in qualità di singoli individui, sia come collettività: il più nobile dei poteri, che si conquista solo attraverso la lettura”.

Oltre alle migliaia di iniziative organizzate con passione dagli amanti dei libri, come è ormai tradizione anche quest’anno Il Maggio dei Libri sarà valorizzato da alcuni eventi speciali: dal calendario di appuntamenti del Centro per il libro e la lettura al Salone Internazionale del Libro di Torino agli Stati generali dei Patti per la lettura a Trapani; dal progetto Manzoni ON AIR – frutto della sinergia tra il Centro per il libro e la lettura ed Emons libri&audiolibri – al prezioso sostegno della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci con le interviste ai finalisti del Premio Strega; dai contenuti esclusivi delle Librerie FeltrinelliLibraccio e Maremosso all’immancabile contributo delle talentuose autrici del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, sino al valore aggiunto della grande festa del libro e della lettura già in corso a Palermo con la manifestazione La via dei Librai. Una serie di appuntamenti imperdibili, molti dei quali ancora in fase di organizzazione, di cui è possibile tenere traccia sul sito della campagna e attraverso i canali social: Facebook @ilmaggiodeilibriTwitter @maggiodeilibri e Instagram @ilmaggiodeilibri, tag ufficiale #ilMaggioDeiLibri.

Naturalmente, anche per questa edizione tutte le iniziative inserite nella banca dati de Il Maggio dei Libri concorrono al Premio nazionale per il libro e la lettura, conferito ai cinque migliori progetti di promozione della lettura realizzati nell’ambito di altrettante categorie: BibliotecheAssociazioni culturaliIstituti scolasticiCarceri, strutture sanitarie e di accoglienza per anzianiLibrerie. A fare la differenza saranno, oltre a originalità e innovazione, la capacità da parte degli organizzatori di fare rete con le altre realtà territoriali (in particolare attraverso i Patti locali per la lettura) e, per le scuole, la presentazione di un progetto di carattere continuativo da Libriamoci a Il Maggio dei Libri. I vincitori saranno annunciati durante la settimana di Libriamoci 2023 e l’assegnazione ufficiale del Premio si terrà in occasione di Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, in programma a Roma dal 6 al 10 dicembre 2023. Maggiori dettagli e il regolamento completo sono disponibili qui.

PER APPROFONDIRE…

Le attività legate a Il Maggio dei Libri sono come sempre ricchissime e numerose: ad oggi sono oltre 3.000 le iniziative già registrate nella banca dati, distribuite su tutto il territorio nazionale a testimonianza, ancora una volta, del grande entusiasmo e della voglia di fare comunità che animano gli amanti dei libri.

Il Centro per il libro al Salone Internazionale del Libro di Torino

Il Centro per il libro e la lettura celebra Il Maggio dei Libri al Salone Internazionale del Libro di Torino organizzando un incontro (venerdì 19 maggio, ore 10.45, Arena Bookstock) rivolto a ragazzi e studenti in cui esplorare il concetto di “forza”. Invitato a prendere parte al dibattito è il campione di ultraciclismo Omar Di Felice, testimone di come la preparazione mentale ed emotiva, allenate anche con la lettura, siano imprescindibili nello sport come nella vita. In dialogo con il giornalista Federico Vergari, l’intervento dello sportivo autore di Artico (Baldini+Castoldi), sarà anticipato dai saluti istituzionali di Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il libro e la lettura. Sono però moltissimi gli altri eventi organizzati dal Centro per il libro e la lettura al Salone: dal dibattito sui nuovi strumenti adottati assieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per l’istruzione italiana nel mondo alle numerose iniziative dedicate a scuole, insegnanti e studenti; da Leggiamoci – il progetto attuato in sinergia con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci – al passaggio di testimone da Ivrea a Genova in qualità di Capitale italiana del libro; dalla presentazione dell’edizione 2023 di Libriamoci a quella della piattaforma interattiva Mappa letteraria… e molto, molto altro. Un calendario di appuntamenti fittissimo, tutto a beneficio della campagna e con un ampio ventaglio di ospiti illustri.

Gli Stati generali dei Patti per la lettura a Trapani 

L’edizione 2023 dei Patti per la lettura è in programma a Trapani per venerdì 12 e sabato 13 maggio. È l’occasione per riprendere il dibattito sul tema dei Patti, essenziale strumento di programmazione delle politiche pubbliche di promozione della lettura e requisito fondamentale per i comuni che vogliono richiedere la qualifica di Città che legge. Con gli interventi di Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il libro e la lettura, del direttore Angelo Piero Cappello, delle autorità locali, dei referenti dei progetti vincitori dei bandi e dei Patti per la lettura di varie città italiane, saranno discussi gli strumenti di attuazione e le strategie messe in atto dal Centro per il libro e la lettura, i dati e i risultati degli ultimi anni circa i bandi di finanziamento e le reti territoriali e le esperienze sul territorio nazionale dei progetti vincitori, con focus sul fundraising per la cultura e sul ruolo delle biblioteche.

Manzoni ON AIR – Il progetto del Centro per il Libro con Emons libri&audiolibri

Il 22 maggio, in occasione dei 150 anni dalla scomparsa di Alessandro Manzoni, le parole del suo capolavoro, I promessi sposi, risuoneranno in tantissimi luoghi della nostra quotidianità attraverso la voce di Paolo Poli grazie a Manzoni ON AIR, il progetto del Centro per il libro e la lettura ed Emons libri&audiolibri che – grazie al sostegno di numerosi partner de Il Maggio dei Libri – porterà in filodiffusione quindici brevi estratti dai passi più noti del romanzo: dalla metropolitana di Roma alle biblioteche milanesi, fino agli alberghi di Torino. Inoltre, aderendo a Il Maggio dei Libri, è possibile per tutti partecipare al progetto. Basta registrare la propria iniziativa “manzoniana” ­– da realizzare preferibilmente il 22 maggio – nella banca dati sul sito ufficiale della campagna e scaricare da questa pagina i file audio di Manzoni ON AIR utili a realizzarla, riproducendoli in filodiffusione nei luoghi destinati all’evento.

Le interviste ai finalisti del Premio Strega della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci

Anche quest’anno la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci partecipa a Il Maggio dei Libri come partner ufficiale e lo fa coinvolgendo i dodici autori candidati al Premio Strega. Domenica 23 aprile, in perfetta sincronia con l’inizio della campagna, i social ufficiali della Fondazione diffonderanno l’attesissima video-intervista alle scrittrici e agli scrittori della dozzina, che dal 13 aprile scorso sono già operativi offline presso i circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, impegnati in una serie di incontri che si protrarranno fino al 23 maggio. Oltre alla forza della prosa, però, la Fondazione valorizza anche quella della poesia, affidandola al talento di Sergio Rubini, le cui letture di componimenti selezionati, accompagnate dal live painting di Alessandro Sanna, saranno presto fruibili sui canali social della Fondazione.

I contenuti esclusivi delle Librerie Feltrinelli, Libraccio e Maremosso

Le Librerie FeltrinelliLibraccio e Maremosso fanno fronte comune per esaltare la campagna attraverso tutti i loro canali, con tantissimo entusiasmo e l’obiettivo di riflettere e far riflettere sulla forza delle parole, delle storie e della poesia. Gli incontri con gli autori nelle librerie di tutta Italia saranno come sempre numerosissimi e affiancheranno l’iniziativa del Libraccio sul proprio sito ufficiale che dedicherà una pagina speciale all’approfondimento dei temi legati alla campagna. Ricchissima e imperdibile la proposta del magazine digitale di lafeltrinelli.it, Maremosso,che valorizzerà Il Maggio dei Libri pubblicando approfondimenti e tre accurate bibliografie, ciascuna dedicata a un filone tematico della campagna. Ma non è tutto: la rubrica Arcipelago Kidz, pensata per i più giovani, li coinvolgerà attivamente, impegnandoli in prima persona nell’analisi di un racconto e nella produzione di una recensione. Dulcis in fundo, i canali social ufficiali, che esploderanno letteralmente di contenuti esclusivi!

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre per Il Maggio dei Libri

Da sempre impegnato nella promozione del valore sociale della lettura, anche quest’anno il Concorso letterario nazionale Lingua Madre rinnova la propria partnership con Il Maggio dei Libri attraverso un interessante calendario di appuntamenti. Gli incontri, le presentazioni e le numerose iniziative partiranno ufficialmente il 30 aprile, con l’assegnazione del Premio Speciale Giuria Popolare del XVIII Concorso letterario nazionale Lingua Madre, per proseguire il 5 maggio con le giovani autrici del Concorso Lingua Madre, che saranno coinvolte nel webinar It-aliene: il sistema complesso dell’identità,nell’ambito di “Librissimi – Toronto Italian Book Festival”. Tra il 18 e il 22 maggio è inoltre previsto un ricco mosaico di eventi per la XXXV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino e del Salone OFF. Tra questi, gli incontri con le autrici Marcela LuqueTiziana Colusso e Nunzia Scarlato, la Premiazione del XVIII Concorso letterario nazionale Lingua Madre e molto altro ancora.

Cittadinanza e umanità de La via dei Librai

È in corso nella sua ottava edizione – dal 20 al 25 aprile – La via dei Librai, la manifestazione partner de Il Maggio dei Libri promossa dal comitato La via dei Librai in collaborazione con l’Associazione Cassaro Alto, l’associazione Ballarò significa Palermo e il Comune di Palermo. Gli eventi dell’ormai tradizionale festa del libro e della lettura che per sei giorni animano il cuore del centro storico di Palermo, tra Porta Nuova e il Teatro del Sole, quest’anno seguono il filo rosso di un tema importante e attualissimo: “Cittadinanza e umanità”. Presentazioni di libri, interviste agli autori, letture ad alta voce, dibattiti e convegni avranno quindi al centro un’indagine attenta e approfondita sul rapporto tra l’umanità che contraddistingue ciascun individuo e lo Stato. Per il manifesto tematico, gli aggiornamenti, tutte le informazioni e i dettagli sul fitto programma di iniziative è possibile visitare il sito ufficiale della manifestazione e i canali social collegati.

COME ADERIRE ALLA CAMPAGNA

L’adesione a Il Maggio dei Libri è semplicissima: per partecipare basta collegarsi al seguente indirizzo e inserire la propria iniziativa completando la procedura con descrizioni accattivanti e sintetiche corredate, se disponibile, da un’immagine o locandina (sul sito della campagna e sul canale YouTube del Centro per il libro e la lettura è disponibile un video tutorial di guida alla compilazione). Inoltre, sono disponibili per tutti i soggetti coinvolti i materiali grafici da scaricare e personalizzare per promuovere il proprio programma di eventi.

 

“Gabriele D’Annunzio Iniziato - I Geni del Tempo e le vie del Sole” di Carlo Gentile, con una relazione introduttiva di Luca Valentini.

In libreria da aprile 2023 per Stamperia del Valentino

 

cop dannunzio 250“Obiettivo dello studio sarà di enucleare come nella poetica dannunziana - ed in particolar modo nelle Laudi ma non solo - si ritrovi una particolare forma espressiva, che denomineremo “metrica estatica”, simboleggiante un particolare approccio sacrale ed esoterico del Vate”, scrive Luca Valentini nell’introduzione al volume di Carlo Gentile, “Gabriele D’Annunzio Iniziato - I Geni del Tempo e le vie del Sole”, edizioni Stamperia del Valentino (collana I Polifemi, euro 12,00 - pagg 86). L’articolata e colta prefazione di Valentini e lo studio di Gentile, datato 1948, vanno a indagare gli aspetti misterici celati nell’opera e nella vita di Gabriele D’Annunzio, prima posto sugli altari della cultura patria, poi ostracizzato come retorico rappresentante di una cultura reazionaria e fascista, oscurandone i reali, potenti valori letterari e poetici.

Questo volume, oltre ad analizzare il vissuto iniziatico del Vate e le interrelazioni con la sua opera, spera di contribuire a infrangere quel muro di silenzio che ha, fino in tempi recenti, oscurato la figura di un gigante della letteratura italiana come del suo pensiero.

La casa editrice

Editore dal 2002, Paolo Izzo, alter-ego della Stamperia del Valentino, gestisce con estremo rigore le scelte editoriali della sua “creatura”. Il risultato è un catalogo di alto profilo sia nell’ambito della cultura napoletana, che in quello della produzione di stampo umanistico, esoterico e storico.

La Stamperia del Valentino vuole riportare all’attenzione del pubblico la Napoli colta, folkloristica e letteraria. A tal proposito seleziona opere rivolte al curioso colto come allo studioso, con un occhio all’originalità e completezza dei temi proposti.

 

MNEMOSYNE

Il teatro della memoria

Presentazione del volume a corredo dell’esposizione

 

Giovedì 13 aprile 2023, ore 18

Castello Visconteo di Pavia – Sala del Collezionista

 

 

Mnemosyne. Il teatro della memoria Volume Sagep Editori Copertina 250Giovedì 13 aprile, alle 18.00, presso la Sala del Collezionista del Castello Visconteo di Pavia, si terrà la presentazione del volume Mnemosyne. Il teatro della memoria, edito da Sagep Editori e a cura di Paolo Linetti, realizzato a corredo dell’omonima mostra, visitabile negli ambienti del museo civico fino al 25 aprile 2023. Ad introdurre il libro, insieme a Paolo Linetti, sarà Stefano Maretti, Curatore della sezione Zoologia del Museo Kosmos di Pavia e parteciperà all’evento anche Elena Carozzi, la pittrice e decoratrice che ha realizzato le scenografie dell’esposizione.

Oltre a presentare le opere esposte, il volume ripercorre l’intera storia del collezionismo, dai primordi fino ai giorni nostri. A partire dalle raccolte dell’uomo preistorico che, migliaia di anni fa, iniziò ad accumulare oggetti, soprattutto conchiglie destinate a diversi usi, fino ad arrivare alla civiltà romana e a quella greca, dove collezioni di opere d’arte venivano radunate in appositi edifici chiamati “tesauri” per manifestare ai nemici la potenza e la ricchezza della pòlis, il libro approfondisce le origini, antichissime, di questa attività universale, insita in ognuno di noi.

Particolare attenzione è dedicata agli studioli, luoghi intimi e privati tipicamente italiani, in auge nei palazzi signorili tra il XV e XVI secolo, dove i sovrani e i governanti si raccoglievano per studiare e prepararsi al proprio compito, circondandosi di oggetti rari e preziosi come volumi antichi, libri, dipinti, calami, anfore, orologi, astrolabi, strumenti musicali e curiosità. Il catalogo si concentra infine sulle Wunderkammer o “camere delle meraviglie”, in cui si collezionavano gli oggetti più differenti, cercando di raccogliere in un unico ambiente tutto lo scibile umano. Qui, proprio come su un palco, venivano messe in scena le meraviglie del Creato e la storia dell’uomo, per questo queste stanze erano anche chiamate “Teatri delle memoria”.

Con l’arrivo dell’Illuminismo, le Wunderkammer furono smembrate in nome del razionalismo, per lasciare il posto ai moderni musei di storia naturale, geologia, preistoria, alle pinacoteche e gipsoteche, dove gli esemplari erano catalogati ed esposti secondo rigorosi criteri scientifici. Mnemosyne. Il Teatro della Memoria illustra la nascita e il tramonto di queste stanze delle curiosità, spiegando come, tra il XIX e il XX secolo, furono poi riscoperte grazie all’avvento del Romanticismo e al Decadentismo.

La mostra Mnemosyne. Il teatro della memoria ricostruisce nella Sala del Collezionista del Castello Visconteo di Pavia una di queste “camere delle meraviglie” che si diffusero soprattutto in Europa, tra il XV e il XVIII secolo. Visitandola è possibile ammirare, in un unico stupefacente allestimento, opere d'arte mai esposte prima, provenienti dai depositi dei Musei Civici di Pavia, modelli botanici dell’Orto botanico dell’Università di Pavia, opere di tassidermia del Museo Kosmos, opere africane gentilmente concesse dalla Fondazione Frate Sole e numerosi prestiti dal Museo della Scienza di Milano e dal Museo d’arte orientale Mazzocchi di Coccaglio.

MNEMOSYNE

Il teatro della memoria

Castello Visconteo di Pavia

20 ottobre 2022 – 25 aprile 2023

Tutti i giorni (escluso il martedì), dalle 10 alle 18

Ingresso: 5 euro, ridotto 3 euro

www.vivipavia.it

EVEREST Il sentiero degli Sherpa

di Francesco Mario Passaro

 

Piatto everest passaro PRINT 5x8 PRINT 250Le montagne dell’Himalaya sono tra i luoghi più affascinanti e suggestivi del pianeta. Sono anche tra i più impervi, sfidano chi si vuole arrampicare sulle sue vette dove la vegetazione scompare e nuvole, cielo e rocce si confondono in un gioco di specchi. Eppure c’è qualcuno che può affrontare queste condizioni avverse con serenità. Sono gli sherpa, un gruppo etnico originario del Tibet. La loro conoscenza del territorio e la loro resistenza ne fanno insostituibili guide per intraprendere qualsiasi scalata dell’Everest. Questo libro è il racconto di un viaggio straordinario in Nepal in compagnia di questo popolo meraviglioso. Un trekking che è culminato nella scalata della montagna più alta della Terra. Il luogo in cui le forze della natura sono maestose, dove si è originato il nucleo del mondo.

Autore

Francesco Mario Passaro è nato a Napoli nel 1971. Ha cominciato a viaggiare da piccolo con la sua famiglia. Dopo il primo viaggio in InterRail, zaino in spalla, non si è più fermato. Coordinatore di Avventure nel Mondo, quando non è in giro, esercita la professione di penalista e scrive romanzi. Per goWare ha già pubblicato La città dei sangui.

 

“Digital food”, viaggio nella tecnologia che semplifica il lavoro

Marco Ilardi è autore di un libro che affronta la trasformazione digitale del mondo Ho.re.ca., linguaggio semplice, passione e competenza per scoprire il futuro.

Marco Ilardi 250La rivoluzione digitale invade tutti gli ambiti della quotidianità. La ristorazione e gli alberghi sono un contesto d’eccellenza per sperimentare nuove modalità di accoglienza facilitate dalla tecnologia. Un utile contributo per approfondire questo argomento lo fornisce “Digital food, come le nuove idee digitali possono portare al successo la tua attività nel settore Horeca”, il volume pubblicato da Marco Ilardi. Imprenditore napoletano, ricercatore, sviluppatore e programmatore di software nonché appassionato di cucina, Ilardi dal 2015 è titolare di Micropedia, azienda che sviluppa applicazioni e che può vantare esperienza nella creazione di software legati al mondo del Food & Beverage e Ho.Re.Ca. Inoltre, l’autore nel 2020 ha fondato il food magazine “Cinque Gusti”. Dall’unione di queste competenze, passioni ed esperienze è nato quindi questo compendio che vanta la prefazione dello chef Don Alfonso Iaccarino, che non ha bisogno di presentazioni, che si avvale di alcuni software sviluppati dallo stesso Ilardi (il ristorante Don Alfonso 1890 è stato uno dei primi ad entrare nella Guida Michelin e ad oggi ne fa ancora parte). Il libro si rivolge a coloro che lavorano nei settori sopracitati ed è diretto a tutte le generazioni, nativi digitali e non. Il linguaggio semplice e gli argomenti attuali ne fanno un testo destinato a coloro che vogliono orientarsi all’interno dei software che semplificano e organizzano il lavoro per renderlo più agile ed efficace. Se utilizzate appropriatamente, le applicazioni presentate comportano vantaggi economici e competitivi visibili nell’immediato e facilmente quantificabili a breve termine. Il discorso si articola, attraverso case study e storytelling, andando a toccare argomenti attuali, a volte noti in termini generali ma sconosciuti nella loro effettiva concretezza e validità. Si parla quindi di NFT per il vino, tracciabilità alimentare, noleggio bici in cloud, buoni dematerializzati, micro CRM, coda Quick. È un libro che apre la mente, che fa nascere idee, che fornisce spunti per migliorare la produttività delle attività commerciali lasciando il personale impegnato solamente nelle attività più remunerative. L’affiancamento tra tutto ciò che la tradizione ci ha insegnato e le tecnologie del futuro rappresenta il punto d’incontro tra le generazioni ma è anche uno spunto di riflessione su un uso intelligente della tecnologia che deve essere sfruttata a nostro vantaggio e non deve governarci. La salvaguardia delle informazioni, in un mondo in cui la sicurezza informatica è l’ultimo baluardo in tutti i tipi di attacchi, è qualcosa di cui occuparsi a prescindere e non si può pretendere che un esperto di ristorazione diventi un IT manager, è per questo che le applicazioni e il cloud possono essere una risorsa che vale molto più di quanto si immagini. Delegare la sicurezza dei dati, di qualunque livello di riservatezza essi siano, aiuta non solo a non rischiare di rallentare, se non addirittura bloccare la propria attività, ma anche a non avere pensieri in merito. Ciò vuol dire potersi dedicare ad altro recuperando tempo ed energia. La trasformazione digitale è un percorso indispensabile e inarrestabile, meglio compierlo con consapevolezza e gradualmente coinvolgendo tutto il personale e affidandosi a consulenti competenti e addentrati nell’argomento. Gli aggiornamenti vanno fatti con uno sguardo globale perché apportare piccole, frammentate trasformazioni equivale a disperdere energie. Il quadro d’insieme fornito da Marco Ilardi riesce a soddisfare questa prospettiva.

Giuseppe De Girolamo

cover sopravvissuti gionfriddo 250Si presenta alla Sala Conferenze del MANN il 20 marzo 2023 il romanzo storico “Sopravvissuti- Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli” di Nunzia Gionfriddo con il coinvolgimento dell’Anpi Napoli

Torna il postino della Sanità con il romanzo storico “Sopravvissuti - Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli” dove Nunzia Gionfriddo racconta il Dopoguerra a Napoli fino agli anni Settanta. Il volume, edito da Kairòs, si presenta alla Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN (piazza Museo, 19) lunedì 20 marzo 2023 alle ore 16,30. L’evento, che è anche un omaggio ad Antonio Amoretti, recentemente scomparso, vede il coinvolgimento dell’Anpi Napoli nella persona dell’attuale presidente, Ciro Raia, e di Nino Daniele. Modera la dott.ssa Stefania Tarantino, docente all’Università degli Studi di Salerno, tra le letture teatralizzate degli attori Mario Mauro e Federica Volpe, con la partecipazione straordinaria di Anna Maria Ackermann. Accompagnamento musicale di Davide Mauro. Durante la presentazione, l’autrice racconta il libro attraverso filmati e proiezioni di fotografie (in particolare del fotografo Giancarlo De Luca). La manifestazione va in diretta Facebook sul profilo di Comunicati Cultura.

Séguito del romanzo storico Gli angeli del rione Sanità (2017) che Nunzia Gionfriddo, allora come oggi, aveva affidato alle cure della giornalista Anita Curci per la sua Linea Editoriale Serie Oro improntata su cultura e tradizione campana. Sopravvissuti - Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli riprende le fila del racconto che, nel primo volume, termina nell’ottobre del 1943 quando Beppe Barone, il postino della Sanità, assieme a conoscenti e amici combatte contro i Tedeschi che presidiano la città, riuscendo a cacciarli prima dell’arrivo di Inglesi e Americani.

Il Dopoguerra si presenta ostile con i “sopravvissuti” delle Quattro Giornate. Specie con Beppe, rimasto gravemente ferito dagli scontri. Mentre egli giace in ospedale, continuano a vivere alla Sanità la moglie e i due figli, di cui il maggiore è costretto per fame a fare il contrabbandiere e il minore studia per diventare medico. Beppe Barone è stato uno dei superstiti della sommossa, assieme a una popolazione che ha coraggiosamente cacciato gli uomini di Hitler con le armi e che però, alla fine, ha dimenticato la dignità e l’onore, riducendosi a vendere la pelle agli americani per poche amlire. La città, prostrata dalla miseria, affronta con entusiasmo il boom economico degli anni Cinquanta in una Italia che ha tentato di emergere dal disastro di una guerra perduta, dalla povertà, dall’influenza delle mafie e dalle mortali pandemie del ’57 e del ’68. Napoli, in una repubblica appena costituita, diviene simbolo di città dimenticate, abbandonate a poteri leciti e illeciti. La seconda generazione del dopo conflitto è quella dei figli dei “sopravvissuti”, Maria, Enzina, Totonno, Ciruzzo e Rosetta, ai quali si aggiunge un rampollo della borghesia napoletana, Lucio, in contrasto con la famiglia di origine. I ragazzi crescono nel progresso economico in un sistema governativo incapace di venire incontro alle esigenze delle masse e degli operai e a una scuola selettiva. I giovani entrano negli anni Sessanta con la voglia di rinnovare la politica e la morale arcaica dei genitori, irrompendo nel Sessantotto con tutte le sue meraviglie e le sue contraddizioni.

In questo volume, emergono tanti sopravvissuti. “Sopravvissuta è la moglie del postino, Assuntina”, spiega l’autrice, “nonostante i lupi abbiano divorato il figlio maggiore. Sopravvissuta è Ninetta, a cui i tedeschi hanno ammazzato il compagno, ma che continua a lottare per la libertà propria e di quella delle donne scampate agli stupri dei vincitori. Sopravvissute sono Maria, Enzina e Rosetta che, figlie della violenza di ogni tipo, lottano per un mondo libero da differenze economiche e sociali. Sopravvissuti sono Totonno, costretto a emigrare sotto i colpi di un governo che non sa difenderlo dalla camorra; il fratello Ciruzzo che deve lottare contro ingiustizie sociali per diventare un medico”.

In questo romanzo la parola “sopravvissuto” s’impreziosisce di ulteriore accezione che è quella della resistenza, “nel coraggio delle donne a rivendicare la libertà di pensiero, la parità di sesso e di costumi”. E sta nelle femmine napoletane degli anni Cinquanta e Sessanta che diventano “icone di un manifesto che intreccia in una ‘social catena’ le mani di colore diverso di tutte le oppresse del mondo”.

L’AUTRICE

Nunzia Gionfriddo è una scrittrice napoletana che negli ultimi anni si è dedicata alla stesura di romanzi dei quali Chiocciole vagabonde è stato il primo, pubblicato nel 2013, a cui ha fatto seguito Raccontami la mia storia, Robin Editore 2015 e per la narrativa storica Gli angeli del rione Sanità, Kairos Edizioni 2017 e Cioccolata calda per due nel 2019. Tutte opere premiate da numerose giurie  nazionali e internazionali, in particolare Cioccolata calda per due, vincitore del Premio Milano International, grazie al quale si è guadagnato la pubblicazione con la casa editrice Pegasus diretta da Roberto Sarra, edizione poco pubblicizzata a causa dell’interruzione di tutte le attività culturali dovuta alla pandemia da Covid 19. È del 2021 il romanzo Scrivere di donne – Racconti inediti di Anna Maria Ackermann, Homo Scrivens Edizioni. Il romanzo storico Cioccolata calda per due ha avuto una fortunata seconda edizione (Phoenix Publishing) nel gennaio 2022 ampliata e arricchita di foto storiche inerenti al drammatico periodo delle foibe e all’assedio di Sarajevo durante la guerra serbo-bosniaca e con cui ha vinto il Premio speciale della Giuria al Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli 2022. Dal 2019 è rappresentante in Campania dell’associazione I.P.LA.C. (Insieme Per La Cultura).

 

L’alchimista e astrologo britannico Robert Fludd torna in libreria con due nuovi volumi per Stamperia del Valentino

copertina fludd numeri divini 250Stamperia del Valentino già si è occupata di Robert Fludd, il medico, alchimista, teosofo e astrologo britannico vissuto a cavallo tracopertina fludd mundana 250 Cinquecento e Seicento, pubblicando un trattato di geomanzia nel 2019 e altri due volumi nel 2021, uno sull’astrologia, l’altro sull’origine e la struttura del cosmo. Torna oggi conDe Musica Mundana - L’Armonia delle Sfere”, disponibile già a marzo e “Sui Numeri divini e la divina Armonia”, in libreria tra aprile e maggio 2023.

La lezione di Fludd nel “De Musica” riprende gli insegnamenti arcaici di Platone, di Aristotele e di Giamblico, ispirati tutti dalla pitagorica armonia delle sfere. Il cosmo è articolato in una sua indefinita molteplicità, ma ritrova la propria radice unitiva attraverso una melodia che armonizza divinamente tutte le sue partizioni. Il testo di Fludd offre l’opportunità di approfondire un aspetto importante di questo processo microcosmico di consapevolezza, come chiarisce Valentini in postfazione. “Le partizioni del cosmo”, spiega “si emanano e vengono riassunte in ambito magico-realizzativo con funzioni simboliche, come appunto le note musicali e l’espressione del ritmo come andamento noetico del manifestato”. Il dio Apollo coniugava la sua natura solare al canto, alla musica e alla poesia, “quali espressioni ieratiche che scaturiscono dall’estasi iniziatica, che ricompongono lo iato tra la natura umana a quella divina”.

Disanima sull’emanazione del mondo materiale e della sua creazione da parte del Divino, per “Sui Numeri divini e la divina Armonia”. Attraverso i numeri e le armonie, lo studio condotto sulla scorta delle tradizioni dettate nelle sacre scritture, e della loro interpretazione nel pensiero classico, da Pitagora a Platone.

L’autore

Robert Fludd o Robertus de Fluctibus (1574-1637). Medico, alchimista, teosofo e astrologo britannico. Filoso ermetico, apparteneva alla tradizione ermetico-cabalistica del Rinascimento sviluppatasi da Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e Paracelso. Diede un forte impulso alla diffusione della concezione dei Rosacroce nel mondo, scrivendo l’opera cosmologica Utriusque Cosmi, maiores scilicet et minores, metaphysica, physica atque technica Historia, in cui le corrispondenze segrete tra il “mondo più grande” e il “mondo più piccolo” riguardano i rapporti tra l’universo (macrocosmo) e l’uomo (microcosmo). Fu anche l'autore di De astrologia, sua opera principale sull'argomento.

La casa editrice

Editore dal 2002, Paolo Izzo, alter-ego della Stamperia del Valentino, gestisce con estremo rigore le scelte editoriali della sua “creatura”. Il risultato è un catalogo di alto profilo sia nell’ambito della cultura napoletana, che in quello della produzione di stampo umanistico, esoterico e storico.

La Stamperia del Valentino vuole riportare all’attenzione del pubblico la Napoli colta, folkloristica e letteraria. A tal proposito seleziona opere rivolte al curioso colto come allo studioso, con un occhio all’originalità e completezza dei temi proposti.

Napoli ricorda i dieci anni di elezione di Papa Bergoglio

 

Foto pres. libro Milone 250All’Arciconfraternita dei Pellegrini, la presentazione del libro di Massimo Enrico Milone “Da Francesco a Francesco. Dieci anni di un Pontificato innovatore”, Casa editrice Francescana di Assisi.
Intervengono il Card. Crescenzio Sepe, il sindaco Gaetano Manfredi, il direttore de Il Mattino Francesco De Core, il filosofo del diritto Fabio Ciaramelli. Introduce Giovanni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita.
Dieci anni fa l’elezione di Papa Francesco. L’Arciconfraternita dei Pellegrini a Napoli ripercorre gli anni del Pontificato di Bergoglio, presentando il volume di Massimo Enrico Milone (dal giorno delle dimissioni di Papa Ratzinger fino all’ottobre scorso Direttore di Rai Vaticano) dal titolo “Da Francesco a Francesco. Dieci anni di un Pontificato innovatore”, Casa editrice Francescana di Assisi con gli interventi del Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo emerito di Napoli, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il direttore del Mattino Francesco De Core ed il filosofo del diritto Fabio Ciaramelli. Introduzione ai lavori di Gianni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita, con i saluti di Don Tonino Palmese, assistente ecclesiastico dell’Arciconfraternita e fra’ Giulio Cesareo, direttore della comunicazione del Sacro Convento di Assisi. Modera Guido Pocobelli Ragosta, presidente dell’UCSI Campania. A seguire un omaggio musicale a Francesco con il quartetto dell’Orchestra sinfonica dei Quartieri Spagnoli.

Il volume di Milone (che prima di Rai Vaticano ha guidato per dieci anni la redazione Rai della Campania ed è stato presidente nazionaleCopertina libro di Milone 250 dell’Unione Cattolica della Stampa italiana) ha la prefazione del Cardinale Mauro Gambetti, Vicario Generale del Papa Francesco per la Città del Vaticano e le testimonianze di Padre Enzo Fortunato, giornalista e scrittore, e Luca Caruso, portavoce della Fondazione Ratzinger.
Appunti di viaggio e racconto per la Rivista di Assisi “San Francesco Patrono d’Italia” del magistero di Bergoglio e degli eventi vaticani, quelli di Milone, nel pontificato del gesuita francescano che, sulle orme del Poverello, Santo e riformatore, sta cambiando la Chiesa e interroga il mondo.
Dialogo, fraternità, pace, accoglienza, misericordia, il vocabolario di Bergoglio raccontato, mese dopo mese, da Massimo Enrico Milone, Direttore di Rai Vaticano fino ad ottobre 2022.
Un viaggio che, in televisione, si è sviluppato nel programma “Viaggio nella Chiesa di Francesco” in onda su Rai1.
Scrive Milone: “è possibile oggi la fratellanza, quella del Vangelo di Cristo? È possibile ascoltare la voce di Dio, del povero, del malato, della natura, trasformando tutto ciò in uno stile di vita? Sulle orme di San Francesco ci incamminiamo con Papa Francesco con la consapevolezza che mettendo insieme tutti i volti, anche feriti dell’Umanità, si può vincere, si possono sconfiggere le guerre, limitare la povertà, arginare i cambiamenti climatici, dialogare tra diversi, costruire insieme un mondo diverso”
Massimo Enrico Milone ha diretto Rai Vaticano, la struttura della Rai che coordina l'informazione religiosa e i rapporti con la Santa Sede alle dirette dipendenze dell'Amministratore Delegato dal 2013 ad ottobre 2022.
È stato, tra l'altro, ideatore e curatore del programma “Viaggio nella Chiesa di Francesco" in onda su RaiUno.
Napoletano, 67 anni, laureato in Giurisprudenza, è stato capo della redazione campana della Rai dal 2003 al 2013, presidente dell'Unione Cattolica della Stampa Italiana dal 2002 al 2008, articolista del quotidiano "Avvenire"
per oltre trent'anni. Ha sempre seguito le vicende politiche e sociali del Paese con particolare riferimento al mondo cattolico. Collabora mensilmente con la rivista
di Assisi "San Francesco Patrono d'Italia". Tra i suoi ultimi libri, “Pandemia della politica. I cattolici al tempo di Francesco", Guida Editori. Due volte insignito del Premio Capri San Michele, è stato Premio Dorso per il giornalismo e Premio San Gennaro-Città di Napoli.

 

Nicola Rivieccio

 

A Trecase la presentazione del libro di Teresa Civitella “La Donna Tessitrice” MReditori

 

Foto 10 250Venerdì 10 marzo 2023 a Trecase presso il salone dell’oratorio “don Giuseppe Tortora” del Santuario parrocchiale “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” retto da don Salvatore Scaglione, si è tenuto la presentazione del libro “La Donna Tessitrice” di Teresa Civitella – MReditori.

L’evento, promosso dall’associazione culturale Prometeo, rientra tra le iniziative del ciclo “La cultura sotto il Vesuvio” che il sodalizio, presieduto da Francesco Manca, ha tra le sue finalità istituzionali per promuovere la cultura come motore etico e di sviluppo anche economico della società in generale e del territorio vesuviano in particolare. L’incontro ha inteso affrontare il tema della violenza sulle donne e della parità di genere nelle famiglie, nella società, nelle scuole e nel mondo del lavoro. “La Donna Tessitrice” è un’interpretazione della funzione della donna nella società a partire dal mito di Penelope, la tessitrice per antonomasia, fino all’età contemporanea in cui ogni donna consapevolmente, ma non sempre, riveste ancora quel ruolo.

Nell’excursus che attraversa i secoli viene proposto per ogni epoca uno stereotipo di donna, ma anche il suo “controstereotipo”, quasi sempre zittito dal sistema in maniera violenta.

Vengono, poi, ripercorse le tappe della faticosa conquista dei diritti, per poter, infine, suggerire una riflessione sulla condizione attuale della donna in Occidente come in Oriente: a fronte dei “Passi avanti” fatti sul piano giuridico, sociale e politico, quanti “Passi indietro” possiamo contare sul piano della effettiva realizzazione dei diritti conquistati?

Il libro della professoressa Teresa Civitella “La Donna Tessitrice” edito da MReditori, originaria di Torre del Greco, docente di Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca presso ilFoto 17 250 Liceo classico “Gaetano De Bottis” di Torre del Greco, è stato occasione per parlare della conquista dei diritti della donna nei secoli ben esplicitati dall’autrice nei quattro capitoli del suo libro e quale ruolo hanno e devono avere la scuola, i media, i social network per far comprendere alle nuove generazioni il ruolo della donna nella famiglia, nella società.  Si è evidenziato, inoltre, come la partecipazione femminile sia stata apertamente ricercata e riconosciuta, in seguito alle lotte intraprese dalle donne per il riconoscimento dei diritti naturali nel corso dei secoli anche se permangono ancora diverse disuguaglianze in ambito politico, sociale ed economico per arrivare alla completa parità giuridica tra uomini e donne riconosciuta e garantita anche dalla nostra Carta costituzionale. L’evento è stato introdotto da Salvatore Belardo, vicepresidente dell’associazione Prometeo. Con l’autrice Teresa Civitella hanno conversato Francesco Manca, giornalista, presidente dell’associazione Prometeo e Felicio Izzo, già preside del Liceo Statale “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata. Le letture di alcuni brani del libro sono state a cura del Gruppo artistico Prometeo. All’evento, presenti numerose persone, hanno partecipato tra gli altri, in rappresentanza del Comune di Trecase, retto da Raffaele De Luca, le assessore Maria Rosaria Balzano e Teresa Matrone, rispettivamente con deleghe alla P.I. e Cultura e agli Eventi; Judith Jámbor, presidente dell’associazione italo-ungherese “Maria d’Ungheria Regina di Napoli”; Nunzia Vitiello, presidente dell’associazione Ce.P.S.A.V. (Centro Promozione e Sviluppo Area Vesuviana); Gennaro Cretella, presidente dell’associazione “Ganesh ODV”.

                                                                                                                                                                                                       

Cesare Bifulco

 

Altri articoli...

Off Canvas sidebar is empty