dall'Europa

La Commissione europea nomina un nuovo economista capo per la concorrenza alla direzione generale della Concorrenza

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi la Commissione europea ha nominato Emanuele Tarantino economista capo per la concorrenza presso la direzione generale della Concorrenza (DG COMP). Questo dipartimento della Commissione si adopera per assicurare all'interno del mercato unico una concorrenza leale e in condizioni di parità tra tutte le imprese sulla base dei loro meriti, a vantaggio dei consumatori, delle imprese e dell'economia europea. La data in cui la nomina prenderà effetto sarà stabilita prossimamente.

Tarantino, cittadino italiano, vanta una solida formazione accademica e 15 anni di esperienza nell'analisi economica e nella politica di concorrenza, grazie ai quali ha acquisito una profonda conoscenza delle dinamiche di mercato e dei quadri normativi. La sua solida esperienza in qualità di consulente per istituzioni governative e private evidenzia la sua capacità di fornire orientamenti strategici e competenti su questioni economiche complesse, il che lo rende particolarmente adatto a fornire consulenza sugli aspetti economici relativi allo sviluppo delle politiche e all'applicazione delle regole di concorrenza nell'UE.

Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in economia presso l'Istituto universitario europeo di Firenze, Emanuele Tarantino ha ricoperto posizioni accademiche e istituzionali di alto livello. Attualmente è professore di economia all'Università Luiss e ricercatore affiliato presso l’Istituto Einaudi per l’Economia e la Finanza in Italia e presso il Centro per la ricerca sulla politica economica nel Regno Unito. Tarantino è anche consulente accademico del Banco de España e membro del gruppo consultivo economico per la politica di concorrenza della direzione generale della Concorrenza. In precedenza, è stato professore aggiunto di economia presso l'Università di Mannheim in Germania.

La Giornata europea delle lingue celebra la diversità delle lingue che rendono l'Europa più forte

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi si festeggia la Giornata europea delle lingue 2024, un'opportunità annuale per sensibilizzare in merito all'apprendimento delle lingue e alla diversità linguistica in Europa. Molti istituti linguistici e culturali, associazioni, università e scuole parteciperanno a oltre 70 eventi locali e nazionali in tutta l'UE, organizzati dal Consiglio, dalla Commissione europea e dalle sue rappresentanze nazionali. Quest'anno l'accento sarà posto sui risultati dell'indagine speciale Eurobarometro sulle lingue, dalla quale emerge chiaramente che la maggioranza degli europei concorda sul fatto che parlare almeno una seconda lingua - oltre alla propria - sia fondamentale: ad esempio, per trovare nuove opportunità di lavoro al di fuori del proprio paese o per comprendere persone di altre culture e sviluppare la propria carriera, un valore aggiunto anche per il mercato unico europeo. L'edizione di quest'anno si concentrerà inoltre sul 20° anniversario del più grande allargamento dell'UE, che aggiunse 9 nuove lingue ufficiali all'Unione europea.

La giornata si aprirà alle 12:00 ora italiana con l’evento online principale sul tema "Gli europei e le loro lingue", incentrato sui risultati dell'Eurobarometro speciale. Seguirà un secondo evento principale dal titolo "Celebrazione del 20° anniversario dell'allargamento dell'UE nel 2004" alle 15:00 ora italiana.

Il Commissario per il Bilancio e l'amministrazione, Johannes Hahn, ha dichiarato: "Imparare una nuova lingua è un fantastico tuffo in un'altra cultura e in un altro modo di pensare che ci avvicina gli uni agli altri. Oggi più che mai le competenze linguistiche sono essenziali per la vita e per il lavoro. Ringrazio i professionisti dell'interpretazione e della traduzione che garantiscono che il mondo possa parlare in diverse lingue e comprendersi a vicenda."

Iliana Ivanova, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, che interverrà con un videomessaggio sull'Eurobarometro durante l'evento, ha aggiunto: "È incoraggiante vedere che oggi quasi l'80% dei giovani sa parlare almeno una seconda lingua. Dobbiamo però andare oltre: il nostro obiettivo è che i giovani siano in grado di parlare due lingue straniere al termine dell'istruzione secondaria. Li invito a sfruttare le opportunità di mobilità offerte dall'UE per scoprire e praticare nuove lingue."

 

La Giornata europea delle lingue è stata istituita per la prima volta nel 2001. Maggiori informazioni sono disponibili online.

 

Venerdì si celebra la Notte europea dei ricercatori, il maggior evento europeo dedicato alle attività di partecipazione scientifica aperte a tutti

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Venerdì nelle università e nelle istituzioni di 25 paesi d'Europa si celebra la Notte europea dei ricercatori. Si tratta del più importante evento dedicato ad attività di partecipazione ed educazione scientifica in Europa, che ogni anno offre a oltre 1,5 milioni di cittadini l’opportunità di toccare da vicino il lavoro dei ricercatori attraverso una serie di attività di intrattenimento. L’evento offre un'esperienza unica grazie a spettacoli scientifici, esperimenti pratici, giochi e concorsi. Una panoramica di tutte le attività è disponibile online.

L'evento porta alla ribalta le mille facce della ricerca e dell'innovazione europee e il loro impatto sulla vita quotidiana dei cittadini. Il pubblico potrà informarsi su una serie di progetti, dalla conservazione della biodiversità locale che permetterà nuove cure contro il cancro alla scoperta di caratteristiche nascoste dei fossili, grazie alle quali potremo migliorare la nostra comprensione del clima terrestre. Gettando luce su queste preziose attività scientifiche, oltre che sulla passione e sulla dedizione dei ricercatori che lo sostengono, l’evento offre ai giovani europei l'opportunità unica di porre domande ed informarsi sulle possibilità di carriera nella ricerca.

Alla vigilia dell'evento Iliana Ivanova, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "La Notte europea dei ricercatori offre un'opportunità unica per dialogare con i più importanti scienziati e per gettare uno sguardo dietro le quinte delle università, dei laboratori di ricerca o dei musei. Mi auguro in particolare che questo evento incoraggi i giovani a intraprendere una carriera nel campo della ricerca e dell'innovazione. In Europa abbiamo tanto bisogno della loro creatività e innovazione per poter affrontare le complesse sfide odierne e future. È proprio questo spirito di curiosità e scoperta che intendiamo celebrare stanotte." Inoltre, nel quadro della Notte europea dei ricercatori, per tutto l’anno saranno organizzate le attività dell'iniziativa “Ricercatori tra i banchi di scuola", che raggiungeranno oltre 300 000 alunni entro il 2026.

La Notte europea dei ricercatori e  “Ricercatori tra i banchi scuola” sono iniziative finanziate dalle azioni Marie Skłodowska-Curie, che fanno parte del programma dell'UE per la ricerca e l'innovazione Orizzonte Europa. Invitiamo il pubblico a consultare i siti web degli organizzatori per maggiori informazioni sulle attività che si svolgono nel loro paese.

Venerdì si celebra la Notte europea dei ricercatori, il maggior evento europeo dedicato alle attività di partecipazione scientifica aperte a tutti

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Venerdì nelle università e nelle istituzioni di 25 paesi d'Europa si celebra la Notte europea dei ricercatori. Si tratta del più importante evento dedicato ad attività di partecipazione ed educazione scientifica in Europa, che ogni anno offre a oltre 1,5 milioni di cittadini l’opportunità di toccare da vicino il lavoro dei ricercatori attraverso una serie di attività di intrattenimento. L’evento offre un'esperienza unica grazie a spettacoli scientifici, esperimenti pratici, giochi e concorsi. Una panoramica di tutte le attività è disponibile online.

L'evento porta alla ribalta le mille facce della ricerca e dell'innovazione europee e il loro impatto sulla vita quotidiana dei cittadini. Il pubblico potrà informarsi su una serie di progetti, dalla conservazione della biodiversità locale che permetterà nuove cure contro il cancro alla scoperta di caratteristiche nascoste dei fossili, grazie alle quali potremo migliorare la nostra comprensione del clima terrestre. Gettando luce su queste preziose attività scientifiche, oltre che sulla passione e sulla dedizione dei ricercatori che lo sostengono, l’evento offre ai giovani europei l'opportunità unica di porre domande ed informarsi sulle possibilità di carriera nella ricerca.

Alla vigilia dell'evento Iliana Ivanova, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "La Notte europea dei ricercatori offre un'opportunità unica per dialogare con i più importanti scienziati e per gettare uno sguardo dietro le quinte delle università, dei laboratori di ricerca o dei musei. Mi auguro in particolare che questo evento incoraggi i giovani a intraprendere una carriera nel campo della ricerca e dell'innovazione. In Europa abbiamo tanto bisogno della loro creatività e innovazione per poter affrontare le complesse sfide odierne e future. È proprio questo spirito di curiosità e scoperta che intendiamo celebrare stanotte." Inoltre, nel quadro della Notte europea dei ricercatori, per tutto l’anno saranno organizzate le attività dell'iniziativa “Ricercatori tra i banchi di scuola", che raggiungeranno oltre 300 000 alunni entro il 2026.

La Notte europea dei ricercatori e  “Ricercatori tra i banchi scuola” sono iniziative finanziate dalle azioni Marie Skłodowska-Curie, che fanno parte del programma dell'UE per la ricerca e l'innovazione Orizzonte Europa. Invitiamo il pubblico a consultare i siti web degli organizzatori per maggiori informazioni sulle attività che si svolgono nel loro paese.

L'UE discute con i partner mondiali azioni congiunte per affrontare i conflitti e le minacce climatiche e sanitarie

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Tra gli spunti principali offerti ieri dai membri del collegio vi è il discorso pronunciato dalla Presidente Ursula von der Leyen in occasione della riunione dei leader dell'Alleanza dei piccoli Stati insulari. È possibile leggere l'intero discorso qui. L'Alto rappresentante Josep Borrell ha inoltre presieduto la riunione informale dei ministri degli Esteri dell'UE. È possibile leggere il testo integrale delle osservazioni alla conferenza stampa qui. La Commissaria Ylva Johansson ha ospitato rappresentanti dei paesi partner e di organizzazioni internazionali per discutere di migrazione e sfollamento forzato. La Commissaria Jutta Urpilainen ha firmato una dichiarazione con il Programma alimentare mondiale. La Commissaria Kadri Simson ha pronunciato il discorso di apertura del vertice sulla sostenibilità. È possibile leggere l'intero discorso qui.

Oggi la Presidente von der Leyen e l'Alto Rappresentante/Vicepresidente Borrell parteciperanno alla sessione di apertura del dibattito generale dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. La Presidente von der Leyen pronuncerà il discorso di apertura del vertice mondiale sulle energie rinnovabili alle 17:30 ora italiana, che sarà trasmesso in diretta streaming su EbS. La Presidente ospiterà inoltre l'evento "Innovazione per un futuro sostenibile: collaborare alla crescita industriale e alla decarbonizzazione" insieme al Primo Ministro canadese Justin Trudeau. È possibile seguire il discorso su EbS alle 20:30 ora italiana.

L'Alto rappresentante/Vicepresidente Borrell interverrà al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in una riunione sull'Ucraina, che sarà trasmessa in diretta streaming su EbS alle 22:30 ora italiana. Dopo la riunione, alle 23:30 ora italiana, l’Alto rappresentante presenterà osservazioni alla stampa. La sera parteciperà a una cena dei ministri degli Esteri transatlantici, ospitata dal Segretario di Stato statunitense Antony Blinken.

La Commissaria Stella Kyriakides interverrà a un evento collaterale sulla prevenzione e il controllo delle infezioni e sulla stewardship antimicrobica, "Dall’elaborazione delle politiche all'attuazione nel luogo di cura", e parteciperà all'evento "Champions 12.3" contro lo spreco alimentare. Parteciperà inoltre alla cena ad alto livello "La strada da New York a Jeddah" incentrata sulle sfide globali della resistenza antimicrobica, organizzata dal Regno Unito e dal Regno dell'Arabia Saudita.

La Commissaria Urpilainen interverrà all'evento collaterale "Tre anni dopo: sostenere i diritti delle donne afghane", organizzato congiuntamente dall'UE e da UN Women, in cui annuncerà ulteriore sostegno ai bisogni essenziali e ai mezzi di sussistenza del popolo afghano, in linea con l'approccio consolidato dell'UE basato sui principi, compresa la particolare attenzione dell'UE alle donne e alle minori. Prima della riunione presenterà osservazioni alla stampa alle 23:45 ora italiana, trasmesse in diretta su EbS.

Il comitato per l'intelligenza artificiale avvia i lavori per l'adozione dell'IA nell'UE e l'attuazione della legge sull'IA

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi la Commissione ospita la prima riunione ufficiale del comitato per l'intelligenza artificiale (IA), a seguito dell'entrata in vigore della legge sull'IA il 1º agosto. Questa sessione inaugurale, che si svolge a Bruxelles, segna un passo importante nell'impegno dell'UE a definire un quadro solido per la governance dell'IA.

Il comitato per l'IA, composto da rappresentanti di alto livello della Commissione e di tutti gli Stati membri dell'UE, sta discutendo su come migliorare lo sviluppo e l'adozione dell'IA nell'Unione e sulle prossime fasi dell'attuazione della legge sull'IA. Il Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) e i rappresentanti degli Stati EFTA-SEE di Norvegia, Liechtenstein e Islanda partecipano in qualità di osservatori. L'Ufficio europeo per l'IA svolge la funzione di segretariato per il comitato per l'IA.

La riunione odierna si concentra principalmente sui seguenti settori chiave: l'istituzione dell'organizzazione del comitato per l'IA e l'adozione del suo regolamento interno, l’aggiornamento e la discussione strategica sulla politica dell'UE in materia di IA, compresa l'iniziativa GenAI4EU e le attività internazionali in materia di IA, l’aggiornamento sui progressi compiuti e la discussione sui primi risultati della Commissione relativi all'attuazione della legge sull'IA, lo scambio di migliori pratiche per gli approcci nazionali alla governance dell'IA e all'attuazione della legge sull'IA.

 La Commissione e gli Stati membri mirano a garantire un'istituzione solida e tempestiva del quadro di governance dell'IA, agevolando l'effettiva partecipazione degli Stati membri e l'attuazione della legge sull'IA.

La riunione fa seguito a una sessione preparatoria ospitata dalla Commissione il 19 giugno, che ha gettato le basi per l'attuazione della legge sull'IA.

La Vicepresidente Jourová partecipa alla conferenza del Consiglio d'Europa sulle responsabilità per i crimini internazionali commessi in Ucraina

Foto Commissaria UE Vera Jourova 250La Vicepresidente per i Valori e la trasparenza, Věra Jourová, si recherà domani a Vilnius per partecipare a una conferenza organizzata dalla presidenza lituana del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa dal titolo “Verso l’accertamento delle responsabilità per i crimini internazionali commessi in Ucraina”.

La conferenza offre ai partecipanti la possibilità di discutere del perseguimento dei crimini internazionali e dell'esecuzione delle decisioni, nonché di questioni quali la raccolta e la condivisione di prove, i processi in contumacia e le garanzie di un processo equo. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti giuridici relativi all'istituzione e al funzionamento di un tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina. A tal proposito, la Commissione ha proseguito le discussioni con gli Stati membri e i partner internazionali affinché il perseguimento del crimine di aggressione permetta di procedere nei confronti dei vertici politici e militari della Russia.

Oltre a tenere l’intervento di apertura, che sarà trasmesso pubblicamente, la Vicepresidente Jourová interverrà brevemente nelle due sessioni della conferenza: la prima sarà intitolata “Trovare l'equilibrio nel perseguimento dei crimini internazionali e nell'esecuzione delle decisioni: raccolta e condivisione di prove e processi in contumacia” e la seconda “Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina e ruolo del Consiglio d'Europa”.

 

La Commissione versa il quinto pagamento di 11 miliardi di € all'Italia nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi la Commissione ha versato all'Italia un quinto pagamento di 11 miliardi di € in sovvenzioni e prestiti (al netto dei prefinanziamenti) nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

Come per tutti gli Stati membri, i pagamenti effettuati all'Italia nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza sono concessi sulla base dei risultati conseguiti nell'efficace attuazione degli investimenti e delle riforme previste dal piano di ripresa nazionale.

La quinta richiesta di pagamento riguarda 54 traguardi e obiettivi, tra i quali alcuni passi importanti verso l'attuazione di 14 riforme e 22 investimenti in settori quali il diritto della concorrenza, gli appalti pubblici, la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, la giustizia, il quadro di revisione della spesa e l'istruzione.

Il 2 luglio 2024 la Commissione aveva approvato una valutazione preliminare positiva di 53 traguardi e obiettivi relativi alla quinta richiesta di pagamento dell'Italia, per un importo di 11 miliardi di €. Il successivo parere favorevole del Comitato economico e finanziario del Consiglio ha spianato la strada all'adozione da parte della Commissione di una decisione definitiva sull'erogazione dei fondi.

Il piano globale per la ripresa e la resilienza dell'Italia è finanziato con 194,4 miliardi di € in sovvenzioni e prestiti. Maggiori informazioni sul piano di ripresa italiano sono disponibili su questa pagina, comprendente una mappa interattiva dei progetti finanziati dal dispositivo per la ripresa e la resilienza, nonché nel quadro di valutazione della ripresa e della resilienza. Informazioni approfondite sulla procedura di richiesta di pagamento a titolo del dispositivo per la ripresa e la resilienza sono invece disponibili in questo documento contenente domande e risposte.

TikTok si impegna a ritirare definitivamente dall'UE il programma TikTok Lite Rewards per conformarsi al regolamento sui servizi digitali

Foto Parlamento europeo 250Oggi la Commissione ha reso vincolanti l’impegno di TikTok a ritirare definitivamente dall'UE il programma “TikTok Lite Rewards”. Tale impegno era stato assunto da TikTok per venire incontro alle preoccupazioni espresse dalla Commissione nel procedimento formale avviato nei confronti della piattaforma il 22 aprile e per garantire il rispetto del regolamento sui servizi digitali.

Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva per Un'Europa pronta per l'era digitale, ha dichiarato: "La sicurezza e il benessere degli utenti dei social media devono essere una priorità assoluta. Determinate caratteristiche di progettazione presenti sulle piattaforme comportano effetti di dipendenza, mettendo a rischio il benessere dei loro utenti. Ecco perché abbiamo reso giuridicamente vincolanti gli impegni di TikTok ai sensi del regolamento sui servizi digitali. Continueremo a monitorare attentamente il rispetto di tale regolamento da parte di TikTok. La decisione odierna lancia inoltre un chiaro segnale all’intera l’industria dei social media."

Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: "I tempi di attenzione intellettiva dei giovani europei non devono essere una moneta si scambio sui social media, e non lo saranno mai. Abbiamo ottenuto il ritiro permanente del programma TikTok Lite Rewards, che avrebbe potuto avere conseguenze molto negative. Il regolamento sui servizi digitali inizia a raggiungere i suoi obiettivi."

La decisione odierna rende gli impegni di TikTok giuridicamente vincolanti: qualsiasi loro violazione costituirebbe immediatamente una violazione del regolamento sui servizi digitali e potrebbe comportare l’imposizione di sanzioni pecuniarie. Con tale decisione, la Commissione chiude inoltre il procedimento formale avviato nei confronti di TikTok il 22 aprile.

Si tratta del primo caso che la Commissione chiude ai sensi del regolamento sui servizi digitali, a 105 giorni dall'apertura del procedimento.

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