dall'Europa

Un nuovo sondaggio Eurobarometro riflette le opinioni e le aspettative dei cittadini dell'UE in vista delle elezioni europee

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Aspettative dei cittadini dell'UE in vista delle elezioni

Secondo l'ultimo sondaggio Eurobarometro standard pubblicato oggi, gli europei desiderano un'UE più forte e più indipendente, soprattutto di fronte alle attuali sfide globali, e mostrano un crescente ottimismo riguardo al futuro.

Aspettative per un'UE più forte, indipendente e resiliente

Più di tre quarti degli europei (77%) sono favorevoli a una politica di sicurezza e di difesa comune tra i paesi dell'UE, mentre oltre sette cittadini dell'UE su dieci (71%) concordano sulla necessità dell'UE di rafforzare la sua capacità di produrre attrezzature militari. Allo stesso tempo quasi sette cittadini dell'UE su dieci (69%) sono favorevoli a una politica estera comune degli Stati membri. Oltre due terzi dei cittadini concordano sul fatto che l'UE sia un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà (67%) e che l'UE dispone di poteri e strumenti sufficienti per difendere gli interessi economici dell'Europa nell'economia globale (69%).

Secondo gli europei, l'ambito prioritario dell'azione dell'UE a medio termine è quello della sicurezza e della difesa (34%), seguito a breve distanza da clima e ambiente (30%). La sanità (26%) si colloca al terzo posto e l'economia e la migrazione al quarto (25% per entrambe). Allo stesso tempo quasi la metà (46%) di tutti i cittadini ritiene che nel breve termine la garanzia di pace e stabilità avrà il maggiore impatto positivo sulla loro vita, seguito dalla sicurezza dell'approvvigionamento alimentare, sanitario e industriale nell'UE (28%), dalla creazione di maggiori opportunità di lavoro e dalla gestione della migrazione (26%).

Sostegno continuo e considerevole alla risposta dell'UE alla guerra in Ucraina

Per quanto riguarda la guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, quasi nove intervistati su dieci (87%) si esprimono positivamente sulla fornitura di sostegno umanitario alle persone colpite dalla guerra e più di otto su dieci (83%) concorda con l'accoglienza nell'UE delle persone in fuga dalla guerra. Il 72% dei cittadini dell'UE sostiene le sanzioni economiche nei confronti del governo, delle imprese e dei cittadini russi, e il 70% è favorevole alla fornitura di sostegno finanziario all'Ucraina. Sei su dieci approvano la concessione all'Ucraina dello status di paese candidato all'adesione all'UE e il finanziamento dell'UE per l'acquisto e la fornitura di attrezzature militari all'Ucraina.

Tra le crisi più recenti, l'invasione russa dell'Ucraina ha avuto la maggiore influenza sul modo in cui i cittadini dell'UE guardano al futuro (42%), seguita dalla pandemia e da altre crisi sanitarie (34%) e dalla crisi economica e finanziaria (23%).

La guerra in Ucraina è considerata, in un elenco di quindici, uno dei due problemi più importanti che l'UE si trova ad affrontare, con un totale del 35% delle preferenze, 7 punti percentuali in più rispetto al novembre dello scorso anno. Seguono l'immigrazione (24%), la situazione internazionale (22%) e l'inflazione (19%). L'inflazione rimane il problema più menzionato a livello nazionale, attestandosi al 38%, un calo di sei punti percentuali rispetto al sondaggio precedente.

Cresce l'ottimismo riguardo all'economia

La percezione della situazione dell'economia europea è migliorata dall'autunno 2023: il 47% degli intervistati la considera ora "buona", il livello più alto dal 2019. Una pluralità di cittadini (45%) ritiene che la situazione economica europea rimarrà stabile nei prossimi 12 mesi. La tendenza positiva si riflette anche nel sostegno all'euro che resta stabilmente elevato, sia nell'UE nel suo complesso (70%) che nella zona euro (78%).

Percezione positiva dell'UE e della cittadinanza dell'UE

In vista delle elezioni europee, quasi tre quarti degli intervistati (74%) affermano di sentirsi cittadini dell'UE, ancora una volta il livello più alto in oltre vent'anni. Oltre sei cittadini dell'UE su dieci (62%) sono inoltre ottimisti riguardo al futuro dell'UE, facendo registrare un lieve aumento rispetto al sondaggio precedente nell'autunno 2023. Anche la fiducia nell'UE è aumentata ed è ora pari al 49%, mentre la fiducia nei governi nazionali si attesta al 33%.

Quasi sei cittadini dell'UE su dieci sono soddisfatti del funzionamento della democrazia nell'UE (57%) e nel loro paese (58%). 

 

Contesto

Il sondaggio Eurobarometro standard 101 (primavera 2024) è stato condotto tra il 3 e il 28 aprile 2024 nei 27 Stati membri dell'UE. 26 399 cittadini dell'UE sono stati intervistati di persona.

Per ulteriori informazioni

Sondaggio Eurobarometro standard 101

La Commissione adotta il pacchetto infrazioni di maggio

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Per aiutare i cittadini e le imprese a trarre pienamente vantaggio dai benefici offerti dall’Unione europea, la Commissione intrattiene un dialogo costante con gli Stati membri per far sì che il diritto dell’Unione sia rispettato e che vengano avviati procedimenti di infrazione nei confronti dei paesi inadempienti.

Le decisioni prese oggi in relazione ai procedimenti di infrazione comprendono 36 lettere di costituzione in mora e 23 pareri motivati. La Commissione ha inoltre deciso di sottoporre 3 casi alla Corte di giustizia dell’Unione europea e di archiviare 74 casi nei quali gli Stati membri coinvolti, in collaborazione con la Commissione, hanno posto fine alle infrazioni e assicurato il rispetto del diritto dell’Unione.

Una sintesi delle principali decisioni e i riferimenti dei comunicati stampa corrispondenti sono disponibili qui. Gli aspetti principali delle procedure di infrazione sono descritti qui.

Giornata mondiale della libertà di stampa: l'UE chiede maggiori azioni in sostegno della libertà e indipendenza dei media

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250In occasione dell’odierna Giornata mondiale della libertà di stampa, la Commissione ribadisce il suo impegno a sostenere e difendere la libertà e il pluralismo dei media, nell'UE e nel resto del mondo. I giornalisti devono essere in grado di lavorare liberamente e in modo indipendente: questo diritto è al centro del sistema di valori e della democrazia nell'UE.

Negli ultimi anni si sono registrati sempre più attacchi nei confronti di giornalisti. Per questo la Commissione europea ha adottato una serie di misure concrete e ha fatto della protezione dei giornalisti uno degli elementi chiave della nostra legislazione in materia di media, con alcune norme che entreranno in vigore sin dalla prossima settimana.

Lunedì 6 maggio, infatti, entreranno in vigore le nuove norme contro le azioni legali abusive contro i giornalisti e i difensori dei diritti umani ("azioni bavaglio" o SLAPP), che forniranno ai giornalisti e ai difensori dei diritti umani strumenti per contrastare i procedimenti giudiziari abusivi.

Martedì 7 maggio entrerà in vigore anche il regolamento europeo sulla libertà dei media, che introdurrà ulteriori garanzie in materia di indipendenza editoriale, pluralismo dei media, trasparenza ed equità e consentirà una migliore cooperazione tra le autorità competenti per i media grazie a un nuovo comitato europeo per i media.

Queste iniziative rientrano in una strategia europea globale per i media, incentrata sul piano d'azione per la democrazia europea e sul piano d'azione per i settori dei media e degli audiovisivi.

Oggi la Commissione ha inoltre pubblicato uno studio dal quale emergono i tangibili progressi compiuti negli Stati membri dell'UE verso l'attuazione della raccomandazione della Commissione sulla protezione, la sicurezza e l'emancipazione dei giornalisti.

Vera Jourova, Vicepresidente per i Valori e la trasparenza, ha dichiarato: “Oggi rendiamo omaggio a tutti i giornalisti e operatori dei media che ci informano, talvolta a rischio della loro vita. È dovere delle democrazie proteggerli. Nell'UE abbiamo approvato leggi senza precedenti, tra cui il regolamento per la libertà dei media e la direttiva per contrastare i procedimenti giudiziari abusivi contro i giornalisti. Invitiamo gli Stati membri ad attuare quanto prima queste norme. La Commissione continuerà gli sforzi per contribuire ad affrontare le sfide che i media si trovano ad affrontare, anche per quanto riguarda la sostenibilità economica del settore.”

Il Commissario per il Mercato interno Thierry Breton ha aggiunto: "Garantire che i giornalisti possano svolgere il loro lavoro in un panorama mediatico ottimale è fondamentale per le nostre democrazie. Con l'entrata in vigore del regolamento sulla libertà dei media, la prossima settimana, questa Giornata mondiale della libertà di stampa vede l'UE più che mai dotata di un efficacissimo armamentario di strumenti per difendere l'indipendenza e il pluralismo.”

Ieri l'Alto rappresentante/vicepresidente Josep Borrell ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'UE.

Giornata dell'Europa 2024: le istituzioni europee di tutta Europa accolgono i cittadini ai loro eventi della Giornata Porte aperte

 

Foto Parlamento europeo 250In occasione della Giornata dell'Europa del 9 maggio, l'UE celebra l'unità e il lungo periodo di pace che ha permesso di conseguire commemorando la firma della dichiarazione Schuman nel 1950. Un mese prima delle elezioni europee (che si svolgeranno dal 6 al 9 giugno), i cittadini avranno l'opportunità di visitare le istituzioni dell'UE a Bruxelles e altrove per saperne di più su quello che l'Europa fa per loro e insieme a loro. I cittadini saranno invitati ad assistere a spettacoli dal vivo e a partecipare a dibattiti, giochi e altre attività.

Parlamento europeo

L'evento della Giornata dell'Europa al Parlamento europeo, che si terrà il 4 maggio, inizierà con una cerimonia di apertura in cui interverrà il Vicepresidente Marc Angel (S&D, LU). La giornata proseguirà con attività per tutte le età, stand e brevi sessioni informative sulla lotta alla disinformazione, sulle donne in politica e sulla campagna elettorale. I cittadini avranno la possibilità di informarsi sulle modalità di voto per le elezioni europee, sui motivi per cui il loro voto è importante e su come fare la differenza nella protezione della democrazia. Si terranno visite guidate della mostra VOTE (presso il Parlamentarium) a Bruxelles. Consulta il programma completo qui e gli eventi organizzati nei 27 paesi dell'UE qui.

Consiglio dell'Unione europea

Il 4 maggio, presso il Consiglio a Bruxelles, i visitatori avranno l'opportunità di scoprire l'ambiente in cui si muovono i leader dell'UE. Durante tutta la giornata saranno organizzate visite guidate, senza necessità di iscrizione previa, che consentiranno ai cittadini di esplorare anche l'architettura degli edifici del Consiglio. Per i visitatori più giovani saranno organizzate specifiche attività animate, tra cui una caccia al tesoro. Ciascuno dei 27 Stati membri disporrà di uno stand che metterà in risalto le tradizioni, le specialità gastronomiche e le attrazioni turistiche nazionali. I visitatori potranno visitare gli stand in modo interattivo ed assistere a spettacoli dal vivo. Potranno inoltre visitare una mostra dedicata al 20° anniversario dell'allargamento dell'UE del 2004. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

Commissione europea

Il 4 maggio i cittadini sono invitati a visitare l'edificio Berlaymont. La Commissione darà ai cittadini la possibilità di conoscere meglio la sua funzione, esplorare i villaggi tematici creati per l'occasione e scoprire la storia dell'Unione e i nostri valori. I visitatori avranno la possibilità di scoprire il ruolo della Commissione nella protezione della nostra democrazia e diversità e di informarsi su come stiamo costruendo un futuro più digitale e più verde. Una sezione specifica illustrerà il nostro sostegno all'Ucraina. Vi saranno attività speciali dedicate al 20° anniversario dell'allargamento dell'UE del 2004, al 25° anniversario dell'euro e al 30° anniversario del mercato unico. Il programma completo è consultabile qui. Anche le rappresentanze negli Stati membri organizzeranno alcuni eventi.

Banca centrale europea

I cittadini avranno la possibilità di informarsi sull'euro, la moneta comune di 20 paesi dell'UE, sul progetto relativo all'euro digitale e sul ruolo della BCE nel garantire la stabilità dei prezzi e la sicurezza delle banche. Il 4 maggio i cittadini potranno incontrare esperti della BCE presso la Commissione europea a Bruxelles (per maggiori informazioni cliccare qui). Inoltre, la sera del 4 maggio la BCE aprirà le porte della propria sede di Francoforte ai visitatori previamente iscrittisi nel quadro dell'iniziativa "Notte dei musei", mentre il 9 maggio parteciperà al Festival europeo di Francoforte.

Corte dei conti europea

Il 9 maggio la Corte dei conti dell'UE a Lussemburgo offrirà ai cittadini la possibilità di partecipare a giochi interattivi coinvolgenti e a un quiz per mettere alla prova le loro conoscenze in materia di audit. Le famiglie e le persone di tutte le età potranno informarsi su come la Corte dei conti europea contribuisce a proteggere il denaro dei cittadini dell'UE. Per il programma completo cliccare qui.

Servizio europeo per l'azione esterna

I visitatori del Servizio europeo per l'azione esterna sono invitati il 4 maggio a conoscere in profondità il lavoro dinamico del servizio diplomatico dell'UE a Bruxelles e in tutto il mondo. Potranno parlare con gli ambasciatori dell'UE e informarsi sul ruolo dell'Unione nel promuovere la pace, i diritti umani e lo sviluppo sostenibile nel mondo. Potranno assistere a eventi musicali dal vivo, spettacoli di danza e seminari, oltre a farsi ispirare dalla cucina di diversi luoghi del mondo. Questa esperienza immersiva sarà ulteriormente arricchita da proiezioni di diversi film nella sala cinematografica. I nostri ospiti speciali saranno i bambini, che accoglieremo con numerose attività divertenti, tra cui uno spettacolo di burattini. Per il programma completo cliccare qui.

Comitato economico e sociale europeo

La casa della società civile organizzata dell'UE aprirà le sue porte a Bruxelles il 4 maggio. I membri del CESE daranno vita a discussioni animate con i cittadini e ascolteranno le loro preoccupazioni. Il programma della giornata comprende giochi interattivi, un quiz sull'Unione europea, musica dal vivo e attività per bambini. Durante la visita all'edificio del CESE, i visitatori potranno inoltre assistere all'arrivo al traguardo di membri e personale del CESE impegnati in una corsa ciclistica organizzata per sensibilizzare i cittadini in merito alle elezioni europee. Il programma completo è disponibile qui.

Comitato europeo delle regioni

Il 4 maggio l'assemblea delle regioni e delle città dell'UE aprirà la propria sede a Bruxelles per un evento che riunirà cittadini e rappresentanti politici eletti a livello regionale e locale. Attività e stand interattivi offriranno la possibilità di conoscere più da vicino il ruolo e l'impegno del Comitato delle regioni nel ridurre la distanza tra l'UE e le sue comunità locali. Per celebrare la giornata – e il 30° anniversario del Comitato – sarà organizzato un festival delle regioni e delle città con degustazioni, giochi a quiz e uno spettacolo digitale, per celebrare la diversità dei nostri territori. Per maggiori informazioni cliccare qui.

Banca europea per gli investimenti

Presso lo stand allestito dalla Banca europea per gli investimenti per la Giornata dell'Europa - a Bruxelles il 4 maggio e a Lussemburgo il 9 maggio - (per maggiori dettagli cliccare qui), i visitatori potranno esplorare i progetti rappresentativi finanziati dalla BEI nel loro paese. Potranno inoltre scoprire iniziative finanziate dalla BEI a livello locale quali ospedali, infrastrutture di trasporto come treni o metropolitane, o opere di difesa dalle inondazioni che proteggono le loro città. Potranno informarsi sull'Unione europea e partecipare a un quiz con la possibilità di vincere un premio.

Contesto

Il 9 maggio l'Europa commemora il documento alla base dell'UE, la dichiarazione Schuman. Firmata il 9 maggio 1950, questa dichiarazione ha costituito il fondamento della cooperazione in Europa e della pace nel nostro continente. La Giornata dell'Europa è un simbolo dell'apertura, della trasparenza, della democrazia e dell'unità dell'UE.

L'edizione di quest'anno della Giornata dell'Europa si svolge 45 anni dopo le prime elezioni europee del 1979 e poco prima delle elezioni del 2024, che si terranno in tutti i paesi dell'UE tra il 6 e il 9 giugno.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Sito web del Parlamento europeo sulla Giornata dell'Europa

https://www.europarl.europa.eu/europe-day/it/

Sito web interistituzionale sulla Giornata dell'Europa 2024

https://europeday.europa.eu/index_it 

Sito web sulle elezioni europee

https://elections.europa.eu/it/

Cartella stampa sulle elezioni europee

https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/press-tool-kit

Nuovo Patto su migrazione e asilo: via libera del Parlamento europeo

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Esame più rapido delle domande di asilo, anche alle frontiere UE, e rimpatri più efficaci

Nuove norme per l’identificazione all'arrivo migliorata; controlli sanitari e di sicurezza obbligatori per le persone che entrano irregolarmente nell'UE

             

Possibilità per i Paesi UE di scegliere se accogliere i richiedenti asilo, stanziare contributi finanziari o fornire sostegno operativo

              

Meccanismo di risposta alle crisi e nuovo programma volontario per il reinsediamento dei rifugiati provenienti da paesi terzi

Dopo l’accordo politico con i governi UE di dicembre, il Parlamento europeo ha approvato mercoledì dieci testi legislativi che riformano la politica europea sulla migrazione e l'asilo.

Solidarietà e responsabilità

Per aiutare i Paesi UE più esposti alle pressioni migratorie, gli altri Stati membri dovranno contribuire e accogliendo una parte dei richiedenti asilo o dei beneficiari di protezione internazionale nel loro territorio, stanziare contributi finanziari o fornire un sostegno tecnico-operativo. Saranno inoltre aggiornati i criteri che attribuiscono a uno Stato la responsabilità di esaminare le domande di protezione internazionale (le cosiddette "norme di Dublino").

Il regolamento sulla gestione dell'asilo e della migrazione, presentato dal relatore Tomas TOBÉ (SE, PPE), è stato approvato con 322 voti favorevoli, 266 contrari e 31 astensioni. Per saperne di più sulla legislazione, cliccare qui.

Situazioni di crisi

Il regolamento sulle situazioni di crisi e di forza maggiore istituisce un meccanismo di risposta agli aumenti improvvisi degli arrivi, garantendo solidarietà e sostegno agli Stati membri che devono far fronte a un afflusso eccezionale di cittadini di paesi terzi. Le nuove norme affronteranno anche il tema della strumentalizzazione dei migranti, ossia il loro uso da parte di paesi terzi o attori non statali ostili con l’obiettivo di destabilizzare l'UE.

Il regolamento, presentato dal relatore Juan Fernando LÓPEZ AGUILAR (ES, S&D), è stato approvato con 301 voti favorevoli, 272 contrari e 46 astensioni. Per saperne di più sul regolamento sulle situazioni di crisi, cliccare qui.

Accertamenti alle frontiere dell'UE (screening)

Le persone che non soddisfano i requisiti per entrare nell'UE saranno soggette a un accertamento preliminare della durata massima di sette giorni e comprensivo di identificazione, raccolta di dati biometrici e controlli sanitari e di sicurezza. Gli Stati membri dovranno istituire meccanismi di controllo indipendenti per garantire il rispetto dei diritti fondamentali.

Il regolamento, presentato dalla relatrice Birgit SIPPEL (DE, S&D), è stato approvato con 366 voti favorevoli, 229 contrari e 26 astensioni. I deputati hanno approvato anche un nuovo regolamento sul sistema centralizzato di informazioni sulle condanne (ECRIS-TCN) con 414 voti favorevoli, 182 contrari e 29 astensioni. Per saperne di più sul regolamento sugli accertamenti alle frontiere, cliccare qui.

Procedure di asilo più rapide

In tutta l'UE sarà introdotta una nuova procedura per il riconoscimento e la revoca della protezione internazionale. Con le nuove regole, il trattamento delle domande di asilo alle frontiere dovrà diventare più rapido, con scadenze più brevi per le domande infondate o inammissibili.

La legge, presentata dalla relatrice Fabienne KELLER (FR, Renew), è stata approvata con 301 voti favorevoli, 269 contrari e 51 astensioni. La nuova procedura per il rimpatrio alle frontiere è stata approvata con 329 voti favorevoli, 253 contrari e 40 astensioni. Per saperne di più sul regolamento sulla procedura di asilo, cliccare qui.

Regolamento Eurodac

I dati delle persone che entrano irregolarmente nell'UE, comprese le impronte digitali e le immagini del volto di chiunque abbia più di sei anni, saranno memorizzati nella banca dati Eurodac aggiornata. Le autorità potranno anche segnalare gli individui aggressivi, armati o che rappresentano una minaccia alla sicurezza.

Il regolamento, presentato dal relatore Jorge BUXADÉ VILLALBA (ES, ECR), è stato approvato con 404 voti favorevoli, 202 contrari e 16 astensioni. Per saperne di più sul regolamento Eurodac, cliccare qui.

Attribuzione delle qualifiche

Il Parlamento ha anche approvato nuove regoli comuni per tutti gli Stati membri sul riconoscimento dello status di rifugiato o di persona che gode di protezione sussidiaria e sui diritti applicabili al riguardo. Gli Stati membri avranno il compito di valutare la situazione nel paese di origine sulla base dei dati forniti dall'Agenzia UE per l'asilo. Una volta concesso, lo status di rifugiato sarà sottoposto a verifiche regolari. Chi ha richiesto protezione dovrà rimanere nel territorio dello Stato membro responsabile di esaminare la domanda o dello Stato che ha concesso la protezione.

Il regolamento, presentato dal relatore Matjaž NEMEC (SI, S&D), è stato approvato con 340 voti favorevoli, 249 contrari e 34 astensioni. Per saperne di più sul regolamento qualifiche, cliccare qui.

Accoglienza dei richiedenti asilo

Gli Stati membri dovranno garantire che gli standard di accoglienza dei richiedenti asilo, ad esempio per quel che riguarda alloggi, istruzione e sanità, siano gli stessi in tutta l'Unione. I richiedenti asilo registrati potranno iniziare a lavorare al più tardi entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda. Si procederà anche a regolamentare le condizioni di detenzione e la limitazione della libertà di circolazione, in modo da disincentivare gli spostamenti da un Paese UE all'altro.

La direttiva, presentata dalla relatrice Sophia IN 'T VELD (NL, Renew), è stata approvata con 398 voti favorevoli, 162 contrari e 60 astensioni. Per saperne di più sulla direttiva sulle condizioni di accoglienza, cliccare qui.

Accesso sicuro e legale all'Europa

Il nuovo quadro per il reinsediamento e l'ammissione umanitaria prevede che gli Stati membri possano offrirsi di ospitare i cittadini di paesi terzi riconosciuti dall'ONU come rifugiati, ai quali sarà garantito un accesso all'UE legale, organizzato e sicuro.

Il regolamento, presentato dal relatore Malin BJÖRK (SE, The Left), è stato approvato con 452 voti favorevoli, 154 contrari e 14 astensioni. Per saperne di più sul quadro dell'UE per il reinsediamento.

Prossime tappe

Una volta approvate formalmente anche dal Consiglio, le leggi entreranno in vigore dopo essere state pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'UE. L'applicazione dei regolamenti è prevista dopo due anni. Per quanto riguarda la direttiva sulle condizioni di accoglienza, gli Stati membri avranno due anni di tempo per introdurre le modifiche nelle loro leggi nazionali.

Adottando questa relazione, il Parlamento risponde alle aspettative dei cittadini di rafforzare il ruolo dell'UE nell'affrontare tutte le forme di migrazione irregolare e di rafforzare la protezione delle frontiere esterne dell'Unione Europea, nel rispetto dei diritti umani, di applicare in modo uniforme regole comuni in tutti gli Stati membri sulla prima accoglienza dei migranti, rafforzare il ruolo dell'UE e riformare il sistema europeo di asilo sulla base dei principi di solidarietà e di equa ripartizione delle responsabilità, come espresso nelle proposte 42(2), 43(1), 43(2), 44(1), 44(2), 44(3), 44(4) delle conclusioni della Conferenza sul futuro dell'Europa.

 

Dichiarazione della Commissaria Kyriakides in occasione della Giornata mondiale della salute

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250In vista della Giornata mondiale della salute del 7 aprile, Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: "Il tema della Giornata mondiale della salute 2024, "La mia salute, il mio diritto", sottolinea il fatto che l'accesso a un'assistenza sanitaria di qualità è un diritto fondamentale. Si tratta del principio fondamentale che ha plasmato la solida Unione europea della salute che abbiamo costruito a partire dal 2020. (...) La nostra risposta alla pandemia ha evidenziato il potere della solidarietà e della cooperazione, nonché l'importanza di ottenere risultati uguali per tutti i cittadini. La strategia dell'UE sui vaccini – una sfida senza precedenti - ha fornito a tutti i cittadini dell'UE l'accesso a vaccini sicuri ed efficaci contemporaneamente e alle stesse condizioni. (...)

La nostra Unione della salute rafforza i nostri sistemi sanitari, mettendo al loro centro i pazienti. La nostra proposta di una storica riforma della legislazione farmaceutica dell'UE garantirà un rapido accesso a medicinali a prezzi accessibili per tutti i cittadini, sostenendo allo stesso tempo la crescita dell'industria farmaceutica. Lo spazio europeo dei dati sanitari consentirà ai cittadini, ai ricercatori e ai responsabili politici di sfruttare appieno il potenziale dei dati sanitari digitali a vantaggio dei pazienti. Il piano europeo di lotta contro il cancro è uno dei modelli d'azione oncologici più ambiziosi e globali al mondo, sostenuto da 4 miliardi di € di finanziamenti dell'UE. Ad appena quattro anni dal suo lancio, sta già facendo la differenza per milioni di pazienti oncologici, famiglie e prestatori di assistenza. Il nostro approccio globale alla salute mentale ha posto la salute mentale e fisica su un piano di parità e ci sta aiutando a porre fine alla stigmatizzazione di tutti i cittadini che si trovano ad affrontare problemi di salute mentale. (...)

In occasione della Giornata mondiale della salute celebriamo questi progressi e risultati e continuiamo su questa strada nei prossimi anni, a vantaggio di tutti e ovunque."

La dichiarazione è disponibile online.

 

 

La Commissione europea alle Giornate FAI di primavera 2024 – 23 e 24 marzo 2024

Sabato 23 e domenica 24 marzo tornano le Giornate FAI di primavera, il grande evento nazionale dedicato al patrimonio d'arte e cultura del nostro Paese.

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Per l’occasione saranno aperti al pubblico 750 luoghi in 400 comuni italiani. Di questi, 21 tappe storiche, artistiche e culturali comporranno l’itinerario europeo: chiese, teatri, siti archeologici, borghi (alcuni con i lavori ancora in corso) che hanno beneficiato di interventi di restauro e conservazione, messa in sicurezza, efficientamento energetico e rimozione delle barriere fisiche e cognitive finanziati dall’Unione europea, tramite misure ordinarie e straordinarie, come il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Antonio Parenti, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea: “La Commissione europea è lieta di confermare anche quest’anno la sinergia con il FAI in occasione delle giornate FAI di Primavera, il più importante evento dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia. L'Unione europea è fortemente impegnata nella salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale italiano ed europeo. I beni del FAI rappresentano un patrimonio storico-artistico inestimabile che connette tutte le generazioni e trascende i confini nazionali”

 Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza a Milano della Commissione europea: “L’Unione europea investe nel recupero e nella rigenerazione di luoghi storici e culturali italiani, in molti modi, tra cui il PNRR. Proprio il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanzia la transizione digitale e sostenibile del settore culturale e del comparto turistico. E anche attraverso l’itinerario europeo potremo riscoprire le bellezze del nostro Paese”.

La Giornata degli autori europei 2024 promuove la lettura tra i giovani

 Il 25 marzo 2024 tutti gli europei sono invitati a (ri)scoprire il piacere della lettura in occasione della Giornata degli autori europei.

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Per celebrare questa occasione, il 25 e 26 marzo 2024 la Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, Iliana Ivanova, parteciperà a una conferenza sulla promozione della lettura. L'evento, che si terrà a Lovanio (Belgio), si concentrerà sulla lotta al calo delle competenze e delle abitudini di lettura dei giovani e riunirà rappresentanti dei ministeri della cultura e dell'istruzione dei 40 paesi del programma Europa creativa, assieme ai settori del libro, dell'istruzione e delle ONG.

In vista dell'evento, la Commissaria Ivanova ha dichiarato: "L'Europa è fortunata ad avere una storia e una cultura letterarie prospere e diversificate. La Giornata degli autori europei ci ricorda che la lettura è importante, a tutte le età e in ogni angolo dell'UE e che, in particolare, a tutti i giovani dovrebbe essere trasmesso il piacere della lettura: è un dovere nei confronti dei nostri figli. Vorrei aggiungere infine che sono particolarmente lieta di vedere come, a 10 anni dall’avvio di Europa creativa, questo programma di finanziamento continui a reinventarsi per fornire sostegno ai settori culturali e creativi là dove ne hanno bisogno."

Oltre alla conferenza, è in programma che scuole, librerie e biblioteche di tutta Europa ospitino sessioni di lettura per bambini e giovani (la mappa interattiva di tutti gli eventi è disponibile online). Lo scorso anno oltre 1000 scuole vi hanno partecipato.

La Commissione ha inoltre organizzato, insieme al Consiglio degli scrittori europei, un tour con 120 autori europei per condividerne il lavoro con i giovani.

La Giornata degli autori europei è un'iniziativa del programma Europa creativa, che sostiene anche i settori editoriale e letterario dell'UE. Dal 2014 il programma ha investito 2,5 miliardi di € in progetti a sostegno della diversità culturale e delle industrie creative. 

IL PROGETTO GIUFÀ: TEATRO, INCLUSIONE ED EUROPA

Venerdì 15 marzo 2024 - dalle ore 17:00

Esperienza Europa-Davide Sassoli, Piazza Venezia, 6C, Roma

 

Foto Parlamento europeo 250L’Ufficio del Parlamento europeo in Italia ospita “The Giufà Project”. Il progetto nasce dalla cooperazione tra creativi, giovani e organizzazioni di diversi settori artistici e verrà presentato nella cornice dello spazio Esperienza Europa-David Sassoli di Roma.

La serata di venerdì si aprirà alle 17:00 con due ore di laboratorio teatrale, gestito da Francesco Pipparelli e Laura Fatini. A seguire, alle 20:45, i partecipanti al laboratorio ed il pubblico potranno assistere alla replica romana de “Nelle Scarpe di Giufà”, spettacolo che è adesso in tour e che sarà poi in Toscana e Lombardia.

“The Giufà Project”, vincitore italiano del Premio Carlomagno per la Gioventù 2022, fa parte del network YEUF, che promuove il voto consapevole e informato alle prossime elezioni europee in programma dal 6 al 9 giugno (in Italia dall’8 al 9).

Il Giufà Project

Dal 2018 Giufà lavora con persone provenienti da diverse aree d’Europa per esplorare i temi della diversità, dell’inclusione, della migrazione, con l’obiettivo di creare una risposta artistica agli interrogativi posti da alcune tra le tematiche più rilevanti del nostro tempo. Tramite laboratori teatrali intergenerazionali, spettacoli e incontri di arti partecipative, sono state coinvolte più di 800 persone di diversi Paesi Ue ed extra-UE - Italia, Portogallo, Belgio, Finlandia, Polonia, Albania, Regno Unito - e prodotto testi teatrali, musiche originali, costumi di scena e una metodologia per laboratori di teatro sociale e di comunità, supportando la crescita di una collettività basata sulla condivisione, l’incontro e la creatività.

La pièce teatrale, costruita nel 2014 per il Festival Orizzonti di Chiusi e poi rielaborata nel 2018 dalla Nuova Accademia degli Arrischianti di Sarteano per il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, è portata in scena da Pierangelo Margheriti, Sarah Georg e Gabriele Stoppa.

Per partecipare all’evento registrarsi al form e sulla piattaforma together.eu.

             

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