dall'Europa

1249 ricercatori selezionati in tutto il mondo riceveranno borse di studio per un valore di 260 milioni di € nell'ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi la Commissione ha annunciato i risultati del bando 2023 per le borse di studio post-dottorato promosse dalle azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA).

Grazie a una dotazione complessiva di 260 milioni di €, 1249 ricercatori post-dottorato potranno lavorare ai loro progetti beneficiando al contempo di formazione e tutoraggio per migliorare le loro competenze e promuovere la loro carriera. I progetti riguarderanno tutte le discipline scientifiche e un'ampia gamma di argomenti, tra cui la medicina nucleare per il trattamento oncologico, l'adattamento al cambiamento climatico e studi sulle donne, il genere e la storia.

Iliana Ivanova, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Congratulazioni ai 1 249 scienziati che hanno ricevuto borse post-dottorato Marie Skłodowska-Curie e ai 50 ricercatori che quest'anno hanno ricevuto borse dello Spazio europeo della ricerca. Queste sovvenzioni sono essenziali per la loro carriera e offrono opportunità eccezionali di ricerca, formazione e mobilità per collaborare con scienziati di spicco in tutta l'UE. Dobbiamo alimentare i nostri talenti nella scienza per mantenere l’eccellenza nella ricerca e il vantaggio competitivo."

Si tratta del terzo bando per borse di studio post-dottorato MSCA nell'ambito del programma di ricerca e innovazione Orizzonte Europa. I borsisti selezionati realizzeranno i loro progetti in università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e aziende di 45 Paesi.

L’apertura del prossimo bando è prevista per il 10 aprile 2024. Le informazioni necessarie ai candidati saranno pubblicate a tempo debito.

Boom di matite a Sanremo per le europee

Un gesto per la democrazia che vale più di 20 punti

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Ieri, 8 febbraio, il Festival di Sanremo ha ospitato un gesto di invito al voto che ha coinvolto 19 artisti in gara. Nell’ambito della campagna istituzionale #UsailTuoVoto, Parlamento europeo e Commissione europea hanno promosso un’iniziativa in collaborazione con FantaSanremo assegnando un bonus speciale a chi portava una matita sul palco.

Gli artisti che hanno aderito mostrando l’oggetto sono: Alfa, Annalisa, BigMama, Bnkr44, Dargen D’Amico, Diodato, Emma, Fred De Palma, Gazzelle, Il Volo, La Sad, Maninni, Negramaro, Renga e Nek. Ricchi e Poveri, Rose Villain, Sangiovanni, Santi Francesi e The Kolors. La matita ha conquistato anche Amadeus ed è diventata virale sui social durante tutta la serata di ieri.

A quattro mesi dalle elezioni europee dell’8 e 9 giugno, la matita - che richiama quella copiativa usata alle urne - ha ricordato un diritto che abbiamo tutti e che non dobbiamo sprecare: il diritto di voto. Il gesto ha permesso a chi ha quei cantanti in squadra di ottenere +20 punti nel FantaSanremo, il popolare gioco che coinvolge più di due milioni e mezzo di spettatori del Festival. La mobilitazione degli artisti è avvenuta anche grazie al supporto della FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana.

 

L'Unione europea a Sanremo per ricordare l’importanza del voto europeo

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250In vista delle prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno, l’Ufficio del Parlamento europeo e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea saranno presenti a Sanremo con una serie di attività per ricordare l’importanza del voto. Una presenza che conferma da una parte la centralità del Festival e della musica nella cultura italiana ed europea e, allo stesso tempo, l’importante impegno delle istituzioni europee nel far sentire l’Europa vicina ai cittadini.

Durante le serate del Festival, in onda su Rai 1 dal 6 al 10 febbraio, sul palco verranno promossi, con modalità del tutto inedite, i valori della partecipazione democratica e dell’appartenenza all’Unione europea. Insieme a FantaSanremo, l’UE coinvolgerà i cantanti in gara in un gesto simbolico che ricorderà l’appuntamento elettorale di giugno.

Per tutta la durata del Festival, inoltre, la Rappresentanza della Commissione europea sarà presente a Casa Sanremo, dove si metterà in gioco con un quiz su fake news e curiosità sul Festival e co-organizzerà per i 75 dell’Associazione Fonografici Italiani un evento su come la musica muove l’Europa e la vita di tutti i cittadini europei, tutti giorni. Troverete, all’entrata di Casa Sanremo, la speciale installazione “I LOVE EU” - a disposizione di tutti i passanti per foto ricordo - e, all’interno, pareti luminose e statiche che “parlano” di Europa e invitano a far sentire la propria voce in occasione delle prossime elezioni.

L'UE accoglie a Bruxelles partner di Africa, Asia e Pacifico per ampliare la cooperazione

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250L’1 e il 2 febbraio l'UE accoglie a Bruxelles rappresentanti di paesi e organizzazioni regionali di Africa, Asia e Pacifico.

Il 1º febbraio rappresentanti di alto livello dell'UE e delle isole del Pacifico discuteranno delle sfide e delle prospettive future della cooperazione UE-Pacifico in occasione della prima Giornata del Pacifico, che si terrà al Parlamento europeo. Il Commissario Wopke Hoekstra pronuncerà un discorso di apertura sulla cooperazione bilaterale nella regione per una maggiore ambizione in materia di clima, mentre la Commissaria Jutta Urpilainen formulerà le osservazioni conclusive.

Il 2 febbraio l'Alto rappresentante/Vicepresidente Josep Borrell presiederà il 3º forum ministeriale UE-regione indo-pacifica a Bruxelles. Alla riunione parteciperanno i ministri degli affari esteri dell'UE e della regione indo-pacifica, nonché rappresentanti delle organizzazioni regionali, per discutere di come affrontare il crescente numero di complesse sfide economiche, ambientali, geopolitiche e di sicurezza che interessano le due regioni.

Il Vicepresidente esecutivo Maroš Šefčovič, l'Alto rappresentante/Vicepresidente Borrell e il Commissario Paolo Gentiloni modereranno congiuntamente sessioni sulla transizione verde, sulle sfide geopolitiche e di sicurezza, e sulla prosperità condivisa, sulla resilienza economica e sugli investimenti. La Commissaria Jutta Urpilainen ospiterà una cena di benvenuto il 1º febbraio e interverrà alla sessione plenaria di chiusura a nome della Commissione europea.

L'Alto rappresentante/Vicepresidente Borrell formulerà le osservazioni introduttive e conclusive e terrà una conferenza stampa al termine del forum alle ore 14:00 circa, che sarà trasmessa in diretta su EbS.

Nel pomeriggio l'Alto rappresentante/Vicepresidente Borrell e il Segretario degli Affari esteri delle Filippine, Enrique Manalo, copresiederanno la 24a riunione ministeriale UE-ASEAN. A seguito del vertice commemorativo dei leader UE-ASEAN del dicembre 2022, i ministri degli esteri esamineranno l'attuazione delle decisioni dei leader e concorderanno le prossime tappe per rafforzare il partenariato strategico tra l'UE e l'ASEAN. Le osservazioni introduttive saranno trasmesse in diretta su EbS. La Commissaria Urpilainen parteciperà alla riunione e interverrà a nome della Commissione europea. 

La Commissione accoglie con favore norme di commercializzazione più rigorose per il miele, i succhi di frutta, le confetture e il latte

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250La Commissione europea accoglie con favore l'accordo politico raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio per rivedere e rafforzare le norme di commercializzazione esistenti applicabili al miele, ai succhi di frutta, alle confetture e al latte.

Le cosiddette “direttive sulla colazione” stabiliscono norme comuni sulla composizione, le denominazioni di vendita, l'etichettatura e la presentazione di tali prodotti per garantirne la libera circolazione nel mercato interno e aiutare i consumatori a compiere scelte consapevoli.

Le direttive rivedute concordate dai colegislatori introdurranno modifiche sull'etichettatura d'origine obbligatoria per il miele, innovazioni e opportunità di mercato per i succhi di frutta in linea con le nuove richieste dei consumatori, un contenuto di frutta obbligatorio più elevato nelle confetture e un'etichettatura semplificata per il latte. Ad esempio, nel caso del miele il paese di origine (o i paesi, in caso di miscele) dovrà figurare sull'etichetta. L'accordo politico raggiunto dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione è ora soggetto all'approvazione formale dei colegislatori. 

Primo sistema di certificazione della cibersicurezza a livello dell'UE per rendere più sicuro lo spazio digitale europeo

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250La Commissione ha adottato oggi il primo sistema europeo di certificazione della cibersicurezza, in linea con il regolamento dell'UE in materia. Il sistema offre una serie di norme e procedure a livello dell'Unione su come certificare i prodotti TIC nel loro ciclo di vita e renderli quindi più affidabili per gli utenti. La certificazione riconosce formalmente che i prodotti TIC sono affidabili nel proteggere l'hardware e i software che i cittadini utilizzano quotidianamente.

Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: "In un contesto di minacce alla cibersicurezza molto dinamico, ci stiamo impegnando per aumentare la ciberresilienza collettiva. Oggi variamo un nuovo quadro per garantire che i prodotti che utilizziamo in alcuni dei contesti più sensibili, come i router e le carte d'identità, siano sicuri dal punto di vista informatico. Vogliamo che i nostri cittadini, le nostre imprese e il settore pubblico possano fidarsi dei prodotti che utilizzano per mettere in sicurezza le loro reti e per fornire servizi pubblici sensibili."

Il sistema volontario integrerà la legge sulla ciberresilienza, che introduce requisiti di cibersicurezza vincolanti per tutti i prodotti hardware e software nell'UE. Questo importante passo in avanti contribuisce a promuovere la leadership digitale dell'Europa nel mondo. Il sistema favorirà inoltre l'attuazione della direttiva NIS 2.

Il sistema sarà pubblicato a breve nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione. Insieme al sistema di certificazione, la Commissione pubblicherà anche il primo programma di lavoro progressivo dell'Unione per la certificazione europea della cibersicurezza. Il documento delinea una visione e riflessioni strategiche relativamente a possibili ambiti per i futuri sistemi europei di certificazione della cibersicurezza, tenendo conto dei recenti sviluppi legislativi e di mercato. 

Il sistema adottato si basa su progetti elaborati dall'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza (ENISA) in stretta collaborazione con esperti del settore e gli Stati membri, in seguito a discussioni tecniche e giuridiche e a consultazioni pubbliche.

 

 

Piano europeo di lotta contro il cancro: la Commissione raccomanda nuove misure sulla prevenzione vaccinale dei tumori

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250La Commissione europea presenta oggi una raccomandazione volta a sostenere gli Stati membri nel loro impegno a prevenire il cancro mediante la vaccinazione. La raccomandazione si concentra, in particolare, sulla promozione del ricorso a due vaccinazioni chiave in grado di prevenire infezioni virali che possono causare tumori (il papillomavirus umano (HPV) e il virus dell'epatite B (HBV)) e sul miglioramento del monitoraggio dei tassi di copertura.

La raccomandazione fa parte del piano europeo di lotta contro il cancro, un pilastro fondamentale dell'Unione europea della salute. Si stima che circa il 40% dei casi di cancro nell'UE sia prevenibile. Tuttavia, secondo una nuova relazione pubblicata oggi, nel 2021 gli Stati membri dell'UE hanno destinato alla prevenzione solo il 5% circa della spesa sanitaria totale.

In molti Stati membri la copertura vaccinale contro il papillomavirus è ben al di sotto del 50% tra le ragazze, i dati relativi a ragazzi e giovani adulti sono molto limitati ed è marcata la mancanza di dati sui tassi di vaccinazione contro il virus dell’epatite B. La raccomandazione adottata oggi comprende una serie di misure che gli Stati membri potrebbero adottare per migliorare l'uso di questi vaccini salvavita e per migliorare il monitoraggio e la comunicazione. 

La Commissione fa il bilancio dei progressi compiuti verso un turismo verde e digitale

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250La Commissione ha pubblicato una relazione contenente un primo bilancio del percorso di transizione per il turismo, il più avanzato dei percorsi di transizione. A due anni dalla pubblicazione del percorso, la relazione enumera i risultati concreti ottenuti in tutti i settori strategici grazie al sostegno garantito dall'impegno dei portatori d’interessi del settore turistico in tutti gli Stati membri dell'UE e al di fuori dell’Unione.

Dalla relazione emerge che 204 organizzazioni (comprese le PMI), rispondendo all'invito, si sono assunte 424 impegni per rinnovare il turismo nell'UE. La maggior parte delle azioni dei portatori di interessi mira a sostenere la transizione verde del turismo. Ad esempio, in Italia, la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della piccola e media impresa si è impegnata a conseguire soluzioni sostenibili e flessibili per il trasporto multimodale e a sviluppare politiche per proteggere il patrimonio naturale e la biodiversità, nel rispetto dell'autenticità socioculturale delle comunità di accoglienza. Come tutti gli impegni, anche questo è stato pubblicato sul sito web della Commissione quale esempio concreto e stimolante da seguire.

La Commissione ha fatto fede agli impegni fondamentali per la transizione digitale attraverso iniziative quali il regolamento sulla locazione di alloggi a breve termine e lo spazio comune europeo dei dati per il turismo ed ha sostenuto una serie di settori strategici attraverso una serie di opportunità di finanziamento presentate nella guida sui finanziamenti dell'UE per il turismo. La Commissione ha anche istituito il gruppo di esperti "Together for EU Tourism – T4T” (“Un impegno comune per il turismo dell'UE") al fine di contribuire al trasferimento delle conoscenze in materia tra le parti interessate ed individuare i settori chiave dell'azione collaborativa.

Anche gli Stati membri hanno dato prova del loro sostegno al percorso di transizione, in particolare attraverso diverse misure concrete. Ad esempio, nel dicembre 2022 hanno pubblicato l’agenda europea per il turismo 2030. Il percorso di transizione è un processo continuo e i portatori di interessi possono continuare a condividere il loro impegno a favore della transizione turistica nell'UE.

"Mai più" è ora", dichiara la Presidente von der Leyen alla vigilia della Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell'Olocausto

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Il 27 gennaio ricorreranno la Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell'Olocausto e il 79º anniversario della liberazione del campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau. Alla vigilia della Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell'Olocausto, la Presidente von der Leyen ha dichiarato:

"A seguito degli esecrabili attentati terroristici di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023, la commemorazione dell'Olocausto ha assunto un nuovo significato. Gli ebrei europei vivono nuovamente nell'angoscia: nessun genitore dovrebbe avere paura di mandare i propri figli a scuola. Gli ebrei sono vittime di bullismo, vessazioni e aggressioni in strada, a scuola e all'università. Alcune sinagoghe sono state bersaglio di atti vandalici. Cimiteri ebraici sono stati profanati.

L'impennata senza precedenti di atti antisemiti cui abbiamo assistito in tutta Europa ci ricorda il momento più buio della nostra storia. La differenza, tuttavia, è che oggi siamo tutti schierati al fianco delle comunità ebraiche. Non c'è spazio per l'odio antisemita, soprattutto qui in Europa, e nulla giustifica l'antisemitismo.

Tre generazioni dopo la Shoah dobbiamo garantire che la vita degli ebrei continui a realizzarsi pubblicamente. Non possiamo accettare che gli ebrei nascondano la propria identità. Il sostegno alla vita ebraica è al centro della strategia dell'UE sulla lotta contro l'antisemitismo. Nel celebrare quest'anno il 79º anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau ricordiamo i 6 milioni di donne, uomini e bambini ebrei e tutte le altre vittime, tra cui centinaia di migliaia di rom, assassinati durante l'Olocausto.

Con la scomparsa degli ultimi sopravvissuti all'Olocausto, dobbiamo trovare nuove forme di commemorazione e attuare nuovi metodi di insegnamento, utilizzando le ultime tracce del passato. A tal fine stiamo costituendo una "rete di luoghi in cui si è consumato l'Olocausto", un'azione faro della strategia dell'UE sulla lotta contro l'antisemitismo. I luoghi della memoria devono essere custoditi e servire a fini educativi e commemorativi.

Dobbiamo ricordare come tutto ha avuto inizio: l'antisemitismo e l'odio hanno condotto alla Shoah. È nostro dovere, come europei, costruire un'Unione europea libera dall'antisemitismo e da qualsiasi forma di razzismo e discriminazione. Se l'Europa abbandona gli ebrei avrà abbandonato tutti noi. ""Mai più" è ora!"

Contesto

Il 5 ottobre 2021 la Commissione europea ha presentato la primissima strategia sulla lotta contro l'antisemitismo e il sostegno alla vita ebraica, con cui mira ad appoggiare i paesi dell'UE e la società civile nel contrasto all'antisemitismo e nel sostegno alla vita ebraica. La commemorazione dell'Olocausto è un pilastro essenziale delle iniziative volte a garantire che nessuno di noi cancelli mai la storia dalla propria memoria.

Il 6 novembre 2023 la Commissione europea ha presentato una comunicazione intitolata “Nessuno spazio per l'odio in un'Europa che, unita, lo ripudia”, che mira a rafforzare la protezione degli spazi pubblici, in particolare i luoghi di culto ebraici, e la lotta contro l'odio online. La coordinatrice della Commissione europea per la lotta contro l'antisemitismo e il sostegno alla vita ebraica sarà elevata al rango di inviata, con un mandato specifico per approfondire il coordinamento, anche attraverso progetti specifici finanziati dall'UE, e per massimizzare il potenziale delle politiche dell'UE in materia di lotta contro l'odio online e offline.

La decisione quadro sulla lotta contro il razzismo e la xenofobia del 2008 garantisce che talune gravi manifestazioni di razzismo e xenofobia, tra cui l'apologia pubblica, la negazione o la minimizzazione dell'Olocausto, siano passibili di sanzioni penali efficaci, proporzionate e dissuasive. La Commissione sta inoltre adottando importanti misure per porre fine alla diffusione della disinformazione sull'Olocausto online e offline.

Per sensibilizzare l'opinione pubblica e contrastare la rappresentazione distorta dell'Olocausto, la Commissione ha avviato a livello mondiale, insieme all'Alleanza internazionale per la memoria dell'Olocausto (IHRA), all'UNESCO, all'OSCE, al Consiglio d'Europa e alle Nazioni Unite, la campagna #ProtectTheFacts.

Nel 2005, con la risoluzione 60/7 sulla memoria dell'Olocausto, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 27 gennaio giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell'Olocausto, in ricordo di quel 27 gennaio 1945 in cui le forze alleate liberarono il campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz-Birkenau. La risoluzione esorta ogni paese membro delle Nazioni Unite a onorare la memoria delle vittime dell'Olocausto e a incoraggiare lo sviluppo di programmi educativi sulla storia dell'Olocausto, al fine di prevenire futuri atti di genocidio. Chiede inoltre di preservare attivamente i siti in cui l'Olocausto si è consumato: campi nazisti di sterminio, di concentramento e di lavoro forzato e prigioni naziste.

La Commissione europea e gli Stati membri dell'UE si sono impegnati a combattere l'antiziganismo nell'ambito del quadro strategico dell'UE per i Rom e della raccomandazione del Consiglio sui Rom. Il 9 gennaio 2023 è stata adottata la prima relazione di valutazione dei quadri strategici nazionali degli Stati membri per i Rom.

Nel 2024, nell'ambito del programma Cittadini, uguaglianza, diritti e valori (CERV), la Commissione europea erogherà oltre 14 milioni di € di finanziamenti UE a sostegno di progetti sulla memoria europea, privilegiando in particolare quelli volti a consolidare la memoria, ad ampliare l'istruzione e la ricerca sull'Olocausto o a combattere le sue rappresentazioni distorte e il negazionismo.

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