dall'Europa

Quattordici deputati italiani negli uffici di presidenza delle commissioni

Foto Parlamento europeo 250Due deputati italiani sono stati eletti alla presidenza di una commissione del PE nei voti che si sono tenuti martedì, mentre dodici italiani sono stati nominati vicepresidenti.

Tutte le 20 commissioni permanenti e le quattro sottocommissioni del PE hanno tenuto le loro riunioni costitutive per eleggere il loro presidente e i loro vicepresidenti. Non tutti i vicepresidenti sono stati nominati martedì, con alcune commissioni che completeranno l’elezione dei propri uffici di presidenza prossimamente.

L’ufficio di presidenza di una commissione (il presidente e un massimo di quattro vicepresidenti) è eletto per un mandato di due anni e mezzo. Le commissioni si occupano delle proposte legislative, nominano squadre negoziali per condurre colloqui con i ministri dell'UE, adottano relazioni, organizzano audizioni e controllano altri organi e istituzioni dell'UE.

Maggiori informazioni sui poteri e le responsabilità delle commissioni del PE

Di seguito è possibile trovare un resoconto di tutti i deputati italiani eletti come presidenti o vicepresidenti delle commissioni. L’elenco completo degli uffici di presidenza è disponibile a questo link.

Commissione per gli affari esteri

Terzo vicepresidente: Alberico Gambino (ECR, IT)

Sottocommissione per la sicurezza e la difesa

Terzo vicepresidente: Alberico Gambino (ECR, IT)

Commissione per i bilanci

Secondo vicepresidente: Giuseppe Lupo (S&D, IT)

Commissione per il controllo dei bilanci

Primo vicepresidente: Caterina Chinnici (PPE, IT)

Sottocommissione per le questioni fiscali

Presidente: Pasquale Tridico (The Left, IT)

Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

Presidente: Antonio Decaro (S&D, IT)

Secondo vicepresidente: Pietro Fiocchi (ECR, IT)

Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

Secondo vicepresidente: Elena Donazzan (ECR, IT)

Terzo vicepresidente: Giorgio Gori (S&D, IT)

Commissione per i trasporti e il turismo

Quarto vicepresidente: Matteo Ricci (S&D, IT)

Commissione per lo sviluppo regionale

Terzo vicepresidente: Francesco Ventola (ECR, IT)

Commissione per la pesca

Secondo vicepresidente: Giuseppe Milazzo (ECR, IT)

Commissione giuridica

Secondo vicepresidente: Mario Mantovani (ECR, IT)

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Terzo vicepresidente: Alessandro Zan (S&D, IT)

Commissione per le petizioni

Quarto vicepresidente: Cristina Guarda (Verdi/ALE, IT)

Il Parlamento rielegge Ursula von der Leyen presidente della Commissione

              

Foto Ursula Von der Leyen 300Giovedì, i deputati hanno eletto Ursula von der Leyen presidente della Commissione europea con 401 voti a favore.

Questo sarà il secondo mandato di Ursula von der Leyen come presidente della Commissione. È stata eletta per la prima volta dai deputati nel luglio 2019.

La votazione si è svolta a scrutinio segreto. Su 707 deputati che hanno partecipato al voto, 401 hanno votato a favore, 284 contrari e 15 si sono astenuti. 7 le schede nulle. La maggioranza necessaria era di 360 voti.

Prima del voto, Ursula von der Leyen ha presentato le sue priorità politiche per i prossimi cinque anni in un dibattito con i deputati.

Conferenza stampa

Dopo l'annuncio dei risultati del voto, la Presidente del Parlamento Roberta Metsola e la Presidente eletta della Commissione Ursula von der Leyen risponderanno alle domande dei giornalisti nella sala conferenze stampa del Parlamento Daphne Caruana Galizia a Strasburgo. Maggiori informazioni qui.

Prossime tappe

La presidente eletta della Commissione invierà ora delle lettere ufficiali ai capi di Stato o di governo degli Stati membri invitandoli a presentare i loro candidati per i posti di commissario europeo. Il Parlamento organizzerà dopo l'estate una serie di audizioni pubbliche dei candidati nelle commissioni competenti. L'intero collegio dei commissari dovrà poi essere approvato dal Parlamento. Maggiori informazioni sono disponibili nella cartella stampa del Parlamento europeo.

Contesto

L'articolo 14 del trattato sull'Unione europea stabilisce che il Parlamento europeo "elegge il presidente della Commissione". Ursula von der Leyen è presidente della Commissione dal 2019 ed era la candidata capolista del PPE alle elezioni europee del 6-9 giugno.

              

Eletti i 14 nuovi vicepresidenti del Parlamento

I deputati hanno eletto i 14 vicepresidenti per la prima metà della nuova legislatura.

 

Foto Parlamento europeo 250Martedì, in una votazione a scrutinio segreto cartaceo, sono stati eletti 11 vicepresidenti al primo turno di votazione e 3 al secondo.

I vicepresidenti del Parlamento per la prima metà della decima legislatura sono indicati di seguito in ordine di precedenza, stabilito secondo l'ordine in cui sono stati eletti:

   Sabine Verheyen (PPE, Germania)

   Ewa Kopacz (PPE, Polonia)

   Esteban González Pons (PPE, Spagna)

   Katarina Barley (S&D, Germania)

   Pina Picierno (S&D, Italia)

   Victor Negrescu (S&D, Romania)

   Martin Hojsik (Renew, Slovacchia)

   Christel Schaldemose (S&D, Danimarca)

   Javi López (S&D, Spagna)

   Sophie Wilmès (Renew, Belgio)

   Nicolae Stefanuta (Verdes/ALEm, Romania)

   Roberts Zīle (ECR, Lettonia)

   Antonella Sberna (ECR, Italia)

   Younous Omarjee (La Sinistra, Francia)

Risultato del primo scrutinio

Deputati votanti: 701

Voti in bianco o non validi: 36

Voti validi espressi: 665

Maggioranza assoluta dei voti espressi necessaria: 333

I vicepresidenti neoeletti (a maggioranza assoluta) sono indicati di seguito nell'ordine in cui sono stati eletti:

   Sabine Verheyen (PPE, Germania) - 604

   Ewa Kopacz (PPE, Polonia) - 572

   Esteban González Pons (PPE, Spagna) – 478

   Katarina Barley (S&D, Germania) - 450

   Pina Picierno (S&D, Italia) - 405

   Victor Negrescu (S&D, Romania) - 394

   Martin Hojsik (Renew, Slovacchia) - 393

   Christel Schaldemose (S&D, Danimarca) - 378

   Javi López (S&D, Spagna) – 377

   Sophie Wilmès (Renew, Belgio) – 371

   Nicolae Stefanuta (Verdes/ALEm, Romania) - 347

I voti per i restanti candidati sono riportati di seguito:

  • Antonella Sberna (ECR, Italia) 323
  • Roberts Zīle (ECR, Lettonia) 306
  • Younous Omarjee (La Sinistra, Francia) 272
  • Klára Dostálová (Patrioti per l’Europa, Cechia) 214
  • Fabrice Leggeri (Patrioti per l’Europa, Francia) 209
  • Ewa Zajączkowska-Hernik (Europa delle Nazioni Sovrane, Polonia) 102

Risultato del secondo scrutinio

Deputati votanti: 674

Voti in bianco o non validi: 65

Voti validi espressi: 609

Maggioranza assoluta dei voti espressi necessaria: 305

Vicepresidenti eletti:

   Roberts Zīle (ECR, Lettonia) 490

   Antonella Sberna (ECR, Italia) 314

   Younous Omarjee (La Sinistra, Francia) 311

Voti per gli altri candidati:

  • Fabrice Leggeri (Patrioti per l’Europa, Francia) 177
  • Klára Dostálová (Patrioti per l’Europa, Cechia) 116
  • Ewa Zajączkowska-Hernik (Europa delle Nazioni Sovrane, Polonia) 46

Il numero di voti che ciascun candidato eletto riceve e il turno di votazione in cui viene eletto determinano il suo ordine di precedenza. Di seguito è riportata una descrizione dettagliata della procedura, compresi i risultati delle votazioni per ciascun turno.

L'elezione dei cinque questori del Parlamento è prevista per mercoledì.

Ruolo dei vicepresidenti e dei questori

I 14 vicepresidenti e i cinque questori, insieme alla Presidente, costituiscono l'Ufficio di presidenza del Parlamento. L'Ufficio di presidenza stabilisce le norme per il corretto funzionamento del Parlamento. Tra le sue altre funzioni, elabora il progetto preliminare di bilancio del Parlamento e decide in materia amministrativa, di personale e di organizzazione.

Il portafoglio di ciascun vicepresidente o questore comprende le loro responsabilità specifiche in seno all'Ufficio di presidenza, ed è attribuito dal Presidente. Oltre ai loro ruoli in seno all'Ufficio di presidenza, i vicepresidenti possono sostituire la Presidente, anche nel presiedere le discussioni in Aula e nel rappresentare il Parlamento in cerimonie o atti specifici, se necessario. I questori si occupano di questioni amministrative che riguardano direttamente gli stessi deputati e sono membri dell'Ufficio di presidenza a titolo consultivo.

Nell'eleggere i membri dell'Ufficio di presidenza, i gruppi politici mirano a garantire che i vicepresidenti e i questori riflettano in linea di massima le dimensioni dei gruppi e tengano conto dei risultati delle votazioni per l'elezione della Presidente.

Regole elettorali

Il regolamento del Parlamento stabilisce le modalità di elezione dei membri dell'Ufficio di presidenza. Come per l'elezione del Presidente, le candidature sono presentate da un gruppo politico o da un gruppo di deputati che raggiungono la soglia minima (1/20 dei deputati).

I vicepresidenti sono eletti a scrutinio unico, a maggioranza assoluta dei voti espressi. Se il numero dei candidati idonei è inferiore a 14, si procede a una seconda votazione per i seggi rimanenti, alle stesse regole. Nel caso in cui si renda necessaria una terza votazione, è sufficiente una maggioranza relativa. I vicepresidenti hanno la precedenza nell'ordine in cui sono eletti e, in caso di parità, per età. Se votati per acclamazione, un voto a scrutinio segreto determina l'ordine di precedenza.

L'elezione dei questori segue la stessa procedura seguita per l'elezione dei vicepresidenti.

Roberta Metsola rieletta Presidente del Parlamento europeo

Martedì, i deputati hanno rieletto Roberta Metsola Presidente del Parlamento europeo fino al 2027, al primo turno con 562 voti.

 

Foto Presidente Metsola 250Roberta Metsola ha ottenuto l’elezione al primo turno di votazioni, dove ha ricevuto la maggioranza assoluta di 562 voti, effettuati a scrutinio segreto per due candidate alla presidenza. Metsola continuerà a guidare il Parlamento per i primi due anni e mezzo della decima legislatura.

Risultati delle votazioni

1.Roberta Metsola (PPE, MT) 562 voti a favore

2. Irene Montero (La Sinistra, ES) 61 voti a favore

Totale voti espressi: 699

Schede bianche o non valide: 76

Voti validi: 623

Maggioranza richiesta: 312

Chi è Roberta Metsola

Nata a Malta nel 1979, Roberta Metsola è deputata dal 2013. È stata eletta prima vicepresidente nel novembre 2020 ed è stata Presidente ad interim del Parlamento dopo la morte del Presidente Sassoli, avvenuta l'11 gennaio 2022. Il 18 gennaio 2022 è stata eletta Presidente per la seconda metà della IX legislatura. È la terza donna presidente del Parlamento europeo, dopo Simone Veil (1979-1982) e Nicole Fontaine (1999-2002).

Rivolgendosi alla Camera dopo la sua elezione, la Presidente Metsola ha dichiarato: "Insieme, dobbiamo difendere la politica della speranza, il sogno dell'Europa. Voglio che i cittadini ritrovino la convinzione e l'entusiasmo per il nostro progetto. La convinzione nel rendere il nostro spazio comune più sicuro, più giusto e più equo. La convinzione che insieme siamo più forti e migliori. La convinzione che la nostra sia un'Europa per tutti".

La versione completa del discorso della Presidente sarà presto disponibile qui.

Conferenza stampa

La Presidente Metsola terrà una conferenza stampa oggi intorno alle 13.00, nella sala Daphne Caruana Galizia a Strasburgo (disponibile anche via streaming).

Presentazioni delle candidate prima della votazione

Le due candidate hanno tenuto un breve discorso prima del primo turno di votazione, che è possibile rivedere qui.

I poteri della Presidenza del Parlamento

Il Presidente gode di un'ampia gamma di poteri esecutivi e rappresentativi previsti dal regolamento. Oltre a tali funzioni, l'autorità del Presidente si estende a "tutti i poteri necessari per presiedere ai lavori del Parlamento e per garantirne il corretto svolgimento".

L'articolo 14 del trattato sull'Unione europea stabilisce che il Parlamento elegge il suo presidente tra i suoi membri. Dalle prime elezioni europee (suffragio universale) del 1979, ogni presidente è in carica per un periodo rinnovabile di due anni e mezzo. Ciò significa che possono esserci due presidenti in ogni legislatura. Dalla creazione del Parlamento, nel 1952, si sono alternati 31 Presidenti, di cui 17 a partire dal 1979.

Il Parlamento europeo inizia la sua decima legislatura

              

I deputati eleggeranno oggi il presidente del Parlamento e i 14 vicepresidenti

              

Giovedì, il voto sul secondo mandato da presidente della Commissione UE di Ursula von der Leyen

              

54% nuovi deputati

              

39% donne

Il Parlamento europeo è stato ufficialmente costituito martedì a Strasburgo, dopo le elezioni europee del 6-9 giugno.

 

Foto Parlamento europeo 250La presidente uscente Roberta Metsola ha aperto la sessione costitutiva del nuovo Parlamento. Pina Picierno (S&D, IT), seconda vicepresidente del Parlamento uscente, ha presieduto il successivo annuncio dei candidati alla presidenza del Parlamento. La votazione a scrutinio segreto cartaceo è iniziata intorno alle 10.40. Otto deputati eletti a sorte faranno gli scrutatori e sovrintenderanno al processo.

I candidati sono: Roberta Metsola (PPE, MT) e Irene Montero (La Sinistra, ES). Entrambe hanno tenuto un breve discorso, che può essere rivisto qui.

La procedura

Per essere eletto, un candidato ha bisogno della maggioranza assoluta dei voti validi espressi, vale a dire il 50% più uno. Se nessun candidato viene eletto al primo turno di votazione, gli stessi o altri candidati possono essere nominati per un secondo turno alle stesse condizioni.

Un terzo turno può aver luogo, se necessario, sempre con le stesse regole. Se nessuno dei candidati viene eletto al terzo turno di votazione, i due candidati con il maggior numero di voti al terzo turno procederanno a un quarto e ultimo turno di votazione, in cui risulterà eletto il candidato che riceverà il maggior numero di voti.

Una volta eletto, il nuovo presidente assumerà la presidenza e potrà pronunciare un discorso di insediamento.

Cifre sul nuovo Parlamento

Nella sua decima legislatura, il Parlamento europeo avrà 720 seggi, 15 in più rispetto alla fine della precedente legislatura. Il 54% dei deputati eletti nel 2024 non erano deputati alla fine della scorsa legislatura (nel 2019, la percentuale di nuovi arrivati era del 61%). Il 39% dei nuovi deputati sono donne (il 40% nel 2019).

Lena Schilling (Verdi/ALE, AT), 23 anni, è la deputata più giovane, mentre Leoluca Orlando (Verdi/ALE, IT), 77 anni, il più anziano.

All'inizio della decima legislatura vi sono otto gruppi politici, uno in più rispetto alla precedente legislatura. 33 deputati rimangono nei non iscritti.

 

La Commissione autorizza il progetto di acquisizione di una partecipazione in ITA Airways da parte di Lufthansa, a determinate condizioni

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250La Commissione europea ha approvato, a norma del regolamento UE sulle concentrazioni, il progetto di acquisizione del controllo congiunto di ITA Airways ("ITA") da parte di Deutsche Lufthansa AG ("Lufthansa") e del ministero italiano dell'Economia e delle finanze ("MEF"). L'approvazione è subordinata al pieno rispetto delle misure correttive offerte da Lufthansa e dal MEF.

La decisione odierna fa seguito a un'indagine approfondita dell'operazione proposta che ha previsto anche l'invio di una comunicazione delle obiezioniLufthansa e ITA gestiscono un'ampia rete di rotte a partire dai rispettivi hub in Austria, Belgio, Germania, Svizzera e Italia. Le loro attività sono in larga misura complementari in quanto operano da diversi hub rispettivamente nell'Europa centrale e in Italia. Lufthansa fa inoltre parte di imprese comuni con United Airlines e Air Canada per le rotte transatlantiche e con All Nippon Airways per le rotte verso il Giappone. Sebbene ITA stia registrando buoni risultati, la sua sostenibilità a lungo termine in quanto vettore autonomo sarebbe rimasta altamente incerta in assenza dell'operazione.

L'indagine della Commissione

Nel corso dell'indagine approfondita la Commissione ha raccolto informazioni e riscontri dettagliati dai partecipanti al mercato e da altri portatori di interessi, tra cui compagnie aeree concorrenti, aeroporti, clienti commerciali, associazioni di consumatori e di passeggeri, nonché dai singoli consumatori che l'hanno contattata.

A seguito dell'indagine di mercato la Commissione ha espresso il timore che l'operazione, quale inizialmente notificata, avrebbe potuto:

  • ridurre la concorrenza su un certo numero di rotte a corto raggio che collegano l'Italia ai paesi dell'Europa centrale attraverso voli diretti e voli con uno scalo. Su queste rotte: i) Lufthansa e ITA sono o sarebbero presto diventate concorrenti dirette e ii) la concorrenza risulta limitata e proviene principalmente da vettori low cost, come Ryanair, che in molti casi operano da aeroporti meno facilmente raggiungibili;
  • ridurre la concorrenza su un limitato numero di rotte a lungo raggio tra Italia e Stati Uniti e Canada. Dato che Lufthansa e i suoi partner delle imprese comuni United Airlines e Air Canada si coordinano in termini di prezzi, capacità e orari e si ripartiscono le entrate, la Commissione considera le attività di ITA, di Lufthansa e dei partner delle imprese comuni di quest'ultima come appartenenti a un'unica entità al momento di valutare l'operazione. ITA e i partner delle imprese comuni di Lufthansa sono in concorrenza diretta per quanto riguarda i voli diretti su queste rotte e la concorrenza da parte di altre compagnie aeree è limitata;
  • creare o rafforzare la posizione dominante di ITA nell'aeroporto di Milano-Linate, situazione che avrebbe potuto rendere più difficile per i concorrenti fornire servizi di trasporto aereo di passeggeri da e verso tale aeroporto.

Le misure correttive proposte

Per rispondere alle preoccupazioni della Commissione relative alla concorrenza, Lufthansa e il MEF hanno presentato un pacchetto di misure correttive comprendente:

  • Impegni per le rotte a corto raggio: Lufthansa e il MEF metteranno a disposizione di una o due compagnie aeree concorrenti le risorse necessarie per iniziare a operare voli diretti tra Roma o Milano e alcuni aeroporti dell'Europa centrale. I beneficiari di misure correttive dovrebbero operare su queste rotte per un certo periodo di tempo minimo. Lufthansa e il MEF garantiranno inoltre che una di queste compagnie aeree concorrenti abbia accesso alla rete nazionale di ITA per offrire collegamenti indiretti tra alcuni aeroporti dell'Europa centrale e alcune città italiane diverse da Roma e Milano.
  • Impegni per le rotte a lungo raggio: La società risultante dalla concentrazione concluderà accordi con i concorrenti per migliorare la loro competitività sulle rotte a lungo raggio interessate, ad esempio attraverso accordi interlinea o scambi di bande orarie. Ciò comporterà un aumento delle frequenze dei voli diretti e/o migliori collegamenti per i voli con uno scalo su ciascuna rotta. Nella sua valutazione la Commissione ha tenuto conto del fatto che il MEF manterrà una partecipazione di controllo in ITA dopo l'operazione e continuerà ad essere incentivata a far sì che ITA competa con i partner delle imprese comuni di Lufthansa in America settentrionale, almeno fino a quando ITA non sarà integrata nell'impresa comune.
  • Impegni per l'aeroporto di Milano Linate: Lufthansa e il MEF trasferiranno bande orarie di decollo e di atterraggio nell'aeroporto di Linate ai beneficiari di misure correttive per le rotte a corto raggio. Il numero di bande orarie da cedere supera quanto necessario per gestire le rotte a corto raggio nonché il numero di bande orarie che l'operazione avrebbe aggiunto al portafoglio di ITA. Ciò consentirà al beneficiario delle misure correttive di creare una base sostenibile nell'aeroporto di Linate e di offrire potenzialmente i propri collegamenti con uno scalo tra l'Italia e l'Europa centrale.

In base agli impegni Lufthansa e il MEF possono attuare l'operazione solo previa approvazione da parte della Commissione di adeguati beneficiari di misure correttive per ciascuno degli impegni relativi alle rotte a breve e lungo raggio e a Milano Linate. La Commissione valuterà l'adeguatezza dei beneficiari nel contesto di una procedura distinta di autorizzazione degli acquirenti.

Questi impegni dissipano completamente le preoccupazioni della Commissione relative alla concorrenza.

Pertanto la Commissione ha concluso che l'operazione, così come modificata dai suddetti impegni, non desta più preoccupazioni sotto il profilo della concorrenzaLa decisione è subordinata al pieno rispetto degli impegni, la cui attuazione sarà monitorata da un fiduciario indipendente, sotto la supervisione della Commissione.

Imprese e prodotti

ITA, con sede in Italia, è un vettore full service che opera nel trasporto aereo nazionale e internazionale di passeggeri e merci. ITA gestisce una rete hub and spoke e i suoi principali hub si trovano a Roma e a Milano. ITA è stata creata dallo Stato italiano nell'ottobre 2020. ITA è membro dell'alleanza SkyTeam.

Lufthansa, che ha sede in Germania, è un vettore full service globale che opera nel trasporto aereo nazionale e internazionale di passeggeri e merci. Anche Lufthansa gestisce una rete hub and spoke e i suoi principali hub si trovano a Francoforte, Monaco di Baviera, Zurigo, Vienna e Bruxelles. Tra le sue controllate figurano Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings, Swiss International Airlines e Air Dolomiti. Lufthansa è membro di Star Alliance, di un'impresa comune transatlantica con United Airlines e Air Canada e di un'impresa comune con All Nippon Airways per le rotte tra il SEE e il Giappone.

Al MEF competono i compiti e le responsabilità del governo italiano nei settori della politica economica e finanziaria, del bilancio e delle politiche fiscali. Detiene partecipazioni in società pubbliche e strategiche in Italia, tra cui imprese nel settore dei trasporti ed è attualmente azionista unico di ITA. Le imprese nelle quali il MEF detiene partecipazioni sono attive a livello mondiale.

Procedura e norme di controllo in materia di concentrazioni

La Commissione ha il compito di valutare le concentrazioni e le acquisizioni che coinvolgono imprese il cui fatturato supera determinate soglie (cfr. l'articolo 1 del regolamento sulle concentrazioni dell'UE) e di non autorizzare le concentrazioni che potrebbero seriamente ostacolare la concorrenza nello Spazio economico europeo o in una sua parte sostanziale.

La maggior parte delle concentrazioni notificate non pone problemi sotto il profilo della concorrenza e viene autorizzata dopo i controlli di routine. Dalla notifica dell'operazione, la Commissione dispone generalmente di 25 giorni lavorativi per decidere se approvarla (fase I) oppure avviare un'indagine approfondita (fase II).

Oltre all'operazione proposta vi è un altro caso di concentrazione attualmente oggetto di indagine approfondita (fase II): il progetto di acquisizione di Air Europa da parte di IAG.

Per ulteriori informazioni

Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito web Concorrenza della Commissione nel registro pubblico dei casi, con il numero M.11071.

Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva responsabile per la Concorrenza: “In un momento in cui i consumatori devono far fronte a prezzi sempre più elevati per il trasporto aereo, è fondamentale preservare la concorrenza in questo settore. Per questo motivo siamo stati molto attenti nel valutare se l'acquisizione di una partecipazione di controllo nella nuova compagnia di bandiera italiana ITA da parte di Lufthansa, il più grande vettore di linea europeo, sollevi problemi dal punto di vista della concorrenza. Era necessario evitare che i passeggeri si ritrovassero con costi maggiori o con servizi di trasporto aereo ridotti e di qualità inferiore su certe rotte da e per l'Italia. Il pacchetto di misure correttive proposto da Lufthansa e dal MEF su questo accordo transfrontaliero dissipa completamente i nostri timori in materia di concorrenza, garantendo che vi sia ancora una pressione concorrenziale sufficiente su tutte le rotte interessate.”

 

Indagine rivela atteggiamento positivo nei confronti delle auto elettriche in Europa

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Da una vasta indagine dell'osservatorio europeo per i carburanti alternativi condotta in 12 Stati membri dell'UE e pubblicata oggi, emerge una visione favorevole delle auto elettriche a batteria. Nonostante le preoccupazioni relative ai costi, il 57% dei conducenti di automobili non elettriche sta valutando la possibilità di passare a veicoli elettrici.

L'impegno dell'UE a ridurre del 90% le emissioni di gas a effetto serra nel settore dei trasporti entro il 2050 — come stabilito nel Green Deal europeo e nella strategia per una mobilità sostenibile e intelligente — è in linea con questa tendenza, sottolineando il ruolo dei veicoli a zero emissioni. Il nuovo regolamento su un'infrastruttura per i combustibili alternativi promuove la realizzazione di infrastrutture di ricarica pubbliche di facile uso in tutta l'UE.

Con oltre 19 000 intervistati, l’indagine è una delle principali per quanto riguarda l'atteggiamento dei consumatori nei confronti della mobilità elettrica. I rispondenti, suddivisi tra gli attuali conducenti di veicoli elettrici a batteria e i conducenti di veicoli non elettrici, hanno inoltre evidenziato i benefici per il clima e l'efficienza in termini di costi dei veicoli elettrici a batteria.

Circa due terzi degli intervistati ritiene che il prezzo rimanga un grande ostacolo. Un terzo prevede tuttavia di acquistare un'automobile elettrica nei prossimi cinque anni.

L'indagine ha coinvolto partecipanti da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna e Svezia.

L’osservatorio europeo per i carburanti alternativi è il portale centrale di riferimento della Commissione europea per i combustibili, le infrastrutture e i veicoli alternativi in Europa. Fornisce dati e informazioni su vari combustibili alternativi per i trasporti e sostiene l'attuazione della direttiva dell'UE sulle stazioni di ricarica e rifornimento. 

Maggiori informazioni, in particolare le relazioni dettagliate per paese, sono disponibili nella pagina web dell'osservatorio europeo per i carburanti alternativi.

La Commissione celebra il 20° anniversario dei master congiunti Erasmus Mundus

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi a Bruxelles la conferenza "Oltre le frontiere e i limiti" celebra i 20 anni di Erasmus Mundus e riunisce studenti, ex studenti, istituti di istruzione superiore e decisori politici. Per celebrare l’anniversario, l'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA) ha pubblicato lo studio d'impatto "20 anni di Erasmus Mundus: impatto trasformativo e percorsi per il futuro", che evidenzia come in 20 anni Erasmus Mundus abbia contribuito a migliorare la qualità dell'istruzione e della collaborazione internazionale negli istituti di istruzione superiore in Europa. Dall’avvio del programma, quasi 50 000 studenti provenienti da 179 paesi hanno partecipato ai master Erasmus Mundus e più di 34 000 studenti hanno ricevuto una sovvenzione dall'UE.

Erasmus Mundus è un'azione europea di cooperazione nell'istruzione superiore finanziata dal programma Erasmus+ dell'UE che sostiene la creazione di prestigiosi master internazionali congiunti, concepiti ed erogati da un gruppo di università in Europa e nel resto del mondo. Le borse di studio finanziate dall'UE sono assegnate ai candidati che si sono classificati nelle prime posizioni della graduatoria, a copertura di tutti i costi per il conseguimento di un master congiunto in due o più istituti di istruzione superiore.

Iliana Ivanova, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Il programma Erasmus Mundus ha contribuito a dar vita a importanti iniziative nel campo dell'istruzione transnazionale, come le alleanze delle università europee e il progetto di un diploma europeo. Grazie a tutti gli studenti e al personale per la perseveranza e la passione, che hanno permesso a Erasmus Mundus di raggiungere i risultati odierni. La conferenza celebrerà non solo i vent'anni di un’esperienza unica, ma anche la strada da seguire per Erasmus Mundus nei prossimi anni.”

In questi 20 anni Erasmus Mundus è stato determinante per sostenere l'internazionalizzazione, il riconoscimento, la mobilità e, attualmente, gli sforzi volti a realizzare un diploma europeo. Nell'ambito dell'attuale bilancio (2021-2027) l'UE sta investendo circa 1 miliardo di € in Erasmus Mundus, di cui 153,1 milioni di € per l'invito a presentare proposte del 2024.

Il programma della conferenza è consultabile online, dove sono disponibili anche maggiori informazioni per le organizzazioni e gli studenti.

 

Dichiarazione della Commissaria Kyriakides sulla Settimana europea contro il cancro

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250In occasione della settimana europea contro il cancro, Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato:

"Insieme possiamo allontanare la paura e l'incertezza che accompagnano una diagnosi di cancro e sostituirle con la conoscenza, la determinazione, la dignità e la speranza. Queste ultime righe del piano europeo di lotta contro il cancro sono valide oggi quanto lo erano quando abbiamo presentato il piano nel 2021. Nel dare il via a questa settimana europea contro il cancro, ricordiamo alcuni dei progressi compiuti negli ultimi anni e il modo in cui questi hanno migliorato la vita di tutte le persone colpite da cancro.

Con un finanziamento di 4 miliardi di €, abbiamo avviato un numero record di progetti, azioni e iniziative riguardanti ogni fase della malattia, dalla prevenzione alla diagnosi precoce, al trattamento e alla qualità di vita. Tra questi ci sono decine di progetti sostenuti dal programma dell’UE per la salute (EU4Health) che riuniscono competenze provenienti da tutta l'UE. Sono convinta che queste azioni abbiano un potenziale notevole per favorire un vero cambiamento. [...]

 In un’Unione europea della salute forte, nessuno dovrebbe essere lasciato indietro, indipendentemente dalla predisposizione medica, dalla diagnosi o dall’anamnesi. Il cancro riguarda tutti noi. Nel tempo impiegato a leggere questa dichiarazione, sono stati diagnosticati circa cinque nuovi casi di cancro. Durante questa settimana europea dobbiamo a queste persone — e a tutti coloro che sono statti colpiti dal cancro — l’impegno di continuare a fare la differenza, diffondendo dignità e speranza per tutti."

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