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Napoli, al Tempio del Volto Santo è stato presentato il saggio “Scritto e fonti” di Ulderico Parente.

Madre Leonia Buono: “Una donna forte e allo stesso tempo tenera e materna verso le consorelle e gli Ultimi”

 

invito 21 ottobre 2024 250Nel pomeriggio di lunedì 21 Ottobre, presso l’Aula Magna della Casa del Volto Santo a Napoli, è stato presentato il libro “Suor Antonietta Giugliano fondatrice delle Piccole Ancelle di Cristo Re. Scritti e fonti” curato dal prof. Ulderico Parente.

Pubblicato nel 2022 dalla “Editrice Velar”, il testo contiene scritti e documenti prodotti da Madre Antonietta (New York 1909 - Afragola nel 1960), una “donna forte”, come è emerso nel corso del meeting, passata alla storia per aver fondato, insieme al francescano Padre Sosio Del Prete, entrambi Venerabili in cammino di Santità, la Congregazione religiosa nel 1932 ad Afragola. E per aver fatto dell’apostolato dell’assistenza agli anziani, della formazione ai giovani ed ai poveri il centro della propria esistenza terrena che, ancora oggi, rivive nelle sue figlie spirituali.

Ne hanno parlato il prof. Don Francesco Asti, Preside della Pontificia Facoltà teologica dell’Italia Meridionale, l’onorevole prof. Domenico Tuccillo, impegnato nel suo lavoro socio-politico ad incarnare i valori cristiani e Fra Salvatore Vilardi, Segretario della Provincia Napoletana dei Frati minori esperto di spiritualità serafica.

L’incontro è stato moderato da Teresa Piscitelli, professore associato di Letteratura cristiana antica dell’Università Federico II di Napoli, ed è stato preceduto da una preghiera iniziale delle suore che hanno cantato una poesia di Cristina Lagopesele dedicata ai Fondatori.

Saluto iniziale a cura di Madre Leonia Buono, Superiora Generale della Congregazione, presente all’evento insieme ad una larga rappresentanza di religiose: “È con particolare gioia che –così Madre Leonia-  porgo un saluto a questo incontro dedicato alla nostra fondatrice. Una Donna forte, come la definì Padre Giacinto Ruggiero, che in questa raccolta di scritti, mostra la solidarietà con le sue ansie e le sue tenerezze insieme alla straordinaria maternità verso le consorelle e i tanti ospiti. Il suo esempio resta fondamentale per noi figlie spirituali e, allo stesso tempo, può essere proposto a tutti, come dimostra la Dichiarazione di Venerabilità promulgata da Papa Francesco il 21 dicembre 2018”.

A seguire il contributo del prof. Asti che si è soffermato su alcuni aspetti del suo carisma ricavati dalla lettura del saggio: “Ha un fondoPresentazione Libro Madre Antonietta 21 10 24 OK 250 mariano la spiritualità di Madre Antonietta –così l’Accademico- come si rileva dal documento n. 8 riportato nella pagina 66, che si declina, in particolare, nella devozione alla Vergine di Pompei e alla recita del Santo Rosario. Anche la pratica dell’Esame di Coscienza è molto frequente nella Sua quotidianità. Siamo dinanzi ad una figura molto bella della nostra Campania; una donna che si interessa degli Ultimi, con una grande aspirazione: quella di essere contemplativa. Questa dote non l’ha mai persa nonostante il suo attivismo”.

Tuccillo si è, invece, soffermato sugli aspetti dell’impegno sociale della Venerabile, sottolineandone come, nella sua breve esistenza, lo abbia realizzato in pieno, in una visuale cristiana e con un’apertura e un impegno verso l’Altro, ravvisandone molte affinità con la filosofa mistica Simone Weil: “È una donna di preghiera intensa e rapida- così l’Onorevole- e allo stesso tempo di grande azione. Un dinamismo che nasce da un sentimento interno di obbligazione fortissima di fare il Bene che in lei si concretizza nell’aiuto e nella vicinanza agli Ultimi; ma, come lei stessa illustra, in un documento, non verso chi si aspetta di ricevere, ma anche verso tutti persino chi compie il male”.

Fra Salvatore Vilardi, infine, ha messo in luce il carisma francescano della Madre con a centro la sua umiltà e obbedienza che è giunta fino all’espropriazione di se stessa: “Esprimo il mio più vivo compiacimento per questo testo – così Fra Salvatore- che ci ha permesso di approfondire la sua spiritualità francescana, e che certamente costituirà per tanti studiosi e per le Piccole Ancelle di Cristo Re, una solida base per conoscere meglio la Fondatrice. A Suor Antonietta dobbiamo gratitudine, in sintesi, ci aiuta a comprendere la centralità dell’Amore: si vive di Amore, si serve per Amore, si cammina verso il Regno eterno, Regno di Amore”.

Pubblico delle grandi occasioni per l’evento. In sala una rappresentanza della comunità civile afragolese, ad iniziare dal Sindaco Prof. Antonio Pannone e Sua Eccellenza, mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo di Pompei, nativo di Afragola che non ha fatto mancare una sua riflessione: “Desiderava farsi santa - così la battuta finale del presule- E l’ha fatto insieme ad altre consorelle. Inoltre, si è lasciata formare, si è fatta guidare, in particolare, da un sacerdote, anche nella scelta di fare il Bene, quando ascoltò il consiglio di Padre Sosio di realizzarlo nella propria Città anziché altrove, fondando, nel 1932, l’Istituto”.

Da segnalare, infine, una bella testimonianza del Prof. Benito Di Lorenzo che ha conosciuto direttamente Madre Antonietta e ha ricordato un episodio avvenuto nel mese di luglio del 1960 a Portici quando un ragazzo dell’Istituto cadde dal primo piano e, nonostante una caduta di circa 20 metri, rimase illeso, attribuendone il prodigio alla Madre.

Antonio Boccellino

 

A Cerreto Sannita la presentazione del libro ""Musiche seicentesche profane e spirituali a voce sola e basso continuo” 

 

manoscritto Solopaca 250Sabato 26 ottobre 2024, alle ore 16.30 in Cerreto Sannita (BN), chiesa di san Martino si terrà un evento divulgativo ma di spessore culturale rilevante articolato in due momenti.

Partecipazione gratuita.

Dopo i saluti del parroco e del presidente dell'Associazione Storica "Valle Telesina", Maria Michela Macolino modererà e condurrà la presentazione del libro ""Musiche seicentesche profane e spirituali a voce sola e basso continuo” (edito dall'Associazione Storica) intervistando Cosimo Formichella, Antonio Rea, Eleonora Fonzo e Pietro Di Lorenzo autori dei saggi critici a commento e interpretazione del manoscritto pubblicato nel libro.

Il prof. Cosimo Formichella è studioso locale e collezionista di libri antichi. È il proprietario dell'importantissimo manoscritto musicale oggetto della pubblicazione di cui ha ricostruito i possessori precedenti nel saggio di introduzione al volume.

Il prof. Antonio Rea (studioso casertano di storia e letteratura) sintetizzerà il suo contributo nel volume pubblicato incentrato sul contesto poetico e linguistico dei testi utilizzati per i brani musicali del manoscritto.


La dott.ssa Eleonora Fonzo e il prof. Pietro Di Lorenzo (ass. cult. "Ave Gratia Plena") chiariranno le curiosità dei presenti sugli aspetti musicali e musicologici.

Il secondo momento sarà interamente musicale e consentirà di ascoltare alcune musiche del manoscritto Formichella affiancate da un brano di Oratio Michi (Alife, 1584/85 - Roma, 1641) e da tre brani organistici di Giovanni Salvatore, celebre compositore napoletano coevo alle musiche del manoscritto pubblicato, nato a Castelvenere e formatosi al Seminario vescovile di Cerreto Sannita.  

concerto Soavi passioni spirituali musicali dal manoscritto Formichella

Ad eseguire le musiche saranno 

Laura Di Giugno soprano 
Pietro Di Lorenzo organo

componenti dell Gruppo vocale strumentale e danza antica "Ave Gratia Plena".

programma dettagliato delle musiche: 

http://assoagp.altervista.org/sabato-26-ottobre-2024/

L'evento è organizzato dall'Associazione Storica della Valle Telesina con la collaborazione logistica della parrocchia di san Martino in Cerreto Sannita.

Il concerto è parte del programma della 23ma edizione di "... dove la musica incontra il suo tempo...", organizzata da Associazione Culturale "Francesco Durante" e Associazione Culturale "Ave Gratia Plena".

 

 

Ritorna “Lib(e)ri al parco”, la rassegna letteraria diretta da Ileana Bonadies. Ad inaugurare venerdì 25 ottobre la nuova edizione a cura dell’associazione BLab insieme col MUSA - Musei della Reggia di Portici, Ruggero Cappuccio col suo romanzo “La principessa di Lampedusa” (Feltrinelli). Interviene Enza Alfano, scrittrice e giornalista.

 

Liberi al parco generale 250Pronta a partire una nuova edizione di “Lib(e)ri al parco”, la rassegna letteraria diretta da Ileana Bonadies, da quest'anno tra le proposte culturali promosse dal complesso museale MUSA all'interno della Reggia di Portici, sempre più luogo in cui le culture si incontrano e comunicano.

Quattro gli appuntamenti in programma dal 25 ottobre al 12 dicembre, con ospiti autori e autrici di primissimo piano della narrativa italiana, del giornalismo, della divulgazione. 

Protagonista del primo appuntamento del ciclo di incontri dedicati ai libri – ideato dall’associazione BLab e realizzato in collaborazione con la libreria Mondadori Point di Portici, NapoliCittàLibro – Salone del Libro e dell’Editoria e Campania Legge - Fondazione Premio Napoli –, il nuovo lavoro di Ruggero Cappuccio, “La principessa di Lampedusa” (Feltrinelli).

Incentrato sulla personalità carismatica di Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, madre dell’autore de “Il Gattopardo”, il romanzo è ambientato nella Palermo del 1943 e segue il ritorno a casa, in una città deserta distrutta dalle bombe e dalla guerra, della Principessa, colta, libera e coraggiosa, ma anche le vicissitudini di Eugenia, giovane palermitana appassionata di stelle e pianeti, oppressa dalla famiglia. Mentre il mondo si trasforma inesorabilmente, e in lontananza riecheggia l’ultima grande festa da ballo della storia siciliana.

A conversare con lo scrittore, drammaturgo e regista, nonché direttore artistico del Campania Teatro Festival, venerdì 25 ottobre alle ore 18:00 (presso la Sala Gialla degli appartamenti reali siti al 1° piano della Reggia porticese, in piazza Carlo di Borbone - Portici, Na), la scrittrice Enza Alfano insieme con Ileana Bonadies, giornalista.

Legato alla più stringente attualità il secondo evento in programma venerdì 8 novembre, sempre alle ore 18, che vedrà ospite della rassegna il reporter, regista e attivista Valerio Nicolosi autore di “C’era una volta Gaza” (Rizzoli), libro-inchiesta in cui il giornalista mette al centro “non la Storia, ma le storie di vita immerse in un contesto di guerra e resistenza, spesso nascoste dall’indifferenza o da una comunicazione strumentalizzata”, restituendo un “ritratto unico di uomini e donne, anziani e bambini per cui ogni gesto quotidiano è coraggiosa opposizione, azione di lotta e speranza e, soprattutto, ode alla libertà”.

L’incontro, realizzato in partenariato con il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, vedrà dialogare l’Autore con Maurizio del Bufalo, coordinatore del Festival, introdotto da Ileana Bonadies.

Ancora a novembre, giovedì 28 alle ore 18, appuntamento con Maura Gancitano, scrittrice, filosofa e cofondatrice del progetto culturale Tlon, attraverso il cui ultimo libro edito da Einaudi, “Erotica dei sentimenti”, si indagherà su cosa significa educare alle relazioni, ovvero “rendere la persona consapevole di chi è, di cosa desidera e di come può interagire con il resto del mondo. Per vivere insieme agli altri senza farsi troppo male”.

Correlatrice, Anna Riccardi, docente e presidente della Fondazione Famiglia di Maria.

A chiudere la serie di incontri per il 2024, lo scrittore Massimiliano Virgilio che con “Luci sulla città” (Feltrinelli) “restituisce ai lettori l’incredibile figura di Matilde Serao, prima donna a fondare e dirigere un quotidiano in Italia, trasformandola in una novella detective alle prese con luci e ombre di una Napoli che sta per vendersi l’anima”.

In dialogo con l’Autore, Ileana Bonadies.

Tutti gli appuntamenti della rassegna sono ad ingresso libero.

Presentazione del libro di Antonio Polito, “Il Costruttore” – Le cinque lezioni di De Gasperi ai politici di oggi

Sabato 26 Ottobre ore 11 – Sala Convegni Ex Distilleria - Pomigliano d’Arco, via Roma 281

 

Locandina 250 Libro Polito 26 10 2024Il giornale online www.lavoceimpertinente.it, ha il piacere di ospitare Antonio Polito, editorialista del Corriere della Sera, per presentare il suo ultimo libro edito da Mondadori, “Il Costruttore” – Le cinque lezioni di De Gasperi ai politici di oggi. L’evento, moderato dal giornalista Felice Massimo De Falco, avrà come ospiti personaggi importanti del panorama politico e culturale.

L’AUTORE – Antonio Polito, giornalista e scrittore, è editorialista del Corriere della Sera per cui scrive di politica italiana ed europea. Collabora con la trasmissione di approfondimento “Porta a Porta”, diretta da Bruno Vespa, ed è tra i più noti commentatori televisivi. Tra le sue pubblicazioni recenti ricordiamo Riprendiamoci i nostri figli (2017), vincitore del premio Cesare Pavese, Prove tecniche di resurrezione (2018), Il Muro che cadde due volte (2019) e Le regole del cammino (2020).

IL LIBRO - Chi vuole rottamare, chi promette di asfaltare, chi minaccia di usare la ruspa. I politici dei nostri giorni amano distruggere, annunciano di voler abbattere l’edificio del passato, anche se di solito finiscono per abbattersi da soli.

Ci fu invece un uomo, quando l’Italia era ancora un regno ma stava per diventare una repubblica, che si propose come «costruttore»: Alcide De Gasperi. Intorno a lui, le macerie della guerra provocate da un grande «distruttore». Eppure, De Gasperi riuscì a ricostruire l’Italia. In otto anni da presidente del Consiglio mandò via il re, difese l’integrità territoriale di un Paese sconfitto, ottenne i finanziamenti del Piano Marshall, portò Roma nel Patto atlantico e costruì l’embrione dell’Europa unita con Francia e Germania, creò la Cassa del Mezzogiorno e l’Eni di Mattei, promosse le grandi riforme sociali e avviò il miracolo economico.

Invece di una rivoluzione, fece una democrazia. Quella in cui oggi viviamo. Un uomo nato povero e rimasto umile, sobrio e devoto, così diverso non solo dai politici attuali ma anche da quelli del suo tempo. E infatti morì da «uomo solo» nella Dc. Ma l’Italia lo capì e lo ammirò: alla sua morte ci fu un’ondata di commozione nazionale e il treno che trasportò la salma da Borgo Valsugana a Roma fu accolto dalla folla in decine e decine di stazioni.

Fu un santo? Secondo alcuni sì. A Roma è in corso il processo di beatificazione che entro il Giubileo del 2025 potrebbe portare alla consacrazione di «venerabilità».

Nel settantesimo anniversario della morte, attraverso cinque lezioni di straordinaria attualità – che spaziano dalla sua concezione della democrazia come «antidittatura», che lo portò a essere prima antifascista e poi anticomunista, alla politica estera, alla gestione della spesa pubblica, all’intervento nel Mezzogiorno -, Antonio Polito racconta la storia del primo e unico «premier forte» della Repubblica: per offrirne il modello a chi oggi guida o si candida a guidare l’Italia, ai politici dei nostri tempi.

GLI OSPITI – Ad introdurre i lavori e a portare i saluti istituzionali della città, sarà il sindaco di Pomigliano d’Arco, Dott. Raffaele Russo, primo cittadino per ben 5 volte, ex senatore del PSI ed una lunga esperienza nelle istituzioni.

Grande spazio è dedicato alla delineatura storico-politica della figura di Alcide De Gasperi, con la presenza del Prof. Paolo Macry, già ordinario di Storia contemporanea ed editorialista, e con la presenza del Prof. Ortensio Zecchino, Storico del Diritto e grande interprete della Democrazia Cristiana.

A parlare delle riforme attuate nell’era De Gasperi, contestualizzate in un preciso momento storico, ed i suoi lasciti, ci sarà il costituzionalista Stefano Ceccanti, docente e già parlamentare della Repubblica Italiana.

Per la parte politica sarà presente l’On. Annarita Patriarca, parlamentare di Forza Italia, il cui padre è stato per 40 anni tesoriere della Democrazia Cristiana e, pertanto, sarà una fonte di aneddoti interessanti.

Ospite atteso è l’On. Claudio Martelli, già vicesegretario del PSI ai tempi di Bettino Craxi, suo delfino secondo la storiografia corrente, e già Ministro della Giustizia ai tempi di Falcone e Borsellino.

A chiudere gli interventi sarà l’Autore.

L’ingresso è libero. Per il parcheggio delle auto: dietro all’entrata della Distilleria, dove risiede la piscina comunale e la Pomigliano Danza, c’è un parcheggio gratuito.

XXXIII Premio Fiesole Narrativa Under 40.

Scelti i tre finalisti. Sono Emanuele Aldrovandi, Francesca Diotallevi e Marta Lamalfa.

Premiazione il 16 novembre a Fiesole

Fiesole Terzina XXXIII ed premio 250Fiesole -  Emanuele Aldrovandi, Francesca Diotallevi e Marta Lamalfa: sono loro i finalisti che si contenderanno il Premio Fiesole Narrativa Under 40, che quest’anno arriva alla XXXIII edizione. Emanuele Aldrovandi con Il nostro grande niente, romanzo sull’amore edito da Einaudi, Francesca Diotallevi con L’ultimo mago, dedicato all’enigmatica figura di Gustavo Adolfo Rol, edito da Neri Pozza e Marta Lamalfa con L’isola dove volano le femmine, che racconta Alicudi e una storia di allucinazioni collettive, sempre edito da Neri Pozza. “Il Premio Fiesole Narrativa Under 40 – dice il Sindaco Cristina Scaletti – è una delle manifestazioni che legano indissolubilmente il nome di Fiesole alla Cultura. La letteratura da sempre è strumento potente di conoscenza del mondo e ricercare le nuove voci in grado di raccontare il nostro tempo è una sfida bellissima per un’Istituzione, che ha il compito di promuovere la diffusione della cultura.” Il Premio, in passato ha premiato scrittrici e scrittori i cui nomi si sono poi affermati nel panorama internazionale, tra cui Sandro Veronesi, Diego De Silva, Paolo Giordano, Roberto Cotroneo, Silvia Ballestra, Pietro Grossi, Paolo Sorrentino, Ascanio Celestini, Chiara Valerio, Nadia Terranova. La selezione delle opere è frutto del lavoro della Giuria presieduta da Franco Cesati e composta da Caterina Briganti, Silvia Gigli, Marcello Mancini, Gloria Manghetti, Fulvio Paloscia, Lorella Romagnoli e Francesco Tei. La premiazione avrà luogo nel pomeriggio di sabato 16 novembre 2024 a Fiesole e in quell’occasione, come ogni anno, verranno assegnati anche i premi speciali a chi si è distinto per l’impegno profuso nella diffusione e promozione della cultura, soprattutto tra i più giovani e cogliendo le opportunità legate al digitale. Sulle pagine Facebook e Instagram del Premio, tutti gli aggiornamenti su premi speciali, ospiti e appuntamenti collaterali.

Arriva in libreria “NASCERE COME PINOCCHIO. Storie di PMA” (Guida editori, pagine 232, euro 22) di Brigitte Allain-Dupré

 

Copertina libro Guida Editore 250Il saggio: «Le domande che ho nella testa sono molto più complicate di quelle che il mio cervello può comprendere… Forse nel mio cuore c’è ancora un ghiacciolo che non si è sciolto, è per questo che i miei amici non mi amano… Sono un mutante della fantascienza…».

Queste sono alcune delle parole di coloro che hanno attraversato l’esperienza della PMA, come genitori o come bambini. Sono queste le parole che accogliamo nei nostri studi di psicoterapeuti… e sono molte le domande che nascono dall’incontro con persone che portano nel corpo, nel cuore, nella mente, lo sconcerto di una vita alla ricerca di un senso a partire dalla narrazione di un’origine: desiderata, sognata, immaginata, fantasticata.
Quali dinamiche si attivano nelle coppie che cercano faticosamente di realizzare il desiderio di un figlio? Cosa percepisce un bambino che, come zigote, ha attraversato il gelo? Cosa accogliamo come clinici e come tessiamo con loro le narrazioni delle origini? Se è pur vero che i bambini nati dal progresso delle biotecnologie applicate al campo della riproduzione sono bambini uguali a quelli nati naturalmente, l’avventura psicologica e fisiologica vissuta dai loro genitori sembra marcare in maniera cosciente, ma soprattutto inconscia, una difficoltà a considerarli (o a considerarsi) bambini come gli altri. Brigitte Allain Dupré esplora a partire dalla sua esperienza di analista junghiana i movimenti psichici dei protagonisti della PMA. Utilizza il tesoro ancestrale delle favole (a partire da Pinocchio, la Bella Addormentata nel Bosco, Frozen) e delle immagini (l’Annunciazione di Lorenzo Lotto) per sollecitare nel lettore un pensiero immaginativo e accompagnarlo a percorre strade, viali, vicoli, sentieri insieme a questi protagonisti per poter scorgere, nel paesaggio della vita, le luci e le ombre che lo compongono.

Brigitte Allain Dupré, psicologa clinica di formazione psicoanalitica junghiana, ex-analista infantile della Société Francaise de Psychhologie Analytique, ha lavorato come analista dell’infanzia e dell’adulto in diversi contesti geografici e socio-economici. È attualmente Docente del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica-Istituto per l’Italia Meridionale e la Sicilia). È membro della IAAP (International Association of Analytical Psychology).

Prende il via la IV edizione di Trecase legge. Letture all’ombre del Vulcano

Locandina Trecase legge appuntamenti 2024 250Trecase legge. Letture all’ombre del Vulcano è il titolo di questo interessante format giunto alla quarta edizione che si terrà nel mese di settembre negli spazi nella Villa Comunale di Trecase in Via Nuova Cirillo n. 25, nei giorni giovedì 12, martedì 17 e mercoledì 18 settembre 2024 con inizio alle ore 18,30, presentato ai Media nella Sala Giunta del Comune di Trecase. L’evento Trecase legge. Letture all’ombre del Vulcano - ha detto il Sindaco di Trecase, l’avv. Raffaele De Luca – promosso dall’Associazione Culturale per il bene sociale Biesse, presieduta da Bruna Siviglia e patrocinata dall’Amministrazione comunale di Trecase è diventato ormai un appuntamento annuale che rientra nella programmazione delle nostre iniziative culturali per la diffusione e la promozione della lettura, inteso come “Infiltrazioni culturali del mese di settembre a sostegno della Legalità e della promozione del Territorio Vesuviano. A tal proposito, prosegue il Sindaco Raffaele De Luca, dopo i festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Trecase San Gennaro, l’Amministrazione comunale organizzerà alcuni eventi come le iniziative “Cantine aperte” e “Pisello centogiorni del Vesuvio” per promuovere e far conoscere le eccellenze del nostro territorio vesuviano.  

La lettura aiuta la concentrazione, aumenta la creatività, ha chiosato la dottoressa Maria Rosaria Balzano, Vicesindaco con delega anche alla Cultura e alla Pubblica Istruzione. I libri rappresentano un importante strumento di crescita individuale; queste iniziative sono anche momenti di condivisione per coinvolgere le persone a prendere conoscenza del mondo sviluppando, soprattutto tra i più giovani, la propria capacità critica. È importante promuovere la lettura per educare e abituare i più piccoli a leggere. Si inizia giovedì 12 settembre con Un posto in scena di Marina Tagliaferri, attrice, che dialoga con Angela Lasociale, Presidente Centro Ti Ascolto. Martedì 17 settembre è la volta de La Scelta di Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore televisivo, che dialoga con Maria Luisa Iavarone, Ordinario di Pedagogia generale e sociale dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”; intervengono Bruna Siviglia, Presidente nazionale Biesse, Fernanda Pucillo, referente Campania Biesse, Annamaria Silvestro, Presidente associazione Passepartout.  Mercoledì 18 settembre è la volta de Un posto sull’abisso di Paolo Toscano, giornalista, che dialoga con Bruna Siviglia, Presidente nazionale Biesse.

L’associazione Biesse associazione culturale bene comune nasce a Reggio Calabria e si estende su tutto il territorio nazionale. Si interessa di legalità, solidarietà e soprattutto divulga cultura. Ha a cuore la tutela e la formazione dei minori a rischio. Abbiamo, riferisce la dottoressa Fernanda Pucillo, referente campana dell’associazione Biesse, in atto numerosi protocolli con carceri minorili, case-famiglia ecc. Anche le donne vittime di violenza rientrano tra gli interessi dell'associazione Biesse, che si impegna a migliorarne le condizioni. La presidente nazionale è la dottoressa Bruna Siviglia. A Trecase si organizza con i soci, ormai alla quarta edizione, Trecase legge all' ombra del vulcano, sempre con la presenza di autori di grande spessore.

 

                                                                                                                                                                                                                 

                                                                                                                                                                                                                                     Francesco Manca

Trecase. Presentazione del libro di Giovanni Taranto “MALA FEDE” Le indagini del capitano Mariani di Giovanni Taranto - Avagliano Editore

Manifesto Presentazione libro di Giovanni Taranto 20 6 2024 250Giovedì 20 giugno 2024 alle ore 18,30 a Trecase in Via Regina Margherita n.68 nella biblioteca “Michele Prisco” dell’oratorio “don Giuseppe Tortora” del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro”, si tiene la presentazione del libro “MALA FEDELe indagini del capitano Mariani di Giovanni Taranto - Avagliano Editore, terzo romanzo dedicato alla saga del Capitano Mariani del giornalista Giovanni Taranto.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del ciclo degli incontri Gli amici silenziosi parlano dell’anima, è promossa dall’associazione culturale Prometeo, dal Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase, dalle associazioni Ce.P.S.A.V. e Ganesh con il Patrocinio morale del Comune di Trecase, dell’Ordine dei Giornalisti Campania, dell’UCSI Campania, dell’UCID Napoli e Campania e della Fondazione di Studi Tonioliani Campania. Introduce: Francesco Manca, Presidente associazione culturale Prometeo. Saluti: Don Antonio Ascione, Parroco del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase; Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Dialogano con l’autore del libro Franco Buononato, giornalista e Carla Fiorentino, agente letterario. Intermezzo musicale con Simone Pagano. Giovanni Taranto, giornalista specializzato in cronaca nera, giudiziaria e investigativa, autore di importanti inchieste sulla camorra nel napoletano, già Presidente dell’Osservatorio permanente per la legalità del Comune di Torre Annunziata è attualmente vicepresidente della Commissione legalità dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

                                                                                                                                                                                                                               Cesare Bifulco

Napoli. Presentazione del libro “Storia di un abbraccio” a cura dell’Asso.Gio.Ca.


Locandina Presentazione libro 11 6 2024 250Asso.Gio.Ca. – associazione che da oltre venticinque anni si occupa sul territorio di minori a rischio – con lo scopo di rilanciare l’area di piazza Mercato ed il centro storico di Napoli, ha promosso la rassegna “il mese del libro” che si tiene nella chiesa di Santa Croce e Purgatorio ultimamente riaperta al pubblico dopo circa 40 anni di chiusura.

Sono lieto di invitarla alla presentazione del libro “Storia di un abbraccio” che vogliamo proporre ai nostri ragazzi mercoledì 19 giugno  p.v. alle ore 17,30 nella Chiesa di Santa Croce in piazza Mercato con don Tonino Palmese e l’assessore alle politiche giovanili Chiara Marciani, con un intrattenimento musicale del maestro Mario Maglione.

Il testo, scritto da Lucia Montanino, la vedova di Gaetano, guardia giurata uccisa il 4 agosto del 2009 in piazza Mercato (dove la nostra Associazione opera e ha sede)  racconta una storia di giustizia riparativa: l’abbraccio tra Lucia e Antonio, il killer del marito.

Da tempo abbiamo lavorato con i nostri ragazzi sul significato profondo di questa storia e, in genere, di ogni storia che punti al rispetto della legalità, con  laboratori basati sul sistema preventivo di don Bosco, interventi sul territorio, convegni.

La presentazione del libro con la Sua presenza e la testimonianza di Lucia avrebbe grande importanza e significato per i nostri ragazzi e la nostra Associazione, ma soprattutto per il territorio di piazza Mercato. 

 

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