Un nuovo sondaggio Eurobarometro riflette le opinioni e le aspettative dei cittadini dell'UE in vista delle elezioni europee
Aspettative dei cittadini dell'UE in vista delle elezioni
Secondo l'ultimo sondaggio Eurobarometro standard pubblicato oggi, gli europei desiderano un'UE più forte e più indipendente, soprattutto di fronte alle attuali sfide globali, e mostrano un crescente ottimismo riguardo al futuro.
Aspettative per un'UE più forte, indipendente e resiliente
Più di tre quarti degli europei (77%) sono favorevoli a una politica di sicurezza e di difesa comune tra i paesi dell'UE, mentre oltre sette cittadini dell'UE su dieci (71%) concordano sulla necessità dell'UE di rafforzare la sua capacità di produrre attrezzature militari. Allo stesso tempo quasi sette cittadini dell'UE su dieci (69%) sono favorevoli a una politica estera comune degli Stati membri. Oltre due terzi dei cittadini concordano sul fatto che l'UE sia un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà (67%) e che l'UE dispone di poteri e strumenti sufficienti per difendere gli interessi economici dell'Europa nell'economia globale (69%).
Secondo gli europei, l'ambito prioritario dell'azione dell'UE a medio termine è quello della sicurezza e della difesa (34%), seguito a breve distanza da clima e ambiente (30%). La sanità (26%) si colloca al terzo posto e l'economia e la migrazione al quarto (25% per entrambe). Allo stesso tempo quasi la metà (46%) di tutti i cittadini ritiene che nel breve termine la garanzia di pace e stabilità avrà il maggiore impatto positivo sulla loro vita, seguito dalla sicurezza dell'approvvigionamento alimentare, sanitario e industriale nell'UE (28%), dalla creazione di maggiori opportunità di lavoro e dalla gestione della migrazione (26%).
Sostegno continuo e considerevole alla risposta dell'UE alla guerra in Ucraina
Per quanto riguarda la guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, quasi nove intervistati su dieci (87%) si esprimono positivamente sulla fornitura di sostegno umanitario alle persone colpite dalla guerra e più di otto su dieci (83%) concorda con l'accoglienza nell'UE delle persone in fuga dalla guerra. Il 72% dei cittadini dell'UE sostiene le sanzioni economiche nei confronti del governo, delle imprese e dei cittadini russi, e il 70% è favorevole alla fornitura di sostegno finanziario all'Ucraina. Sei su dieci approvano la concessione all'Ucraina dello status di paese candidato all'adesione all'UE e il finanziamento dell'UE per l'acquisto e la fornitura di attrezzature militari all'Ucraina.
Tra le crisi più recenti, l'invasione russa dell'Ucraina ha avuto la maggiore influenza sul modo in cui i cittadini dell'UE guardano al futuro (42%), seguita dalla pandemia e da altre crisi sanitarie (34%) e dalla crisi economica e finanziaria (23%).
La guerra in Ucraina è considerata, in un elenco di quindici, uno dei due problemi più importanti che l'UE si trova ad affrontare, con un totale del 35% delle preferenze, 7 punti percentuali in più rispetto al novembre dello scorso anno. Seguono l'immigrazione (24%), la situazione internazionale (22%) e l'inflazione (19%). L'inflazione rimane il problema più menzionato a livello nazionale, attestandosi al 38%, un calo di sei punti percentuali rispetto al sondaggio precedente.
Cresce l'ottimismo riguardo all'economia
La percezione della situazione dell'economia europea è migliorata dall'autunno 2023: il 47% degli intervistati la considera ora "buona", il livello più alto dal 2019. Una pluralità di cittadini (45%) ritiene che la situazione economica europea rimarrà stabile nei prossimi 12 mesi. La tendenza positiva si riflette anche nel sostegno all'euro che resta stabilmente elevato, sia nell'UE nel suo complesso (70%) che nella zona euro (78%).
Percezione positiva dell'UE e della cittadinanza dell'UE
In vista delle elezioni europee, quasi tre quarti degli intervistati (74%) affermano di sentirsi cittadini dell'UE, ancora una volta il livello più alto in oltre vent'anni. Oltre sei cittadini dell'UE su dieci (62%) sono inoltre ottimisti riguardo al futuro dell'UE, facendo registrare un lieve aumento rispetto al sondaggio precedente nell'autunno 2023. Anche la fiducia nell'UE è aumentata ed è ora pari al 49%, mentre la fiducia nei governi nazionali si attesta al 33%.
Quasi sei cittadini dell'UE su dieci sono soddisfatti del funzionamento della democrazia nell'UE (57%) e nel loro paese (58%).
Contesto
Il sondaggio Eurobarometro standard 101 (primavera 2024) è stato condotto tra il 3 e il 28 aprile 2024 nei 27 Stati membri dell'UE. 26 399 cittadini dell'UE sono stati intervistati di persona.
Per ulteriori informazioni
In occasione della Giornata dell'Europa del 9 maggio, l'UE celebra l'unità e il lungo periodo di pace che ha permesso di conseguire commemorando la firma della dichiarazione Schuman nel 1950. Un mese prima delle elezioni europee (che si svolgeranno dal 6 al 9 giugno), i cittadini avranno l'opportunità di visitare le istituzioni dell'UE a Bruxelles e altrove per saperne di più su quello che l'Europa fa per loro e insieme a loro. I cittadini saranno invitati ad assistere a spettacoli dal vivo e a partecipare a dibattiti, giochi e altre attività.
Esame più rapido delle domande di asilo, anche alle frontiere UE, e rimpatri più efficaci
Per l’occasione saranno aperti al pubblico 750 luoghi in 400 comuni italiani. Di questi, 21 tappe storiche, artistiche e culturali comporranno l’itinerario europeo: chiese, teatri, siti archeologici, borghi (alcuni con i lavori ancora in corso) che hanno beneficiato di interventi di restauro e conservazione, messa in sicurezza, efficientamento energetico e rimozione delle barriere fisiche e cognitive finanziati dall’Unione europea, tramite misure ordinarie e straordinarie, come il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
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