Libri

Arriva in libreria: ‘’IL FILO NEL VENTO’’ il racconto autobiografico dell’artista Francesco Cirillo

 

Foto Il filo 250‘’Il filo nel vento’’ (Il quaderno edizioni) del musicista Francesco Cirillo, è un racconto autobiografico che intreccia parola e musica in un’unica, intensa esperienza narrativa. Attraverso immagini, luoghi e incontri, dall’infanzia ai viaggi, dalla paternità all’insegnamento, ogni capitolo diventa una stazione emotiva in cui tempo, silenzio e ascolto modellano lo sguardo sul mondo. Le composizioni musicali che accompagnano il testo ampliano la narrazione, creando un dialogo continuo tra scrittura e suono. Il libro è un invito ad attraversare e a spiegare la propria storia, senza offrire risposte definitive ma aprendo spazi di risonanza in cui riconoscere il rapporto tra radice e movimento, tra controllo e abbandono, tra terra e cielo. Toccante e sentita la dedica voluta da Francesco Cirillo al suo papà, dedica con cui si apre il libro: ‘’A mio padre, che ha visto in me una direzione quando io vedevo solo confusione. Che ha creduto nel mio passo anche quando era incerto, nel mio suono quando era ancora silenzio. Mi ha insegnato senza spiegare, restando fermo mentre io cercavo il cielo. Se oggi ho il coraggio di lasciare andare il filo, è perché so che lui lo ha sempre tenuto. Questo libro, come la mia musica, esiste perché lui ha creduto in me più di tutti. A firmare la prefazione è Javier Girotto, che ci introduce subito con grazia nella lettura del libro: ‘’Ho letto e ascoltato il lavoro di Francesco e la prima sensazione è stata quella di entrare in uno spazio narrativo in cui parola e suono si fondono fino a diventare esperienza viva. Non si tratta semplicemente di un progetto da leggere o da ascoltare, ma di un luogo da attraversare. La lettura scorre come un audiolibro interiore: chi ascolta si ritrova spettatore e, allo stesso tempo, parte della scena. In alcuni momenti ho avuto l’impressione di trovarmi a teatro, coinvolto in uno spettacolo che prende forma tra racconto e musica, dove ogni parola trova un’eco nel suono e ogni nota amplia il significato del testo. Ci si lascia trasportare senza resistenza, come accade solo quando un’opera riesce a toc- care corde profonde. Questo dialogo continuo tra musica e parola apre varchi verso dimensioni sospese tra Il risultato è un lavoro che invita a un ascolto totale, delle parole, dei suoni e di sé stessi, trasformando la fruizione in un’esperienza immersiva, personale e profondamente umana.’’ Il libro si conclude con una pagina di ringraziamenti dedicati dall’autore, a chi gli è stato vicino durante questo percorso artistico, umano, intenso ed emotivamente incredibile, un’esperienza, conclude l’autore, che vale la pena di vivere: ‘’Questo libro nasce da un percorso umano prima ancora che artistico, e non sarebbe esistito senza le persone che, in modi diversi, lo hanno attraversato. Ringrazio la mia famiglia, per la presenza costante, per la pazienza e per quel sostegno silenzioso che nei momenti in cui la musica e la scrittura chiedono tutto diventa fondamentale. Un grazie sincero va ai musicisti, amici e compagni di viaggio Aldo Capasso, Ciro Iovine, Massimo Russo e Pierluigi Sorrentino, che in questi anni hanno condiviso con me idee, suoni, dubbi e visioni, contribuendo a trasformare intuizioni in realtà. Ringrazio Javier Girotto, che ha letto, ascoltato, consigliato e criticato con onestà: ogni confronto ha dato una forma più chiara e consapevole a questo lavoro. Un pensiero va a James Senese, ai maestri e agli incontri che negli anni hanno lasciato tracce nel mio modo di pensare e creare, spesso senza saperlo. Un ringraziamento speciale ai miei due terzi, Annamaria e Angelo, per la stupenda copertina che accompagna questo viaggio. Infine, grazie a chi attraverserà queste pagine. Ogni lettore completa il percorso iniziato qui.’’ Francesco Cirillo è un sassofonista, compositore e arrangiatore italiano attivo da oltre trent’anni. Laureato e specializzato con lode in Sassofono Solistico e Jazz, ha studiato e collaborato con musicisti di rilievo internazionale, sviluppando una ricerca artistica che intreccia improvvisazione, composizione e narrazione sonora. Performer, docente e formatore sulla didattica digitale, ha pubblicato diversi album a proprio nome e svolge attività concertistica in ambito nazionale e internazionale.  

L’Associazione Medici Cattolici Italiana Sezione Diocesana di Nola presenta il libro:

‘’Note sul medico nolano: Antonio Santorelli (1581-1653)’’ scritto da don Domenico De Risi

 

Locandina 24 3 2026 250Nell’incantevole e storico Salone dei Medaglioni del Palazzo Vescovile di Nola, martedì 24 marzo alle ore 18,30 sarà presentato il libro: ‘’Note sul medico nolano: Antonio Santorelli (1581-1653)’’ scritto da don Domenico De Risi, parroco del Duomo di Nola, punto di riferimento cristiano della diocesi nolana retta dal vescovo Francesco Marino e docente presso l'Istituto Superiore Interdiocesano "G. Duns Scoto" Nola-Acerra. Don Domenico De Risi, nato a Nola il 13 marzo 1963, entrò in Seminario il 7 ottobre del 1984 e  Il 9 settembre del 1989 venne ordinato diacono da monsignore Giuseppe Costanzo. Il 24 novembre del 1990 ricevette l’ordine del presbiterato dalle mani del vescovo di Nola monsignore Umberto Tramma. Segretario di monsignor Tramma e vicario parrocchiale della Cattedrale, nel 1992 in occasione della visita pastorale di Sua Santità Giovanni Paolo II fondò il coro diocesano di Nola di cui è ancora direttore. Il primo novembre del 2000 venne nominato parroco della Cattedrale, nel 2001 canonico del capitolo della Cattedrale. Son ben ventisei anni che don Mimmo è parroco della Cattedrale, un vero record per la comunità nolana per non parlare del coro, unico direttore fin dalla sua nascita. La prefazione del libro, è stata scritta dal dottore Antonio Falcone, presidente AMCI sezione diocesana Nola. Ci saranno inoltre gli interventi del professore Tobia Toscano docente Università Federico II di Napoli e dello stesso autore don Domenico De Risi.

 

 

Venerdì 20 marzo 2026 ore 18,00

           Presso il Circolo della Stampa di Avellino, sarà presentato il libro ‘’Louis Armstrong, la musica oltre il razzismo’’

              di Filomena Carrella

                 giornalista, scrittrice e musicista, presidente dell’associazione culturale Passepartout

 

Locandina Armstrong 250Ci sono vite che nascono per essere raccontate, come quella di Louis Armstrong. Figlio di una realtà dura ed impietosa, di originiFoto Carrella 250 afroamericane in un mondo in cui la discriminazione razziale ergeva una barriera invalicabile, Armstrong ha saputo trasformare le difficoltà in musica, il dolore in speranza e l’umiliazione in riscatto.’’ Inizia così la prefazione firmata dalla nipote dell’autrice Virginia Carrella che continua: ‘’Nella storia della musica, pochi artisti hanno saputo trasformare il panorama musicale e sociale con la stessa intensità di Louis Armstrong.’’ Saranno presenti all’evento: Rosa Bianco docente e giornalista, Nadia Testa pianista e docente del Conservatorio ‘’Cimarosa’’ di Avellino e presidente dell’associazione musicale Igor Stravinsky, Floriana Guerriero docente e giornalista, Fiorella Boccucci musicista e cantante, Alessandra Bosone docente e presidente dell’associazione artistica ‘’SeminArte’’APS. Antonio Soviero avvocato e presidente associazione culturale IPAZIA. Nicola De Rogantis e Felice Peluso Presidente di AIDO Avellino e sez. Cimitile-Nola. Ettore Donadio saggista. Canteranno: Luigi Corrado, Pasquale De Falco e Margherita Carrella. L’evento è organizzato con il patrocinio di AIDO e con il supporto di Ambitolegale.

Il libro "Louis Armstrong: la musica oltre il razzismo" (IOD edizioni) scritto con maestria da Filomena Carrella, getta nuova luce su questo straordinario musicista e sul suo impatto duraturo sulla cultura americana e mondiale. Attraverso pagine che palpita la passione e la conoscenza di Carrella, il lettore viene trasportato nel cuore pulsante della vita e dell'arte di Louis Armstrong. Oltre a narrare la grandezza musicale di Armstrong, il libro esplora il suo ruolo pionieristico nella lotta contro il razzismo e nell'apertura di porte fino ad allora chiuse per gli artisti afroamericani. Ma c'è di più in "Louis Armstrong: la musica oltre il razzismo": la voce autentica e appassionata di Filomena Carrella, compositrice, scrittrice e giornalista, conferisce al racconto una profondità e una ricchezza uniche. Attraverso le sue parole, il lettore viene musicalmente trasportato nel suo ruolo pionieristico nella lotta contro il razzismo e nell'apertura di porte fino ad allora chiuse per gli artisti afroamericani. In conclusione, "Louis Armstrong: la musica oltre il razzismo" è molto più di un libro: è un'esperienza che porta il lettore a riflettere sull'importanza della musica come strumento di cambiamento e di unione. Consigliato a tutti coloro che desiderano esplorare le profondità dell'arte e della storia, questo libro sarà senza dubbio un compagno fedele nel vostro percorso di scoperta e di ispirazione. C’è una tromba che suona oltre il silenzio dell’ingiustizia. C’è una voce – roca, calda, inconfondibile – che canta l’anima di un popolo e il sogno di libertà, in Louis Armstrong’’.Con la delicatezza di chi conosce la musica e il coraggio di chi sa guardare in faccia la verità, Carrella racconta non solo la storia di un genio, ma quella di un uomo che ha suonato contro il pregiudizio, che ha sorriso mentre dentro lottava, che ha trasformato la sofferenza in arte immortale. Le pagine scorrono come un assolo jazz: improvvisate ma precise, leggere e profonde. È un libro che si legge con gli occhi ma si ascolta con il cuore. Un omaggio sentito, necessario. Una dichiarazione d’amore alla musica, alla libertà, all’essere umano.’’

Successo per la scrittrice Lella Palladino per il suo libro:‘’Che sia l’ultima. Femminicidi e violenze di genere’’

 

image0 Carrella 250Successo, applausi e anche tanta commozione nel presentare il libro della scrittrice Lella Palladino. Un libro che non vuole solo ricordare ma tendere una mano ai giovani, a quell’educazione di un rispetto che non sia solo di testa ma anche di pancia. Un’educazione che parti dalla testa che ci consiglia di valutare razionalmente tutto quello che ci succede ma che segua anche quell’educazione che parti dalla pancia, che ci invita ad abbracciare ciò che risuona nel cuore, nell’animo nei nostri sentimenti. Lella Palladino ha presentato il suo ultimo libro: ‘’Che sia l’ultima. Femminicidi e violenze di genere’’ (Donzelli editore). L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Passepartout che ha come presidente la giornalista, scrittrice e musicista Filomena Carrella, da sempre attenta e vigile per queste problematiche sociali in collaborazione con l’amministrazione comunale di Nola, nella veste di Florinda Aliperti assessora alle Politiche Sociali di Nola, che con tutta la sua energia e volontà è in prima linea per le problematiche sociali delle donne. La presentazione dell’ultimo libro della scrittrice si è tenuta nella stupenda ed affascinante location del Museo Storico Archeologico di Nola. Sono stati presenti all’evento, Carmela Maietta giornalista e presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione Passepartout, la super attiva e sempre in pole position, Anna Iossa Dirigente Scolastico del Liceo Statale ‘’Enrico Medi’ di Cicciano. La bella ed attivista, avvocato, Olga Izzo consigliera di parità Città Metropolitana di Napoli. La docente ed esperta di arte, Alessandra Bosone presidente dell’associazione artistica SeminArte, dedicata alla diffusione dell’arte soprattutto tra i giovanissimi. Raffaella Mauro docente dell’I.S. ‘’Masullo-Theti’’ di Nola. La talentuosa ed elegante Fiorella Boccucci musicista,cantante e compositrice, accompagnata dai suoi talenti: Aurora Spagnuolo, Emanuel Maione, Emmanuele Manna, che si sono esibiti con canzoni dedicate alle donne. Una rassegna culturale che ha suggellato come sempre la forte e vincente unione tra musica, letteratura e arte. A svolgere il ruolo di moderatore l’avvocato Antonio Russo. Presenti anche gli alunni del Liceo Statale ‘’E. Medi’’ di Cicciano, accompagnati dalla docente Elena Scala. A curare l’apparato tecnico del suono l’esperto Franco Ruggiero. Un libro dedicato a chi non c’è più, a chi ha lottato per esserci e a quante vivono in difficoltà e vogliono sentirsi libere e riprendersi la loro vita.

‘’Che sia l’ultima. Femminicidi e violenze di genere’’ è un libro che tocca le corde del cuore che ci tiene a sottolineare che ogni volta che una donna viene uccisa da un uomo, non è solo una vita spezzata: è un’intera società che rivela la propria resa. I femminicidi non sono mostri isolati, ma l’eco di un potere antico che ancora decide sul corpo e sulla libertà delle donne. Eppure, tra la rabbia e la stanchezza, cresce una forza nuova: la voce di chi non accetta più il silenzio, di chi sa che indietro non si torna.’’ 
Lella Palladino, sociologa femminista, attivista dei centri antiviolenza, ha fondato nel 1999 la Cooperativa sociale Eva che gestisce in Campania centri antiviolenza e case rifugio. È stata presidente dell’associazione D.i.Re, donne in rete contro la violenza, è membro del Forum Disuguaglianze Diversità, ed è socia fondatrice e vicepresidente della Fondazione ‘’Una Nessuna Centomila’’. Autrice di numerosi articoli e pubblicazioni sul tema della violenza, nel 2020 ha pubblicato per Donzelli Non è un destino. La violenza maschile contro le donne, oltre gli stereotipi. 

L'iniziativa martedì 17 marzo alle ore 16. Interviene la vice presidente Ascani; videomessaggio del ministro Giuli

Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume sul Cantico delle Creature 

A parlarne l’autore e amministratore apostolico, monsignor Domenico Sorrentino, con il vescovo eletto, monsignor Accrocca

 

Foto libro il Cantico di Francesco 250ROMA -  Presentazione a Roma per il libro "Il cuore nascosto del Cantico, da sora Morte a Frate Sole”, la rilettura del poema francescanoMons. Sorrentino e Ministro Giuli 250 scritto da monsignor Domenico Sorrentino. L'iniziativa si terrà alla Camera dei Deputati, il prossimo 17 marzo alle ore 16: a discuterne con l’autore, amministratore apostolico delle Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno, sarà monsignor Felice Accrocca, vescovo eletto delle due Diocesi e tra i principali studiosi del francescanesimo, su moderazione del vaticanista del TG1 Ignazio Ingrao e Marina Rosati, direttore dell’ufficio comunicazioni della Diocesi assisana. A portare i saluti istituzionali sarà la vice presidente della Camera, onorevole Anna Ascani, mentre a concludere il pomeriggio sarà un videomessaggio del ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Il volume, edito da Mondadori e scritto nell’anno in cui si è celebrato l’ottavo Centenario della composizione della lode francescana e a 800 anni dalla morte del Santo, analizza le fonti francescane mettendo in luce il rapporto tra Francesco e la chiesa di Assisi in quel tempo. Rovesciando la lettura tradizionale si riesca anche a capire meglio le prime strofe dedicate alla lode del Creato in un’ottica introspettiva e spirituale. All’attenzione del lettore vengono portati anche i diversi momenti di composizione del Cantico e i diversi luoghi in particolare il vescovado che Francesco ha frequentato soprattutto negli ultimi due anni della sua vita quando gravemente malato è stato accolto e ospitato dal vescovo Guido, in particolare l'ultimo mese e mezzo che passa in Episcopio prima di andare a morire alla Porziuncola. “Partendo dalle ultime strofe – dice tra l’altro monsignor Sorrentino  – si può cogliere il valore autentico del Cantico, l’essenza vera del messaggio francescano.  Francesco è l’uomo di Dio, l’uomo della lode, l’uomo che guarda il mondo come un mistero da contemplare. La custodia del creato - conclude l’autore - ne viene di conseguenza e sarebbe riduttivo considerarlo l’aspetto principale”.

La quarta appassionante indagine del capitano Mariani

La chianca
di Giovanni Taranto

Avagliano Editore

 

Copertina libro 250«A raccontarci la storia cruda de La chianca è un complesso di voci: carabinieri, magistrati, giornalisti, testimoni. Un coro da tragedia greca nelle strade di Napoli e del Vesuviano. Il capitano Mariani si cala in un inferno, la tratta delle donne, fatto della miseria delle vittime irretite e di quella degli uomini che soccombono a pulsioni bestiali e crudeli. Indaga e agisce per ristabilire una parvenza di giustizia, di umanità. Mariani e i suoi uomini si esprimono nelle loro molteplici lingue, colorate e taglienti. Queste parlate – romane, napoletane, burocratiche – vengono dalla strada, dalla vita vera. Sono voci ironiche, persino sarcastiche o aspre, ma sempre compassionevoli. È l’unico modo per sopravvivere. Raccontano cose indicibili, eppure restano nel cuore del lettore.»  Cecilia Scerbanenco

IL LIBRO Una farfalla blu sui fianchi neri del Vesuvio. È il simbolo di un club privé dove camorra e mala dell’Est gestiscono un traffico di carne umana. Schiave del sesso reclutate a centinaia col miraggio di una nuova vita, e poi vendute, fatte a pezzi nel corpo e nell’anima come in un’immensa “chianca”, macelleria di esistenze e speranze. Il capitano Mariani, che indaga sui tentativi della camorra di mettere le mani sugli appalti miliardari per gli impianti di depurazione del Golfo, deve al contempo tentare di arginare quell’orrendo commercio. A complicare le cose, le morti sospette di un consigliere provinciale e di sua moglie. Ma non è finita. Qualcuno inizia a sgozzare giovani prostitute. Una sopravvissuta, più volte ferita, viene messa sotto protezione: unica a poter identificare il killer, rischia la vita. Le viene dato asilo in caserma. Nella lista degli indiziati finiscono prima un medico ed ex amministratore locale, che ha fatto perdere le proprie tracce, poi, addirittura, qualcuno fin troppo vicino a Mariani. Si temono fughe di notizie dalla Compagnia verso i clan, o peggio. Nel frattempo, anche grazie alle inchieste dell’amico nerista Gianluigi Alfano, il capitano prepara un blitz per catturare gli schiavisti, gestori del traffico di donne. Indagini altalenanti, fra fallimenti e colpi di scena, porteranno a identificare l’ennesima vittima designata della lama assassina. Una corsa contro il tempo per Mariani che, per salvarla, dovrà confrontarsi con una verità che non avrebbe mai potuto sospettare.

Giovanni Taranto è giornalista specializzato in cronaca nera, giudiziaria e investigativa. Sue alcune delle più importanti inchieste sulla camorra del Napoletano. Dal 2019 al 2021 ha presieduto l’Osservatorio permanente per la legalità oplontino. È stato tra i fondatori di Metropolis Network, dal 1995 al 2013 una delle realtà di punta del giornalismo in Campania. Come direttore di Metropolis TV, realizzando programmi con magistratura e associazioni antiracket, ha contribuito a svelare molti retroscena del crimine organizzato e della mafia del Vesuvio. È condirettore di «Social News», house organ di Auxilia onlus, e vicepresidente della Commissione legalità dell’Ordine dei giornalisti della Campania. Tiene seminari in diversi atenei e in Master di alta formazione in Criminologia clinica. Cintura nera 8° Dan di Taekwondo e 5° Dan di Hapkido, è Grand Master Unitam/Global Traditional Taekwondo Federation. Con Avagliano ha pubblicato La fiamma spezzata (2021), Requiem sull’ottava nota (2022), vincitore del Premio Mistery per il miglior giallo italiano al Festival del giallo di Napoli, e Mala fede (2023). La trilogia ha vinto il Premio Massa per la miglior serie italiana di romanzi crime. Le sue opere sono in catalogo nelle biblioteche di Harvard e Princeton e al centro di progetti di lettura per i ragazzi dell’istituto penale minorile di Nisida.

San Valentino tra poesia e parole: a Mariglianella la presentazione di To Get Her Dalla fine il principio di Elio Parascandolo

Mariglianella celebra San Valentino con la poesia

Locandina libro 250Venerdì 13 febbraio, alle ore 18.30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Mariglianella (Na), in via Parrocchia 48, si terrà la presentazione del libro di poesie To Get Her – dalla fine il principio di Elio Parascandolo- Edito da Graus Edizioni. L’iniziativa rientra nel calendario delle attività culturali promosse dal Comune di Mariglianella nell’ambito del progetto MAEC – Mariglianella è cultura. Il libro To Get Her – Dalla fine il principio è una raccolta poetica intensa, in cui l’autore esplora l’amore nelle sue sfumature più intime e profonde. L’autore coglie l’opportunità di raccontare storie di speranza, ansia, amore e dolore. Il percorso è un vero inno all’amore incondizionato e alla sua abilità di sorreggere la vita. Ma l’amore non solo è purezza e gioia, ma a volte sa essere tagliente e letale, ma proprio grazie a questa consapevolezza, vale la pena viverlo. La Prefazione e la copertina originale dipinta a mano sono a cura di Giovanni Nuti, cantautore e storico compositore della poetessa Alda Merini. All’incontro interverranno Antonella Laudisi, capo redattore de Il Mattino, nel ruolo di moderatrice, Pietro Graus, editore, Giovanni Nuti, compositore (con un intervento video), il sindaco Arcangelo Russo, il consigliere Giovanni Corbisiero e l’assessore Valentina Rescigno. Classe 1996, Elio Parascandolo è laureato in Lingue e Letterature straniere ed è docente negli Istituti Superiori di secondo grado. Attivo tra poesia, teatro e produzione audiovisiva, ha collaborato con il gruppo C.I.O.E. diretto da Lello Arena con cui ha partecipato all’edizione Restate a Napoli 2024 in onda in esclusiva su Rai Play ed è presidente della casa di produzione in forma associata Aquilus Productions del quale è tra i firmatari della Produzione del film L’ultima cosa bella- regia di L. Luongo, 2025, partecipando alla 75 edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, per la sezione fuori concorso. Io Chiedo (Controluna Edizioni, 2023) è il suo libro d’esordio. To Get Her -dalla fine il principio (Graus Edizioni,2026) è il suo secondo libro. L’ingresso all’evento è libero.

Un libro del giornalista Lino Zaccaria

L’Emeroteca Tucci uno scrigno di carta della storia di Napoli

 

NZCopertina libro 250Uno dei tesori culturali più straordinari della città si nasconde nel cuore di Napoli, presso il palazzo delle Poste di piazza Matteotti: l’Emeroteca-Biblioteca Tucci, che custodisce al suo interno oltre un secolo di stampa periodica e documenti rari, è la protagonista del nuovo libro del giornalista Lino Zaccaria edito da Giannini per la Collana Sorsi. Nel volume in cui si ricorda la storia e il valore dell’istituzione, Zaccaria intervista il presidente del Sindacato Giornalisti Corrispondenti, Salvatore Maffei che, dal 1970, ha realizzato, con passione e competenza, pur tra alterne difficoltà di carattere economico, una struttura culturale di livello internazionale con oltre 10mila collezioni di periodici italiani e stranieri (il più antico risale al 1648), per un totale di 330.000 volumi di cui 200 unici al mondo. A questi si aggiungono anche 50mila libri, tra cui incunaboli, cinquecentine e seicentine rarissime, epistolari autografi di artisti e scrittori degli ultimi quattro secoli ed una collezione unica al mondo di oltre cento manifesti futuristi. Per questo straordinario e unico patrimonio culturale, l’Emeroteca Tucci viene quotidianamente consultata da studiosi, ricercatori e studenti provenienti da ogni parte del mondo. Nata, nel 1907, per iniziativa del Sindacato Giornalisti Corrispondenti, nel 1913, grazie al fondatore Vincenzo Tucci, l’Emeroteca, si trasferisce a Palazzo Gravina per poi occupare, dal 1936, gli attuali spazi del palazzo Vaccaro (palazzo delle Poste). Va ricordato che questo straordinario patrimonio culturale, nel centenario della sua fondazione, fu destinatario, nel 2007, al Senato, della Targa di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, nell’ambito della 28ma edizione del Premio “Guido Dorso”, promosso dall’omonima Associazione presieduta da Nicola Squitieri. Con questo suo nuovo lavoro Lino Zaccaria rende un doveroso omaggio ad una istituzione che onora la cultura di Napoli e del nostro Mezzogiorno contribuendo anche a non far smarrire la memoria collettiva custodita nella carta stampata.

“CONSONANZE – DIALOGHI D’AUTORE”: DOMENICO DARA, PROTAGONISTA DEL SECONDO INCONTRO, DIALOGHERÀ CON AGAZIO LOIERO

Il nuovo appuntamento della rassegna itinerante - promossa da Entopan e Feltrinelli - metterà al centro il pensiero di Cesare Pavese, in un confronto tra letteratura, memoria e attualità

 

160126 Entopan Feltrinelli Consonanze Domenico Dara 250Catanzaro – Prosegue in Calabria Consonanze – Dialoghi d’Autore, la rassegna culturale itinerante promossa da Entopan e Feltrinelli, in partnership con Harmonic Innovation Group, nata con l’obiettivo di mettere al centro le città e le comunità locali, portando il dialogo culturale fuori dai contesti tradizionali e restituendo alla Calabria un ruolo attivo nel dibattito contemporaneo.

Il secondo appuntamento si aprirà il 19 gennaio 2026 alle ore 17.00 presso la sede Entopan di Catanzaro e avrà come protagonista Domenico Dara, curatore del volume “Cesare Pavese. Tutto è già accaduto” (Feltrinelli, 2025). Il libro raccoglie aforismi, sentenze e pensieri tratti dalle opere di Pavese, selezionati per restituire il cuore della sua visione letteraria. A dialogare con Dara sarà Agazio Loiero, già Presidente della Regione Calabria e figura di primo piano della vita istituzionale e culturale del territorio. L’incontro sarà moderato da Gianni Speranza e Raffaele del Monaco.

Sempre nell’ambito di Consonanze, le presentazioni di Domenico Dara proseguiranno il 20 gennaio alle 18:00 presso la libreria Feltrinelli di Cosenza per un dialogo aperto al pubblico con la professoressa Margherita Ganeri, e il 21 gennaio alle 17:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Soverato, dove l’autore dialogherà con il prof. Giuseppe Iozzo, in un incontro introdotto dall’Assessore alla Cultura Emanuele Amoruso.

Domenico Dara, scrittore calabrese nato nel 1971, ha esordito nel 2014 con il romanzo Breve trattato sulle coincidenze. L’opera, vincitrice del Premio Campiello Opera Prima e di altri prestigiosi riconoscimenti, ha segnato l’inizio di un percorso letterario proseguito con romanzi accolti con favore da pubblico e critica e tradotti in diverse lingue.

La rassegna proseguirà Consonanze – Dialoghi d’Autore con cadenza mensile: i prossimi nomi in calendario sono Ezio Mauro, Federica Manzon, Gianrico Carofiglio, Alec Ross, Alessandro Aresu, Emanuele Felice e Antonio Spadaro. Feltrinelli, attraverso gli autori del polo editoriale e la collaborazione di librai e librerie, rafforza così la propria presenza nel Sud Italia, in linea con l’impegno del Gruppo a diffondere cultura di qualità, innovazione sociale e pensiero critico.

L’iniziativa si colloca pienamente nel percorso culturale che Entopan sviluppa da oltre venticinque anni, orientato a integrare cultura, etica, tecnologia e sviluppo sostenibile, e a promuovere un dialogo autentico tra radici umanistiche e innovazione, in coerenza con il paradigma di Innovazione Armonica ideato dal fondatore Francesco Cicione. In questa prospettiva, Consonanze riannoda il rapporto tra letteratura e territorio, attraverso dialoghi ospitati in luoghi non convenzionali e grazie alla partecipazione attiva di autori e cittadini. Un progetto che rende concreta questa visione, sostenendo un’innovazione capace di generare risultati inclusivi, sostenibili e di valore per l’intera collettività.

 

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